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  1. Karolina Pliskova vince il torneo WTA di Brisbane. La ceca supera l’ucraina Lesia Tsurenko con il punteggio di 4-6 7-5 6-2, conquistando così il proprio dodicesimo torneo in carriera. La Tsurenko, nel secondo set, arriva a due punti dalla vittoria, ma la Pliskova rimonta e supera l’avversaria facendo uso di tutte le armi a propria disposizione. Curiosamente, le due giocatrici torneranno ad affrontarsi entro le prossime 48 ore: il tabellone del WTA di Sydney le ha messe di fronte già al primo turno. La finale comincia male per la Pliskova, che perde subito il servizio a 30 e rimane a lungo in svantaggio. Nel sesto gioco la ceca coglie l’occasione di prendersi il break della parità a 30, salvo poi cedere di nuovo la battuta a zero. A quel punto la Tsurenko non concede altre occasioni e conquista il primo set per 6-4. https://www.oasport.it/2019/01/tennis-wta-brisbane-2019-karolina-pliskova-batte-lesia-tsurenko-in-tre-set-ed-apre-lanno-con-il-12-torneo-vinto-in-carriera/
  2. Cinico, sornione, campione. Roberto Bautista Agut, agli albori della stagione, è in forma eccellente e lo conferma anche quest’anno, vincendo il torneo di Doha in tre set, contro Tomas Berdych. È il terzo iberico di sempre a riuscirci, dopo Nadal e Ferrer. Parte alla grande, però, il ceco, aggredendo con i fondamentali, vincendo tutti gli scambi lunghi e portando ai vantaggi per due volte, sui suoi turni, lo spagnolo, che tuttavia non demorde e, anzi, come è solito fare, con pazienza e laboriosità prende pian piano le misure, fino a rivoltare la partita, costringendo Berdych a difese estreme – non proprio la caratteristica migliore del suo tennis – grazie a colpi profondi e variegati. E, così facendo, strappa il break nel settimo gioco e vola alla conquista del primo parziale. Continua su: http://www.oktennis.it/2019/01/atp-doha-bautista-agut-non-si-ferma-battuto-anche-berdych-e-lui-il-campione-in-qatar/
  3. 17 - ZAGABRIA (SL - F) /// Winner: Mikaela SHIFFRIN (USA) Non c’è niente da fare, siamo probabilmente davanti a un talento supremo che si tradurrà inevitabilmente tra qualche tempo come la migliore sciatrice che ogni epoca abbia mai conosciuto. Sua Maestà Mikaela Shiffrin quest’oggi a Zagabria manda in onda sin dalla prima manche una sorta di lezione accademica dello sci alpino alla facoltà di slalom speciale, portando a scuola tutte le avversarie sancendo sin dal principio distacchi a partire dalla seconda classificata a dir poco abissali; una lezione severissima che mette la parola fine alle velleità delle altre concorrenti per classifica di specialità e generale. Mikaela vince in questo modo la 37ma gara in carriera di slalom speciale consolidando il suo record stagionale di 9 trionfi e 11 podi complessivi per un score totale di 52 vittorie in Coppa del Mondo, dei numeri a dir poco impressionanti che non dicono minimamente nemmeno loro la grandezza della fuoriclasse di Vail che, oggi, va a precedere Petra Vlhova, probabilmente l’unica a tenerle testa distaccata però di 1.25, e Wendy Holdener ben lontana a 1.75; chiudono le prime 5 Frida Hansdotter ed un’ottima Christina Geiger. Per l’Italia la migliore delle azzurre Chiara Costazza che termina nona perdendo una prima posizione rispetto alla prima manche, per poi trovare Irene Curtoni al 14mo posto (Anch’essa giù di una posizione), mentre da rimarcare una strepitosa prestazione di Lara Della Mea, 19 anni tarvisiana, che marca l’appuntamento con il miglior risultato in carriera chiudendo 17ma rimontando ben 9 posizioni (Top in questa speciale classifica nella graduatoria odierna), dopo che si era qualificata alla gara croata con il pettorale numero 42; senza dubbio un ottimo segnale per i nostri colori in prospettiva circa le discipline tecniche. Continua su: http://discesalibera.org/2019/01/05/sci-alpino-a-zagabria-mikaela-shiffrin-manda-in-scena-una-lectio-magistralis-dello-slalom/
