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djmayhem

Tifoso Juventus
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  1. ma quindi abbiamo arrubbato anche sta volta o no? perché dovremmo essere secondi a +5 dalle *****e, e invece, siamo a -10
  2. L'Inter gioca di M***A da settimane, ieri pure, e ora fanno casino sulla var per dare la colpa a noi della loro sconfitta, oggi partono i tifosi a vip con le solite frasi 'è la solita storia, rubebtus, ecc"
  3. E voi che vi lamentate che è solo la procura di Torino ad indagare
  4. cioè anche l'anno in cui il var ci annulla il gol alla salernitana che era valido, ci danno 15 punti di penalità, eppure continuiamo a rubbare... però se il difensore della roma la prende con le mani in area non è rigore e il var non dice niente
  5. Ed era pure scarso, Juliano era baresi al suo confronto
  6. Nuovo opinionista vip a qsvs: Nicola Legrottaglie... Un po' di difficoltà con l'italiano ma ha un'aria da intellettuale
  7. se non ricordo male lo stadio "ufficiale" del Napoli per le gare di champions è quello di Bari, perché il San Paolo non avrebbe i requisiti richiesti dall'UEFA ma va avanti a continue deroghe (credo sia una consuetudine in questi casi), per cui di che si lamenta?
  8. “Nel nostro Paese c’è una cultura del sospetto diffusa. È una strategia, un metodo di lavoro che fa parte del nostro Paese e mi stupisce che si segua questa cultura”. Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, risponde così a una domanda sulle due ‘carte Covisoc’ che la federazione ha consegnato ai legali di Cherubini e Paratici nell’ambito del caso plusvalenze che ha portato alla penalizzazione di 15 punti ai danni della Juventus e che ora è al vaglio del Collegio di Garanzia cioè: quando si tratta di non riconoscere le vittorie della juve il sospetto va sempre bene insinuarlo, quando è la juve ad avere sospetti quando la procura della FIGC non vuole dare delle carte processuali allora non va bene... e questo sarebbe il presidente superpartes
  9. riporto un pezzo dell'editoriale di Andrea Bosco (ex giornalista Rai juventino) da tuttojuve: Metti una sera a cena. Otto persone in un palazzo del centro di Roma. Due uomini di cultura. Un porporato. Tre belle signore. Un giornalista e un uomo molto potente. Più o meno del livello del Bisignani che con l'ex prefetto di Roma, Pecoraro (poi diventato con la benedizione del Pretorio capitolino procuratore federale in Figc) discuteva dell'ordine del giorno del Copasir. E' di politica, che all'inizio della cena si parla. E di economia. Tira aria di “patrimoniale“ perché i conti dello stato sono un disastro. La cena procede parlando di donne (come non farlo l'8 marzo?), di “politicamente corretto“ , della pagina pubblicata dal “New York Times“ per denunciare il “razzismo“ dei produttori di caschi per chi va a cavallo. E che (finora) si sono rifiutati di cambiare la catena di produzione per farne di “adatti“ per chi cavalca con pettinature afro o rasta. Inevitabilmente al dessert si finisce col parlare di calcio. Il porporato che tifa Roma, sfotte uno degli intellettuali che tifa Juventus: “In due gare di campionato avete fatto un solo punto“. Il discorso si allarga. La cavalcata del Napoli, la crisi, non solo sportiva della Juventus, Inzaghi che non resterà all'Inter, Pioli che sta facendo miracoli. Poi l'uomo potente spiega che Chinè ha un rapporto privilegiato con Lotito. Il porporato azzarda: “In effetti per quella vicenda dei tamponi della Lazio, Chinè...“. Ma in fondo che Lotito abbia rapporti con troppa gente a Roma, è cosa risaputa. Al pari che Lotito ambisca a diventare il manovratore del calcio italiano. Ma dopo qualche minuto l'uomo potente lancia una “bomba“. “Avevano deciso prima che la Juventus vincesse l'ottavo titolo“. Stupore , subito archiviato dalla curiosità: “Chi, ha deciso cosa?“. Risposta: “gli interessi della Federazione si sono saldati a quelli dell'Uefa e a quelli della politica. Una società che vince nove titoli di fila è una aberrazione che il sistema non può che combattere. Un sistema funziona se ogni anno vince una squadra diversa. Se l'interesse viene distribuito su varie platee. L'Italia è un Paese con numerose realtà geografiche e sociali. La Superlega, idea di calcio elitario, ha fatto traboccare il vaso“. Fanno notare all'uomo potente che le sue affermazioni sono gravi. “Che le cose finissero in questo modo era fisiologico - prosegue l'uomo – visto che per troppo tempo si sono rifiutati di vedere“. Poi spiega: “Nuoci al sistema se per vincere adoperi il sistema medesimo. La situazione è sfuggita di mano . Contestano alla Juve, soprattutto di essere stata più spudorata di altri nel servirsi del sistema. E ora il Palazzo deve far vedere che esiste. La Federazione non avrebbe voluto si andasse così oltre. Ma Chinè e Torsello sono stati mal consigliati. Nove scudetti sono stati uno schiaffo che ha ridicolizzato il Palazzo. Calcio maschile , ma anche quello femminile: Juventus, solo Juventus. In Federazione c'è chi pensa che una redistribuzione economica e sportiva potrà far rinascere il calcio nostrano“. Legenda: il sottoscritto non è il giornalista presente alla cena menzionata. Ma uno dei presenti (o delle presenti?) è un suo amico (o una amica?) . https://www.tuttojuve.com/il-punto/i-l-imboscata-i-aggrappati-ai-miracoli-di-di-maria-ma-serve-svolta-vlahovic-deludente-senza-boa-pogba-peggio-di-godot-otto-persone-in-un-palazzo-roma-635868
  10. non è che nel 2007 la Hudgens fosse minorenne?
