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  1. Partita che sarà un viatico FONDAMENTALE già per la stagione considerando domani lo scontro diretto tra Fiorentina e Milan. Molto del futuro passerà da oggi pomeriggio.
  2. 10 - OBERHOF (PU - M) /// Winner: Johannes Thinges BØ Il successo è andato al dominatore stagionale, il norvegese Johannes Boe. Lo scandinavo, nonostante tre errori nelle sessioni di tiro, ha fatto valere le sue qualità nel fondo imponendosi per la settima volta in stagione e dimostrando ancora una volta quale sia il suo status. Una gara, comunque, all’ultimo respiro che si è decisa nell’ultima serie di tiro. I due errori sono costati infatti caro al francese Martin Fourcade che, in pochi secondi, ha visto allontanarsi un possibile ritorno al successo e il podio. Ha concluso quarto il sette volte vincitore della classifica generale, a 32″6 dalla vetta, costretto a subire il sorpasso del tedesco Arnd Peiffer (secondo a 15″1), oro olimpico nella sprint a PyeongChang, e del nostro portacolori (a 15″8). Il teutonico e l’azzurro, poi, se la sono giocata in volata ma il padrone di casa, come si suol dire, ne aveva di più ma va bene così perchè un podio, in un contesto di gara così complicato tra neve e vento, è notevole. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/biathlon-sontuoso-lukas-hofer-2020-da-antologia-e-terzo-nellinseguimento-di-oberhof-vince-johannes-boe/
  3. Biathlon, SONTUOSO Lukas Hofer! 20/20 da antologia, è terzo nell’inseguimento di Oberhof! Vince Johannes Boe Una giornata che ci rimarrà nel cuore e nel cervello. Così diceva Adriano De Zan nel giorno dell’impresa di Marco Pantani al Tour de France del 1998. Sì perché questo sabato di sport invernali non smette di regalarci soddisfazioni, specie nel biathlon. Dopo il trionfo, la magica doppietta, di Lisa Vittozzi nella prova dell’inseguimento ad Oberhof (Germania), è stato il turno di Lukas Hofer regalare un sorriso al Bel Paese nella medesima specialità nella prova di Coppa del Mondo. Una prestazione pazzesca quella del 29enne nativo di Brunico: velocissimo sugli sci (terzo tempo), ma questo non è una sorpresa, e zero errori al poligono. Una prova di grande qualità nell’Università di questa disciplina che ha permesso al nostro portacolori di salire sul podio e dimostrare con i fatti di essere un atleta di rilievo internazionale. Il successo è andato al dominatore stagionale, il norvegese Johannes Boe. Lo scandinavo, nonostante tre errori nelle sessioni di tiro, ha fatto valere le sue qualità nel fondo imponendosi per la settima volta in stagione e dimostrando ancora una volta quale sia il suo status. https://www.oasport.it/2019/01/biathlon-sontuoso-lukas-hofer-2020-da-antologia-e-terzo-nellinseguimento-di-oberhof-vince-johannes-boe/
  4. Serie A (3° Giornata ritorno): OROBICA - JUVENTUS CAMPO "G. FACCHETTI" - Cologno al Serio (BG), sabato 26/01/2018 - Ore 14:30 Qui la cronaca del match e i vostri commenti post-partita
  5. 9 - VAL DI FIEMME (T P SP LH HS135 / 2X7,5km) /// Winner: NORVEGIA La Norvegia vince la Team Sprint in Val di Fiemme, dove si sta svolgendo la quinta tappa stagionale della Coppa del Mondo di combinata nordica. La coppia formata da Jan Schmid e Joergen Graabak ha confermato il primo posto ottenuto nel segmento di salto, mantenendo alle spalle Germania I (Johannes Ryzdek e Vinzenz Geiger) e Germania II (Eric Frenzel e Fabian Riessle), rispettivamente seconda e terza. Chiude invece ai piedi del podio l’Italia con Samuel Costa ed Alessandro Pittin che recuperano una posizione sugli sci stretti e sono quarti a 39”, superando l’Austria (Lukas Greiderer e Lukas Klapfer), che termina quinta a 1’09”. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-val-di-fiemme-2019-la-norvegia-vince-la-team-sprint-italia-quarta-con-costa-e-pittin/
