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CRAZEOLOGY

Tifoso Juventus
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  1. Mai fidarsi degli Exoriani su queste cose. E' ovvio che si tratta di una campagna stampa volta a metterlo in cattiva luce. Non è la prima volta che capita nella nostra storia. Che poi lui sia sempre scassato è un dato di fatto. Una società seria però deve fare discorsi seri. Ci si incontra e si discute serenamente. Il fatto che gioca pochissimo non conta una cippa. E' sotto contratto fino a giugno, è in scadenza, e una società seria lo incontra. Lo deve incontrare. E se non va, non va. Che sia da una parte o dall'altra chissene. Si comunica la decisione e via. E ci si assume la responsabilità da un lato e dall'altro, perché il domani non lo conosce nessuno e può succedere di tutto. Una delle due parti verrà criticata sicuramente dati alla mano, in base a come andrà per Dybala la stagione successiva. La finissero con 'ste buffonate da dilettanti. Con le frecciatine tramite stampa, o gli spifferi che vengono fuori casualmente, o le sfuriate sul campo, ecc. Via tutti quanti, da JE in giù, che mi hanno già rotto da un pezzo.
  2. Già nella prima estate del covid il procuratore dell'epoca partì dall'Argentina per un incontro col club, restò a Torino 10/15 giorni e non venne ricevuto. E' da anni che va avanti questa tiriterà. Ma già lui è un ragazzino viziatello e non esattamente un impavido cuor di leone, se poi la società di dilettanti allo sbaraglio che abbiamo si comporta tipo il boss del quartiere con un atteggiamento da cielodurismo da bar, non se ne esce. Che poi a Paulo gli è andata davvero male, perché oltre ai suoi problemi (veri o finti che siano) si è aggiunta pure una preparazione da dilettanti per tutto il club. Così uno si rompe, e lui si rompe due volte. ahahahah,,, Si dice che stanno riflettendo sulla possibilità di cambiare il preparatore amico di Allegri, il quale invece è amico di Agneillooou. Ma ho i miei dubbi che lo faranno. Salvo soluzioni interessanti economicamente (paracadute economico di qualche genere, diretto o indiretto). Vedremo. A Paulo cmq gli conviene andare in una società seria, mettersi in discussione, farsi il mazzo e rilanciarsi prima che arrivi il fine carriera. Se ci riesce, si intende. Mi sa che qua, non ci sono possibilità vere per nessuno. Ci vuole del tempo per ricostruire. Tanto anche se resta qua è facile che non vinca niente per un po'. E allora che senso ha? Li mandasse a*******o tutti pubblicamente, e poi alzasse i tacchi. In Inghilterra secondo me qualcosa può trovare. Una cosa è certa. Non mi piace il suo atteggiamento ultimamente, e ancora meno mi piace l'atteggiamento di quegli intersti tronfi seduti alla Continassa. Se siamo ai dispettucci reciproci mi sa che comunque vada è finita. Faster Please.
  3. Fuori il concept store è a posto. Hanno finito i lavori. (parcheggi, ecc) Dentro non ne ho idea.
  4. FUORI I SOLDI – EXOR PAGHERÀ AL FISCO UN MILIARDO DI EURO: L’AGENZIA DELLE ENTRATE INCASSERÀ DA EXOR 746 MILIONI, DALLA GIOVANNI AGNELLI BV ALTRI 203 PER IL CONTENZIOSO SUL TRASFERIMENTO DELLA HOLDING IN OLANDA NEL 2016: LA SOCIETÀ AVREBBE DOVUTO VERSARE UNA EXIT TAX, CALCOLATA SULLE PLUSVALENZE REALIZZATE. IL FISCO AVEVA STIMATO UN IMPONIBILE MAGGIORE DI QUELLO DICHIARATO DALLA SOCIETÀ CHE PERÒ… IL MESSAGGERO Da Exor 746 milioni, dalla Giovanni Agnelli BV (che di Exor detiene la maggioranza del capitale) altri 203. In tutto il fisco incassa quasi un miliardo a conclusione dell'accertamento relativo alla precedente fusione con la controllata olandese Exor NV. Per l'Agenzia delle Entrate si tratta della più grande operazione di questo tipo dopo quella in cui il gruppo francese Kering (che controlla Gucci) aveva accettato di versare 1,25 miliardi. LE REGOLE La vicenda che riguarda la holding della famiglia Agnelli risale al 2016. A seguito della fusione, che comportava di fatto il trasferimento della società in Olanda, andava versata la cosiddetta exit tax, calcolata sulle plusvalenze realizzate. Proprio su questo punto si basa la contestazione dell'Agenzia delle Entrate, che aveva stimato un imponibile maggiore di quello dichiarato dalla società. La differenza dipende