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orlando9164

Tifoso Juventus
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  1. Conte VS Allegri

    Sta storia del non giocare bene è talmente sfuggita di mano che è diventata ormai una frase fatta che spesso porta a contraddizioni clamorose nella stessa frase senza neanche accorgersene.
  2. Forse vado controcorrente, non ho visto le pagine precedenti. Ma nella mediocrità di oggi, ho visto Dybala come uno dei pochi che si è sbattuto, anche con una certa qualità.
  3. Quando toppa, toppa. Il che ci sta sbagliare la partita eh... Però i cambi nettamente ritardati prescindono dalla prestazione di coppa, quelli non devono essere sbagliati.
  4. [ Serie A TIM "9°G. Rit." ] Genoa C. & F.C. - Juventus F.C.

    Sconfitta che vabbè, si può anche accettare per una volta. Ma Alex Sandro, dopo un gran bell'inizio di stagione, sembra un 35enne a fine carriera, quasi un ex giocatore. E cominciare a pensare di dare il posto da titolare a Spinazzola, che magari non è bravissimo a difendere, ma l'attuale Sandro non è bravo a far niente, quindi tanto vale... Rugani fa un errore inspiegabile in occasione del secondo gol, e palla ai piedi non è mai tranquillo. Perin non può fare quell'errore, è un tiraccio. E Allegri deve capire che quando un giocatore è a terra nel primo tempo, continuerà ad essere a terra anche nel secondo, quindi quando vede che Mandzukic non ne ha più, Kean lo fai entrare subito all'intervallo.. e se Alex Sandro gioca con sufficienza e superficialità nel primo tempo e continua ad esserlo nei primi minuti del secondo lo fai uscire e fai entrare Spinazzola.
  5. Allora, per me l'atteggiamento propositivo della squadra non è stato figlio solamente di parole del tipo "ragazzi, oggi tutti avanti, attacchiamo e pressiamo". Allegri la partita l'ha vinta innanzitutto dal punto di vista tattico: con 2 mosse ha inceppato completamente, l'Atletico Madrid, che non ha saputo nè trovare punti deboli nella nostra fase difensiva né trovare rimedio alla nostra fase offensiva, e a questo ha aggiunto e inculcato alla squadra quanto fossero importanti le seconde palle, contese con una certa forza e con un certo successo anche da un giocatore come Pjanic che certamente incontrista non è. L'Atletico Madrid era imbrigliato (quindi possibilità di salire e di attaccare con possesso palla consolidato nella loro metà campo, senza rischiare grossi pericoli dietro, sapendo che in caso di elusione da parte loro del nostro pressing c'era chi garantiva ugualmente il recupero del pallone in zona arretrata), il comportamento della squadra è stato a quel punto una naturale conseguenza degli elementi più "banali" del gioco del calcio, ovvero la squadra che è sotto cerca di recuperare, la squadra che è sopra inconsciamente tende a chiudersi di più e ad attaccare meno e aggiungerei anche il fatto di aver giocato in casa (con un pubblico finalmente davvero partecipe). La gara di stampo offensivo è stata per gran parte direi "ovvia", la cosa atipica è stata facilitata da un'impostazione tattica seriamente impressionante: si vede molto molto raramente che una squadra che dà il tutto per tutto per riacciuffare il risultato conceda all'avversario una (UNA) sola occasione da gol, dovuta peraltro ad una lettura palesemente errata di un difensore. Ciò significa che la gara è stata prevista e letta non solo per facilitare enormemente l'atteggiamento offensivo (che ripeto per me trae comunque le sue origini semplicemente dalla condizione di punteggio assolutamente sfavorevole), ma anche per correre zero pericoli dietro. Perciò credo che l'atteggiamento offensivo era comunque scontato. Dopo tutto ciò, comunque, ha fatto delle scelte sorprendentemente offensive anche sul 2 a 0.. dico sorprendentemente perché non c'era più l'"emergenza" di riprendere il risultato e l'atteggiamento così offensivo non era a quel punto più così tanto scontato. Quindi l'"attacchiamo" non è stato più gran parte figlio della situazione di svantaggio, ma è stato questa volta gran parte figlio di una sua precisa scelta. Tutto ciò si è concretizzato con la ricerca del terzo gol, col cambio Spinazzola - Dybala e con il voler tenere assolutamente il possesso pallone fino a fine partita. Nonostante tutto, comunque, il mister è riuscito comunque ad aggiungere del suo anche dal punto di vista mentale (che prescinde sia dalla facilitazione della prevedibile gara d'attacco e sia dalla non più prevedibile gara d'attacco e controllo sul 2 a 0 e 3 a 0) ovvero un dettaglio per me molto importante, una "chicca" che è passata un po' in sordina/inosservata, e della quale ho colto l'importanza e apprezzato le conseguenze a partita finita. Lui la partita ha cominciato a prepararla egregiamente sin dalle dichiarazioni ai microfoni nel post partita della gara d'andata: i vari "se giochiamo dopodomani perdiamo di nuovo", "la bottiglia che si riempie piano piano un sassolino per volta", "ora il campionato per caricarci, poi (POI) ci faremo trovare pronti" hanno concentrato i giocatori sui successivi impegni in campionato e contemporaneamente ha potenziato la crescita di fiducia nei confronti di TUTTO l'ambiente, seguendo un percorso graduale di crescita mentale e motivazionale, anche questo direi in partenza ovvio, ma sicuramente facilitato dalle sue parole ai microfoni e in campo ad ogni allenamento. E la dimostrazione di tutto ciò, oltre alle parole dei giocatori notevolmente più ottimistiche nel corso delle settimane tra andata e ritorno, si trova anche in questo stesso forum: se si ripescano i vari commenti, risalta subito come siamo passati tutti da commenti col classico "moriremo tutti" nei primissimi giorni successivi alla gara d'andata, a commenti via via molto più positivi, ovvero arrivando prima a contenuti speranzosi e poi addirittura a contenuti fiduciosi nei 2 - 3 giorni prima della gara di ritorno. Quindi le sue parole, accompagnate da quelle dei giocatori nel corso dei giorni, hanno sicuramente decisamente investito e coinvolto anche noi; e considerate le nostre "performance" medie di allenatori da tastiera sia per quanto riguarda il lato tattico sia per quanto riguarda il lato mentale non propriamente degne di nota, e direi assolutamente scadenti se paragonate a quelle fornite sulla panchina della Juve dai nostri ultimi 2 allenatori negli ultimi 8 anni, oltre che in grandissima parte ampiamente smentite, sbugiardate e brutalizzate dal lavoro dei suddetti, la nostra stessa crescita di fiducia non era certamente una cosa da poco, non così scontata. Il tutto, sia chiaro, OVVIAMENTE affiancato e materializzato dalla prestazione garantita dai giocatori in campo che, escludendo uno spentissimo Mandzukic, va dal buono all'ottimo, con lo strabiliante picco di eccellenza raggiunto dal giocatore di calcio più forte della storia.
  6. Pistocchi attacca Kean alludendo al doping

