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Benatia lascia la Juventus e si trasferisce in Qatar
Morpheus © ha risposto al topic di ZEBR one in Archivio Calciomercato
Il prossimo che tira fuori illazioni da asilo su Allegri e Bonucci in merito alla cessione di Benatia si becca una sospensione grande quanto a una casa.- 1642 risposte
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SCI NORDICO - Coppe del Mondo 2018/19
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Biathlon: anche ad Anterselva vale la dura legge di Johannes Thingnes Bø Anche ad Anterselva c’è un unico, solo, esclusivo dominatore del Biathlon maschile edizione targata 2018/19, e questo corrisponde al nome di Johannes Thingnes Bø: il fuoriclasse battente bandiera norvegese va a vincere con un solo errore su due poligoni e con una tenuta sugli sci assolutamente magistrale, davanti al compagno di squadra Erlend Bjoentegaard di 17”, e davanti al francese Antonin Guigonnat che completa il podio staccato di 20” Gran bella gara dei nostri atleti azzurri grazie alle belle prestazioni di Lukas Hofer che chiude all’ottavo posto e di Dominik Windisch decimo con l’Italia che quindi piazza due atleti nella top 10 dinnanzi al pubblico di casa; circa gli altri Thomas Bormolini chiude al posto numero 44, Daniele Cappellari al 74, ed infine Giuseppe Montello lontanissimo alla casella numero 95. Per Bø si tratta della decima vittoria in stagione, la quinta in modalità sprint su sei gara dove, in quella persa ad Oberhof a vantaggio di Loginov, è arrivato secondo; un autentico dominio sinonimo della grande forza di questo atleta che ha alzato indubbiamente l’asticella puntando a ritmi impressionanti dando una vera e propria spallata alla classifica generale e a quelle di specialità attivando in tutti gli osservati che, il meglio, debba addirittura ancora venire. http://discesalibera.org/2019/01/25/biathlon-anche-ad-anterselva-vale-la-dura-legge-di-johannes-thingnes-bo/ -
[ VOLLEY MASCHILE ] Superlega Credem Banca 2018-19
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Julio, fai giocare BEDNORZ FALLO GIOCARE -
Biathlon - Coppa del Mondo 2018/19
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17 - ANTERSELVA (SP - M) /// Winner: Johannes Thinges BØ Anche ad Anterselva c’è un unico, solo, esclusivo dominatore del Biathlon maschile edizione targata 2018/19, e questo corrisponde al nome di Johannes Thingnes Bø: il fuoriclasse battente bandiera norvegese va a vincere con un solo errore su due poligoni e con una tenuta sugli sci assolutamente magistrale, davanti al compagno di squadra Erlend Bjoentegaard di 17”, e davanti al francese Antonin Guigonnat che completa il podio staccato di 20” Gran bella gara dei nostri atleti azzurri grazie alle belle prestazioni di Lukas Hofer che chiude all’ottavo posto e di Dominik Windisch decimo con l’Italia che quindi piazza due atleti nella top 10 dinnanzi al pubblico di casa; circa gli altri Thomas Bormolini chiude al posto numero 44, Daniele Cappellari al 74, ed infine Giuseppe Montello lontanissimo alla casella numero 95. Continua su: http://discesalibera.org/2019/01/25/biathlon-anche-ad-anterselva-vale-la-dura-legge-di-johannes-thingnes-bo/- 42 risposte
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Sci Alpino - Coppa del Mondo 2018/19
