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SamuJuve

Tifoso Juventus
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  1. e allora al tavolo manderanno Nedved o Paratici, o una bobble head della Christillin per fare sì con la testa perché tanto quello è il massimo che puoi trattare con la UEFA adesso.
  2. E' da questa mattina presto che ripenso al 2006, e ho questa sensazione (senza nessuna ovvia prova concreta) che sacrificare AA sarebbe infinitamente peggio del contrario. Nel 2006 sacrificammo senza combattere Moggi e Giraudo (ci furono pure squalifiche e radiazioni, ma appunto non combattemmo): il risultato furono anni e anni senza vittorie. Il Milan non sacrificò alcuno dei suoi dirigenti, e l'anno dopo vinse la Champions con i complimenti e le acclamazioni anche di quelli che volevano radiare Galliani & co. Il sentimento di pancia dei vari giornali poi voleva, senza motivo, la testa di Lippi e dei giocatori della Juve in nazionale. Ma nessuno si sognò di toglierli. E sappiamo bene come andò a finire con la Melandri e Guido Rossi ad alzare la coppa insieme a quelli che l'anno prima volevano far fuori. Cercate una coerenza che non esiste. Purtroppo se si va avanti così Agnelli lo si sacrificherà davvero, ma non per il bene della Juventus.
  3. Beh a questo punto io spero che saremo fuori sia da Champions che da EL l'anno prossimo. Perderemo una barca di soldi, ma a questo punto è meglio per noi defilarci e secondo non fare ingrassare quei porci della UEFA coi soldi dei contratti televisivi dei nostri tifosi.
  4. Io stasera non so nemmeno se guarderò il risultato. Siamo una squadra così umorale (per zero motivi tra l'altro) che subiremo la situazione. Mi ricorda la giornata di Juve - Fiorentina 0 - 3 , dove la squadra non si sa per quale motivo pagò lo scotto dell'annuncio che Juve Napoli si sarebbe rigiocata. Niente di buono può saltare fuori da questa giornata.
  5. Non mi sembra ci ascoltassero nemmeno prima che si prendesse le posizioni in UEFA ed ECA alle quali ha rinunciato cmq lui. Non escludo sarà sacrificato sull'altare di un guadagno che per me non sarà per la Juventus, ma per il resto il defilarsi per un anno non cambierebbe di molto la nostra posizione in UEFA. E' una situazione ancora così caotica che per me ci sono ancora molti scenari aperti. Ovviamente quello della Super Lega è chiuso. Però per cosa succederà in futuro ancora non ho molte certezze.
  6. Ora ammetto la mia ignoranza e non so proprio cosa possa essere guadagnato o perso tramite diplomazia "ufficiale" con la UEFA. Normalmente che io sappia i contratti sono collettivi, che era anche il motivo del contendere. E della nascita della Superlega. Perez e il Real sicuramente hanno più potere di noi e magari ne risentiranno meno a certi livelli. Agnelli è più sacrificabile (funziona anche come battuta) , e non escludo che possa saltare. Non ne trovo utilità. Anzi sarebbe un rallentare ancor di più il progetto di rinascita del nostro club. Sono abituaro a vedere nel mondo del calcio presidenti che hanno fatto cose peggiori (e in maniera illegale) e rimanere al loro posto fino a fare la morale agli altri (Giochi Preziosi). Quindi non sempre la ritirata è la sceltapiù giusta in politica sportiva. Poi se a livelli più alti sentono questa esigenza probabilmente sarà la prossima mossa della Juve.
  7. La credibilità. Ma in che senso? Per trattare con altre squadre non serve. Poi se trattiamo con Real e Barcellona anzi abbiamo punti di più. Con la UEFA dopo quello che abbiamo fatto non possiamo trattare a prescindere e francamente non abbiamo niente da guadagnarci. Se il progetto rientra come sembra e il torneo non si fa, nienta cambia. Ci sono squadre che hanno fatto molto peggio di noi, Manc City, in passato con le regole ma ora sono tranquillamente al loro posto.
  8. Non ho capito, trattare cosa? Quando perdi non tratti. Le inglesi hanno trattato perché hanno fatto la resa. Da quel punto in poi tutti gli altri hanno automaticamente perso. Non si tratta più. E' finita, tutto è rientrato. Non possono fare a meno di noi, non possono escluderci ma non possiamo avere i vantaggi avuti dagli altri.
  9. ma è fuori da tutti gli organigrammi, cosa cambia?
