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Morpheus © ha risposto al topic di Shaithana in Il nostro forum
Riparte qui la lunga corsa per gennaio. -
Luka Modric nel mirino dell'Inter
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Unico Van Basterlooy. -
Luka Modric nel mirino dell'Inter
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Tutti, non so se Froome ma Aru, Nibali, Quintana, ci sono
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Ciak Juve - Il recap video e I tabelloni dei match 2018/19
Morpheus © ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2018/2019
/// - Amichevole CAMPO "JUVENTUS TRAINING CENTER"- Torino, giovedì 16/08/2018 .... ......... JUVENTUS - JUVENTUS U23 8-0 Sotto il sole del JTC, la Juventus ha svolto l'ultimo test in vista dell'esordio di sabato con il Chievo: un'amichevole in famiglia con la neonata Under 23 bianconera. Un esame che ha dato diversi segnali positivi in ottica campionato, sia in fase offensiva e difensiva (8-0 il risultato finale), ma anche per quanto riguarda l'inserimento dei "nuovi", con ben tre degli uomini arrivati dalla sessione di mercato a segno: Cristiano Ronaldo, Leonardo Bonucci e Joao Cancelo. Tutti arrivati da marcatori diversi anche gli altri cinque gol: Paulo Dybala e Miralem Pjanic nel primo tempo, Federico Bernardeschi, Mario Mandzukic e Blaise Matuidi nel secondo. Partita a frazioni ridotte, con Massimiliano Allegri che ha quasi totalmente cambiato l'undici in campo tra primo e secondo tempo. Unici assenti, come annunciato, Mattia De Sciglio e Leonardo Spinazzola, che stanno continuando il proprio lavoro personalizzato. http://www.juventus.com/it/news/news/2018/ultimo-test-pre-chievo-al-jtc.php -
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continuiamo qui, a fine mercato si riapre -
Marchisio ha rescisso il contratto e lascia la Juventus
Morpheus © ha risposto al topic di kkekko in Archivio Calciomercato
Siamo cresciuti insieme partendo dalla B sino ad oggi. Gioie, dolori, trionfi e momenti indimenticabili e in mezzo un infortunio ingiusto che ha interrotto il percorso di un fuoriclasse del centrocampo. Mi dispiace molto, ma la vita continua e la Juve deve guardare avanti. Semplicemente grazie di tutto Claudio, un Principe non smetterà mai il suo mantello e il tuo, in particolare forgiato eternamente di bianco e di nero, apparterrà sempre a questa gloriosa squadra. -
[ Amichevole ] Juventus F.C. - Juventus F.C. U23 8-0
Morpheus © ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2018/2019
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"In effetti credevo che progettare un sogno riguardasse l'aspetto visivo, ma ha più a che fare con le sensazioni, l'atmosfera. Ma che succede quando cominci a giocare con la fisica di tutto questo?" ------------------------------------------------------------- Come di consueto, seguiamo gli ultimi giorni di mercato da oggi fino a domani alla chiusura. Si raccomanda di rendere vivibile la discussione e di non creare spam selvaggio.