  6. COMBINATA NORDICA La Norvegia vince la Team Sprint in Val di Fiemme, dove si sta svolgendo la quinta tappa stagionale della Coppa del Mondo di combinata nordica. La coppia formata da Jan Schmid e Joergen Graabak ha confermato il primo posto ottenuto nel segmento di salto, mantenendo alle spalle Germania I (Johannes Ryzdek e Vinzenz Geiger) e Germania II (Eric Frenzel e Fabian Riessle), rispettivamente seconda e terza. Chiude invece ai piedi del podio l’Italia con Samuel Costa ed Alessandro Pittin che recuperano una posizione sugli sci stretti e sono quarti a 39”, superando l’Austria (Lukas Greiderer e Lukas Klapfer), che termina quinta a 1’09”. Il segmento di fondo ha visto i tedeschi Ryzdek e Frenzel recuperare subito terreno nei confronti del norvegese Schmid e arrivare a soli 5” al cambio. Dietro invece Costa ha raggiunto l’austriaco Greiderer e i due sono riusciti a staccare il forte norvegese Magnus Krog, passando a metà gara con 34” di ritardo dalla testa. Appena partito, Pittin ha dato subito una forte accelerazione, staccando l’austriaco Klapfer e mettendosi alla caccia dei primi. Un’impresa però impossibile, visto il ritmo altissimo davanti, con i tedeschi che hanno completato l’inseguimento, raggiungendo il norvegese. La vittoria si è giocata in una spettacolare volata a tre, con Graabak che è stato impeccabile, battendo Geiger e Riessle. La seconda squadra italiana, formata da Lukas Runggaldier ed Aaron Kostner ha chiuso invece 13ma con 2’59” di ritardo, rimontando quattro posizioni sugli sci stretti. https://www.oasport.it/2019/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-val-di-fiemme-2019-la-norvegia-vince-la-team-sprint-italia-quarta-con-costa-e-pittin/
  7. 16 - DRESDA (SP TL - M) /// Winner: Sindre SKAR (NOR) La vittoria odierna va al norvegese Sindre Skar, che fa segnare 3’25″94, chiudendo davanti al russo Gleb Retivykh, secondo a 0″11, mentre sale sul podio l’altro norvegese Erik Valnes, terzo a 2″83. Disastro francese nell’ultimo atto: con tre atleti su sei i transalpini non riescono a salire sul podio, anzi Richard Jouve e Baptiste Gros si ostacolano a vicenda e cadono, mentre salta nel finale Lucas Chanavat. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/sci-di-fondo-sprint-dresda-2019-federico-pellegrino-squalificato-ai-quarti-vittorie-per-sindre-skar-e-stina-nilsson2/
  8. 16 - DRESDA (SP TL - F) /// Winner: Stina NILSSON (SVE) Tripletta svedese al femminile: Stina Nilsson vince in 3’48″49 precedendo le connazionali Maja Dahlqvist, seconda a 0″24, e Jonna Sundling, terza a 0″54. Sfuma sulla linea d’arrivo il sogno del podio per l’elvetica Nadine Faehndrich, quarta a 0″56, ad appena 0″02 dal terzo posto. Quinta la statunitense Sophie Caldwell, calata nel finale, sesta la slovena Alenka Cebasek, caduta. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/sci-di-fondo-sprint-dresda-2019-federico-pellegrino-squalificato-ai-quarti-vittorie-per-sindre-skar-e-stina-nilsson2/
