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B&W Pride

Tifoso Juventus
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Posts posted by B&W Pride


  1. 1 ora fa, Tormund ha scritto:

    Sarebbe tutto poco “Super” per le inglesi. Devono esserci.

    Mah…. City, Chelsea e Tottenham non hanno nulla di piú, in quanto a blasone, di Ajax, benefica, Dortmund, Porto….

    Il problema sarebbe rinunciare alle altre tre (e sono generoso con l’arsenal).

    Ma come ho detto sarebbe bello metterle in purgatorio per un po’ visto il loro comportamento dal giorno dell’annuncio.

    Considera anche che la superlega, quando partirá, riverserá molto danaro nelle casse delle partecipanti e molti degli attuali equilibri (basati unicamente sui soldi di oligarchi e sceicchi) saranno sovvertiti. 
    A quel punto le squadre di premier potrebbero non essere più la prima scelta per molti top players…. E se alle tre che ho citato all’inizio togli l’appeal  che gli deriva dal parco giocatori a disposizione….. non gli rimane nulla.

     


  2. É ormai certo che la superlega si fará.  Non mi dispiacerebbe se restassero fuori le inglesi, almeno per i primi anni…. e poi fossero costrette a chiedere scusa e versare una multa per potervi rientrare.

     

    La UEFA, per sopravvivere,deve scendere a patti coi ribelli.  Non solo sulla superlega, anche sul tema FFP l’ultimo comunicato  di Juve, barça, real ha lanciato un bel siluro. Prevedo un ceferin disoccupato a brevissimo.

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  3. 29 minuti fa, Raistlin1967 ha scritto:

    la prima che hai detto (semicit)

     

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    23 minuti fa, DanFos ha scritto:

    Credo la prima 


    A dire  la veritá io ho letto post di @ragazzo non sono stato iodove elenca i pregi di allegri e sostiene sia un grande allenatore (con alcuni limiti).

    Probabilmente me li sono persi, ma non ne ho letto di vostri che riconoscevate mezzo difetto ad allegri.

     

    Ho anche chiesto esplicitamente ad alcuni di voi di citarmi un limite che riconosceva al livornese ma nessuno mi ha risposto.

    Eppure non dovrebbe essere difficile…. Io ho adorato Lippi e Trapattoni ma non faccio fatica a elencarvi, di fianco ai loro enormi pregi anche i loro difetti (e ne avevano …. come ne ha  ogni allenatore “umano”). Lo stesso per ogni singolo giocatore che ha vestito la nostra maglia….

    Dyvala é monopiede, Platini non correva, Cristiano é egoista….. ciononostante li ho adorati tutti e tre e sono onorato abbiamo vestito e continuino a vestire la nostra maglia.

     

    Peró a leggere qui dentro, Allegri sembra piú una divinitá che un allenatore di calcio.

    Pare non abbia mezzo difetto e in 5 anni sulla nostra panchina non ha praticamente mai sbagliato mezza mossa….

    Vi rendete conto che, anche senza stare ad entrare nel merito, questo non é possibile, vero?

     

    Quindi, non prendetevela, ma se non riuscite ad ammettere l’esistenza di  neanche un limite che sia uno a carico del buon Max (che apprezzo al pari degli altri nostri tesserati che ho citato) …. Gli ossessionati sembrate essere voi.

     

     

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  4. 1 ora fa, I Love Vladimir Jugovic ha scritto:

    Personalmente cerco di non essere mai "pro o contro", ma diciamo che tra le due "fazioni" quella più giustificata, per me, è quella pro.

     

    Si parla di uno degli allenatori più vincenti della nostra storia, e spesso qui dentro sembra si parli di uno che nemmeno ha il patentino da allenatore.

    Perdonami ma non stanno cosí le cose.

    In questo momento c’é solo una fazione ed é quella dei pro (con qualche rarissima eccezione).

    La divisione é all’interno di questa fazione tra chi nutre una vera e propria venerazione per allegri (che in alcuni casi supera quella per la Juve stessa), e chi dice ok, giusto il ritorno di allegri, forza allegri e forza Juve….ma attenzione perchè non stiamo parlando del messia e qualche limite anche lui l’ha dimostrato.

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  5. 22 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

     

    I limiti li hanno tutti. Pure Guardiola ha dimostrato di averne. 

