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CRAZEOLOGY

Tifoso Juventus
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  1. Bravo. Bellissima domanda. Domanda che tormenta noi tutti fin dal 2006. Domanda a cui nessuno è davvero in grado di rispondere in modo certo e totale. Sappiamo che l'ha fatto, sappiamo che aveva il potere di farlo, ci manca il movente. Nel 2006, come oggi, voleva togliere l'altro lato della famiglia, e creare le condizioni per un non ritorno. Ma questa volta in particolare, secondo me forse è andato oltre quello che gli serviva. Ci manca qualche pezzo della storia. Pezzo che non ci racconteranno mai. Ma questa gente non fa mai le cose a caso.
  2. Solo nel 2022 hanno dichiarato 4 miliardi e rotti di utili. Che è il valore di cui in queste settimane si sta discutendo sull'intero impero Berlusconi al completo nella successione. Quello di Berlusconi è il valore totale dell'impero, non degli utili. Praticamente è come paragonare la velocità tra il cavallo più veloce di tutti i tempi e un'Eurofighter Typhoon. E ancora devo leggere su questo forum che Elkann in Italia non conta e non ha potere. Come quando è scoppiato il covid e ha chiesto tempo zero qualche miliardo al governo in prestito, e quelli mentre lui stava ancora chiedendo già li stavano elargendo con tono servile, senza fare domande, piegati a 90. Hanno un bilancio che è come quello di un piccolo stato. E un potere dieci volte più grande, talmente vasto e variegato che potrebbero fermare interi mondi produttivi con uno schioccar di dita. Possono fare il c**o a chiunque.
  3. Solo nel 2022 hanno dichiarato 4 miliardi e rotti di utili. Che è il valore di cui in queste settimane si sta discutendo sull'intero impero Berlusconi al completo nella successione. Quello di Berlusconi è il valore totale dell'impero, non degli utili. Praticamente è come paragonare la velocità tra il cavallo più veloce di tutti i tempi e un'Eurofighter Typhoon. E ancora devo leggere su questo forum che Elkann in Italia non conta e non ha potere. Come quando è scoppiato il covid e ha chiesto tempo zero qualche miliardo al governo in prestito, e quelli mentre lui stava ancora chiedendo già li stavano elargendo con tono servile e senza fare domande. Hanno un bilancio che è come quello di un piccolo stato. E un potere dieci volte più grande, talmente vasto e variegato che potrebbero fermare interi mondi produttivi con uno schioccar di dita.
  4. Mi ricordo abbastanza (perché di discussioni (civili) ce ne sono state centinaia con tantissimi utenti, e gli anni passano...). Il fatto è questo: A - quest'ultima fase della storia del club ha evidenziato, per l'ennesima volta, che il sistema calcio è stra-marcio in tutti gli ambiti (politica, giustizia, marketing, regolarità dei campionati, ecc). B - a questo humus tossico in cui ci tocca vivere (calcisticamente parlando), si è aggiunta la consapevolezza molto diffusa, condita dai fatti, che EXOR e soci sono complici di questo sistema, e non lo combattono affatto. C - per la prima volta, in questo contesto specifico, è nata un'opposizione spontanea del tifo bianconero, silenziosa, digitale ma molto diffusa ed efficace, che ha portato addirittura una forte riduzione degli introiti al sistema calcio, tale che non si riescono a vendere manco più i diritti tv. Stanno trattando da mesi e non riescono a trovare un accordo sulle cifre... In tanti allo stadio ci vanno ancora, lo so, ma la situazione non è rosea. D - ora arrivano loro e, nonostante le note vicende giudiziarie che ha visto la Juventus parte lesa (lesa da un gruppo di suoi stessi tifosi, ricordiamocelo, dove ci è anche scappato il morto), invece di riconquistarsi un'immagine seguendo l'unica rotta moralmente decente, vanno in direzione opposta. Pieni, come al solito succede in tutti i gruppi ultras nel mondo, di quel colorato cielodurismo orgoglioso, ci comunicano che la Juve siamo noi, tutti presenti, e via dicendo. Capisci che... E allora bene fa chi, anche in questo topic, vede aleggiare su questa loro decisione solamente un ritorno felice per la cacciata di AA. Segno, per l'appunto, che vivono in un mondo tutto loro, dove la Juve e quello che fa sul campo, è una scusa formale per fare altre cose (stare insieme, interessi vari, ecc, ecc). Ripeto, peccato, peccato davvero. Perché loro sarebbero davvero una risorsa, in teoria. Oggi invece sono una risorsa per i tanti nemici a vario titolo della Juventus.