  4. 17 - OSLO (PR - M) /// Winner: Marco SCHWARZ (AUT) Tra gli uomini, come detto, prima vittoria in Coppa del Mondo per Marco Schwarz che dà continuità al suo stato di forma attuale replicando un’ottima prestazione che fa seguito all’ottimo secondo ottenuto lo scorso 22 dicembre nello slalom di Madonna di Campiglio; l’austriaco ha battuto in finale un ottimo Dave Ryding per la Gran Bretagna che deve rimandare ancora l’appuntamento con la vittoria ma che dimostra un ottimo feeling con il parallelo; terzo posto per l’elvetico Ramon Zenhausern, lo scorso anno qui vincitore, che sconfigge il campione olimpico di slalom speciale André Myhrer nella finalina per la composizione definitiva del podio. Eliminati nel corso delle sfide precedenti i favoriti della vigilia Kristoffersen ed Hirscher. Continua su: http://discesalibera.org/2019/01/01/sci-alpino-a-oslo-il-capodanno-e-nel-segno-di-petra-vlhova-e-marco-schwarz/
  5. 16 - OSLO (PR - F) /// Winner: Petra VLHOVA (SVK) La slovacca ha battuto in finale la rivale Mikaela Shiffrin candidandosi oramai definitivamente come la più agguerrita antagonista della fuoriclasse statunitense andandosi a prendere la vittoria proprio contro l’attuale detentrice della Coppa del Mondo generale battendola in finale nettamente nei 2 run di corsa. Per la slovacca si tratta della sesta vittoria in carriera in Coppa del Mondo, la sesta stagionale, e la prima volta in questo format di gara; per la Shiffrin comunque piazzamento in seconda posizione davanti a Wendy Holdener che, nella finale per il 3/4 posto batte la svedese Swenn-Larsson arpionando il secondo terzo posto di fila dopo lo slalom di Semmering di giorno 29. Continua su: http://discesalibera.org/2019/01/01/sci-alpino-a-oslo-il-capodanno-e-nel-segno-di-petra-vlhova-e-marco-schwarz/
  6. Sci Alpino: a Zagabria Mikaela Shiffrin manda in scena una lectio magistralis dello slalom Non c’è niente da fare, siamo probabilmente davanti a un talento supremo che si tradurrà inevitabilmente tra qualche tempo come la migliore sciatrice che ogni epoca abbia mai conosciuto. Sua Maestà Mikaela Shiffrin quest’oggi a Zagabria manda in onda sin dalla prima manche una sorta di lezione accademica dello sci alpino alla facoltà di slalom speciale, portando a scuola tutte le avversarie sancendo sin dal principio distacchi a partire dalla seconda classificata a dir poco abissali; una lezione severissima che mette la parola fine alle velleità delle altre concorrenti per classifica di specialità e generale. Mikaela vince in questo modo la 37ma gara in carriera di slalom speciale consolidando il suo record stagionale di 9 trionfi e 11 podi complessivi per un score totale di 52 vittorie in Coppa del Mondo, dei numeri a dir poco impressionanti che non dicono minimamente nemmeno loro la grandezza della fuoriclasse di Vail che, oggi, va a precedere Petra Vlhova, probabilmente l’unica a tenerle testa distaccata però di 1.25, e Wendy Holdener ben lontana a 1.75; chiudono le prime 5 Frida Hansdotter ed un’ottima Christina Geiger. Per l’Italia la migliore delle azzurre Chiara Costazza che termina nona perdendo una prima posizione rispetto alla prima manche, per poi trovare Irene Curtoni al 14mo posto (Anch’essa giù di una posizione), mentre da rimarcare una strepitosa prestazione di Lara Della Mea, 19 anni tarvisiana, che marca l’appuntamento con il miglior risultato in carriera chiudendo 17ma rimontando ben 9 posizioni (Top in questa speciale classifica nella graduatoria odierna), dopo che si era qualificata alla gara croata con il pettorale numero 42; senza dubbio un ottimo segnale per i nostri colori in prospettiva circa le discipline tecniche. L’appuntamento con lo sci alpino è per domani sempre a Zagabria con lo slalom maschile con Hirscher e soci pronti nuovamente a darsene di santa ragione. Continua su: http://discesalibera.org/2019/01/05/sci-alpino-a-zagabria-mikaela-shiffrin-manda-in-scena-una-lectio-magistralis-dello-slalom/