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23 - KITZBÜHEL (DH - M) /// Winner: Dominik PARIS (ITA) Il re, per questo 2019, della discesa libera maschile più famosa e suggestiva al mondo è ancora Dominik Paris che dopo il 2013 e il 2016 pone in essere una gara assolutamente fuori dal mondo riuscendo a battere di 20 centesimi un Beat Feuz che sembrava irraggiungibile dopo un tratto di scorrevolezza che è stato pura poesia per l’elvetico, interpretando al meglio il tracciato più difficile sulla faccia della terra; Paris così facendo entra nella storia dello sci con quattro affermazioni a Kitzbuhël con 3 appunto come detto in discesa cui bisogna aggiungere anche l’affermazione in super-g datata 23 gennaio 2015, un fuoriclasse incredibile che ancora una volta dimostra non soltanto il suo talento ma il suo stato di forma pazzesco dimostrando di essere uno dei migliori atleti presenti sulla faccia della terra in tratto veloce e di avere la certezza di stare all’interno di una dimensione che denota diverse categorie di differenza sopra molti avversari. Scorrevolezza, attenzione nelle curve interpretandole maestosamente, e una concentrazione massima sono soltanto tre degli innumerevoli fattori e qualità che han permesso al nostro atleta di fare la differenza e di essere sommerso dagli onori della cronaca sportiva odierna scrivendo un’altra importante pagina di sport per l’Italia. Terzo posto per l’austriaco Streidinger che col pettorale numero 27 beffa Christof Innerhofer che chiude quarto staccato di 93 centesimi dalla vetta dove sventola fiero il nostro tricolore, e completa il podio chiudendo al terzo posto a 37 centesimi di distacco. Chiude i primi 5 l’austriaco Dunklemeier. http://discesalibera.org/2019/01/25/sci-alpino-dominik-paris-e-nella-storia-dello-sci-con-il-terzo-sigillo-in-discesa-sulla-streif/ -
SCI ALPINO - Coppa del Mondo di 2018/19
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Sci Alpino: Dominik Paris è nella storia dello sci con il terzo sigillo in discesa sulla Streif Della Streif di Kitzbuhël e del suo aspetto mitologico che al sol sentir nominare fa venire la pelle d’oca per la storia che è stata scritta e per le sensazioni che trasmette ne abbiamo parlato ieri, oggi invece menzioniamo le celebrazioni che consentono di arricchire la storia di questo grande tassello del mosaico dell’immenso mondo dello sport e che, per la quinta volta nell’albo d’oro della discesa libera, colorano d’azzurro il bianco cielo austriaco. Il re, per questo 2019, della discesa libera maschile più famosa e suggestiva al mondo è ancora Dominik Paris che dopo il 2013 e il 2016 pone in essere una gara assolutamente fuori dal mondo riuscendo a battere di 20 centesimi un Beat Feuz che sembrava irraggiungibile dopo un tratto di scorrevolezza che è stato pura poesia per l’elvetico, interpretando al meglio il tracciato più difficile sulla faccia della terra; Paris così facendo entra nella storia dello sci con quattro affermazioni a Kitzbuhël con 3 appunto come detto in discesa cui bisogna aggiungere anche l’affermazione in super-g datata 23 gennaio 2015, un fuoriclasse incredibile che ancora una volta dimostra non soltanto il suo talento ma il suo stato di forma pazzesco dimostrando di essere uno dei migliori atleti presenti sulla faccia della terra in tratto veloce e di avere la certezza di stare all’interno di una dimensione che denota diverse categorie di differenza sopra molti avversari. Scorrevolezza, attenzione nelle curve interpretandole maestosamente, e una concentrazione massima sono soltanto tre degli innumerevoli fattori e qualità che han permesso al nostro atleta di fare la differenza e di essere sommerso dagli onori della cronaca sportiva odierna scrivendo un’altra importante pagina di sport per l’Italia. Terzo posto per l’austriaco Streidinger che col pettorale numero 27 beffa Christof Innerhofer che chiude quarto staccato di 93 centesimi dalla vetta dove sventola fiero il nostro tricolore, e completa il podio chiudendo al terzo posto a 37 centesimi di distacco; completa i primi cinque il canadese Thomsen a un secondo e sei decimi. L’appuntamento con lo sci alpino, tempo permettendo, in Coppa del Mondo è previsto per domani con alle 09:30 la prima manche di slalom speciale a Kitzbuhël (Con la seconda alle 12:30), e alle 10:00 la discesa libera femminile a Garmisch-Partenkirchen http://discesalibera.org/2019/01/25/sci-alpino-dominik-paris-e-nella-storia-dello-sci-con-il-terzo-sigillo-in-discesa-sulla-streif/ -
