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Sbicca

Tifoso Juventus
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    Juventino Soldatino

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  1. Sono due anni, forse tre, che alla Juventus c'è una situazione che non è il massimo. La serie A degli ultimi 9 anni è stata splendida se pensiamo che li abbiamo bastonati, ma è stata deleteria proprio dal punto di vista mentale e della competizione, e alla prima stagione dove gli avversari sono tornati minimamente competitivi la Juventus è andata in affanno. Ci troviamo in una condizione in cui il parere dei giocatori e l'umore della piazza (tifosi, giornalisti, opinionisti...) ha un peso eccessivo e condiziona la squadra e le scelte della società. Alla Juventus questo è esistito raramente, e la Juventus ha vinto quando la società aveva in mano la situazione, quando era in grado di programmare. Cambiare 3 allenatori in 3 anni è una situazione figlia di questo. Avere giocatori che in piena pandemia, con la squadra in chiara difficoltà, fanno feste; vedere una confusione tattica come quella che si vede da due anni almeno; vedere giocatori che prendono imbarcate in continuazione, anche durante le poche partite che sembrano controllare; vedere una squadra che sulla carta sarebbe in grado di giocarsi lo scudetto, al netto delle lacune, arrancare per un posto in Champions League; uscire dalla Champions con squadre che non dovrebbero nemmeno impensierire... Tutte queste situazioni sono figlie di una situazione in cui la società non ha il pieno controllo della squadra, dove da due o tre anni "improvvisare" sembra l'unica cosa che conta. In questa situazione non ha senso esonerare allenatori, richiamarne altri. Perlomeno non ha senso fare solo quello. Serve fare quello che è stato fatto nel 2010, costruire la Juventus dei prossimi 10 anni, mettendo la Juventus al centro del progetto, e farlo partendo da una base nettamente migliore.
  2. Non credo sia un problema solo di Pirlo comunque. È una situazione figlia dell'esasperazione per l'innovazione, a cui siamo andati dietro senza batter ciglio pure noi come tifosi. Non credo sia in grado di tornare indietro lui, sta facendo gli stessi errori fatti da altri giovani allenatori all'inizio della propria carriera. Solo che lui li sta facendo alla Juventus. In una Juventus in cui al momento c'è anche confusione sui ruoli, sia in campo che fuori... E l'idea under 23 a Pirlo era molto buona proprio perché poteva sperimentare, farsi le ossa, pure senza il peso dei risultati. L'errore è stato buttarlo nella mischia per una tirata di c**o nei confronti di un altro capitato sulla panchina della Juventus per un'altra tirata di c**o... Senza essere "vedove" di Allegri (per me era legittimo cambiare dopo cinque stagioni), è evidente che manca organizzazione e programmazione da almeno due anni. Forse pure da qualche mese/anno in più, visto che ad oggi le ultime due operazioni di mercato più importanti sembrano essere state un bagno di sangue.
  3. Il punto è che Pirlo faceva parte di un progetto che prevedeva la sua crescita in under23. Quel progetto è stato stravolto, ed i risultati sono questi... Non è chiaramente colpa di Pirlo. La colpa è di chi aveva in mente un progetto che non aveva basi solide. Che da due anni non ha basi solide, ma sembra frutto di improvvisazione. È evidente che c'è stata grande confusione dal momento in cui è stato deciso l'esonero di Allegri in poi. La programmazione prevede, in ogni grande società sportiva di qualsiasi sport, che quando si solleva un allenatore vincente dall'incarico si ha il sostituto pronto e le idee chiare, poi si può fallire o meno, ma le idee devono essere chiare, altrimenti ci si affida alla fortuna.
