Vai al contenuto

Morpheus ©

Amministratore - CDA Founder
  • Numero contenuti

    221537
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    94

Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. ............... Serie A TIM (Recupero 26° Giornata): JUVENTUS - ATALANTA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, mercoledì 14/03/2018 - Ore 18:00 Qui la cronaca del match
  2. ............... Serie A TIM (Recupero 26° Giornata): JUVENTUS - ATALANTA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, mercoledì 14/03/2018 - Ore 18:00 Qui i vostri commenti post-partita
  3. 47 - Serie A Tim (Ventiquattresima giornata) STADIO "GRANDE TORINO" - Torino, 17/02/2018 ......... TORINO - JUVENTUS 0-1 La Juve vince il terzo Derby stagionale di misura, mostrando con un carattere e una qualità che vanno ben oltre lo 0-1 finale firmato da Alex Sandro, che ripaga nel miglior modo possibile la scelta di schierarlo come punta per sopperire alle assenze. E a proposito di assenze: perdere Higuain per infortunio dopo pochi minuti, avendo già fuori mezzo attacco, sarebbe un colpo durissimo per qualsiasi squadra. La Juve, questa Juve, invece sa esaltarsi di fronte alle difficoltà e riesce comunque a condurre la partita, annullando gli avversari e imponendo il ritmo che le è più congegnale. L'episodio che potrebbe risultare decisivo e che i bianconeri riescono invece a superare senza scorie arriva subito: Pjanic viene seguito ovunque da Baselli, ma dopo appena tre minuti riesce comunque a servire un pallone goloso a Higuain, anticipato in area dall'uscita a valanga di Sirigu. Nello scontro l'argentino rimedia un colpo duro alla caviglia, prova a stringere i denti, ma al 16' costretto a lasciare il posto a Bernardeschi. E così la Juve, già priva di Mandzukic influenzato e di Cuadrado, ancora in via di recupero, perde anche il Pipita e Allegri deve reinventare completamente l'attacco. Alex Sandro aveva già iniziato la gara come esterno alto di sinistra e ora la prima punta è Bernardeschi, mentre a destra agisce Douglas Costa, l'unico dei tre non fuori ruolo. Non è un caso che sia proprio il brasiliano a trovare il fondo e a pennellare per Asamoah, che incrocia di sinistro e costringe Baselli ad un salvifico intervento a pochi passi dalla linea. Anche a causa dell'infortunio di Higuain la gara stenta a decollare. Il Toro, aggressivo e ordinato, concede ben poco e quando riparte cerca di sfruttare l'ottima condizione di Belotti, che arriva a girare sull'esterno della rete lo spiovente di Iago Falque. La Juve aspetta, prende le misure ai granata concedendo solo un colpo di testa di De Silvestri bloccato da Szczensy, e pian piano, nonostante manchi un punto di riferimento come il Pipita, ritrova le proprie geometrie. I campioni del resto sanno adattarsi anche posizioni diverse da quelle abituali e così, dopo una punizione di Pjanic respinta da Sirigu, ecco che la giocata risolutrice arriva proprio dalle due punte “riadattate”: Alex Sandro parte centralmente e apre per Bernardeschi sulla destra. L'ex viola brucia Molinaro con un guizzo e chiude l'ampio triangolo con il brasiliano che segue l'azione e, appostato nell'area piccola come un attaccante di razza, deve solo spingere in rete. Il Toro ha meno soluzioni e meno idee dei bianconeri e Mazzarri prova a ravvivarle nella ripresa con l'ingresso di Niang al posto di Baselli. Allegri risponde al 21', richiamando Douglas Costa e inserendo Dybala, che va ad occupare l'antica posizione di centravanti. Al primo pallone toccato, la Joya tenta un di anticipare l'uscita di Sirigu con il destro, mettendo a lato. Al secondo, colpisce di prima intenzione il cross di Alex Sandro e spara alto da buona posizione. Al terzo, ubriaca di fine N'Koulou, ma calcia debolmente dal limite. Tutto in tre minuti. L'impatto dell'argentino sul match è notevole e costringe il Toro ad una maggiore attenzione in fase difensiva. I granata si rifanno vivi in avanti solo con un'iniziativa personale di Iago Falque, neutralizzata da Szczesny senza problemi. La Juve non va mai in affanno, fa girare il pallone e tiene gli avversari ben lontani dalla propria porta, rimanendo in assoluto controllo