andrea
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Calciomercato 2025/26 - Notizie sulle trattative?
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Calciomercato Juventus
Thuram A TUTTI I COSTI AVANTI SU KHEPHREN LA JUVE STRINGE PER IL FIGLIO D’ARTE IN ATTESA DI RABIOT I bianconeri insistono per il mediano del Nizza Può arrivare anche in caso di rinnovo di Adrien di Filippo Cornacchia GETTY · 25 giu 2024 Un, due, tre… nuovo centrocampo! Più che un gioco di strada, quella della Juventus è una vera e propria rivoluzione. Cristiano Giuntoli si è assicurato Douglas Luiz dall’Aston Villa (l’ufficialità entro il weekend), ma non si ferma. In attesa di sferrare l’assalto a Teun Koopmeiners (Atalanta), che resta il grande obiettivo dell’estate, il manager juventino avanza su Khephren Thuram. Il mediano del Nizza, fratello piccolo dell’interista Marcus e figlio dell’ex difensore Lilian, in un primo momento era considerato il prescelto per l’eventuale eredità di Adrien Rabiot, in scadenza di contratto e fra cinque giorni libero da qualsiasi impegno con la Signora. I contatti degli ultimi giorni con l’entourage di Thuram Jr - e quelli indiretti con il club francese - hanno invece convinto la Juventus che l’opportunità è grande e vale comunque uno sforzo. Così alla Continassa hanno deciso di voler arrivare in fondo per Khephren a prescindere da quello che sarà il futuro di Rabiot. Giuntoli, incassata la disponibilità del ragazzo al trasferimento a Torino, vuole arrivare al traguardo in ogni caso. Se poi Rabiot, che in questo momento appare sempre più lontano dalla Juventus, dovesse stupire tutti e accettare il rinnovo, Thiago Motta terrà entrambi i francesi e a quel punto verrebbero fatte altre scelte a centrocampo. Strategia Valutazioni e scenari futuri. In questo momento i bianconeri non si fanno troppe illusioni su Rabiot, apparso un po’ freddo nelle ultime dichiarazioni dal ritiro della Francia, e al contrario sono sempre più fiduciosi sul fronte Khephren Thuram. Se l’accordo con gli agenti va ancora perfezionato, ma non sembra un problema, adesso Giuntoli dovrà trovare un’intesa sul cartellino con Florian Maurice, il nuovo direttore sportivo del Nizza. I due dirigenti si conoscono da diversi anni e si sono già incrociati quando lavoravano rispettivamente per Napoli e Rennes. I rapporti sono buoni e un compromesso interessa ad entrambi. Il Nizza è partito da una iniziale richiesta di 30-35 milioni, confidando in un’asta europea, ma ha soltanto una priorità: evitare di perdere il centrocampista fra un anno a parametro zero ( scadenza 2025). Giuntoli, dopo i primi contatti, spera di poter ingaggiare Khephren per una cifra tra i 18 e i 20 milioni più bonus. Le mediazioni sono al lavoro per avvicinare le parti e arrivare all’intesa totale in tempi rapidi. Due vie La Juventus non sembra avere così fretta. Alla Continassa da un lato, prima di una nuova fase di shopping, vorrebbero fare cassa con qualche altra cessione dopo quelle di Kaio Jorge (Cruzeiro), Barrenechea e Iling Jr (entrambi all’Aston Villa nell’affare Douglas Luiz). Ma dall’altro i bianconeri vorrebbero provare a blindare in fretta l’operazione per evitare il traffico di luglio dei ricchi club inglesi e l’eventuale inserimento di qualche altra società. A partire da quello dell’Inter, alle prese con il caso Calhanoglu-Bayern e in ottimi rapporti con la famiglia Thuram dopo l’impatto positivo del fratello maggiore Marcus in nerazzurro. Giuntoli sta valutando la strategia per avvicinarsi alle richieste del Nizza. Dall’acquisto in contanti, con un assegno da 18-20 milioni più bonus, all’inserimento di una contropartita