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Momo Sissoko!

Tifoso Juventus
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  1. Quello che spesso non si tiene in conto è che anche gli allenatore hanno le loro caratteristiche e principi di gioco a loro più congeniali. Quindi quando si sceglie un allenatore bisogna tener conto della rosa, avere bene in testa cosa si voglia dalla squadra o nel caso si voglia affidare totalmente un progetto a un allenatore, sposando in pieno le sue idee, c'è chiaramente da assecondarlo, il più che si può, nel mercato consapevoli che comunque cambiamenti, stravolgimenti richiedono tempo. Faccio un esempio, se si volesse Luis Enrique, maestro del gioco di posizione, ma in rosa non hai ne giocatori congeniale al suo approccio di calcio e che non conoscono minimamente i principi del modello di posizione, o sei consapevole che servirà tempo e acquisti mirati oppure tanto vale puntare su altro. Ecco, con Motta mi pare non si sia tenuto da conto il suo modello di calcio, la sua ricerca di controllo che mal si sposa con la totalità della nostra difensiva, escluso il solo Cambiaso, con Vlahovic e altro ancora. Cosa fare? Questo deve saperlo Giuntoli, se si crede che Motta con giocatori con caratteristiche a lui più congeniali possa esprimersi al meglio e fare bene, come ha già dimostrato al Bologna, si può anche tenere ma bisogna essere pienamente consapevoli di chi è Motta e del suo calcio. Per le caratteristiche della rosa probabilmente sarebbe stato da prendere un allenatore più di transizioni, ma parlare in post è sempre facile, chiaro comunque che lo staff, Giuntoli è tenuto a saperne infinite volte più di noi di calcio e di queste dinamiche. Scrivo questo perché sennò saremo sempre qua, con Gatti, Kalulu e anche Bremer il gioco di posizione farai sempre fatica a farlo anche se chiami Guardiola, Enrique o chi meglio preferite, quindi o si sposa davvero e per bene la filosofia di un allenatore o si cerca in base a ciò che si ha di prenderne uno con idee più affini alla tipologia di rosa.
  2. La differenza è che l'Atalanta ha giocatori adatti al calcio di Gasperini, da noi sono stati fatti tanti errori, forse si è sopravvalutata la capacità di adattamento di Motta o, se non peggio, non si conosceva bene il suo approccio e i principi di gioco. E' come se chiami Luis Enrique e rimani sbigottito che senza determinate caratteristiche di giocatori non riesce a improntare il calcio a lui congeniale. Lo si faceva notare anche ad Agosto/Settembre e sì pure con Bremer, questa squadra non aveva proprio la difesa adatta a quello che ha in testa Motta, è chiaro che sta a lui trovare alternative e che quindi ha le sue colpe ma se di principio prendi un allenatore e poi imbastisci un mercato che non si sposa con il suo credo tecnico c'è qualcosa di sbagliato. Poi se Motta ha richiesto espressamente Koopmeiners e Gonzalez ha tantissime responsabilità . Quello che ci tenevo a scrivere è che questa difesa non è neanche lontanamente adatta a un modello di posizione, puoi chiamare maestri come Guardiola o Enrique ma con Gatti e Kalulu e ci aggiungo anche Bremer faticheranno e non poco a imbastire tale modello. Quindi io ragionerei a monte, forse era meglio prendere un allenatore più di transizioni e non orientato verso il controllo, Motta, ma quando poi scegli una guida tecnica devi assecondarla.
  3. Dove? Se in difesa non c'è Veiga nessuno sa fare mezzo passaggio, la presenza di Gatti ci ammazza i tentativi di imbastire una manovra e Kalulu anche non è che sopperisce granché. Poi le riserve proprio non esistono. Terzini va di Cambiaso, benissimo, Savona, Kelly, Rhoui? Su il pacchetto dei nostri terzini è altamente impresentabile-
  4. Purtroppo per noi ad oggi il suo bilancio è alquanto scadente, do molte più responsabilità a lui rispetto a Motta che è stato catapultato in una squadra costruita male con mezzi tecnici non così buoni, come si pensava, per impostare un nuovi principi di gioco ma a quanto pare senza mezzi per via di un mercato molto carente.