del match fino al fischio finale di Orsato, che decreta un successo meritato e pesantissimo. Non solo per la classifica e per la supremazia cittadina, ma anche e soprattutto perché afferma, ancora una volta, che questa squadra può trovarsi di fronte a mille difficoltà, a infortuni e defezioni improvvise, ma ha il carattere, la classe e l'esperienza, per mantenere sempre e comunque la propria identità. Un'identità vincente. TORINO-JUVENTUS 0-1 RETI: Alex Sandro 33' pt TORINO Sirigu; De Silvestri (35' st Edera), N'Koulou, Burdisso, Molinaro; Rincon; Iago Falque, Baselli (10' st Niang), Obi (27' st Acquah), Ansaldi; Belotti A disposizione: Milinkovic-Savic, Ichazo, Moretti, Bonifazi, Barreca, Valdifiori, Berenguer, Ljajic Allenatore: Mazzarri JUVENTUS Szczesny; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic, Sturaro; Douglas Costa (21' st Dybala) , Higuain (16' pt Bernardeschi, 47' st Lichtsteiner), Alex Sandro A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Barzagli, Howedes, Benatia, Bentancur, Marchisio, Bernardeschi Allenatore: Allegri ARBITRO: Orsato ASSISITENTI: Di Fiore, Tegoni QUARTO UFFICIALE: Banti VAR: Irrati, Vuoto AMMONITI: 20' st De Sciglio, 47' st Molinaro http://www.juventus.com/it/news/news/2018/toro-juve-0-1--alex-sandro---l-uomo-derby.php
  4. Giorno 11 per PyeongChang che si profila nettamente interessante. In scena tra le varie gare lo slalom Gigante maschile dove si preannuncia una grande battaglia tra i due super favoriti Marcel Hirscher ed Henrik Kristoffersen, ma anche fari puntati sul Biathlon con la Mass Start maschile con Fourcade pronto sicuramente a un netto riscatto dopo la prova incolore di qualche giorno fa nell’individuale. In palio sei titoli con 18 medaglie da assegnare in tutto. Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’02:00 alle 03:30 e dalle 05:15 alle 09:00 su Raidue, e dalle 11:55 alle 14:00 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali: 01:05 CURLING – Round robin, settima giornata (Maschile) /// EurosportPlayer (Norvegia – Danimarca; USA – Giappone; Svizzera – Canada) 02:00 FREESTYLE – Slopestyle, qualificazioni (Maschile) /// EurosportPlayer 02:15 SCI ALPINO – Gigante, prima manche (Maschile) /// Eurosport1 (Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti) 04:10 HOCKEY – Germania – Norvegia (Maschile) /// Eurosport2 04:10 HOCKEY – Quarto di finale 3 (Femminile) /// EurosportPlayer 05:15 FREESTYLE – Slopestyle, Finale (Maschile) /// Eurosport1 05:45 SCI ALPINO – Gigante, seconda manche (Maschile) /// Eurosport1 06:05 CURLING – Round robin, settima giornata (Femminile) /// EurosportPlayer (Gran Bretagna – Svezia; Canada – Svizzera; Cina – Corea del Sud) 07:15 SCI DI FONDO – Staffetta (Maschile) /// Eurosport1 (Francesco De Fabiani, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Giandomenico Salvadori) 08:40 HOCKEY – Repubblica Ceca vs Svizzera (Maschile) /// Eurosport 08:40 HOCKEY – Svezia – Giappone (Femminile) /// EurosportPlayer 12:00 SPEED SKATING – Staffetta, qualificazione (maschile) /// EurosportPlayer (Riccardo Bugari, Andrea Giovannini, Michele Malfatti, Nicola Tumolero) 12:00 SPEED SKATING – 500m (Femminile) /// Eurosport1 (Francesca Bettrone, Yvonne Daldossi) 12:00 FREESTYLE – Aerials, Finale (Maschile) 12:05 BOB – Bob a 2, prima e seconda manche (Maschile) /// EurosportPlayer 12:05 CURLING – Round robin, ottava giornata (Maschile) /// EurosportPlayer (Svezia – Giappone; Danimarca – Corea del Sud; Italia – Gran Bretagna; USA – Norvegia) (Daniele Ferrazza, Simone Gonini, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Retornaz) 12:15 BIATHLON – Mass start (Maschile) /// Eurosport1 (Lukas Hofer, Dominik Windisch) 13:10 HOCKEY – Canada vs Corea del Sud (Maschile) /// Eurosport2 13:10 HOCKEY – Svezia – Finlandia (Maschile) /// EurosportPlayer http://discesalibera.org/2018/02/17/pyeongchang-day-11-programmi-orario-della-giornata-domani/
  5. Molto bene, stasera mi godo tutti i video e grazie di averli postati!!! Tantissima ,tantissima roba la Hyundai ma già in tempi non sospetti avevo notato che avesse qualche spunto e che in progressione poteva migliorare. Occhio che la lotta è aperta alla grande.