essenzialmente dalla convinzione di Exor di poter sfruttare il regime di partecipation exemption (Pex) che permette di esentare le plusvalenze per il 95 per cento del loro valore. Secondo la società non ci sarebbe stata una violazione delle regole vigenti: l'accordo è stato accettato «al fine di evitare tempi e costi di un rilevante contenzioso fiscale» e «non comporta né può essere interpretato come un'accettazione - né tantomeno una condivisione, neppure parziale - delle tesi sostenute a posteriori dall'Agenzia delle Entrate». Nell'interpretazione di Exor le contestazioni dipenderebbero infatti da un atto successivo ai fatti, un Principio di diritto che risale al maggio del 2021. L'Agenzia delle Entrate si appoggia invece a un documento che risale a dieci anni prima la fusione, la circolare numero 6 del 2006. Quello concluso è quindi un accertamento con adesione, che ha permesso alla società della famiglia Agnelli di risparmiare solo le sanzioni che sarebbero state dovute. L'importo versato di 746 milioni comprende invece 104 milioni di interessi, mentre sui 203 versati dalla Giovanni Agnelli BV la quota interessi vale 28 milioni. VICENDA CHIUSA Per quanto riguarda Exor l'effetto dell'accordo, il cui pagamento è stato interamente corrisposto, si rifletterà sul bilancio 2021. E non avrà impatto su investimenti e strategie di sviluppo. Entrambe le società fanno sapere che «non sussistono ulteriori questioni fiscali pendenti» in relazione agli anni in cui hanno avuto la residenza fiscale in Italia «per i quali risultano inoltre scaduti gli ordinari termini di accertamento». Insomma la vicenda si chiude qui, con un versamento comunque molto rilevante che avrà un effetto positivo anche sui conti pubblici italiani. DAGOSPIA
  5. Tanzi, il Parma e la Juve http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=6425 Si, lo so cosa state pensando. Le plusvalenze dalla Juve allora? Attenzione. Un conto sono i conti in rosso, che poi vengono aggiustati legalmente dal proprietario ricco ricapitalizzando, (Exor) un conto sono i conti in rosso, che poi vengono aggiustati solo in parte dal proprietario ricco ricapitalizzando, e non sufficienti all'iscrizione al campionato, ma che col sistema marcio che c'è in Italia si iscrivono lo stesso. (Inter, Milan, ecc) un conto sono invece i conti in rosso aggiustati da uno come Tanzi, che per tenere in piedi tutto quello che controllava, ha continuato a fare debiti. i soldi erano quasi come quelli del monopoli. PS Che la Juve di Agnelli poi, come fecero Inter e Milan tempo addietro, abbia tenuto condotte discutibili sulle plusvalenze, lo vedremo. C'è un inchiesta in corso. Si vedrà e si capirà meglio se da discutibili si è passato a qualche reato. Io di Agnelli non mi fido per nulla, e mi sembra pure che sia sentito una specie di vate ad un certo punto. Quindi può essere, eccome. Ma quei bilanci sono stati visti da enti terzi, e credo che siano stati inseriti anche nel bialncio consolidato del gruppo exor. Per avere certezza di qualche reato aspetterei un attimo. . Ad oggi è presto. Resta però un fatto: anche con tutte le plusvalenze che si vuole, ad un certo punto il debito esplode, e il proprietario deve sapere, se vuole tenersi una squadra di calcio, che prima o poi deve ricapitalizzare. Mettere soldi veri nella società. Exor solitamente lo fa. Gli altri non sempre. Vi ricordo che l'anno scorso ha vinto lo scudetto una squadra che non pagava gli stipendi. Non so se mi spiego.
  6. Siete pronti ad un'altra valanga di CACCA? Lunedì 6/12 - Calciopoli - Report - Rai3 E mo' ve l'ho detto. ZZZIVOSTRISONO!
  7. La Juve è roba loro, e si può vendere solo se loro danno il segnale al mercato che vogliono disfarsene. Altrimenti non è permesso nemmeno fare un'offerta, o dare una potenziale disponibilità all'acquisizione. Sarebbe un'offesa, un oltraggio. E questo vale anche solo per un pezzetto importante di minoranza, che in teoria non è manco loro. Io ho sempre sperato nei casalesi o robe del genere, perché almeno quelli ci difenderebbero con le unghie e con i denti.
  8. Stanno cercando una MINUSVALENZA. E ho detto tutto. E mo è mejo che mi faccio un sonnellino pomeridiano, che se mi innervosisco troppo poi non dormo più.