  7. 7 - OTEPÄÄ (IN NH HS100 / 10km) /// Winner: Jarl Magnus RIIBER (NOR) Continua il dominio di Jarl Magnus Riiber nella Coppa del Mondo di combinata nordica. Il 21enne norvegese trionfa nella prima Gundersen di Otepää (Estonia) e ottiene così la quinta vittoria stagionale, che gli permette di rafforzare ulteriormente la sua leadership in classifica generale e di fare un altro passo verso la conquista della prima sfera di cristallo della carriera. Secondo posto per il giapponese Akito Watabe, che sale per la prima volta sul podio in stagione, confermando così i segnali di crescita dati nelle ultime tappe. Al terzo si piazza l’austriaco Martin Fritz, che centra invece il primo podio in carriera in Coppa del Mondo. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-otepaa-2019-jarl-magnus-riiber-vince-ancora-alessandro-pittin-nono-dopo-unaltra-grande-rimonta2/
  8. COMBINATA NORDICA Continua il dominio di Jarl Magnus Riiber nella Coppa del Mondo di combinata nordica. Il 21enne norvegese trionfa nella prima Gundersen di Otepää (Estonia) e ottiene così la quinta vittoria stagionale, che gli permette di rafforzare ulteriormente la sua leadership in classifica generale e di fare un altro passo verso la conquista della prima sfera di cristallo della carriera. Secondo posto per il giapponese Akito Watabe, che sale per la prima volta sul podio in stagione, confermando così i segnali di crescita dati nelle ultime tappe. Al terzo si piazza l’austriaco Martin Fritz, che centra invece il primo podio in carriera in Coppa del Mondo. Nel segmento di fondo, come prevedibile visti i distacchi contenuti tra i primi cinque al via, si forma subito un quintetto al comando con gli austriaci Franz-Josef Rehrl e Mario Seidl, i norvegesi Jarl Magnus Riiber ed Espen Bjoernstad e il giapponese Akito Watabe. La situazione rimane invariata fino all’ultimo giro, quando Bjoernstad si stacca, mentre da dietro rientra l’austriaco Martin Fritz. Nel tratto finale Riiber sferra l’attacco decisivo e va così a prendersi un’altra vittoria in solitaria con 3” di vantaggio su Watabe e 5” su Fritz, che vince la volata per il terzo posto contro Seidl. Completa la top 5 Rehrl a 7”. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-otepaa-2019-jarl-magnus-riiber-vince-ancora-alessandro-pittin-nono-dopo-unaltra-grande-rimonta2/
  9. SCI FONDO, TOUR DE SKI: KLAEBO VINCE MASS START DAVANTI A DE FABIANI Francesco De Fabiani vede sfumare solo nei metri finali la vittoria nella 15 km mass start in Val di Fiemme. Nella sesta tappa del Tour de Ski, l'azzurro cede solo in volata al norvegese Johannes Klaebo, staccato di sei decimi. Terzo il russo Alexander Bolshunov. http://sport.repubblica.it/news/sport/sci-fondo-tour-de-ski-klaebo-vince-mass-start-davanti-a-de-fabiani/4762412
  10. 14 - VAL DI FIEMME (15km TC MS - F) /// Winner: Johannes Hoesflut KLÆBO (NOR) Francesco De Fabiani vede sfumare solo nei metri finali la vittoria nella 15 km mass start in Val di Fiemme. Nella sesta tappa del Tour de Ski, l'azzurro cede solo in volata al norvegese Johannes Klaebo, staccato di sei decimi. Terzo il russo Alexander Bolshunov. Continua su: http://sport.repubblica.it/news/sport/sci-fondo-tour-de-ski-klaebo-vince-mass-start-davanti-a-de-fabiani/4762412
  11. Intanto nel match più alto al mondo a Pune in India, il 250 va a Kevin Anderson nella sfida tra gli "aceman" che batte Karlovic in 3 set in 3 tie break: 7-6(7) 6-7(7) 7-6(7) Partita "leggermente" bruttina Ravvivata però con un bel finale
  12. Come da titolo, si riparte il 24 con il rally di Montecarlo. I diritti quest'anno passano a DAZN. Tra l'altro domani inizia la Dakar con gli speciali su Eurosport Player!!!
