Vai al contenuto

Morpheus ©

Amministratore - CDA Founder
  • Numero contenuti

    221652
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    94

Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. Tim Wellens (Lotto-Soudal) ha vinto la classifica finale del Tour of Guangxi, ultimo appuntamento stagionale del World Tour. La sesta e ultima tappa della corsa cinese (Guilin-Guilin, 168,1 km) ha visto ancora una volta trionfare allo sprint il colombiano Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) che ha così centrato il poker nella competizione cinese (su cinque volate) lasciandosi alle spalle l’italiano Niccolò Bonifazio (Bahain-Merida) e l’olandese Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo). Tra i primi anche Andrea Guardini (UAE TEam Emirates) e Matteo Pelucchi (Bora-Hansgrohe), 4° e 7° rispettivamente. Miglior italiano in classifica Valerio Conti (Uae-Emirates), 16° a 44”. Con 14 successi, Gaviria raggiunge Marcel Kittel in vetta alla graduatoria dei corridori plurivittoriosi nel 2017. https://it.wikipedia.org/wiki/UCI_World_Tour_2017
  2. ............... Serie A (4° Giornata Andata): JUVENTUS - VERONA STADIO "ALE & RICKY" - Vinovo (To), sabato 04/11/2017 - Ore 17:00 Qui la cronaca del match e i commenti
  3. ............... UEFA CHAMPIONS LEAGUE (1° giornata gironi ritorno): SPORTING LISBONA - JUVENTUS STADIO "J. ALVALADE" - Lisbona, 31/10/2017 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  4. ............... UEFA CHAMPIONS LEAGUE (1° giornata gironi ritorno): SPORTING LISBONA - JUVENTUS STADIO "J. ALVALADE" - Lisbona, 31/10/2017 - Ore 20:45 Qui il preview del match ---------------------------------------------------------------------------------------------- V I N C E R E!!!
  5. ............... UEFA CHAMPIONS LEAGUE (1° giornata gironi ritorno): SPORTING LISBONA - JUVENTUS STADIO "J. ALVALADE" - Lisbona, 31/10/2017 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita
  6. 23 - Serie A TIM (Undicesima giornata andata) STADIO "G. MEAZZA"- Milano, 28/10/2017 .... ......... MILAN - JUVENTUS 0-2 Da dove iniziare: dal non aver subito gol, per la gioia di Allegri in primis, o dalla sontuosa doppietta di Higuain? Ci perdonerà il mister, ma questa volta, per quanto la porta inviolata faccia piacere, la prima pagina la merita in Pipita, per le due sventole infilate nella porta di Donnarumma, per la costruzione delle stesse, e per tutta la prestazione regalata a San Siro. Non solo bomber straordinario, ma uomo a tutto campo, capace di cucire i reparti, difendere se occorre, far salire la squadra, impostare... Un mostro, insomma. Gli elogi sperticati però vanno estesi a tutta ala squadra, questa volta attenta per 90 minuti, precisa, convinta. Allegri chiedeva equilibrio e concentrazione. La sua Juve ha risposto con due gol e tre punti. Il Milan ha però ancor più domande a cui rispondere e il suo inizio è quasi rabbioso. La foga degli uomini di Montella produce però solo una punizione di Rodriguez, respinta da Buffon, e una situazione confusa in area sbrogliata da Asamoah. Poi, dopo una decina di minuti, iniziano a giocare i bianconeri. E piano piano avanzano. Avanzano. Avanzano. E colpiscono. 