comadabi Inviato April 5, 2015 Inviato April 5, 2015 Lo stadio non lo faranno, servono troppi soldi per le opere pubbliche Il comune spera che ce li metta la regione, che non li metterà mai Per i privati la cifra è troppo alta rispetto ai potenziali profitti Credo che la speranza di pallotta sia allora quella di ottenere qualche sconto sotto il profilo delle opere pubbliche Altrimenti salta tutto e si riparte da zero, senza Pallotta Quoto Intervento onesto e obiettivo.. Il tuo scenario può essere reale perché gli accordi tra i vari soci sono segreti.. E di certo chi investe vuole guadagnarci..
Papetti Inviato April 5, 2015 Inviato April 5, 2015 Ma fate uno stadio normale invece di rompere le palle con gli investimenti da mille mega miliardi 1
cabezon Inviato April 5, 2015 Inviato April 5, 2015 Quoto Intervento onesto e obiettivo.. Il tuo scenario può essere reale perché gli accordi tra i vari soci sono segreti.. E di certo chi investe vuole guadagnarci.. Primo buona pasqua a tutti ergo pure a te a parte gli scherzi io non so che pensare da una parte vorrei saltasse tutto x vedervi sorofondare dall altra come dice Aa se non crescono gli avversari la juve non potrà mai competere all estero
comadabi Inviato April 5, 2015 Inviato April 5, 2015 Primo buona pasqua a tutti ergo pure a te a parte gli scherzi io non so che pensare da una parte vorrei saltasse tutto x vedervi sorofondare dall altra come dice Aa se non crescono gli avversari la juve non potrà mai competere all estero Buona pasqua anche a te caro cabezon.. aa mi piace molto, non solo perché si è alleato a pallotta ma perché condivido Sempre i suoi interventi. È importante che gli avversari crescano ... Rende anche più importante il campionato che si vince e poi da più soddisfazione vincere lo scudo a gennaio con quasi 20 punti di distacco o alle ultime giornate con un tiratissimo e leale scontro?
giangio87 Inviato April 5, 2015 Inviato April 5, 2015 Ma fate uno stadio normale invece di rompere le palle con gli investimenti da mille mega miliardi
dany Inviato April 5, 2015 Inviato April 5, 2015 Buona pasqua anche a te caro cabezon.. aa mi piace molto, non solo perché si è alleato a pallotta ma perché condivido Sempre i suoi interventi. È importante che gli avversari crescano ... Rende anche più importante il campionato che si vince e poi da più soddisfazione vincere lo scudo a gennaio con quasi 20 punti di distacco o alle ultime giornate con un tiratissimo e leale scontro? A me personalmente fa godere come un p***o vincerlo a gennaio con 20 punti di dustacco sbattendoli in faccia a chi suona violini e chi parla di campionati a parte.
Knopfler Inviato April 5, 2015 Inviato April 5, 2015 Buona pasqua anche a te caro cabezon.. aa mi piace molto, non solo perché si è alleato a pallotta ma perché condivido Sempre i suoi interventi. È importante che gli avversari crescano ... Rende anche più importante il campionato che si vince e poi da più soddisfazione vincere lo scudo a gennaio con quasi 20 punti di distacco o alle ultime giornate con un tiratissimo e leale scontro? Buona Pasqua prima di tutto! :-) Per me vincere uno scudetto anche prima ( sgraat) non presuppone mancanza di lealtà.. Non so perché hai scritto questa cosa alla fine...
comadabi Inviato April 5, 2015 Inviato April 5, 2015 Buona Pasqua prima di tutto! :-) Per me vincere uno scudetto anche prima ( sgraat) non presuppone mancanza di lealtà.. Non so perché hai scritto questa cosa alla fine... Anche a te buona pasqua.. Con lealtà intendevo dire senza polemiche del piffero.. Se vinci con 20 punti di distacco è normale non ci siano ma se fai un testa a testa fino alla penultima giornata.. Bé è ragionevole pensare che chi perde inizi a tirar fuori tante scusanti e non rende onore a chi vince!