  13. 14 - VAL DI FIEMME (10km TC MS - F) /// Winner: Ingvild ØSTBERG (NOR) Ormai di dubbi sembrano essercene davvero pochi: Ingvild Flugstad Oestberg, con la vittoria di oggi nella 10 km mass start a tecnica classica della Val di Fiemme, ipoteca in maniera serissima il successo finale nell’edizione 2019 del Tour de Ski. La norvegese gestisce la gara in modo perfetto, staccando tutte le avversarie poco dopo metà percorso e mantenendo i dieci secondi che le bastano per chiudere davanti a tutte. Al secondo posto, in volata, arriva la russa Natalia Nepryaeva con 10″ di ritardo: per lei il distacco nella classifica del Tour de Ski aumenta, arrivando vicino al minuto (53″4). Chiude terza la sua connazionale Anastasia Sedova (+10″8), mentre resta appena fuori dal podio la finlandese Krista Parmakoski (+12″5). Non hanno preso oggi il via tre atlete, la più importante delle quali è Teresa Stadlober (Austria), che era nona nella classifica dell’evento a tappe. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/sci-di-fondo-tour-de-ski-val-di-fiemme-2019-ingvild-flugstad-oestberg-domina-la-10-km-mass-start-e-ipoteca-il-successo-generale-caterina-ganz-quindicesima/
  14. Ormai di dubbi sembrano essercene davvero pochi: Ingvild Flugstad Oestberg, con la vittoria di oggi nella 10 km mass start a tecnica classica della Val di Fiemme, ipoteca in maniera serissima il successo finale nell’edizione 2019 del Tour de Ski. La norvegese gestisce la gara in modo perfetto, staccando tutte le avversarie poco dopo metà percorso e mantenendo i dieci secondi che le bastano per chiudere davanti a tutte. Al secondo posto, in volata, arriva la russa Natalia Nepryaeva con 10″ di ritardo: per lei il distacco nella classifica del Tour de Ski aumenta, arrivando vicino al minuto (53″4). Chiude terza la sua connazionale Anastasia Sedova (+10″8), mentre resta appena fuori dal podio la finlandese Krista Parmakoski (+12″5). Non hanno preso oggi il via tre atlete, la più importante delle quali è Teresa Stadlober (Austria), che era nona nella classifica dell’evento a tappe. https://www.oasport.it/2019/01/sci-di-fondo-tour-de-ski-val-di-fiemme-2019-ingvild-flugstad-oestberg-domina-la-10-km-mass-start-e-ipoteca-il-successo-generale-caterina-ganz-quindicesima/
  15. E’ ancora una volta la Svizzera a trionfare nella Hopman Cup 2019, torneo/esibizione di tennis riservato ad otto rappresentative nazionali che ha visto confrontarsi la compagine rossocrociata e la Germania. Come era accaduto l’anno passato, è stato il doppio misto a decidere le sorti del confronto e la coppia Roger Federer / Belinda Bencic si è imposta con il punteggio di 4-0 1-4 4-3 (4). Negli altri due incontri Federer aveva sconfitto nettamente Zverev per 6-4 6-2 mentre Kerber aveva superato Bencic con lo score di 6-4 7-6 (6). Si tratta della quarta affermazione della selezione elvetica in questa manifestazione che potrebbe essere giunta ai titoli di coda, visti i programmi della Federazione Internazionale nel 2020. Nel primo match andato in scena sul cemento di Perth (Australia), come detto, Roger l’ha fatta da padrone sciorinando colpi d’alta scuola e mettendo in grande difficoltà il rivale al servizio. Il “Maestro” ha saputo tenere un ritmo elevatissimo rispondendo praticamente sempre alla battuta del rivale e ottenendo medie importanti a rete: 25 punti su 33 tentativi. Con il 91% dei quindici conseguiti con la prima di servizio, l’ex n.1 del mondo ha lasciato le briciole a Sascha che poco ha potuto al cospetto di una prova di così ampia superiorità. A rimettere le cose a loro posto per la Germania ci ha pensato la n.2 del mondo che ha fatto valere il proprio tennis difensivo contro una Bencic troppo fallosa nei momenti decisivi della partita e non così abile negli spostamenti laterali. I