  11. Con i tempi di recupero bisogna essere sempre molto cauti, ma in genere per la lesione di basso grado all'adduttore è recuperabile in 20/30 giorni". E' il parere del Dott. Fabrizio Tencone, direttore della sede torinese di Isokinetic ed esperto di medicina sportiva, che ai microfoni di TuttoJuve.com esprime la sua opinione sull'ennesimo infortunio occorso a Paul Pogba e non solo: Che opinione si è fatto in merito a quanto gli sta capitando? "E' una stagione veramente travagliata per Paul, è partito tutto dall'infortunio al menisco che poteva esser facilmente risolvibile. Purtroppo la scelta di posticipare ed evitare l'intervento si è rivelata negativa, le problematiche purtroppo si sono protratte per tutti questi mesi. Il menisco esterno, poi, in fase di recupero è sempre più complesso di quello interno. Tutto questo sovraccarica le 'strutture', il nuovo infortunio di Paul non è gravissimo ma è l'ennesimo stop che non ci voleva proprio in un percorso riabilitativo come il suo". Queste continue ricadute, ci faccia capire, possono essere "naturali" per quanto accaduto? "Non sono naturali, ci tengo a precisarlo. In un periodo così lungo, in tutti questi mesi, può avvenire un sovraccarico a livello muscolare: magari non corre bene o ha ancora un po' di fastidio al ginocchio, per proteggersi inconsciamente potrebbe avere questi problemi". Mentalmente non sembra essere ancora al top, potrebbe essere a questo punto anche un problema psicologico? "E' un po' forzata come ipotesi, sicuramente non può essere al top dal punto di vista psicologico in quanto soffre per questa situazione e potrebbe essere abbattuto. Anche perché affrontare questi problemi con la mente serena è certamente meglio, sicuramente gestisci la fatica in maniera differente. Non è l'ansia che ti fa strappare il muscolo, ma quella mancanza di serenità negli allenamenti può incidere a livello di carico". Come era il Paul Pogba che ha conosciuto ai tempi di Torino? "Paul è sempre stato bene, aveva avuto solo uno strappo muscolare ai muscoli posteriori della coscia ed era rientrato secondo i tempi previsti. Dal punto di vista fisico lo ricordo in ottime condizioni nel periodo in cui ho lavorato con lui".
  12. che cialtronata, dopo due stagioni in A si rischia di tornare nuovamente in lega pro... e Semplici sta anche lavorando bene con Lo Spezia... avessero richiamato lui invece di quell'asino de roma
  13. eh niente, ci danno 15 punti di penalità eppure continuiamo a rubbare, che mondo strano
  14. https://www.tuttojuve.com/primo-piano/clamoroso-penta-se-la-corte-di-giustizia-ue-da-ragione-a-giraudo-puo-riaprirsi-calciopoli-la-juve-puo-riavere-i-suoi-due-scudetti-e-un-risarcimento-636155
  15. Il suo amichetto de Rossi se ne è andato e ci è rimasto male
  16. Cioè questo sta in B con la Spal e ovviamente gli chiedono della juve
  17. Attualità di P. CICCONOFRI del 09/03/2023 14:09:48 La carta che deve rimanere segreta Il Corriere dello Sport nell’edizione odierna scrive che la FIGC è intenzionata a ricorrere al Consiglio di Stato dopo la pronuncia del TAR del Lazio sulla nota 10940, per non consegnarla agli imputati. Cosa contiene quella carta? La tenacia con la quale si vuole tener nascosto il documento fa sorgere sospetti sul suo contenuto. C’è chi vocifera che all’interno ci siano notizie riguardanti altre società lasciate colpevolmente fuori. Il che sarebbe un ulteriore duro colpo alla reputazione della Procura federale. Contenuto dirompente La Covisoc ha sette giorni per adempiere. Il ricorso al Consiglio di Stato non sospende l'esecutività della decisione del Tar. Ma già l'aver palesato questa intenzione dimostra tutta la fragilità dell'impianto accusatorio e che il documento secretato potrebbe essere dirompente. La Giustizia Sportiva non è garante di “giustizia” La Procura della FIGC, tramite un agire irreprensibile, dovrebbe essere garante ed equidistante da tutte le squadre, l'ufficio di Chiné invece si rifiuta categoricamente di consegnare un documento di indagine, nonostante che un organo superiore come il Tar glielo imponga, non sembra avere un comportamento appropriato. Un atteggiamento che dimostra l'accanimento contro la Juventus. Motivo del ricorso al Consiglio di Stato La Figc lamenta la disapplicazione della pregiudiziale sportiva, visto che si è andati davanti al giudice amministrativo senza che