Marmas Inviato April 5, 2015 Inviato April 5, 2015 A me personalmente fa godere come un p***o vincerlo a gennaio con 20 punti di dustacco sbattendoli in faccia a chi suona violini e chi parla di campionati a parte. Pure a dicembre mica mi farebbe schifo @@ Certo sarà impensabile eguagliare il record di chi è riuscito a vincerlo a 32 giornate dalla fine del campionato.... 1
Tiger Jack Inviato April 7, 2015 Autore Inviato April 7, 2015 (modificato) Il buon Marino potrebbe accollare al suo amico James anche il rinnovo di tutto il parco automezzi dell'Ama..sta a fa caso ar capello..mijone più, mijone meno.. Roma, caos rifiuti: la metà dei mezzi Ama è fuori uso Modificato April 7, 2015 da Tiger Jack 1
comadabi Inviato April 7, 2015 Inviato April 7, 2015 Il buon Marino potrebbe accollare al suo amico James anche il rinnovo di tutto il parco automezzi dell'Ama..sta a fa caso ar capello..mijone più, mijone meno.. Roma, caos rifiuti: la metà dei mezzi Ama è fuori uso Bellissima Tiger...:-)
Tiger Jack Inviato April 9, 2015 Autore Inviato April 9, 2015 (modificato) Povero Silvio, nun c'ha nemmeno 300 miseri milioncini per il Meraviglia Stadium...invece a Roma piovono mijardi, mijardi da tutte le parti Stop allo stadio Milan. Mancano le coperture In assenza di garanzie, difficilmente le banche potrebbero aprire un finanziamento. E’ sempre più impellente l’ingresso di nuovi soci. MILANO - In attesa delle decisione da parte di Fondazione Fiera su chi vincerà il bando per la riqualificazione dei padiglioni 1 e 2 dell'ex Fiera Campionaria, in ambito immobiliare iniziano a circolare seri dubbi sulla fattibilità del progetto del Milan per la realizzazione del suo stadio di proprietà al Portello, ovvero a pochi metri dalla sua sede. Il costo dell'impianto, stimato intorno ai 300 milioni di euro, e l'assenza di un piano immobiliare ad esso correlato (abitazioni per uso privato) sarebbero i principali dubbi che il mercato del real estate sta muovendo verso il progetto del Milan, con le banche che difficilmente potrebbero aprire un finanziamento così ampio senza determinate garanzie. Modificato April 9, 2015 da Tiger Jack
Ghost Dog Inviato April 9, 2015 Inviato April 9, 2015 (modificato) ROBBA VECCHIA MARINO «STADIO ROMAPERCHÉ SI FARÀ» «Pallotta lo ha messo per iscritto: la prima pietraentro il 2015. E sono disponibile anche per la Lazio»di GUIDO D'UBALDO (CORSPORT 04-04-2015) Lo stadio della Roma, le Olimpiadi, l’Anno Santo straordinario ormai alle porte. In questa intervista esclusiva il sindaco Ignazio Marino ha trattato con noi i grandi temi dello sport della città di Roma. Siamo partiti da Roma-Napoli, per passare poi agli approfondimenti sul progetto della società giallorossa, all’apertura a quello della Lazio, alla fiducia di poter organizzare le Olimpiadi nel 2024. Marino ci ha raccontato le sue speranze e i suoi programmi dopo aver incontrato Luca Parnasi, il costruttore impegnato nello stadio della Roma e prima di presenziare alla Via Crucis al Colosseo con Papa Francesco. Sindaco, cominciamo dall'attualità. Oggi si gioca Roma-Napoli, partita a rischio. Lei ha incontrato poco fa il nuovo Prefetto Gabrielli. Quale può essere il contributo del Comune per sconfiggere la violenza negli stadi?«La cosa più importante che deve essere fatta è un appello a tutti i tifosi di Roma e Napoli perchè questa partita sia un momento di gioia e di sport, di condivisione di passione. La morte di Ciro Esposito rappresenta une ferita drammatica che resterà nella storia del calcio e della città di Roma e un dolore enorme per la famiglia. Penso alla mamma, al libro che ha scritto, ai toni che ha utilizzato. Come sindaco della città di Roma mi sono occupato prima con il Questore e da oggi con il nuovo Prefetto di avere la certezza che tutte le misure di carattere preventivo siano state studiate. Avremo oltre mille uomini delle Forze dell’Ordine per garantire che la partita sia svolta come momento di sport. Il risultato è importante per entrambe le squadre per la Champions». In tema di sport lei è molto impegnato sulla questione del nuovo stadio della Roma. A che punto siamo?