Vai al contenuto

Recommended Posts

Inviato
1 ora fa, Maidomi ha scritto:

 

Giuro che non sono io .asd... Ma hai letto il messaggio di "Quasimodo Torinista" ? :haha::haha:

 

:261: :signs83: :haha:

 

Come uscire dalla stalla con stile.  .oo

Inviato
38 minuti fa, poborskiforever ha scritto:

Sto veramente rincitrullendo,come ho fatto a non capire il gioco di parole su quasimodo!

 

L'estro .oo  

  • Like 1
Inviato
3 ore fa, Maidomi ha scritto:

Eccolo :haha::haha:

 

image.pngimage url

 

tra troll manifesti, troll in semi-incognito e troll silenti mi sa che siamo più noi di loro sul forum sft... 

 

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

 

ma l'hanno bannato o ancora vive? .asd.asd 

Inviato
30 minutes ago, MacNamechB&W said:

 

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

 

ma l'hanno bannato o ancora vive? .asd.asd 

Sembra che anche il capo della gestapo cagata si sia divertito al messaggio del nostro eroe e non voglia bannarlo, nella speranza che non sia un dei nostri ma un cagata autoironico .asd

Attendo con trepidazione il prossimo messaggio di Quasimodo Torinista :haha:  

Anche se fosse un cagata autotrollante è un genio che mi ha fatto spanciare e merita un applauso sefz

  • Like 2
Inviato
13 ore fa, Maidomi ha scritto:

Ecco che dice il glande inquisitore cagata

 

image.pngimage hosting more than 5mb

 

da notare: oltre mille messaggi in 2 mesi.  Stica.... Fra un po' mi raggiunge (io ci ho messo più di 10 anni :|)

 

Si vede che il nostro corsaro non è mai stato su EBAT. Qui a livello di comicità anti-cagata siamo a livello di Hellzapoppin' 

Inviato (modificato)

Questa è talmente surreale che soltanto da quelli là poteva succedere. Da fognanews:

 

 

“Non so quando potrà tornare”. Così Sinisa Mihajlovic domenica scorsa, alla vigilia di Fiorentina-Torino, parlando di Carlão, il centrale mancino giunto a Torino da Cipro a gennaio. In effetti quanto successo pochi giorni prima non era benaugurante. Ospite alla cena dei Toro Club Druento ed Alpignano, il brasiliano aveva subito un colpo al gomito – lo stesso che aveva subito la distorsione nel mese di gennaio – da parte di un tifoso. Quella che voleva essere una pacca amichevole è diventata uno spavento, perchè il brasiliano è tornato in Sisport il giorno dopo dolorante. Non ci voleva credere nemmeno lui e quasi si vergognava a confessarlo allo staff granata, ma quella bottarella ha fatto capire a tutti che il gomito ancora non era a posto, non certo in grado di poter giocare in uno sport da contatto quale il calcio.

 

In poche parole il mitico Carlão si infortuna non appena arriva dai cagata: distorsione al gomito. Dopo un mese e mezzo di riabilitazione è come nuovo (o almeno sembra...).

Il prode Carlão viene invitato ad una cena organizzata da due club cagata. Durante la cena un tifoso gli da una pacca sul gomito e Iron Man Carlão si infortuna nuovamente :|...

Ma daiiiiii :haha:

 

Modificato da Maidomi
  • Like 2
Inviato
44 minuti fa, Maidomi ha scritto:

Questa è talmente surreale che soltanto da quelli là poteva succedere. Da fognanews:

 

 

“Non so quando potrà tornare”. Così Sinisa Mihajlovic domenica scorsa, alla vigilia di Fiorentina-Torino, parlando di Carlão, il centrale mancino giunto a Torino da Cipro a gennaio. In effetti quanto successo pochi giorni prima non era benaugurante. Ospite alla cena dei Toro Club Druento ed Alpignano, il brasiliano aveva subito un colpo al gomito – lo stesso che aveva subito la distorsione nel mese di gennaio – da parte di un tifoso. Quella che voleva essere una pacca amichevole è diventata uno spavento, perchè il brasiliano è tornato in Sisport il giorno dopo dolorante. Non ci voleva credere nemmeno lui e quasi si vergognava a confessarlo allo staff granata, ma quella bottarella ha fatto capire a tutti che il gomito ancora non era a posto, non certo in grado di poter giocare in uno sport da contatto quale il calcio.

 

In poche parole il mitico Carlão si infortuna non appena arriva dai cagata: distorsione al gomito. Dopo un mese e mezzo di riabilitazione è come nuovo (o almeno sembra...).

Il prode Carlão viene invitato ad una cena organizzata da due club cagata. Durante la cena un tifoso gli da una pacca sul gomito e Iron Man Carlão si infortuna nuovamente :|...