    Certo, però poi della finale di Cardiff immagino che stanno sempre a ripetere come imbecilli "Asensio 4 a 1 è finita", nell'azione in cui Marcelo svernicia un fresco Lemina (che atleticamente non era certo l'ultimo arrivato)
  7. Cristiano Ronaldo: la stagione di CR7 alla Juventus

    Che poi Messi…. se parliamo del talento io non so se nel calcio moderno Ronaldinho è stato superato da qualcuno...
  8. Cristiano Ronaldo: la stagione di CR7 alla Juventus

    Io non ho mai capito questa cosa del talento tecnico, che siccome uno ha più talento allora "è meglio"... Oltre al fatto che comunque la tecnica è spesso "nascosta" dallo strapotere fisico, nel senso che se CR avesse avuto un fisico (e relative performance fisiche) "normale" staremmo molto di più a parlare della sua tecnica, e sinceramente non credo che esista qualcosa che col pallone non sappia fare a differenza del Messi con cui viene sempre paragonato. Cioè, il talento ce l'ha da quando è ragazzo, altro che "è diventato quello che è con il lavoro"... Ma soprattutto, in un contesto più generale, chi l'ha detto che il valore di un CALCIAtore, e la sua importanza nella storia di questo sport, si debba misurare solo con il talento? Si sente spesso dire "eh, tizio è più forte perché ha più talento", ma dove sta scritto che è il talento la cosa che conta. Il calcio è uno sport che si gioca con 10 compagni contro 11 avversari, in un campo di 100x70, e si pensa che il più bravo a giocare a calcio è quello con più talento? Per "isolare" il talento e valutare solo quello, lo sport è il freestyle, non certamente il calcio. Il calcio è un'altra cosa.
  9. Il fatto è che la primavera questa stagione c'è già stata.. c'è stato il buono e il cattivo tempo dobbiamo sperare che torni ad essere sempre buono. Genio è quando con un paio di mosse tattiche inceppa completamente l'Atletico Madrid, tonto è quando sbaglia il tipo di partita che si andrà a giocare e sbaglia titolari, schieramento e movimenti. Ma tutto ciò è normale. Su CR7... è normale, ha fatto tripletta, chi altro è stato decisivo più di lui Nonostante non sia il Ronaldo brasiliano, il fenomeno, quello vero
  10. Non proprio CR7, ma i grandi acquisti vanno comunque fatti ogni anno. Il cambio allenatore ovviamente è un'azione che comporterebbe MOLTI stimoli nuovi alla squadra, c'è da vedere se loro ne hanno bisogno o se gli va tranquillamente bene continuare con Allegri.. in tal senso credo che dovrebbero esprimersi TUTTI con la massima schiettezza a fine stagione
  11. Del 352 "dinamico" di ieri ne vogliamo parlare

