Delpi88 77 Joined: 23-Feb-2024 125 messaggi Inviato Giovedì alle 09:07 Il calcio continua a piacermi come sport, anche se non lo pratico da anni. Continuo a seguire la Juve ma a causa prezzi degli abbonamenti mi limito a guardare gli highlights e a vedere i risultati. Rimpiango ancora quando avevo Mediaset Premium e con 20 € al mese vedevo tutte le gare della Juve in Serie A e in Champions, oltre alla Coppa Italia e la Supercoppa sulla RAI. E non me ne perdevo una. Al di là delle porcate sento la mancanza dei fuoriclasse e forse della semplicità che aveva il calcio di una volta. E sento sempre più tifosi anche di altre squadre che continuano a tifare ma hanno perso la passione che avevano una volta. Forse al di là dei motivi che già avete detto il calcio ha perso in primis quella ritualità e quella sacralità evidenziata anche da Pasolini in una delle sue massime più famose. Perchè prima di tutto la partita alla Domenica e al Mercoledì di Coppa era un sacro rituale a cui i tifosi si sottoponevano. Oggi la sovraesposizione ha distrutto questo aspetto e vedo sempre più persone reagire con rigetto. Io nel mio piccolo ho reagito creandomi il mio piccolo mondo moddando FIFA. Mi diverto molto di più e almeno gioco con le regole che voglio io. Sono persino riuscito a ricreare le vecchie coppe europee ma con le rose aggiornate ad oggi. Le migliori carriere che abbia mai giocato Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Delpi88 77 Joined: 23-Feb-2024 125 messaggi Inviato Giovedì alle 09:09 1 ora fa, Fabri BN ha scritto: Se posso aggiungere qualcosa, mi soffermerei su un aspetto secondario, che però ha subito a sua volte delle modifiche: il calciomercato e il modo di raccontarlo. Partiamo dal presupposto che il problema vero è la mancanza di soldi dei nostri club e il loro ruolo subalterno, però penso ai tempi in cui dei calciatori si sapeva relativamente poco. Qualche trafiletto o servizio giornalistico, e si sognava, si discuteva. Adesso abbiamo le mappe che indicano punti deboli, punti forti e da quelle si presume di giudicare a priori se gli atleti possano fare bene o no. Si parla del valore del cartellino, dei costi di ammortamento. Siamo tutti fissati con i numeri, perchè i mezzi a disposizione ci portano a cercare questo. Però si è perso quel tocco di magia e di mistero, che va inevitabilmente a intaccare entusiasmo e curiosità. Soprattutto una volta era bello vedere le amichevoli pre campionato proprio perchè c'era la curiosità di vedere le nuove maglie e i nuovi giocatori all'opera. 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
ampeg 6665 Joined: 17-Apr-2007 33182 messaggi Inviato Giovedì alle 09:28 13 ore fa, Moeller 73 ha scritto: Chi è vero tifoso lo è per sempre. Lo ha detto pure Bertinotti. Per me la Juve è una parte di me. Non riesco a ignorarla. Ho visto tutte le amichevoli. E attendo con ansia la gara di domenica. Sarà così finché morirò. Sono abbastanza d'accordo, anche se pian piano la passione per questo sport e in particolare per la Juve sta diventando sempre meno passione e sempre più passatempo. Però non è detto che un passatempo non possa essere ugualmente e dignitosamente vissuto come la passione, magari con un po' più di ragion veduta anche dovuto al fatto che il calcio in italia è rimasto molto indietro. Trovare stimoli in un calcio con la zavorra ai piedi non aiuta a riaccendere la passione. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Juventino qui, bianconero l 545 Joined: 27-Aug-2006 6251 messaggi Inviato Giovedì alle 10:37 E' chiaro che in gioventù vige la passione come componente principale mentre in "età matura" si tende a razionalizzare la cosa e quindi è normale un diverso atteggiamento. Per me dal 2006 ho smesso di seguire il calcio "parlato" quindi giornali, fantacalcio, mercato etc etc sono morti e quindi seguo la Juventus solo quando gioca e al 90° spengo. Chiaro che vista la situazione attuale c'è meno trasporto in quanto si sa che giochi per arrivare dopo gli altri però comunque la vittoria dà quel tocco di gioia al fine settimana sempre. Caso particolare per me è la Champions League, dopo tante delusioni la guardo con la consapevolezza che andrà tutto a put.... Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