Benatia lascia la Juventus e si trasferisce in Qatar
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Un consiglio: invece di scrivere stupidaggini, alle volte, sarebbe cosa buona e giusta evitare di scrivere forse. Detto questo, avrei preso Skrtel ma Benatia in rosa scontento anche no; buona plusvalenza e bentornato a Caceres, sperando abbia terminato il suo tirocinio tra una infermeria e l'altra.- 1642 risposte
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SCI ALPINO - Coppa del Mondo di 2018/19
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PARISSS MAMMAMIA COSA HA FATTO -
Biathlon - Coppa del Mondo 2018/19
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17 - ANTERSELVA (SP - F) /// Winner: Marketa DAVIDOVÁ (CEC) Gran bella soddisfazione per Marketa Davidová oggi nella 7,5km sprint che apre la settimana di competizione nostrana ad Anterselva, che fa segnare la prima vittoria in carriera in Coppa del Mondo in un momento di grande battaglia tra le principali favorite, tra cui due azzurre, per la vittoria finale. L’atleta della Repubblica Ceca batte di quasi due secondi la finnica Kaisa Mäkäräinen che arpiona in rimonta il secondo posto dopo una bella gara sugli sci anticipando Marte Olsbu Røiseland che chiude in terza posizione a tre secondi e mezzo dalla vetta conquistata da Davidová che grazie allo zero al secondo poligono ha relegato fuori dal podio la campionessa tedesca Laura Dahlmeier che si deve accontentare della quarta piazza. Capitolo italiane: giornata non fortunata per Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi che chiudono rispettivamente ottava e quinta incrementando però il vantaggio contro le rivali straniere tra cui Fialková e Kuzmina oggi autrici di una gara non poco impeccabile: Dorothea mantiene il pettorale giallo da leader della generale mentre Lisa, staccata di soli 12 punti dalla leader altoatesina, tiene il pettorale rosso di specialità sprint, Italia quindi che al femminile dimostra ancora il suo alto livello e tiene bene le distanze dalla concorrenza sempre più agguerrita. Continua su: http://discesalibera.org/2019/01/24/biathlon-ad-anterselva-le-favorite-sbagliano-davidova-no-e-centra-il-successo/- 42 risposte
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SCI NORDICO - Coppe del Mondo 2018/19
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Gran bella soddisfazione per Marketa Davidová oggi nella 7,5km sprint che apre la settimana di competizione nostrana ad Anterselva, che fa segnare la prima vittoria in carriera in Coppa del Mondo in un momento di grande battaglia tra le principali favorite, tra cui due azzurre, per la vittoria finale. L’atleta della Repubblica Ceca batte di quasi due secondi la finnica Kaisa Mäkäräinen che arpiona in rimonta il secondo posto dopo una bella gara sugli sci anticipando Marte Olsbu Røiseland che chiude in terza posizione a tre secondi e mezzo dalla vetta conquistata da Davidová che grazie allo zero al secondo poligono ha relegato fuori dal podio la campionessa tedesca Laura Dahlmeier che si deve accontentare della quarta piazza. Capitolo italiane: giornata non fortunata per Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi che chiudono rispettivamente ottava e quinta incrementando però il vantaggio contro le rivali straniere tra cui Fialková e Kuzmina oggi autrici di una gara non poco impeccabile: Dorothea mantiene il pettorale giallo da leader della generale mentre Lisa, staccata di soli 12 punti dalla leader altoatesina, tiene il pettorale rosso di specialità sprint, Italia quindi che al femminile dimostra ancora il suo alto livello e tiene bene le distanze dalla concorrenza sempre più agguerrita. Per il Biathlon appuntamento a domani sempre ad Anterselva e sempre alle 14:30 con la sprint maschile in un ambito dove Johannes Bø continua a fare il vuoto. http://discesalibera.org/2019/01/24/biathlon-ad-anterselva-le-favorite-sbagliano-davidova-no-e-centra-il-successo/ -
