Vai al contenuto

Morpheus ©

Amministratore - CDA Founder
  • Numero contenuti

    221533
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    94

Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. http://www.tifosibianconeri.com/forum/topic/472180-serie-a-tim-1°-gta-ritorno-udinese-juventus/
  2. SITO UFFICIALE (Primo Slam stagionale - Start 18/01 - End 31/01) ---------------------
  3. Hai rotto ampiamente le scatole, fuori. Ritirati tu, ma dal topic.
  4. 3° Gran Prix San Luis Femenino - San Luis (Arg) - 1.2 WE Facebook Twitter Google+ LinkedIn Condividi Ordine d'arrivo: 1^ Malgorzata Jasinska (Alé Cipollini) in 2h02'10" 2^ Coryn Rivera (UnitedHealthcare) a 30" 3^ Anna Trevisi (Alé Cipollini) 4^ Diana Carolina Penuela (UnitedHealthcare) 5^ Valeriya Kononenko 6^ Iraida Garcia 7^ Sarah Inghelbrecht (Lares Waowdeals) 8^ Lauren Hall 9^ Paola Munoz 10^ Ana Teresa Casas
  5. L'americana Katie Hall vince il 3° Tour Femenino de San Luis; ultima tappa ad Arlenis Sierra, 5a Marta Tagliaferro Si chiude con la vittoria di tappa di Arlenis Sierra la terza edizione del Tour Femenino de San Luis. Quando tutti si aspettavano ormai un arrivo in volata tra le sprinter pure, un gruppetto di atlete ha sfruttato la tortuosità degli ultimi 1000 metri per scavare un piccolo margine sul gruppo: ben pilotata da una compagna di squadra, la cubana Arlenis Sierra è riuscita a superare in volata la cilena Paola Muñoz, terza invece un'attenta Marlgorzata Jasinska; buon piazzamento anche per Marta Tagliaferro che ha chiuso in quinta posizione. In classifica generale gli abbuoni hanno cambiato i piazzamenti sul podio, non il primo posto che è rimasto nelle mani della statunitense Katie Hall (Unitedhealthcare): vincendo la tappa e i due traguardo volanti Arlenis Sierra è risalita fino al terzo posto scavalcando Lauren Stephens, mentre i 4" per il terzo posto hanno consentito alla polacca Jasinska si salvare almeno la seconda posizione. Oltre al podio di Jasinska, la Alé-Cipollini festeggia anche il netto successo nella classifica a squadre. cicloweb.it
  6. Si cerca cosa? Vediamo di non fare di disfattisti e di non creare casi che non esistono. Finiamola per cortesia.
  7. Viktor Troicki si conferma campione del torneo di Sydney, annullando anche un match-point a Grigor Dimitrov, al termine di un terzo set straordinario.
  8. Episodi arbitrali - Terza giornata girone di ritorno Serie A Tim 2015/16
  9. Nella notte italiana si sono tenute ad Auckland e Sydney le finale di due importanti tonei ATP e WTA. Ad Auckland lo spagnolo Roberto Agut Bautista, numero 25 del mondo, si è aggiudicato la sfida contro l’americano Jack Sock (26esimo nelle classifiche ATP) grazie al successo del primo set 6-1 e al ritiro dell’americano nel secondo parziale, sul 1-0 per l’iberico. Sul cemento australiano di Hobart, invece, con irrisoria facilità la francese Alize Cornet, 42esima giocatrice del ranking, ha avuto la meglio sulla canadese Eugenie Bouchard, numero 47 WTA, in 1 ora e 9 minuti di gioco. Nell’incontro in Nuova Zelanda, dunque, un vero e proprio soliloquio quello di Bautista. Fin dal primo quindici, palpabile la differenza di condizione tra i due tennisti, dal punto di vista fisico e mentale. Percentuali ‘bulgare’ nei punti conquistati al servizio dallo spagnolo e un Sock molto poco incisivo nello scambio hanno consegnato le chiavi della partita all’iberico. Statistiche impietose per lo statunitense: 50% di punti in battuta, il 7% di quindici conquistati sulla battuta dell’avversario, con un totale di 6 pointsparlano chiaro sull’andamento del confronto. Il ritiro della seconda frazione è la naturale conseguenza di un match senza storia. Ad Hobart, come detto, trionfo della Cornet ed altra partita a senso unico. Il game di apertura illude la Bouchard, partita bene con break. Tuttavia, il gioco iniziale sarà l’unico che l’ex numero 5 del mondo riuscirà a conquista. La transalpina, infatti, infila una serie di 5-0, valso il 6-1 di fine set, dove sul 2-1 la transalpina è brava ad annullare due pericolose chances di ulteriore break che avrebbero riaperto nuovamente la frazione. Nel secondo parziale, si replica un po’ quello avvenuto nel primo. Eugenie nuovamente avanti nello score, dopo aver strappato il servizio all’avversaria ma incapace di mantenere il vantaggio. Dal 2-0 infatti per la canadese, sono 6 i games consecutivi vinti dalla Cornet, valsi il primo titolo WTA dell’anno. http://www.oasport.it/2016/01/tennis-atp-wta-successo-per-bautista-ad-auckand-sock-ritirato-cornet-trionfa-ad-hobart/
