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Morpheus ©

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  1. Dopo la vittoria di Domoulin all'Eneco Tour, oggi c'è la gara in Germania dell'Euroeyes
  2. 8 - Serie A TIM (Prima giornata) STADIO "ALLIANZ STADIUM"- Torino, 20/08/2017 .... ......... JUVENTUS - CAGLIARI 3-0 Non può essere già al top della condizione e avrà bisogno di un po' di tempo per rodare e inserire i nuovi acquisti, ma di sicuro la Juve non ha dimenticato come si vince e si dominano gli avversari. A fare le spese della “memoria” dei bianconeri è il Cagliari che nonostante l'ordine tattico, la buona volontà e il primo rigore concesso grazie al VAR, deve raccogliere tre palloni nella propria porta e lasciare l'Allianz Stadium a mani vuote. La vittoria all'esordio in campionato non solo conferma la potenza di fuoco della squadra di Allegri, ma anche la notevole varietà di soluzioni a disposizione del tecnico che se si affida inizialmente all' “usato sicuro”, tenendo in panchina i nuovi acquisti, a gara in corso può permettersi non solo di cambiare interpreti, senza per questo intaccare la qualità della manovra, ma anche variare il sistema. Quello scelto inizialmente è il consueto 4-2-3-1 in cui Pjanic, che inaugura la partita sfiorando l'incrocio con una rasoiata su punizione, si piazza davanti alla difesa per dettare, insieme a Marchisio, i tempi di gioco. Entrambi si trovano di fronte i quattro centrocampisti del Cagliari, diligentemente piazzati tra le linee, e serve una decina di minuti per sviluppare un'azione fluida. Appena ci riescono però i bianconeri sono letali: la rete di passaggi costringe i sardi a rintanarsi nella propria area, dove è appostato, tra gli altri, Mario Mandzukic che, appena vede partire il cross di Lichtsteiner, si coordina per colpire al volo e spedire il primo gol del campionato nell'angolino, dove Cragno non può arrivare. I ritmi sono ancora quelli del calcio d'agosto e il vantaggio permette alla Juve di giocare senza affanni. Il Cagliari non fa molto per mettere pressione ai bianconeri, che con il passare dei minuti trovano propongono un palleggio sempre più convincente, ma a tratti troppo lezioso. La Juve si compiace eccessivamente del proprio dominio e il Cagliari finisce così per risvegliare una partita che sembrava essersi addormentata. Così, dopo aver respinto il destro rasoterra di Farias e aver visto il tentativo di ribattuta di Faragò terminare alle stelle, Buffon deve tenere a battesimo il VAR e i suoi effetti: il signor Maresca giudica inizialmente regolare un contatto nell'area bianconera tra Alex Sandro e Cop, ma dopo aver consultato le immagini televisive concede il rigore ai sardi. Farias si presenta sul dischetto e scopre, suo malgrado, che quando Gigi decide di non subire gol, non c'è moviola che tenga: il tiro è rispedito al mittente e il punteggio non cambia... per il momento. DYBALA SOTTO L'INCROCIO La Juve riprende in mano il gioco e dopo un tentativo di Marchisio dal limite fuori di poco, i bianconeri mettono al sicuro il risultato prima di andare al riposo: con i sardi che schiumano rabbia per l'occasione fallita e si sbilanciano in avanti, Pjanic può vivisezionare la difesa con un fendente in profondità, telecomandandolo sul petto di Dybala. La Joya scatta in posizione regolare, controlla e piazza il 2-0 sotto l'incrocio. HIGUAIN, GOL