  9. Doccia fredda per l’Italia dello sci di fondo: nella giornata in cui già si pregustava il sorpasso di Federico Pellegrino nella classifica delle sprint di Coppa del Mondo, a Dresda l’azzurro, che in mattinata aveva fatto segnare anche il miglior crono in qualifica, è stato squalificato nei quarti di finale. Pellegrino ha provato a superare il francese Gros nel tratto in salita, ma ha provato a passare in un punto dove lo spazio era minimo ed il contatto scaturito ha indotto i giudici, secondo cui l’italiano avrebbe messo un bastone tra gli sci dell’avversario, a retrocederlo all’ultimo posto della serie e così ad estrometterlo dalle semifinali. Alla fine l’azzurro sarà classificato come 30° e racimolerà un solo punto. La vittoria odierna va al norvegese Sindre Skar, che fa segnare 3’25″94, chiudendo davanti al russo Gleb Retivykh, secondo a 0″11, mentre sale sul podio l’altro norvegese Erik Valnes, terzo a 2″83. Disastro francese nell’ultimo atto: con tre atleti su sei i transalpini non riescono a salire sul podio, anzi Richard Jouve e Baptiste Gros si ostacolano a vicenda e cadono, mentre salta nel finale Lucas Chanavat. Tripletta svedese al femminile: Stina Nilsson vince in 3’48″49 precedendo le connazionali Maja Dahlqvist, seconda a 0″24, e Jonna Sundling, terza a 0″54. Sfuma sulla linea d’arrivo il sogno del podio per l’elvetica Nadine Faehndrich, quarta a 0″56, ad appena 0″02 dal terzo posto. Quinta la statunitense Sophie Caldwell, calata nel finale, sesta la slovena Alenka Cebasek, caduta. Nei quarti di finale le favorite erano passate tutte e purtroppo la più veloce a restare fuori era stata la nostra Greta Laurent, che con il pettorale 7 ha chiuso terza nella quarta serie per il 13° posto complessivo. Fuori anche l’elvetica Laurien van der Graaf (pettorale 8), terza nella terza serie, mentre Lucia Scardoni chiude ultima nella prima batteria e si classifica al 28° posto. https://www.oasport.it/2019/01/sci-di-fondo-sprint-dresda-2019-federico-pellegrino-squalificato-ai-quarti-vittorie-per-sindre-skar-e-stina-nilsson2/
  10. 19 - ADELBODEN (GS - M) /// Winner: Marcel HIRSCHER (AUT) E’ un monologo sontuoso che sfocia nella poesia travalicando lo sport mediante la furia agonistica applicata al gesto atletico. Utilizzando dei termini puramente di accademica natura, all’università dello slalom gigante situata ad Adelboden, Marcel Hirscher secondo dopo la prima manche alle spalle di Henrik Kristoffersen di 12 centesimi, manda per l’ennesima volta in onda una performance fuori dall’ordinario mandando a scuola tutti gli avversari scendendo con una furia pazzesca tale da mangiarsi la pista, ed assicurandosi la vittoria numero 66 in Coppa del Mondo, la numero 4 in questo terreno elvetico, per un totale di 32 slalom giganti complessivi. Continua su: http://discesalibera.org/2019/01/12/sci-alpino-nelluniversita-del-gigante-ad-adelboden-affermazione-numero-66-di-marcel-hirscher/