  5. Buoni propositi si. Andare davanti alla curva sud prima della partita si, fare i cori fuori dallo stadio si, ma entrare no. Essere complici di questo calcio e di JE no. Lo stadio deve essere sempre vuoto. Come al solito questi sono inaffidabili, nel migliore dei casi. Vivono nel loro mondo scollegato dalla realtà. Peccato.
  6. Se è lo stesso che penso io, è quel attore mediocre, una volta VJ di MTV. Quello che si è iscritto all'università ma non ha mai terminato gli studi. Anche se ormai avrà una 50ina d'anni è bene che torni a scuola. Magari ripartendo dalle scuole medie.
  7. Solo in Italia gente che non sa fare una mazza si ritrova a godere di fama e soldi.
  8. E' vero. Ma un conto è una Juve non vincente, e un conto è la situazione di oggi, dove tutto quello che si è vinto in 100 anni è stato autodelegittimato e sporcato dall'interno.
  9. Siamo diventati una barzelletta. Però anche Elkann è diventato una barzelletta. Quando anche gli antijuventini mi vengono a dire che ad Elkann della Juve non frega nulla, (milanisti, interisti ecc, soprattutto quelli di un'età matura e non bimbinkia cerebrolesi, ossia quelli che hanno visto la gestione Gianni, Umberto, Boniperti, Moggi, ecc) vuol dire che la figura della sua persona è stata ben pesata non solo dai tifosi Juventini. E in tanti stanno anche cominciando a lamentarsi della gestione Ferrari, perché su quella il tifo è molto più trasversale. Questo qua a costruire non è capace, sa solo sfasciare, e speculare (molto più il suo staff in Exor che lui, evidentemente). Autosputtanato.
  10. Ho realizzato questa. Anche se sono molto molto scarso come grafico. Un vero pippone. Ma mi piaceva l'idea di provare a fare una specie di riassunto con ironia. Era più per trafficare un po' cercando di capirci qualcosa e divertirmi allo stesso tempo. Se a qualcuno serve la usi pure. Spero sia comprensibile. A me sembra di si, ma potrei sbagliare.
  11. Ex giocatore. Dubito possa venire fuori dai suoi guai fisici. C'è qualcosa che non va.
  12. Quelli di B e C ai tempi votavano uniti e compatti per Tavecchio?
  13. Ho realizzato questa. Anche se sono molto molto scarso come grafico. Un vero pippone. Ma mi piaceva l'idea di provare a fare una specie di riassunto con ironia. Era più per trafficare un po' cercando di capirci qualcosa e divertirmi allo stesso tempo. Se a qualcuno serve la usi pure. Spero sia comprensibile. A me sembra di si, ma potrei sbagliare.
  14. Oggi pensavo che forse hanno ragione loro. Nel leggere i dati ci sono state solo 6000 disdette. Ma al giorno. Sono talmente imbecilli che suonano l'orchestra mentre la nave affonda. Incollati alla poltrona, mentre la ditta di traslochi sta portando via tutto. Alla fine rimarranno solo loro, seduti su una poltrona, in mezzo al deserto. Ladroni egoisti rintronati che non sono altro.
  15. li stiamo distruggendo, altro che palle.. e loro ci mettono il carico da 90, proponendo un prodotto sempre più scadente per tutti. Non solo per gli Juventini. bene così. Se avessimo fatto così già dal 2006 forse oggi le cose sarebbero diverse. Siamo in ritardo di 17 anni. Mejo tardi che mai. Ammazziamoli tutti senza pietà. Diffondete il boicottaggio. Prosegue la lotta.
  16. Bravo. Ho lanciato un topic in offjuve su 'sta cosa abominevole. In un paese normale se ne dovrebbe parlare in ogni tg. Ma a bananopoli facciamo notizia solo noi.
  17. Non ho informazioni. Tuttavia penso che la questione Superlega non sia ancora finita. Ci sono troppe big europee piene di debiti e la Premier è diventata troppo potente e ricca ai danni delle altre federazioni. Qualche scelta bisogna che Italia, Francia, Spagna, Germania, ecc la facciano. Dubito che la nuova CL della prossima stagione sia la soluzione. Può essere che AA sia ancora al lavoro. Solo che se organizzi una cosa come quella, devi avere una mentalità sportiva diversa da quella di un Agnelli o di un Elkann. Non bisogna volere bene alla Juve, ma al gioco. Devi pensare per tutti, per chi sta dentro e per chi sta fuori. Quelli che si sono dileguati, ossia tutti meno le spagnole (non a caso le più indebitate) per me non se ne sono andate davvero. Aspettano solo tempi migliori. Penso che Agnelli sia ancora al lavoro, ma non ne sono certo.
