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Morpheus ©

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  1. Game, set, match. Una Juventus sontuosa liquida la pratica Sassuolo e risponde alla vittoria pressoché certa del Napoli stasera a Benevento. Al di là del valore degli avversari odierni, grandissima prova dal punto di vista tecnico, atletico, e mentale soprattutto; tante volte abbiamo visto la squadra mollare un pò la presa ma non stavolta nemmeno nel vantaggio più largo. Ottime indicazioni da parte di tutti e 3 i reparti in vista di un tour impegnativo che scatterà venerdì sera contro la Fiorentina. Unica nota stonata, l'infortunio di Blaise Matuidi, ma finalmente è entrato il Claudio Marchisio col piglio giusto che ricordo. Testa a Firenze. P.S. sempre estremamente bello vedere sempre allo stadio giocare Alessandro Matri. Ciò che hai fatto e che hai regalato, rimarrà sempre nel cuore con estremo amore e riconoscenza eterna.
  2. ............... SERIE A TIM (23° giornata): FIORENTINA - JUVENTUS STADIO "A. FRANCHI" Firenze, venerdì 09/02/2018 - Ore 20:45 Qui il preview del match ---------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
  3. ............... Serie A TIM (23° Giornata): JUVENTUS - SASSUOLO STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, Domenica 04/02/2018 - Ore 15:00 Qui le vostre pagelle
  4. Timea Babos vince meritatamente il Taiwan Open 2018. La testa di serie numero 4 del tabellone ha dimostrato in tutta la settimana di essere la più in forma e continua, nei cinque incontri disputati infatti ha perso un solo set, nel secondo turno contro Dalila Jakupovic, per il resto. L’unica altra tennista a vincere contro di lei almeno cinque giochi in un set è stata in finale Kateryna Kozlova, ventitreenne ucraina alla sua seconda finale Wta in carriera. Kozlova ha condotto il match nella prima metà del primo set, per due volte in vantaggio di un break, si è fatta recuperare entrambe le volte e ha poi perso malamente il parziale cedendo il servizio a 15 sul 6-5 Babos. https://www.tennisworlditalia.com/tennis/news/Wta_Tennis/55003/wta-taipei-babos-batte-kozlova-e-vince-il-taiwan-open/
  5. Fognini vince e l'Italia vola ai quarti di finale di Davis Cup
  6. Oltre alle discesa libera femminile, si sono svolte anche le ultime gare pre-olimpiche in Salto maschile, Combinata Nordica, e Snowboard. Partiamo subito dallo Snowboard cross dove una immensa Michela Moioli non lascia anzi, raddoppia a Felberg e vince in due giorni la seconda gara di fila arpionando il quarto successo in Coppa del Mondo della stagione. La fenomenale atleta bergamasca rafforza la sua leadership battendo le transalpine e presentandosi nel migliore dei modi all’appuntamento coreano che vedrà lo start, a cinque cerchi, in settimana. In Combinata Nordica andata in scena ad Hakuba in Giappone, grandissima rivincita di Jan Schmid che fa sua la gara riaprendo il discorso in merito alla classifica generale di Coppa del Mondo. Il norvegese è stato in grado di attuare e di portare a compimento un’autentica rimonta dopo che aveva chiuso la sfida di salto al settimo posto. Sugli sci, invece, ha avuto il pregio di crederci sin dallo start e di attuare il distacco da Kristjan Ilves all’ultimo chilometro (Che aveva vinto la gara di salto) e di conquistare la vittoria. Terza posizione per il leader di classifica Akito Watabe che vede sfumare la quinta vittoria di fila. In Salto con gli sci maschile affermazione per il norvegese Johann Andre Forfang vince la gara a Willingen davanti a Kamil Stoch cui non riesce la rimonta nella seconda serie e che deve accontentarsi del secondo posto. Piazza d’onore per l’altro polacco di Piotr Zyla a testimonianza di come tutto il movimento polacco sia all’avanguardia in questa disciplina. Passaggio a vuoto per Richard Freitag che chiudo 28mo. e perde la leadership generale a vantaggio dello stesso Stoch. Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/04/resto-delle-gare-michela-moioli-forfang-trionfo/