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Morpheus © ha risposto al topic di Shaithana in Il nostro forum
ahahah grazie amico mio -
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Morpheus © ha risposto al topic di Shaithana in Il nostro forum
Grazie! 33 -
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Morpheus © ha risposto al topic di Shaithana in Il nostro forum
GRAZIE A TUTTI PER GLI AUGURI -
Ciclismo - Calendario UCI & Riepiloghi Stagione 2018
Morpheus © ha risposto al topic di Morpheus © in Archivio Sportivo
28 - BINCKBANK TOUR - Belgio / Olanda (ME - 2.UWT) (13/081 - 19/08) M. MOHORIC (SLO) - Bahrain Merida Lo sloveno Matej Mohoric della Bahrain Merida ha sofferto tantissimo ma ha stretto i denti e ha così conquistato la classifica generale con appena cinque secondi di vantaggio proprio su Matthews e 20” su Tim Wellens. https://www.oasport.it/2018/08/binck-bank-tour-2018-michael-matthews-vince-lultima-tappa-sul-geraardsbergen-mohoric-si-prende-la-generale/ Stage 1 = F. Jackobsen (NED) - Team Katusha Alpecin Fabio Jakobsen ha vinto la prima tappa del Binck Bank Tour 2018 (ex Eneco Tour). L’olandese ha trionfato sul traguardo di Bolsward (dopo 177 chilometri pianeggianti, partenza da Heerenveen), grazie a uno sprint regalecon cui ha sconfitto due avversari di lusso come Marcel Kittel (Katusha-Alpecin) e Caleb Ewan (Mitchelton-Scott). L’uomo della Quick Step Floors ha ovviamente indossato anche la maglia di leader della classifica generale al termine di una frazione caratterizzata dal brutto tempo e condizionata da diverse cadute. Due italiani in top ten: settimo Matteo Pelucchi (Bora-Hansgrohe), decimo Riccardo Minali (Astana Pro Team). https://www.oasport.it/2018/08/binck-bank-tour-2018-fabio-jakobsen-vince-la-prima-tappa-battuti-kittel-ed-ewan-in-volata/ Stage 2 = S. Küng (SUI) - BMC La seconda tappa del BinckBank Tour 2018 era considerata alla vigilia decisiva per andare a definire la classifica generale. La cronometro individuale di 12.7 km era attesa, infatti, per i distacchi importanti che avrebbe potuto dare in una gara a tappa senza grandi difficoltà dal punto di vista altimetrico. Ebbene è stato lo svizzero Stefan Küng (BMC Racing Team) che ha impresso il proprio marchio, riscattandosi dopo il risultato negativo ottenuto agli Europei (solo settimo). L’elvetico si è imposto con il crono di 14’11” a precedere il belga Victor Campenaerts (Lotto Soudal) di 14″ e il danese Søren Kragh Andersen (Team Sunweb) di 15″, stesso tempo dell’altro corridore del Team Sunweb, l’australiano Michael Matthews. https://www.oasport.it/2018/08/binck-bank-tour-2018-stefan-kung-si-impone-a-cronometro-ed-e-il-nuovo-leader-della-classifica-generale/ Stage 3 = T. van der Hoorn (Ned) - Roompot-Nederlandse Loterji Taco van der Hoorn ha vinto la terza tappa del Binck Bank Tour 2018 (ex Eneco Tour), 166 chilometri da Aalter ad Anversa. L’olandese della Roompot-Nederlandse Loterji era uno dei fuggitivi della prima ora e nell’ultimo chilometro è riuscito ad allungare sui compagni di fuga Maxim Vantomme (belga della WB-Veranclassic-Aqua Protect), Sean De Bie (belga della Veranda’s Willems-Crelan) e Matej-Mohoric (sloveno della Bahrain Merida) che diventa il nuovo leader della classifica generale. https://www.oasport.it/2018/08/binck-bank-tour-2018-taco-van-der-hoorn-vince-la-quarta-tappa-in-fuga-matej-mohoric-nuovo-leader/ Stage 4 = J. Stuyven (BEL) - Trek-Segafredo Doveva essere volata, invece la Trek-Segafredo con il proprio capitano Jasper Stuyven è riuscita a far saltare il banco. Il belga si aggiudica la quarta tappa del BinckBank Tour 2018, partita da Blankenberge e giunta in quel di Ardooie dopo 165.5km. Una splendida azione da finisseur per il corridore 26enne, al quarto successo