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I Love Vladimir Jugovic

Tifoso Juventus
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  1. Io credo che i prescritti possano dormire sonni tranquilli. Non rischiano niente, hanno vinto, passati questi giorni di bufera torneremo noi ad essere quelli che rubano e loro ad essere i derubati per decenni. Di questo episodio non se ne parlerà più, e l'anno prossimo continueremo a sentire di quanto il 98 la Juve abbia rubato, dell'ammonizione di Pjanic, di Moggi, di Farsopoli ecc. Purtroppo questo è quello che accade se per 30 anni subisci tutto in silenzio. Ormai è tardi anche per parlare.
  2. Ma certo, si sono coperti di ridicolo a difendere l'indifendibile, ma purtroppo in questo paese è sta gente che ce l'ha sempre vinta. E poi io sono convinto che siano segnali mafiosi queste parole, come a dire "signori, se toccate l'inter toccate me". Noi purtroppo dovevamo premere sull'acceleratore in maniera decisa ed attaccare chiunque ed in ogni maniera, a questo giro avevamo anche i nemici di sempre dalla nostra parte. Ma come sempre, dopo la furia iniziale, va a finire che i colpevoli saremo noi.
  3. Si, aspetta e spera. Gli altri hanno fatto intervenire la contraerea (sala, moratti, la russa ecc) noi chiederemo scusa per la reazione avuta all'intervallo, chiederemo scusa per i commenti dei tifosi a lapenna, faremo una supercazzola parlando di rispetto, var, equità di giudizio e stron*ate simili. Abbiamo già perso l'occasione per attaccare ed andare fino in fondo, ora siamo in ritirata e faremo come sempre: "rigore, pacatezza e senza arroganza".
  4. Lo dico da anni, che purtroppo il primo nemico della juve è la Juve stessa. A partire dalla proprietà. Se c'è gente che ancora ragiona così, è colpa di chi negli ultimi 20 anni ha aperto bocca solo per dire STRON*ATE o frasi di convenienza, come l'altra sera. Ci ha diviso, ci ha fatto credere (o meglio: c'ha provato) che Moggi comprasse gli arbitri, che Conte truccava le partite, che CR7 era uno stupratore, che Agnelli truccava i bilanci ed aveva rapporti coi tifosi ndranghetisti ecc.ecc. La colpa è solo e soltanto sua, che non ci ha MAI difeso e non ha MAI tracciato una linea comune. I risultati sono questi.
  5. Sicuramente va aggiunto Michele Dalai, Senior Vice President della divisione Content di DAZN Italia. Imparzialissimo:
  6. Ma era chiaro che andasse a finire cosi. Anzi, con la contro-offensiva di marotta ora passiamo anche da idioti noi. Ma ci sta bene. Questo è il risultato degli ultimi 30 anni di NULLA a livello comunicativo, processuale ecc. Uno a domenica ce ne deve capitare di questi episodi, troppo poco.
  7. Ma ha ragione, fa bene. Le società serie fanno cosi. E' quello che dovevamo fare noi negli ultimi 30 anni, e non abbiamo MAI fatto. Faccio una domanda, tanto per fare un esempio: quanti juventini (juventini eh) sanno che il gol di Muntari, nasce da un calcio d'angolo inesistente? Quante volte abbiamo sentito un dirigente juventino dirlo? Questo dovrebbe fare una società che si difende seriamente: contro-attaccare, puntare il dito, parlare di altri episodi e di altre squadre. Noi non lo abbiamo MAI fatto, i risultati sono questi. P.S. non voglio certo far passare bene l'inter eh, sono la cosa che odio di più al mondo e gli auguro cose che mi costerebbero il ban immediato, quindi non è un post pro-prescritti, è per far capire quanto catzo siamo stati imbecilli da questo punto di vista negli ultimi 30 anni.
  8. Ma certo. Perchè una squadra seria, quando è sotto attacco, si comporta cosi. Solo noi, per decenni, abbiamo consentito tutto a tutti. I risultati sono questi.
  9. Per fortuna tutti stanno aprendo gli occhi. Ora starebbe a noi cavalcare il famoso sentimento popolare, ed attaccare a testa bassa. Il problema è che noi siamo parte del problema. Abbiamo rivotato gravina, minimizziamo ogni cosa che ci accade, non evidenziamo MAI la vergognosa disparità di trattamento, siamo "amici" degli intertristi nei palazzi che contano...quindi è un odio che rimarrà fine a se stesso.
