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Mendrev

Tifoso Juventus
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Su Mendrev

  • Livello
    Juventino Pinturicchio
  • Compleanno 05/05/2002
  1. Ce ne giravano anche a noi nell'estate 2016, specialmente dopo gli spot Adidas. Queste almeno sembrano sincere però.
  2. Situazione girone Champions

    Giocare le ultime tre partite del girone senza pressione, non ci capitava da tempi immemori, con questi giocatori qui che giocano per migliorare l'affinità e per affinare i record e non perchè dobbiamo recuperare chissà quale situazione per partite gettate alle ortiche. I due "scontri diretti" in casa ed una trasferta ad una manciata di chilometri di distanza contro una squadra modesta. Nel frattempo la possibilità di ruotare i giocatori, recuperare gli infortunati, distruggere ulteriormente il campionato nazionale ed affacciarsi al 2019 con sogni e consapevolezza. Cosa volere di più?
  3. Maglia 2019/2020

    divisa 2020-2021: Yin e yang con la toppa divisa 2021-2001: un enorme pied de poule bianco su sfondo nero
  4. Il ragazzo è giovane quindi imparerà ancora molte cose, ma che si faccia influenzare dalle vicende personali e di conseguenza renda poco sul campo l'ho pensato già l'anno scorso, quando il suo periodo di appannamento ha coinciso con alcuni problemi sentimentali. Avere periodi di stress fa parte della natura umana ma farsi influenzare da essi può essere decisivo in un mondo competitivo come quello attuale, per non parlare di quando fai della competizione ad alti livelli la tua vita. A questo punto spero per lui che impari in fretta a liberarsi la mente per dedicarsi al campo, oltretutto ho più volte pensato che Cristiano Ronaldo sia un modello di riferimento preziosissimo per lui.
  5. Ma solo a me negli ultimi anni quando sento parlare di "sosta per le nazionali" viene l'orticaria?
  6. Giocare uno Juventus-Sassuolo a San Francisco

    A meno che lo Stadium non sappia volare, e allora lo si sposta a San Francisco con tutti i tifosi dentro ed anche il problema del fattore campo è risolto.
  7. Più difficile dei tiranti? questa è dura
  8. Ma quale sogno? La realtà dei fatti è che ad una squadra che è all'apice del mondo da 3 anni è difficile aggiungere altro, mentre nella Juventus ha la possibilità di scrivere la storia ed essere la svolta da più di 20 anni a questa parte. E' una questione di intelligenza, dove avrebbe più da guadagnare e dove più da perdere? Ovviamente lui ha risposto in modo giusto, è ovvio che si senta lusingato ad essere la prima scelta della squadra campione d'Europa ma non credo abbia mai avuto dubbi tra Real e Juventus. Secondo me la porta a casa il vecchio Max volpone e noi lo ameremo per l'eternità.
  9. Torniamo a fare cinema
  10. GRAZIE PIPITA

    Troppo pochi 2 anni con noi, Gonzalo avrebbe meritato di indossare la maglia della Juve per almeno 7-8 anni. Un condottiero, un campione capace di sacrificarsi, con quel modo di rispondere col silenzio alle critiche e poi con i goal in campo che mi ha ricordato un certo Alex Del Piero. Mi ha fatto piacere che una delle sue prime parole dopo il trasferimento fosse dedicata ai tifosi della Juve, lui ci tiene ad essere ricordato ed amato per quello che ha fatto come non è successo a Napoli, ed ha fatto di tutto sul campo per meritarselo. So che quando lo incontreremo sarà dura perchè è uno dei più forti attaccanti del mondo, ma Gonzalo merita solo applausi.
  11. Sono contrariato per il fatto che si è creato un precedente evitabile: per molti la Juve è un treno che passa una sola volta e se si fa l'errore di rinunciare ad essa non dovrebbe più essere permesso ritornare. D'altra parte con Bonucci in campo sono state scritte delle pagine indimenticabili della nostra storia che ognuno a suo modo collega con momenti della propria vita. Dal mio punto di vista un amore del genere non si cancella dopo la cazzata del trasferimento dell'anno scorso. In una debolezza sentimentale e guardando le cose in maniera più ampiamente umana rispetto al punto di vista del tifoso, ho immaginato che la sua scelta di andarsene derivasse da tanti fattori che non si possono conoscere, situazioni ambientali amplificate da periodi non facili, problemi in famiglia e via dicendo. Si, il mio cuore ha cercato giustificazioni nella scelta di Bonucci. Cosa che è stata più facile calcolando che la nostra squadra ha continuato a vincere. Certo, ognuno ha i suoi problemi. Noi che non siamo calciatori spesso ne abbiamo anche di più. Ma per questo ci sono errori che sono giustificabili tra i tanti che facciamo, finché non facciamo davvero del male a qualcuno, fin quando si tratta solo di scelte sbagliate dettate dalla debolezza. Leo Bonucci è un ragazzo forte ma umorale, per lui trasferirsi a Milano non è stato un semplice passaggio da un'azienda all'altra. Lui era consapevole che avrebbe continuato ad avere chi lo ama e chi lo odia, anche se ad odiarlo sarebbe stato chi lo amava. Mi è capitato di pensare che in un momento difficile della sua vita abbia voluto sentirsi più importante di quanto non lo fosse da noi, poi la sconfitta di Cardiff lo abbia distrutto come ha fatto con molti di noi, poi reazioni emotive, qualche battibecco, un po' di stupido orgoglio qua e là ed il gioco è fatto. Bonucci ha sbagliato ed è stato il primo a pagarne le conseguenze. Mi è capitato di pensare che dopo la finale di coppa Italia avrebbe pagato non so quanto per essere ancora uno della vecchia guardia bianconera, di poter alzare la coppa con Barzagli, Marchisio e Lichtsteiner e poi andare a festeggiare in quello spogliatoio con i suoi amici con i quali festeggiare è stata un'abitudine lunga 6 anni. Mi è capitato di pensare che dopo quella finale abbia compreso totalmente di essere ancora un bianconero, di essere nel posto sbagliato con le strisce sbagliate addosso. Forse non mi sono sbagliato così tanto nell'immaginare questo suo pensiero. Tant'è vero che dopo la finale è stato uno dei primi a scrivere un post di complimenti per la Juve, quasi per voler essere l'avversario che da juventino avrebbe voluto avere in tanti anni di fango. Adesso che se n'è reso conto, lui torna sapendo di non essere accolto da folle festanti, ma doversi guadagnare tutto fin dal primo momento, coperto da fischi ed insulti. Quella dell'anno scorso è stata una scelta da bambino, quest'anno è una scelta da uomo. Bentornato amico mio.
  12. Il mio sogno su Bonucci

    Vari anni fa, anche prima della finale di Berlino, ho sognato un suo goal nella finale di una competizione che non vinciamo da tempo... e la vincevamo.
  13. Edit

    Prendiamolo per laJuventus B
  14. Visto che ci siamo compriamoci il Santiago Bernabeu ed usiamolo per la seconda squadra
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