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Morpheus ©

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  1. K. Kozlova batte la Zvonareva e vince il torneo di Dalian 6-4 6-2
  2. Meglio non dire nulla, che escono fuori solo bestemmie a sto giro.
  3. Vero, per il resto ci si aspettava qualcosa di più soprattutto in finale dove contava. Al pari degli altri.
  4. 13 - Serie A Tim (Seconda giornata) STADIO "MAPEI STADIUM" - Reggio Emilia, 17/09/2017 .... ......... SASSUOLO - JUVENTUS 1-3 Un mostro. Semplicemente un mostro. Paulo Dybala divora il Sassuolo con un'altra prestazione superlativa e, dopo il pallone della gara di Genova, si porta a casa anche quello della sfida del Mapei Stadium, meritatissimo premio per la sua seconda tripletta stagionale. Con la sua classe la Joya domina una partita in effetti mai in discussione, se non quando gli emiliani, dopo la seconda perla dell'argentino, riescono subito ad accorciare le distanze. Il gol di Politano però evidentemente indispettisce Paulo, che decide allora di ribadire, a modo suo, che oggi proprio non è neanche il caso di provarci. Il Dybala Show inizia dopo un quarto d'ora, ma già dai primi minuti si intuisce che la domenica bianconera sarà lieta. Cuadrado viene cercato spesso, perché con la sua velocità può creare qualche problema a Peluso e non è un caso che proprio da una combinazione tra il colombiano e Alex Sandro, nasca il tiro di Pjanic, che costringe Consigli a spiccare il volo per riuscire a respingere. Il portiere neroverde ha il suo da fare anche poco dopo per ribattere il tentativo di Higuain, che devia al volo il traversone di Alex Sandro, mentre il Sassuolo si fa vedere con il destro di Sensi, potente, ma impreciso. La partita è piacevole e anche se i ritmi non sono elevati, appena la Juve accelera dà la sensazione di poter colpire. E infatti al 15', lo scatto di Mandzukic sulla sinistra e il suo rasoterra verso il centro trova Dybala libero di colpire al limite dell'area: la Joya non ci pensa un attimo e di prima intenzione angola il sinistro, lasciando Consigli pietrificato e festeggiando la sua centesima presenza in bianconero, con il cinquantesimo centro. Il Sassuolo cerca di scuotersi, ma non riesce a produrre altro che che un sinistro dal limite di Politano, bloccato facilmente da Buffon. Appena prima, Higuain aveva avuto la palla buona per raddoppiare, ma il suo destro in corsa, maturato dalla sventagliata di Dybala per Cuadrado e dall'assist del colombiano, era terminato sopra la traversa. Il primo tempo non offre molto di più, semplicemente conferma la supremazia della Juve che va al riposo forte di un gol di vantaggio. In compenso, quando si torna in campo, Dybala offre un'altra perla: al 4' riceve da Cuadrado al limite, cerca di liberarsi per colpire di sinistro, ma vedendosi chiuso, sorprende tutti calciando di punta e infilando Consigli sul primo palo. Questa volta però la reazione del Sassuolo non si fa attendere e dopo appena due minuti Politano accorcia le distanze, spedendo in rete un pallone che, dopo i tentativi di Adjapong, e Falcinelli, continua a danzare a un metro dalla linea di porta, senza che la difesa bianconera riesca a liberare. Gli emiliani a questo punto riacquistano fiducia, ma a smorzarla ci pensa ancora Dybala, siglando la sua decima rete da quando indossa la maglia numero 10, omaggio ai patiti di statistiche: la Joya prima conquista una punizione dal limite, poi la piazza nell'angolino, scavalcando la barriera e chiudendo la partita che, a questo punto ha ben poco da dire, anche se i bianconeri costruiscono ancora qualche occasione, come il tiro di Cuadrado respinto sulla linea, mentre il Sassuolo dimostra carattere, lottando con orgoglio fino all'ultimo. E al 39', tutti in piedi: Paulo lascia il posto a Bernardeschi e si prede la standing ovation del Mapei Stadium. Il modo migliore per chiudere la sua domenica perfetta. SASSUOLO-JUVENTUS 1-3 RETI: 16' pt, 4' st, 18' st Dybala, 6' st Politano SASSUOLO Consigli; Letschert, Cannavaro, Acerbi; Lirola, Mazzitelli (13' st Duncan), Magnanelli (33' st Matri), Sensi, Adjapong; Politano (19' st Ragusa), Falcinelli A disposizione: Pegolo, Peluso, Goldaniga, Rogerio, Gazzola, Biondini, Cassata, Missiroli, Scamacca Allenatore: Bucchi JUVENTUS Buffon; Lichtsteiner (27' st Barzagli), Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Dybala (39' st Bernardeschi), Mandzukic; Higuain (33' st Douglas Costa) A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Benatia, Barzagli, Sturaro, Bentancur Allenatore: Allegri ARBITRO: Massa ASSISTENTI: Tasso, Fiorito QUARTO UFFICIALE: Sacchi VAR: Maresca, Aureliano AMMONITI: 31' pt Alex Sandro, 11' st Adjapong, 41' st Bernardeschi http://www.juventus.com/it/news/news/2017/dybala-show-al-mapei--tripletta-al-sassuolo.php