     

    A mio avviso si da troppa importanza al particolare specifico di un allenatore, quando in una vittoria/non vittoria di una squadra concorrono cento e più di quei particolari specifici. Alcuni anche non controllabili. 

     

    Bisogna costruire un insieme ben funzionante. Non ha il minimo senso accusare che la Juventus di Allegri non pressasse, quando la Juventus non ha mai avuto negli ultimi anni una squadra in grado pressare (bene), come hanno dimostrato gli allenatori che sono venuti dopo di lui, che a giocare di pressing ci hanno provato, ma con risultati indecorosi. 

    Boh…. Non capisco cosa c’entra questo con quello che ho scritto io.

    guardiola ha dei limiti? Certo che si.

    L’allenatore perfetto non esiste, in nessuno sport. É un buon allenatore quello che continua a evolversi, a studiare, a mettere in dubbio le proprie convinzioni. 
    Spero fortissimamente che Allegri sia quel tipo di allenatore (anche perché sperare diversamente significa tifare contro la Juve).

    Devo peró rilevare che in passato, quando ha aperto bocca, ha dato pochi segnali di capacitá di autocritica. Tu dici :”trollava” … Bene! Meglio cosí. Ti assicuro, nessuno piú di me spera che sia esattamente come dici tu.

     


  6. 34 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

     

    Divertimento, spettacolo, dominio delle partite, partite giocate benissimo e per tutti e 90 i minuti, vittorie larghe invece che striminzite, squadra convincente in Europa, vittorie in Europa, brillantezza, intensità, eccetera eccetera.

    Tra tutto quello che non avevamo e che veniva imputato ad Allegri, con la rinuncia ad Allegri tolta qualche occasione sporadica non è arrivata una beneamata sega

     

    E ci si è trincerati sul "eh vabbè, abbiamo vinto come s'è vinto prima".

    Eh no, la vittoria "da televideo", come la si chiamava, non bastava più a voi stessi.

    Due palle così eh ma lo scudettino, eh ma in europa così non vinciamo mai, eh ma che noia la domenica vincere stentando, eccetera. 

    Gli stessi fautori del belgiuochismo dovrebbero essere tra i maggiori critici di quanto si è visto dal dopo Allegri in avanti. 

     

    Con le critiche ad Allegri sovradimensionate avete posto l'asticella molto molto in alto ed una volta constatata la difficoltà nel saltarla, cominciate a dire vale saltare pure sotto .asd 

     

     

    Personalmente non ho mai né alzato né abbassato l’asticella. Ero convinto prima, come lo sono ora che allegri sia un ottimo allenatore, ma con dei limiti (che si palesano in determinate situazioni).

    Sarri e Pirlo hanno mostrato anch’essi di avere altri limiti e si sono dimostrati decisamente meno adatti alla nostra panchina del livornese.

    Continuo comunque ad auspicarmi per la mia squadra  l’arrivo di un allenatore con meno limiti dell’ultimo allegri visto…… che puó tranquillamente essere lo stesso allegri se, da persona intelligente quale é, ha approfittato di questi due anni per rivedere qualche sua convinzione.

    Non sarebbe una vergogna….. Ettore Messina, dopo quaranta e passa anni di carriera in cui ha vinto tutto e fatto tutte le esperienze possibili e  immaginabili non ha nessun problema ad ammettere che ogni anno continua ad imparare e su molte cose oggi ha idee diverse da quelle che aveva un anno fa, cinque anni fa, dieci anni fa…. 

     


  7. 33 minuti fa, Second Coming ha scritto:

    Con la zappa sui piedi sono tornati strisciando (giustamente) a proporgli 32 mln per un quadriennale non prima di aver allontanato il responsabile della sua sostituzione.

    Concetto singolare di zappa sui piedi.

     

    AVE CAPRO

    Parli come se due anni fa non fosse stato esonerato…..

    Quanto vale un allenatore che in 5 anni vince 5 scudetti, varie coppette e porta due volte la squadra in finale di champions? 

    D’altro canto a qualcuno con un palmares molto meno ricco del suo hanno dato 12 mln all’anno. Magari senza quelle dichiarazioni (davvero discutibili) qualcuno li avrebbe offerti anche a lui…..
     


  8. 3 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

     

    O forse il problema è che ci si ferma alle trollate dette da un allenatore noto per essere un trollatore.