  11. Sci Alpino: nell’università del gigante, ad Adelboden affermazione numero 66 di Marcel Hirscher E’ un monologo sontuoso che sfocia nella poesia travalicando lo sport mediante la furia agonistica applicata al gesto atletico. Utilizzando dei termini puramente di accademica natura, all’università dello slalom gigante situata ad Adelboden, Marcel Hirscher secondo dopo la prima manche alle spalle di Henrik Kristoffersen di 12 centesimi, manda per l’ennesima volta in onda una performance fuori dall’ordinario mandando a scuola tutti gli avversari scendendo con una furia pazzesca tale da mangiarsi la pista, ed assicurandosi la vittoria numero 66 in Coppa del Mondo, la numero 4 in questo terreno elvetico, per un totale di 32 slalom giganti complessivi. Un capolavoro incredibile, l’ennesima perla che va ad arricchire la preziosissima bacheca del fuoriclasse salisburghese che per l’ennesima volta va a mostrare al mondo che lo ammira, le sua capacità, la sua voglia, e la sua incredibile voglia di migliorarsi sempre di più nonostante oramai non si abbiano più dubbi che sia lo sciatore più forti di sempre. Ennesimo secondo posto per il povero Kristoffersen, oramai rassegnato alla supremazia di Re Marcel, che chiude con un distacco di 71 centesimi; ottimo terzo per l’evergreen transalpino Thomas Fanara che rimonta ben 3 posizioni a un secondo e quattro dalla vetta: quarto Pinturault e quinto Kranjec. Malissimo i nostri azzurri che in data odierna non riescono ad affermarsi nelle posizioni che contano dove il migliore è De Aliprandini 13mo; per gli altri troviamo Maurberger 15mo, mentre nettamente più attardati Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti rispettivamente 24mo e 25mo. Per lo sci alpino appuntamento a domani per la prova di slalom. http://discesalibera.org/2019/01/12/sci-alpino-nelluniversita-del-gigante-ad-adelboden-affermazione-numero-66-di-marcel-hirscher/
  12. 11 - OBERHOF (PU - F) /// Winner: Lisa VITTOZZI (ITA) Al tentativo numero 171 (341 conteggiando anche il settore maschile), l’ITALIA è riuscita a sfatare il tabù della vittoria nelle gare a inseguimento di biathon. L’impresa è stata coronata da Lisa VITTOZZI, che sulle nevi di Oberhof ha archiviato il sesto podio individuale della carriera, ma soprattutto dopo Nathalie Santer è diventata la seconda biathleta italiana a conquistare due successi consecutivi in Coppa del Mondo In precedenza, nelle gare a inseguimento, i biathleti azzurri erano saliti sul podio in 24 occasioni senza mai occupare il gradino più alto. Per la prima volta nella storia, due biathlete italiane occupano le prime due posizioni nella classifica generale di Coppa del Mondo Continua su: https://www.facebook.com/massimiliano.ambesi/photos/a.277972812365504/1160357527460357/?type=3&theater
  13. @Tatanka36 back to back di Vittozzi che dopo la sprint vince l'inseguimento ad Oberhof. Pazzesca. Wierer recupera 19 posizioni e perde il podio per un ultimo errore al poligono e per un contatto con caduta con Bescond, chiudendo quinta. Wierer e Vittozzi prima e seconda in generale. Pazzesco.
  14. Termina sul più bello il sogno di Andreas Seppi nella finale dell’ATP di Sydney (Australia). L’azzurro (n.37 del mondo) è stato sconfitto dall’australiano Alex De Minaur (n.29 del ranking) con il punteggio di 7-5 7-6 (5) in 2 ore e 6 minuti di partita e i rimpianti per quello che sarebbe potuto essere e invece non è stato ci sono. L’altoatesino ha sprecato in più di un’occasione alcune situazioni di vantaggio ma resta comunque la bontà del torneo disputato, buon indicatore in vista degli Australian Open (14-27 gennaio). https://www.oasport.it/2019/01/tennis-atp-sydney-2019-andreas-seppi-lotta-ma-deve-cedere-ad-alex-de-minaur-in-finale-lazzurro-ko-in-due-set2/ Vista. Ha sprecato praticamente tutto facendosi fare un controbreak nel secondo set compromettendo il tutto, per non parlare degli errori al TB.