si siano esauriti tutti i gradi della giustizia sportiva. In via Allegri trascurano due aspetti che seppur di tenore diverso sono importanti: se in un processo utilizzi un documento, sei obbligato a farlo vedere alla difesa. Un elementare declinazione della parità delle parti in un processo giusto. Siamo sicuri Altra considerazione: siamo sicuri che in questo caso di specie debbano essere esperiti tutti i gradi di giustizia di casa FIGC? Qui siamo davanti a una questione di diritto procedurale, non sostanziale. Se segui tutte le regole formali puoi anche pretendere l'esaurimento della tua (discutibile) giustizia sportiva, se non lo fai, è doveroso che un giudice sovraordinato intervenga. E l'intervento del Tar del Lazio sconfessando ha dato un altolà proprio a quei teoremi enunciati qualche giorno fa da Torsello. Alla faccia del cavillo Si parla in questi giorni, nell’ignoranza e nella sottocultura generale, soprattutto tra le tifoserie di inter e Napoli, di "Juve salva per un cavillo". Come definirebbero questi allitterati di sentimento popolare un eventuale ricorso al Consiglio di Stato per evitare di consegnare, in spregio a qualsiasi forma di correttezza, questo documento? In FIGC vogliono agire come dicono loro, nei modi e nei tempi utili per arrivare ad una condanna: che sia giusta o meno, evidentemente, poco importa. L’unico documento segreto non arrivato ai giornali Strano che non sia arrivato ai giornali la copia dell’unico documento presumibilmente favorevole alla Juve. La famosa carta segreta COVISOC che Chiné vuole negare ancora. Ridare i 15 punti A questo punto non basterebbe neanche la restituzione dei 15 punti per evitare di condividerla! Il popolino pagante e quelli che stanno boicottando hanno il sacrosanto diritto di conoscere il documento. Invece si pretenderebbe che La Serie A vada avanti così, con una classifica falsata fino alla fine, posticipando ogni decisione che comprometterebbe anche la prossima stagione. La FIGC si presterà ad ostacola il diritto di difesa? Non metteremmo la mano sul fuoco che la FIGC non voglia ostacolare l'accertamento di una circostanza dirimente per l'intera vicenda. Sarebbe il colpo di grazia definitivo per la credibilità e per l'esistenza dell' intero sistema calcio italiano già traballante e senza interesse nemmeno a confermare la commerciabilità del campionato agli stessi importi dei ultimi diritti tv. Il Consiglio di Stato Chiné dal 2018 è membro del Consiglio di stato, dal 1989 Torsello (il giudice che dice che il contenitore della giustizia sportiva lo riempie come gli apre) e altri giudici sportivi arrivano sempre dallo stesso posto. Questo rappresenta un ulteriore elemento di sospetto e che fa «guardare con animo malevolo» (cit. Narducci) la vicenda. La velocità della giustizia sportiva? Quando conviene Ovviamente solo per le condanne. La procura sportiva è al secondo rinvio per la manovra stipendi e vogliono prolungare i tempi non rilasciando la nota 10.940, come invece ordinato dal Tar. La celerità a targhe alterne e quando fa comodo, col risultato di rendere il campionato di incerta genuinità fino alla fine. Il teatrino dovrebbe finire Quello messo in piedi da Covosoc e Procura federale è un teatrino ridicolo e stucchevole. Una farsa degna dei giudici antijuventini e bimbonkia attivi sui social come ragazzini, giudici che fanno pubblicare materiale di inchiesta su tutti i quotidiani e giudici che vogliono limitare il diritto alle difese, non si capisce più se si parla di giustizia o del circolo del bar sport…
  18. non inizia a farvi un po' tenerezza? Il giornalista Paolo Ziliani torna all'attacco: "Tenetevi forte: il pronunciamento del TAR sulla “carta COVISOC” che ha fatto esultare l’Italia juventina è stato ottenuto dalla #Juventus violando le regole. Sembra una barzelletta ma è la verità: dopo dirigenti e tesserati ora si mettono a barare anche gli avvocati. Invece di rivolgersi al TAR violando la clausola compromissoria, infatti, la Juventus aveva l’obbligo di attendere la conclusione del “terzo grado” di giustizia sportiva rappresentato dal Collegio di Garanzia che sostituisce oggi l’Alta Corte di Giustizia e il TNAS", ha scritto su Twitter. cioè la procura nasconde una carta che potrebbe invalidare tutto ma il cattivone è la juve perché si è rivolta al TAR...
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