    Secondo te Allegri pensa di se stesso che non conta niente in quello che fa la squadra che allena? 

     

    Allegri disse che non studia la squadra avversaria per più di 15 minuti. Ma se studia una squadra per soli 15 minuti, certe soluzioni che gli abbiamo visto trovare, tagliate proprio sui difetti della squadra avversaria, non le avremmo mai viste. 

     

    Cerchiamo di andare oltre le parole di una persona che sappiamo che ogni tanto fa il personaggio. Misuriamo il lavoro delle persone su quello che fanno e che ottengono. 

     

     

    Tra parentesi son le stesse parole che ha usato più di un tecnico nella storia a mo di battuta, come ad esempio Capello ed Ancelotti

    Se leggi i miei interventi dietro io non ho mai detto che “Allegri é cosí”. Ho sempre detto che non mi piace “come lui stesso si descrive” e spero davvero che non creda alle stupidate che gli ho sentito dire.

     

    Detto quest Brad, senza sarcasmo giuro, dovresti proporti come suo addetto stampa perché le tue argomentazioni nel difenderlo sono molto piú solide di quelle che usa lui stesso. Spesso si é tirato proprio la zappa sui piedi!!!

     


  9. 14 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

     

    E allora il discorso della filosofia diventa molto relativo .asd 

    Vale quello che ho scritto, la squadra forte vince su quella debole. Poi non succede sempre così e meno male perchè altrimenti il calcio sarebbe noia. 

    Si ma un allenatore non puó dire : “il mio compito é solo quello di non fare danni, tanto alla fine contano solo i giocatori”.

    É questa la cosa inaccettabile detta da allegri.

    Per me un allenatore DEVE sempre aggiungere il suo come qualsiasi componente della rosa. Poi a volte serve a ribaltare il risultato e altre volte no. Ma tu allenatore il tuo ce lo devi sempre mettere.

    Se un terzino ti dicesse : “il mio compito é solo quello di non far danni…. tanto poi le partite le vincono gli attaccanti” tu lo accetteresti? Io onestamente no. 
    Hai citato bonucci e chiellini, secondo te si sono accontentati di non far danni o hanno dato qualcosa in piú per poter vincere gli europei?

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  10. 8 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

     

    Negli manifestazioni delle nazionali qualche volta le soprese le abbiamo viste, come ad esempio il Portogallo e la Grecia. 

    E la nostra vittoria fatico a guardarla come una vittoria di filosofia. Anzi. Come appunto scrivi, per poterla spuntare la filosofia l'abbiamo dovuta mettere da parte.

    Senza le prestazioni di Bonucci e Chiellini, che hanno espresso un calcio che mi sentirei di definire allegriano, difficilmente l'avremmo spuntata.

     

    Dandoti comunque per buono l'esempio, se quello che scrivi fosse regola, lo vedremmo accadere molto più spesso di quello che avviene. Ma mi sembra al contrario tenda ad essere eccezione. Soprattutto in competizioni che non durano solo qualche settimana. 

    Io invece penso che questa sia la regola. Semplicemente succede che la maggior parte delle volte la differenza  di valore tra le rose é troppo ampia da essere compensata dal “surplus” dato dall’allenatore.

    Ma dove la distanza non é eccessiva un buon allenatore puó (e deve!) fare la differenza. 
    Succede molto piú spesso di quanto tu creda.

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  11. 2 minuti fa, wmontero ha scritto:

    Questo è un postulato.
    Nessuno è perfetto.
    Io mi adeguo e faccio da contraltare a chi vede il bicchiere sempre mezzo vuoto dicendo che è mezzo pieno .
    Però che il bicchiere sia pieno a metà nessuno lo può cambiare e mettere in discussione. emoji106.pngemoji106.pngemoji482.png

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    Quindi non ti sará difficile rispondere alla mia domanda….. Mi dici un limite di Allegri allenatore? Io di pregi ne ho elencati a decine….


  12. 1 ora fa, Bradipo76 ha scritto:

     

    è più semplice. La storia del calcio dice che quando la squadra più forte incontra la squadra più debole, tendenzialmente vince la squadra più forte. 

    Ad Allegri è mancata la quadratura perfetta perchè nel momento in cui aveva le condizioni per provarci, si è dovuto misurare con due delle squadre più forti degli ultimi 20 anni. 