  9. Detto che non li sopporto, hai ragione. Una decina d'anni sempre sotto osservazione. Va bene eh, ci sta. In una dittatura ci sta. In uno stato di polizia ci sta. "E io pago! E io pago!" Principe De Curtis cit.
  10. Grazie a questa proprietà l'immagine del club è costantemente devastata. Al di là delle colpe o delle non colpe. Fanno cazzate, non difendono il club adeguatamente in nessuna sede, e non difendono mai il club mediaticamente. Io sinceramente non sono capace di scegliere una parolaccia che li descriva con precisione. Non ricordo nessuna altra situazione così imbarazzante in cui un proprietario si comporti così con una sua società/impresa. Sembra un film surreale. Una domanda. Prendiamo atto della situazione attuale come esempio per un attimo, senza perderci in discorsi sul vero o non vero. Il signor Elkann saprebbe spiegarmi come sarebbe mai possibile trovare una nuova dirigenza che possa sostiutuire quella odierna quando ogni tre per due parte un'inchiesta per qualunque cosa? Ma per andarsi a sedere su una polveriera come la Juve devi essere un imbecille totale. E quando ti ci siedi non ti puoi manco difendere mediaticamente. Ti becchi solo la valanga di cacca e basta. Ma chi te lo fa fare di rischiare pure la fedina penale? Non è manco più una quetione di cifre secondo me. Ma che si sieda lui e stop, così la facciamo finita con queste manfrine da condominio delle case popolari. Che palle! Con questi qua è sempre la stessa storia....
  11. E allora bisogna cambiare le regole. Ma ripeto, ci sono organi che con competenze e calcolatrice in mano hanno fatto dei controlli. Non come noi da dietro la tastiera, pure se armati di buon senso. Poi io sono il primo ad essere schifato, da un calcio dove girano soldi come se piovesse, e dove sottobanco gira del nero di proporzioni bibliche. Non per fare demagogia a tutti i costi e a buon mercato, ma nel calcio tutti pappano a 4 ganasce, mentre io se faccio troppe ore di straordinario mi trovo sulla busta delle trattenute senza senso. Quindi figurati... Di operazioni fuori mercato ce ne sono in tutti i club e da sempre. Ma non è indagando solo la Juve che si risolve il problema.
  12. La cosa bella è. Ma chi da il valore ad un giocatore? il magistrato? Le plusvalenze sono illegali? no. C'è qualcuno, con delle competenze tecniche e terzo, che controlla il bilancio? Si. L'hanno controllato più di un ente esterno. Ed è stato controllato anche come aggregato al gruppo exor. Se è un discorso di malacreanza e cattive abitudini di gestione sono d'accordo. Se queste abitudini comportano che si copre un buco enorme con un telone e poi nessuno paga e mette in pericolo la società e gli investitori sono d'accordo. Ma qui c'è chi sta per mettere 400 milioni proprio per coprire davvero il buco. Ma di che stiamo parlando? Ma guarda tu se mi tocca pure difendere AA adesso.
  13. Non è vero. E' gente sempre concentrata sulle cose importanti e che si da molto da fare.
  14. E' un modo un po' semplicistico di ragionare. Perché non sempre l'inchiesta necessariamente deve portare delle condanne. Deve portare pressione, anche mediatica, innanzitutto. E non è detto che sia JE in persona che 'attiva' l'inchiesta/e. E' più un fatto di sistema o di soggetti che sono più realisti del Re. Questo è ancora da capirsi... Comunque qualche sospetto e riflessioni strane viene da farsele. Tutto qui. Ricopio in rosso da amica che ha scritto in altre sedi: Quello però che si vede osservando solo i dati è: - Periodo Triade ---> Doping GEA Calciopoli (forse anche altro che ora non ricordo) oltre ad attacchi mediatici provenienti anche dai giornali di famiglia - Periodo Agnelli 2011 l'acciaio scadente dello Stadium 2012 la squalifica di Conte per il calcioscommesse dal 2013 e in avanti la squalifica e chiusura delle curve e non solo (anche altri settori) 2016 la mafia, Pecoraro etcc 2018 l'accusa di stupro a Ronaldo 2019 Last banner - ultras - (pur essendo parte lesa viene presentata come colpevole) 2020 il caso Suarez (nessun indagato) 2021 plusvalenze (la procura indaga solo sulla juve in quando quotata in borsa ma non chi ha realizzato le ipotetiche plusvalenze) - Periodo Boniperti -Calcioscommesse anni 80 (finito in nulla) - Periodo Cobolli-Blanc Niente da rilevare. Simpatia dilagante. E vabbè, sarà un caso....