  5. Quando si intraprende un percorso di ricostruzione annate con risultati altalenanti possono, molto spesso, capitare per me quindi non sono tanto i risultati a mancare quanto le prestazioni. Fossimo usciti lo stesso contro Empoli e Feyenoord, stando quarti in campionato ma con delle prestazioni in campo, certo anche discontinue, più incoraggianti non ci sarebbero stati motivi per i vari psicodrammi. Qui purtroppo mancano le prestazioni e al tempo stesso manca anche il tasso tecnico di una squadra che si sta rivelando sempre più al di sotto di ogni aspettative. Ieri ad esempio i primi 20 minuti si stava provando a manovrare ma si sono visti errori tecnici davvero disarmanti. Quindi, Motta viene chiamato per, anche giustamente, mettere i suoi principi di gioco alla squadra, chiaramente declinandoli anche i giocatori, in un gruppo giovanissimo che non conosce per niente i metodi e i modelli del gioco di posizione a cui comunque Motta prende spunto e che deve insegnare. Non è facile e quest'attenuante io glie la do tutta, il muso ormai ce lo ha sbattuto ampiamente anche lui, le difficoltà a manovrare con Gatti in difesa, il basso tasso tecnico che costringe la squadra a non portare più di tanti giocare sovra palla ad inizio possesso e anche il fatto che senza Locatelli non c'è un briciolo di equilibrio. I conti con questi li stiamo, purtroppo, facendo tutti e Motta in primis. Ovviamente anche Thiago ha le sue colpe, col PSV partita prepara malissimo, rinuncia totale al cercare il possesso palla così come in altre partite e spesso formazioni controintuitive, vedi ieri ma anche ad inizio stagione Danilo centrale di difesa messo li per manovrare ma che in realtà faceva più danni che altro. Purtroppo Motta si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato e con un mercato, a questo punto, sbagliato. Non vendo soluzioni, non so se sia giusto o meno cambiare Motta o altro, Thiago è un allenatore che ha fatto benissimo al Bologna e ha dimostrato di saper dare un'impronta di gioco, da noi non ci sta riuscendo sia per limiti tecnici della squadra e anche per suoi errori tattici, poi a livello comunicativo, sul come fa presa sulla squadra questo non lo so e non lo possiamo sapere, è lo staff tecnico che deve saperlo.
  6. Ma infatti è doveroso gestire i ritmi di gara ma restando sul Como, non vedi Reina o Butez mettersi a lanciare a rotta di collo appena l'avversario alzo un po' il pressing. Ad oggi, per me, uno degli aspetti più preoccupante è la totale rinuncia a voler manovrare sotto pressing avversario con Di Gregorio che lancia di continuo, col Psv questa scelta l'abbiamo pagata carissima.
  7. Io ho visto il Como in 10 mettere quasi i piedi in testa alla Lazio pressandoli a tutto campo per un tempo inter, ma così come in altre gare vedi Napoli ieri e pure contro di noi. Per me semplicemente visti i tanti errori, Motta ha rinunciato nel cercare di far giocare la squadra sotto pressing, anche il primo tempo contro l'Inter fu di baricentro bassissimo e lanci a ripetizioni di Di Gregorio così come contro il Psv.
  8. Diciamo che la reazione dovrebbe essere mandare il tilt il pressing del Cagliari, tutt'altro poi dall'essere così ben organizzato e non abbassarsi come si è visto. Ma questa tendenza va avanti da un bel po', Motta credo abbia quasi rinunciato a far manovrare la squadra sotto pressing.
  9. Ma come fate anche solo a pensare di poter sperare nello scudetto? pensiamo ad arrivare quarti che la squadra è tutt'altro che equilibrata.
  10. Primo tempo di controllo dove però lo stesso fatichiamo a creare occasioni da goal e si nota che il possesso è impacciato, mentre il secondo tempo con un po' troppi affanni, non tanto per rischi subiti ma proprio per gestione con un abbassamento del baricentro un po' eccessivo nell'ultima parte di gara.
  11. Il Napoli non ha proprio i mezzo specialmente senza Kvara, i ricambi non sono neanche lontanamente all'altezza, è una squadra che vive sull'intensità di Anguissa e McTominay ma come qualità di palleggio non sono di buon livello. Ultimamente ho visto che in transizione soffrono molto, Conte porta molti giocatori a ridosso dell'area di rigore avversaria ma persa palla la squadra è lunga e lascia praterie, anche con l'Udinese fu così- Segno che se manca un po' d'intensità la squadra soffre e non poco e non ha i guizzi dei solisti o la qualità per rimediare.
