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Morpheus ©

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  1. Tra l'altro, disdire come se non ci fosse un domani, ma vi invito a togliere qualsiasi like a qualsiasi pagina in qualsiasi social a esponenti della figc, nazionale, giornali ecc. Oltre a non visitare i siti dei quotidiani piuttosto noti. Meno clic date, meglio è
  2. La si paga volentieri. Aggiungo che è terminata la sponsorizzazione fiat figc
  3. Tutti gli 8 punti per quanto mi riguarda SONO SACROSANTI. Aggiungerei, più che altro, di stoppare le conferenze stampa e di trasmigrare tutte le uscite al canale tematico. Almeno fino a quando gli altri non avranno imparato l'educazione. Per il resto, condivido tutto.
  4. Allora ieri sera, durante il live della partita contro l'Atalanta, ho ripreso tre fratelli che parlavano della situazione andando in OT rispetto al tema principale che ovviamente era quello della partita. I tre fratelli poi mi hanno risposto chiedendomi scusa, facendomi capire quanto avevo sbagliato in quel frangente. Io oramai, si può dire, nemmeno modero più, mi piacciono i numeri e mi piace arricchire questo posto di statistiche compatibilmente con il mio tempo. Rimango qui per tre cose: per la passione che la gente dopo tanti anni esprime su questo posto ergo voi che leggete, per questo posto che oramai dal 2005 rappresenta una parte rilevante della mia vita, e per questi colori che contraddistinguono ogni istante che calco su questo mondo e che eternamente rappresenteranno me stesso finché avrò l'opportunità di risiedere sullo stesso. Noi non dobbiamo chiedere scusa. Non siamo noi a doverlo fare, bensì coloro che agiscono imprudentemente gestendo malamente la nostra passione per poi andar via con una semplice lettera di dimissioni mentre il risultato dei loro errori li paghiamo noi che non siamo nemmeno dipendenti ma che rappresentiamo ogni cosa, e coloro che sfogano le loro frustrazioni ottemperando una visione giuridica altamente fuori da ogni logica allo scopo unico di affossare, ancora una volta, ciò che rappresenta la nostra passione. Tifare per questi colori è diventato dannatamente complicato. E' vero, se volevamo qualcosa di semplice e felice bastava farsi una fede bianca e andare a sostenere il Real Madrid, ma la vocazione si segue e non si sceglie, e noi abbiamo questa e a quel bianco gli abbiamo aggiunto il nero. Nel bene, e nel male. Però ultimamente andare dietro a queste roba sta diventando un teorema talmente complesso la cui risoluzione metterebbe in difficoltà anche il Prof. Rubbia. Ma ciò che mi spinge a rimanere qua nonostante tante volte mi son detto basta, è il rispetto per coloro che hanno creato, sostenuto, e consolidato l'essenza di questi due colori. E' una cosa a cui, personalmente, non riuscirei a voltare le spalle. Non riesco a lasciarla andare perché mi pentirei dopo credo 2 metri dall'esser andato via. Però comprendo quando la gente possa essere stanca, e quanto un altro problema del genere possa portare a disaffezione, ma i colori non rispondono per i danni che fanno altri, non rispondono delle malefatte che ogni volta vengono affibbiati ad essi con una giuridicità creata con la sciarpa al collo. Viviamo in un paese dove una persona di anni 37 con due lauree cerca ancora il suo posto del mondo (Riferimento al sottoscritto non è casuale) e dove l'ingiustizia regna sovrana, figuriamoci cosa possa accadere nei confronti di una franchigia cui tutti dovrebbero baciare i piedi per i benefici anche in termini economici che porta e che invece viene messa in