della carriera. Corsa che porta fortuna al belga: anche lo scorso anno si aggiudicò una tappa in terra Olandese. Resta leader Matej Mohoric. https://www.oasport.it/2018/08/binckbank-tour-2018-capolavoro-di-jasper-stuyven-da-finisseur-nella-quarta-tappa/ Stage 5 = M. Cort Nielsen (DAN) - Astana Pro Team Magnus Cort Nielsen ha conquistato la quinta tappa del Binck Bank Tour 2018 (ex Eneco Tour), 204 chilometri da Sint-Pieter-Leeuw a Lanaken. Il danese dell’Astana, quest’anno vincitore anche di una tappa al Tour de France, ha regolato in volata gli altri fuggitivi di giornata Julis Van Den Berg (EF-Drapac) e Alexis Gougeard (AG2R La Mondiale) mentre Jonas Rickaert (Sport-Vlandeeren-Baloise) era stato tagliato fuori da una foratura a cinque chilometri dall’arrivo. Il gruppo principale regolato da Caleb Ewan è giunto a 33 secondi di ritardo, da annotare la sesta piazza di Matteo Pelucchi. Lo sloveno Matej Mohoric della Bahrain Merida ha conservato la maglia di leader con tre secondi di vantaggio su Sean De Bie, 22 su Stefan Kueng e 28 su Maxime Ventomme. https://www.oasport.it/2018/08/binck-bank-tour-2018-magnus-cort-nielsen-vince-la-quinta-tappa-in-fuga-mohoric-sempre-leader/ Stage 6 = G. Muhelberger (AUT) - Bora-Hansgrohe Gregor Muehlberger ha vinto la sesta tappa del Binck Bank Tour 2018 (ex Eneco Tour), 182 km da Riemst a Sittard-Geleen. La frazione ribattezzata come piccola Amstel Gold Race è stata conquistata a sorpresa dall’austriaco dalla BORA-hansgrohe che all’ultimo chilometro è riuscito a sferrare un bellissimo attacco sorprendendo Tim Wellens (Lotto Soudal), Zdenek Stybar (Quick-Step Floors) e Dylan van Baarle (Team Sky). Lo sloveno Matej Mohoric della Bahrain Merida conserva ancora la maglia di leader della classifica generalee ora ha 30 secondi di vantaggio su Michael Mattews (Sunweb) e 32” su Taco Van Der Hoorn (Roompot-Nederlandse Loterij). https://www.oasport.it/2018/08/binck-bank-tour-2018-gregor-muehlberger-vince-la-sesta-tappa-matej-mohoric-sempre-leader/ Stage 7 = M. Matthews (AUS) - Team Sunweb Un Michael Matthews straripante ha vinto l’ultima tappa del BinckBank Tour che era caratterizzata da un percorso paragonabile ad un Giro delle Fiandre in miniatura: seconda vittoria stagionale per il corridore del Team Sunweb che a più riprese nel corso della giornata ha provato a mettere in difficoltà il leader della classifica generale Matej Mohoric che, pur non avendo compagni di squadra della Bahrain-Merida al suo fianco nella parte decisiva della tappa, è riuscito a salvarsi per pochissimo. http://www.cicloweb.it/2018/08/19/binckbank-tour-matthews-mohoric/ -
La Vuelta a España 2018, settantreesima edizione della corsa e valida come trentunesima prova dell'UCI World Tour 2018, si svolgerà in ventuno tappe dal 25 agosto al 16 settembre 2018 su un percorso totale di 3 271,4 km, con partenza da Malaga e arrivo a Madrid. Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale 1ª 25 agosto Malaga > Malaga (cron. individuale) 8 2ª 26 agosto Marbella > Caminito del Rey 163,9 3ª 27 agosto Mijas > Alhaurín de la Torre 182,5 4ª 28 agosto Vélez-Málaga > Alfacar 162 5ª 29 agosto Granada > Roquetas de Mar 188 6ª 30 agosto Huércal-Overa > San Javier 153 7ª 31 agosto Puerto Lumbreras > Pozo Alcón 182 8ª 1 settembre Linares > Almadén 195,5 9ª 2 settembre Talavera de la Reina > La Covatilla 195 3 settembre giorno di riposo 10ª 4 settembre Salamanca > Fermoselle 172,5 11ª 5 settembre Mombuey > Ribera Sacra 208,8 12ª 6 settembre Mondoñedo > Estaca de Bares 177,5 13ª 7 settembre Candás > La Camperona 175,5 14ª 8 settembre Cistierna > La Praderas de Nava 167 15ª 9 settembre Ribera de Arriba > Lagos de Covadonga 185,5 10 settembre giorno di riposo 16ª 11 settembre Santillana del Mar > Torrelavega (cron. individuale) 32,7 17ª 12 settembre Getxo > Oiz 166,4 18ª 13 settembre Ejea de los Caballeros > Lleida 180,5 19ª 14 settembre Lleida > Andorra (AND) 157 20ª 15 settembre Escaldes-Engordany (AND) > Coll de la Gallina 105,8 21ª 16 settembre Alcorcón > Madrid 112,3 Totale 3 271,4 https://it.wikipedia.org/wiki/Vuelta_a_España_2018