  12. Per me si sbaglia nel dire che la proposta di Motta è sempre rimasta invariata, anzi ha provato diverse alternative nel corso di questi mesi. Come abbiamo rilevato un po' tutti è da ormai diverse partite che la squadra più verticale e l'approccio a partite come quelle contro Psv, Come, ma anche Inter, ne sono un esempio cioè dove Motta opta per giocarsela sulle seconde palle senza provare a manovre, con esiti pessimi, primo tempo contro l'Inter fu brutto. Però appunto, da una ricerca ossessiva del controllo si è passati a giocare sulle seconde palle e in modo molto più verticale, lo ripeto sì con una proposta di calcio molto scarsa ma era per ribadire il concetto che Motta ha provato a cambiare. Anche sui giocatori si potrebbe dire qualcosa, Mckennie che man mano diventa titolare perché Vlahovic rimaneva troppo isolato in dentro l'area, li ricordiamo i discorsi che facevamo qui a a Settembre-Ottobre? E ultimamente Motta aveva provato anche a cambiare l'impostazione del centrocampo optando per il terzetto senza più Koopmeiners trequartista, senza questo specialmente quando ha giocato Luiz. Questo non vuole essere un post di giustificazione verso Motta ma voglio solo ribadire che anche lui ha provato a cambiare. Poi è chiaro che ogni allenatore ha i suoi principi di gioco e per me il suo calcio non sta rendendo per due motivi principali, il primo è che senza un difensore minimamente capace a fare passaggi puliti, la manovra soffre tantissimo e sotto pressing soffriamo tanto e anche per questo la scelta di Motta di iniziare a non manovrare più con continui lanci di Di Gregorio, ancora con risultati scadenti per essere chiari; in seguito il non aver mai avuto Luiz in condizione, la mancanza di play obbliga Koopmeiners a scendere, a muoversi tanto, a non portare molti giocatori sopra la linea della palla perché sennò, per l'appunto in manovra siamo deficitari e perderemo sempre palla per mancanza di qualità. Quindi sì, Motta non è riuscito e probabilmente non può, vista la composizione della rosa, a far attuare i suoi principi di gioco alla squadra, sta infatti tentando di essere più verticale, snaturandosi in parte anche lui, con brutti risultati.
  13. Recuperando un po' di dichiarazioni dello stesso Motta pare che il non ricercare la manovra e far lanciare di continuo Di Gregorio fosse una scelta tattica per evitare il pressing del Psv. Il problema è che se vuoi giocartela sulla seconde palla devi avere un'intensità fuori dal normale che non abbiamo, specialmente se vuoi giocartela solo sulle seconde palle rinunciando da principio a costruire attacchi ragionati. E' una tendenza che vedo da Como, ne ho già scritto e lo ripeto aggiungere verticalità e accorciare i nostri possessi era doveroso ma rinunciare totalmente a una manovra ragionata è abbastanza un suicidio, semmai sarebbe da studiare attacchi precisi sul come colpire l'avversario in base al suo pressing, ovvio non è affatto facile, ma lanciare lungo per '90 senza poi avere l'intensità per reggere tale piano gare di aggressione continuo equivale ad esporsi agli avversari ed infatti contro Como e Psv è stato così.
  14. Oh comunque se l'Inter è inferiore solo a Liverpool e Real semplicemente merita di stare li una delle due, probabilmente, la incontrerà in finale, certo è che sì ha evitato le due migliori e anche squadre ostiche come Atletico e Psg in costante miglioramento.
  15. Inzaghi ha sempre pescato benissimo, inutile dire che l'Inter ha un percorso molto agevole dato che ha evitato Liverpool, Real ma anche il PSG che sembra in ascesa. Bayern Monaco e Barça non sono così solide e hanno limiti in non possesso specialmente nel subire transizione una volta persa palla. Prepariamoci a gufare tanto che qua si rischia
  16. Quello che a me preoccupa e già da un po' di partite è il fatto che vediamo costantemente Di Gregorio lanciare lungo, se era auspicabile una manovra più diretta e verticale, la rinuncia totale alla manovra mostra chiari segni di debolezza. La squadra non si sente più sicura ad iniziare la manovra? C'è stato un rigetto verso i principi di Motta? Siamo passati dalla ricerca ossessivo dal controllo al rifiutarci totalmente di costruire un attacco ragionato. Il fatto che Motta avesse accorciato la durata dei possessi l'avevo intelligente da parte sua e infatti ritengo che la partita contro la Fiorentina sia una delle migliori della stagione dove tale tendenza si era già vista e comunque la squadra provava lo stesso a manovra, certo commettendo errori. Ma già contro il Como ad esempio si è visto in rifiuto totale nel cercare un possesso ragionato che non vuol dire il controllo ossessivo, ci sono vie di mezzo, ma ecco provare a fare possesso per liberare spazi da imbucare, aspetti che appunto contro la Fiorentina si erano intravisti. Vedere perenni lanci di De Gregorio mi fa temere di un progetto tecnico rigettato, spero vivamente di no.
