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Sbicca

Tifoso Juventus
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    Juventino Soldatino
  1. Sono d'accordo al 100% anche se credo che Asamoah sia l'ultimo dei problemi della Juventus; resta sempre un buon mestierante molto duttile. Se c'è la possibilità di inserirlo nelle liste non credo che se ne andrà. Certe critiche che si sentono e si leggono nei suoi confronti, dopo tutto quello che ha passato (e anche dato), sono del tutto immeritate e fuori luogo. Dovesse andare altrove gli auguro di togliersi tante altre soddisfazioni.
  2. Posso chiederti, parlando serenamente (e sono tutt'altro che sarcastico e polemico), di spiegarmi come la Juventus tratta i suoi "clienti" e perchè saremmo dei clienti? E di come il Borussia tratta i suoi tifosi? Se vado allo stadio ci vado per vedere una partita di calcio non per un prodotto. Tifo Juventus e i suoi giocatori, soffro per le sconfitte, gioisco per le vittorie e posso fare analisi a riguardo, ben consapevole però che io al loro posto neanche saprei come muovermi probabilmente. Non sono tifoso del brand Juventus ma della squadra che scende in campo. Parlo per me e dico che non mi sento cliente. Mi ritengo in diritto di dire se una partita, una prestazione della squadra, mi è piaciuta oppure no, ma non mi sento in diritto di dire che i giocatori della Juventus fanno schifo e sono pippe senza palle. Posso dire che un giocatore o un allenatore mi piace o non mi piace ma qui, e non solo qui, si tirano somme e giudizi che sembrano capricci e bambinate; si sentenzia su un giocatore della nazioale bollandolo da terza categoria (e di fatto dando dell'incompetente a chi lo sceglie), si manifesta disappunto accusando di incompetenza dei professionisti che lavorano in quella che è la società sportiva più importante d'Italia. Riguardo a ciò che dicono in tv mi frega poco, non guardo JTV, non pago alcun abbonamento e fosse per me toglierei pure la telecronaca dalle partite. Fosse per me Zuliani potrebbe starsene a spasso come tutta la compagnia cantante e cercarsi un altro lavoro. Il mio discorso riguardava più che altro la maniera di rapportarsi al calcio in generale e alla propria squadra del cuore.
  3. Concordo pienamente, anche se resto convinto che Spinazzola non porti granchè e credo che il suo arrivo sia legato più all'uscita di uno tra Asamoah e Lichtsteiner. Il problema è che di terzini forti (sulla falsa riga di Alex Sandro) non ce ne sono molti in giro e quei pochi le squadre, Juventus compresa, se li tengono stretti; Cancelo, Semedo, Soares, Spinazzola, De Sciglio e compagnia cantante sono tutte scommesse e probabilmente hanno preferito investire (poco, se paragonato ad altri investimenti) su un giocatore (De Sciglio) che l'allenatore conosceva già ed eventualmente su un giocatore, prodotto del vivaio, per il quale non servono investimenti. Davanti potenzialmente il salto di qualità è stato enorme; la difesa con un piccolo ritocco (De Vrij?) magari sarebbe più completa.
  4. L'ultima frase sarebbe da scolpire da qualche parte ed è ciò che condivido di più del discorso di Zuliani. In ambito calcistico dovremmo prendere esempio da tifoserie come quelle dell'Arsenal o del Borussia Dortmund. Il punto è che spesso si mescola il diritto di critica (sacrosanto) con l'arroganza e la supponenza. Molti tifosi peccano di equilibrio e sono convinti che il ruolo del tifoso sia un po' quello dell'opinionista televisivo o del consumatore che pretende il prodotto perfetto; molti credo siano realmente convinti che se messi al posto di un Marotta, di un Allegri o di un Agnelli saprebbero far meglio (o almeno questo traspare da certi commenti, degni del peggior Zamparini). Non è una cosa che esiste solo tra i tifosi juventini ma in generale esiste nel calcio italiano; al tifoso tutto è dovuto, ognuno all'interno di una squadra deve costantemente dimostrare qualcosa e non si vede più il calcio come uno sport, come uno spettacolo. Purtroppo molti tifosi italiani appassionati di altri sport (motorsport in particolare) hanno preso la medesima abitudine.
  5. le parole di bonucci .......