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27 - TOUR DE POLOGNE - Polonia (ME - 2.UWT) (04/08 - 10/01) M. KWIATKOWSKI (POL) - Team Sky Michal Kwiatkowski conquista la 75ma edizione del Giro di Polonia. Il corridore del Team Sky trionfa per la prima volta in carriera nella corsa di casa, riuscendo a gestire al meglio il proprio vantaggio in classifica generale nell’ultima tappa. Sul circuito di Bukowina Tatrzańska riesce a fare la differenza il britannico Simon Yates, che conquista la vittoria in solitaria. https://www.oasport.it/2018/08/giro-di-polonia-2018-michal-kwiatkowski-conquista-la-generale-ultima-tappa-a-simon-yates-fabio-aru-attacca-nel-finale/ Stage 1 = P. Ackermann (GER) - Bora-Hansgrohe È il dominatore delle volate in questa parte di stagione: il campione tedesco Pascal Ackermann non si ferma più. Nell’uno contro uno allo sprint è davvero dominante: dopo la Ride to London il corridore della Bora-hansgrohe va a prendersi la prima tappa del Giro di Polonia. Battuto il colombiano Hodeg, bene gli azzurri, subito alle spalle della coppia al comando. https://www.oasport.it/2018/08/giro-di-polonia-2018-pascal-ackermann-non-si-ferma-piu-dominante-in-volata-piazzati-trentin-e-nizzolo/ Stage 2 = P. Ackermann (GER) - Bora-Hansgrohe Pascal Ackermann conquista la seconda vittoria consecutiva al Giro di Polonia 2018. Il velocista tedesco si è imposto anche nella seconda tappa, 156 km da Tarnowskie Gory a Katowice, battendo nello sprint finale il colombiano Álvaro José Hodeg e il nostro Giacomo Nizzolo. https://www.oasport.it/2018/08/giro-di-polonia-2018-bis-di-pascal-ackermann-a-katowice-battuti-hodeg-e-nizzolo/ Stage 3 = A. Hodeg (COL) - Quick-Step Floors Dopo due volate vinte da Pascal Ackermann, si prende la rivincita allo sprint nella terza tappa del Giro di Polonia 2018 il colombiano Alvaro Hodeg che conquista il successo nella frazione di 140 chilometri partita da Stadion Slaski e giunta in quel di Zabrze. Il corridore della Quick-Step Floors va a prendersi anche la maglia gialla di leader della classifica generale. https://www.oasport.it/2018/08/giro-di-polonia-2018-alvaro-hodeg-si-prende-la-rivincita-super-volata-italiani-piazzati/ Stage 4 = M. Kwiatkowski (POL) - Team Sky Non poteva non vincere Michal Kwiatkowski su un percorso ideale per le proprie caratteristiche, davanti al pubblico di casa: nella quarta tappa del Giro di Polonia, 179 chilometri da Jaworzno a Szczyrk, il campione nazionale gestisce al meglio la situazione e domina in lungo e in largo sullo strappo conclusivo, andandosi a prendere, oltre al successo parziale, anche la vetta della classifica generale. https://www.oasport.it/2018/08/giro-di-polonia-2018-michal-kwiatkowski-profeta-in-patria-tappa-e-maglia/ Stage 5 = M. Kwiatkowski (POL) - Team Sky Vince ancora Michal Kwiatkowski al Giro di Polonia. L’idolo di casa ha centrato il secondo successo consecutivo, trionfando anche sul traguardo di Bielsko-Biala e rafforzando così la propria leadership nella classifica generale. Il corridore del Team Sky si è imposto in volata sullo strappo finale, battendo nuovamente il belga Dylan Teuns. Terzo posto per il nostro Enrico Battaglin. https://www.oasport.it/2018/08/giro-di-polonia-2018-michal-kwiatkowski-si-ripete-nella-quinta-tappa-terzo-enrico-battaglin/ Stage 6 = G. Preidler (AUT) - FDJ Consueta tappa spettacolare al Giro di Polonia, la sesta, riproposta già nelle varie