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Morpheus ©

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Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. Dopo aver analizzato nella giornata di ieri la pista Superstar di Killington dove le ragazze daranno spettacolo nel weekend, dagli U.S.A. ci spostiamo in territorio canadese dove saranno invece impegnati gli uomini che sulla Men’s Olympic Downhill di Lake Louise daranno vita alle prime prove veloci della stagione di Coppa del Mondo di sci alpino. Lake Louise è, e sempre sarà una delle gare centrali per l’inizio della stagione di Coppa del Mondo, un vero e proprio tempio della velocità dove negli anni sono saliti alla gloria incensati da onori, le più grandi atlete e più grandi atleti di caratura contemporanea; una sfida continua senza esclusioni di colpi a tema rapido che regala sempre delle emozioni pressoché uniche all’interno di una pista costeggiata da splendide aree boschive e che comunque, rispetto a tantissime altre in giro per il mondo, è probabilmente una delle più semplici da affrontare grazie alla sua scorrevolezza e alla semplicità di esecuzione. La località si trova all’interno della provincia dell’Alberta a circa 1540 m all’interno del Parco nazionale Banff vicino l’omonima città e lo splendido lago che la costeggia e che è il punto caratteristico dell’intera zona. Continua su: https://discesalibera.org/2022/11/22/lake-louise-is-coming/
  2. E' solo qualche colpo di tosse. E' sano come un pesce
  3. Sembra di essere nell'isola dei famosi quando c'era Pappalardo, un bordello allucinante
  4. Al Sharani Che giocatore.
  5. L'allenatore dell'Arabia sembra uscito dalla famiglia Forrester di Beautiful. Sembra Thorne.
  6. Menano come fabbri, manca solo De Roon nell'Arabia a falciare
  7. Forte Messi eh Fenomeno Il topic è già pronto
  8. Forte Romero. E pensare che qua dentro qualcuno lo voleva pure titolare. Pallone d'oro.
  9. Archiviata la pratica Levi Black dove abbiamo assistito a due assoli, uno meglio dall’altro, firmati Mikaela Shiffrin dal sapore misto di dominatrice e di leggendaria, è tempo di fondarsi nell’analisi delle gare che ci porterà questo fine settimana lo sci alpino, e apriamo ancora una volta con le ragazze attraverso che saranno impegnate prima nel gigante sabato e poi nello slalom domenica in quel di Killington ergo, sarà ancora tempo di prove tecniche nel circuito femminile prima di tuffarsi nei templi della velocità, con la pista “Superstar” che andrà a raccogliere il testimone dopo ciò cui abbiamo assistito in terra lappone. La pista del Vermont, splendida e di una sublime veduta che ogni volta ti mozza il fiato, snodandosi sullo Skye Peak è teatro di Coppa del Mondo femminile dal 2016: se parliamo di slalom speciale la connessione è assolutamente con Sua Maestà Mikaela Shiffrin che di fatto ha monopolizzato sin qui l’albo d’oro vincendo tutte e 5 le gare sin qui disputate, se invece trattiamo il gigante il discorso è più diversificato con tante soddisfazioni azzurre: la prima edizione venne vinta da Tessa Worley con un bellissimo terzo posto della nostra Sofia Goggia, nel 2017 poi Rebensburg con terzo posto per Manu Mölgg, e poi nel 2018 e nel 2019 assoli rispettivamente di Federica Brignone e Marta Bassino che chiuse davanti alla nostra Fede nazionale per una doppietta da urlo e che ancora ricordiamo con grande affetto ed emozione. Quindi, in ogni edizione disputata in GS Italia sempre presente con Shiffrin che ancora non ha timbrato il cartellino in questo segmento di gara sebbene ci sia andata vicina con il secondo posto nel 2017 e il terzo nel 2020. Continua su: https://discesalibera.org/2022/11/20/the-first-focus-on-killington/
  10. Ahahahahaj fuorigioco, ridicoli
  11. Apro i topic per voi e manco mi cagate Vergogna.
  12. Grazie di esistere. Prendiamo giusto un attimo in prestito le parole di una nota canzone, giusto per esprimere la magnificenza in merito ad un autentica Leggenda quale è Mikaela Shiffrin. Non è neanche giusto oramai elencare i numeri impressionanti perché la sua grandezza, oramai, va oltre essi in lungo e in largo. Basti sapere che oggi era praticamente impossibile battere una prestazione sublime da parte di Wendy Holdener tuttavia, quando nel circuito hai qualcuno che riesce a compiere le cose più complesse rendendole addirittura facili, beh, non puoi far altro che alzarti in piedi togliendoti il cappello, per poi applaudire l’essenza non solo dello sci ma dello sport in generale, dove Mikaela oramai ha già preso da anni la residenza lungo il viale del Mito; a Levi altro giro e altra corsa con la seconda prova di slalom speciale sulla Black Levi in Lapponia, è la fuoriclasse di Vail come detto a porre in essere il back-to-back dopo il successo di ieri. Da quando il format di gara prevede due gare di fila, c’è sempre un’unica vincitrice come è accaduto nei due anni precedenti con Petra Vlhová. Con questo successo Mikaela va a quota 6 vittorie qui in Finlandia superando proprio la slovacca, e porta a casa la 76ma vittoria complessiva, nonché la 50ma sui paletti stretti. Un qualcosa di assolutamente incredibile. Seconda una sontuosa Holdener a 28 centesimi, terza la rivale slovacca a ben 68. Distacchi non abissali ma alquanto profondi. Continua su: https://discesalibera.org/2022/11/20/grazie-di-esistere/
  13. Più che un terzino necessitiamo assolutamente di una punta fisica visto che Hurtig non è stata sostituita. Serve una punta che la metta dentro spesso e volentieri come è stato negli anni precedenti. Se vogliono scambiare Lundorf per Cafferata ci può stare, ma serve una punta di quelle caratteristiche cui, ad oggi, non abbiamo.
  14. Duljan DEVE giocare. Molto meglio di Lundorf sin qui ogni volta che è entrata e che ha giocato
  15. Gara fondamentale per cercare il passaggio del turno contro un avversario COMPLICATISSIMO
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