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  1. Ogni nazione può iscrivere fino a quattro saltatori, più l'eventuale campione del mondo in carica che è qualificato di diritto. La competizione si svolge su due giorni, con due salti al giorno. La classifica finale è stilata in base al punteggio complessivo ottenuto nei quattro salti. A partire dall'edizione del 2004 è stata aggiunta una gara a squadre per nazioni. La competizione si svolge in una sola giornata, con due turni di salto per ognuno dei quattro saltatori che compongono la squadra. La classifica finale è stilata in base al punteggio complessivo ottenuto negli otto salti. Ecco gli appuntamenti che seguiremo per i mondiali di volo sci che potrete seguire in diretta su Eurosport sulla visione del trampolino H. Klopfer con un punto HS fissato a 225m: 2018-01-18 16:00 Oberstdorf (GER) Flying Hill Maschile Qual. SFWC 2018-01-19 16:00 Oberstdorf (GER) Flying Hill Maschile SFWC 2018-01-20 16:00 Oberstdorf (GER) Flying Hill Maschile SFWC 2018-01-21 16:00 Oberstdorf (GER) Team Flying Hill Maschile SFWC
  2. La Norvegia esulta anche nella seconda Gundersen in Val di Fiemme, per la quarta tappa della Coppa del Mondo di combinata nordica. Jan Schmid domina infatti sugli sci stretti e va a conquistare il successo in solitaria davanti all’austriaco Lukas Klapfer e al tedesco Fabian Riessle. Dopo l’ottimo salto di stamane, Jarl Magnus Riiber partiva prima di tutti in questa frazione, ma ha faticato a tenere il ritmo dei migliori. Schmid invece è andato a tutta fin dall’inizio e ha subito raggiunto e staccato Mario Seidl, per andare alla caccia del primo posto. Dopo sei chilometri Schmid ha completato l’inseguimento e si è così formata una coppia norvegese al comando. Nel penultimo giro Schmid ha sferrato l’attacco decisivo, facendo il vuoto dietro di sé. Riiber è invece calato vistosamente nel finale e nell’ultimo chilometro è stato ripreso dal gruppo inseguitore, formato da otto atleti. A questo punto Schmid deve solo amministrare il vantaggio e va così a conquistare la vittoria con 8” di vantaggio sull’austriaco Klapfer che vince la volata per il secondo posto davanti a Riessle. Alle loro spalle troviamo Johannes Rydzek, Eero Hirvonen, Joergen Graabak e Akito Watabe. Aaron Kostner, unico azzurro in gara, ha chiuso in 41ma posizione a 3’ 18” dalla testa. Schmid conquista così la terza vittoria individuale in carriera e torna sul gradino più alto del podio dopo sei anni (Lahti 2012). Un risultato molto importante per il norvegese, che si conferma così l’atleta più costante di questa prima parte di stagione e grazie ai punti guadagnati oggi allunga sui rivali in classifica generale. Infatti Schmid guida ora con 483 punti, contro i 407 di Rydzek e 365 di Watabe. https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-val-di-fiemme-2018-vittoria-in-solitaria-di-jan-schmid-che-allunga-nella-generale-lontano-aaron-kostner/
  3. Per questa fantastica domenica di sci, vi consiglio di mettere su Eurosport 1 con la gara di VOLO dal trampolino da Tauplitz con un punto HS fissato a 225 metri