  5. Campione, sì. In attesa, però, che le triplette vadano fatte anche altrove dove conti di più.
  6. ............... SERIE A TIM (5° giornata): JUVENTUS - FIORENTINA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, mercoledì 20/09/2017 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  7. ............... SERIE A TIM (5° giornata): JUVENTUS - FIORENTINA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, mercoledì 20/09/2017 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita
  8. ............... SERIE A TIM (5° giornata): JUVENTUS - FIORENTINA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, mercoledì 20/09/2017 - Ore 20:45 Qui il preview del match -------------------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
  9. Il campionato europeo di pallavolo femminile 2017 si svolgerà dal 20 settembre al 1º ottobre 2017 a Baku e Gäncä, in Azerbaigian, e a Tbilisi, in Georgia: al torneo parteciperanno sedici squadre nazionali europee. Le squadre hanno disputato una prima fase a gironi con formula del girone all'italiana; al termine della prima fase le prime tre classificate di ogni girone hanno acceduto alla fase finale, strutturata in ottavi di finale (a cui hanno partecipato le seconde e le terze classificate di ogni girone), quarti di finale, semifinali, finale per il terzo posto e finale. Se il risultato finale è stato di 3-0 o 3-1 sono stati assegnati 3 punti alla squadra vincente e 0 a quella sconfitta, se il risultato finale è stato di 3-2 sono stati assegnati 2 punti alla squadra vincente e 1 a quella sconfitta. L'ordine del posizionamento in classifica è stato definito in base a: Numero di partite vinte; Punti; Ratio dei set vinti/persi; Ratio dei punti realizzati/subiti; Risultati degli scontri diretti. Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto] Girone A Girone B Girone C Girone D Azerbaigian Bielorussia Bulgaria Belgio Germania Croazia Russia Paesi Bassi Polonia Georgia Turchia Rep. Ceca Ungheria Italia Ucraina Serbia Girone A Risultati 22 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: Ungheria - Azerbaigian 22 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: Polonia - Germania 23 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: Polonia - Ungheria 24 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: Azerbaigian - Polonia 24 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: Germania - Ungheria 25 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: Germania - Azerbaigian Girone B Risultati 22 settembre 2017 Tbilisi Sports Palace, Tbilisi Durata: - Spettatori: Italia - Georgia 22 settembre 2017 Tbilisi Sports Palace, Tbilisi Durata: - Spettatori: Bielorussia - Croazia 23 settembre 2017 Tbilisi Sports Palace, Tbilisi Durata: - Spettatori: Georgia - Croazia 23 settembre 2017 Tbilisi Sports Palace, Tbilisi Durata: - Spettatori: Italia - Bielorussia 24 settembre 2017 Tbilisi Sports Palace, Tbilisi Durata: - Spettatori: Georgia - Bielorussia 24 settembre 2017 Tbilisi Sports Palace, Tbilisi Durata: - Spettatori: Croazia - Italia Girone C Risultati 22 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: Ucraina - Russia 23 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: Bulgaria - Ucraina 23 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: Turchia - Russia 24 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: Bulgaria - Turchia 25 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: Russia - Bulgaria 25 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: Turchia - Ucraina Girone D Risultati 22 settembre 2017 Göygöl Olympic Sport Complex, Gäncä Durata: - Spettatori: Serbia - Rep. Ceca 22 settembre 2017 Göygöl Olympic Sport Complex, Gäncä Durata: - Spettatori: Paesi Bassi - Belgio 23 settembre 2017 Göygöl Olympic Sport Complex, Gäncä Durata: - Spettatori: Rep. Ceca - Belgio 23 settembre 2017 Göygöl Olympic Sport Complex, Gäncä Durata: - Spettatori: Serbia - Paesi Bassi 24 settembre 2017 Göygöl Olympic Sport Complex, Gäncä Durata: - Spettatori: Belgio - Serbia 24 settembre 2017 Göygöl Olympic Sport Complex, Gäncä Durata: - Spettatori: Rep. Ceca - Paesi Bassi Ottavi di finale 26 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: - 27 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: - 26 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: - 27 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: - Quarti di finale 28 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: - 29 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: - 28 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: - 29 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: - Semifinali 30 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: - 30 settembre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: - Finale 3º posto 1º ottobre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: - Finale 1º ottobre 2017 National Gymnastics Arena, Baku Durata: - Spettatori: https://it.wikipedia.org/wiki/Campionato_europeo_di_pallavolo_femminile_2017 -