    Ogni volta che apre bocca dovrebbe anche ringraziare la Juventus per averlo aspettato, altrimenti oggi sarebbe stato capitano del Bari forse... Poi dovrebbe ringraziare i tifosi che a lui hanno perdonato s********e che ad altri non hanno mai perdonato (Evra, tanto per fare un nome) e ad altri non perdoneranno (De Sciglio e Rugani per farne altri).
  6. le parole di bonucci .......

    Probabilmente ritiene di essere nel giusto e questo aiuta a dare la misura della persona che è Bonucci. Purtroppo però sembra che a "scordarsela" non solo Bonucci, ma anche tanti tifosi che si schierano dalla sua parte. Ormai è diventato un pretesto come un altro per tirare fuori discorsi triti e ritriti che hanno cominciato a stancare. Se devo paragonare le due società, quella che ha venduto Bonucci con quella che ha comprato Bonucci, sinceramente faccio fatica anche solo a pensare di reputare quella del Milan una dirigenza migliore; una dirigenza che l'ha nominato capitano, gli ha permesso di prendere il numero di altro giocatore e di fare il gradasso ogni volta che lo intervistano (parlando, per giunta, pure di gruppo). La differenza tra la Juventus e il Milan (almeno quello attuale) sta tutta qui, così come la differenza tra lui e Pirlo. Probabilmente altri scambierebbero tutto il pacchetto proprietà/dirigenza/allenatore...
  7. Il pressing alto ci fa arrabbiare

    Questo è quello che ho notato anche io. C'era un buco enorme tra centrocampo e attacco, con i centrocampisti della Lazio che aggredivano il portatore di palla in fase di non possesso e che avevano tutto il tempo di prendere le misure quando avevano la palla tra i piedi; troppo spazio tra chi faceva il passaggio e chi avrebbe dovuto riceverlo. Sinceramente vedo molte analogie con il secondo tempo di Cardiff e non so se quando manca la condizione, con quella disposizione in campo, si crea questo buco dove i centrocampisti avversari hanno libertà di giocare quando hanno la palla e spazio per aggredire alti. Sicuramente manca qualcosa e Matuidi, come ho già detto nel post del calciomercato, potrebbe essere un ottimo acquisto; altro che ripiegone. In certe partite serve il giocatore che non si ferma mai, che magari interrompe qualche azione a centrocampo e che, quando davanti sono fermi, riesce a dare velocità a centrocampo.
  8. Concordo. Matuidi è sottovalutato in maniera incredibile. Lui è un centrocampista dinamico, capace di pressare gli avversari per tutta la partita ed è proprio quello che manca alla Juventus. Di fatto è quello che hanno fatto ieri Milinkovic-Savic e Luis Alberto; ed è quello che alla Juventus non fanno, per caratteristiche, nè Pjanic nè Khedira.
  9. Secondo me potrebbe venire Spinazzola più per un discorso legato alle liste (se non sbaglio è giocatore del vivaio) e alla sua duttilità. A me De Sciglio piaceva con Allegri al Milan e in nazionale con Conte, Spinazzola mi ha fatto una buona impressione quest'anno, ma niente di più, e tra De Sciglio, Spinazzola e Lichtsteiner, in certe partite, anche io mi fido più di Lichtsteiner, anche perchè come terzino più attento alla fase difensiva, secondo me può fare ancora 1/2 anni a buoni livelli a patto di non giocare 50 partite in una stagione. Oggi come oggi non mi fiderei neanche di Cancelo. Il problema è che a destra ci vorrebbe un profilo sulla falsa riga di Alex Sandro e in giro di giocatori così non ne vedo. Forse l'arrivo di Spinazzola non escluderebbe necessariamente Lichtsteiner e Asamoah; non ho fatto i conti sul numero di giocatori, ma con Rincon e Lemina fuori e Kean magari in prestito, penso che ad oggi siano dentro sia Asamoah (come centrale di cc di riserva/terzino sx di riserva) che un quartetto di terzini (Lichtsteiner, Alex Sandro, De Sciglio e Spinazzola), nel caso in cui dovesse arrivare più solo un centrocampista; discorso diverso se dovesse arrivare anche un centrale difensivo.
  10. Magari arrivasse. Personalmente stravedo per Strootman e sono convinto che, dopo la prima stagione con la Roma, già altre grandi europee l'avevano messo sott'occhio, purtroppo per lui ha subito un brutto infortunio nel momento in cui stava rendendo meglio. Sinceramente avendo già un'ottima base a centrocampo credo che si possa correre il rischio di prendere lui, con i dubbi più che leciti sulla sua tenuta fisica, e magari il prossimo anno buttarsi su un giovane (magari anche a parametro zero) come Milinkovic-Savic o Emre Can da inserire al posto di Khedira se quest'ultimo decide di andarsene.
  11. Credo che il Fair Play Finanziaro quest'anno, col PSG, sia alla prova del nove. Finalmente sapremo se è una fuffa colossale o se è qualcosa di realmente concreto.
  12. Vincere è l'unica cosa che conta