  4. Fantastica anche bellissima oltre che migliorata nell'ambito tecnico.
  5. Parliamo di tutte le discipline invernali più noi che le principali testate italiane, fai te
  6. Jarl Magnus Riiber si conferma il più forte sul trampolino lungo HS135 della Val di Fiemme, dove si sta svolgendo la Coppa del Mondo di combinata nordica. Il norvegese ha realizzato un salto impressionante (141.1 punti) e nella frazione di fondo partirà con un vantaggio di ben 47” sull’austriaco Mario Seidl (129.3 punti). Terza posizione provvisoria per il leader della classifica generale Jan Schmid (127.0 punti) che dovrà recuperare un distacco di 56”. Arriva invece una clamorosa squalifica per Espen Andersen, che aveva fatto registrare la seconda misura, ma poi è stato estromesso per un’irregolarità nella tuta. Partirà invece quinto il giapponese Akito Watabe, a 1’14”, mentre Joergen Graabak, che ha conquistato il successo venerdì, è settimo ad 1’21”. Un trampolino lungo che resta la bestia nera dell’Italia. Infatti l’unico azzurro ad aver superato il salto di qualificazione è stato Aaron Kostner, che partirà in 41ma posizione con un ritardo di 3’08”. Fine settimana invece da dimenticare per Alessandro Pittin, che anche oggi non riesce a qualificarsi, facendo registrare addirittura il penultimo punteggio nel salto (66°). Fuori anche Raffaele Buzzi (51°), Manuel Maierhofer (53°), Armin Bauer (56°), Luca Gianmoena (63°) e Lukas Runggaldier (65°). https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-val-di-fiemme-2018-salto-perfetto-di-jarl-magnus-riiber-per-litalia-si-qualifica-solo-aaron-kostner/
  7. Maren Lundby cala il poker: sul trampolino HS 100 di Sapporo la norvegese ha ottenuto il quarto successo stagionale sulle sei gare che si sono disputate in Coppa del Mondo 2017-2018 di salto con gli sci femminile in un’annata favolosa in cui non è mai uscita dalle prime due posizioni. Grazie a questo successo, che si aggiunge alla striscia vincente della seconda gara di Hinterzarten e a quello di ieri sullo stesso trampolino, ha anche incrementato il margine in classifica generale sulla tedesca Katharina Althaus, scivolata a 60 punti di distanza. Lundby, nella prova odierna, ha fatto segnare il miglior punteggio in entrambe le serie di gara, andando a totalizzare 251,6 punti grazie ad un salto da 95,5 metri e uno da 98,5, un piccolo capolavoro sul Normal Hill nipponico. Ad oltre 20 punti di distanza, la giapponese Sara Takanashi, che non riesce a ritrovare il rendimento che l’aveva portata a dominare la disciplina negli ultimi anni. Poco dietro la già citata Althaus, che pur rimanendo in scia a Lundby con il primo salto ha perso una posizione nel secondo, terminando la gara sul terzo gradino del podio. A seguire la russa Irina Avvakumova, ancora alla ricerca del primo podio stagionale, e la giapponese Yuki ito. Sesta piazza per l’austriaca Chiara Hoelzl, mentre la tedesca Carina Vogt si è classificata settima. Lara Malsiner ha chiuso in 21esima posizione con due buoni salti, mentre Elena Runggaldier si è classificata 24esima, a poco più di tre punti dalla compagna. Esclusa in qualificazione, invece, Evelyn Insam. https://www.oasport.it/2018/01/salto-femminile-coppa-del-mondo-2018-lundby-domina-a-sapporo-e-allunga-in-classifica/
  8. ederico Pellegrino (all’undicesimo successo in Coppa del Mondo di sci di fondo) non si ferma più! Il campione nato ad Aosta trascina l’Italia alla vittoria anche nel Team Sprint a tecnica libera, assieme a Dietmar Noeckler, e conferma di attraversare un momento di forma letteralmente eccezionale, che ci fa davvero sognare in vista delle Olimpiadi di PyeongChang. La coppia azzurra, dunque, non lascia scampo ai rivali e nell’ultima frazione schianta la resistenza di Svezia I (Emil Joensson e Teodor Peterson) e Russia I (Andrey Krasnov e Gleb Retivykh). Al quarto posto si classifica Svizzera I, davanti a Norvegia I (Kasper Stadaas e Johannes Klaebo) mentre è settima una buona Italia II con Stefan Zelger e Giacomo Gabrielli. Per