ginocchio per l'invidia che fa sorgere. E' dura ma non dobbiamo voltare le spalle a questi colori. Non possiamo farlo perché se lo facessimo andremo ad attuare nel pieno della sua completezza un disegno artificioso da parte di tutti quelli che vogliono distruggerci ancora una volta. Perché la storia ha dimostrato che nonostante malefatte, ingiustizie, proprietà incapaci, dirigenti incompetenti, giocatori scarsi, allenatori inadatti, e tanto altro la Juventus TORNA SEMPRE. NOI torniamo sempre. Perché la Juve sta in tutti noi. In coloro che la seguono in ogni trasferta, in ogni sciarpa o striscione, in ogni bambino con lo zainetto bianconero, in chi ha soprattutto dato la vita e ora non c'è più. Torneremo e lo faremo. E lo faremo ancora una volta indipendentemente da come andrà questa stagione. Lo faremo con veemenza e nonostante tutto ciò che accadrà. Saremo qui ad alzargli coppe in faccia, scudetti, magari perderemo altre finali ma mentre noi ci saremo SUL CAMPO, loro torneranno a guardare IN TELEVISIONE consapevoli che le uniche opportunità per svolgere tale mestiere le possono avere facendo fuori gli altri mediante i tavolini. E poi ci butteranno a terra di nuovo? E sarà dura di nuovo, e sarà ancora più bello se potremo esserci il giorno in cui si ritornerà. Han vinto proprietà cinesi e cartonate, tornerà a farlo anche la Juventus. Nel frattempo però noi, dobbiamo voltare le spalle a chi semina veleno attuando iniziative lecite e democratiche, lodo appunto coloro che stanno disdicendo TUTTO CIO' CHE E' POSSIBILE DISDIRE, anche se sono azioni che possono colpire marginalmente chi vuole male, amen, è un segnale. Bisogna voltare le spalle. Voltare le spalle a loro, e rivolgerlo soltanto alla Juventus. O quel che ne rimane o ne rimarrà. Che sia in questa serie o anche nella peggiore delle dilettantistiche. Non tifo per sollevare trofei, ma per l'amore che questa storia ha emanato in un lontano inverno del 1897 e che è giunto sino ai nostri giorni. Pensate che all'epoca anche quelle persone non abbiano vissuto periodi complessi? Eppure siamo qua a parlarne ancora. Potete togliere punti, potete togliere trofei, potete inventarvi qualunque malefatta degna di questo splendido paese che spero un giorno possa risorgere dall'oblio dove taluni personaggi lo hanno confinato, ma non mi toglierete mai la voglia di essere presente in ogni partita, di aggiornare questo posto, e di condividere una passione che non ci toglierete mai nemmeno con la più definitiva delle radiazioni. Uno scoglio non può arginare un mare, un mare non si ferma mai nemmeno nel periodo più turbolento. E nonostante tenterete sempre di inquinarlo tornerà sempre a splendere in barba alle nubi che vogliono offuscarlo. Spetta a noi navigarlo anche nella acque agitate, tenere duro quando il vento è forte, e cercare di resistere alle intemperie e alle ingiustizie. Io, personalmente, non mollerò di un centimetro. Rimarrò qui a scrivere ad aggiornare. A soffrire e a gioire. A litigare e e spiegare. Fino all'ultimo giorno di vita. Non toglieranno mai la mia passione attraverso sentenze orripilanti, al massimo incentiveranno l'amore verso questi colori che, nel mio piccolo, proteggerò e difenderò come posso in ogni luogo e categoria. Chi è stanco e non ci vuole stare lo capisco benissimo però lo faccia adesso e coerentemente con i suoi pensieri. Personalmente io rimango qui. Perché non ho scelto altro che il bianco e il nero, e non avrò mai sfumature di colori dove rifugiarmi quando le robe vanno male, felice di farlo e speranzoso di non essere il solo. Fino alla fine.