E SPAZIO A MATUIDI Dopo neanche due minuti dal rientro in campo Dybala potrebbe ripetersi, se il suo sinistro, che conclude una lunga ed elegante trama, non si stampasse sulla traversa; Mandzukic cerca di correggere in rete di testa la respinta del legno, ma saltando da fermo non può imprimere forza al pallone e Cragno riesce a bloccare. La gara si mantiene vivace, ma fino al 20' offre poco da segnare sul taccuino, se non l'ovazione tributata dall'Allianz Stadium all'ex Padoin. Subito dopo però, ecco che entra in scena Higuain: il Pipita riceve in are all'invito di Alex Sandro e incrocia il sinistro, infilando in diagonale un gol da centravanti di razza qual è. Appena il tempo di esultare e Allegri lo richiama in panchina, presentando così al popolo bianconero Matuidi e il 4-3-3, con Mandzukic Dybala e Douglas Costa, in campo al posto di Cuadrado. Un piccolo, gustoso antipasto, di quella che potrà rivelarsi una preziosa soluzione in futuro. Il piatto forte di giornata invece è il punteggio sul tabellone, che non cambia più, e che consegna alla Juve i primi tre punti della stagione. Buona la prima, Signora! JUVENTUS-CAGLIARI 3-0 RETI: Mandzukic 12' pt, Dybala 46' pt, Higuain 21' pt JUVENTUS Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Marchisio (17' st Khedira); Cuadrado (29' st Douglas Costa), Dybala, Mandzukic; Higuain (26' st Matuidi) A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Barzagli, Benatia, Asamoah, Bentancur, Sturaro, Bernardeschi Allenatore: Allegri CAGLIARI Cragno; Padoin (18' st Joao Pedro), Pisacane, Andreolli, Capuano; Faragò, Cigarini (37' st Dessena), Ionita; Barella; Farias, Cop (37' st Sau) A disposizione: Crosta, Daga, Ceppitelli, Romagna, Miangue, Cossu, Giannetti Allenatore: Rastelli ARBITRO: Maresca ASSISTENTI:Marrazzo, Di Vuolo QUARTO UFFICIALE: La Penna ARBITRO VAR: Valeri ASSISTENTE VAR: Aureliano AMMONITI: 32' st Lichtsteiner http://www.juventus.com/it/news/news/2017/juve--tre-gol-al-cagliari-all-esordio.php
  3. 7 - Amichevole STADIO "COMUNALE" - Villar Perosa (To), 17/08/2017 .... ......... JUVENTUS a - JUVENTUS b 0-0 Erano 4.800 e dopo 5 minuti del secondo tempo non ce l'hanno più fatta a resistere: così è scattata l'invasione di campo dei tifosi, che ormai è una tradizione consolidata quanto la presenza estiva della Juventus a Villar Perosa, e la partita tra la Prima Squadra e la Primavera è terminata in un unico, enorme, abbraccio collettivo. Si è concluso così il rito che ogni anno in Val Chisone celebra e fortifica il legame tra la Juventus e la sua gente e che, come ogni anno, ha rispettato fedelmente il cerimoniale: dalla visita della squadra a Villa Agnelli, alle migliaia di persone in attesa di un autografo o di una foto, dalla sfilata della coppa dello scudetto e della Coppa Italia, al fischio d'inizio dell'amichevole. Una sfida in famiglia che da sempre è l'occasione per vedere all'opera da vicino i nuovi acquisti, come Bernardeschi, rifinitore tra Cuadrado e Sturaro alle spalle di Mandzukic, o Bentancur, regista insieme a Marchisio, o ancora De Sciglio, schierato sulla linea difensiva con Benatia, Rugani e Asamoah, o Szczesny, che dopo un quarto d'ora di gioco rileva Buffon e fa il suo esordio in bianconero. È proprio di uno dei volti nuovi, Bernardeschi, la prima conclusione nello specchio: un sinistro in diagonale che Del Favero mette in angolo con un buon