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Il Bar Sulla Riva Del Fiume - Parte Diciannovesima
totojuve ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
Che noia senza calcio! Quello giocato, dico. Circolano tante notizie. -
K A L C I O M A R C I O! - Lo Schifo Continua -
totojuve ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Scommesse, niente processo-bis per la Lazio e Mauri Procura Figc chiede nuovo procedimento per Lecce e GenoaLa Procura Figc non attiverà un processo bis per la Lazio e il suo ex capitano, Mauri, sulla base dei nuovi atti dell'inchiesta sul calcioscommesse di Cremona. Lo riferisce l'agenzia Ansa. Per la stessa inchiesta, invece, è stata disposta la 'revocazione' - una nuova valutazione del caso da parte dello stesso giudice - sugli atti relativi a Lecce e Genoa. Apertura di un nuovo procedimento chiesto anche per Milanetto, Ferrario, Benassi e Rosati per i quali è stata chiesta una squalifica di tre anni e mezzo. E non si ferma il lavoro della Procura Federale (che oggi ha anche chiuso il dibattimento in relazione ai filoni d'inchiesta di Catania e Catanzaro): Palazzi ha infatti trasmesso la comunicazione di chiusura inchiesta per la gara Crotone-Atalanta, sulla quale ha indagato Cremona. LEGALE MAURI: "ORA POTRA' TROVARE NUOVA SQUADRA""Ovviamente non posso che essere contento, ma non avevo dubbi su questo esito". Così Matteo Melandri, avvocato di Stefano Mauri, ha commenta il fatto che la Procura Figc non impugnerà la sentenza del calcioscommesse nei confronti della Lazio e dell'ex capitano biancoceleste sulla base dei nuovi atti dell'inchiesta di Cremona. La decisione dell'Ufficio di Palazzi dovrebbe aiutare il centrocampista brianzolo, attualmente svincolato, a trovare una nuova sistemazione. "Ci sono diverse soluzioni - spiega Melandri - e questa questione aiuta. Spero che consenta a lui e agli altri di scegliere in modo più tranquillo". -
Il Bar Sulla Riva Del Fiume - Parte Diciannovesima
totojuve ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
e il mio ginocchio piange! -
Il Bar Sulla Riva Del Fiume - Parte Diciannovesima
totojuve ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
Salve! Anch'io sono vivo pur con qualche acciacco. -
Rai senza vergogna special edition Juve Inter
totojuve ha risposto al topic di Ghost Dog in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
Se poi il presidente della lega calcio si è formato in rai come giornalista..... è tutto dire -
K A L C I O M A R C I O! - Lo Schifo Continua -
totojuve ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Beffa in salsa cinese: la Lega si scusa con la RAI, ma anche i pagamenti sono in ritardo! 09/ago/2015 12.49.00 Dopo la disastrosa regia televisiva della Supercoppa italiana fra Juventus e Lazio, i cinesi sarebbero ora in ritardo anche nei pagamenti. La decisione di giocare la Supercoppa Italiana 2015 a Shanghai rischia di trasformarsi in un'autentica beffa in salsa cinese per la Lega di Serie A. Non bastasse la disastrosa regia televisiva che ha mandato su tutte le furie la RAI, titolare dei diritti della Supercoppa Italiana, ora, secondo quanto riferisce oggi 'Tuttosport', i cinesi della United Vansen Sport, promoter organizzatore dell'evento, sarebbero anche in ritardo con i pagamenti pattuiti (3,3 milioni di euro) da distribuire poi a Juventus e Lazio. Una parte dei soldi è già arrivata, ma la seconda tranche tarderà. E di conseguenza anche i ricavi destinati alle due società, ammontanti a 1,5 milioni, subiranno gioco forza delle dilazioni. Il ritardo nei pagamenti sarebbe stato peraltro il motivo del ritardo dell'arrivo del presidente della Lega di Serie A Maurizio Beretta al pranzo di gala con l'ambasciatore italiano Ettore Sequi. Quest'ultimo era infatti impegnato a discutere con gli organizzatori affinché ottemperassero agli obblighi contrattuali, ma i ritardi saranno inevitabili, con buona pace di Lotito, sempre molto attento alle questioni economiche, che ha incontrato Agnelli e Marotta al pranzo di gala e poi ha dovuto ancora una volta assistere ai festeggiamenti bianconeri. Intanto sempre Beretta ha avuto in serata un