Federico Pellegrino, dunque, arriva la doppietta dopo la strepitosa vittoria nella individuale di ieri e grazie a Dietmar Noeckler è andato a sbancare la pista di Dresda anche nella giornata odierna. Se doveva essere una prova in vista dei Giochi Olimpici, non possiamo che fregarci le mani e pensare che PyeongChang potrebbe davvero tingersi di azzurro! Il weekend di Dresda valevole per la Coppa del Mondo di sci di fondo si è chiuso, dunque, con le vibranti staffette sprint 6×1,2km a tecnica libera, maschili e femminili. Si è corso sull’anello innevato artificialmente della splendida città tedesca e le emozioni non sono mancate: GARA UOMINI: Staffette controllate nella prima fase, con Norvegia I di Johannes Klaebo e Kasper Stadaas che controllano il rimo, con le due squadre italiane sempre nelle prime posizioni. Ai 4,8km, però, i norvegesi iniziano a spingere e passano con 1,3 secondi su Svizzera II, 1,5 su Russia I e 1,9 su Italia I. Alle loro spalle rimangono Svizzera I, le due Svezia e gli Stati Uniti, mentre Gran Bretagna e Italia II iniziano a cedere leggermente il passo. In un giro, però, tutto cambia, e prende il comando Svezia I davanti a Svizzera I e Stati Uniti I. Italia I rimane quinta a circa tre secondi e prova a giocarsi tutto nell’ultima frazione. E così è. Federico Pellegrino domina e schianta la resistenza degli avversari. Italia I vince con il tempo di 12:18.3 lasciano ad un secondo Svezia I ed a 1,2 Russia I. Quarta posizione per Svizzera I, quinta Norvegia I a 1,9 secondi a pari merito con Svezia II, mentre è settima Italia II che va a completare un’altra grande giornata per i colori azzurri in quel di Dresda. GARA DONNE: Tra le donne è grande Svezia con una doppietta che spiega quanto le scandinave siano temibili nelle prove spint. Vince, infatti, Svezia II con Ida Ingemarsdotter e Maja Dahlqvist con tempo di 13:33.4 di un soffio su Svezia I di Hanna Falk e Stina Nilsson, mentre completano il podio Stati Uniti I con Ida Sargent e Sophie Caldwel. Quarta posizione per Germania I a 2,1 secondi, quinta Slovenia I a 4,4, sesta Germania II a 4,6, sesta Svizzera a 5,0, settimi Stati Uniti II a 7,9 proprio davanti ad Italia I di Giulia Stuerz e Gaia Vuerich a 10,8 secondi, chiude ottava e staccatissima l’Australia a 27,5 secondi. https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-italia-implacabile-federico-pellegrino-e-dietmar-noeckler-stampano-la-concorrenza-tripudio-azzurro-a-dresda-nel-team-sprint/
  9. Il momento d’oro dell’Italia del biathlon non si ferma più: a Ruhpolding, nella staffetta femminile, è arrivato un altro podio valido per la Coppa del Mondo 2017-2018. Nell’ordine, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Nicole Gontier e Federica Sanfilippo si sono rese protagoniste di una gara praticamente perfetta, con sole 3 ricariche impiegate per coprire i 40 bersagli previsti. Davanti alle azzurre solamente la Germania, grande favorita della vigilia spinta dal caldo pubblico di casa. Al lancio, Vittozzi non ha tradito le attese, passando al comando: in una pista facile e su cui è difficile fare la differenza sugli sci, ha puntato tutto su precisione e velocità al poligono, andando al cambio con Wierer appena davanti al gruppone, foltissimo. La vincitrice dell’individuale di giovedì, a sua volta, non ha mancato bersagli, confermando lo splendido momento di forma al poligono. Solo Herrmann, superlativa con un ultimo giro imprendibile per le altre, è riuscita a scavalcarla, anche se sul traguardo il distacco dell’Italia dalla Germania era di soli 3”. In terza frazione, Gontier ha fatto quanto le si chiede, limitando gli errori al tiro a sole tre ricariche, di cui una a terra e due in piedi, tutte sfruttate nel migliori dei modi a dimostrazione di una buona solidità. A chiudere, capolavoro di Sanfilippo che, dalla quinta posizione, ha sfruttato i poligoni per scavalcare tutte le avversarie: nell’ultimo giro poco ha potuto contro Laura Dahlmeier, ma ha portato il quartetto azzurro sul