colpi mancini incrociati, con il rovescio, sono stati la chiave di volta per la teutonica. Nel doppio misto, poi, il primo parziale lasciava presagire un dominio elevetico, con Federer mattatore assoluto, a spadroneggiare a rete. Dal secondo set, però, soprattutto grazie all’eccellente prova in risposta di “Angie“, il duo tedesco ha saputo risalire la china, pareggiando il computo dei parziali e giocandosi il tutto al terzo. Una frazione nella quale le emozioni non sono mancate: Svizzera avanti di un break e con Roger al servizio, costretto però alla resa per via delle risposti eccellenti dei teutonici. Tuttavia, nel tie-break, la classe dello fuoriclasse rossocrociato ha messo tutti d’accordo. https://www.oasport.it/2019/01/tennis-hopman-cup-2019-la-svizzera-di-federer-trionfa-ancora-una-volta-contro-la-germania-decide-il-doppio-misto2/
  16. Il torneo WTA International di Shenzhen incorona la bielorussa Aryna Sabalenka, che nel tour de force odierno (semifinali e finale giocate nel giro di poche ore) rimonta e batte nell’atto conclusivo la statunitense Alison Riske con il punteggio di 4-6 7-6 (2) 6-3 dopo due ore e undici minuti di battaglia. Nel torneo WTA International di Auckland invece è stata decisa la finale: si affronteranno la tedesca Julia Goerges, che supera la slovacca Viktoria Kuzmova per 6-1 7-6 (6), e la canadese Bianca Vanessa Andreescu, che batte la tennista di Cina Taipei Su-Wei Hsieh con un doppio 6-3. https://www.oasport.it/2019/01/tennis-tornei-wta-a-shenzhen-si-impone-aryna-sabalenka-ad-auckland-finale-goerges-andreescu/
  17. 10 - INNSBRUCK (LH-M / HS130) /// Winner: Ryoyu KOBAYASHI (JPN) Ryoyu Kobayashi, in questo momento, non ha rivali. Il giapponese vince anche la terza gara della Tournée dei 4 Trampolini a Innsbruck (Bergiselschanze, HS 130) lasciando a enorme distanza tutti i suoi rivali: per lui si apre la possibilità di chiudere il Grande Slam, impresa riuscita, prima di lui, solo a Sven Hannawald (Germania, 2002) e Kamil Stoch (Polonia, 2018). Kobayashi vola più lungo di tutti nella prima serie con uno strepitoso salto da 136.5 metri, che gli vale 137 punti e l’ipoteca sulla gara con qualche decina di minuti di anticipo sul secondo salto (131 metri e 130 punti con un piccolo errore nel finale). Il punteggio di 267 certifica un dominio di cui non si riesce a vedere il termine. Al secondo posto arriva un ottimo Stefan Kraft (Austria), che trova due buoni salti (129.5 metri e 126.8 punti il primo, 130.5 e 127.4 il secondo per un totale di 254.2), mentre finisce terzo Andreas Stjernen (Norvegia), con 131 metri e 123.5 punti nel primo salto e 126 e 119.2 nel secondo, per un dato complessivo di 242.7. Con Stjernen la Norvegia può festeggiare i 400 podi in gare incluse nel calendario di Coppa del Mondo. Completano il novero dei primi cinque Stephan Leyhe (Germania), che recupera una posizione rispetto alla prima serie di salti (129 metri e 120.4 punti) piazzando una seconda misura di 127.5 che gli vale un punteggio parziale di 118.7 e un totale di 239.1, e Kamil Stoch, che dopo i 126.5 metri e 119.2 punti della prima serie vola a 131 metri nella seconda, rimanendo però con un punteggio di 114.9 che gli consegna un dato definitivo di 234.1. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/salto-con-gli-sci-tournee-4-trampolini-innsbruck-2019-ryoyu-kobayashi-non-si-ferma-piu-e-mette-nel-mirino-il-grande-slam2/