tecnica. Accanto alla candidatura di Moise Kean, che in Ligue1 ha lasciato un buon ricordo grazie ai 17 gol segnati nel 2020-21 con il Paris Saint Germain, c’è quella di Nonge, mediano classe 2005 cresciuto nella Next Gen e lanciato nella passata stagione da Massimiliano Allegri. Possibili carte in attesa della trattativa vera e propria tra Giuntoli e Maurice. Primo colpo Intanto è ormai questione di pochi giorni per l’ufficializzazione di Douglas Luiz. Giovedì il centrocampista verdeoro sarà a Las Vegas con il Brasile per la Coppa America e tra un impegno e l’altro con la nazionale effettuerà le visite mediche indispensabili per arrivare alla fumata bianca, attesa entro il weekend. Il secondo rinforzo in ordine di tempo sarà il portiere Michele Di Gregorio, prenotato in tempi non sospetti dal Monza. L’italiano raccoglierà l’eredità di Szczesny, a un passo dagli arabi dell’Al-Nassr. -
[ Gruppo B ] CROAZIA - ITALIA
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in 2024 UEFA European Football Championship
Gol meraviglioso Ma serve il pressing E ora Spalletti lavori sulla testa Arrigo Sacchi 25 giu 2024 Io non credo alla fortuna, non ci ho mai creduto. Il gol di Zaccagni, meraviglioso per l’esecuzione, è un premio all’impegno, perché gli azzurri hanno dimostrato, pur tra mille difficoltà, di crederci sempre, di non mollare nonostante i tanti errori commessi. Adesso, però, affinché questa splendida rete che ci manda agli ottavi di finale contro la Svizzera rappresenti una svolta positiva, bisogna che i ragazzi di Spalletti si diano una svegliata. Sì, avete capito bene: una svegliata! Perché a me, a tratti, sono parsi timorosi, contratti e, di conseguenza, poco reattivi. Ora si devono mettere da parte queste paure, si deve prendere coraggio, si deve aggredire l’avversario, chiunque esso sia. Ci siamo presi uno spavento incredibile, abbiamo avuto la forza di restare in piedi fino all’ultimo secondo, e quindi è necessario che si cambi registro e s’imbocchi la strada giusta. Realisti Se guardiamo il risultato è logico che noi italiani dobbiamo esultare. Ma guai a noi se cominciamo a sognare! Teniamo i piedi per terra, per favore, e analizziamo bene quello che è accaduto. Nel primo tempo la Croazia ci ha messo sotto, inutile negarlo. Gli azzurri erano poco compatti, molto sfilacciati tra i reparti, le marcature sempre approssimative nonostante Spalletti avesse inserito un difensore in più. E poi, non mi stancherò mai di dirlo, l’Italia non fa pressing, e al giorno d’oggi se non fai pressing vai poco lontano. A centrocampo avevano tre giocatori, Jorginho Barella e Pellegrini, che prima di ogni passaggi toccavano il pallone almeno tre o quattro volte di più del dovuto. Ovvio che, così facendo, le azioni di uscita dalla nostra difesa risultassero più macchinose e più facilmente arginabili dai croati. Barella non mi è parso in grande serata, Pellegrini si vede che è stanco dopo una stagione particolarmente intensa, Jorginho non ha più i ritmi di un tempo: è l’evidenza delle cose. Siamo riusciti, qualche volta, a spingere con gli esterni, Di Lorenzo da una parte e Dimarco dall’altra, però non abbiamo mai dato continuità a questi tentativi. In più la coppia di attaccanti, forse anche perché poco affiatata, non si è mossa con i giusti sincronismi. Retegui ha fatto pochissimo, e anche Raspadori, che conosco bene, ha combinato poco. Con un quadro simile era difficile costruire qualcosa di positivo. Errori Nel secondo tempo, appena tornati in campo dopo l’intervallo, abbiamo commesso lo stesso errore d’inizio partita: molli, svagati, e così la Croazia è partita forte e ci ha messo in difficoltà. Donnarumma