Ma daiiiiii :haha:

 

 

:>

:>

:>

:>

:>

:>

:>

:>

:>

:>

:>

 

 

 

...

 

 

 

 

:261::261::261::261::261::261::261::261::261::261::261::261::261::261::261::261::261::261::261::261::261:

Inviato

.ahi ahi...ma non eravamo noi i mafiosi.....

 

Nuovo Filadelfia, al lavoro ditta in odor di mafia

Il prefetto fa scattare un provvedimento interdittivo per una società subappaltatrice

Un’interdittiva antimafia irrompe su uno dei grandi cantieri di Torino: quello per la realizzazione del nuovo stadio Filadelfia, il tempio del tifo granata. Il provvedimento è stata disposto lo scorso 1 marzo dalla Prefettura e la destinataria è la ditta Smr Costruzioni di Mario Stumpo. La conferma della misura arriva dal deputato Stefano Esposito: «Ho parlato con il prefetto. L’interdittiva è scattata a seguito delle procedure di controllo correttamente avviate dalla stazione appaltante Scr». 

C’è dunque un rischio di infiltrazione della ’ndrangheta su questo cantiere che ha ormai raggiunto il 90% dell’avanzamento lavori. Un rischio che si basa sulla possibilità di commistioni sospette ma non su rilevanze penali.  

La Smr di Stumpo è nata nel 2013 con una decina di dipendenti, ma nel bilancio 2016 ne conta una sessantina. Questo exploit occupazionale è in parte dovuto all’ultima commessa che la società ha rilevato e i cui lavori sono quasi terminati: un sub appalto per svariate centinaia di migliaia di euro di un’opera costata 6,2 milioni di euro finanziati quasi nella loro totalità da Comune di Torino e Regione Piemonte.  

 

Sui motivi che possano aver portato la Prefettura a emettere l’interdittiva a carico della ditta c’è massimo riserbo, ma per comprenderne il senso può essere utile analizzare alcuni fatti recenti. Pochi mesi fa la Dia ha effettuato un accesso al cantiere dello stadio e ci ha trovato dentro Ilario D’Agostino (anche con ruoli di responsabilità) nato a Placanica (Rc), 55 anni. Non è un uomo qualunque. Condannato per droga nel processo Jonio, riciclò i soldi della ’ndrangheta secondo i giudici di primo grado del processo Pioneer (pende Appello). E i sequestri paralleli al «penale» (poi diventati confische con le indagini del pm Antonio Rinaudo) riguardarono anche ditte attive nelle opere di Torino 2006: Palavela, Villaggio Olimpico Ex Moi, Tav (Alta velocità) nel tratto Torino-Chivasso e porto di Imperia in testa. Una di queste ditte è Italia Costruzioni.  

 

L’ipotesi di accusa è che D’Agostino - insieme ad altri - avesse messo su una sorta di lavatrice che avrebbe fatto leva su lavoratori pagati anche in nero con bilanci ostaggio di sovrafatturazioni, e vorticosi incroci finanziari. In quel processo (pm Roberto Sparagna), D’Agostino fu condannato a 8 anni e 6 mesi. Ha fatto ricorso.  

Nelle indagini patrimoniali della Dia comparve – senza contestazioni penali – anche Mario Stumpo, amministratore oggi della Smr. Un accenno, ma significativo. Perché nel momento in cui la Italia Costruzioni (la ditta di D’Agostino) ricevette una «visita» dell’Agenzia delle Entrate, cedette il ramo di attività per i lavori pubblici alla new entry Italiana Costruzioni srl, diretta proprio da Stumpo. In un’annotazione la Dia scrisse: «Tutti gli elementi raccolti convergono nel sostenere che la Italiana Costruzioni srl sia una società strumentalmente creata per le esigenze del sodalizio capeggiato da D’Agostino Ilario, che a tal fine avrebbe dato disposizioni di trasferirvi il settore operativo della Italia Costruzioni srl». Per l’antimafia Stumpo sarebbe stato «persona di estrema fiducia di D’Agostino». Non solo. «Fu direttore tecnico di quella ditta» anche se per un brevissimo periodo. Non ci fu alcun seguito penale ma oggi i due personaggi tornano nel cantiere del Toro. Di qui l’interdittiva. Dice Esposito: «Non bisogna delegare alla Procura la prevenzione. Il codice degli appalti avrebbe accorciato i tempi di verifica senza arrivare a lavori conclusi»

Inviato
3 ore fa, galakie ha scritto:

.ahi ahi...ma non eravamo noi i mafiosi.....