  10. Svetlana Kuznestova vince il WTA Premier di Sydney con una prestazione surreale in cui mette in mostra tutto il suo repertorio e la sua tecnica. È una Kuznestova in versione “on fire” e sin dai primi scambi del match si capisce che la partita per Monica Puig sarà in salita. La russa non risente della fatica che, poche ore prima dell’inizio dell’incontro, l’aveva portata sul campo per terminare la semifinale poi vinta contro la numero 2 del mondo Simona Halep. È la Kuznetsova a partire forte, ad aggredire la palla e a spingere tutti i suoi colpi portando fuori dal campo la Puig. La russa tiene il servizio e approfitta delle prime incertezze della portoricana riuscendo subito a conquistare due palle break e a strapparle il servizio. Da qui in avanti inizia lo show della russa che mette in mostra tutto il suo talento e le sue qualità tecnico – tattiche. La Kuznetsova si apre il campo con il dritto, scende a rete, usa spesso il contropiede che mette in difficoltà l’avversaria e macina punti e gioco. È solida anche la prestazione al servizio grazie al quale la russa riesce a trovare ace e a mettere in campo prime vincenti. Sul 4 a 0 e servizio Kuznetsova, la Puig prova a reagire e si crea l’opportunità per conquistare il primo game del match. Ma la russa annulla il break point con un punto a rete e tiene il servizio. La Puig serve per conquistare il primo game, annulla un primo set point ma la russa conquista il parziale grazie ad un vincente di dritto. Il secondo set continua sulla scia del primo parziale con la Kuznetsova che conquista il primo gioco e poi strappa il servizio all’avversaria. La russa conferma il break e si porta sul 3 a 0. A questo punto arriva la reazione della portoricana che ottiene il primo game del match trovando diversi vincenti. La palla della russa viaggia, è potente ed efficace, e complice anche il servizio non dà opportunità alla Puig di riaprire il match. Si va sul 5 a 2 con la Puig che si trova impegnata a servire per allungare il match. La russa si guadagna due match point grazie all’ennesimo contropiede vincente mentre la Puig chiuderà l’incontro con un doppio fallo. Alla fine del match saranno 25 i colpi vincenti della russa a fronte di soli 4 errori. 11, invece, i vincenti della portoricana che ha commesso 14 errori. Per Svetlana Kuznetsova è il sedicesimo titolo in carriera, ad ottobre scorso aveva conquistato l’ultimo titolo nel WTA Premier di Mosca (la russa ha vinto anche 2 slam Us Open 2004 e Roland Garros 2009). Per lei un torneo sicuramente importante che la rilancia in top 20 e come possibile mina vagante ai prossimi Australian Open. Monica Puig, alla seconda finale in carriera (la prima nel 2014 con la conquista del WTA International di Strasburgo) e alla prima in un torneo premier può dirsi soddisfatta del risultato raggiunto. La portoricana è partita dalle qualificazioni ed è riuscita a raggiungere le finali battendo giocatrici del calibro di Samantha Stosur e Belinda Bencic (seppur per il ritiro della svizzera che aveva perso il primo parziale per 6-0). Una finale che rilancia la portoricana e le fa compiere diversi passi in avanti in classifica: da lunedì sarà numero 57. La portoricana è, quindi, pronta ad eguagliare il suo best ranking di numero 41. ubitennis.com
  11. Anche a me, solo che visto come si è comportato ci godo un po' se non è esploso per niente. Almeno per ora
  12. I soldi per i giovani ci sono sempre, e poi non credo che la Juventus abbia problemi di liquidità per prendere il colpo a centrocampo di cui parli.Semplicemente le grandi società i grandi giocatori, adesso, non li vendono. Come noi d'altronde. Prendere un giocatore tanto per fare numero non ha senso. Ha senso invece spenderne anche 30 di milioni per un ragazzo o più di uno di esso di enorme prospettiva a seconda del nome.
  13. Votato: DEL PIERO contro LAZIO DEL PIERO contro INTER TEVEZ Contro ROMA PIRLO contro GENOA BAGGIO contro BORUSSIA DORTMUND
  14. Abbiamo raccolto per voi tutti i gol che ci avete segnalato su punizione delle partite della Juventus!!! Adesso tocca a voi incoronare il re dei re che poi celebreremo insieme!!! Avete una settimana di tempo per votare!!! Vobis!!! Lo staff di tifosibianconeri.com
  15. Modena si qualifica alle FF di Assago di Coppa Italia rifilando un 3-1 a un'ottima Monza al ritorno in Emilia. Avanti Gialli
  16. Ancora con Garnett che è passato dalla frutta all'amaro ammazzacaffè Capisco l'affetto, ma fino a un certo punto
×
×
  • Crea Nuovo...