  6. ............... Serie A (4° Giornata Ritorno): VERONA - JUVENTUS STADIO "A. OLIVERI" - Verona, lunedì 12/03/2018 - Ore 20:00 Qui la cronaca del match e i commenti
  7. Indubbiamente se in Italia avessimo delle strutture a livello avanzato come in Germania e come in Austria, di certo le misure di valutazione sarebbero cresciute in maniera esponenziale. Idem per Brignone. Questo abbiamo...
  8. Indubbiamente la Goggia ha più talento secondo me anche se, Dominik come ha detto Gio, ha sulle spalle 3 vittorie pesanti nella Montecarlo degli Sci a Kitzbuhel. Non poca roba. Il problema di entrambi, soprattutto di Paris, è l'assenza di continuità.
  9. INCREDIBILE nello Sci Alpino: Ester Ledecká fa il colpo grosso!!! La 22enne Campionessa di Snowboard PGS, da pochissimo tempo anche nel circuito dello Sci Alpino, vince a sorpresa il Super-G femminile davanti a Anna Veith di appena un centesimo e Tina Weirather, e ora va a caccia di un oro in due discipline diverse che avrebbe il sapore di un’impresa leggendaria visto che l’ultima volta che accadde risale ad un secolo fa nel 1928, un secolo fa! Schnarf migliore delle azzurre quinta, sprecano tutto la Vonn e Goggia. Una vittoria assolutamente non pronosticatile per l’atleta Ceca che regala alla propria nazione la prima vittoria in questa disciplina; una vittoria che ha stupito anche la stessa Ledecká tanto che alla visione del verde nello schermo del proprio tempo, è rimasta letteralmente pietrificata nel vedere ciò che aveva realizzato. Per le nostra azzurre adesso l’ultima chiamata prende il nome di discesa libera. In quel del Freestyle categoria Slopestyle femminile, grandissima doppietta elvetica con l’oro che finisce al collo di Hoefflin che non aveva mai vinto nemmeno in coppa del mondo. Argento per la diciassettenne compagna di squadra Gremaud, classe 2000, che fa segnare un nuovo punto di partenza per la sua generazione. Bronzo infine per la britannica Atkin. Medaglia numero 1000 nella storia delle Olimpiadi Invernali. Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/17/lo-sci-alpino-ai-piedi-unincredibile-ledecka-pyeongchang/
  10. ............... Serie A (3° Giornata Ritorno): JUVENTUS - EMPOLI STADIO "ALE & RICKY" - Vinovo (To), sabato 17/02/2018 - Ore 14:30 Qui le vostre pagelle
  11. Di sicuro questa XXIII edizione dei giochi olimpici verrà ricordata anche come quella delle innumerevoli doppiette: l'ennesima arriva nello Skiathlon femminile dove il back-to-back questa volta porta la firma della britannica Elizabeth Yarnold che porta a casa con stupore la gara, realizzando un'ultima discesa a dir poco sontuosa che ha spezzato l'equilibrio e messo la gara verso la sua direzione considerando, che, l'austriaca Flock in testa sino a quel momento ha buttato via la medaglia realizzando un grave errore. Secondo posto per Jacqueline Loelling, medaglia d'argento a 45 centesimi dalla vetta, mentre il bronzova a completare la festa britannica con Laura Deas che completa il podio chiudendo a 62 centesimi dalla compagna di squadra.
×
×
  • Crea Nuovo...