 

Nuovo Filadelfia, al lavoro ditta in odor di mafia

Il prefetto fa scattare un provvedimento interdittivo per una società subappaltatrice

Un’interdittiva antimafia irrompe su uno dei grandi cantieri di Torino: quello per la realizzazione del nuovo stadio Filadelfia, il tempio del tifo granata. Il provvedimento è stata disposto lo scorso 1 marzo dalla Prefettura e la destinataria è la ditta Smr Costruzioni di Mario Stumpo. La conferma della misura arriva dal deputato Stefano Esposito: «Ho parlato con il prefetto. L’interdittiva è scattata a seguito delle procedure di controllo correttamente avviate dalla stazione appaltante Scr». 

C’è dunque un rischio di infiltrazione della ’ndrangheta su questo cantiere che ha ormai raggiunto il 90% dell’avanzamento lavori. Un rischio che si basa sulla possibilità di commistioni sospette ma non su rilevanze penali.  

La Smr di Stumpo è nata nel 2013 con una decina di dipendenti, ma nel bilancio 2016 ne conta una sessantina. Questo exploit occupazionale è in parte dovuto all’ultima commessa che la società ha rilevato e i cui lavori sono quasi terminati: un sub appalto per svariate centinaia di migliaia di euro di un’opera costata 6,2 milioni di euro finanziati quasi nella loro totalità da Comune di Torino e Regione Piemonte.  

 

Sui motivi che possano aver portato la Prefettura a emettere l’interdittiva a carico della ditta c’è massimo riserbo, ma per comprenderne il senso può essere utile analizzare alcuni fatti recenti. Pochi mesi fa la Dia ha effettuato un accesso al cantiere dello stadio e ci ha trovato dentro Ilario D’Agostino (anche con ruoli di responsabilità) nato a Placanica (Rc), 55 anni. Non è un uomo qualunque. Condannato per droga nel processo Jonio, riciclò i soldi della ’ndrangheta secondo i giudici di primo grado del processo Pioneer (pende Appello). E i sequestri paralleli al «penale» (poi diventati confische con le indagini del pm Antonio Rinaudo) riguardarono anche ditte attive nelle opere di Torino 2006: Palavela, Villaggio Olimpico Ex Moi, Tav (Alta velocità) nel tratto Torino-Chivasso e porto di Imperia in testa. Una di queste ditte è Italia Costruzioni.  

 

L’ipotesi di accusa è che D’Agostino - insieme ad altri - avesse messo su una sorta di lavatrice che avrebbe fatto leva su lavoratori pagati anche in nero con bilanci ostaggio di sovrafatturazioni, e vorticosi incroci finanziari. In quel processo (pm Roberto Sparagna), D’Agostino fu condannato a 8 anni e 6 mesi. Ha fatto ricorso.  

Nelle indagini patrimoniali della Dia comparve – senza contestazioni penali – anche Mario Stumpo, amministratore oggi della Smr. Un accenno, ma significativo. Perché nel momento in cui la Italia Costruzioni (la ditta di D’Agostino) ricevette una «visita» dell’Agenzia delle Entrate, cedette il ramo di attività per i lavori pubblici alla new entry Italiana Costruzioni srl, diretta proprio da Stumpo. In un’annotazione la Dia scrisse: «Tutti gli elementi raccolti convergono nel sostenere che la Italiana Costruzioni srl sia una società strumentalmente creata per le esigenze del sodalizio capeggiato da D’Agostino Ilario, che a tal fine avrebbe dato disposizioni di trasferirvi il settore operativo della Italia Costruzioni srl». Per l’antimafia Stumpo sarebbe stato «persona di estrema fiducia di D’Agostino». Non solo. «Fu direttore tecnico di quella ditta» anche se per un brevissimo periodo. Non ci fu alcun seguito penale ma oggi i due personaggi tornano nel cantiere del Toro. Di qui l’interdittiva. Dice Esposito: «Non bisogna delegare alla Procura la prevenzione. Il codice degli appalti avrebbe accorciato i tempi di verifica senza arrivare a lavori conclusi»

 

Mi hai preceduto. Mia moglie mi ha appena letto l'articolo dal giornale.

Pensate fosse successo per il nostro stadio, il Fatto Quotidiano avrebbe dovuto uscire con tre edizioni al giorno...

Comunque io per sicurezza butterei giù tutto. :sisi:

Inviato
14 minuti fa, Boia faus! ha scritto:

 

Mi hai preceduto. Mia moglie mi ha appena letto l'articolo dal giornale.

Pensate fosse successo per il nostro stadio, il Fatto Quotidiano avrebbe dovuto uscire con tre edizioni al giorno...

Comunque io per sicurezza butterei giù tutto. :sisi:

 

 

per sicurezza e per questioni meramente estetiche :sisi:

Ospite
Questa discussione è chiusa.
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.
×
×
  • Crea Nuovo...