    Credo significhi cercare la vittoria ad ogni costo, dare tutto, sapendo che la sconfitta fa parte del gioco; vincere è l'unica cosa che conta come a dire vincere è l'unico obiettivo, non esiste giocare per arrivare secondi, ma arrivare secondi, o ancora più indietro, non è un dramma se hai dato tutto per vincere. Significa costruire le vittore anche sulle sconfitte. Significa che quando vinci qualcosa non hai fatto nulla perchè c'è altro da vincere; con la consapevolezza che godere troppo a lungo delle vittorie non porta ad altre vittorie Significa che quando perdi devi accettare la sconfitta con la consapevolezza che andrà presto gettata alle spalle. Fare tesoro di una sconfitta, imparare qualcosa, rendere merito agli avversari quando vincono con merito. Tutte cose che non si ottengono rimuginando sulle sconfitte; chi ha rimuginato troppo sulle sconfitte non ha mai imparato a vincere.
  13. Si ce l'ha, e vorrei ben vedere; sarebbe stato uno scandalo non metterla. Io seguo la Juventus dagli anni '90 e, senza contare le bandiere Del Piero e Buffon, sono legato a 4 giocatori in particolar modo: Zidane, Montero, Davids e Nedved. Ma ad oggi, parlando dei giocatori che ho visto giocare non ho ancora visto un giocatore più forte di Zidane; magari sono un nostalgico coi paraocchi, secondo me, l'ultimo grande giocatore, insieme a Ronaldo (non Cristiano), in grado di spostare veramente gli equilibri in una competizione...
  14. Ho anche io questa impressione. Zidane probabilmente è talmente modesto che, fosse stato per lui, forse neanche avrebbe pensato di allenare la prima squadra ed è talmente legato agli ambienti in cui a lavorato (e non tanto ai soldi) che potrebbe fare qualche anno da loro e poi ritirarsi abbastanza presto; tanto per dire anche da giocatore avrebbe potuto fare altri 2-3 anni ad alti livelli. Io dico che la sua carriera da allenatore non supererà i 15 anni e sinceramente non ce lo vedo ad allenare squadre che non siano Real Madrid, Juventus e la sua nazionale: magari si fa, come da giocatore, 5 anni al Real Madrid, 5 alla Juventus e 4 anni con la nazionale francese (tanto per giocarsi un europeo e un mondiale).
  15. SuperCoppa Europea 2017

    A me da l'impressione di una squadra costruita male per quella che è l'idea di gioco di Mourinho; sia al Chelsea che all'Inter (e ci metto pure il Porto) aveva difese forti (Terry, Samuel, Cordoba, Carvalho sono giocatori che sotto la sua gestione hanno il meglio) e centrocampisti offensivi in grado di collegare bene centrocampo e attacco (Deco, Lampard, Sneijder per cui vale lo stesso discorso dei difensori), al Manchester United vedo una difesa ballerina e poco "dialogo" tra centrocampo e attacco. Magari quest'anno migliorano ma l'anno scorso hanno vinto l'Europa League più con giocate dei singoli che altro, perchè in diverse partite hanno concesso molto agli avversari... Zidane sta ottenendo il massimo dai giocatori su cui punta e come dici tu erano anni che non si vedeva un Real Madrid così "squadra" (forse la butto lì, da fine anni '90/inizio 2000) e credo che in questo Zidane abbia preso molto da Lippi (anche l'idea di sistemare il centrocampo per far giocare insieme Modric, Kroos, Casemiro e Isco è una trovata che ricorda molto le idee di Lippi) e da Ancelotti.
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