  18. Sai che in questi giorni mi domandavo la stessa cosa? Ma sarebbe troppo lungo e personale spiegare perché mi ponevo questa domanda. Cmq i suoi figli sono troppo piccoli, quindi non avrebbero in famiglia un erede pronto per l'impero. I fratelli Lapo e Ginevra, anche solo pro tempore, non sono assolutamente all'altezza. Agnelli sta dal lato opposto e se lo può scordare. Diciamo che molti dei risultati che sta ottenendo sono il frutto del lavoro dello staff dei tanti consulenti di cui è circondato. Dovrebbero cercare una testa di legno, e costruirgli attorno una situazione giuridica adeguata.
  19. John Elkann lascia la presidenza della Giovanni Agnelli Bv, alla guida un avvocato olandese A succedergli una persona esterna alla famiglia: Jeroen Preller, avvocato olandese, partner dello studio legale NautaDutilh John Elkann ha lasciato la presidenza della Giovanni Agnelli Bv, la cassaforte che controlla il 52% della holding Exor. La novità, evidenziata da Milano Finanza, emerge dalla carte che ufficializzano l’acquisizione del 15% della Philips. A succedergli una persona esterna alla famiglia: Jeroen Preller, avvocato olandese, partner dello studio legale NautaDutilh. Secondo quanto si apprende, la decisione di John Elkann , che ha già lasciato la presidenza di Exor mantenendo la carica di amministratore delegato, è dovuta alla volontà di concentrarsi su ruoli operativi. Nella cassaforte restano sei esponenti dei tre rami della famiglia Agnelli. Gli Agnelli nei giorni scorsi acquisito una partecipazione del 15% nel conglomerato olandese Philips in una transazione da circa 2,6 miliardi di euro, sostenendo lo sforzo del gruppo di spostarsi dall’elettronica di consumo alla sanità, dopo un costoso richiamo di prodotti. Come parte dell’accordo, Exor può aumentare la sua partecipazione al 20% e ottenere un posto nel consiglio di amministrazione di Philips. Exor ha dichiarato di voler essere un «investitore di minoranza a lungo termine». L’investimento giunge nel momento in cui la Philips, azienda di 132 anni un tempo nota per la produzione di lampadine ma anche elettronica di consumo con prodotti che andavano dalle radio ai rasoi, si sta spostando verso la tecnologia per la salute. Mossa, quest'ultima, funestata dal richiamo di milioni di dispositivi respiratori dell’azienda a partire dal 2021. La controversia, seguita da un’inchiesta negli Stati Uniti e dall’uscita dell’ex amministratore delegato, ha fatto crollare il prezzo delle azioni di Philips di oltre il 60% dall’aprile 2021. Elkann, nelle ore scorse, ha spiegato al Financial Times che il suo investimento di 2,6 miliardi di euro nella olandese Philips fa parte di una naturale evoluzione per la holding familiare Exor poiché concentra gli investimenti nei settori della salute, della tecnologia e del lusso. L'acquisizione, avvenuta questo mese, di una quota del 15% nel gruppo di dispositivi medici con sede ad Amsterdam è stata l'operazione più grande di Exor dalla vendita del riassicuratore statunitense PartnerRe per 9 miliardi di euro nel 2021 e- scrive il Ft- segna un'ulteriore spinta nel settore sanitario da parte di una famiglia a lungo considerata sovrana nell'ambito degli equilibri dell'industria automobilistica europea. Exor - ha detto Elkann a Ft - sente «una forte affinità con l'assistenza sanitaria» e «i primi insegnamenti» derivanti dal suo investimento di oltre 800 milioni di euro lo scorso anno nel gruppo sanitario francese privato Institut Mérieux hanno «rafforzato la nostra convinzione sull'importanza di questo settore e sulla sua crescita». Durante la guida del 47enne Elkann, Exor ha aumentato il suo patrimonio netto da circa 4 miliardi di euro nel 2009 a 33 miliardi di euro quest’anno, mentre le azioni Exor sono passate da cifre a una sola cifra agli attuali 80 euro per azione. Elkann afferma a Ft che il primo decennio dopo la morte del nonno è stato all’insegna della conservazione: «Ci siamo concentrati sulle dismissioni, sulla semplificazione e sulla riduzione del debito per assicurarci che ciò che avevamo potesse essere