edizioni, quella partita da Zakopane e giunta a Bukovina Resort (129,3 km). Tantissime le asperità da affrontare (più strappi che vere e proprie montagne), che hanno visto i corridori affrontarsi in uno spettacolare duello. A spuntarla, con un’azione da finisseur, è stato l’austriaco Georg Preidler (FDJ). In vetta alla classifica resta ovviamente Michal Kwiatkowski (Team Sky). https://www.oasport.it/2018/08/giro-di-polonia-2018-georg-preidler-sorprende-tutti-a-bukovina-11mo-fabio-aru/ Stage 7 = S. Yates (GBR) - Mitchelton-Scott Subito dopo il via prende il largo una maxi fuga formata da 17 corridori. Il gruppo principale, tirato dagli uomini del Team Sky, mantiene il gap sempre sotto controllo tra i 2’e i 3’. Patrick Konrad (BORA – hansgrohe) passa al comando su quattro GPM e va a prendersi la relativa maglia. Sulla penultima salita di giornata esplode la corsa, con una forte selezione in testa, mentre dal gruppo escono Laurens De Plus (Quick-Step Floors) e Fabio Felline (Trek – Segafredo). A 17 km dal traguardo attacca Valerio Conti (UAE-Team Emirates) che prova l’azione in solitaria, mentre il resto dei fuggitivi viene progressivamente ripreso dal gruppo. Sull’ultimo GPM sferra l’attacco George Bennett (LottoNL-Jumbo) che va a saltare Conti, ma non riesce a fare la differenza nei confronti dei rivali diretti. In discesa riparte al contrattacco Conti, che poco dopo viene però raggiunto e saltato da Simon Yates (Mitchelton-Scott) che fa il vuoto dietro di sé. Il britannico riesce subito a guadagnare circa 30”, con il Team Sky che insegue da dietro. A 3 km dal traguardo attaccano in successione Fabio Aru (UAE-Team Emirates), Enrico Gasparotto (Bahrain Merida) e Bennett, ma Michal Kwiatkowski va a riprendere tutti. Yates continua ad andare fortissimo e va a conquistare la vittoria in solitaria. Il gruppo dei migliori, arrivato a 12”, viene regolato in volata da Thibaut Pinot (Groupama – FDJ) davanti a Davide Formolo (BORA – hansgrohe). In classifica generale Kwiatkowski, sesto sul traguardo odierno, difende quindi il primato e trionfa con 17” di vantaggio su Yates e 22” su Pinot. Due italiani nella top 10, Aru in ottava posizione seguito da Formolo, entrambi a 40”. https://www.oasport.it/2018/08/giro-di-polonia-2018-michal-kwiatkowski-conquista-la-generale-ultima-tappa-a-simon-yates-fabio-aru-attacca-nel-finale/
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TENNIS - ATP & WTA World Tour 2018
Morpheus © ha risposto al topic di Morpheus © in Archivio Sportivo
[1] R. Nadal b. S. Tsitsipas 6-2 7-6(4) Non erano poi in troppi quelli che credevano che davvero ci potesse essere equilibrio nella finale della Rogers Cup. Troppo diversi i percorsi dei due finalisti, l’esperienza, la freschezza fisica. Non che Nadal si sia riposato in settimana, ma via via gli sono venuti a cadere tutte le potenziali trappole, da Kyrgios negli ottavi fino a del Potro in semi. Era rimasto solo Cilic, che infatti è stato vicinissimo a travolgere lo spagnolo, e che forse si porterà dietro lo smash sbagliato sul 4-5 40-15 del secondo set, ma superato quello scoglio il resto è stato relativamente agevole. Dall’altra parte Tsitsipas non dimenticherà presto questa sua settimana, quella in cui è probabilmente diventato uno dei campioni che tutti aspettavamo e che sin dalla prossima volta potrà giocarsi le sue possibilità in finale magari non dopo aver dovuto battere 4 top10, i finalisti di Wimbledon e del Roland Garros e l’aspirante al trono. Partite durissime che non potevano non lasciare scorie, tant’è che l’unica curiosità era vedere quanto ne avevano lasciato, non certo se. Purtroppo ne hanno lasciato troppe, tant’è che la partita non è praticamente mai cominciata, visto che dopo lo scambio di servizi iniziali Nadal ha