  15. SUPERCOPPA TIM: JUVENTUS - MILAN STADIO "KING ABDULLAH SPORT CITY STADIUM" - Gedda, mercoledì 16/01/2019 - Ore 18:30 Qui la cronaca del match
  16. SUPERCOPPA TIM: JUVENTUS - MILAN STADIO "KING ABDULLAH SPORT CITY STADIUM" - Gedda, mercoledì 16/01/2019 - Ore 18:30 Qui i vostri commenti post-partita
  17. Tim Cup (Ottavi di finale) STADIO "R. DALL'ARA"- Bologna, sabato 12/01/2019 BOLOGNA - JUVENTUS 0-2 Un gol per tempo al Bologna, a firma Bernardeschi e Kean, e la Juve stacca il biglietto per i quarti di Coppa Italia per la dodicesima volta consecutiva, stabilendo un ennesimo record. I bianconeri non si devono dannare per aver ragione dei rossoblu, anche grazie a un ottimo approccio alla gara. Le vacanze non hanno lasciato scorie nelle gambe e men che meno nella testa e così, nonostante uno schieramento inedito, la manovra scorre fluida e la vittoria arriva puntuale. ERRORE DI DA COSTA, BERNARDESCHI PUNISCE Kean al centro dell'attacco e Spinazzola sulla sinistra sono le due novità presentate nella formazione titolare da Allegri, che deve rinunciare a Benatia, inizialmente annunciato in campo e poi costretto a fermarsi per un fastidio muscolare accusato durante il riscaldamento. La Juve impone subito un ritmo elevato alla gara, mentre il Bologna concede campo, rifugiandosi nella propria metà campo. Un atteggiamento, quello dei padroni di casa, che non paga, perché già al 9' i bianconeri passano. De Sciglio lancia lungo verso l'area di rigore, Da Costa esce fino al limite per bloccare in presa alta, ma si scontra con Calabresi, anche lui a caccia del pallone. Bernardeschi è in agguato e può agevolmente infilare nella rete sguarnita il gol del vantaggio. KEAN, RADDOPPIO! Il Bologna a questo punto deve cambiare i piani e prova a reagire, ma in questo modo concede più spazi, rendendo la partita ancor più vivace. La Juve cerca il raddoppio con Emre Can, Khedira e Kean, che non inquadrano la porta, e con il colpo di testa di Bonucci, troppo centrale. Douglas Costa sulla destra è incontenibile, spesso porta via due uomini da solo e De Sciglio può approfittarne per aumentare la sua spinta, ma anche dall'altra parte Spinazzola si fa vedere con qualche buona incursione sul fondo. Per il colpo del ko si deve però aspettare l'inizio della ripresa: Bernardeschi parte in posizione centrale, allarga il gioco per Douglas Costa che si accentra e scarica un sinistro che, deviato da Helander, termina sui piedi di Kean, libero a centro area e pronto a mettere alle spalle di Da Costa il suo secondo gol il bianconero. Curioso che anche il primo, siglato nel maggio 2017, fosse arrivato al Dall'Ara contro i rossoblu. PRONTI PER LA SUPERCOPPA Il diciottenne lascia il posto a Ronaldo poco dopo il quarto d'ora, anche se la partita ormai non ha più molto da dire. La Juve controlla agevolmente i timidi tentativi di del Bologna di riaprire la gara e Allegri può regalare qualche minuto anche a Dybala e Alex Sandro, in campo al posto degli ottimi Douglas Costa e Spinazzola. Il risultato non cambia più e i bianconeri avanzano ai quarti di finale, dove troveranno la vincente della sfida di lunedì tra Atalanta e Cagliari. Per il prossimo turno si dovrà comunque aspettare fine mese; nel frattempo si dovrà riprendere la marcia in campionato e, prima ancora, andare a caccia della Supercoppa, mercoledì, a Gedda, contro il Milan. BOLOGNA-JUVENTUS 0-2 RETI: Bernardeschi 9' pt Kean 4' st BOLOGNA Da Costa; Calabresi, Danilo, Helander; Mattiello (24' st Orsolini), Soriano, Pulgar, Svanberg (17' st Donsah), Dijks, Destro (32' st Palacio), Sansone A disposizione: Skorupski, Pirana, Gonzalez, Corbo, De Maio, Mbaye, Krejci, Falcinelli, Okwonkwo Allenatore: Inzaghi JUVENTUS Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Spinazzola (35' st Alex Sandro); Khedira, Pjanic, Emre Can; Douglas Costa (32' st Dybala), Kean (17' st Ronaldo), Bernardeschi A disposizione: Perin, Pinsoglio, Rugani, Bentancur, Matuidi Allenatore: Allegri ARBITRO: La Penna ASSISTENTI: Gori, Rossi QUARTO UFFICIALE: Rapuano VAR: Calvarese, Lo Cicero AMMONITI: 30' pt Bernardeschi, 44' pt De Sciglio, Emre Can 24' st, 37' st Soriano https://www.juventus.com/it/news/news/2019/bologna-juventus_commento.php
  18. L'Australian Open 2019 è un torneo di tennis disputato nel complesso di Melbourne Park, a Melbourne in Australia, fra il 14 e il 27 gennaio 2019. È stata la 107ª edizione dell'Australian Open, il primo dei quattro tornei del Grande Slam dell'anno 2019. Il torneo ha compreso per la categoria Seniors i tornei di singolare, doppio e doppio misto. Inoltre sono stati messi in palio i titoli della categoria Junior e tennis in carrozzina. Roger Federer era il detentore del titolo nel singolare maschile. Caroline Wozniacki era la detentrice del singolare femminile.