23' minuto: Dybala, che già prima aveva impegnato Donnarumma dalla distanza, pesca Higuain al limite. Due tocchi: il primo per controllare, il secondo, fulmineo, per sparare nell'angolino un sinistro imparabile. E sono 100 in serie A. L'immediata risposta dei rossoneri arriva con il cross di Calhanoglu, sul quale non arriva Kalinic, poi la gara ritrova il suo equilibrio. La Juve è ordinata e cerca di soddisfare la semplice richiesta di Allegri: passare il pallone in maniera forte e precisa e controllarlo senza incertezze. In poche parole, far valere la tecnica. I bianconeri lo fanno, riuscendo a tenere il Milan lontano dalla propria area almeno fino agli ultimi secondi del primo tempo, quando Kalinic, liberato dalla sponda di Suso, colpisce dal limite dell'area piccola , Buffon, in uscita, riesce a deviare sulla traversa, e Rugani fa muro sul tentativo di Calhanoglu. La ripresa inizia con il Milan pimpante come in avvio di gara e con un altro tiro di Kalinic fermato, questa volta dalla provvidenziale scivolata di Lichtsteiner. Poi, come in avvio di gara, comincia a giocare la Juve, ma questa volta non avanza poco per volta, ma in un lampo: Asamoah spinge sulla fascia e tocca centralmente, Dybala finta lo stop e lascia passare per Higuain, che ripete la magia: controllo e tiro, nell'attimo di un respiro, palla sul palo interno e gol. Roba da spellarsi le mani. Allegri cambia Lichtsteiner con Barzagli e l'ottimo Asamoah con Alex Sandro e la Juve è in pieno controllo del match. Il Milan sembra non solo stanco, ma anche scoraggiato, mentre i bianconeri giocano con eleganza e personalità: quella ad esempio che mette Dybala nel calciare al volo, da fuori area, il traversone di Pjanic dalla bandierina. L'esecuzione è fin troppo precisa, perché Donnarumma, piazzato in mezzo ai pali è sulla traiettoria e riesce a respingere. È l'ultima vera conclusione in porta della gara, che i bianconeri comandano in modo impeccabile: perfetti nelle chiusure e in marcatura, precisi negli scambi, rapidi nelle ripartenze. Allegri aveva chiesto di evitare i cali di tensione, i suoi ragazzi l'hanno accontentato. E a vedere questa partita, si capisce quanto la richiesta fosse sensata... MILAN-JUVENTUS 0-2 RETI: Higuain 23' pt, Higuain 19' st MILAN G. Donnarumma; Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Abate (16' st Locatelli), Kessie, Biglia (16' st Antonelli), Borini; Suso, Calhanoglu (32' st Andrè Silva); Kalinic A disposizione: Storari, A. Donnarumma, Musacchio, Paletta, Gomez, Zanellato, José Mauri, Montolivo, Cutrone Allenatore: Montella JUVENTUS Buffon; Lichtsteiner (2'ì st Barzagli), Rugani, Chiellini, Asamoah (26' st Alex Sandro); Pjanic, Khedira (36' st Matuidi); Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Sturaro, Marchisio, Bentancur, Bernardeschi, Douglas Costa Allenatore: Allegri ARBITRO: Valeri ASSISTENTI: Giallatini, Dobosz QUARTO UFFICIALE: Banti VAR: Di Bello, Vuoto AMMONITI: 32' pt Kessié, 46' st Zapata http://www.juventus.com/it/news/news/2017/higuain-stende-il-milan-a-san-siro.php
  7. Opportunità INCREDIBILE per la canadese dopo una scorsa stagione pessima e un grande ritorno in questa corrente.
  8. MOELGG TERZA C'E'!!! Vince la Rebensburg che torna alla vittoria davanti alla Worley e poi la nostra azzurra. Delundentissima la Shiffrin fuori dal podio. Grande, grandissima leonessa. Ha sciato bene, ha tenuto duro sul piano dopo il ripido che soffriva notevolmente ed ha arpionato un podio meritatissimo. Passo indietro per la Shiffrin invece.
  9. Una lieta sopresa in questa prima manche, però credo che la Shiffrin non si farà scappare l’occasione con molte delle big out... Mannaggia Sofia
  10. Non sapevo della Stuhec Finalmente si riparte però Appuntamento domani prima manche ore 10 e seconda ore 13. Ovviamente diretta su Rai ed Eurosport
  11. Molto bene ancora Modena, bisogna ancora migliorare una infinita di cose soprattutto in fase di ricezione, però la strada è quella giusta. Vediamo se Rado riesce a fare ciò che ha in mente...