subito azzannato il rivale, ricordando che lui la palla dall’altra parte in qualche modo l’avrebbe sempre rimandata e che i rischi che doveva prendersi Stefanos erano eccessivi per uno che ha appena fatto 20 anni e che era così stanco da non riuscire neanche a leggere il servizio di Nadal. E va ad onore di uno che è già campione il finale del secondo set, visto che Tsitsipas è stato bravo a incunearsi tra le improvvise incertezze di Nadal, che nel momento di chiudere ha regalato il break per rientrare in partita. Forse per un mometno Tsitsipas ha pensato di poter fare l’ennesimo miracolo della settimana, ma quando Nadal ha annullato il set point con l’aiuto del nastro, si è capito che la partita non avrebbe cambiato indirizzo. Quasi inutile soffermarsi sui numeri, visto che Nadal ha perso appena un punto al servizio nel primo set e che ha infilato serie imbarazzanti per una finale di questa importanza. Lo spagnolo è sembrato, insieme al pubblico, quasi imbarazzato per la facilità dell’impresa, e forse questo lo ha distratto, facendo ricominciare un’altra partita proprio quando doveva finire la prima, cioè sul 5-4 del secondo set. Lo spagnolo, dopo aver brekkato subito anche nel secondo set aveva poi dato l’impressione di non forzare più, evitando di infierire su un avversario già con la testa altrove e regalando al pubblico qualche manciata di minuti in più di tennis. Quindi si è forse trovato impreparato, dopo 8 game di servizio in cui aveva ceduto la miseria di tre punti, a fronteggiare le prime due palle break del match, la seconda delle quali riportava il set in equilibrio. Stefanos poi giocava un game di grande personalità, con un Nadal che sembrava ancora chiedersi come mai si stesse giocando ancora, e non è stato troppo fortunato sul setpoint, anche se lo era stato un po’ prima, quando Rafa aveva sbagliato una facile palla corta. Il tiebreak è apparso abbastanza segnato, ache se è stato Tsitsipas a portarsi avanti per primo. Ma ancora una volta la lucidità ha tradito il greco, che sul 3-4 ha regalato il minibreak decisivo, e sul 4-5 ha perso l’ultima occasione tirando in rete un dritto che sarebbe stato definitivo. Partita che c’è stata per soli tre game e un tiebreak quindi, ma Tsitsipas sicuramente era già contento così, e non sarà questa sconfitta a rovinare il suo compleanno. Il greco incamera il suo best ranking, da domani sarà numero 15, ad una manciata di punti da Fognini, e farà qualche pensierino al Master londinese. Nadal torna a vincere un Masters 1000 sul cemento, cinque anni dopo l’ultima volta, a Cincinnati nel 2013, rafforza la sua posizione al vertice del ranking e soprattutto mette le cose in chiaro in vista dello slam newyorchese, anche se il rientro di Federer – e lo strano finale di secondo set – disegna qualche nuba poco rassicurante. http://www.oktennis.it/2018/08/atp-toronto-nadal-raccoglie-i-resti-di-tsitsipas-il-campione-e-ancora-lui/ -
TENNIS - ATP & WTA World Tour 2018
Morpheus © ha risposto al topic di Morpheus © in Archivio Sportivo
[1] S. Halep b. [3] S. Stephens 7-6(6) 3-6 6-4 Non saremo sul palcoscenico di un torneo Slam, ma nella sfida che appena 2 mesi fa è valso il titolo del Roland Garros Simona Halep ha dimostrato perché da oltre 40 settimane sia lei a sedere sul trono del tennis femminile, confermando la grande vittoria all’ombra della Torre Eiffel. Altro confronto contro Sloane Stephens, altra battaglia, molto più dura, portata a casa. Un 7-6(6) 3-6 6-4 che non sembrava più così possibile quando a fine del secondo set è andata in difficoltà dal punto di vista fisico. Forse un semplice calo di energie, ma in quel frangente si è rivisto il trainer per controllare ancora una volta il piede dopo aver fatto una capatina nel primo match contro Anastasia