  19. Stagione Agonistica 2018/19 Match di riferimento: Bologna - Juventus
  20. Prima team sprint stagionale per quanto riguarda la Coppa del Mondo di combinata nordica: gara a coppie (7,5 chilometri di fondo ad inseguimento con tre cambi, uno per giro) che si disputa nell’appuntamento italiano in Val di Fiemme e, dopo il salto sul trampolino HS135 di Predazzo, i beniamini di casa sono in piena corsa per un grandissimo risultato. Samuel Costa ed Alessandro Pittin sono riusciti infatti a difendersi al meglio nella prova più ostica, soprattutto per la stella della compagine tricolore, e ora potranno esprimere tutte le loro potenzialità nel fondo. 120 metri per Costa, addirittura 123 per Pittin che è risultato il settimo migliore per quanto riguarda il parziale. La posizione in classifica è davvero ideale: gli azzurri sono quinti, alla pari con l’Austria quarta, a 51” dalla vetta. L’obiettivo non può che essere quello del podio, visto che il duo di casa ha a disposizione il miglior fondista del circuito. https://www.oasport.it/2019/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-val-di-fiemme-2019-samuel-costa-ed-alessandro-pittin-super-nel-salto-si-giocano-il-podio-nella-team-sprint2/
  21. 6 - SAPPORO (LH-F / HS137) /// Winner: Daniela IRASCHKO-STOLZ (AUT) La Coppa del Mondo 2018-2019 di salto con gli sci femminile è ripartita con la prima gara del weekend a Sapporo, in occasione della terza tappa stagionale. Sul trampolino HS137 nipponico si è sorprendentemente imposta l’austriaca Daniela Iraschko-Stolz, tornata al successo dopo un digiuno di quasi un anno prendendosi la testa della graduatoria nella prima serie e difendendola strenuamente nella seconda dagli attacchi della tedesca Juliane Seyfarth, seconda, e della rimontante norvegese Maren Lundby, terza. https://www.oasport.it/2019/01/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-sapporo-2019-daniela-iraschko-stolz-vince-davanti-a-seyfarth-e-lundby-delude-takanashi-11-runngaldier-ottima-122/
  22. La Coppa del Mondo 2018-2019 di salto con gli sci femminile è ripartita con la prima gara del weekend a Sapporo, in occasione della terza tappa stagionale. Sul trampolino HS137 nipponico si è sorprendentemente imposta l’austriaca Daniela Iraschko-Stolz, tornata al successo dopo un digiuno di quasi un anno prendendosi la testa della graduatoria nella prima serie e difendendola strenuamente nella seconda dagli attacchi della tedesca Juliane Seyfarth, seconda, e della rimontante norvegese Maren Lundby, terza. https://www.oasport.it/2019/01/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-sapporo-2019-daniela-iraschko-stolz-vince-davanti-a-seyfarth-e-lundby-delude-takanashi-11-runngaldier-ottima-122/
  23. Va alla ceca Petra Kvitova la finale del torneo WTA Premier di Sydney: sul cemento outdoor australiano, al termine di una battaglia sportiva durata due ore e venti minuti, esce sconfitta la beniamina di casa Ashleigh Barty, rimontata e battuta con il punteggio finale di 1-6 7-5 7-6 (3). https://www.oasport.it/2019/01/tennis-wta-sydney-2019-petra-kvitova-doma-ashleigh-barty-al-termine-di-una-lunga-battaglia-e-fa-suo-il-torneo/
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