  17. Barça, Real e Bayern sono squadre tutt'altro che equilibrate, ovviamente hanno dei singoli livello monster ma nessuna delle tre ha ancora una struttura definita. Ecco, il PSG mi sembra quella più in crescita e con meccanismo meglio assimilati delle altre ma con una rosa inferiore. Liverpool ad oggi è quella un po' sopra tutte e che sì ha trovato una sua identità precisa. Però ecco io non mi stupirei se l'Aston Villa, il Lille, due squadre prese così a caso senza sapere se si incastrano davvero nel tabellone, buttassero fuori Bayern e Barça ad esempio.
  18. No non lo so, se la Lazio fa un super cammino in EL e la Fiorentina lo stesso in Conference magari ci sono lo stesso opportunità ma a conti fatti la vedo molto dura per quest'anno.
  19. Tocca arrivare quarti Certo che peccato essere in queste condizioni in questa fase storica dove tutte le big europee arrancano e un po' la qualunque può arrivare in finale.
  20. Sì va ancora costruito come terzino ma ha spinta non indifferente soprattutto per la struttura fisica della Serie A.
  21. Motta anche al Bologna le partita le gestiva così, alternando fasi di blocco basso e pressione aggressiva. Oggi va detto comunque, primo tempo male in blocco medio-basso ma molto bene nell'aggressività del secondo tempo. Va comunque migliorata la manovra, primo tempo troppi lanci di De Gregorio e poca pulizia, molto meglio con Cambiaso nel secondo tempo. Thiago le partite le sa preparare, studia l'avversario e adatta la difesa in base a ciò oggi molto bene nella reazione e lettura di gara, aspetto che spesso ci è mancato. Sulla cura senza palla, e sull'aggressione è dove Motta sta lavorando meglio e oggi davvero molto qui sotto quest'aspetto nel secondo tempo.
  22. Gran bel secondo tempo, molto aggressivo, prima pressione curatissima e con Cambiaso molto più puliti anche nel palleggio. Veiga partitone ed oggi molto bene anche Koop.
  23. Sempre piacevole guardare le partite del Como, bel progetto, bell'organizzazione e in campo hanno un'aggressività altamente sopra la media. Ieri ho visto anche Lazio-Napoli, la squadra di Conte gli manca i mezzi per competere per lo scudetto, quando il livello si alza fatica molto, se l'Inter fa il suo in queste gare lo porta a casa poi certo se anche la squadra d'Inzaghi perderà molti punti, non credo, tutto può essere. Per noi, sarà molto dura arrivare sopra alla Lazio.
  24. Quello che facciamo meglio, e questo da inizio stagione, è l'aggressione senza palla, la manovra invece latita.
  25. Sinceramente avevo maggiora fiducia dopo il pareggio contro la Fiorentina in quelle settimane si erano visti dei miglioramenti sulla manovra e soluzioni di gioco anche se, certamente, troppo a fasi alterne dove nell'arco di una partita c'era poca continuità e si andava de sprazzi di gara ben giocati a momenti da sbandata, ma comunque si notano margini sui cui migliorare perché il campo dava risposte. Dalla partita contro il Brugge invece anche tali miglioramenti riscontrabili, ripeto sempre a sprazzi, sono anche venuti meno salvo l'ottimo primo tempo di Napoli che rimane l'apice della nostra stagione. Oggi male c'è poco da dire, poche soluzioni, troppa staticità, in sofferenza contro il pressing del Como e molti palloni buttati. A voler trovare qualche nota positiva è che si nota un certo lavoro senza palla sull'aggressione, ma questo si era visto già dalle primissime partite, è infatti dal recupero palla che nascono le nostre, pochissime, azioni potenzialmente pericolose. Ma a Febbraio vedere ancora una manovra che latita con così poche soluzione è un brutto segno. Se continuiamo così in Champions non ci arriviamo di certo, vediamo le prossime perché tanto più di questo non è che possiamo fare.
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