contatto contatto con il Direttore generale della RAI, scusandosi ufficialmente a nome della Lega per i problemi alla regia e fissando un prossimo incontro fra le parti. "Abbiamo scelto una linea chiara, - ha detto il giornalista RAI Carlo Paris sull'accaduto - chiedere scusa ai telespettatori, facendo capire che la RAI non c’entra nulla". "E’ una mia vecchia battaglia, - ha proseguito - l’editore che trasmette un evento deve avere un controllo, almeno il regista deve essere il nostro, questo per poter costruire il racconto come vogliamo. E noi in RAI abbiamo grandi registi. Per me la regia è sovrana, insieme alla telecronaca, ed è indice di grande libertà". "Quindi - ha concluso Paris - per evitare figuracce bisogna tornare ad avere registi RAI per le partite che mandiamo in onda. E’ questa l’unica ricetta possibile per evitare figuracce". Beretta ha chiesto scusa e ha assicurato che simili inconvenienti non si ripeteranno. La Lega Calcio, infatti, come suo solito, ha tenuto per sé i diritti di ripresa e regia dell’evento, demandando quest'ultima proprio alla Vansen, vera responsabile dunque del disastro. C'è da scommettere che dal prossimo anno, anche se dovesse disputarsi ancora in Cina, non sarà più l'UVS l'advisor che si occuperà dell'organizzazione, a prescindere dal contratto che è scaduto con la Supercoppa 2015. I telespettatori, ma non solo, tirano un sospiro di sollievo. -
Il Bar Sulla Riva Del Fiume - Parte Diciannovesima
totojuve ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
Ho fatto una riflessione seguendo la partita e vedendo l'entusiasmo dei cinesi nei confronti della Juve. In Cina non ci considerano ladri. -
Il Bar Sulla Riva Del Fiume - Parte Diciannovesima
totojuve ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
Con l'afa che c'è vicino al fiume è meglio non parlare! -
K A L C I O M A R C I O! - Lo Schifo Continua -
totojuve ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Ricordate il ministro Melandri affermare che ci sarebbero state sentenze esemplari? Che nessun colpo di spugna sarebbe stato possibile pur di eliminare il marcio? Ed infatti mai come allora si fece tutto maledettamente in fretta per mettere in atto un proposito atteso da novant'anni: punire la Juventus ed il suo mondo. Ed, infatti, da allora niente marcio in figgiccì -
Luca, questo si che mi è simpatico.
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K A L C I O M A R C I O! - Lo Schifo Continua -
totojuve ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
«Grazie Barcellona», a Firenze sfottò anti-Juve I tifosi della Fiorentina mostrano striscioni per la squadra blaugrana che ha battuto i bianconeri nell'ultima finale di Champions Leaguetwitta lunedì 3 agosto 2015 TORINO - Lo sfottò dura 365 giorni l'anno e non conosce ferie o tregue. A Firenze, durante l'amichevole tra Fiorentina e Barcellona, sono spuntati gli striscioni dei tifosi viola per ringraziare il club campione d'Europa. Il motivo? La vittoria in finale di Champions League vinta contro la Juventus. "06.06.15 Gracias Barca" per ricordare la rivalità sportiva tra la Fiorentina e la Juventus. Anche sotto l'ombrellone. http://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2015/08/03-2923333/grazie_barcellona_a_firenze_sfott_anti-juve/?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter -
Il Bar Sulla Riva Del Fiume - Parte Diciannovesima
totojuve ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
Grazie per la sintesi. Vedo che sei ottimista. Io no. Non mi convince questa storia: ogni amichevole uno strappo muscolare. Ma come si preparano? Prima passava del tempo prima di fare amichevoli importanti, ora ogni amichevole è dura come una finale. Speramolo!! -
Il Bar Sulla Riva Del Fiume - Parte Diciannovesima
totojuve ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
Un commentino sull'amichevole di ieri che non ho visto? -
ufficiale Alberto Cerri va al Cagliari in prestito
totojuve ha risposto al topic di Morpheus © in Archivio Calciomercato
Alla proprietà queste cose non interessano. Mica sono rancorosi loro -
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totojuve ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