  15. Il problema sussiste solo in una democrazia, eventualmente. Dico, mica avrai pensato ingenuamente che l'Italia è una democrazia? Ci sono da decenni inchieste assurde, stragi impunite, massonerie, mafie, mafiette, truffe legalizzate ovunque, palesi violazioni quotidiane di qualunque regola della costituzione, complotti, complottoni, complottini, giustizia ad orologeria, ingiustizia ad orologeria, e chi ne ha più ne metta. Al massimo siamo una bozza di democrazia. Avremmo, almeno a parole, l'ambizione di esserlo. Ma ad oggi siamo la Svizzera dell'Africa. Dove sarebbe la sorpresa? Il paese è sempre stato questo.
  16. Mettiamola così. Diciamo che quando è il ramo Umbertiano della famiglia a governare/gestire il club, guardacaso partono inchieste per qualunque cosa. Quando invece è il ramo di Gianni, ora Elkann, stranamente no. Chissà come mai...
  17. Secondo me bisogna contestualizzare. La crisi c'è, di risultati e di progetto, sia chiaro. Lo scrissi tempo fa, già tra luglio e agosto credo, che AA aveva finito il ciclo. Bisognava solo capire se c'erano le possibilità di crearne uno nuovo. E non c'erano. I dindi son finiti, la bottega è chiusa. Ora prima si vende poi si compra. Ma il problema è più grosso di quello che pensate. E resta grosso anche se cambiano le teste ed entra gente più competente. Ma un giorno ve ne accorgerete. Se JE spera che cambiando tutto le cose gireranno meglio ha le idee confuse. Il meglio non basta. Serve ben altro. Vabbè, ma ne riparleremo magari.
  18. Cari amici del fiume: Mediaset taglia i costi: chiudono le redazioni sportive di Studio Aperto, Tg4 e Sportmediaset Durante calciopoli abbiamo avuto modo di vedere all'opera tutta l'onestà intellettuale di questi signori (soprattutto sportmediaset), e abbiamo subito secchiate di fango gratuite da loro. Quindi per chi volesse festeggiare il bar è aperto. E' già tutto pagato. Piano però con gli alcolici se dovete guidare.
  19. Si certo, poverini... Me li ricordo quelli di mediaset durante calciopoli. Quanto fango ci hanno buttato addosso e quanta mala informazione hanno fatto. Per me sono solo altri cadaveri che passano sul fiume. Si salva solo qualche mosca bianca. Ma per me è una notizia ottima. Senza ricollocazione spero. Spero li licenzino. A zappare.
  20. Erano sicuramente potenti. Ma contro la famiglia Agnelli in Italia non si orchestra nulla. Non so se hai presente cos'era a quei tempi la security della Fiat... La cosa è nata a Torino, e le radici ideologiche vanno anche molto più indietro del 2004. Ci sono altre vicende che hanno portato ad avere certi personaggi torinesi protagonisti. Milano ha avuto il suo ruolo e il suo momento d'oro. Ha svolto il suo compito, e su più vicende. Ma restano colline, mentre gli Agnelli sono gli himalaya. Anche dal punto di vista economico ovviamente. Mica è un caso che Moratti ha dovuto vendere...
  21. Quella primavera hanno pure taroccato parzialmente le elezioni. Quindi si, dentro c'è anche molto di quello. Ma quello è solo lo strumento utilizzato. Poi ci sono tutti i personaggi, gli interessi, e via dicendo. Il flipper, l'unica spiegazione che finora ha retto è quella, perché i vari tocchi sulla pallina li abbiamo potuti riconoscere anche noi piccoli tifosi da fuori.
  22. La Juve era l'obbiettivo primario, ma non solo. C'era il contropotere di Berlusca all'epoca. E i diritti televisivi. Si è salvato perché si è difeso, lui. Noi no. Abbiamo ammesso le colpe senza ancora conoscerle, e senza volerle nemmeno conoscere, visto che nessuno della famiglia ha mai nemmeno convocato Moggi e Giraudo per capire cosa stava succedendo, nel bene e nel male. Cosa che fa quotidianamente un qualunque datore di lavoro anche al livello più basso, quando sorgono grossi problemi che possono potenzialmente arrecargli dei grossi danni.
  23. Lo scandalo lo hanno creato fuori, mica la federazione intercetta. Lo hanno solo gestito, non senza malafede e mille milioni di difficoltà. Ma hanno tirato dentro a muzzo anche arbitri, dirigenti della federazione, dirigenti di altri club, ecc. Non è che sia stato indolore dal punto di vista calcistico in generale, e anche dal punto di vista economico.
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