  12. Ciao Mik, un piacere ritrovarti Allora: 1) De Sciglio: concordo assolutamente. La chance al ragazzo va data senza dubbio appena si sarà ristabilito. Speriamo si ristabilisca anche Howedes che almeno possiamo vedere un qualcosa di nuovo perché, per adesso da quel lato, non ci siamo con Licht - Rugani. Non c'è coordinazione né tecnica. Peggio dell'attuale svizzero (Spero ) non ci può essere. Mi viene da piangere a pensare chi lo scorso anno padroneggiava quella zona del campo là dietro (Sebbene le sue migliori prestazioni le ha fatte dove oggi Costa regna). 2) Su Benta posso essere d'accordo, però al momento credo che neanche lui sia pronto un pò come Berna. Però è giovane e può fare bene. Ha sofferto tantissimo oggi e può essere un chiaro segnale che deve migliorare. Pjanić ha acceso la luce. Diciamo che sono match che ci devono far capire chi è ok e chi no nell'immediato. Però non dobbiamo complicarle con vaccate queste partite... 3) Uno lo avevano fatto e glielo hanno tolto al Pipa Comunque dall'attacco, centravanti tema, mi aspetto molto, MOLTO di più. Ha segnato però ha sofferto il Solomon di turno (Con tutto il rispetto). Occorre fare meglio. Indicazioni invece incoraggianti dalle fasce. La buttiamo dentro, però dobbiamo essere nettamente più concreti.
  13. Considerazioni sparse: ottimo il risultato e la vittoria che ci consentono di tenere il passo dei futuri Campioni d'Italia, ma occorre assolutamente migliorare la situazione difesa anche perché, così, davvero non si va da nessuna parte. Occorre inventarsi qualcosa in attesa di gennaio perché le troiate del centro-destra difensivo sono un qualcosa che non si vedono nemmeno in LegaPro; con tutto l'affetto possibile, Lichtsteiner, è un calciatore finito. Altra roba, Pjanić deve giocare, punto. Bentancur non è ancora pronto e deve ancora compiere il suo processo di maturazione; quando è entrato il bosniaco è come se si fosse riaccesa la luce in una situazione francamente inaccettabile, con tutto il rispetto, contro la SPAL a Torino. Cose belle: l'attacco. E' spaventosamente DEVASTANTE. Se affinano i meccanismi può venir fuori "qualcosa" di enormemente buono. Migliorare e avere maggiore umiltà che sabato ci sarà una partita notevolmente difficile vista la defezione dell'attuale numero 19 loro. ForzaJuve sempre.
  14. ............... SERIE A TIM (10° giornata): JUVENTUS - SPAL STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, mercoledì 25/10/2017 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  15. 22 - Serie A TIM (Decima giornata andata) STADIO "ALLIANZ STADIUM"- Torino, 25/10/2017 .... ......... JUVENTUS - S.P.A.L. 4-1 Dopo i sei gol rifilati all'Udinese, la Juve ne serve quattro alla Spal, vincendo una partita che solo un atteggiamento un po' troppo rilassato dopo il doppio vantaggio ottenuto con Bernardeschi e Dybala nei primi venti minuti avrebbe potuto rendere più complicata. I bianconeri respingono invece il ritorno degli emiliani, in rete con Paloschi alla mezz'ora e vicini al pareggio in avvio di ripresa, mettendo al sicuro il risultato con Higuain e Cuadrado e rimanendo così nella scia di Napoli e Inter. L'avvio di partita è solo di marca bianconera, nonostante il consistente turnover che, rispetto alla gara di Udine, vede Szczesny, Barzagli, Bentancur, Douglas Costa e Bernardeschi in campo dal primo minuto. A parte il portiere, tutti loro, insieme ai compagni, si piazzano nella metà campo della Spal, che non può fare altro che sistemarsi con tutti gli uomini dietro la linea del pallone, cercare di intasare il più possibile gli spazi e chiudere le traiettorie di passaggio. È subito un assedio, anche perché i bianconeri recuperano palla in avanti e i ferraresi non riescono mai a ripartire. Dopo un quarto d'ora di dominio assoluto la Juve passa all'incasso: Douglas Costa riceve in area da Dybala e tocca al limite per Bernardeschi, che controlla al volo e di contro balzo lascia partire una saetta di esterno sinistro nell'angolino. Imprendibile. E bellissimo. L'unica cosa che cambia è il punteggio, perché in campo continua a esserci solo la Juve. Passano otto minuti