evilempire 5013 Joined: 21-Nov-2011 25190 messaggi Inviato Giovedì alle 12:34 Francamente non avrei mai creduto che sarei arrivato a provare indifferenza per la Juve. Il bambino che aspettava la domenica per andare allo stadio è morto e sepolto 2 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Gattorosso 953 Joined: 06-Jan-2023 3155 messaggi Inviato Giovedì alle 13:02 2 ore fa, Juventino qui, bianconero l ha scritto: E' chiaro che in gioventù vige la passione come componente principale mentre in "età matura" si tende a razionalizzare la cosa e quindi è normale un diverso atteggiamento. Per me dal 2006 ho smesso di seguire il calcio "parlato" quindi giornali, fantacalcio, mercato etc etc sono morti e quindi seguo la Juventus solo quando gioca e al 90° spengo. Chiaro che vista la situazione attuale c'è meno trasporto in quanto si sa che giochi per arrivare dopo gli altri però comunque la vittoria dà quel tocco di gioia al fine settimana sempre. Caso particolare per me è la Champions League, dopo tante delusioni la guardo con la consapevolezza che andrà tutto a put.... Esatto. E' uguale per me. oddio, il mercato lo seguo ma senza troppe emozioni, in particolare dopo la dismissione di ronaldo che ha segnato l'era dell'equilibrio finanziario. seguo invece con un certo interesse, ma senza nutrire troppe speranze, le vicende organizzative che auspicabilmente porteranno all'uscita dal monopolio parastatale e alla creazione di leghe sul modello americano Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
John Elcane Male Assoluto 5861 Joined: 08-Jun-2007 11994 messaggi Inviato Giovedì alle 16:41 io ho rivisto le repliche di Holly e Benji molto più realistiche delle partite del mondiale Per quest'inverno invece il sabato sera mi rivedrò le repliche di Colpo Grosso Po popo popo poPo po poPortafortunaInviato dal mio SM-S731B utilizzando Tapatalk Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
crazy1897 11056 Joined: 09-May-2009 27231 messaggi Inviato Giovedì alle 16:45 1 minuto fa, John Elcane Male Assoluto ha scritto: Po popo popo po Po po po Portafortuna Inviato dal mio SM-S731B utilizzando Tapatalk 1 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
CRAZEOLOGY 7172 Joined: 24-Oct-2006 15095 messaggi Inviato Giovedì alle 18:20 Sicuramente c'è anche un problema di inflazione dei match. Troppi. C'è una regola che vale sempre nel mondo dello show business, mai esagerare. La proposta è quella di assistere ad un evento. C'è la curiosità, c'è l'attesa, c'è la speranza, c'è la sorpresa. Stranamente, uno degli eventi per me più importanti a cui ho assistito, è stato alla fine degli anni 90 credo, ossia un concerto gratuito di BB King a Torino in Piazza San Carlo. Il posto dove festeggiavo i trofei della Juve, il posto dove mi piace passeggiare quando faccio un giro in centro, casa mia, la mia città. L'ambasciatore più rappresentativo del blues a livello mondiale, genere di cui sono un amatore da diversi decenni ormai, era venuto a suonare nel mio salotto. Gratis. Se avessi dovuto pagare a quei tempi non me lo sarei potuto permettere. Ne conservo un bellissimo ricordo. Non solo per i pezzi, ma per l'onore e la situazione in generale. Ora, se lui si fosse innamorato della città, e avesse deciso di trasferircisi, e avesse fatto un concerto così ogni mese, dopo il terzo sarei rimasto a casa. Il fatto di moltiplicare a vista d'occhio il numero di partite, non solo crea delle serie difficoltà pratiche a seguirle/vederle tutte (diventa un impegno notevole se lavori e hai mille cose da fare nella tua vita quotidiana), ma poi viene a scemare l'effetto dell'"evento". Ovvio che il paragone è forzato, perché il calcio è spezzettato in decine di "eventi" per costituzione. Però ora sono davvero troppi, anche in funzione del fatto che chiunque ha la possibilità di vedere mille film, mille sport, mille squadre, tutti i campionati, tutti gli squadroni, tutti i tornei, ecc. Basta pagare. E spesso poi i match non è che siano tutto 'sto granché. Anche solo con gli highligts di una giornata ne hai per almeno un'ora. Ogni giorno c'è qualche cosa. Da giovane se sei impallinato segui tutto, ma con l'età cominciano i grossi casini della vita. Il taglio di un po' di 'sta roba credo sia fisiologico. 2 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Fede_BW 3502 Joined: 18-Jun-2007 11101 messaggi Inviato Giovedì alle 18:52 2 ore fa, John Elcane Male Assoluto ha scritto: Po popo popo po Po po po Portafortuna Inviato dal mio SM-S731B utilizzando Tapatalk C'è chi l'ha letta e chi l'ha cantata 2 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