  7. Lindsey Vonn è la regina di Garmisch. Ancora una volta va in onda la replica del dualismo sciistico di velocità femminile che sta contraddistinguendo l’ultimo anno: la statunitense contro la nostra Sofia Goggia dove, anche oggi, la campionessa americana conquista il gradino più alto del podio nella seconda discesa libera in scena a Garmisch-Partenikirchen. Per la Vonn è l’81ma. vittoria in carriera in Coppa del Mondo e a adesso il record di Stenmark è lontano soltanto 5 vittorie. Mentre ieri il distacco si è fermato sui due centesimi, questi ultimi oggi segnano undici ma che testimoniano che la nostra finanziera bergamasca è lì a giocarsela contro la “Wonder Woman” delle nevi. In una pista totalmente congeniale all’atleta di Saint Paul soprattutto nel tratto finale dove riesce ad intraprendere delle linea al di là della comprensione umana, abbiamo trovato una Sofia che, pur mantenendo la sua aggressività che rappresenta il suo marchio di fabbrica nella sua sciata, ha cominciato a mantenere delle linee più filanti e nettamente più pulite rispetto al passato, un segnale notevolmente importante in vista dell’appuntamento coreano in una pista la quale, la scorsa stagione, ha visto Sofia trionfare per due volte consecutive. Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/04/garmisch-ancora-lindsey-vonn/
  8. 44 - Serie A TIM (Ventiduesima giornata) STADIO "ALLIANZ STADIUM"- Torino, 04/02/2018 .... ......... JUVENTUS - SASSUOLO 7-0 Otto minuti per sbloccare il risultato, meno di mezz'ora per chiudere la partita e il resto per regalare spettacolo al pubblico dell'Allianz e un omaggio al Superbowl, in programma nella notte italiana a Minneapolis, con un 7-0 più comune nel football americano che nel calcio. E dire che per la sfida contro il Sassuolo, con Dybala, Cuadrado e Douglas Costa fermi per infortunio, in avanti Allegri ha gli uomini contati e Bernardeschi, reduce da un colpo subito a Bergamo in Coppa Italia, deve stringere i denti per permettere al tecnico di schierare le tre punte. L'efficacia dell'attacco bianconero rimane però inalterata e la Juve prende subito il comando delle operazioni e del punteggio: dopo un destro di Khedira dal limite, messo in angolo da Consigli e una serie di rimpalli in area sul corner seguente, la palla arriva ad Alex Sandro, appostato all'altezza dell'area piccola, e il brasiliano spara a colpo sicuro il gol del vantaggio. I ritmi, già non vertiginosi, si abbassano ulteriormente. Il Sassuolo prova a imbastire qualche manovra, ma la compattezza dei bianconeri frustra ogni tentativo degli emiliani, che ora si espongono anche al contropiede. Quello condotto da Higuain porta ad un altro angolo, ancora una volta decisivo: Pjanic crossa dalla bandierina, Alex Sandro tocca di testa e libera Khedira che, a un metro dalla porta sguarnita, deve solo appoggiare in rete. Giusto il tempo di rimettere in gioco il pallone, e di vedere l'ingresso in campo di Marchisio al posto di Matuidi, e il tedesco è di nuovo protagonista, partendo in velocità sull'ennesimo assist di Pjanic e fulminando Consigli per la seconda volta in tre minuti. Il Sassuolo a dire il vero proverebbe anche a reagire con Lirola, che impegna Buffon con un diagonale da posizione angolata, e con Politano, che alza troppo la mira dal limite, ma la Juve di oggi è una macchina da gol e prima del 40' arriva anche il poker firmato da Pjanic, che scarica una sventola di destro da fuori area, calciando in corsa il perfetto assist di Khedira. La gara è virtualmente già finita e Allegri esaurisce i cambi a inizio ripresa, iniziandola con Benatia e Sturaro al posto di Rugani e Khedira. Nonostante i quattro gol di vantaggio