SCI ALPINO - Coppa del Mondo di 2018/19
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Nel tempio della velocità e della gloria respirando l’aria della storia: semplicemente Streif “È difficile camminare sulle orme degli eroi, la loro falcata è troppo ampia.” Prendendo in prestito un punto di vista molto caro a Turhan Raisev, letterato molto importante in terra bulgara, si può iniziare a definire un primo contorno ad ampio raggio per introdurre l’argomento di discussione inerente a quella che è semplicemente la pista più suggestiva di tutto lo sci alpino. La località è Kitzbühel, un comune delizioso e incantevole con più di ottomila anime nel suo interno situato nel Tirolo in terra austriaca che dal lontano 1931 ospita annualmente il trofeo dell’Hahnenkamm, nome preso dalla montagna Hahnenkammrennen dove sulle piste Streif per l’ambito veloce, e Ganslern per l’ambito tecnico, vengono svolte le gare di Coppa del Mondo. Oggi andremo alla scoperta della prima: quando senti nominare la Streif, capisci immediatamente che per quanto concerne lo sci alpino, lo sport invernale, e lo sport in senso generale (Come una sorta di insiemi dove gli uni contengono gli altri e si completano reciprocamente come una incantevole unità di intenti fra il cielo e il mare), questo nome è assoluto sinonimo diretto di storia, di imprese memorabili ed indelebili, e di coraggio. Ci sono dei posti, all’interno del mondo dello sport, dove alcune cornici rappresentano l’esatta perfezione entro il quale poi si dipingerà un’opera che a prescindere sarà straordinaria: basti pensare a Montecarlo per la F1, all’Alpe d’Huéz per il ciclismo, a Wimbledon per il tennis, e proprio alla Streif per lo sci dove, quando vinci, hai quasi le stesse sensazioni degli allori forgiati dal sacro fuoco di Olimpia: pensate al cancelletto di partenza, dove gli atleti respirano non soltanto la tensione ma anche il peso della storia e del prestigio di questa pista praticamente unica al mondo: ci si lancia e si affronta subito la Mausefalle con il primo salto, poi è il turno della Steilhang, una doppia curva in contropendenza che anticipa il tratto centrale della pista, con il passo strettissimo del Brückenschuss cui segue la Steilhang dove l’atleta cerca la velocità massima e dove, probabilmente, si deciderà la prestazione; fase di ripido con l’Hausbergkante, che immette sul rettilineo finale dello Zielschuss. Per i grandi campioni forgiati dagli onori di questo autentico tempio dello sport, l’albo d’oro dice che il primatista assoluto in discesa libera con cinque trionfi più una in super-g è l’elvetico Didier Cuche, mentre il percorso inverso è stato posto in essere dal grande Hermann Maier, con cinque vittorie in super-g e una in discesa; ad ogni modo entrambi sono nella storia di Kitzbuhël in ambito veloce con uno score totale di sei. Mentre in discesa si corre, come detto, dal 1931, in super-g la storia è molto più recente visto che si è partiti dal 1995. Le gare sono esclusivamente maschili anche se dal 31 al 61 anche le donne hanno avuto la possibilità di gareggiare con Traudl Hecker, 10 volte campionessa austriaca, ha ottenuto due affermazioni (Record) nelle ultime 2 edizioni disputate. Anche l’Italia, e soprattutto nella storia recente, ha un grande lustro in questa pista: in discesa fu il grande Kristian Ghedina, il 24 gennaio del 1998, a bagnare l’appuntamento azzurro con la vittoria; nel 2013 e nel 2017 invece Dominik Paris fu l’eroe della Streif entrando nella storia come l’unico azzurro a vincere ben 2 