  10. fanboysmo punto più basso cobolli () Tutte parole da forum, in termini concreti come gioverebbe a noi far dimettere Agnelli, l'unico che ha avuto competenza e lungimiranza nel post Moggi/Giraudo, e offrire il nostro deretano all'UEFA? Le inglesi hanno avuto benefit per tradire, noi non siamo stati inclusi in quel patto. Noi ci prenderemo solo la M***A in un modo o nell'altro, bisogna mantenere il punto sulla questione ovviamente rientrando dei ranghi per la situazione cambiata. Per me se consegniamo Agnelli all'UEFA la nostra credibilità non sale ma rimane nel punto più basso che è adesso. Poi mi sbaglierò e saremo comprati dagli arabi che porteranno fior di denaro e di vittorie...
  11. tirarsi indietro adesso è ancora peggio per noi
  12. Agnelli ha semplicemente rappresentato e preso posizione per una situazione che non può continuare in questo modo. Sono stati fatti degli errori, è evidente ma la situazione di "M***A" rimane. Il calcio non può fare a meno di chi richiamo i tifosi, di chi porta gli investimenti, di chi attira gli sponsor. Il progetto Super Lega deve andare avanti, magari come amichevoli estive, con altre iniziative e abbassare la testa adesso sarebbe mille volte peggio. Guarda come sono state trattate le inglesi che sono rientrate in UEFA, definite delle pecore da Ceferin. Non è normale, non si può abbassare la testa adesso.
  13. A me viene da pensare che il lavoro segreto che stavano compiendo alle spalle dell'UEFA sia stato in un qualche modo spifferato all'esterno e sono dovuti venire allo scoperto impreparati e in maniera non omogenea. Le tempistiche te lo fanno pensare. E per me in UEFA si erano preparati alla cosa, facendo il gioco del gatto col topo. Se tu pensi che le parole vengono studiate, la comunicazione scritta non è improvvisata come la nostra. Ceferin che dice che le squadre inglesi tornano all'ovile, in pratica gonfia il petto dando delle "pecore" a queste squadre che hanno fatto fallire il progetto. Non è normale questa tracotanza, le inglesi hanno fatto una figura di M***A assoluta perché sono durate così poco che non hanno nè il rispetto della UEFA nè quello delle squadre rimanenti nella Superlega. Io oggi cmq mi aspetto si tireranno indietro ufficialmente Barcellona, Atletico e Inter.
  14. Io sto pensando ad altri scenari, perché il mondo delle corporazioni (in generale, non solo il calcio) si è creato una patina di buonismo e di muta obbedienza al sentimento di pancia dei social. Non vorrei che sponsor e proprietà costringessero Agnelli e in generale la Juventus a fare un passo indietro e a ridimensionare tutti i nostri progetti futuri per non inimicarsi qualcuno,
  15. Situazione che è ancora in evoluzione (in peggio per noi ovviamente), e che è di difficile interpretazione. Inoltre per me ci sono dei pezzi della storia che mancano, specialmente le modalità e le tempistiche che hanno portato all'annuncio della Super Lega che per me nascono da fatti che non conosciamo (sembra quasi che si siano trovati in contropiede e dover annunciare loro in fretta e furia). Quello che rimane è che il giocattolo calcio così come è adesso non può continuare a lungo, e sicuramente la champions del 2024 non deve vedere la luce così come è stata impostata. E bisogna prendere atto che ci sono ancora forze reazionarie che guadagnano troppo dalla situazione attuale e si oppongono al cambiamento. Per me riscrivere la questione diritti e la modalità di fruizione del calcio sono elementi che vanno ampiamente riscritti. Cmq sono i "poverelli" del calcio che ne rimetteranno in un modo o nell'altra, e invece i funzionari UEFA si ingrassano facendosi laute pensioni.
  16. Meritocrazia sportiva = scudetto, coppa italia, non retrocedere, qualificarsi alle coppe. Meritocrazia economica = quantificabile dai soldi investiti e quelli portati per e all'indotto di una federazione. Sono due livelli diversi, mischiarli vuol dire essere in mala fede.