Anch'io ho adottato la tua locuzione toscana: "speramolo" -
Rai senza vergogna special edition Juve Inter
totojuve ha risposto al topic di Ghost Dog in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
Io invece punterei la Barra -
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totojuve ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
Mi spiace, mi spiace moltissimo. -
Il Bar Sulla Riva Del Fiume - Parte Diciannovesima
totojuve ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
Che Giraudo e Moggi non si sarebbero mai salvati sono arciconvinto pure io. Però c'era qualcosa nella tattica degli avvocati che non andava. Io, che non sono esperto di questioni forensi, non te lo so dire. E' la stessa situazione che si ha quando il presidente di una squadra cambia l'allenatore: qualcosa cambia. Buon giorno, afoso, ma buono. -
Il Bar Sulla Riva Del Fiume - Parte Diciannovesima
totojuve ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
Il caldo della Toscana deve essere più caldo di quello del Salento Trova l'ombra o una zona ventilata -
Il Bar Sulla Riva Del Fiume - Parte Diciannovesima
totojuve ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
Ma poi le partite della Juve le vedi? E' questo il mio problema. -
K A L C I O M A R C I O! - Lo Schifo Continua -
totojuve ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Torno ancora su Sarri. Maurizio Sarri ha rilasciato un’intervista a SportWeek. Il tecnico del Napoli ha motivato il coro anti-Juve al quale ha preso parte qualche giorno fa e non solo. Queste le sue parole: “Amo il Napoli e la Fiorentina, saltare mi è venuto naturale. La Juventus è ancora la più forte a causa della mentalità: non sbagliano mai contro le piccole”. E già, viene proprio naturale! E' stato fagocitato proprio dal covo giusto. -
ufficiale Coman è del Bayern Monaco: prestito biennale con diritto di riscatto
totojuve ha risposto al topic di Paglia in Archivio Calciomercato
Ah, grazie! Mi sfuggiva questo fatto. -
K A L C I O M A R C I O! - Lo Schifo Continua -
totojuve ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
PAGHERANNO MAI? LUGLIO 25, 2015 CARMEN VANETTI E’ di questi giorni la sentenza della seconda sezione civile della Corte d’Appello di Milano (presidente Luigi De Ruggiero), sentenza che ha confermato “la responsabilità sia di Telecom spa che di Fc Internazionale in relazione all’illecita attività” (trattasi di spionaggio) posta in essere nei confronti dell’ex calciatore nerazzurro Bobo Vieri. La corte d’appello ha riconosciuto il danno patito da Vieri per la conoscenza dei dati relativi alla sua vita personale, nonché la “gravità oggettiva delle intrusioni”, anche se ha ridotto la cifra dovuta al danneggiato perché la corte di primo grado non aveva spiegato come il danno era stato quantificato. In effetti su quest’ultimo particolare si è incentrata l’attenzione dei media anziché, come sarebbe stato doveroso, sull’ennesima conferma giudiziario di quella gravissima, e devastante per chi l’ha subita, operazione di spionaggio messa insieme da Telecom-Pirelli-Inter. Un’operazione che in realtà non ha riguardato il solo Vieri (pedinato e intercettato per scoprire se la conduzione della sua vita privata influiva sulle sue condizioni atletiche), ma che è entrata a piedi uniti nella vicenda di Farsopoli: tra gli spiati Moggi e Giraudo, l’arbitro De Santis, la Gea, Bergamo e Pairetto. E le conferme in tal senso sono state esplicite da parte di Giuliano Tavaroli, l’ex capo della security Telecom-Pirelli, che precisò che se n’era occupato Adamo Bove, il quale non può confermare perché morto suicida nel 2006; nel suo ufficio la Guardia di Finanza aveva sequestrato un apparato RT6000, apparecchio simile a quello in dotazione alle Procure usato per registrare le intercettazioni telefoniche; l’ha confermato però per lui la sua segretaria Caterina Plateo, interrogata nel novembre 2011 nell’ambito del processo Telecom. La cosa curiosa è che il pc di Tavaroli è poi finito a Roma, in via In Selci. Strani casi della vita. Trattasi, nel caso dell’attività di intelligence