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Sgranfi

Tifoso Juventus
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    Màs sabe el diablo por viejo que por diablo

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  1. E rischiano magari di mandare all'aria un'indagine (probabilmente seria) che dura da febbraio solo per ottenere un po' di risalto mediatico. Questi sono da cacciare a pedate nel sedere, imho
  2. E si è svegliato soltanto adesso??? Edit: chiarisco. Solo qualche giorno fa commentava liberamente la notizia e le intercettazioni, ma adesso si proclama indignato?
  3. Peraltro c'è una cosa che in un certo senso "non mi chiude" nelle affermazioni emerse durante le intercettazioni, dove si sostiene che Suarez parla usando l'infinito. A me pare davvero strano questo, poichè con la lingua spagnola, nello specifico il castellano parlato in sudamerica (Argentina e Uruguay), la coniugazione è molto simile alla nostra, a differenza dell'inglese, dove è plausibile la trasformazione in infinito. Per intenderci, quando vivevo a Buenos Aires ho imparato la loro lingua e qualcuna delle persone con chi mi relazionavo con maggior consuetudine, tentava di esprimersi in italiano: mai una volta si sono espressi usando l'infinito, piuttosto l'errore in cui cadevano più spesso era, ad esempio, confondere il verbo essere con il verbo avere. "Sono arrivato" (in spagnolo He llegado) diventava "ho arrivato", mai "io arrivare". Ecco perche ritengo che ciò che si è ascoltato al telefono può essere benissimo una fanfaronata. Sarebbe sufficiente chiamare Suarez anche in viedo conferenza o al telefono e ascoltare come si esprime...se all'infinito o meno...
  4. Se qualcuno dovesse intercettare me, della mia ex moglie direi che non capisce 'na mazza, una semianalfabeta. In realtà è laureata, quindi quanto sostenrrei telefonicamente sarebbe tutto da verificare: può essere detto di tutto su chiunque, non per questo ciò di cui si parla al telefono si assume a verità assoluta.
  5. Non conosco nello specifico lo Studio Chiappero ma non esito a ritenerlo oltre modo serio. In virtù di tale premessa, davvero è credibile che uno studio del genere si presti ad operazioni sul cui aspetto deontologico (tipo esercitare pressioni indebite) si possano minimamente proiettare delle ombre? La (mia) risposta è no.
  6. La cosa che mi fa sorridere amaramente è che l'indignazione morale è sempre e soltanto a senso unico. Come se comportamenti riconducibili a questo - e per aspetti ben più gravi di una banale richiesta di cittadinanza - non fossero costantemente sotto gli occhi di tutti, in questo Paese, ovunque. "L'indignazione morale è invidia con l'aureola" (Herbert George Wells)
  7. Si, con dei giornalisti imparziali e qualora la Società fosse realmente colpevole. Ma con giornalisti/editori disposti a fomentare reazioni popolari su casi artatamente generati e senza un minimo di responsabilità della Società, non avrei scrupoli di sorta.
  8. Un rimedio potrebbe essere (e santo cielo, se fossi io lo farei senza indugio) quello di sospendere ogni contratto pubblicitario FCA su quotidiani ed emittenti che si dedicano ad infamare senza motivo la Società.
  9. Per chiarire una volta in più come sia grande il pregiudizio e l'astio nei confronti della Juventus, ricordiamoci come nonostante la Juventus fosse parte lesa nella vicenda Alto Piemonte, il suo nome sia stato artificiosamente associato alla criminalità organizzata che aveva preso il controllo della curva. Da vittima a complice è ciò che è rimasto nella memoria di quelli in malafede e contro questa, purtroppo, non v'è rimedio alcuno.
  10. Da Calcio&Finanza: La Giustizia svizzera ha chiesto 28 mesi di carcere contro il presidente di beIN Media e PSG, Nasser Al-Khelaïfi, nonché tre anni contro l’ex numero 2 della Fifa, Jérôme Valcke, in una causa per i diritti televisivi. Al-Khelaifi è indagato come presidente dell’emittente BeIN Media Group. Insieme a lui e all’ex segretario della Federcalcio Mondiale è indagato anche Dinos Deris, dirigente marketing di nazionalità greca. L’MPC, il Ministero pubblico della confederazione, contesta a Valcke di essersi reso colpevole di corruzione passiva, di ripetuta amministrazione infedele e di falsità in atti. Per quanto riguarda Al-Khelaifi e il terzo imputato, l’accusa rimprovera il reato di istigazione all’amministrazione infedele commessa da Valcke. A Deris è contestato inoltre di essersi reso colpevole di corruzione attiva. Dalle indagini è emerso che Valcke ha ricevuto vantaggi indebiti da entrambi gli altri due coimputati. Infatti, a Valcke è stato restituito un acconto di circa 500 mila euro da lui versato a terzi per una villa in Sardegna, dopo che Al-Khelaifi l’aveva acquistata in vece di Valcke attraverso una società. In seguito, Valcke ha ricevuto da Al-Khelaifi il diritto esclusivo di godimento della villa per un periodo complessivo di 18 mesi – fino alla sua sospensione dalla FIFA – senza per questo dover pagare una pigione per un equivalente stimato tra 900 mila euro e 1,8 milioni di euro. Dal terzo imputato, Valcke ha ricevuto tre pagamenti per un valore complessivo di 1,25 milioni di euro, versati alla sua azienda Sportunited S.r.l. Per quanto riguarda Al-Khelaifi, riporta Le Progres, il pubblico ministero del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha parlato di un uomo che non ha mai smesso di “mostrare disprezzo per le regole etiche del calcio e delle istituzioni giudiziarie svizzere”.
  11. Tancredi Palmieri come reagirà alla richiesta di 28 mesi di carcere per corruzione da parte della Svizzera per il presidente di beIN Media e PSG, Nasser Al-Khelaïf?
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