ha fatto un intervento strepitoso sul rigore di Modric, e allora ho pensato: forse adesso ci svegliamo. Invece no: cross dalla trequarti, altra dormita della difesa e gol della Croazia. Mi chiedo: possibile commettere due errori come quelli di Frattesi sul rigore e di Bastoni sulla rete di Modric? In certi casi è necessario essere più attenti, più reattivi. Mosse ok Le sostituzioni di Spalletti, se dobbiamo guardare al risultato ottenuto (gol del subentrato Zaccagni), hanno prodotto qualcosa di positivo, però io mi aspetto molto di più da questo gruppo. So che non c’è tempo per lavorare, che non mi possono fare i miracoli, ma un maggiore coraggio vorrei vederlo sul campo. Scamacca, quando è entrato, si è mosso un po’ di più del solito, e questo è un fattore positivo. Chiesa, ogni volta che entra in possesso del pallone, sembra che debba spaccare il mondo e poi, invece, non combina granché: ha grandi qualità che deve imparare a sfruttare meglio. Ma in generale è tutta la Nazionale che deve credere di più in se stessa. Mi è piaciuta moltissimo l’azione di Calafiori che ha portato al gol del pareggio. Un’azione fatta con personalità, con coraggio, con tecnica. Ecco, è da qui che si ripartire. La crescita degli azzurri si deve appoggiare su questi episodi. E in mezzo al campo bisogna tocchettare di meno e aggredire di più, perché quando aggredisci e rubi il pallone gli avversari vanno in tilt e tu, invece, ti esalti. L’aspetto psicologico è spesso determinante e su questo Spalletti lavorerà per ottenere quel salto di qualità che tutti si aspettano. -
[ Gruppo B ] CROAZIA - ITALIA
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in 2024 UEFA European Football Championship
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[ Gruppo B ] CROAZIA - ITALIA
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in 2024 UEFA European Football Championship
https://x.com/OptaPaolo/status/1805306794899636231?t=MDtz25WQKzOcJMRNVW-yjw&s=19 -
Maglie Juventus 2024/2025
andrea ha risposto al topic di Shannon in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
Vi piacerebbe questa seconda maglia? https://x.com/fabiodelux/status/1805219914925457700?t=20lWJlotNKeBasVYNPY1eA&s=19 -
Calciomercato 2025/26 - Notizie sulle trattative?
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Calciomercato Juventus
Stallo per Calafiori, nuovo sondaggio per Kiwior f.c. · 24 giu 2024 TORINO. La Juventus, pezzo dopo pezzo, sta cambiando volto. Se in porta si aspetta solo l’ufficializzazione di Michele Di Gregorio (Szczesny andrà in Arabia, all’All-Nassr), a centrocampo sarà rivoluzione: dopo Douglas Luiz (Aston Villa), i bianconeri stringono per Khephren Thuram (Nizza). Ma il grande obiettivo, a prescindere dal sempre più difficile rinnovo di Adrien Rabiot (in scadenza), resta Teun Koopmeiners dell’Atalanta. Alla Continassa considerano il tuttocampista olandese la ciliegina, l’uomo in grado di far compiere il salto di qualità alla mediana. L’accordo con la Dea non è scontato, ma i bianconeri un tentativo lo effettueranno. L’altro pallino di Thiago Motta è Riccardo Calafiori, trasformato da terzino in centrale durante la cavalcata Champions vissuta insieme a Bologna. Per il momento i rossoblù non sembrano voler abbassare il muro sull’azzurro, protagonista anche con l’Italia all’Europeo. La Juve non perde le speranze, confidando nel fattore tempo, ma intanto continua a valutare delle possibili alternative. Il “piano B” preferito resta Jakub Kiwior, jolly mancino già allenato da Motta allo Spezia. Negli ultimi giorni ci sono stati dei nuovi contatti. La Juve punta al prestito dall’Arsenal. -
UFFICIALE: scaduto il contratto che legava Adrién Rabiot con la Juventus
andrea ha risposto al topic di hopper in Archivio Calciomercato
La Juve incassa l’ok e tratta con il Nizza Rabiot è più lontano Dopo il colpo Douglas, avanza anche Khephren Si cerca l’intesa col club per anticipare le rivali di Filippo Cornacchia TORINO · 24 giu 2024 Il neo acquisto Il brasiliano sosterrà le visite mediche giovedì a Las Vegas, dove si trova con la nazionale La Juventus tira dritto e anticipa Adrien Rabiot. Piazzato il colpo Douglas Luiz (Aston Villa), i bianconeri cambiano marcia per Khephren Thuram del Nizza. I contatti sono proseguiti anche nel weekend. Il d.t. bianconero Cristiano Giuntoli, in attesa della risposta di Rabiot - il contratto scade fra 6 giorni -, ha incassato la disponibilità di Thuram Jr a trasferirsi a Torino, città in cui ha già vissuto da bimbo quando il padre Lilian giocava nella Juventus. Un passo non ancora decisivo, ma sicuramente importante. L’interesse mostrato dal figlio d’arte rafforza la posizione dei bianconeri, che ovviamente non sono gli unici ad aver fiutato le qualità del 23enne centrocampista e soprattutto l’opportunità di ottenere uno sconto dal Nizza grazie alla situazione contrattuale (scadenza 2025). Alla Continassa vogliono stringere i tempi per evitare il traffico inglese di luglio e nuovi inserimenti pericolosi. A partire dall’eventuale entrata in scena a dell’Inter, alle prese con il caso Calhanoglu-Bayern e in ottimi rapporti con la famiglia Thuram grazie al trasferimento di un anno fa e all’impatto positivo del fratello Marcus in nerazzurro. Si tratta La Juventus punta a perfezionare in tempi brevi l’accordo con l’entourage di Thuram Jr e l’intesa con il Nizza. In Costa Azzurra partono da una richiesta di 25 milioni più bonus e sperano in un’asta internazionale, ma la priorità è quella di evitare l’autogol finanziario: ossia perdere Khephren nel 2025 a zero. Per tutti questi motivi, i bianconeri, tramite i soliti intermediari, sperano di abbassare le richieste: 1820 milioni con i bonus. Oppure l’inserimento di una contropartita come Moise Kean, pure lui in scadenza nel 2025 e già protagonista in Ligue 1: nel 2020-21 realizzò 17 gol con il Psg. Il piano B Khephren è nato a Reggio Emilia pochi mesi prima del trasferimento del papà dal Parma alla Juventus ed è attratto dalla possibilità di testarsi in Serie A come il fratello Marcus. Giuntoli vuole arrivare al traguardo per Thuram Jr e ha chiesto all’entourage del ragazzo soltanto un pizzico di pazienza. Prima di affondare, il d.t. bianconero ha l’esigenza di fare cassa. Potrebbe bastare anche l’addio di Rabiot. L’investimento per Khephren Thuram, tra cartellino (18-20 milioni) e salario, sarebbe controbilanciato dal risparmio dell’importante stipendio di Adrien (7,5 milioni netti più bonus). Tecnicamente, a maggior ragione dopo l’arrivo di Douglas Luiz (giovedì le visite mediche a Las Vegas, dove si troverà col Brasile), Thuram Jr è considerato il prescelto per sostituire l’ex Psg. Ma le vie del mercato a volte sono imprevedibili, così alla Continassa a priori non escludono nulla. Nemmeno l’eventualità di acqui s ta re Thuram Jr pure in caso di rinnovo di Rabiot. Dipenderà dalle cessioni. La coppia italiana Roberto De Zerbi- Giovanni Rossi, pronta a ritrovarsi a Marsiglia dopo gli anni insieme al Sassuolo, presto potrebbe effettuare un tentativo per convincere Manuel Locatelli a raggiungerli. Provarci, non significa sempre riuscirci. Lo juventino, almeno per ora, si vede ancora a Torino.- 527 risposte
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[ Gruppo B ] CROAZIA - ITALIA
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in 2024 UEFA European Football Championship