CRAZEOLOGY 7172 Joined: 24-Oct-2006 15095 messaggi Inviato 7 ore fa La Juve ha vinto. C'è sempre crisi o va un po' meglio? Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Bradipo76 38463 Joined: 05-Oct-2008 113019 messaggi Inviato 6 ore fa 57 minuti fa, CRAZEOLOGY ha scritto: La Juve ha vinto. C'è sempre crisi o va un po' meglio? Ho seguito questo fine settimana la nostra ed un pezzo di Torino Milan. Devo dire che la nostra partita l'ho trovata interessante 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Burlesque 214 Joined: 01-Feb-2026 299 messaggi Inviato 5 ore fa Il 20/8/2026 alle 20:20 , CRAZEOLOGY ha scritto: Sicuramente c'è anche un problema di inflazione dei match. Troppi. C'è una regola che vale sempre nel mondo dello show business, mai esagerare. La proposta è quella di assistere ad un evento. C'è la curiosità, c'è l'attesa, c'è la speranza, c'è la sorpresa. Stranamente, uno degli eventi per me più importanti a cui ho assistito, è stato alla fine degli anni 90 credo, ossia un concerto gratuito di BB King a Torino in Piazza San Carlo. Il posto dove festeggiavo i trofei della Juve, il posto dove mi piace passeggiare quando faccio un giro in centro, casa mia, la mia città. L'ambasciatore più rappresentativo del blues a livello mondiale, genere di cui sono un amatore da diversi decenni ormai, era venuto a suonare nel mio salotto. Gratis. Se avessi dovuto pagare a quei tempi non me lo sarei potuto permettere. Ne conservo un bellissimo ricordo. Non solo per i pezzi, ma per l'onore e la situazione in generale. Ora, se lui si fosse innamorato della città, e avesse deciso di trasferircisi, e avesse fatto un concerto così ogni mese, dopo il terzo sarei rimasto a casa. Il fatto di moltiplicare a vista d'occhio il numero di partite, non solo crea delle serie difficoltà pratiche a seguirle/vederle tutte (diventa un impegno notevole se lavori e hai mille cose da fare nella tua vita quotidiana), ma poi viene a scemare l'effetto dell'"evento". Ovvio che il paragone è forzato, perché il calcio è spezzettato in decine di "eventi" per costituzione. Però ora sono davvero troppi, anche in funzione del fatto che chiunque ha la possibilità di vedere mille film, mille sport, mille squadre, tutti i campionati, tutti gli squadroni, tutti i tornei, ecc. Basta pagare. E spesso poi i match non è che siano tutto 'sto granché. Anche solo con gli highligts di una giornata ne hai per almeno un'ora. Ogni giorno c'è qualche cosa. Da giovane se sei impallinato segui tutto, ma con l'età cominciano i grossi casini della vita. Il taglio di un po' di 'sta roba credo sia fisiologico. Per quanto mi riguarda è soprattutto questo il motivo: troppe partite. E poi tutta una serie di mutamenti che hanno snaturato questo sport trasformandolo sempre più verso un’americanata: le partite spalmate su ogni giorno della settimana, lo stravolgimento delle competizioni europee con annessa eliminazione della Coppa Coppe, la Champions League in cui hai 5 inglesi, 4 tedesche, 4 spagnole ecc… si è perso il valore di vincere il proprio campionato. Il calcio mercato lungo 2 mesi d’estate è uno d’inverno. Il mondiale nella sua fase finale che pare i gironi eliminatori iniziali. E poi gli scandali unidirezionali. E poi gli orari folli delle partite: a mezzogiorno e mezza! Alle 18.30 ! Ma che diamine significa! Infine è intervenuto un mutamento anche a livello tecnico nei giocatori: ormai sono impostati solo per passare velocemente la palla. Rarissimi i dribbling puri, sparite le punizioni, il gesto tecnico del singolo è praticamente svanito, ma è colpa di come vengono allenati non è che di giocatori forti non ne nascano più, è semplicemente che vengono castrati certi individualismi a vantaggio del gioco collettivo. Altro aspetto: non esiste più la scuola tedesca, quella italiana, ecc… Sta diventando un pout pourri di atletismo e scimmiottamento vano del tiki Taka iberico…. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Cristiano Ronaldo 7 1763 Joined: 10-Jun-2015 6502 messaggi Inviato 5 ore fa 4 minuti fa, Burlesque ha scritto: Infine è intervenuto un mutamento anche a livello tecnico nei giocatori: ormai sono impostati solo per passare velocemente la palla. Rarissimi i dribbling puri, sparite le punizioni, il gesto tecnico del singolo è praticamente svanito, ma è colpa di come vengono allenati non è che di giocatori forti non ne nascano più, è semplicemente che vengono castrati certi individualismi a vantaggio del gioco collettivo. Altro aspetto: non esiste più la scuola tedesca, quella italiana, ecc… Sta diventando un pout pourri di atletismo e scimmiottamento vano del tiki Taka iberico…. Esattamente questo. Non c'è più identità, giocano bene o male tutte allo stesso modo Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