secondo gradino del podio. Dopo il 12esimo posto di Hochfilzen e il sesto di Oberhof, questo è nettamente il miglior risultato della squadra in questa stagione e arriva in un momento fondamentale, a meno di un mese dalle Olimpiadi. Limitando gli errori al tiro, le quattro atlete italiane hanno dimostrato di valere il podio e perché no anche una potenziale medaglia d’oro, nonostante le avversarie siano tante. Da qui a PyeongChang 2018 non ci saranno altre staffette di Coppa del Mondo e questo risultato, salvo eventi fuori dall’ordinario, dovrebbe portare le quattro atlete impegnate oggi a meritare un pettorale anche per la prova a Cinque Cerchi. Come già accennato, il successo è andato alla Germania. Prove solide per Preuss e Herrmann, che hanno concluso la prima metà di gara in testa. In terza frazione Hildebrand ha pagato qualcosa al tiro, ma in ultima (nonostante due bersagli mancati con i primi due colpi all’ultimo poligono) Dahlmeier ha rimesso a posto le cose, regalando la vittoria al pubblico di Ruhpolding, accorso numeroso come da tradizione. Terza posizione per la Svezia, che ha confermato quanto di buono fatto una settimana fa ad Oberhof: con 5 ricariche utilizzate, due in più dell’Italia, sono la dimostrazione che la precisione al poligono in una gara di questo tipo è fondamentale per puntare in alto. A seguire Norvegia, cui è mancato qualcosa nei momenti topici della gara, Polonia e Repubblica Ceca. Nella giornata di domani, spazio alle mass start: per l’Italia impegnate Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer in campo femminile, mentre Lukas Hofer proverà a togliersi soddisfazioni importanti nella gara maschile. https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-coppa-del-mondo-ruhpolding-2018-cecchine-azzurre-secondo-posto-straordinario-per-la-staffetta-femminile/
  10. La Germania monopolizza il podio della Team Sprint in Val di Fiemme, secondo appuntamento della quarta tappa della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica. Ma una grande sorpresa caratterizza la volata per la vittoria tra le due coppie tedesche, che dominano letteralmente la scena sin dalla prova dal trampolino lungo HS135. Il giovane Vinzenz Geiger, infatti, brucia allo sprint l’esperto Johannes Rydzek, regalando la vittoria al team Germania II, che include anche il campione del mondo in carica Eric Frenzel, per il quale il successo odierno può costituire un’iniezione di fiducia importante per ripartire dopo un avvio di stagione al di sotto delle attese. Ma veniamo alla cronaca della gara. I due team tedeschi fanno al differenza già dal trampolino, occupando le prime due posizioni prima della prova di fondo, ma nelle prime fasi sugli sci stretti il Giappone prova ad accodarsi alle coppie teutoniche. Dopo un terzo di gara, però, la dinamica è ormai chiara e i team Germania I e Germania II fanno il vuoto e si avviano a braccetto verso lo sprint finale, mentre alle loro spalle il Giappone va in crisi e il podio diventa un discorso tra Norvegia, Finlandia e Austria. Johannes Rydzek e Fabian Riessle sembrano avere una marcia in più rispetto a Vinzenz Geiger ed Eric Frenzel, ma i pronostici si ribaltano in volata, quando Geiger soffia la vittoria a Rydzek, distante appena 3 decimi, mentre all’orizzonte si infiamma la lotta per il podio. A spuntarla è la Norvegia, che con una coppia di “riserva”, composta da Mikko Kokslien e Magnus Moan, risale dall’ottava posizione e strappa al fotofinish il terzo posto alla Finlandia, costretta ad accontentarsi della quarta piazza con Ilkka Herola ed Eero Hirvonen. Quinta è l’Austria, con Lukas Klapfer e Bernhard Gruber, in corsa per il podio fino alla volata finale, mentre il Giappone si accontenta del sesto posto con Yoshito e Akito Watabe, distanti oltre un minuto dai vincitori. Per l’Italia è ancora una volta il trampolino a fare la differenza in negativo. La migliore coppia azzurra, composta da Raffaele Buzzi e Alessandro Pittin, chiude al 14° posto ad oltre 3 minuti da Geiger