la Juve è l'unica squadra in campo a cercare di pungere e Bernardeschi impegna due volte Consigli con altrettante conclusioni dalla distanza. Alla festa del gol non può però mancare Higuain e il Pipita rimedia alla lacuna al 18', controllando ai sedici metri, girandosi in un fazzoletto e piazzando un perfetto diagonale rasoterra nell'angolino. Poi la Juve piazza il touchdown: Marchisio veste i panni del quarterback e con un lancio di quaranta yard... pardon, metri, pesca Higuain, che entra in area, salta Consigli in uscita e mette in rete il 6-0. Manca la “trasformazione”... se ne incarica ancora il Pipita, che al 38' riceve in area da Bernardeschi e infila la sua prima tripletta da bianconero, superando Consigli con un delizioso pallonetto. In attesa della sfida tra Patriots e Eagles, un bell'antipasto del Superbowl... RETI: Alex Sandro 9' pt, Khedira 24' e 27' pt, Pjanic 38' pt, Higuain 18', 29' e 38' st JUVENTUS Buffon; De Sciglio, Rugani (1' st Benatia), Chiellini, Alex Sandro; Khedira (1' st Sturaro), Pjanic, Matuidi (26' pt Marchisio); Bernardeschi, Higuain, Mandzukic A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Lichtsteiner, Asamoah, Bentancur, Del Sole Allenatore: Allegri SASSUOLO Consigli; Lirola, Lemos, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan; Berardi (14' st Matri), Babacar (36' st Ragusa), Politano (18' st Biondini) A disposizione: Pegolo, Marson, Adjapong, Mazzitelli, Rogerio, Frattesi, Sensi, Cassata Pierini Allenatore: Iachini ARBITRO: Pasqua ASSISTENTI: Vivenzi, Lo Cicero QUARTO UFFICIALE: Martinelli VAR: Giacomelli, Passeri AMMONITI: 33' pt Peluso 41' st Magnanelli http://www.juventus.com/it/news/news/2018/juve-sassuolo-7-0-roba-da-superbowl.php
  9. ............... SERIE A TIM (23° giornata): FIORENTINA - JUVENTUS STADIO "A. FRANCHI" Firenze, venerdì 09/02/2018 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  10. ............... SERIE A TIM (23° giornata): FIORENTINA - JUVENTUS STADIO "A. FRANCHI" Firenze, venerdì 09/02/2018 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita
  11. In Sci di Velocità riparte a Vars la Coppa del Mondo e si tinge subito di azzurro con Simone Origone e Valentina Greggio che TRIONFANO ripartendo da dove avevano lasciato, dalla vittoria. http://discesalibera.org/2018/02/03/resto-delle-gare-trionfo-daniel-andre-tande-willingen-nel-salto/
  12. Ricca giornata quella odierna dal punto di vista del resto degli altri sport invernali con Daniel Andre Tande protagonista. Detto il trionfo di Lindsey Vonn in quel della discesa libera a Garmisch-Partenkirchen e quello della nostra Michela Moioli a Feldberg in Snowboard, è il momento di fare un recap del resto del programma di sci nordico di questo sabato che inizia l’ultimo weekend di Coppa del Mondo prima delle discipline invernali: In Salto maschile da registrare il trionfo a Wellingen in Germania sul Mühlkopf con un LH HS145 per Daniel Andre Tande davanti a un pubblico davvero delle grandi occasioni. Il fuoriclasse norvegese, neo Campione del Mondo di Volo piazza nella seconda serie un 146 e mezzo e conquista la prima vittoria stagionale in Coppa del Mondo. Secondo Freitag che mantiene la leadership della generale e terzo il polacco Kubacki sempre in grande progressione. Enorme delusione per Kamil Stoch che aveva vinto la prima serie e che, alla fine, nel salto decisivo trova condizioni difficili di vento e si classifica quarto ai piedi del podio. In Combinata Nordica ennesimo acuto di Akito Watebe che in casa conferma l’ottimo stato di forma piazzando la quarta vittoria di fila in disciplina combinata precedendo Jan Schmid e Manuel Faisst. Dopo aver vinto la scorsa settimana il Nord Combined Triple, mette nel mirino la quinta sinfonia prevista per domani sempre sulle stesse distanze ad Hakuba; In Salto femminile non buone le notizie in quanto