_aLEx-1O_ 1894 Joined: 04-Jul-2007 5479 messaggi Inviato 4 ore fa Il 18/08/2026 alle 22:33 , Don_Giovanni ha scritto: Le due grandi pestilenze per me: il denaro e i procuratori. Il denaro è sempre stato un elemento intrinseco del calcio. Ma i giocatori giocavano con passione e volevano titoli più che grandi contratti. Ogni club ha una leggenda. Oggi è difficile nominare giocatori che possano diventare emblemi di un singolo club. Club come il Manchester City hanno distrutto il calcio offrendo stipendi osceni. Poi c'erano il PSG, la Cina e ora l'Arabia Saudita. Dove sono i Del Piero, Totti, Maldini, Scholes, Giggs, Lampard, Raul, Henry ? Quando penso al calcio moderno, mi vengono in mente due esempi. Mbappe e Witsel Mbappé che dice di essere tifoso del Real Madrid ma che ha prolungato con il PSG per una cifra astronomica. Witsel, che preferiva un campionato di terza serie piuttosto che venire alla Juventus.. Ogni volta il denaro è più importante del sportivo. Anche se avrebbero preso milioni.. I procuratori. Mendes, Raiola.. Ragazzi che decidono cosa dovrebbero fare i loro giocatori. Non ho mai capito perché siano i club a dover pagare gli agenti. Oggi abbiamo agenti che chiedono commissioni da 20M.. 20M!!!! Ancora peggio quando si tratta degli agenti genitori. Ultimo esempio, un giovane del PSG.. I genitori avevano una lista assurda di richieste oltre alle commissioni.. Véronique Rabiot, Neymar Sénior, Messi Sr.. Minacce costanti, richieste oscene Nel suo libro, Raiola spiega come costrinse Ibra ad andare a Parigi quando Ibra e Galliani avevano raggiunto un accordo.. Il calcio sta morendo sempre di più e con una generazione TikTok presto scomparirà.. Quoto anche le virgole: il denaro ha riempito pancioni già gonfi, in campo non si vede più un briciolo d'impegno, perché tanto calciatori IMBARAZZANTI tecnicamente sono già sicuri di aver sistemato le loro future quattordici generazioni. Com'era divertente fare il Fantacalcio, fino a sei o sette anni fa... oggi una pena senza fine, dove offri 150 crediti per assicurarti una se*a immonda. Aggiungo, a denaro e procuratori ovviamente, anche le figure di dirigenti, giudici sportivi, addetti ai lavori che determinano insabbiamenti, risultati già decisi negli spogliatoi, trattative, indagini farsa, dichiarazioni stantie, precotte. Che vergogna. Tra le pochissime ultime cose che m'hanno emozionato, in quello che fu un glorioso Sport, ci metto lo Scudetto del 2012, col quasi contemporaneo addio di Ale del 20 Maggio 2012 (nonostante in Finale di Coppa Italia si sia perso, mi sono emozionato moltissimo), poi Morata che, arrivato in prestito dal Real, li elimina e ci porta in Finale a Berlino, con una squadra costruita praticamente A ZERO, con la grinta di Tévez e Vidal, la bellezza del primo Allegri, la classe dell'ultimo Pirlo; il primo tempo a Cardiff; nonostante la delusione e la rabbia nei confronti di aia e figc, ci metto anche EURO 2021, praticamente solo per la figura di Gianluca Vialli, per Bonucci e per Chiellini, per Barzagli che avrebbe meritato un altro successo dopo il Mondiale del 2006, per l'impegno SEMPRE profuso in bianconero e in azzurro (non ti meritavano); ci metto ovviamente l'addio al calcio di Andrea, di Gigi, della BBC. Fine. Per collegarmi a te, Brad, invece, ti dico che invidio da morire il padre della mia dolce metà, Delia: Mario, dopo aver letteralmente LOTTATO tra la vita e la morte, a settantadue anni suonati, continua ancora a non dormirci su, nelle notti successive a una delle tante partite storte, se questa dannata Juve -in cui riesce ancora a identificarsi, nonostante nomi e cognomi tremendi- non riesce a vincere, non riesce ad imporre il proprio gioco neanche contro le ultime della classe, non riesce a fare a meno di comprimari terribili tipo cambiaso, miretti, di gregorio, koopmeiners & Co., mi infonde un senso di tenerezza e di speranza al tempo stesso. Se fossimo tutti innamorati della Juve, come lo è ancora lui, forse riusciremmo a chiudere un occhio su tante cose, forse riusciremmo a muoverci ancora in nome della PASSIONE, dell'AMORE per questi colori, non solo per l'ossessiva ricerca dei titoli (che poi, quando arrivano nove "Scudettíni" di fila, già al terzo smettiamo di festeggiare... VERGOGNOSO). Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti