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erpice

Tifoso Juventus
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    Juventino El Cabezon

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  1. in puntissima di piedi.... a mio parere da noi è stato sempre un corpo estraneo che si è costantemente sentito più grande del club in cui gioca. questo ha intaccato profondamente la squadra e i suoi canonici 30 gol in questo contesto hanno un peso specifico diverso
  2. un simbolo TOTALE. una delle ragioni del mio tifo.
  3. ok, coi dati ci lavoro e diciamo che talvolta dicono quel che si vuole. Intendevo tutta la squadra, non ho dati di quanti gol abbiano fatto centrocampo e difesa, non so valutare quanto incidente sia il record di gol di Rabiot (spesso dipinto come il male assoluto) o di McKennie o quanti di questi siano nati da uno scambio, un'azione corale che abbia coinvolto Ronaldo. Riportavo una sensazione (il termine non era usato a caso) ma qui a volte pare ci siano certezze granitiche in un senso o nell'altro. Cristiano Ronaldo è stato ed è ancora un giocatore immenso (è gratuito ricordarlo ogni volta che se ne parla sottolineando delle possibili criticità ma tant'è), detto questo da tempo io lo reputo in parte disfunzionale alla squadra. tutto qui.
  4. perdonatemi ma non trovo molto costruttivo ribadire ad ogni piè sospinto quanti gol ha fatto senza contare che è come rubare dalla tasca destra per mettere nella sinistra. La mia sensazione è che i gol che fa lui derivino in buona parte da una distorsione nel gioco della squadra che porta gli altri a segnare molto, molto meno
  5. il calcio in questo paese meriterebbe le peggio cose. meriterebbe di sprofondare per un paio d'anni almeno in un cratere. meriterebbe la crisi della stampa e dell'informazione sportiva tutta.
  6. mi ero già espresso altrove. Lo avrei tenuto. Grazie e grazie ancora Andrea
  7. secondo quale logica quello non era rigore?!?!?!?!?!
  8. ho sviluppato una venerazione per Allegri ma sono anche io scettico sulla funzionalità dei ritorni. Su Zidane mi taccio perchè non riesco a scorgere i suoi personalissimi meriti essendo ai miei occhi inscindibili dalla debordante squadra/società nella quale opera. Se la Società ha una reale convinzione su Pirlo vorrei rimanesse.
  9. l'azione di corrosione portata avanti da questo clima tossico è molto più ampia di quel che si immagina. io non seguo trasmissioni sportive e non leggo nessun quotidiano sportivo così come non seguo le notizie sportive dai tg e da quotidiani generalisti perchè sono mentalmente esausto dal sentirmi sempre accusato. Apparentemente la cosa ha poco conto ma poi noto che disdico sky calcio, non vado da un decennio allo stadio, non prendo maglie, non contribuisco per nulla al prodotto calcio come conseguenza logica di questa condizione. Ciò che non mi da pace però è altro: cosa porta la società a ignorare deliberatamente tutta la cascata di conseguenze a medio e lungo termine che il discredito sistematico porterà inevitabilmente con se. A distanza di annissimi non ha alcuna spiegazione logica se non quella di voler deliberatamente svalutare il proprio prodotto.
  10. il sogno da quando il Signore dello Sterco ha levato il disturbo è sempre stato Klopp. ricordo che nel topic apposito io e altri utenti eravamo tipo in preghiera in merito. più (e necessariamente) concretamente Vincenzo Italiano
  11. non solo, son talmente ammorbati dalla loro onnipotenza che alcuni come Goetze e Hummels li masticano e li risputano da dove li hanno prelevati. siamo ai limiti del vassallaggio
  12. l'idea di creare una competizione fisiologicamente diversa che quelle attuali che ormai (specie nel caso italiano) mostrano il fianco era ed è necessaria. Il prodotto campionato ha raggiunto il plateau dei possibili ricavi mentre i costi gestionali non decrescono. in natura saresti già condannato all'estinzione. La banda Uefa è talmente connaturata al magheggio finanziario e alla speculazione che non potrà mai rappresentare ossigeno per il sistema calcio, la stessa riforma champions è un tentativo miope di ingigantire un mostro accecando tutti con la sua mole e spostando ancora una volta lo sporco sotto il tappeto. La gente (come massa, come cervello collettivo) vuole che gli si dica cosa è giusto/sbagliato per cui nemmeno entra nel computo. La strada a mio avviso è ben più che tracciata. proseguendo nell'esempio italiano l'idea di mantenere in vita una competizione come il nostro campionato in cui il potere decisionale è distribuito anacronisticamente, in cui devi andare a sbattere contro stadi e realtà provinciali che invece di apportare risorse vi si attaccano è al chiodo. Certo, dal punto di vista cognitivo è molto più agile sbracare e urlare contro il potere dei pochi, il sogno che tutti possano vincere, la retorica e il romanticismo. Si raccolgono applausi senza accorgersi che al di la del proprio naso tutto è in aggiustamento e il calcio non ne rimarrà fuori. Ma è un ventre di vacca, un luogo da cui è molto scomodo uscire. tanto per i tifosi quanto per i veri potenti del calcio per ovvie e diverse ragioni. Il covid è stata la cherry on top. Io stesso nella mia limitatezza mi accorgo che da anni fuggo uno Juve Spezia-Spal-Crotone-Benevento-Chievo-Parma-Genoa-Cazzoneso perché non attraenti ai miei occhi. L'idea di qualcosa di molto simile a questa superleague non svanirà, non saranno certo le volatili parole di politici e le ancor più inconsistenti volontà popolari a frapporsi alla concretezza del macigno che cadrà addosso a questo sport.
  13. il tempo. uno dei primi, ormai innumerevoli club, a cadere tra le braccia di faccendieri la cui ricchezza nulla ha a che fare col greed che ora ti fanno la morale. il famoso collegamento tra la testa e il coolo...
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