  5. Tanto abbiamo capito abbondantemente anche l'andazzo nel femminile già da inizio anno. Non è un problema, io sono già bello che rassegnato. Quando prenderanno il titolo sportivo con annessi e connessi, femminili, maschili, giovanili, e altro e lo venderanno sarà sempre tardi
  6. Jay Vine (UAE Emirates), in 16h7'41", ha vinto l'edizione numero 23 del Tour Down Under di ciclismo, la gara a tappe australiana che ha aperto la stagione agonistica sui pedali. La 5/a e ultima tappa odierna - disputata da Unley a Mount Lofty, su un percorso lungo 112,5 chilometri - è stata appannaggio dall'inglese Simon Yates (Team Jayco-AlUla), che ha preceduto allo sprint proprio l'atleta di casa, nonché leader della classifica generale. Yates si è imposto sul traguardo con il tempo di 2h41'16". Continua su: https://www.lasicilia.it/sport/news/ciclismo-nel-tour-down-under-trionfa-vine-5-a-tappa-a-s-yates-2091007/
  7. Serie A TIM - Torino, domenica 22 gennaio 2023 - Ore 20:45 JUVENTUS - ATALANTA 3-3
  8. Coppa Italia Frecciarossa - Torino, giovedì 19 gennaio 2023 - Ore 21:00 JUVENTUS - MONZA 2-1
  9. Amichevole - Torino, mercoledì 18 gennaio 2023 - Ore 15:00 JUVENTUS - FOSSANO 4-0 https://www.ideawebtv.it/2023/01/18/alla-continassa-amichevole-di-lusso-per-il-fossano-con-la-juventus-di-pogba-vlahovic-e-cuadrado/
  10. Grandissimo gol di Beerenstyn con assist sublime di Grosso che ricorda quello di Vidal a Del Piero contro le fogne nel 2012
  11. Mai sentite grazie al cielo. Ripeto, 20 euro l'anno a Jtv e sono a posto e trasmettono tutte le partite della juve. Anche le coppe italiane.
  12. Oggi in campo tra 20 minuti Seguitela su jtv, 20 euro l'anno e di certo non ascolto il commento di La7
  13. Se Sofia Goggia chiama dall’Olimpia delle Tofane, Vincent Kriechmayr risponde in quel del leggendario tracciato della Streif; tuttavia il denominatore per entrambi è comune, in quanto non solo vincono davanti al loro rispettivo pubblico di casa che va in delirio glorificando le loro vittorie, ma pongono in essere il tutto attraverso delle magiche prestazioni che per l’ennesima volta illuminano le discese libere di Coppa del Mondo di sci alpino facendoci enormemente emozionare lungo il viale dei trionfi che sono soliti ad accendere con la continua loro ricerca della grandezza. Continua su: https://discesalibera.org/2023/01/20/nei-regni-della-regina-sofia-e-del-re-vincent/
  14. L’essenza di un fuoriclasse la noti non soltanto nei gesti nell’arco del suo compito, ma soprattutto quando intraprende delle scelte che rappresentano per lui un viatico basilare dove snodare la propria carriera: perché percorrere i soliti binari è facile per tutti, prendere delle vie traverse al buio non è da tutti. E h_kristoffersen ha dimostrato per l’ennesima volta di essere un prodigio unico anche in questo. Il nostro atleta eri ha dato vita ad uno spettacolo assolutamente sublime vincendo lo slalom di Wengen ribadendo, ancora una volta, chi è attualmente il miglior atleta sulla faccia della terra assieme al suo compagno di squadra Braathen (Dove ieri ihanno condiviso tra l’altro il podio), andando a lanciare un serio monito agli avversari anche in ottica iridata. Ma oltre questo, c’è molto di più. Nuovi materiali, nuove motivazioni, rinnovate vittorie: slalom di Garmisch vinto, slalom di Wengen vinto. e nel mezzo tante belle prestazioni tra cui tre secondi posti di fila nelle gare azzurre nei giganti sulla Gran Risa, e nello slalom sulla Tre a Madonna di Campiglio. Non ha mollato, ha resistito, e ha dimostrato ancora una volta al mondo chi possa essere il vero erede di Marcel tra i paletti stretti. E non solo aggiungeremmo noi, considerando però un Odermatt in grande spolvero tra le superfici veloci e la sua competitività anche in gigante.“La forza mentale distingue i campioni dai quasi campioni” disse Rafa Nadal qualche tempo, un concetto che si sposa bene con Henrik, un campione di quelli puri e veri che non passano di rado nel mondo dello sport. Continua su: https://discesalibera.org/2023/01/16/henrik-ha-rischiato-cambiato-e-vinto/