Telecom- Pirelli-Inter a danno di tesserati (nell’esclusivo interesse dell’Inter, perché certo scopo dello spionaggio non era scoprire perché i malcapitati non gommassero Pirelli), di qualcosa di molto più grave di un reato sportivo, di un grave reato penale che ha scavato nell’intimità delle vite, oltre che nei rapporti d’affari, delle vittime. Ma l’Inter da ciò non ha subito il benché minimo danno: anzi, lo strano viaggio del Pc di Tavaroli da Milano a Roma fa sorgere interrogativi assai inquietanti in merito alle indagini di Farsopoli, agli strani intrecci tra l’Operazione Ladroni e le indagini auricchiesche supportate da aiutanti gentilmente concessi dalla rosea, di quella galassia RCS dove, dichiarano essi stessi, si nasce interisti. Parimenti l’Inter è passata indenne da un’altra vicenda dove pure un suo dirigente, quel Gabriele Oriali ora al soldo della Figc (per la gioia di quel vecchio cuore nerazzurro che è Tavecchio) per i documenti fasulli di Alvaro Recoba(ottenuti con l’aiuto di Franco Baldini e di un faccendiere) ha patteggiato, il 5 maggio 2006, al pari del calciatore, una pena di 6 mesi di reclusione con la condizionale per i reati di ricettazione (per la patente) e concorso in falso (per il passaporto), il tutto commutato in multa da 25.400 euro: la giustizia sportiva, quella che contro la Juve si è distinta per un uso spregiudicato della ghigliottina, ha fatto finta di niente (in casi analoghi in Francia e Spagna si era giunti alla squalifica dei giocatori e alla penalizzazione dei club coinvolti); d’altronde, disse Carraro, non si poteva mandare in B la squadra di un presidente che aveva speso centinaia di milioni, quegli stessi che certificavano in realtà la sua inadeguatezza, visto che chi in quel momento costruiva squadre vincenti si auto sosteneva (e non si trastullava a giocare alla spia, anzi doveva difendersi dagli spioni). Naturalmente niente era accaduto nemmeno in precedenza nei casi delle plusvalenze fittizie e della vendita del marchio a se stessi, of course. E veniamo a Calciopoli: l’Inter viene tenuta fuori sin dall’inizio. Declama Narducci: “Non esistono telefonate del signor Moratti”. Detto fatto. Moggi, col suo efficientissimo staff, gliele produce. Non ce ne sarebbe stato bisogno, in realtà, perché si scopre che Auricchio quelle telefonate le aveva: erano state ascoltate e baffeggiate come rilevanti, molto rilevanti, ma erano state messe da parte perché, come detto già in via In Selci all’assistente Coppola, l’Inter non interessava. Quindi la definizione di ‘sfuggite’, appioppata da Auricchio alle telefonate nerazzurre, è assolutamente impropria, in termini lessicali. Poi però, una volta disseppellite, gridano vendetta e la Juve, passata nel frattempo sotto la presidenza di Andrea Agnelli, presenta in merito un esposto chiedendo parità di trattamento: confida nella solerzia della Giustizia sportiva, che nel 2006 fu un fulmine di guerra (agevolata anche dal vergognoso comportamento della proprietà bianconera); invece no: Palazzi lascia riposare e decantare il tutto finché non scadono i termini per la prescrizione; e in quel momento scrive. Cosa scrive? Certo, certo, i dirigenti dell’Inter facevano cose gravi, ma è tutto prescritto. Un’altra brutta macchia di sterco sull’immagine della giustizia sportiva e di quel circolo della caccia che nel 2006, guidato da un ex CdA dell’Inter, aveva detto ai nerazzurri di pur metter in bacheca anche uno scudetto mai vinto. L’onda lunga di Calciopoli si è andata esaurendo e adesso l’Inter è passata di mano, che nel novembre 2013 ha preso le redini del club, una strana figura di magnate indonesiano, in un quadro di interessi dai contorni indefiniti che si sviluppano sull’asse Hong Kong-Isole Cayman, tra soldi e paradisi fiscali, passando per la *****eka Investment Ltd… Ma quel che è certo è che l’Inter nei suoi armadi non nasconde solo scudetti di cartone, nasconde troppi scheletri (alcuni risalenti addirittura ai tempi di Helenio Herrera), occultati con un rete di silenzi complici e di carrettate di sabbia come raramente è dato vedere. Ma noi continuiamo a sperare che il tempo sia galantuomo e sia lui, prima o poi, a far scivolare gli onesti su quel fango con cui hanno ricoperto il mondo del calcio: un mondo che dovrebbe tornare ad essere comandato da un pallone che rotola su un prato verde, e non da oscuri maneggi nel chiuso delle segreterie. http://juventusungrandeamore.com/2015/07/25/pagheranno-mai/ -
