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La pigna di Montero

Tifoso Juventus
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Su La pigna di Montero

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    Gobbaccio
  • Compleanno 14/08/1979

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    Tra cosce (di rana) e zanzare

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  1. Genova, crolla ponte Morandi, si temono vittime

    "Mi ricordo che ero sul ponte, e che ho visto a 300 metri crollare la 'bretella' una sull'altra... poi il ponte ha cominciato a muoversi come un terremoto... volevo fare retromarcia ma non si poteva, finché un ragazzo mi ha detto di scendere dalla macchina e correre". La lucidissima testimonianza di Valentina Galbusera, medico dell'ospedale Villa Scassi di Genova, raccolta da Repubblica lo stesso giorno del crollo di Ponte Morandi, conferma la principale ipotesi sul perché sia avvenuta la tragedia. Il cedimento di uno di quelli che in gergo tecnico sono chiamati 'stralli' è "una ipotesi di lavoro seria", ha detto Antonio Brencich, docente dell'università di Genova e membro della commissione dei Trasporti e delle Infrastrutture che deve accertare le cause del crollo. Testo e video di Marco Lignana 17 agosto 2018 https://video.repubblica.it/edizione/genova/ponte-morandi-la-testimone-sono-crollate-le-due-bretelle/312593/313223
  2. Genova, crolla ponte Morandi, si temono vittime

    Strage sul ponte, autostrade per l’Italia finisce sotto accusa: rinviati i lavori urgenti La società aveva previsto il rinforzo dei tiranti ma si aspettava la fine della stagione estiva Ispezioni e certificazioni sono eseguite da personale proprio o da esterni pagati dal gruppo Pubblicato il 15/08/2018 Ultima modifica il 15/08/2018 alle ore 10:31 MATTEO INDICE, ROBERTO SCULLI GENOVA Gli accertamenti scattati subito dopo il disastro di Genova ci dicono tre cose. Primo: Autostrade sapeva qual era l’emergenza, ma i tempi sono andati fuori controllo. Al punto che a maggio aveva bandito un maxi-appalto da 20 milioni con procedura ristretta, cioè a chiamata per accelerare, con l’obiettivo di rinforzare i “tiranti” superiori, il cui cedimento rappresenta agli occhi degli esperti la probabile causa dello scempio. I lavori, molto delicati, complessi e invasivi , dovevano iniziare subito dopo l’estate, ma evidentemente i calcoli erano sbagliati e non risulta fossero installati sensori per monitorare in tempo reale la tenuta del viadotto. Secondo: sempre Autostrade è, di fatto, l’unico controllore di se stesso, esegue con personale proprio ispezioni e (auto)certificazioni, oppure le affida a consulenti pagati dalla medesima società. Nessun ente pubblico compie screeningautonomi, perversione d’una norma le cui conseguenze possono essere catastrofiche. Terzo: già a fine Anni 90 l’Ordine degli ingegneri di Genova, lo conferma a La StampaDonatella Mascia che ne fu presidente dal 1993 al 1999, propose nero su bianco di affiancare alla struttura in calcestruzzo una in acciaio, per alleggerire Morandi ritenuto incontrollabile dato l’incremento del traffico. «I politici - spiega Mascia - preferirono continuare a discutere di fantascientifici tunnel sottomarini, mai realizzati, e il ponte rimase così com’era fino al crollo». Il tempo scaduto Autostrade per l’Italia aveva capito che il problema stava sopra, e non sotto. L’incubo era rappresentato da quelli che volgarmente chiamiamo tiranti, ma che sul piano tecnico si definiscono «stralli», anima in metallo e rivestimento in calcestruzzo, i bracci che scendono dalla sommità dei piloni verso la strada a disegnare una serie di V rovesciate, e dovrebbero tenere sospeso il piano su cui corrono i mezzi. Una parte, quella verso il levante, era stata rinforzata alla fine degli Anni 90, ma il segmento che (forse) ha ceduto no. E il problema era così serio che il 3 maggio scorso l’azienda, colosso delle infrastrutture italiane con interessi all’estero, aveva pubblicato un avviso di gara per 20.159.344 euro. Definizione tecnica: «Interventi di retrofitting strutturale del Viadotto Polcevera al km 0 + 551». Traduzione, esaminando il dettaglio dei progetti: messa urgente in sicurezza dei tiranti sulla parte poi crollata. Le offerte erano state presentate l’11 giugno e finita l’estate - per non intralciare il viavai turistico che segna la Liguria fino ai primi di settembre - sarebbe partito un intervento lungo 784 giorni, che avrebbe comportato blocchi a singhiozzo delle varie carreggiate.Spiega Enrico Sterpi, attuale segretario dell’Ordine degli ingegneri liguri: «Questo bando significa due cose: Autostrade aveva focalizzato la criticità ed era disposta a prendersi una bella responsabilità, con una gara ristretta per un importo tanto elevato. È chiaro insomma che a un certo punto ci fosse necessità di accelerare la procedura». Autostrade sul punto si limita a confermare l’approvazione della commessa e l’imminente via ai lavori. L’ (auto)vigilanza Che obblighi di vigilanza aveva Autostrade per l’Italia? Chi esegue le verifiche? Quanto può metterci il naso lo Stato? Poiché il viadotto è stato realizzato nel 1967, il gestore non deve fornire un piano di manutenzione (il diktat vige per chi ha incarico le strutture nate dal ‘99 in poi). Non solo. Autostrade esegue per legge due tipi d’ispezione, certificate una volta compiute: trimestrale con personale proprio (controlli sostanzialmente visivi) e biennale con strumenti più approfonditi. In quest’ultimo frangente, al massimo, la ricognizione viene affidata a ingegneri esterni, ma alla fine sempre pagati da Autostrade. Né gli enti locali, né il ministero delle Infrastrutture intervengono con loro specialisti. E di fatto non esistono certificazioni di sicurezza recenti che non siano state redatti da tecnici retribuiti da Autostrade per l’Italia. http://www.lastampa.it/2018/08/15/italia/strage-sul-ponte-autostrade-per-litalia-finisce-sotto-accusa-rinviati-i-lavori-urgenti-4ydCyjLtSuwgOUl31sLI1J/pagina.html
  3. Genova, crolla ponte Morandi, si temono vittime

    La porzione di ponte crollata:
  4. Auguri al nostro Capitano Giorgio Chiellini

    Grazie mille! E anche a Morph! [emoji16]
  5. Il topic degli insiders: update nel primo post

    Davvero non sai cosa sia un trequartista "di fascia", o esterno, che dir si voglia?
  6. Il topic degli insiders: update nel primo post

    Fermi tutti! Tuttinai! Ho trovato la foto originale.
  7. Polpo Paul Pogba e la Juve: impossible is nothing

    Eh, ma mi sa che al Cersi non interessava così tanto Higuain...
  8. Polpo Paul Pogba e la Juve: impossible is nothing

  9. Il topic degli insiders: update nel primo post

    Secondo me si è posto la stessa domanda anche Pogba.
  10. Il topic degli insiders: update nel primo post

    Mah, alla fine il contratto scade nel 2020, non nel 2019. Potrebbero cercare l'accordo anche dopo la chiusura del mercato,.
  11. Il topic degli insiders: update nel primo post

    Può essere. Out Modric - In Pogba? Mi tocco le balle e continuo sperare.
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