IL LINGUAGGIO È CREATIVO MA DA CAPIRE ... Il c.t. resta in albergo a studiare partite e appunti La sua visione moderna non sempre facile da seguire dal nostro inviato Fabrizio Roncone · 23 giu 2024 La riaggressione feroce La ricomposizione Il tornare a casa. Studio ordine e preparazione Siamo a cena nel ristorante Acqua, forse il migliore avamposto culinario italiano della Renania Settentrionale-vestfalia. Lo chef è il fratello del proprietario, un certo Sandro, sono napoletani, e se gli chiedi un piatto di spaghetti al pomodoro, te lo preparano senza aggiungerci la senape, o la noce moscata, o tutto insieme più qualche cetriolino, perché i tedeschi vanno pazzi per i cetriolini. Fuori piove, acqua a secchiate, ma dentro c’è una bella atmosfera, accogliente, e così lo sguardo scorre sulle tavolate, dove siedono molti dei nostri calciatori azzurri, venuti a trascorrere qui la serata di libertà che gli ha concesso Luciano Spalletti. Laggiù, c’è il gruppetto romano: con Pellegrini, Cristante, Mancini, El Shaarawy e Zaccagni, ai quali s’è aggiunto Di Lorenzo, il capitano del Napoli (ancora per poco, dicono). Sulla sinistra, c’è Darmian con la famiglia. Donnarumma è in compagnia di alcuni amici. Fagioli e Gatti scherzano con due ragazze («Sono le cugine»). Quasi tutti, entrando, sono andati ad omaggiare Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky e autentica autorità in tema di calcio mercato. E di questo parlano gli azzurri: un po’ di mercato, chi va, chi resta, chi prolunga il contratto, e poi di orologi, macchine, delle vacanze che nessuno sa quando potranno cominciare. Perché la tremenda domanda che aleggia è: con la Croazia vinciamo? Riusciremo a qualificarci per gli ottavi di questo Europeo? A 23 chilometri da qui, al centro di una foresta, c’è l’uomo che sta cercando di trovare la risposta. Il cittì è rimasto a Iserlohn, sede del ritiro azzurro. Chiuso nella sua camera d’albergo, alla luce bianca di una lampada, chino sul tavolo e lì che consulta i dati della partita in cui la Spagna ci ha preso a pallate (chi ha corso di più, chi meno, il numero dei contrasti persi e dei passaggi sbagliati) e riempie fogli di frecce e cerchietti. Ogni tanto, apre uno dei suoi quaderni. I suoi famosi, preziosi quaderni. E legge. Su quegli appunti c’è la vita di un allenatore che studia. Che non si accontenta. Che non si è mai fatto bastare il puro genio tattico, il talento di vedere posizioni e binari di gioco che gli altri non vedono: Spalletti approfondisce, curiosa nel calcio altrui e lo elabora, prova a migliorare il proprio, sempre immerso in una pignoleria prossima all’ossessione. Uno schema banale lo avvilisce. Invece lo eccita inventare (tipo certe difese «rotanti» a tre e mezzo, oppure Totti falso nove, Brozovic playmaker e Lobokta bussola vivente, quando al Maradona pensavano di guardare il Napoli alla play-station). Sta cercando di stupirci anche stavolta. Qualcuno, però, inizia a soffiare critico: in azzurro non si crea, non c’è tempo. Può darsi ci sia una porzione di verità. Ma non sempre è stato così. Arrigo Sacchi dette la sua impronta. E pure Cesare Prandelli, con quel centrocampo formato da registi (Pirlo, De Rossi, Marchisio, Motta e Montolivo). La sensazione diffusa è che qui, in Germania, Spalletti stia comunque tentando di portare la Nazionale in una dimensione ultra moderna. È visionario? Forse. Rischia? Sì. Però ci crede, come crede in tutte le cose che dice. E in come le dice. Il suo linguaggio creativo, pieno di suggestioni, nasce da riflessioni profonde. Il cittì è convinto che non esista più un sistema di gioco fisso (4-3-3, piuttosto che 4-2-3-1, o via dicendo). Ma che esistano strutture di gioco diverse nelle varie fasi. È questo il suo «calcio relazionale»: il calciatore deve sapersi adattare alle situazioni. Mentre nel calcio «posizionale» si colloca in posizione vantaggiosa e da quella si muove, in quello «relazionale» è dai suoi stessi movimenti e da quelli degli avversari che nascono le linee di passaggio. In questo, il pressing è fondamentale: ecco allora la «riaggressione feroce» (quando si perde palla) e la «ricomposizione» o, meglio, il «tornare a casa», che poi significa non farsi trovare sbilanciati. Pronti a «ordine, studio e preparazione»: cioè a risistemarsi per partire alla conquista del pallone. Dobbiamo essere «legati». È un calcio faticoso, di corsa e di aiuto reciproco. «Andremo lì vestiti bene, noi si veste Armani, ma siamo disposti a sporcarci». Lo avrete sentito: «Possiamo anche decidere di farli entrare. Dipende dalle nostre distanze, da dove sei con il blocco della squadra in quel momento». Infatti, «a qualche giocatore gli si chiede d’essere bifasico». Tutto questo contro la Spagna non ci è riuscito. Per la qualità del gruppo, che è quella che è, certo: ma — a ripensarci — forse pure perché molti azzurri, nel tentativo di accontentarlo, giocano senza allegria, preoccupati. Anche adesso, in questo ristorante. Facce un po’ grigie. Di Lorenzo e Cristante alla cassa, per il conto. Scusate, ragazzi, un dubbio: ma voi, Spalletti, siamo sicuri che lo capite? -
Il calciomercato delle altre - Inverno 2026
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in Off Juve
Quello per quattro lire turche in più di ingaggio se ne va -
Il bar degli Europei
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in 2024 UEFA European Football Championship
https://x.com/andreavianel/status/1804427354233581927?t=E-eoLLekCYfkuqnycM4OHg&s=19 -
Terza dell’Italia o terza della Juve?
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in 2024 UEFA European Football Championship
Intendi terza porcata ai danni della Juve? -
NEFANDEZZE MEDIATICHE E ANTIJUVENTINISMO VARIO
andrea ha risposto al topic di Bradipo76 in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
https://fondazionejb.com/gravina-una-giustizia-sportiva-rapida-incisiva-e-a-senso-unico/ -
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NEFANDEZZE MEDIATICHE E ANTIJUVENTINISMO VARIO
andrea ha risposto al topic di Bradipo76 in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
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NEFANDEZZE MEDIATICHE E ANTIJUVENTINISMO VARIO
andrea ha risposto al topic di Bradipo76 in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
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Discussioni di mercato in rosa
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Archivio Juventus Women & Calcio Femminile
Domanda seria: oltre che bona è forte?- 74 risposte
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[ Gruppo E ] Belgio - Slovacchia - Romania - Ucraina
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in 2024 UEFA European Football Championship
https://x.com/jjuli_24/status/1802749455965307030?t=xaWhqGrzTu5Gs1J-NCHetg&s=19 -
[ Gruppo D ] Polonia - Paesi Bassi - Austria - Francia
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in 2024 UEFA European Football Championship
https://x.com/AndreaBricchi77/status/1802357753689649432?t=VdoKmc3RtG8lOJ94hCNiwA&s=19 -
[ Gruppo D ] Polonia - Paesi Bassi - Austria - Francia
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in 2024 UEFA European Football Championship
Dopo il Qatar, ovviamente -
Paginate su Barella: non è che lo vendono?
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UFFICIALE: scaduto il contratto che legava Adrién Rabiot con la Juventus
andrea ha risposto al topic di hopper in Archivio Calciomercato
Adrien debutta all’Europeo Rischio supplementari per il rinnovo con i bianconeri La Juve attende la risposta del francese, ma intanto valuta i piani B: da Fofana a Thuram Jr di Filippo Cornacchia TORINO AFP · 17 giu 2024 Un conto alla rovescia finisce e un altro comincia. Stasera Adrien Rabiot debutta a Euro2024 con la Francia e per il rinnovo con la Juventus si profila il rischio dei supplementari. Il centrocampista bianconero avrebbe voluto risolvere la questione futuro prima dell’inizio del ritiro con la nazionale di Didier Deschamps o comunque in anticipo rispetto all’esordio di oggi contro l’Austria. Salvo colpi di scena nelle prossime ore, invece bisognerà aspettare ancora. Alla Continassa si sono armati di pazienza e, almeno per il momento, non sembra tirare aria di ultimatum immediato. Il d.t. Cristiano Giuntoli non perde la fiducia e il nuovo tecnico Thiago Motta, compagno di Rabiot ai tempi del Psg, inizierebbe volentieri l’avventura a Torino con Adrien nel motore. Può succedere ancora di tutto, compreso l’addio. Ma la sensazione è che a questo punto la decisione di Rabiot potrebbe slittare anche a fine mese – e ad Europeo terminato – quando il contratto con la Juventus si sarà esaurito completamente (scadenza 30 giugno). Più o meno come è successo un anno fa, con il rinnovo last minute per dodici mesi. L’insidia dei ricchi club inglesi resta, ma la proposta avanzata dai bianconeri alla signora Veronique, la madre-rappresentante di Rabiot, è di tutto rispetto: due anni da 7,5 milioni più bonus con opzione per il 2027. I piani B e Koop In attesa del “dentro o fuori” del francese, tutt’altro che un dettaglio tanto a livello tecnico quanto economico, la Juventus continua a lavorare alla ristrutturazione della mediana. Il traguardo per Douglas Luiz dell’Aston Villa (di cui parliamo a fianco) è sempre più vicino, ma il brasiliano non è alternativo all’ex Paris Saint Germain. Se Rabiot dovesse decidere di cambiare aria e provare una esperienza lontano da Torino, la Juventus dovrà ingaggiare un sostituto. I radar sono puntati principalmente sulla Ligue1: da Yossouf Fofana del Monaco a Khephren Thuram del Nizza, figlio dell’ex difensore bianconero Lilian e fratello minore dell’interista Marcus. Tanto Fofana quanto Thuram Jr hanno il contratto in scadenza nel 2025, ma pure un discreto numero di squadre interessate. Resta un discorso a parte, invece, Teun Koopmeiners. Il tuttocampista olandese dell’Atalanta, assente all’Europeo per infortunio, è sempre il primo desiderio di Giuntoli e Thiago Motta. La Juventus aspetta di realizzare qualche cessione - da Soulé a Huijsen - per formulare una offerta importante e tentare i nerazzurri.- 527 risposte
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Douglas Luiz alla Juve in chiusura: Iling Jr. e McKennie nella trattativa
andrea ha risposto al topic di Stiwi in Archivio Calciomercato