Pavlyuchenkova. A fare la differenza, nell’inerzia della partita, la partenza eccezionale nel set decisivo con un break all’inizio causato da un grande lob difensivo e poi da un game di servizio tenuto con una palla corta anche un po’ fortuita, baciando il nastro e ricadendo appena al di là. Due momenti all’interno di una partita fatta di mille emozioni e capovolgimenti, di intensità veramente elevata e di un livello generale di gioco altissimo per lunghi tratti. Il più appassionante probabilmente nel primo set, quando entrambe stavano servendo con numeri pazzeschi, superiori all’80%. Eppure, dopo 4 game la rumena aveva 2 break di vantaggio e serviva per vincere il punto del 5-1. Stephens ha trovato la forza di riemergere con una serie di dritti vincenti ma sul 4-4 di nuovo Halep a esprimersi molto bene in risposta. Non è bastato, perché un brutto turno di battuta sul 5-4 le è costato l’aggancio e in un amen si è trovata sotto 5-6 15-40. Con tanto sangue freddo è riemersa dalla buca e non è andata in affanno neppure quando si è trovata sotto 0-4 nel tie-break, spuntandola alla prima circostanza favorevole sul 7-6. Un set da numero 1 del mondo, contro una giocatrice ottima e che ha dimostrato in tutta la settimana di valere a sua volta i piani altissimi del ranking femminile odierno. Tantissimi scambi lunghi, fisici, tele di palleggi per provare a trovare l’avversaria fuori posizione, a muovere il punto lungo le varie zone del campo. Eppure entrambe si muovono veramente bene e risultava veramente difficile chiudere il punto. Il livello ha avuto un calo a inizio del secondo parziale, ma la statunitense ha avuto il merito di prendersi il vantaggio e conservarlo con autorità fino alle fasi finali, quando è avvenuto quel particolare calo fisico della sua avversaria. Non c’erano dolori fisici a darle fastidio, ma gli scambi non erano più lunghi, lei cercava subito l’uscita verso il lungolinea e dopo le ottime difese di Stephens provava palle corte per non faticare. Al terzo set point sul 5-3, il settimo totale, Sloane metteva a segno il punto che allungava la sfida. L’inerzia era quasi tutta dalla sua, ma la ripartenza di Halep è stata veramente importante e abbastanza inattesa. Sul 2-0 è arrivato il controbreak e il riaggancio, ma ancora una volta è ripartita senza subire il colpo. Dal 2-2 40-0 Stephens non ha più vinto un punto e l’unico vero rimpianto è stato per un doppio fallo sulla prima palla game: quello è bastato a ridare animo alla sua avversaria che ha poi punito e conservato il vantaggio, raddoppiandolo poi sul 5-2. Non era però ancora tempo per la parola “fine”, perché un doppio fallo sul primo match point allungava ulteriormente la contesa. Stephens accorciava fino al 5-4, ma al secondo tentativo la rumena ha giocato un game eccezionale. Dal 15-15 ha chiuso con un dritto incrociato vincente, un servizio potente al corpo e un ace esterno, inginocchiandosi per terra e festeggiando come se avesse scalato una montagna. Tanto ha voluto dire, oggi, questo successo che è valso il diciottesimo titolo WTA in carriera. http://www.oktennis.it/2018/08/wta-montreal-capolavoro-halep-stephens-costretta-alla-resa-in-finale/ -
[ Amichevole ] Juventus F.C. - Juventus F.C. U23 8-0
Morpheus © ha risposto al topic di Morpheus © in Live Archive Juventus U23 2018/19
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Era ora -
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Aspe, che regola? -
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A Coutinho non piace questo elemento -
[ Amichevole ] Juventus F.C. - Juventus F.C. Primavera 5-0
Morpheus © ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2018/2019