    In due occasioni è riuscito ad avere ragione di una, ma avere ragione di entrambe contemporaneamente era ben difficile. 

     

    Sarei curioso di vedere quante squadre sono riuscite a battere, nella stessa stagione o nella stessa competizione, il Barcellona ed il Real ai massimi fasti.  Non ho i mezzi per controllare, ma non mi sorprenderei di scoprire che la risposta è nessuna. 

     

    Se questo è il requisito per riconoscere la validità "filosofica" del suo valore, mi sa che voliamo un po' troppo alto. .asd 

     

     

    Se vuoi ti dico quando una squadra tecnicamente inferiore é riuscita a battere una dopo l’altra, la squadra numero uno del ranking mondiale,  quella piú vincente degli ultimi 10 anni e i padroni di casa (favoritissimi).

    É successo agli ultimi europei, e la squadra che ci é riuscita ha saputo coniugare “pragmatismo” (contro la Spagna) e “filosofia” (Belgio e Inghilterra). Segno che in determinate situazioni un allenatore puó dare quel qualcosa in piú che serve a superare limiti della rosa a disposizione.

    O forse mi vuoi dire che  Di Lorenzo, Palmieri, Insigne, Immobile, Berardi erano meglio di DeBruyne, Sterling e compagnia?

    Se fosse davvero come dici tu non ci sarebbe la necessitá di pagare un allenatore 9 milioni di euro all’anno. Basterebbe assicurarsi di avere un buon DT che sappia costruire squadre vincenti.

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  13. 11 minuti fa, wmontero ha scritto:


     

     


    Se è pragmatico non ha credi.
    Se è pragmatico è in continua evoluzione .
    Secondo certo la vulgata del concetto di pragmatico.
    Decidiamoci.
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    A volte sembra che tu possa accettare solo commenti sulla perfezione di Allegri e sulla sua mancanza di limiti.

    Se vuoi ti faccio felice e ti dico che l’ho visto moltiplicare pani e pesci, camminare sull’acqua e resuscitare persone”….

    Altrimenti, con lo stesso pragmatismo che tanto apprezzi in allegri, ti devo dire che nessuno é perfetto e anche Lui (l’ho scritto maiuscolo solo per te .asd) , come allenatore, é molto bravo in alcune cose e meno bravo in altre.

    Una curiositá: “ma tu, un limite che sia uno, glie lo vedí? “ E se sí, quale?


  14. 6 minuti fa, ragazzo non sono stato io ha scritto:

    Guarda, mi trovi pienamente d'accordo.

    Non sono un ammiratore degli integralisti filosofi della panchina. Bisogna anche essere un po' pragmatici quando non si può fare altrimenti. Farlo sistematicamente come fa Allegri però, nasconde altrettanti pericoli quando hai problemi di rosa come li abbiamo noi.

    Io vorrei che fosse chiara una cosa, molti che come me non sono entusiasti del ritorno di Allegri, hanno proprio questa remora nei suoi confronti. Allegri è "schiavo" della sua rosa. E questa rosa è costruita molto male. Vedremo come va il mercato, ma al momento le sensazioni non sono per nulla buone.

     

     

     

    La penso esattamente come te. Aggiungo solo la speranza che abbia approfittato di questi due anni per rianalizzare alcuni concetti del suo credo calcistico. Non si puó negare che é una persona intelligente …. E le persone intelligenti non smettono mai di migliorarsi. 


  15. Mah…. Fatico a seguirvi. La storia del calcio insegna che per essere vincente ad altissimi livelli una squadra deve saper fare entrambe le cose. Imporre la sua filosofia quando puó, ma anche sapersi riorganizzare quando gli avversari riescono a imporre il loro gioco.

    Se sai fare solo una delle due cose, quando in stagione avrai bisogno dell’altra (e succederá) perderai.

    Quanto ad Allegri, possiamo stare a discutere per ore se ha o non ha una filosofia di gioco, se é o no in grado di aggiungere qualcosa di proprio alla qualitá dei suoi giocatori…..

    Io sinceramente la risposta non c’è l’ho ma  se ci vogliamo fidare delle sue parole : “gli allenatori non contano nulla, il loro compito é solo quello di non fare danni, bisogna solo dare un po’ di organizzazione difensiva e poi davanti ci pensano i piú bravi…..” . Ci sta, per caritá….. ma poi quando giochi contro quelli piú forti di te puoi fare solo le barricate per 90 minuti e sperare che ti vada bene…..