  18. 10 - INNSBRUCK (LH-M / HS130) /// Winner: Ryoyu KOBAYASHI (JPN) Ryoyu Kobayashi, in questo momento, non ha rivali. Il giapponese vince anche la terza gara della Tournée dei 4 Trampolini a Innsbruck (Bergiselschanze, HS 130) lasciando a enorme distanza tutti i suoi rivali: per lui si apre la possibilità di chiudere il Grande Slam, impresa riuscita, prima di lui, solo a Sven Hannawald (Germania, 2002) e Kamil Stoch (Polonia, 2018). Kobayashi vola più lungo di tutti nella prima serie con uno strepitoso salto da 136.5 metri, che gli vale 137 punti e l’ipoteca sulla gara con qualche decina di minuti di anticipo sul secondo salto (131 metri e 130 punti con un piccolo errore nel finale). Il punteggio di 267 certifica un dominio di cui non si riesce a vedere il termine. Al secondo posto arriva un ottimo Stefan Kraft (Austria), che trova due buoni salti (129.5 metri e 126.8 punti il primo, 130.5 e 127.4 il secondo per un totale di 254.2), mentre finisce terzo Andreas Stjernen (Norvegia), con 131 metri e 123.5 punti nel primo salto e 126 e 119.2 nel secondo, per un dato complessivo di 242.7. Con Stjernen la Norvegia può festeggiare i 400 podi in gare incluse nel calendario di Coppa del Mondo. Completano il novero dei primi cinque Stephan Leyhe (Germania), che recupera una posizione rispetto alla prima serie di salti (129 metri e 120.4 punti) piazzando una seconda misura di 127.5 che gli vale un punteggio parziale di 118.7 e un totale di 239.1, e Kamil Stoch, che dopo i 126.5 metri e 119.2 punti della prima serie vola a 131 metri nella seconda, rimanendo però con un punteggio di 114.9 che gli consegna un dato definitivo di 234.1. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/salto-con-gli-sci-tournee-4-trampolini-innsbruck-2019-ryoyu-kobayashi-non-si-ferma-piu-e-mette-nel-mirino-il-grande-slam2/
  19. A memoria d'uomo, non ricordo che nessuno avesse mai sceso in questo modo nella storia in una prima manche. E' stata una lectio magistralis. Boh.
  20. 13 - OBERSTDORF (15km TL HS - F) /// Winner: Johannes Hoesflut KLÆBO (NOR) La 15 km skating ad inseguimento del Tour de Ski sorride al norvegese Johannes Klaebo, che conquista la prima gara distance stagionale battendo in volata ad Oberstdorf il russo Sergey Ustiugov, ma la bella notizia di giornata in casa Italia riguarda Francesco De Fabiani, che chiude sesto ed ora, nella mass start in tecnica classica di sabato in Val di Fiemme, potrebbe addirittura puntare al quarto posto in classifica generale. Parte davanti a tutti il norvegese Johannes Klaebo, ma il russo Sergey Ustiugov, partito dopo 15″, impiega poco a recuperare il divario. Tra i nostri non parte Maicol Rastelli, mentre Francesco De Fabiani, in una gara a lui certamente meno congeniale rispetto a quella di ieri, viene subito ripreso dal norvegese Finn Krogh e dal russo Andrey Melnichenko, partiti con pochi secondi di distacco dall’azzurro. La coppia di testa procede di buon accordo, anche se resta spesso davanti il russo Ustiugov, che però non dà l’impressione di voler sprecare energie per provare a staccare Klaebo. Dietro De Fabiani tiene il ritmo dei compagni di avventura e riesce anche a riprendere lo svedese Calle Halfvarsson ed il norvegese Didrik Toenseth, entrando in lotta per il sesto posto. Ustiugov e Klaebo mantengono un buon ritmo, vedendo aumentare il margine su Alexander Bolshunov, solitario in terza piazza, mentre alle spalle del gruppetto di De Fabiani l’elvetico Dario Cologna si traina qualche altro atleta andando a rimpolpare il numero dei pretendenti al sesto posto. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/tour-de-ski-2019-francesco-de-fabiani-ottimo-sesto-nella-pursuit-di-oberstdorf-il-podio-della-generale-non-e-lontano-klaebo-precede-ustiugov-allo-sprint2/