le due gare ad Hinzenbach in Austria previste per oggi e per domani per assenza di neve che ha reso impossibile l’effettuazione della gara. Non una buona notizia soprattutto per una questione extra-sportiva che dovrebbe far riflettere molti. Ad ogni modo sono state inserite in calendario per il primo weekend di marzo, dopo Pyeongchang i recuperi delle gare a Rasnov annullate per condizioni meteo avverse il 6 e il 7 gennaio scorso; Nessuna gara invece era prevista per lo Sci di Fondo e il Biathlon i cui appuntamenti sono in programma direttamente per il programma olimpico. http://discesalibera.org/2018/02/03/resto-delle-gare-trionfo-daniel-andre-tande-willingen-nel-salto/
  13. Per chi volesse, ho fatto un pezzo su Marcel Hirscher. Credo che se lo meriti, in vista dei prossimi giochi olimpici. Un estratto: Quando parlo di Marcel Hirscher mi vengono in mente soprattutto tre parole che poi, sostanzialmente, diventano tre qualità in termini assoluti: grandezza, essenzialità, e silenzio. Quando prendi ciascuna di esse e le metti dentro un “calderone” alla stessa stregua di un grande chef in cucina nell’utilizzo dei suoi migliori ingredienti a disposizione per creare un notevole piatto, avverti immediatamente (Nonostante l’ultima, etimologicamente parlando, faccia riferimento a un esatto contrario) la sensazione di un grande rumore, di un immenso profumo, ossia elementi che portano alla realizzazione di uno straordinario Campione. Se si prendono singolarmente ciascune di queste tre qualità, non si può far altro che volgere il pensiero alla sciata di questo ragazzo austriaco di 28 primavere nativo di Annaberg Lungötz, un comune di poco più duemila anime situato nel distretto Halleim in quel del Salisburghese specializzato nelle discipline tecniche nello Sci Alpino, aggiungendolo alla stessa stregua dei più grandi campioni sportivi di ogni tempo relegandolo a gesti incredibili come quelli di Federer nel tennis, di Pelé nel calcio, di Jordan nel basket e via dicendo ossia, tutti soggetti che han fatto della loro professione il marchio di fabbrica dell’andare oltre ogni limite. Tutti i soggetti che han raggiunto la caratura dell’eccellenza di base: d’altronde, la menzione stessa affidata al Michael Joffrey più famoso del globo terrestre non è per niente casuale visto che lui stesso disse una delle frasi più mainstream della storia ossia, “che i limiti come le paure spesso sono soltanto un’illusione…” Per chi volesse continuar a leggere, qui trovate il link http://discesalibera.org/2018/02/03/limportanza-chiamarsi-marcel-hirscher/ Fatemi sapere se vi sia piaciuto
  14. Ancora Lindsey Vonn in discesa libera. Con una prova a dir poco magistrale la campionessa statunitense trionfa a Garmisch-Partenkirchen e conquista la vittoria numero 80 in Coppa del Mondo e adesso il record di Ingemar Stenmark è posto a -6. Con la solita determinazione e forza la nativa di Saint Paul è riuscita a fare una rimonta nella parte finale di gara e a precedere la nostra ottima Sofia Goggia di soli due centesimi di distacco nel penultimo appuntamento di discesa libera prima dei Giochi Olimpici coreani. La finanziera bergamasca all’uscita dal cancelletto è uscita col piglio giusto conducendo una gara solidissima sciando con la solita aggressività ma sciando pulita al punto giusto e conquistando un podio che rafforza la sua leadership nella classifica di specialità anche se, adesso, la stessa Vonn si pone in seconda posizione a -43 da Sofia. Completa il podio a 13 centesimi un’ottima Cornelia Hutter che ribadisce il suo ottimo stato di forma e si candida ad essere una delle protagoniste a PyeongChang nelle discipline veloci. Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/03/discesa-libera-femminile-garmisch-acuto-lindsey-vonn-seconda-sofia-goggia/
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