ufficiale Coman è del Bayern Monaco: prestito biennale con diritto di riscatto
totojuve ha risposto al topic di Paglia in Archivio Calciomercato
E ieri perchè non ha giocato? -
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totojuve ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Palazzi, il 31 i deferimenti. 8 club rischiano la retrocessione 22 luglio 2015 Il 31 luglio o il 1 agosto ci saranno i primi maxi-deferimenti di Stefano Palazzi ma intanto ecco che da Catanzaro si apre un nuovo filone. La squadra mobile sta eseguendo dei decreti di perquisizione con contestuali avvisi di garanzia a carico di nove persone, tra cui calciatori e dirigenti di società sportive, ritenute responsabili di aver partecipato all'alterazione dei risultati delle partite di calcio Martina-Paganese, Vigor Lamezia-Casertana, Salernitana-Barletta e Pistoiese-L'Aquila, tutte del campionato di Lega Pro Gironi B e C anno 2014-2015. Alcuni degli indagati erano già stati colpiti da avvisi di garanzia nell'ambito dell'operazione Dirty Soccer, eseguita nello scorso mese di maggio, mentre ai nuovi soggetti sottoposti a indagine è stata contestata la frode in competizioni sportive aggravata dall'essere oggetto di concorsi pronostici e scommesse. L'alterazione del risultato delle partite, infatti, avrebbe avuto come fine l'illecito guadagno conseguente alle scommesse sul loro risultato. Intanto, come detto, Palazzi va avanti per la sua strada: di questo nuovo filone in arrivo da Catanzaro si occuperà solo più avanti, quando avrà gli atti. Entro mercoledì 22 saranno notificate le comunicazioni di chiusura indagini relative alle inchieste sui filoni di Catanzaro e Catania. Da quella data gli indagati potranno chiedere l'accesso agli atti, una eventuale audizione o in alternativa l'invio di una memoria difensiva (la Procura darà un termine di 2 giorni). Ipoteticamente sarà possibile svolgere le audizioni da sabato e nei giorni seguenti (a seconda del numero di audizioni, si punta a chiudere tutto in 3/4 giorni, fino al 28 luglio). Il 31 luglio o 1 agosto, quindi, i provvedimenti della Procura federale: deferimento o archiviazione. Entro 10 il Tribunale Federale Nazionale convocherà l'udienza di primo grado (quindi intorno al 9-10 agosto). Ci sono 8 club che rischiano la retrocessione per responsabilità diretta: Catania (sarebbe ripescata l'Entella) e Teramo (in B andrebbe l'Ascoli) poi Savona (coinvolta nella combine con il Teramo), Torres, Vigor Lamezia, Brindisi, Catanzaro e Barletta (ma il club pugliese non si è iscritto alla Lega Pro). La Lega Pro sarà sconvolta fra club che non si sono iscritti (entro il 27 i ripescaggi) e quelli che verranno retrocessi dalla giustizia sportiva. E questo, come detto, è solo l'inizio. Poi, ci sarà il nuovo filone di Cremona e il nuovissimo di Catanzaro. Per quanto riguarda Cremona potrebbero avere problemi l'Atalanta, il Chievo e la Lazio in serie A: ma l'eventuale processo (sportivo) si terrà solo a settembre, quindi a stagione già iniziata. Il Cagliari aveva chiesto di bloccare i calendari (lunedì 27 luglio), con la speranza di poter tornare in A al posto dell'Atalanta: ma Palazzi vuole privilegiare i casi che prevedono la responsabilità diretta e quindi il club bergamasco potrebbe rischiare di avere dei punti di penalizzazione (1-2?) solo dalla prossima annata. Così come i club coinvolti nelle partite sospette con il Catania di Pulvirenti (vale a dire Varese, Livorno, Avellino, Trapani e Ternana) potrebbero avere dei punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionati di serie B. Tantissimi i tesserati coinvolti in questi filoni: e per fortuna che non c'è più il Tnas del Coni che prima spazzava via tutto... Lega Pro, i "compiti" delle vacanze dei tre subcommissari Parte un po' al rallentatore il lavoro del commissariamento della