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  16. 8 minuti fa, wmontero ha scritto:

    In 5 anni sarebbe anzi è successo anni succede anzi succederà a tutti.

    Trovami una squadra un allenatore una società un ciclo che non ha avuto buchi neri .

    Ma in quegli anni,  a palleggiarci in faccia allo stadium ci é venuto anche il Frosinone, l’udinese, il Chievo…..



    X
     

    Ho giá detto in altre sedi che quello che mi ha dato piú fastidio in passato non sono stati i “buchi neri” come li hai chiamati.

    Quelli ci sono sempre in tutte le squadre.

    Quello che non mi é piaciuto (parere personale) é la crociata nella quale per spiegare i “buchi neri” ha sbracato tirando in ballo insegnamenti degli anziani, musetti corti, gabbioni, terzini che si alzano e si abbassano, inutilitá degli schemi, palla al piú bravo ecc. ecc…..

    Poteva dire : “ sí é vero, in questo periodo giochiamo male ma non siamo in forma, ma mi mancano dei palleggiatori a metá campo, ma con quegli avversari era meglio cosí, ecc. ecc….”  e non avrei avuto nulla da dire…..

    Invece ha voluto dire che quello era il miglior calcio possibile in assoluto, che noi in quel periodo non stavamo giocando male ma stavamo giocando esattamente come lui voleva, che tra i professionisti, esattamente come al gabbione, alla fine vince il piú bravo……

    Personalmente non ho apprezzato….. ma é un’opinione personale. 

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  17. 5 ore fa, vikke55 ha scritto:

    Quella dei missili era una frase celebre di allegri, in cui voleva dire che il calcio è una cosa semplice.

    Se la unisci ad un altra frase celebre che recitava più o meno come "le cose semplici sono pure le più difficili" capirai il rispetto che molti allenatori hanno per il gioco del calcio e gli avversari.

    Mancini, come allegri e molti altri allenatori, a differenza dei talebani del "gioco a tutti i costi", modellano la loro squadra alle esigenze del momento e dell'avversario, consapevoli che talvolta il muro non si può sfondare ma si può aggirare.

    Hai scritto "equilibrio" altra parola chiave di chi non fa del calcio una religione monolitica votata alle pazzie sacchiane o le insulsità adanitiche.

    Con tutto il rispetto per allegri (davvero, tifo per lui e mi auguro una sua permanenza sulla nostra panchina)….. ok l’equilibrio, ok il rispetto degli avversari, ok il sapersi adattare alle situazioni…..  ok che se incontri la Spagna o il barça devi abbassarti e accettare il loro palleggio.

    Ma in quegli anni,  a palleggiarci in faccia allo stadium ci é venuto anche il Frosinone, l’udinese, il Chievo…..


    La nazionale di Mancini ha mostrato di essere in grado di fare entrambe le cose (aggredire le squadre piú scarse e rispettare quelle piú brave a palleggiare)…. La Juve di Allegri, soprattutto l’ultima sembrava sapesse solo attendere….


    Ripeto, tifo Allegri perché tifare contro di lui significa volere che le cose vadano male per la Juve….ma spero che in questi 2 anni abbia capito che quando siamo nettamente piú forti degli avversari non ci si puó  accontentare di una vittoria di “corto muso”. 

     

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  18. 2 ore fa, Bradipo76 ha scritto:

    Faccio notare che la locuzione "il calcio del popolo" usata buttata qua e là a caso è parecchio ridicola, comunque .asd

     

     

    É proprio questo il punto. Ma chi l’ha usata per primo in modo ridicolo é stato chi l’ha tirata fuori come argomentazione pro UEFA e contro Superlega….

    Chi la usa oggi, volutamente in modo ridicolo  lo fa per dimostrare quanto lo fosse giá allora.

    Si puó essere pro o contro la superlega ma credo si sia  tutti d’accordo che il punto piú basso di questa vicenda si sia toccato quando abbiamo dovuto assistere a milionari andati a parlare in tv di calcio del polpo lo e dei bambini…..

    Un po’ come il Dela che si fa paladino della tutela della salute pubblica per giustificare la mancata trasferta per Torino, dimenticando che tre giorni prima aveva presenziato a un’assemblea di lega sapendo di essere positivo al COVID.

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