volte la discesa qui in Coppa del Mondo; Peter Fill invece è stato l’unico italiano a vincere in entrambi i segmenti di gara alzando il trofeo nel 2015 in super-g (Primo italiano) e nel 2016 in discesa. La tavola l’abbiamo apparecchiata, e adesso non ci resta altro che sederci e goderci lo spettacolo offerto da questi autentici eroi alpini capaci di lanciarsi da 1.665 metri di altitudine anche a 145 km/h; l’appuntamento con la velocità a Kitzbuhël è previsto per domani alle 11:30 con il super-g, e sabato alla stessa ora con la discesa; ricordiamo altresì che le ragazze saranno impegnate a Garmisch-Partenkirchen sabato alle 10 con la discesa, e domenica alle 11.30 con il super-g. Continua su: http://discesalibera.org/2019/01/24/nel-tempio-della-velocita-e-della-gloria-respirando-laria-della-storia-semplicemente-streif/ -
SCI NORDICO - Coppe del Mondo 2018/19
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A breve il via alla stagione di Coppa del Mondo di Sci Velocità Valentina Greggio, fuoriclasse azzurra e campionessa in carica Tra i tanti sport invernali che hanno dato e danno continuamente lustro all’Italia grazie ai suoi fuoriclasse di livello assoluto, lo sci velocitàrecita una parte da leone. Discesa Libera è sempre ben lieta di parlare di esso con estremo entusiasmo ed un immenso piacere considerando, al di là dei risultati nostrani che han relegato la spedizione azzurra nell’élite dello sport in generale oramai da anni, la meravigliosa disciplina cui ci si riferisce dove abbondano tecnica e assoluta competizione e dove abbiamo sempre riscontrato le gentilezza e il garbo degli atleti che lo praticano. La stagione di Coppa del Mondo 2019 vedrà il suo start venerdì 8 febbraio a Idre Fjäll in terra svedese per la prima gara al femminile e al maschile di SP1; il giorno successivo, sabato 9 febbraio, si replicherà con la seconda gara stagionale sempre negli stessi format; successivamente si volerà a Salla in Finlandia il 12 e 13 febbraio, mentre nella patria dello ski speed, Vars in terra transalpina, si andrà il 3 e 4 aprile prima del gran finale a Grand Valira in Andorra il 12 e 13 aprile che chiuderanno il tutto. L’Italia parte da basi solidissime, anzi, le migliori possibili: sotto questo punto di vista possiamo basarci sempre sul meglio a disposizione soprattutto con Valentina Greggio tra le donne che riparte dall’ultima sfera di cristallo arpionato nel 2018 e vogliosa di andare all’assalto della quinta dall’alto della sua classe e con in tasca il record di velocità mondiale ottenuto anche il 26 marzo 2016 sulla pista Chabrières a Vars, in Francia, facendo fermare la fotocellula a 247,083 km/h. e con i fratelli Origone tra gli uomini: Simone, l’atleta più vincente in questa sede, ha dimostrato più forza di ogni infortunio e con la sua immensa forza, da detentore anch’esso, va a caccia dell’undicesima Coppa del Mondo inseguendo il record di velocità appartenente oggi a suo fratello Ivan, “il missile bianco”, ottenuto anche lui il 26 marzo 2016 al pari della Greggio a Chabrières con la misura di 254,9 km/h per quello che è stato un giorno storico per lo sport italiano in generale; a completare il team azzurro Emilio Giacomelli cui si aggiungono anche gli atleti della squadra junior Samuele Cappello e Bianca Bonetti. Le motivazioni non mancano anche perché la concorrenza è agguerrita, soprattutto in un anno come questo con la presenza dei Campionati del Mondo, ma la programmazione e gli sviluppi continui dei nostri ragazzi coniugati ad una dedizione unica in sede di allenamento ci fanno affrontare questa vigilia con estrema fiducia e positività anche per questo 2019. Mettiamoci comodi, perché lo spettacolo di questi coraggiosissimi ragazzi sta per iniziare con l’auspicio che le tinte azzurre, ancora una volta, possano fare da cornice alle loro meravigliose prestazioni. Continua su: http://discesalibera.org/2019/01/23/a-breve-il-via-alla-stagione-di-coppa-del-mondo-di-sci-velocita/ -