  10. @Dark Wizard se non sbaglio avevi fatto un elenco, con tutti gli interisti nei posti di comando chiave. Riusciamo a ripostarlo? Va mantenuto in vita, diffuso, ed aggiornato continuamente. Tutti devono sapere con chi collaboriamo da anni, con chi siamo complici, chi votiamo nonostante tutto quello che ci succede ecc. ecc.
  11. Ormai non si nascondono nemmeno più. Vedi infantino, presidente della FIFA che senza alcun timore mette un post mentre è in tribuna a tifare per i ******zzurri. O il responsabile di DAZN Italia, o l'AD della LegaCalcio, o il presidente della FIGC ecc. ecc. Fanno tutto alla luce del sole, e ne escono sempre impuniti ogni volta. Come si fa a guardare una roba del genere?
  12. Avrà chiesto una pena esemplare per Comolli e Chiellini, ed una bella squalifica per Kalulu. Daltronde si è svegliato con soli 20 anni di ritardo, dopo aver rivotato gravina, dopo aver detto che "le sentenze si rispettano ma sono acqua passata", dopo aver detto che bisogna difendersi ma "con rigore, pacatezza e senza arroganza". Quindi mi immagino il tenore della conversazione..
  13. Si è svegliato con 20 anni di ritardo? Io non ci casco. È solo preoccupato di non raggiungere la zona CL, che per lui potrebbe voler dire scucire altri soldi. Non gliene frega niente della Juve, degli arbitri, di Kalulu ecc. Per me se ne può andare affanc*lo anche subito. Anche perché noi gravina, dopo tutto quello che è successo, lo abbiamo rivotato, quindi ora ce lo prendiamo nel c*lo e stiamo anche zitti. Sto fenomeno si sveglia ora. Dopo 20 anni. Ma vai a fare in c*lo, te e chi abbocca.
  14. Non è stato cosi, è vero. Eravamo abituati al nulla, quindi è già stato un passo avanti. Ma è stato un passettino, per me. Se vai in conferenza (quindi fai una cosa "storica") devi parlare in maniera "storica". Cioè secondo me dovevano prepararsela, portarsi dietro nomi, cognomi, esempi, snocciolare casi, vergogne del var ecc. E parlare anche di cose del passato (la famosa ammonizione di pjanic, il rigore del 98 ecc.) Non era facile prevedere una cosa del genere ieri, ma dovevano prepararsela da tempo ed essere pronti ad esplodere. Sparando bombe nucleari, non proiettili di gomma. Voglio dire: abbiamo ricevuto la "benedizione" di pistocchi, ziliani e varriale. Gente che pur di dare ragione alla Juve si taglierebbe l'uccello. Ieri bisognava affondare il colpo seriamente, per me.
  15. Chiederanno scusa per l'atteggiamento all'intervallo. E chiederanno una pena esemplare per Kalulu. Che non si permetta mai più di riprotestare a quel modo.
  16. Lo juventino medio, che paga per vedere la Marotta League, questo si merita.
  17. Anche perchè siamo stati gli unici ad essere scaricati dalla proprietà dopo 1 nanosecondo. Il Real ha combattuto fino alla fine, ottenendo anche varie vittorie a livello legale ed arrivando a quanto sembra ad un accordo. Noi gli unici becchi e bastonati, ancora una volta.