Lega Pro: il giudice della Corte dei Conti, Tommaso Miele, non ha ancora incontrato i tre subcommissari, coi quali ha avuto solo colloqui telefonici. Non sarà un lavoro facile, da qui al 31 ottobre: da mettere mano a due bilanci, da seguire la situazione iscrizioni (quanti club il prossimo anno?) e i processi del calcioscommesse, da nominare il selezionatore della Nazionale di Lega Pro (ma il prossimo presidente, appena nominato, potrebbe anche cambiarlo...), da dare uno sguardo al famoso dossier Ghirelli, il dg che aspetta di essere reintegrato, eccetera. Intanto Miele ha dato i... compiti delle vacanze ai suoi tre vice: il commercialista e consulente della Dna (direzione nazionale antimafia) Dino Feliziani si occuperà di "specifiche questioni in materia di bilancio che gli saranno di volta in volta richieste dal Commissario Straordinario, con obbligo di riferire esclusivamente allo stesso"; il notaio, ed ex n.1 dell'Aia, Salvatore Lombardo, curerà "le materie statutarie e i regolamenti" e infine il dottor Paolo Marcheschi si occuperà della "materia agonistica". L'assicuratore, ed ex dj, toscano è iscritto all'associazione allenatore, stimato dal presidente Renzo Ulivieri ("persona in gamba e perbene") e dal sottosegretario Luca Lotti che avrebbe speso una buona parola per lui, anche se Marcheschi è legato a Fratelli d'Italia (prima era a Forza Italia). I ragazzi e il doping, a Roma il videofestival "Vivere da sportivi" Il doping è il fenomeno che i ragazzi italiani avvertono come uno dei maggiori problemi dello sport. Grande attenzione anche per l'integrazione dei disabili e la necessità di maggiore lealtà. Sarà la Campania la regione italiana con più scuole presenti al Videofestival. La giuria composta da tecnici della comunicazione e rappresentanti del mondo sportivo ha decretato i migliori 10 spot e 10 video dell'edizione 2015 della campagna di sensibilizzazione Vivere da Sportivi. Dall'analisi dei filmati scelti risulta subito evidente che il doping risulta essere una delle problematiche più sentite dai giovani cineasti, visto che ben tre degli spot, sui sei che parteciperanno in autunno al Videofestival (Roma, 14 e 15 ottobre), trattano questo fenomeno. Molto variegati, oltre al doping, gli argomenti trattati dalle scuole per la realizzazione dei loro spot e brevi video. Su 10 spot e 10 video molti naturalmente trattano il fair play (sia in gara che fuori), l'integrazione dei disabili e l'importanza dello sport come fattore di salute e socializzazione. Un filmato di Napoli è dedicato ad Alessandro Zanardi, ed un altro, sempre di Napoli ma di altro Istituto, riprende un episodio di bullismo telematico accaduto realmente nella stessa scuola. Dal punto di vista geografico le regioni con maggior presenza di finalisti risultano essere la Campania, il Veneto ed il Lazio, ma saranno presenti anche scuole provenienti da Lombardia, Puglia, Sicilia, Sardegna e Toscana. "In realtà - spiega Monica Promontorio, presidente del Comitato Vivere da Sportivi - molti studenti e insegnanti hanno anche trattato il problema della violenza fra tifosi e fra sportivi, ma in molti casi questi prodotti sono realizzati con l'esclusivo uso di foto e spesso sono tecnicamente poveri e dunque risulta poi improbabile, anche se non impossibile, che una giuria variegata come quella di selezione li scelga per il Videofestival. Ma il problema è comunque molto sentito". Il Venezia passa dai russi agli americani Dopo l'ultimo fallimento dell'Unione Venezia (il secondo in sei anni) sotto la gestione del russo Korablin, la squadra lagunare passa nelle mani degli americani. Il nuovo presidente del "Venezia Football Club" è James Daniels, è nato in Pennsylvania ma viene dal Connecticut, dove fa l'amministratore delegato della High Ridge Brands, compagnia di prodotti per l'igiene personale. Nel cda della nuova società veneta, accanto al presidente a stelle e strisce ci sarà Alessandro Vasta, avvocato padovano associato del famoso studio Tonucci&Partners di Roma che aveva avuto già un ruolo decisivo nell'acquisto della Roma da parte di Pallotta. Intanto, il nuovo dg del nuovo Venezia sarà Perinetti.