  10. E chiudiamo con vittoria anche contro gli USA. Dopo Brasile e Giappone vedremo che medaglia avremo arpionato.
  11. 12 - UEFA Champions League (Prima giornata andata gironi) STADIO "CAMP NOU" - Barcelona, 12/09/2017 .... ......... BARCELONA - JUVENTUS 3-0 Un primo tempo passato a sonnecchiare, tranne l'ultimo minuto in cui sblocca la sfida, poi la trasformazione in extraterrestre e altre due giocate che chiudono i conti: è Leo Messi la star assoluta della serata del Camp Nou e la Juve, pur protagonista di un'ottima prima parte di gara, deve incassare una sconfitta nella gara d'esordio in Champions, maturata però con un passivo forse esagerato, giustificato solo dalla classe della “Pulce”. JUVE, BUONA PARTENZA E dire che, nonostante le tante assenze, è la squadra di Allegri a iniziare meglio, con il 4-3-3 in cui figurano quattro nuovi acquisti: De Sciglio, Matuidi, Bentancur e Douglas Costa. I bianconeri sono attentissimi nel bloccare le linee di passaggio del Barcellona, che all'inizio palleggia a lungo senza trovare sbocchi e, soprattutto, senza riuscire a servire Messi, ovviamente “osservato speciale”. La manovra della Juve è più rapida e in una decina di minuti porta al tiro De Sciglio, Dybala e Pjanic, con Ter Stegen costretto ogni volta a sporcarsi la divisa. Buffon invece fino al 20' può limitarsi ad un'uscita con i piedi dalla propria area per anticipare Demebelé, ma quando Suarez raccoglie un pallone vagante al limite e prova piazzare il destro, deve esibirsi in un colpo di reni da applausi, per alzare la traiettoria sopra la traversa. SOTTO ALLO SCADERE La Juve crea i pericoli maggiori quando riesce a recuperare palla a metà campo e a verticalizzare immediatamente, sfruttando l'intesa tra Dybala e Higuain o la velocità di Douglas Costa, mentre il Barça è paziente e manovra più per linee orizzontali, cercando un varco che i bianconeri non concedono. L'occasione migliore per i blaugrana arriva in effetti da un passaggio poco prudente di De Sciglio che serve involontariamente Dembelé, chiuso in angolo da Alex Sandro. Poco dopo l'ex milanista, già claudicante dopo un contrasto, è costretto a lasciare il campo a Sturaro che va a piazzarsi sulla linea dei difensori come esterno di destra. Il primo tempo sembra ormai indirizzato a terminare a reti bianche, ma proprio allo scadere ecco Messi, il grande assente della sfida fino a quando non decide di accelerare da metà campo, scambiare al limite dell'area con Suarez e piazzare il diagonale rasoterra nell'angolino alla sinistra di Buffon. RAKITIC RADDOPPIA Andare al riposo sotto di un gol suona come un'ingiustizia, alla quale la Juve prova a ribellarsi non appena rientrata in campo con Dybala, che ha il pallone buono sul sinistro, ma spara alto. Spara invece sul palo Messi, dalla parte opposta e questa volta i bianconeri sono fortunati perché il pallone, dopo il legno colpisce la schiena di Buffon e, con la porta sguarnita, carambola a lato. Il Barça ora alza il ritmo, forte del fatto che il proprio fuoriclasse, dopo il gol sembri trasformato. C'è ancora il suo zampino nel raddoppio blaugrana: Messi entra in area dalla destra e mette in mezzo un pallone insidiosissimo che Bentancur rinvia sui piedi di Rakitic che, con la porta sguarnita di fronte, non può fallire. MESSI INCONTENIBILE Allegri vede che i suoi ora