e Frenzel, mentre Aaron Kostner e Armin Bauer si accontentano del 15° posto, evitando comunque il doppiaggio in cui incappano entrambe le squadre estoni e russe. Il weekend in Val di Fiemme si chiuderà domani, domenica 14 gennaio, con la disputa di un’altra Gundersen che assegnerà punti pesanti per la classifica di Coppa del Mondo, una gara che potrebbe svilupparsi con l’ennesimo duello tra norvegesi e tedeschi. CLASSIFICA FINALE 1 Germania II 33’18”4 2 Germania I +0”3 3 Norvegia +39”2 4 Finlandia I +39”2 5 Austria I +40”4 6 Giappone I +1’12”7 7 Austria II +1’24”7 8 Francia II +1’29”1 9 USA I +1’30”6 10 Finlandia II +1’36”2 14 Italia I +3’12”7 15 Italia II +3’20”3 https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-germania-padrona-della-team-sprint-in-val-di-fiemme-geiger-brucia-rydzek-in-volata-norvegia-sul-podio/
  11. GARA DONNE: Quarti di finale: Nella prima manche Stina Nillson vince in 2:10.81 sulla slovena Vesna Fabjan a 36 centesimi, che precede la nostra Giulia Stuerz terza a 1.25. Nella seconda batteria la vittoria è andata alla svedese Hanna Falk in 2:09.54 davanti all’americana Sophie Caldwell a 26 centesimi. La terza serie vede primeggiare la svedese Maja Dahlqvist in 2:08.74 davanti alla svizzera Laurien van der Graaff a 24 centesimi. Ottima seconda posizione per Gaia Vuerich nella quarta manche alle spalle della svedese Anna Dyvik, mentre è out Greta Laurent, quinta e subito fuori dalla lotta. Il festival svedese prosegue anche nella ultima serie con Ida Ingemarsdotter che fa 5su5 e precede la slovena Alenka Cebasek di 26 centesimi. Finisce l’avventura di Debora Roncari, quinta a due secondi. Semifinali: Nella prima è dominio svedese con Stina Nilsson e Maja Dahlqvist che precedono Sophie Caldwell, mentre è quarta Hanna Falk, entrambe ripescate. Si ferma nella seconda l’esperienza di Gaia Vuerich che, dopo un buon avvio, va a contatto con Ida Ingemarsdotter e Elisabeth Schicho e lascia campo libero a Laurien van der Graaff e Anna Dyvik. Finale: Quattro svedesi su sei al via, ma Stina Nilsson a metà percorso va a contatto con una rivale, cade e rompe anche un bastoncino. Davanti ne approfittano e Hanna Falk va a vincere in 2:11.04 sulla connazionale Dahlqvist e Caldwell. Quarta van der Graaff davanti a Dyvik e Nilsson che termina a quasi 8 secondi. https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-dresda-ai-piedi-del-campione-del-mondo-federico-pellegrino-stampa-klaebo-in-volata-vittoria-regale/
  12. Federico Pellegrino Re di Dresda! L’aostano centra una vittoria strabiliante nella prova sprint disputata nella città tedesca sull’Elba e si conferma già ampiamente in forma per le Olimpiadi di PyeongChang. Il nostro portacolori disputa una finale incredibile, lasciando sfogare gli avversari in partenza, per poi rimontare, sorpassarli, e non lasciargli scampo sul traguardo con un crescendo impareggiabile. Alle sue spalle chiudono il norvegese Johannes Hosflot Klaebo e il francese Lucas Chanavat che avevano provato a staccarlo in avvio.Alla fase finale si è classificato solamente un altro italiano: Michael Hellweger, eliminato, però ai quarti di finale. Federico Pellegrino ha centrato un successo davvero meraviglioso per forza, tattica ed intelligenza. In ogni serie disputata non ha mai forzato in avvio, non si è lasciato spaventare dai rivali e, piano piano, li ha saltati tutti, come in finale. Per il ventisettenne nato ad Aosta si tratta del decimo successo in Coppa del Mondo ed è senza dubbio uno dei più belli. Schiantare in questa maniera un Johannes Klaebo (riposato dopo il lungo stop) è un ottimo viatico in vista dei prossimi Giochi Olimpici. Non c’è che dire, Pellegrino è un fuoriclasse come raramente abbiamo visto nella storia dello sci di fondo! Tra le donne, in un festival svedese, il successo va ad Hanna Falk che precede la connazionale Maja Dahlqvist, l’americana Sophie Caldwell, la svizzera Laurien van der Graaff, e le altre due svedesi Anna Dyvik e Stina Nilsson che cade in finale e non