Ti dico la mia, nel 2006 John è stato colto alla sprovvista e molti credo si siano approfittati della sua inesperienza: aldilà delle vicende che sono state realizzate e che hanno portato ad errori ed orrori clamorosi, spezzando una lancia in suo favore dico che ha pagato anche lui una situazione più grande di lui dove l’esperienza la faceva da padrone e lui, sfortunatamente, non l’aveva. Se fosse accaduto oggi non credo che le scelte ottemperate a suo tempo sarebbero state le stesse. Negli ultimi tempi, anche grazie ad un grandissimo lavoro fatto in sede automobilistica assieme a Sergio Marchionne, John È cresciuto e maturato molto sia come professionista che come uomo, e dal punto di vista del tifoso nonché del proprietario di questa squadra ho riscoperto una grande personalità. Non lo nego, mi piace moltissimo come si è esposto in questi anni e ha capito fortemente cosa voglia dire la passione per questi colori. Spero possa fare un grande lavoro anche in Ferrari.- 756 risposte
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Ciak Juve - Il recap video e I tabelloni dei match 2018/19
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/// - Amichevole STADIO "G. SCIREA"- Villar Perosa (To), domenica 12/08/2018 .... ......... JUVENTUS a - JUVENTUS b 5-0 Gli ingredienti sono sempre gli stessi: sorrisi, entusiasmo, la voglia di festeggiare ancora una volta quanto fatto lo scorso anno e allo stesso tempo quella di ripartire, per una stagione che è dietro l'angolo. Sono gli ingredienti di una kermesse unica, fuori dal tempo, nella quale storia, passione, presente e futuro si mescolano. Sono gli ingredienti di Villar Perosa, che ha vissuto la sua edizione 2018 davanti a un pubbico in festa. CHE SPETTACOLO! Non sono ancora passati 5 minuti e le porte del campo sportivo "Scirea" di Villar hanno già tremato 2 volte: al 1', grazie alla conclusione di Douglas Costa, e al 4' con la gran risposta di Nicolussi Caviglia che si stampa sulla traversa. Il pubblico si spella le mani per le giocate dei bianconeri, dei campioni conosciuti e amati e di quelli arrivati da poco. Attendono i gol, e sono accontentati dopo 8 minuti, direttamente dai piedi del nostro nuovo numero 7, Cristiano Ronaldo, che raccoglie una gemma di Bernardeschi dalle retrovie e scarica in porta, facendo esplodere l'entusiasmo dei tifosi. Ma non è finita: dopo un'autorete al minuto di 18, in 9 giri di lancette si scatena la Joya Paulo Dybala, che va in gol al 31' e al 40'. Il primo tempo si conclude con un divertente 4-0, ma c'è tempo per godersi ancora spettacolo nella ripresa. Le squadre cambiano completamente volto, a rotazione escono quasi tutti gli undici iniziali di entrambe le formazioni, i ritmi si fanno più compassati, ma ci pensa il Principino Claudio Marchisio a regalare al 53' la rete del 5-0 che, di fatto, chiude il match. Anche perchè, al 27' della ripresa, come ogni tradizione che si rispetti, arriva l'invasione di campo dei fans bianconeri, che decreta la fine della gara. Grazie di tutto, come sempre, Villar! JUVENTUS A - JUVENTUS B 5-0 (8' Ronaldo, 18' aut. Capellini, 31' e 40' Dybala, 53' Marchisio) JUVENTUS A Szczesny (25' Perin, 46' Pinsoglio) Cuadrado, Bonucci, Chiellini (25' Rugani), Alex Sandro (46' Beruatto), Bentancur (46' Marchisio), Emre Can (46' Pjanic), Bernardeschi (46' Fagioli), Dybala, Douglas Costa (46' Khedira), Ronaldo (46' Mandzukic). Allenatore: Allegri JUVENTUS B Loria (64' Siano), Oliveira (32' Fonseca Bandeira), Capellini (46' Serrao), Anzolin (32' Gozzi), Freitas (52' Meneghini), Morrone (52' Francofonte), Nicolussi (46' Leone), Portanova (64' Tongya), Campos (46' Pinelli), Di Francesco (64' Galvagno), Petrelli. Allenatore: Baldini ARBITRO: Manganiello ASSISTENTI: Schirru, Affatato http://www.juventus.com/it/news/news/2018/villar-perosa--una-festa-in-bianconero.php