  4. Concordo, ma è proprio da qui che vengono le mie riserve su Pirlo... Vale la pena investire su un esordiente chiedendo risultati immediati? Non è una domanda sarcastica, è quello che mi chiedo vedendo Pirlo allenatore della Juventus. L'anno scorso la domanda che mi ponevo era: vale la pena investire su un palese ripiego? Quella della Juventus è ormai una piazza esigente, che vive certi palcoscenici anche come un'ossessione purtroppo, ma un allenatore oltre a dare il suo contributo, cosa che Sarri non è riuscito a dare, deve essere comunque messo in condizione di lavorare bene e qui entra in gioco la società che oltre a dare una squadra ben assemblata deve dare supporto importante: se c'è convinzione in Pirlo ben venga, ma non devono essere convinti solo i giocatori, questo è il succo del mio discorso. Quest'anno al netto delle responsabilità di Sarri non ho visto una società così presente e convinta fin dall'inizio.
  5. A quegli allenatori il Milan ha dato 1 anno di tempo quando andava bene, altrimenti parliamo di mesi. Stesso discorso fatto con Giampaolo e Pioli... Al Milan che è in rifondazione continua da quasi 10 anni non sono stati capaci di far durare un allenatore per oltre 2 anni... Il punto è proprio questo: se metti Pirlo ad allenare la prima squadra gli dai tempo, possibilità di sbagliare e di perdere con buona pace dei tifosi proprio in quanto esordiente. Se non lo fai sei un mezzo dilettante come i dirigenti del Milan... Siamo seri, una società che ha un progetto in testa non può chiedere la Champions ad un esordiente, ma nemmeno uno scudetto...
  6. Premio che ha perso di credibilità dal lontano 1996... Ormai è una serata di gala, con marketing e teatrino annesso, ma ci sono stati "scandali" ben peggiori.
  7. E' stato davvero un bel Tour, peccato per il finale rovinato dal maltempo. Pinot e Alaphilippe avrebbero meritato di essere sul podio domani ma anche questo è il ciclismo. Bernal è davvero entusiasmante, fa parte di una generazione di ciclisti sudamericani che a me sta impressionando in positivo (Carapaz, Lopez, Quintana, Chaves); oltre all'augurio di non avere infortuni gli auguro di non mollare un a livello mentale perché se questo qui tiene mentalmente per 10 anni può benissimo dominare la scena del ciclismo, anche al netto di eventuali infortuni. Nibali è un ciclista immenso, pochi se ne sono visti come lui e sentire le critiche che ci sono state nei suoi confronti è al limite dell'assurdo, in molti si dimenticano che questo qui ha retto, con continuità e ottimi risultati, il confronto prima con Contador e poi con Froome che sono due fenomeni assoluti; ha dimostrato di sapersi adattare e a 35 anni è ancora competitivo sia nei grandi giri che nelle corse di un giorno senza poter contare su una squadra di vertice come può essere la Ineos, la Quickstep, la Movistar o la Jumbo (dopo questo Tour credo che ci possano stare tranquillamente anche loro tra le migliori squadre).
  8. Gran ciclista, mai visto uno così alla sua età.
  9. Peccato per l'annullamento; se l'avessero saputo prima che sarebbe finita in cima all'Iseran avremmo visto un'altra tappa. Comunque Bernal è davvero molto forte; in salita è stato il più forte e dimostra una tenuta mentale che nel ciclismo, in un corridore della sua età, molto raramente si è vista. Non lo tenevano proprio e direi che ha meritato in pieno la maglia gialla.
  10. Peccato veramente per Pinot; fa parte di quella categoria di corridori con la sfiga addosso, mi ricorda molto Schleck che come lui avrebbe meritato ben altri risultati.
  11. Ieri non mi aspettavo attacchi da parte di Pinot, penso che lui sa meglio di tutti che se attacca a quelle altitudini rimane fregato, secondo me ha corso bene, così come Alaphilippe che li ha lasciati andare per poi sfruttare la discesa. L'unico dei primi 5 che può attaccare da lontano oggi e far male è Bernal, ma dovrà comunque gestirla bene, potrebbe pure fare un buon ritmo sull'Iseran, senza strappi, e penso che qualcuno ne lascia dietro. Come dici, se mandano in fuga Poels e per poi "scortare" Bernal sull'ultima salita potrebbero prendere la maglia già oggi; dipende molto da Poels che ha speso tanto finora (e non mi è sembrato brillante come altre volte, ma forse è pure per la tattica confusionaria della Ineos...). Oggi a mio modo di vedere molto dipenderà da Quintana: se trova gamba e coraggio per tentare di far saltare il banco potrebbe far fuori veramente qualcuno (forse tutti tranne Bernal...); se attacca sull'Iseran e costringe tutti gli altri a tirare può venire fuori un bel bordello e in quel caso si vedrà chi ne ha di più. Ma oggi chi vuole vincere deve attaccare, perché domani è una tappa pericolosa e gli errori non si recuperano domani.