SCI ALPINO - Coppa del Mondo di 2018/19
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Ho visto, tremo da stamani per la felicitá Non me lo aspettavo Inviato dal mio Samsung Note9 utilizzando Tapatalk -
SCI ALPINO - Coppa del Mondo di 2018/19
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“Dobbiamo essere grati alle persone che ci rendono felici, sono gli affascinanti giardinieri che rendono la nostra anima un fiore.” Marcel Proust, in un aforisma pazzesco, ha identificato una serie di sfaccettature fondamentali della vita un poco più di quattro righe: ha menzionato la felicità, il fascino, la bellezza, e anche la luce che ci circonda rendendo tutto più magico quando tutti questi fattori vanno a coniugarsi per comporre alla fine la sintesi più definita del sentirsi vivi. Senza filosofeggiare più di tanto in dubbio che questa serie di emozioni possa scaturire anche nella vita di un atleta quando riesce a trasferire in professione quello che é il proprio amore: di quello di Sofia Goggia nei confronti dello sci ne abbiamo parlato in tutti gli aspetti fondamentali, e conoscendo quanto sia viscerale è difficile anche solo provare ad immaginare quanto siano stati questi mesi duri lontani da quel bianco magico e dalle competizioni; spesso quando le cose belle finiscono, ci intristiamo pensando che queste volano via facilmente rapidamente rubandoci anche gran parte del tempo, ma alla fine anche gli aspetti brutti terminano e ci insegnano sempre che una nuova alba sorge sempre, ed è possibile osservarla anche meglio di prima perché la vediamo con gli occhi più forti, più resistenti, forgiati dalla sofferenza e dai problemi, che alla fine fortificano. E’ il principio non solo del tempo che scorre inesorabilmente ma anche della vita. In questi giorni la nostra atleta é in località Passo San Pellegrino per proseguire con gli allenamenti per poi spostarsi a Garmisch-Partenkirchen dove nel weekend riprenderá la Coppa del Mondo e dove la bella bergamasca parteciperá alla discesa di prova per testare il tutto. Ecco quindi il suo ritorno in pista dopo tanto tempo e dopo una sfortuna incredibile; ci vorrá del tempo naturalmente per riprendere la condizione e la confidenza con gli sci, ma questo é il primo mattoncino e la bella Sofia, dopo tanto tempo, si sta apprestando a metterlo; con calma e pazienza, con dedizione e serietà, la voglia di non fermarsi mai ha fatto anche questa volta la differenza e ha prevaricato sulla sfortuna. Qui c’é un posto dove in estate, al mattino, si può ammirare la tranquillità del mare proprio sorgere del sole carpendo una calma difficilmente riscontrabile altrove e dove chi vi scrive si rifugia spesso e volentieri, una specie di calma apparente, come una sorta di preludio un qualcosa direttamente più determinante che sfocia nell’esplosione di una energia unica data dell’incrocio della nostra stella con le acque; con Sofia trovo delle analogie: basti pensare a quell’attimo prima che si apra il cancelletto di partenza, a tutta quella calma e a quel silenzio, provate anche solo per un istante a chiudere gli occhi contando sino a 3 e tentate di simulare quel momento, a fare quel carico di emozioni… E poi? E poi via. Giú con la fame, la rabbia nella discesa, e quelle linee a tratti poetiche ed eleganti e a tratti forti ed energiche, che denotano l’essenza di questa ragazza volta ad inseguire neve dopo neve un nuovo sogno per cui valga la pena esistere. Tornando a Marcel Proust, Si parlava di felicità nel primo capoverso, e vedere quella che è stata la ragione scatenante di questo piccolo angolo di scrittura di mettere ai piedi con gli sci virgola e l’aspetto di gioia e dell’essere felice più ampio