«Abbiamo intensificato nelle ultime settimane i contatti con James Pallotta e con il suo partner italiano Luca Parnasi perchè riteniamo che lo stadio della Roma sia importante per tre motivi: per la squadra e i tifosi della Roma; perchè è un investimento di un miliardo e mezzo di euro sulla città di Roma e solo nella fase di costruzione porterà 3000 posti di lavoro; infine per dimostrare che la mia amministrazione può portare Roma nella legalità contabile. In questa città se si identifica un progetto molto ambizioso lo si può realizzare nei tempi annunciati». Gli investitori hanno chiesto ulteriore tempo per presentare il progetto, portando la scadenza al 15 giugno. Questo la preoccupa?«Voglio essere sempre documentato su quello che sta accadendo. Nelle ultime settimane ho chiesto a Pallotta e Parnasi impegni importanti. Il 1°aprile il presidente della Roma mi ha confermato per scritto che il progetto definitivo verrà consegnato entro il 15 giugno e mi ha garantito che la prima pietra verrà posta nel 2015. E’ stato affidata la gestione del progetto a una delle più grandi compagnie internazionali di edilizia sportiva, la Land Lease. E poi hanno firmato un contratto anche con un’altra multinazionale che ha la capacità di studiare i progetti, non solo dal punto di vista edilizio, ma anche sotto l’aspetto economico e finanziario. Sono molto soddisfatto di questi contatti, credo che siamo sul binario giusto, nel rispetto della tempistica. Ci siamo dati appuntamento a fine aprile e ai primi di maggio per essere tutti certi che si possa proseguire sulla strada giusta». Dall'incontro con Pannes era trapelata una certa preoccupazione del Campidoglio. Può dirci come stanno realmente le cose?«Sono stato severo, parlare la stessa lingua aiuta nella comunicazione. Ho detto con tutta la forza che potevo quanto io fossi favorevole al progetto, per la squadra e la città. Però voglio avere la conferma che c’è lo stesso impegno da parte loro. Ho avuto la garanzia verbale e poi scritta che l’impegno c’è. In questo momento ci sono 37 aziende che stanno lavorando dal punto di vista tecnico per avere il progetto definitivo entro il 15 giugno». Il progetto definitivo prevede infrastrutture importanti«Ecco un’altra novità: stiamo riflettendo su quali siano gli assi di trasporto che più avvantaggiano la città di Roma, in modo che lo stadio non sia solo un’opera straordinaria per lo sport, ma anche un volano per le infrastrutture a vantaggio delle persone che si spostano. Abbiamo chiesto a Pallotta e Parnasi di portarci soluzioni che riguardino anche la metropolitana urbana». Lei parla spesso dei rapporti con Pallotta, ma si relaziona anche con Parnasi, il partner del presidente americano?«Nelle ultime settimane ho avuto più colloqui con Pallotta e il suo team, ma ho visto anche Parnasi. La realizzazione dello stadio arriva dal lavoro congiunto di Pallotta ed Euronova». Cosa pensa delle inchieste aperte dalla Procura e del ricorso presentato al Tar sullo stadio?«Non posso che essere felice che ci sia un’azione che può portare a rilevare eventuali comportamenti che sono contro la legge. Ma non devo avere io informazioni su questo. Per quanto riguarda il Tar possiamo dare una buona notizia: il ricorso è stato ritirato perchè la zona sulla quale verrà realizzato lo stadio e altri edifici collegati allo stadio non ci saranno espropri. Si è favorito l’incontro tra Pallotta e Parnasi e le persone che posseggono i terreni limitrofi in modo che possano essere venduti al prezzo di mercato». I movimenti che contestano il nuovo stadio sostengono che l'area scelta presenti molte criticità. Che ne pensa?«Abbiamo studiato molto attentamente l’area. La nostra attenzione agli aspetti idrogeologici è massima anche a Tor di Valle. I rischi riguardano il fosso di Vallerano, situato vicino al fiume. E’ previsto un investimento di 5 milioni solo per questo fosso e per rinforzare gli argini e quindi consolidare un’area a rischio esondazione». La Roma si è mossa prima, ma quando anche la Lazio chiederà di avere il suo nuovo stadio?«Sono molto favorevole a investimenti importanti per portare lavoro e risorse nella nostra città». Passiamo agli altri temi legati allo sport. La candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024 è una grande opportunità per la città?