  12. Credo che neanche loro saprebbero spiegarla. Quintana oggi è stato divino, pochi giorni fa Landa ha fatto una grande tappa... La mia impressione è che se avessero remato tutti nella stessa direzione, con un'attenzione alle strategie, potevano piazzarne 2 tra i primi 10 senza problemi (Quintana, Landa o un immenso Valverde che zitto zitto è decimo) e magari anche puntare ad un podio... Comunque i primi 6 in classifica sono tutti, apparentemente, in forma: speriamo in un bello spettacolo domani e sabato! Bernal ha gamba ed è andato veramente forte oggi, ma anche gli altri sono andati su bene. Mi sta piacendo molto vedere i corridori che possono giocarsi la vittoria finale tentare comunque di smuovere qualcosa quando la strada è a loro favorevole (a parte Kruijswijk, gli altri hanno tutti preso iniziative più o meno concrete); ora dovranno fare attenzione pure a Quintana che non ha niente da perdere e se è in forma può far uscire allo scoperto tutti gli altri che un'altra giornata come quella di oggi non possono concedergliela.
  13. Alaphilippe paga il fatto di essere in una squadra costruita (molto bene) per essere fortissima nelle classiche... Avesse avuto uno della Movistar al suo fianco oggi magari riusciva a reggere. Comunque onore a lui. Speriamo; Bernal anche a me piace molto, ultimamente molti ciclisti colombiani mi hanno impressionato positivamente (Carapaz compreso, anche se non è colombiano ma ha corso sempre in Colombia mi pare di aver capito): l'unica cosa è che spesso non hanno avuto il guizzo al momento giusto, quello che serve agli scalatori puri come loro. Che ne pensi di Landa? A me piace molto, quest'anno sta facendo un lavorone, dopo il quarto posto al Giro non me lo aspettavo pimpante al Tour; sta facendo una carriera da gregario ma forse messo in condizione di lottare da subito per obiettivi concreti qualche risultato di rilievo potrebbe ottenerlo...
  14. Gran bella tappa. E anche Landa ha fatto una gara tostissima, ed oggi la Movistar ha fatto veramente bene, così come anche la FDJ (Gaudu promette davvero bene...). Non mi convince Thomas fino in fondo; non lo vedo bello pimpante come lo scorso anno ed avere un Bernal così in forma come compagno di squadra è di aiuto fino ad un certo punto. Così come per Bernal avere Thomas in corsa per il tour potrebbe essere un problema; Ineos la dovrà gestire bene (pensa se ci fosse stato anche Froome, potenzialmente questi potevano mettere tre corridori sul podio...). Sono d'accordo su quanto dici di Bernal (a me piace molto, e sta correndo bene) ma Pinot ha dimostrato in passato e pure quest'anno di essere un ottimo scalatore: se Bernal ha l'abitudine a certe altitudini, Pinot ha dalla sua una buona esperienza e nelle salite dell'ultima settimana questo può fare la differenza. Dovessi dirti la verità sarei molto contento per Pinot: ha dimostrato di essere molto bravo anche in passato, ma anche molto sfortunato in diverse occasioni (mi ricorda un po' Andy Schleck per certi versi...).
  15. L'equilibrio, questo sconosciuto... ...21 luglio e già è tempo di sentenze? Dopo una partita, amichevole, giocata a Singapore, con una settimana di ritiro alle spalle e nuovi giocatori che ancora ricordano a malapena i nomi dei propri compagni. Questi si stanno allenando per giocare un'intera stagione e c'è già chi aspetta al varco. Contenti noi di viverla male...
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