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Terminator-J

Tifoso Juventus
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    Juventino Pinturicchio

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  1. Solo alcuni esempi di dove vanno a finire le inchieste dei PM in cerca di gloria: Evasione fiscale, Briatore assolto in appello: "Finisce calvario dopo 12 anni" Nel maggio 2010 gli venne sequestrata la barca Force Blue: "Sui media di tutto il mondo usciva la notizia che ero un contrabbandiere e un evasore fiscale" "Nel maggio 2010 la guardia di Finanza mi ha sequestrato la barca e sui media di tutto il mondo usciva la notizia che ero un contrabbandiere e un evasore fiscale. Oggi, dopo 12 anni e 6 processi, si è finalmente accertata la mia innocenza. Un vero calvario che si è fortunatamente concluso". Così Flavio Briatore commenta con l'Adnkronos la sentenza di assoluzione della corte di appello di Genova che ha messo fine al processo a suo carico per evasione fiscale nel quale , al largo di La Spezia, il 21 maggio 2010, venne sequestrata anche la sua barca Force Blue. "Ringrazio tutti i professionisti che mi hanno seguito in questa storia - conclude Briatore - da Coppi Massimo Pellicciotta a Fabio Lattanzi ed Andrea Parolini". "L’assoluzione di Briatore la potrò commentare dicendo che la giustizia trionfa. Ma mi chiedo se è giustizia un processo che dura 12 anni. Un processo che obbliga una persona innocente a convivere con un incubo. No non è giustizia", dice il legale di Briatore, l'avvocato Fabio Lattanzi, all'Adnkronos. ''Sono felicissima dì questa notizia. Ma 12 anni di calvario giudiziario non si cancellano. Sono davvero troppi". Così Elisabetta Gregoraci, commenta con l'Adnkronos la sentenza di assoluzione. Quel 21 maggio 2010, quando il megayacht fu sequestrato dalle Fiamme Gialle a largo di La Spezia, a bordo c'era anche lei, che all'epoca era ancora sposata con Briatore e suo figlio Nathan Falco: "Sono stati anni difficilissimi". La pietra tombale sull’affaire Eni: l’inchiesta dei veleni smontata nei processi Prima l’assoluzione di tutti gli imputati nel troncone principale del processo Eni Nigeria, dove l’accusa ha provato a dimostrare il pagamento di una mega tangente da oltre un miliardo per il giacimento petrolifero Opl 245 in Nigeria. Poi l’assoluzione in secondo grado dei presunti intermediari dell’accordo corruttivo, gli unici a essere stati condannati in primo grado. Ora la rinuncia ai motivi d’appello della procura generale che si conforma al giudizio del Tribunale. Sono finiti tutti in un vicolo cieco i processi della procura che con il procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, a capo del terzo dipartimento sulla corruzione internazionale, ha portato alla sbarra i vertici di Eni. A fronte delle pesanti condanne chieste dall’accusa, il 17 marzo 2021 il Tribunale si convince non solo dell’assenza di prove sul presunto accordo corruttivo, ma anche dell’utilizzo di testimoni considerati inattendibili dal tribunale, come l’ex manager Vincenzo Armanna, imputato — testimone che decide prima di collaborare con la procura, poi di ritrattare e infine di ritrattare la ritrattazione. Altre comparse dell’accusa sono definite nelle motivazioni della sentenza «imbarazzanti», come i due “Victor” che vengono a testimoniare nel processo. Sempre Armanna riferisce che un tale Victor Newfor, presunto responsabile della sicurezza della villa presidenziale, avrebbe visto la consegna di circa 50 milioni di dollari in due trolley volati all’estero in elicottero. Ma Newfor smentisce Armanna, affermando di non conoscerlo neanche. Anche il secondo presunto “Victor”, Isaac Eke, nega di aver lavorato nella residenza presidenziale e spiega di aver incontrato Armanna solo due volte, tra il 2014 e il 2015, dopo i fatti contestati nel processo. L’inchiesta provoca spaccature tra Tribunale e procura, tensioni tra pm nello stesso ufficio inquirente che si sono divisi sull’attendibilità di Armanna, e infine anche un’indagine a Brescia su De Pasquale e il pm Sergio Spadaro per le prove che non avrebbero depositato nel procedimento. Ora dovranno affrontare da imputati un processo. Dopo quella sentenza di assoluzione «perché il fatto non sussiste» il cerchio si è chiuso ieri con la rinuncia dei motivi d’appello da parte della pg Celestina Gravina, forte anche di un’altra assoluzione nel frattempo intervenuta. Quella dei presunti mediatori della presunta tangente, Emeka Obi e Gianluca Di Nardo, che in primo grado erano stati condannati a quattro anni. E invece dopo le assoluzioni del marzo 2021 nel filone principale di Eni Nigeria, arriveranno nel giugno dello stesso anno quelle in appello per i due manager, chieste proprio dal pg Celestina Gravina. Che nella sua requisitoria definisce Eni-Nigeria un «enorme spreco di risorse», con «mancanza di prove» e «lettura errata dei fatti». Se quella assoluzione in appello ha reso coerenti due esiti prima discordanti in procedimenti sulle stesse vicende, oggi lo stesso pg ha messo la parola fine alla stagione dei processi contro Eni. False fatture, assolti i genitori di Matteo Renzi. L'ex premier: "Dopo anni di lotte sono felice per loro" Per la Corte di appello di Firenze il fatto non costituisce reato. In primo grado Tiziano Renzi e Laura Bovoli erano stati condannati a 1 anno e 9 mesi. Il commento dell'ex premier: "Ha vinto la giustizia, ha perso il giustizialismo" Il fatto non costituisce reato. La Corte di appello di Firenze ha assolto Laura Bovoli e Tiziano Renzi, genitori dell'ex premier Matteo Renzi, sotto processo a Firenze insieme con l'imprenditore Luigi Dagostino (condannato invece a 9 mesi) per due presunte fatture false. La Corte, accogliendo la ricostruzione delle difese, ha largamente riformato la sentenza di primo grado, con la quale ai due coniugi era stata inflitta una pena di 1 anno e 9 mesi e a Dagostino di 2 anni. Al termine, il commento di Renzi senior e Bovoli (che ha pianto quando l'avvocato le ha comunicato il verdetto): "Siamo soddisfatti, contenti per l'assoluzione: finalmente la giustizia è arrivata". Perugia, sentenza caso Suarez: tre rinviati a giudizio, prosciolta avvocata della Juv PERUGIA - Il nome della Juventus esce di scena dal processo per il presunto esame “farsa” del calciatore Luis Suarez sostenuto il 17 ottobre 2020. Il gup di Perugia Natalia Giubilei ha deciso per il proscioglimento del legale del club bianconero, Maria Cesarina Turco, mentre ha disposto il rinvio a giudizio dell’ex rettrice dell’ateneo umbro, Giuliana Grego Bolli, per l’attuale direttore generale Simone Olivieri e per la professoressa Stefania Spina. e potrei andare avanti per ore..... Ci sono dei versi di un grande successo di Guccini (la locomotiva) che descrivono perfettamente lo spirito e l'atteggiamento ideologico del 90% delle procure italiane: "....Fratello, non temere, che corro al mio dovere, trionfi la giustizia proletaria! il sentimento popolare..."