«Roma è una città che naturalmente è candidata a grandi sfide. Roma 2024 per me è una sfida importante, non solo per quello che potrà accadere se saremo noi e io penso che saremo noi ad organizzare i Giochi. Dal 1992 da Barcellona i Giochi sono diventati un momento straordinario per migliorare l’urbanistica della città. Le Olimpiadi possono essere l’occasione per quelle ricuciture urbane che prevedono anche portare a termine opere incompiute come le Vele di Calatrava». Ci sarà l'Anno Santo Straordinario. Si è messa in moto la macchina organizzativa?«Qualche minuto dopo l’annuncio del Papa che ha colto di sorpresa tutti ho riunito gli assessori e abbiamo prodotto schede con quello che poteva essere fatto e concluso entro l’8 dicembre. Sarà riattivato un tratto di ferrovia urbana che era stata realizzata durante il Mondiale del 1990 e utilizzato solo per pochi giorni» Lei sta portando l'amministrazione capitolina fuori dai disastri di Mafia Capitale. E' preoccupato che nuovi e importanti appalti possano creare appetiti in quel che resta di quel sottobosco che è stato scoperchiato dalla Magistratura?«Io sono certo di no, sono molto confortato anche dalle dichiarazioni di chi fa l’investigatore, il Procuratore Pignatone. Per essere più sicuro ho voluto una persona che è nota come il cacciatore di mafiosi, Alfonso Sabella, un magistrato molto preparato che sta controllando ogni singola procedura di appalto. Ancora prima ho voluto una centrale unica di acquisto, invece di acquistare con tanti economati. Questo elimina i rischi di corruzione». Per concludere, possiamo fare un bilancio della sua esperienza da primo cittadino?«Sono soddisfatto, abbiamo risolto problemi epocali. Questa città che mandava i rifiuti in una buca grande come 350 campi di calcio ha superato Berlino nella raccolta differenziata. Abbiamo recuperato credibilità nei confronti degli investitori stranieri, chiuso le porte ai banditi che avevano aggredito la città fin dentro le amministrazioni. Stiamo trasformando Roma in un bene del quale essere orgogliosi. Abbiamo chiuso al traffico aree straordinarie. All’inizio ci sono state proteste, oggi i cittadini sono felici di passeggiare attraverso la storia». Modificato April 9, 2015 da Ghost Dog
Ghost Dog Inviato April 9, 2015 Inviato April 9, 2015 carteinregola 06-04-2015Tor di Valle: e se lo Stadio non si fa più? [...] Nel progetto del nuovo Stadio l'”anello debole” è l’Eurnova del costruttore Parnasi, la ditta proprietaria della maggior parte dei terreni di Tor di Valle che dovrebbe materialmente costruire lo stadio e gli annessi, che è in forte sofferenza economica – pare che abbia 600 milioni di euro di debito con le banche – e probabilmente non ha la liquidità necessaria a partire con i lavori. Una situazione che potrebbe spingere la Roma AS a cambiare cavallo, o forse a far entrare altri soci nell’impresa. E a giudicare dal cambiamento di tono della testata romana che per mesi ha messo il progetto dello Stadio della Roma sul banco degli imputati, sviscerandone puntigliosamente ogni possibile criticità reale o presunta, possiamo immaginare dove si andrà a parare. Anche questo è un film che abbiamo già visto. [...] analisi completa sul sito dell'associazione
Ghost Dog Inviato April 11, 2015 Inviato April 11, 2015 PURTROPPO... Stadio Roma I lavori sono iniziatiScattati gli scavi preliminari a Tor Di Valle per il nuovo impianto.A giugno attesi i progetti definitivi, poi tocca alla Regione l’ok finaledi FERNANDO MARIA MAGLIARO (IL TEMPO 11-04-2015) Segnarsi la data: 26 marzo 2015. E anche il numero di protocollo: 28116. Questi due numeri segnano il vero inizio del nuovo Stadio della Roma a Tor Di Valle. Per la posa della prima pietra ci vuole ancora tempo, ma da qualche giorno sono partiti i sondaggi geognostici e sismici.Al IX Municipio, presidente Andrea Santoro (Pd), competente per territorio, è giunta lo scorso 26 marzo dalla Eurnova la tanto attesa e sospirata «comunicazione di avvio delle indagini geognostiche e sismiche». Arrivano le trivelle, insomma. E, a controprova, e con non poca difficoltà, una trivella operativa l’abbiamo vista e fotografata a Tor di Valle. Insomma, si può dire che finisce la prima parte dell’era delle carte bollate e si inizia a fare sul serio.Come? In sostanza, con un’apposita trivella, si fa un buco nel terreno per ricavarne una «carota» di materiale da esaminare per analizzare e comprendere la composizione del sottosuolo: questi sondaggi sono fondamentali per stabilire a quale profondità occorre scavare per piantare i pali delle fondazioni degli edifici.Soddisfatto e cauto il presidente del Municipio, Santoro: «L’avvio dei sondaggi geologici è un passaggio importante. Il Municipio, con tutti gli strumenti a disposizione, vigilerà per il rispetto delle regole. Ribadiamo però l'impegno affinché siano onorate in tutte le fasi progettuali le indicazioni date in relazione all'impatto sulla viabilità dei quartieri».Il passaggio è fondamentale: stando sempre alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Marino al termine dell’incontro del 24 marzo scorso con Mark Pannes, Ceo dello Stadio, i progetti definitivi dovrebbero pervenire entro il prossimo 15 giugno, cioè fra 65 giorni (46 lavorativi se si escludono i fine settimana). Perché il progetto sia «definitivo», però, occorre che siano stati effettuati i calcoli strutturali e bisogna prima completare le indagini geostatiche e sismiche. Quelle che sono iniziate da pochi giorni.A questo punto, dopo un limbo di esattamente tre mesi - il 22 dicembre l’approvazione in Consiglio comunale della Delibera che sancisce il pubblico interesse al progetto e il 26 marzo la comunicazione di avvio dei sondaggi - lo Stadio riparte. Non è da escludere che questa ripresa dell’attività sia legata alla collaborazione fra la Roma e la società australiana Lend Lease, specializzata proprio nella gestione di progetti complessi.Negli ambienti giallorossi filtra sempre un grande ottimismo sul rispetto dei tempi inizialmente indicati (entro fine anno la posa della prima pietra) ma realisticamente si inizia a ragionare su un potenziale slittamento dei tempi di circa 6-8 mesi per l’avvio del cantiere vero e proprio. La tempistica, infatti, è legata a una serie di incombenze obbligatorie dalle quali non è possibile derogare. Innanzitutto i tempi necessari a completare i sondaggi geologici, generalmente stimati in 2-4 mesi. A questi vanno sommati i passaggi finali per chiudere i progetti definitivi e il deposito degli stessi in Comune che dovrà esaminarli prima di girarli alla Regione.In mezzo c’è la questione delle Valutazioni di Impatto Ambientale che, fra pubblicazione e altro, porta via altri 6 mesi. A quel punto scende in campo la Regione con i suoi sei mesi per esaminare il progetto in sede di Conferenza di Servizi decisoria. Poi scattano gli eventuali espropri, le firme varie e, finalmente, potrà posarsi la prima pietra.Al di là dei proclami da parte del Campidoglio, se avvenisse anche dopo l’estate del 2016, sarebbe per la Roma un successo eccezionale.
RajkoMitic Inviato April 11, 2015 Inviato April 11, 2015 Ah bon, le indagini geognostiche sono l'ostacolo più duro Superato quello il resto è da considerarsi fatto
the mentalist Inviato April 11, 2015 Inviato April 11, 2015 Roma, iniziati i lavori per il nuovo stadio 11.04.2015 09.58 di Daniel Uccellieri articolo letto 5530 volte © foto di Antonello Sammarco/Image Sport Una bella notizia per la Roma. Come riporta l'edizione odierna de Il Temposono iniziati gli scavi preliminari a Tor Di Valle per il nuovo impianto sportivo giallorosso. Ci vorrà ancora del tempo prima di vedere la nuova casa della Roma. A giugno sono attesi i progetti definitivi, poi toccherà alla Regione dare l'ok finale.
giucoz Inviato April 11, 2015 Inviato April 11, 2015 Con la voce di Luca Ward stile Gladiatore che pacchianata
Maethjü Inviato April 11, 2015 Inviato April 11, 2015 Roma, iniziati i lavori per il nuovo stadio 11.04.2015 09.58 di Daniel Uccellieri articolo letto 5530 volte © foto di Antonello Sammarco/Image Sport Una bella notizia per la Roma. Come riporta l'edizione odierna de Il Temposono iniziati gli scavi preliminari a Tor Di Valle per il nuovo impianto sportivo giallorosso. Ci vorrà ancora del tempo prima di vedere la nuova casa della Roma. A giugno sono attesi i progetti definitivi, poi toccherà alla Regione dare l'ok finale. perfetto, ora bisogna solo trovare i soldi e capire di chi sono quei terreni oltre ovviamente farsi approvare il progetto definitivo, ma questa sarà una passeggiata di salute
blackewhite Inviato April 11, 2015 Inviato April 11, 2015 stanno trivellando? Deve arrivare quaresma a momenti
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