che si possa immaginare. Si riparte quindi da Garmisch, verso una nuova alba da vedere ma sempre dallo stesso punto di ammirazione, quello situato al tuo fianco pronti a sostenerti che sia primo o ultimo posto, perché la gioia nel rivederti con quegli sci anche in un semplice allenamento o test, semplicemente, non si puó quantificare figuriamoci classificare. Come diceva Ligabue qualche anno fa: “ora che ci sei, come io vorrei”, con quegli sci ai piedi e quel sorriso bello come quel mare su menzionato nel mese di agosto. Bentornata Sofi, in bocca al lupo. Continua su: http://discesalibera.org/2019/01/23/una-nuova-alba-sulle-nevi-piccola-grande-sofia/ -
SCI ALPINO - Coppa del Mondo di 2018/19
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Il talento di Mrs. Lindsey Vonn Walt Disney disse una volta : “tu puoi disegnare, creare e costruire il posto più bello del mondo. Ma ci vogliono le persone per rendere il sogno realtà.” Quando pensiamo a Walt Disney, pensiamo a milioni di sogni che guardando centinaia di suoi film abbiamo tutti noi creduto più di una volta che si potessero tramutare in realtà; crescendo poi, osservando alcuni atleti che hanno lasciato indelebilmente il segno nel libro dello sport attraverso le loro gesta che gli han permesso di segnare il tempo ed entrare nella storia direttamente dalla porta principale travolti dagli onori del caso, abbiamo davvero pensato che proprio quei sogni visti in quelle proiezioni, spesso, erano reali: Lindsey Vonn è stata una che ha fatto nascere pensieri come questi in quanto sciando ci ha spiegato come la meraviglia potesse travalicare ogni confine. La bella Lindsey è stata brava a sfruttare al massimo tutto il suo talento arrivando a raggiungere le vette più alte del suo sport e di quello in generale, bypassando ogni tipo di sfortune di infortunio che ne han segnato la carriera, rialzandosi sempre più forte e e andando a centrare i suoi obiettivi. Sciare, disegnare, incantare, emozionare, dipingere: tanti verbi diversi tra loro ma uniti sotto il comune denominatore di questa infinita campionessa che li ha uniti spesso e volentieri sotto il prestigioso tempio della vittoria. Una donna meravigliosa ancor prima dell’atleta, sempre disponibile con tutti senza sottrarsi mai a qualsiasi sorriso con i suoi appassionati: a differenza di molte altre star celebri sulla faccia del mondo, lei, è stata la più umana tra gli extraterrestri sportivi, una perla rara in un mondo che va sempre di fretta e cade spesso nell’indifferenza; l’amore attuato nel suo sport e nei confronti di tutti coloro che gli hanno dimostrato affetto e una dedizione assoluta nel lavoro effettuato sino ai minimi dettagli convolato a nozze con il suo talento, sono state le armi più grandi di una campionessa senza tempo che è stata in grado di unire il mondo sotto un’unica grande bandiera, la sua, portando chiunque dalla sua parte perché è davvero impossibile non amarla. Anno dopo anno però è normale che il fisico ti presenti il conto dopo tanti stop, e forse adesso è arrivato il momento di fermarsi per dare un po’ sollievo a quelle ginocchia facendogli tirare il fiato e riposando; non sappiamo se quella di Cortina sia stata davvero l’ultima gara ufficiale per Lindsey Vonn abbracciata dalla nostra Sofia Goggia, un’altra perla rara in una mare immenso come quello dello sport, quello che è certo è che se addio dovrà essere questo verrà fatto con tutti gli onori possibili ed immaginabili dei questo mondo e non con la tristezza nel cuore, quegli onori che solo e soltanto una campionessa dell’elite più celebre nella sala dello Sport con la S maiuscola possa ottenere, salutando il mondo sportivo davvero come si deve davanti a tutti noi cui abbiamo assistito alle sue gesta avendo avuto il privilegio di ammirarla nel corso di quel tempo che lei stessa si è impegnata con magia a fermare. Già, questa volta, cercheremo noi di regalarle una emozione con la consapevolezza che non basterà per tutte le meraviglie che ci ha donato facendoci assistere, probabilmente, allo sci più bello che si sia mai visto. http://discesalibera.org/2019/01/22/il-talento-di-mrs-lindsey-vonn/ -