  21. 13 - OBERSTDORF (10km TL HS - F) /// Winner: Ingvild ØSTBERG (NOR) Continua ad essere nel segno di Ingvild Flugstad Oestberg questa edizione del Tour de Ski. La norvegese domina nella prova a inseguimento, guidata dal primo all’ultimo metro e conclusa senza nessuna difficoltà, lasciando la russa Natalia Nepryaeva a 30″4 e guadagnando ancora sia nella classifica dell’evento a tappe che in quella generale di Coppa del Mondo (+52 su Therese Johaug). Terzo posto per Jessica “Jessie” Diggins: l’americana, con un ritardo di 1’12″6, afferra il podio battendo in volata Yulia Belorukova, impedendo così che dietro alla Oestberg ci sia una coppia russa. In una gara che, nelle prime due posizioni, racconta davvero poco, l’attenzione si sposta sulla battaglia per il terzo posto, diventata presto un affare tra Diggins, Belorukova e Krista Parmakoski, con la finlandese che nel finale cede qualche metro e finisce quinta a 1’23″6. Completano la top ten Anastasia Sedova (Russia, +2’18″8), Heidi Weng (Norvegia, +3’00″7), Kari Oeyre Slind (Norvegia, +3’36″1, ed ha viaggiato su tempi simili a quelli della Oestberg), Teresa Stadlober (Austria, +3’36″6) e Lotta Udnes Weng (Norvegia, +3’49″7). Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/sci-di-fondo-tour-de-ski-oberstdorf-2019-oestberg-domina-linseguimento-e-lascia-nepryaeva-a-mezzo-minuto-ganz-28a-pellegrini-31a3/
  22. 12 - OBERSTDORF (15km TL MS - M) /// Winner: Emil IVERSEN (NOR) Il Tour de Ski 2019 di Francesco De Fabiani doveva entrare nel vivo oggi e così è stato. Il valdostano ha sfruttato al meglio la 15 km mass start a tecnica classica, molto congeniale alle sue caratteristiche, concludendo al secondo posto alle spalle del norvegese Emil Iversen e davanti al russo Sergey Ustiugov. Si tratta del sesto podio in carriera in Coppa del Mondo per l’italiano: cinque di questi sono maturati in gare con partenza di massa. Iversen ha invece celebrato la sesta affermazione nel circuito maggiore. Una tattica di gara molto accorta da parte di De Fabiani. L’azzurro si è disinteressato completamente degli sprint intermedi che assegnavano secondi di abbuono per la classifica generale; è rimasto sempre al coperto, nella pancia del gruppo, badando di spendere meno energie possibili in vista della volata. All’imbocco della tornata conclusiva il classe 1993 ha subito guadagnato posizioni, portandosi nell’avanguardia del plotone. Sulla salita finale ha risposto in maniera brillante all’attacco di Ustiugov, non perdendo mai le code del russo. Questi due atleti sono scappati via insieme a Iversen, andando dunque a giocarsi il successo allo sprint. Il norvegese, con una progressione imperiosa, non ha dato scampo alla concorrenza, imponendosi con 9 decimi sull’azzurro e 2 secondi sul russo. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/sci-di-fondo-tour-de-ski-oberstdorf-2019-fantastico-de-fabiani-e-secondo-nella-mass-start-dietro-iversen2/
  23. 12 - OBERSTDORF (10km TL MS - F) /// Winner: Ingvild ØSTBERG (NOR) Tutto secondo previsioni a Oberstdorf: nella 10 km tc mass start del Tour de Ski si impone la norvegese Ingvild Oestberg, che prende anche il comando della classifica della gara a tappe. Battuta in volata la russa Natalia Nepryaeva. Coglie un punto Sara Pellegrini, 30ma, mentre finisce 39ma Caterina Ganz. L’abbondante nevicata rende la pista più lenta del previsto ed allo start prova a fare l’andatura la finlandese Krista Parmakoski, ma le condizioni del tracciato non le consentono di fare la differenza. In casa Italia prova a passare con le migliori Caterina Ganz, ma l’azzurra pagherà lo sforzo alla distanza. Gruppo allungato ma sostanzialmente compatto nel primo giro, sufficiente però a far capire che non sarà positiva la giornata della statunitense Jessica Diggins, che perde virtualmente il pettorale di leader del Tour dopo poche centinaia di metri. Oestberg si mette in testa e screma il gruppo, con forte selezione soprattutto nei tratti in salita. Continua su: https://www.oasport.it/2019/01/sci-di-fondo-tour-de-ski-2019-oestberg-batte-nepryaeva-in-volata-nella-mass-start-di-oberstdorf-sara-pellegrini-e-trentesima/
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