    Assolutamente.. guarda Di Francesco, convinto di aver scoperto l'America con la difesa a 3 contro il Barcellona, ma poi chiaramente stuprato negli 1 vs 1 dai 3 velocisti del Liverpool. Ma questa non è che è un'intuizione tua o di qualcun altro (non te la prendere, non ti sto offendendo o altro eh), è il ruolo di mezzala che prevede la copertura di un terzino che avanza tra le responsabilità di base del ruolo. Se fai caso, è un lavoro che fa spessissimo Matuidi quando copre Alex Sandro (e quando non sale), e anche a Bentancur quando gioca sul centrodestra. Il tutto mentre la mezzala opposta partecipa alla manovra in palleggio avanzato o finalizzazione. Semplicemente ieri Cancelo partiva già più avanti e Can era già in posizione bassa a destra, tutto qua. In alternativa può essere il perno basso a scalare, ma essendo Pjanic non propriamente un interditore, da noi ci va la mezzala.
  12. Cristiano Ronaldo: la stagione di CR7 alla Juventus

    Eh ma il "Ronaldo brasiliano", "quello vero", "è uno solo"...
  13. Repice, mamma mia che telecronista

    Mio padre era al lavoro e l'ha seguita alla radio. Dice che è come se l'avesse vista, come se tutto fosse passato davanti ai suoi occhi
  14. Guarda, io ho letto di utenti che lo chiamano incapace, che anche Ferrara gli è superiore, non-allenatore, scarso, mediocre, fortunato, il più scarso della storia della Juve, eccetera. Non ho mai letto esagerazioni in senso opposto, tipo miglior allenatore della storia, miglior allenatore del mondo, miglior allenatore della storia della Juve. I 4 davanti del 2017... si, il fatto è che ogni settimana chi discute di calcio sui social propone, secondo la sua idea, un cambio di modulo, quindi non è che siccome l'ha fatto allora è stato semplicemente "più lento" dei tantissimi tifosi che ritenevano che un cambio modulo fosse la cosa migliore da fare… oltre al fatto del modulo stesso, non ho mai letto la proposta del modulo a 4 stelle con Mandz esterno sinistro qui dentro. Che poi schiaffone esagerato.. perdemmo di misura contro la Fiorentina, non proprio uno schiaffone esagerato. Ieri abbiamo vinto di cazzimma, di voglia, di tecnica e di tattica. Con tutta la cazzimma e la voglia, la partita si è incanalata sui binari giusti grazie ad un'impostazione tattica oggettivamente perfetta. Poi c'è stato Can che ha svolto alla perfezione i compiti assegnati, ad esempio, ma è normale, l'eventuale successo delle varie scelte tattiche non può essere indipendente dalla prestazione dei giocatori, e viceversa. Anche le seconde palle, non è che sono una cosa da niente… Allegri ha espresso in conferenza stampa l'importanza delle seconde palle e dei calci piazzati, dettagli ai quali non aveva riservato particolare attenzione all'andata, a quel punto basta direi ai giocatori che buona parte della partita passava di là e i giocatorazzi che abbiamo in squadra hanno avuto il merito di applicarlo alla perfezione sul campo, e i risultati si sono visti. I meriti sono di TUTTI: Allegri ha vinto il confronto tattico contro Simeone, non contro gli 11 dell'Atletico, sono stati gli 11 della Juve a vincere il confronto contro gli 11 dell'Atletico. Can è stato eccellente perché ha fermato sul nascere tutte le iniziative dell'Atletico e ha aiutato in impostazione per consolidare il possesso, l'ha messo là l'allenatore. Poi è ovvio che l'allenatore si affida alla prestazione dei giocatori per vedere espresso lo sviluppo della partita che ha in mente. E' ovvio che si affida alla prestazione e alle caratteristiche di Matuidi per far lottare solamente lui sul 50% delle seconde palle. E' ovvio che si affida alla prestazione e ala sveltezza di Pjanic per permettere lo spostamento della palla rapidamente sulle fasce. O pensi che senza le scelte tattiche messe in campo avremmo comunque vinto per la grinta e per i singoli? Si è vinto per organizzazione, prestazioni dei singoli e grinta. Anche senza uno di questi elementi non saremmo passati. Infine si, abbiamo vinto coi cross e non col tiki taka, ok… non vedo dove sia il problema.
  15. Assolutamente, questo sta alla base del calcio. Spesso si ha l'illusione di giocare 11 contro zero… così come quando ci si lamenta quando contro Bayern e Real ci siamo abbassati, magari è perché è anche conseguenza della reazione degli avversari (e che avversari direi)
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