  2. Io tutte ste tragedie che leggo qua dentro propio non le capisco... E' stato mandato a casa un gruppo di INCAPACI, che negli ultimi 3 anni, hanno cercato di nascondere le loro cappellate dietro i soldi di EXOR ed i magheggi di bilancio ( in una SPA quotata in borsa, non è proprio sta grande idea...). Un CDA sotto indagine dalla procura della repubblica e dalla CONSOB, che non riesce a mettersi d'accordo sulla bozza di bilancio da presentare ai soci per l'approvazione, non vedo che altro poteva fare, se non dimettersi.... Io lo dicevo da tempo che JE non avrebbe cacciato nessuno, ma avrebbe lasciato il cuginetto&Co. a cuocersi a fuoco lento, fintanto che non si fosse giunti a un redde rationem davanti all'assemblea dei soci, ma qui molti facevano finta di non vedere. Si è chiuso (male) un ciclo cmq. vincante e ora se ne aprirà un altro, i dirigenti passano ma la juve rimane KEEP CALM AND W JUVE!!!
  3. lascialo dire, mettere tante s********e in sole 3 righe è un talento per pochi...
  4. se resta Allegri, la lista di quelli che chiederanno la cessione è piuttosto lunga... vlhaovic, chiesa, locatelli non si sono mai "trovati2 con il mister, sanno che, se restano, rischiano di bruciarsi la carriera
  5. è troppo presto per qualsiasi cambiamento... lo stanno cuocendo a fuoco lento dall'anno scorso, ha chiesto (( ed ottenuto) 700 milioni di aumento di capitale, ora deve rispondere dei risultati, oltre che dei danni di immagine che la sua gestione scriteriata sta procurando alla Juventus SPA. Penso che i suoi nemici interni lo aspettino al varco a fine giugno, non c'è fretta
  6. Tek, sandro, bonucci e cuadrado sono 4 ex-giocatori che dovrebbero seguire il resto della stagione dalla panchina, ormai sono letteralmente impresentabili... Fa riflettere il fatto che pesino a bilancio circa 50 milioni di euro lordi (di solo ingaggi)
  7. Conoscendo Platini, sarebeb il primo a sorridere del fotomontaggio... Michel era un mito di un calcio molto meno esasperato di queelo di oggi
  8. Se vendessero la società sarebbe un nuovo inizio, altro che la fine....
  9. aspetta e vedrai... se resta cortomuso, oltre alle cessioni e i mancati rinnovi per motivi economici, ci saranno anche le partenze per "incompatibilità ambientale" allegri ha rotto con almeno metà squadra e gli effetti si vedranno la prossima estate
  10. Ho molti dubbi che ilfideo rientri alla jue a gennaio, secondo me rescinde e torna in argentina (Lucio 2.0) penso che venderemo anche cicciobello mckennie e/o locatelli, a seconda delle offerte che dovessero arrivare secondo me, se arriva la solita squadra inglese con 100 milioni in mano, vendono anche vhlaovic, senza troppi problemi
  11. non dite che non ci ho provato gli ho dato fiducia, mi sono sorbito 30 minuti di schifo per vedere se c'era quualche speranza di miglioramento ma non c'è nulla da fare, siamo una squadra veramente impresentabile anche stasera zero assoluto, un monza 2.0, non escludo un loro gol al 70' e poi le supercazzole di allegri in conferenza stampa... BASTA!!!!
  12. io provo a guardarmi la prima mezz'ora, così tanto x rovinarmi la cena...
  13. anche negli ultimi 15, nel dopo covid le partite si dividono in 2 fai, primi 75 minuti di cazzeggio e poi, negli ultimi 15 minuti, si gioca sul serio e si decide il risultato. I 5 cambi hanno ammazzato definitivamente le speranze delle squadrette di provincia, impera sempre l'articolo 5 " chi ga più schej, vince.."
  14. si parte dallo 1-0 per il verona, rugani+bonucci+cuadrado= ogni ripartenza si presentano in 2 o 3 liberi davanti a Perin voce del verbo volersi male
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