può raggiungere la volata con le migliori. Buona prova per Gaia Vuerich, che viene eliminata in semifinale, mentre Giulia Stuerz, Greta Laurent e Debora Roncari chiudono ai quarti di finale. GARA UOMINI: Quarti di finale: Nella prima batteria Johannes Klaebo non lascia scampo agli avversari e chiude in 1:57.24 con 58 centesimi sullo svizzero Roman Schaad. Out il nostro Michael Hellweger, quinto a 3.49. La seconda serie vede protagonista Federico Pellegrino che, dopo un avvio controllato e nascosto alle spalle di Lucas Chanavat, cambia marcia e va a qualificarsi senza alcun patema in una manche rapida (1:54.85) alle spalle del francese (12 centesimi di distacco). Terza batteria con passaggio del turno per il norvegese Kasper Stadaas e lo svedese Emil Joensson, mentre nella quarta si impongono il norvegese Even Northug e il francese Richard Jouve . Nella quinta batteria passano facilmente Fredrik Riseth e l’americano Simeon Hamilton. Ripescati, dalla seconda serie, il norvegese Paal Aune e il russo Andrey Krasnov. Semifinali: Federico Pellegrino è di scena nella prima semifinale. il campione nato ad Aosta completa una prima fase ancora una volta senza forzare troppo e nascosto, per poi risalire il gruppo e giocarsi tutto nel finale. Klaebo vince facile in 1:55.44 davanti a Chanavat a 15 centesimi, mentre Pellegrino chiude a 28 centesimi e viene ripescato dato che nella seconda batteria il ritmo risulta più alto. Vince Emil Joensson davanti a Even Northug ad un centesimo, mentre Richard Jouve, terzo a quattro centesimi, è ripescato a sua volta. Finale: Pronti, via e subito Klaebo e Chanavat decidono di partire letteralmente a razzo. Pellegrino, Jouve e Joensson devono dare tutto per rimanere sulle code degli sci e, a fatica, ci riescono. Dopo la sparata iniziale Pellegrino rimonta e affianca Klaebo al comando. Si arriva sull’ultimo rettilineo e il nostro portacolori brucia il norvegese centrando una vittoria davvero strepitosa! 18 centesimi di distacco a favore di Pellegrino, mentre terzo è Chanavat a un secondo. https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-dresda-ai-piedi-del-campione-del-mondo-federico-pellegrino-stampa-klaebo-in-volata-vittoria-regale/
  13. Andreas Stjernen vince la gara di volo con gli sci sul trampolino austriaco di Tauplitz-Bad Mitterndorf, prima prova di Coppa del Mondo dopo la Tournée dei Quattro Trampolini vinta da Kamil Stoch. Si tratta della seconda vittoria in questa stagione per un atleta norvegese, dopo quella ottenuta da Fannemel a Engelberg, a fine 2017. Stjernen ha costruito la propria vittoria con un grandissimo primo salto da 229 metri e 205,6 punti, nettamente superiore a quello di tutti i suoi avversari: allo scandinavo è bastato un salto da 226.5 metri e 202 punti per stare davanti al connazionale Daniel Andre Tande, secondo con 405.1 a soli 2.5 punti. Tande aveva già pregustato la vittoria dopo il suo secondo salto, davvero straordinario: il norvegese è volato a oltre 240 metri ed è riuscito a rimontare dalla settima alla seconda posizione, non riuscendo però a battere il connazionale che aveva accumulato troppo vantaggio nel primo salto. Terzo ha chiuso lo svizzero Simon Amman, fermo a 399.9 e capace di precedere l’altro norvegese Robert Johansson di soli 0.9 punti. Amman ha confermato quanto di buono mostrato nella Tournée dei Quattro Trampolini. Quinto lo sloveno Damjan, sesto il giapponese Noriaki Kasai, settimo lo sloveno Peter Prevc, mentre chiudono la top ten Johann Andre Forfang, Clemens Aigner e Anze Semenic. Fuori dai migliori dieci l’austriaco Stefan Kraft e il polacco Kamil Stoch. Per quanto riguarda i due azzurri in gara, né Alex Insam né Sebastian Colloredo sono riusciti a piazzarsi fra i migliori 30 dopo il primo salto e non hanno così preso parte al secondo. https://www.oasport.it/2018/01/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-tauplitz-2018-andreas-stjernen-batte-tande-terzo-lo-svizzero-ammann/
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