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crazy1897

Tifoso Juventus
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  1. Come funziona un contesto organizzato lo sappiamo bene, che questo possa succedere sotto la guida del cane è altamente improbabile
  2. Rispondo un po a tutti, il mio è un pensiero dettato dalla situazione attuale e già vissuta (purtroppo) post serie b, dove la proprietà e la dirigenza nulla centravano con la storia della Juventus e di quello che dovrebbe rappresentare Stavolta la situazione è ancora più grave visto che non ci sono nemmeno i superstiti della b (su cui riporre qualche speranza) che sapevano cos'era la Juventus e che potevano trascinare i nuovi Quello che avete scritto è tutto giusto ma non adatto al contesto storico in cui ci troviamo dove la proprietà e la dirigenza sono due corpi estranei al valore e la storia del club Giusto per fare un esempio, con i soldi della champions andremo a svenarci per Lookman, senza andremo a elemosinare qualche giocatore in provincia ma con o senza i Lookman di turno il risultato finale non cambierà poi molto Questa è una squadra senza futuro con o senza i soldi della champions e lo sarà fino a quando pantalone rosa avrà la maggioranza
  3. Personalmente non ci trovo niente di affascinante nel giocare una competizione che so già alla vigilia che al 100% non vincerò e che al 99,999999% non farò la finale Falso i soldi della Champions eventualmente possono servire agli azionisti, pantalone rosa ha già dimostrato che non farà mai fallire il club, quindi di vitale non c'è una fava A livello sportivo lo chef in due anni ha sbagliato il 98% delle scelte che ha fatto, le cose buone sono frutto di pura casualità, è come se prendi le castagne e su un chilo te ne capitano 2 buone e il resto è da buttare, stessa cosa i mercati fatti in questi anni
  4. il quarto posto dal punto di vista sportivo è praticamente irrilevante, serve solo per capire che budget avrà lo chef da bruciare sul mercato
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  9. Vedi il lato positivo, siamo primi in classifica
  10. E perché mai, sta facendo egregiamente il suo lavoro
  11. Rescindere Tek e Danilo e rimpiazzarli a suon di mln con Di Gregorio e kelly si è rivelata una mossa decisamente azzeccata grande chef, continua così che ci toglieremo tante soddisfazioni
  12. Quando c'è un pollo che si occupa degli acquisti è normale che accadono queste cose
  13. Intendi quelli in cui i capiscers gli tributavano p0mp1ni a destra e a manca per aver finalmente sfanculato il livornese?
  14. crazy1897

    Accadde oggi

    13 anni fa un evento metafisico che cambiò le sorti di una stagione irripetibile sotto tutti i punti di vista Tmate.cc_@ravyftbl4_1745602055.mp4
  15. È la Juve a non essere da Juve
  16. Se ci fosse stato Pippo Franco al suo posto l'avrebbe contrastato meglio e avrebbe deviato il pallone con il naso
  17. crazy1897

    Dusan Vlahovic

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  18. Aveva ragione su parecchie cose #padretempo
  19. In una situazione normale le responsabilità/meriti dell'allenatore al massimo possono oscillare tra il 25 e il 30% figurarsi in questa situazione da subentrante in un circo in cui ci ha ridotto l'infame canino
  20. Veniamo da 2 settimi posti is back... ...ma stavolta non servirà a un gazzo una minghia, cit.
  21. Tuttosport.com Cerca 1/2  / Calcio / Serie A / Juventus Djalò subito a Torino? Il Porto lo caccia, la Juve è rassegnata… Il difensore prestato ai portoghesi è stato messo fuori rosa per aver passato troppe serate “allegre”: ora si allena da solo alle 7 del mattino! Il primo allenamento di Tiago Djalo alla Juventus 1 second of 30 seconds 00:07 00:30 Cristiano Corbo 23.04.2025 08:41 3 min Juventus Tutte le notizie sulla squadra Altro che redenzione, altro che nuova linfa e perciò, magari, il rilancio: per Tiago Djalò, difensore di proprietà della Juventus e in prestito al Porto, sta per arrivare una decisione drastica, forte, per i media portoghesi addirittura «inevitabile». Il centrale è stato scaricato dai Dragoes, che hanno già deciso per l’interruzione dell’acquisizione a titolo temporaneo. L’obiettivo è quello di riportare così il giocatore nuovamente a Torino, possibilmente prima del termine della scadenza dell’accordo, fissata per il prossimo 30 giugno. Al momento, un’azione definitiva non è ancora arrivata, anche perché bisogna capire i contorni legali della faccenda, oltre all’inchiesta interna al club che sta cercando di fare luce, una volta per tutte, sul comportamento dell’ex Lille, accusato di aver violato più volte il regolamento interno. Djalò-Porto, cosa è successo Lo strappo è arrivato nei giorni scorsi e non solo con Djalò, ma con altri tre atleti, rei - tutti - di fare una vita notturna al di là del tollerabile per un professionista. Nel caso specifico di Tiago ci sarebbe un caso di recidiva emblematico: era stato già pizzicato ad alcune serate, e la prima a Capodanno, quando si era recato a Madrid rientrando poco dopo l’alba e prendendo parte alla seduta di allenamento dell’Olival alle 10.30 del mattino. Il difensore, poco più di 24 ore più tardi, è sceso in campo nella sciagurata trasferta con il Nacional (2-0), interrotta per nebbia e ripresa soltanto il 12 gennaio, quando non è stato nemmeno preso in considerazione per la convocazione. A prescindere, negli ultimi mesi era stato messo chiaramente da parte rispetto al gruppo: l’ultima presenza ufficiale risale al 24 febbraio contro il Vitoria Guimaraes, partita estremamente emblematica del percorso avuto dal ragazzo nel suo periodo con la maglia biancoblu. Il portoghese è di fatto crollato nell’uno contro uno con Umaro Embalo, risultando decisivo - in negativo - nell’azione che ha portato al pari il Vitoria e scatenando l’ira dei suoi tifosi, che poco dopo hanno appreso di quelle notti di troppo. Cosa succederà Ecco: non ci sono margini per ricucire, neanche un po’. Tant’è che si attendono solo i giorni che separano il calciatore dal rientro a casa Juve, ormai rassegnata al fatto che Tiago rientrerà e con ogni probabilità lo farà per poi ripartire, chissà dove e chissà quando. Nel mentre, come misura punitiva, il Porto ha chiesto e ottenuto dal ragazzo di allenarsi in orari differenti rispetto ai compagni. Ieri, ad esempio, si è recato al Centro de Treinos alle 7 del mattino, lavorando sotto la supervisione di un membro dello staff tecnico. Il futuro di Conceicao La rottura è totale, netta, e Porto e Juventus ne parleranno pure nei prossimi appuntamenti già fissati, sancendo il rientro del centrale prima del Mondiale per Club e concentrandosi successivamente sul futuro di Francisco Conceiçao, che rispetto a Djalò ha fatto il percorso inverso, e inizialmente con altre certezze sul futuro. Le stesse certezze sono state sgretolate dall’andamento e dal successivo allontanamento di Thiago Motta: ora è tutto in bilico, e lo sono soprattutto i 30 milioni di euro da sborsare per l’acquisto a titolo definitivo. Per la Juve erano diventati quasi una formalità, ma adesso molto, forse tutto, si è fatto diverso: l’ultima da titolare, per Chico, è stata esattamente due mesi fa. Sembra passata una vita, bisognerà ricostruirne praticamente un’altra.
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