salvato». Il decennio successivo «è stato all’insegna della stabilizzazione» e ha affermato che Exor ha imboccato una traiettoria di crescita costante. Tra i cambiamenti più importanti avvenuti in quel periodo all’interno delle società in portafoglio figurano la creazione del produttore di attrezzature agricole CNH Industrial dalla fusione di CNH Global e Fiat Industrial; l’acquisizione da parte di Fiat della rivale statunitense Chrysler per formare FCA; lo scorporo di Ferrari da Fiat e la sua quotazione a Milano; la fusione tra FCA e Peugeot per creare Stellantis, quotata a Parigi; e infine l’acquisizione e la vendita di PartnerRe. Stellantis, di cui Exor è il maggiore azionista con una quota del 14%, ha registrato quest’anno un fatturato record nel primo semestre di 98 miliardi di euro. Nel frattempo, le azioni Ferrari sono salite del 40% a 286 euro negli ultimi 12 mesi. Tuttavia, gli analisti notano che Exor, quotata ad Amsterdam, viene ancora scambiata con uno sconto del 45% rispetto al suo valore patrimoniale netto. ilsole
  20. Infatti nel 2006 qualcosa è venuto fuori, perché c'era lo scandalo Telecom, a cui anche i torinesi non erano del tutto estranei. Qui invece ci sono ancora alcune cose da chiarire. Perché di sicuro c'era la voglia di JE di buttare fuori il cugino e di fermare il fiume di soldi che serviva per tenere in piedi la Juve su certi livelli, ma c'era anche la Uefa che voleva fermare e delegittimare Superlega ecc. Ci serve ancora qualche dato per capire chi ha scagliato davvero la prima pietra, e per conto di chi.
  21. Un conto è fare accordi sottobanco per far vincere altri, un conto è che per ottenere questo obbiettivo (più altre utili contropartite per la holding) si butti a mare tutta la storia della Juventus. E qui siamo di fronte ad un Tizio che ha garantito a Moratti prima (con l'interista Cobolli e col piano quinquennale di Blanc), e a Gravina poi (quanto sarà lunga questa transizione questa volta? Boh...), una sottomissione senza nulla pretendere in cambio per il club. A lui della Juve frega meno di zero, perché ad un Berlusca qualunque, o altro trafficone a casaccio, gli sarebbe bastato "sbagliare volutamente acquisti" per un paio d'anni. Devastare invece la storia del club è da XXXXXXX. Idem con patate per Ceferin. Se vuoi fare davanti al mondo la figura di quello abdica sulla questione superlega, ti fai dare una stangata da Ceferin, ma poi devi esigere in cambio 2 CL di fila. (anche alla totale regolarità di quel torneo ormai non credo più da tempo, soprattutto dopo aver visto l'Inter di Gagg vincere con errori arbitrali palesi in ogni partita. Secondo me se serve "aggiustano". E comunque mai a favore nostro) Ma è chiaro che qui ha svenduto tutto e basta. E si ricomincia dal basso. Tutto ciò dimostra anche una pochezza mentale e una lungimiranza inesistente. Anche nel male, non ha ancora compreso cosa è la Juve, e le sue potenzialità. Riguardo alle contropartite per la holding non saprei, nel senso che tanto è tutto all'estero ormai. Nel silenzio generale stanno persino chiudendo piano piano Mirafiori, un pezzettino alla volta. Ma tutte le sedi sociali dove pagano tasse e fanno affari sono all'estero. Sono una grandissima potenza nel paese, possono mettere sotto chiunque, ma tutto avviene da fuori. Quindi non so la holding dalla nostra politica cosa può davvero ottenere di appetitoso. Boh... Chissà...
  22. Va ora in onda la santificazione 2023. Alcune cose sono molto interessanti, altre forse vi faranno un po' inca**are. E' lunghetto, ma ha un suo senso vederlo. Tenete conto che c'è una "confezione" ad hoc. Quindi ci sono le commozioni, qualche riverniciatura, qualche strategica dimenticanza, ma anche la mancanza quasi totale di Margie, e via dicendo. Mi spiace moltissimo che tutto ciò che riguarda la Juventus sia finito nel modo che ben sappiamo. Non è rimasto niente. L'Avvocato, ovunque sia, sarà incazzato come una bestia. Idem con patate per Umberto e gli altri Agnelli del passato, che tifavano Juve per davvero.
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