fanno fatica a ripartire, quindi richiama Bentancur e inserisce Bernardeschi che cerca subito l'incrocio con un sinistro dal limite, ma mette a lato. Contro il Messi di questa sera però c'è poco da fare: al 25' l'argentino punta ancora l'area, si accentra e infila ancora nell'angolino il rasoterra dal limite. Pjanic e Benatia, uno con un sinistro da fuori, l'altro con un colpo di testa respinto sulla linea da Piquet, provano a rendere meno amaro il passivo, ma per i bianconeri evidentemente non è serata. Una sconfitta al Camp Nou del resto ci può stare ed essendo solo la prima gara del girone la Juve avrà tutto il tempo per rimediare e magari di “vendicarsi” al ritorno. Servirà però l'approccio dei primi 45 minuti, un po' più di fortuna... e un po' meno Messi... BARCELONA-JUVENTUS 3-0 RETI: 45' pt Messi, 11' st Rakitic, 24' st Messi BARCELLONA Ter Stegen; Semedo, Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Rakitic (32'st Paulinho), Busquest, Iniesta (38' st André Gomes); Messi, Suarez, Dembelé (26' st Sergi Roberto) A disposizione: Cilessen, Mascherano, Denis Suarez, Deulofeu Allenatore: Valverde JUVENTUS Buffon; De Sciglio (41' st Sturaro), Barzagli, Benatia, Alex Sandro; Bentancur (18' st Bernardeschi), Pjanic, Matuidi; Dybala, Higuain (41' st Caligara), Douglas Costa A disposizione: Szczesny, Rugani, Asamoah, Merio Allenatore: Allegri ARBITRO: Skomina (SVN) ASSISITENTI: Praprotnik (SVN), Vukan (SVN) QUARTO UFFICIALE: Klančnik (SVN) ARBITRI D'AREA: Jug, Vinčić (SVN) AMMONITI: 25' pt Bentancur, 36' pt Semedo, 10' st Messi, 16' st Barzagli, 30' st Pjanic, 43' st Caligara http://www.juventus.com/it/news/news/2017/barcellona-juventus-3-0-messi-protagonista.php
  12. Non sarebbe male, magari ne perdi in spettacolo Olimpiadi a parte, però avremmo modo di valorizzare già più gente emergente.
  13. Cortesemente, non chiamino più sta gente che nel momento del bisogno scompare. Meglio ripartire da giovani sconosciuti. Almeno le disfatte le accetto ma con margini di miglioramento.
  14. Partito bene, poi scomparso peggio di Slimer. Almeno diamogli l'attenuante che ha 19 anni.
  15. Fermo restando che se la Juve comprasse Messi e Neymar la Champions non la vincerebbe nemmeno, allo stato attuale la società non ha minimamente allestito una rosa all'altezza della competizione europea. Puoi vivacchiare una mezz'ora, poi alla lunga la differenza si evidenzia. Questa non è una squadra che può competere a certi livelli. In Italia è un altro paio di maniche, in Europa se vuoi vincere non badi al risparmio altrimenti fai pessime figure. Non sostituisci Bonucci con Benatia, non prendi De Sciglio per prendere il posto di Dani Alves. Anche un bambino, all'udire queste cose, si metterebbe a ridere di gusto. E non parlo solo di mancanza di solidità tecnica, ma soprattutto mentale che è la cosa più grave. Hanno totalmente mollato, e non è la prima volta. E qui c'è lo zampino dell'allenatore il quale, secondo il mio parere che continuerò a ribadire nonostante Allegri venga venerato più di un santo, ha fatto il suo tempo. Ci si concentri in Campionato e quantomeno a fare figure non barbine in Europa la quale, quest'ultima, è roba per BEN altre cose. Fino a quando non decidi di aumentare il tasso di qualità in campo, e non ai microfoni.
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