e Higuain viene atterrato a una ventina di metri dalla porta, leggermente sulla destra rispetto al centro dell'area. Da quella posizione il sinistro di Dybala è una certezza: il pallone sorvola la barriera e si infila “nel sette”, rendendo vano il volo di Gomis. La partita a questo punto sarebbe virtualmente chiusa, non tanto per il doppio vantaggio, quanto per la supremazia assoluta mostrata dalla squadra di Allegri. L'unico rischio potrebbe venire dall'eccessiva sicurezza. Ad esempio quella con cui i bianconeri difendono sull'angolo che i ferraresi ottengono dopo la mezz'ora, nella loro unica sortita offensiva fino a quel momento: Mattiello riceve il pallone al limite e scarica un sinistro rasoterra non irresistibile, sul quale però si avventa Paloschi, che elude la marcatura di Lichtsteiner e segna da due passi, riaprendo i giochi. Quando le squadre tornano in campo dopo l'intervallo, la Spal appare rinvigorita e il tiro a botta sicura di Paloschi trova l'opposizione di Barzagli che mette in angolo. Sugli sviluppi del corner la Juve rischia grosso: Paloschi, sempre lui, centra in pieno la traversa da due passi ma è in posizione irregolare e il gol di testa di Oikonomou insacca, che insacca dopo la respinta del legno, viene annullato dal signor Pasqua, che trova anche il conforto del VAR. Allegri a questo punto interviene, mandando in campo Cuadrado e Pjanic al posto di Bernardeschi e Bentancur, i bianconeri si destano dal torpore, riprendono a macinare gioco e vanno ancora in rete: Pjanic batte un angolo dalla sinistra e il pallone, dopo un tocco di Khedira, finisce a Higuain, che in diagonale fulmina Gomis. Il gol del Pipita è una mazzata al morale degli emiliani e regala nuova linfa alla Juve che, cinque minuti dopo, chiude i conti, questa volta per davvero: Douglas Costa si esibisce nell'ennesima fuga sulla sinistra e pennella il traversone per Cuadrado che in tuffo, di testa, cala il poker. A quindici minuti dal termine l'Allianz Stadium applaude il rientro di Marchisio, in campo al posto di Khedira. Dopo il sussulto d'orgoglio della Spal, che riesce a impegnare Szczesny con il colpo di testa ravvicinato di Salamon, ben servito da Mora, il Principino potrebbe festeggiare il ritorno con un assist di quaranta metri per Higuain, che resiste a una carica, salta Gomis e piazza in rete, ma il VAR interviene e il gol viene annullato per la posizione irregolare del Pipita. Nel finale anche Dybala e Cuadrado vanno vicini alla doppietta personale, ma sbagliano di poco la mira. Il punteggio è comunque corposo e l'attacco bianconero si conferma il primo del torneo. Con un potenziale offensivo del genere la Juve può anche permettersi qualche disattenzione in fase difensiva, ma è su quest'aspetto che Allegri vorrà ancora lavorare e far crescere la squadra, per renderla davvero incontenibile. JUVENTUS-SPAL 4-1 RETI: Bernardeschi 14' pt, Dybala 22' pt, Paloschi 34' pt, Higuain 20' st, Cuadrado 25' st, JUVENTUS Szczesny; Lichtsteiner, Barzagli, Rugani, Alex Sandro; Bentancur (14' st Pjanic), Khedira (31'st Marchisio) ; Douglas Costa, Dybala, Bernardeschi (11' st Cuadrado); Higuain A disposizione: Buffon, Pinsoglio, De Sciglio, Chiellini, Asamoah Allenatore: Allegri SPAL Gomis; Oikonomou (18' st Costa), Salamon, Felipe; Lazzari, Schiavon, Viviani, Rizzo (33' st Mora), Mattiello; Borriello, Paloschi (26' st Bonazzoli) A disposizione: Poluzzi, Marchegiani, Vicari, Cremonesi, Konate, Bellemo, Vitale, Schiattarella, Antenucci Allenatore: Semplici ARBITRO: Pasqua ASSISTENTI: Schenone, Del Giovane QUARTO UFFICIALE: Pillitteri VAR: Gavillucci, Minelli AMMONITI: 37' pt Rugani http://www.juventus.com/it/news/news/2017/la-juve---una-macchina-da-gol--alla-spal-ne-fa-quattro.php
  16. ............... SERIE A TIM (11° giornata): MILAN - JUVENTUS STADIO "G. MEAZZA" - Milano, sabato 28/10/2017 - Ore 18:00 Qui la cronaca del match
  17. ............... SERIE A TIM (11° giornata): MILAN - JUVENTUS STADIO "G. MEAZZA" - Milano, sabato 28/10/2017 - Ore 18:00 Qui il vostro preview ------------------------------------------------------------- Vincere!!!
×
×
  • Crea Nuovo...