  18. Eredità Agnelli, il Gip respinge messa alla prova per John Elkann "Ora gli atti tornano alla procura. Se i pubblici ministeri decideranno di andare avanti noi dimostreremo che John Elkann non ha fatto nulla", hanno dichiarato i legali dell'imprenditore 12:53 Tgr Piemonte Niente messa alla prova per John Elkann, nell'ambito del procedimento legale sull'eredità della nonna Marella Agnelli, scomparsa nel 2019, intorno al quale si è scatenata una lunga e complessa battaglia legale. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Torino Giovanna De Maria ha rigettato la richiesta avanzata dai suoi legali, Paolo Siniscalchi e Federico Cecconi, a cui nei mesi scorsi la procura aveva dato parere positivo; avrebbe portato all'estinzione del reato contestato di truffa ai danni dello Stato. Nel caso la messa alla prova fosse stata accordata, Elkann avrebbe dovuto tenere lezioni agli studenti di un istituto salesiano di Torino. Gli atti tornano al pubblico ministero: più concreto il rischio prescrizione Ora gli atti dell'inchiesta saranno restituiti alla procura che dovrà notificare il nuovo avviso di chiusura indagini, depositando i documenti e poi formulando le eventuali richieste di rinvio a giudizio, da parte del procuratore aggiunto Marco Gianoglio, con i sostituti Mario Bendoni e Giulia Marchetti. Poi la decisione spetterà probabilmente tra la fine dell'estate e l'inizio di settembre, a un nuovo giudice dell'udienza preliminare; stessa sorte per l'altro indagato, il commercialista, indagato, Gianluca Ferrero: il gip a gennaio aveva respinto la sua proposta di patteggiamento. Con questo nuovo capitolo si concretizza il rischio che per il presidente di Stellantis e di Exor, oltre che per Ferrero, si possa arrivare alla prescrizione del reato, che dovrebbe scattare ad agosto dell'anno prossimo. I suoi legali: «Per noi non cambia niente, nessun calcolo sulla prescrizione» «Per noi non cambia niente – hanno dichiarato gli avvocati Paolo Siniscalchi e Federico Cecconi, legali di Elkann, prima di lasciare il Palazzo di giustizia -. Peraltro, alla luce della frammentazione del quadro processuale, avevamo perso ogni interesse a questa istanza. Ora gli atti tornano alla procura. Se i pubblici ministeri decideranno di andare avanti noi dimostreremo che John Elkann non ha fatto nulla». A una domanda su una possibile caduta in prescrizione degli episodi contestati, i due penalisti hanno detto: «Noi non facciamo calcoli, noi ci difendiamo nel merito delle accuse». La lunga battaglia intorno all'eredità La vicenda, com'è noto, ruota intorno alla eredità di Marella Agnelli, madre di Margherita e nonna di John Elkann, e sulla sua residenza in Svizzera, dove parte degli eredi avevano dichiarato avesse riseduto dal 2010 al 2019. Secondo gli inquirenti però abitava in realtà a Torino, come aveva denunciato la figlia. Da questi accertamenti è partita un'inchiesta che ha messo in luce una serie di presunte e numerose irregolarità fiscali nella gestione dell'ingente patrimonio, oggetto di un complesso procedimento civile attraverso il quale la figlia Margherita sta tentando di ottenere una fetta maggiore dell'eredità materna. Nel corso della complessa inchiesta erano stati indagati oltre a John Elkann e Ferrero, anche i fratelli Lapo e Ginevra Elkann , oltre al notaio svizzero Urs von Grüningen, che aveva redatto i testamenti di Marella Caracciolo; questi ultimi sono stati prosciolti. Indagato anche il notaio Remo Morone, che sarà processato con rito ordinario.
  19. Ci sono dei passaggi comici in questo articolo: 1) La Juve non ha nascosto, pur in forma privata e senza dichiarazioni roboanti, una certa insoddisfazione per il trattamento ricevuto in tante, troppe occasioni dalla classe arbitrale in questa stagione. 2) La società si è fatta sentire con i vertici arbitrali: una richiesta di spiegazioni, che fa trapelare una sana e sincera voglia di comprendere il metro di giudizio. Nessuno ha alzato la voce in maniera pretestuosa dopo la Coppa Italia (riferimento al tocco di Bremer, costato il vantaggio all’Atalanta firmato Scamacca), sebbene anche sui falli di mano manchi uniformità di giudizio. Ma dopo la Lazio il club ha approfondito i discorsi coi fischietti, chiedendo maggiore attenzione. 3) La Juve avverte questo fastidio e l’ha fatto presente, con l’auspicio di ricevere un riscontro puntuale Mi raccomando: con rigore, pacatezza e senza arroganza. Nel frattempo in ogni luogo di comando c'è un interista (ormai neanche si nascondono più, vedi infantino che va a vedere inter-monza e ci fa anche un post strappalacrime su ig), l'AIA risponde solo alla Juve (dicendo stronz*te), il VAR continua a comportarsi in maniera opposta a seconda di chi ha davanti, ma noi mi raccomando: niente dichiarazioni roboanti, nessuno alza la voce, e soprattutto "abbiamo approfondito".
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