  17. Per me è evidente che la problematica degli ostili siano i soldi. Nessuno può negare che la champions league viene guardata per la stragrande maggioranza da tifosi delle squadre scissioniste, ma i soldi non vengono redistribuiti nello stesso modo. Queste squadre sono poi quelle che costantemente più in champions, quindi hanno una programmazione per restare ad alti livelli, a differenza delle cosidette "favole del calcio moderno" che hanno più un modello finanziario del "prendi i soldi e scappa". Ora cosa chiedono queste squadre che vogliono fondare la superlega? Poter fare un torneo dove sia fatto valere il valore dei loro investimenti e del loro pool di supporters, quantificandolo nei ricavi che portano alla competizione stessa. Opporsi a questa richiesta vuol dire che le squadre medie-piccole vogliono continuare col sistema "prendi i soldi e scappa", noi abbiamo meno risorse, investiamo di meno ma vogliamo una fetta più grande di quello che portiamo all'intrattenimento. Qui si mischia due livelli: il broadcasting e il merito sportivo. Non si possono più mischiare in favore di exploit estemporanei. Il premio per una Sampdoria o di un Leicester che vince il campionato è lo scudetto non i soldi che portano nelle casse della UEFA le squadre che hanno più tifosi. Il volere anche i soldi vuol dire non far evolvere le realtà calcistiche, perché se non hai necessità di farlo non lo fai visto che puoi contare su denaro che non porti come intrattenimento. Se vogliamo negare l'aspetto entertaining dello sport beh allora torniamo alla trasmissione radiofonica, col calcio tutto alle ore 15 di domenica pomeriggio. Quello era romanticismo. Se vogliamo lo spezzatino per poter vedere più partite possibili, per poter consumare più ore del nostro tempo a favore di un evento sportivo allora i criteri della meritocrazia (come diritti pecuniari) va rivista, perché il merito sportivo viene già premiato a fine stagione col titolo sportivo.
  18. Florentino ha detto che non è stato invitato, io non credo sia vero. La posizione del PSG è scomoda al momento perché deve avere a che fare con FIFA e UEFA per i prossimi anni.E' comprensibile che si siano tirati fuori.
  19. il PSG non può perché deve ammazzare ancora qualche operaio in Qatar per il mondiale. Quando avrà finito l'opera virtuosa là poi sarà disponibile per la superlega.
  20. ragazzi non seguite la politica. La politica è essenzialmente consenso, queste persone devono essere votate. Ma la gente che vota è volubile, oggi tutti forconi in mano, domani prenderanno un giorno di ferie per vedere la superlega. E i politici seguono l'odore dei voti, come cominceranno a vedere dove vanno le persone loro andranno da quella parte.
  21. Io vedo un grosso problema (interno) in tutta questa storia che per me garantirà ad AA una discreta damnatio memoriae: difficilmente la superlega sarà un torneo che noi vinceremo o saremo nei primi posti (poi magari no e ne sarò piacevolmente sorpreso) e la gran maggioranza dei tifosi juventini è un piagnone tifoso da vittoria. Tifa Juve solo in quanto squadra che vince di più, una competizione dove la Juve non è più la migliore (va beh esisteva già la champions da questo punto di vista ) non gli andrà a genio. Se questo influenzerà anche le prestazioni in serie A allora molti potrebbero cominciare a maledirlo per la sua scelta.
  22. concordo, l'auspicio è che azzerino gli attuali vertici UEFA e trattano la coesistenza con la Superlega che oramai è un dato di fatto che devono accettare e fare in modo che tutto il sistema ne tragga vantaggio e se ho capito bene il modo c'è perché arriverebbero molti più soldi alle federazioni rispetto a quanti ne arrivano adesso. (fonte juventibus di ieri sera)
  23. Negli ultimi 30 anni in serie A la sorpresa (vincitrice del titolo) è stata la sola Sampdoria, che poi si è eclissata. Tutto il resto è rimasto tale quale. Negli ultimi 30 anni in Premier League le sorprese sono state Chelsea e Leicester. Solo il Chelsea ha mantenuto il posto, si è consolidato a livello delle altre il City che cmq aveva vinto in passato. Negli ultimi 30 anni in Liga la sorpresa al titolo è stata il Deportivo La Coruna, poi eclissato. Negli ultimi 30 anni in Ligue 1 la situazione è molto variabile come establishment, a prescindere da chi vince il titolo che cmq ha visto Lens, Montpellier e Nantes. Negli ultimi 30 anni di Bundesliga abbiamo avuto l'asceda del Dortmund e il mordi e fuggi del Wolfsburg.
  24. Cmq quello che nn capisco è come mai ci si lamentava tanto di UEFA e FIFA e dei loro modi (ricordiamo il famoso loro modus operandi da Johansson a Blatter fino a Platini e l'attuale, dove per garantirsi più voti regalavano posti a federazione minori alienandosi le maggiori ceh portavano il pubblico e i soldi ai tornei), ma quando poi si fa qualcosa per cambiare lo status quo questi diventano i paladini di un calcio romantico e pulito.
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