[ Serie A TIM "1°G. Rit.." ] Juventus F.C. - A.C. ChievoVerona 3-0
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Ottimo iniziare il girone di ritorno con una vittoria mettendo nel tabellino molti alcuni giocatori come Douglas soprattutto che ancora non avevano segnato considerando che, qui, più vittorie fai meno sono i metri che ti separano dai tuoi obiettivi; adesso da domenica sino a mercoledì ci saranno due partite cardine che diranno molto sul cammino di questa squadra sperando di recuperare pedine dall'infermeria. Testa bassa e pedalare che è ancora molto lunga. Fino alla fine.- 171 risposte
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[ Serie A TIM "1°G. Rit.." ] Juventus F.C. - A.C. ChievoVerona 3-0
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[ Serie A TIM "1°G. Rit.." ] Juventus F.C. - A.C. ChievoVerona 3-0
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SIIIIIIIIIII- 171 risposte
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SERIE A TIM: JUVENTUS - CHIEVOVERONA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, lunedì 21/01/2019 - Ore 20:30 Qui le vostre pagelle
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[ Serie A TIM "2°G. Rit.." ] S.S. Lazio - Juventus F.C. 1-2
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SERIE A TIM: LAZIO - JUVENTUS STADIO "OLIMPICO" - Roma, domenica 27/01/2019 - Ore 20:30 Qui il preview del match ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !- 284 risposte
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[ Serie A TIM "1°G. Rit.." ] Juventus F.C. - A.C. ChievoVerona 3-0
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[ Serie A TIM "1°G. Rit.." ] Juventus F.C. - A.C. ChievoVerona 3-0
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FORZA JUVE!!!- 567 risposte
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Il Gol di Muntari... Moviola stagione 2018/19
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Stagione Agonistica 2018/19 Match di riferimento: Juventus ChievoVerona -
SCI NORDICO - Coppe del Mondo 2018/19
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SALTO CON GLI SCI Stefan Kraft torna alla vittoria in Coppa del Mondo dopo un digiuno di quasi due anni, imponendosi sul trampolino HS134 di Zakopane davanti al norvegese Robert Johansson e al sorprendente nipponico Yukiya Sato al termine di una gara condizionata da condizioni meteo variabili che hanno penalizzato diversi big nella prima serie. Per Kraft si tratta della tredicesima vittoria in carriera nel circuito maggiore, che gli permette di guardare con grande fiducia al resto della stagione con il mirino puntato sui Mondiali di Seefeld. L’austriaco ha eseguito alla perfezione nella prima manche e si è portato in testa con un salto da 133 metri e 145.4 punti, precedendo in classifica un fantastico Sato (stessa misura di Kraft ma con un punto in meno) e il norvegese Halvor Granerud, autore di una prestazione molto solida con 131.5 metri e 143.2 punti. La prima serie ha però regalato diverse controprestazioni abbastanza clamorose dovute a condizioni di vento molto difficili, tra cui un Ryoyu Kobayashi relegato al 23° posto, il polacco Dawid Kubacki solo 16° ed il padrone di casa (nativo di Zakopane) Kamil Stoch addirittura escluso dalla seconda manche con il 36° punteggio. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-zakopane-2019-stefan-kraft-torna-alla-vittoria-dopo-due-anni-kobayashi-buca-la-prima-serie-ed-e-7-delusione-stoch/ -
Ma roba da matti Jorge