  15. Serie A TIM - Napoli, venerdì 13 gennaio 2023 - Ore 18:00 NAPOLI - JUVENTUS 5-1
  16. La vittoria di ieri a Flachau nello slalom serale di Coppa del Mondo di sci alpino, ha messo in mostra finalmente una bellissima Petra Vlhová versione cinque stelle extra lusso che è andata, di cattiveria e di prepotenza, a prendersi un successo che necessitava e che la rilancia in questa seconda parte di stagione dove la forma sarà fondamentale anche e soprattutto in ottica iridata. Spesso la critica ignora il fatto che queste atlete non sono certamente dei robot bensì delle persone, umane, e anche se spesso ci deliziano con delle prestazioni assolutamente fuori dal normale, sotto la maschera e il caschetto scorre la vita composta da sentimenti, sensazioni, e vicissitudini che spesso possono portare a dei momenti in cui non si riesce a brillare momentaneamente in ciò che riesce meglio; e questo certamente è uno dei limiti della stampa in generale che non riflette molte volte prima di buttar giù un pensiero, commentando superficialmente l’atleta senza andare a comprendere la persona. Ma Petra è una vera guerriera, una che non si attende mai anche quando il vento è forte e occorre aggrapparsi con tutte le proprie forze agli appigli a disposizione, e la fuoriclasse slovacca detentrice della generale del 2021 di appigli ne ha parecchi, partendo dal suo carattere, passando per la sua forza, e terminando con la sua classe per porre in essere una ricetta vincente che mette sul tavolo un gorumet di primissima fattura. Continua su: https://discesalibera.org/2023/01/11/la-furia-di-petra/
  17. Ieri con il sigillo numero 82 di una carriera assolutamente incredibile, che le è valso l’aggancio a “Wonder Woman” Lindsey Vonn, @mikaelashiffrin non solo ha messo un mattoncino in più all’interno di un mondo da lei creato con una composizione formata da fattori leggendari e alle volte anche irreali, ma ci ha fatto letteralmente emozionare in una maniera differente. Ci ha fatto emozionare perché le sue lacrime sul gradino più alto del podio sono il significato non soltanto di un’atleta assolutamente inarrivabile per tutti, ma anche perché ha messo in mostra in quegli attimi tutti i sacrifici per arrivare dove adesso è mentre guarda tutte e tutti dall’alto; non ingannino i numeri, dietro le quinte c’è fatica, sacrifici, tanto dolore considerando i recenti anni, e la voglia di andare oltre ancora e ancora come un antico navigatore quando andava a solcare mari inesplorati per meravigliarsi poi delle gemme della natura. Quando si è dinnanzi a un monumento dello sport in generale, un affresco che si rinnova gara dopo gara attraverso delle prestazione assolutamente uniche frutto di programmazione, sudore, e lavoro misti a ciò che l’esistenza ti ha donato, ossia l’essere un prodigio stellare, si è semplicemente grati allo spazio e al tempo di poter vivere nell’epoca di chi sovverte il contesto con delle imprese che si racconteranno in eterno, esattamente come delle storie epiche che tanti secoli fa rimanevano impresse nell’immaginario collettivo cavalcando i secoli; di poter ammirare un capolavoro che alla fine è sempre rimasto se stesso, la stessa ragazza che tanto tempo fa ad Are mise il primo sigillo e che osservava il mondo con tanta curiosità e speranza. Quegli occhi sono sempre gli stessi di allora, e non conta assolutamente il fatto di aver accumulato oggi numeri su numeri e trofei su trofei, conta solo che quello sguardo è uguale e che ci racconta di una ragazza che, con la sua semplicità, è diventata grande sviluppando quella primordiale emozione che poi ha deciso di condividere con il mondo, ammirandola e custodendola come una gemma dei Silmaril di Tolkeniana memoria. Continua su: https://discesalibera.org/2023/01/09/le-emozioni-di-mikaela/ di @jo_platania - Photocredits: wildbild #fisski #fisalpine #weareskiing #worldcup #ski #skialpine #sci #scialpino #shiffrin #mikaelashiffrin #discesaliberablog
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