JUVE, DOPPIO COLPO CON DOUGLAS LUIZ PUÒ ARRIVARE LA FIDANZATA ALISHA Di Fabiana Della Valle TORINO · 17 giu 2024 La trattativa Avanti tutta con gli inglesi: in Premier League andranno Iling jr e McKennie Non sarà proprio un due al prezzo di uno, come la vecchia pubblicità di un famoso detersivo, ma il potenziale acquisto di Douglas Luiz, centrocampista brasiliano dell’Aston Villa ormai vicinissimo a vestire il bianconero, apre scenari interessanti anche per la squadra femminile. Insieme al play gradito da Thiago Motta infatti potrebbe sbarcare a Torino la sua fidanzata Alisha Lehmann e non solo per non correre il rischio che il giocatore s’ammali di saudade, ma per qualcosa di molto più concreto. Alisha infatti non solo ha la stessa passione del compagno, il calcio, ma è una professionista come lui. Svizzera, 25 anni e di ruolo attaccante, lady Luiz può diventare un rinforzo prezioso per le J Women e anche un enorme potenziale da sfruttare sui social, visto il suo ampio seguito virtuale. Lehmann è una forza della natura in tutti i sensi: trascinante in campo, dove milita attualmente nell’Aston Villa, e strabordante su Instagram e TikTok, con cifre che sfiorano i 30 milioni di follower. Tanto per rendere l’idea, in Svizzera non c’è nessuno che possa vantare la sua platea neanche il tennista Roger Federer, stella da 12,5 milioni di seguaci: Alisha su Instagram ne ha 4 milioni in più. Anche per questo alla Continassa si sta studiando il colpaccio. Nuova esperienza Tutto è nato in sede di trattativa per Douglas Luiz: gli intermediari del brasiliano hanno proposto alla Juventus di fare il bis, aggiungendo al giocatore la sua fidanzata. I due stanno insieme da diversi anni e dopo un periodo di separazione sono tornati a fare coppia fissa. Lei è all’Aston Villa dal 202122, dove lui giocava già ed è lì che si sono conosciuti e innamorati. Ad Alisha non dispiacerebbe seguirlo a Torino, anche per fare una nuova esperienza in una società con una storia recente ma di grande blasone e che è in una fase di grande rinnovamento. La Juventus negli anni ha avuto giocatrici di peso internazionale, come Lianne Sanderson e Linda Sembrant fino a Lina Hurtig e Sara Gunnarsdottir ed è alla ricerca di un profilo tecnicamente valido che possa anche diventare mediaticamente trainante. Le bianconere hanno perso Julia Grosso, centrocampista canadese che dopo un triennio bianconero ha deciso di non rinnovare in contratto, in più il reparto offensivo necessita di un ricambio generazionale, visto che Girelli e Bonansea sono over 30. Perciò la Juventus ha aperto ha questa possibilità, anche alla luce del progetto intrapreso da qualche mese come partner di TikTok per raccontare la crescita del calcio femminile. Accordo vicino Intanto la trattativa procede con l’obiettivo di trovare l’accordo globale prima del 30 giugno, data entro la quale l’Aston Villa dovrà completare alcune cessioni per rientrare nei parametri del fair play finanziario. L’operazione è complessa e coinvolge tre giocatori: Douglas Luiz alla Juventus e Weston McKennie e Samuel Iling Junior, entrambi in scadenza nel 2025, in Premier, con un conguaglio a favore degli inglesi intorno ai 18-20 milioni. Oltre che su quello si sta discutendo anche dell’ingaggio del brasiliano: il suo procuratore Kia Joorabchian (che è anche quello di Joshua Zirkzee) ha fatto una richiesta di 7,5 milioni di euro, la Juventus non vorrebbe andare oltre i 5 (più bonus). Quanto ai due juventini, c’è già stato l’ok al trasferimento in Inghilterra ma si stanno limando gli ultimi dettagli. In particolare l’agente di McKennie sta lavorando sull’accordo economico per l’ingaggio. Perciò la prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per la fumata bianca. E se con Douglas Luiz sbarcherà a Torino pure la fidanzata, saranno felici i tifosi ma anche le Women, che potranno contare su un’arma in più.- 809 risposte
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Le squadre B delle altre squadre
andrea ha risposto al topic di andrea81 in Archivio Juventus Next Gen
https://www.messinasportiva.it/la-juventus-next-gen-dice-no-al-girone-c/