riflesso. Il clima di festa influenza solo parzialmente il ritmo della partita, più che discreto e gli uomini di Allegri possono testare i meccanismi contro un avversario ordinato e motivato, qual è la Primavera di Dal Canto. L'occasione più pericolosa arriva poco dopo il ventesimo, con l'incornata di Mandzukic che manda sul palo il cross dalla destra di De Sciglio. Una decina di minuti e arriva anche la traversa, colpita da Higuain, entrato alla mezz'ora dopo la girandola di sostituzioni voluta da Allegri. Nella ripresa c'è giusto il tempo di prendere nota dei cambi operati da Dal Canto, di due concusioni a lato di Douglas Costa e Dybala, ed ecco partire lo scatto del primo tifoso, seguito da altre migliaia. L'invasione è iniziata, la partita finisce. Ma la festa continua... JUVENTUS A - JUVENTUS B 0-0 JUVENTUS A Buffon (16' st Szczesny, 1' st Pinsoglio); De Sciglio (30' pt Lichtsteiner), Benatia (30' pt Barzagli), Rugani (30' pt Chiellini), Asamoah (30' pt Alex Sandro) Bentancur (30' pt Pjanic), Marchisio (30' pt Khedira); Cuadrado (30' pt Douglas Costa), Bernardeschi (30' pt Dybala), Sturaro (30' pt Higuain); Mandzukic (1' st Kean) Allenatore: Allegri JUVENTUS B Del Favero (1' st Loria); Campos, Coccolo (1' st Freitas), Vogliacco (1' st Anzolin), Tripaldelli (1' st Zanandrea); Morrone (30' pt Ndiaye), Portanova, Merio (30' pt Caligara); Nicolussi; Kulenovic (1' st Capellini), Kameraj (1' st Galvagno) A disposizione:, Maricchi, Zanandrea, Scapin, Serrao, Lombardi, Petrelli, Meneghini, Morachioli, Sbordone, Penner, Pessot Allenatore: Dal Canto ARBITRO: Serra ASSISTENTI: Borzomi, Imperiale http://www.juventus.com/it/news/news/2017/il-popolo-bianconero-in-festa.php
  4. Blaise MATUIDI (Tolosa, 09 aprile 1987) Esordisce in prima squadra quando gioca nel Troyes. Successivamente viene acquistato dal Saint-Étienne. Il 25 luglio 2011 si trasferisce al Paris Saint-Germain. Debutta ufficialmente con la maglia della nazionale francese il 7 settembre 2010 contro la Bosnia ed Erzegovina. Segna il suo primo gol nell'amichevole, il 5 marzo 2014, vinta per 2-0 contro i Paesi Bassi. Convocato per il Mondiale 2014, segna nella seconda giornata alla Svizzera (gara vinta dai francesi per 5-2). Viene convocato per l'Europeo 2016,[2] in cui la Francia, padrona di casa, si arrende in finale al Portogallo. (wikipedia.org)
  5. 6 - Supercoppa TIM STADIO "OLIMPICO" - Roma, 13/08/2017 .... ......... JUVENTUS - LAZIO 2-3 La striscia positiva contro la Lazio, che la Juve aveva battuto nelle ultime dieci gare ufficiali, si ferma nel modo più amaro e rocambolesco possibile: i bianconeri, sotto di due gol, nonostante una gara tutt'altro che brillante, trovano la forza di recuperare negli ultimi cinque minuti di gara con la doppietta di Dybala, ma sciupano la rimonta e consegnano la Supercoppa ai biancocelesti, facendosi infilare pochi secondi prima dei supplementari da Murgia. Allegri riparte dal 4-2-3-1 e dagli uomini che meglio conoscono il sistema di gioco: non ci sono nuovi acquisti nella formazione titolare, in cui Barzagli e Alex Sandro sono gli esterni bassi, Benatia e Chiellini i centrali e di fronte a Khedira e Pjanic giostrano le quattro punte. Neanche tre minuti e Strakosha deve già compiere un miracolo per ribattere con i piedi il tocco ravvicinato di Cuadrado, servito nell'area piccola da Alex Sandro. E in un solo giro di orologio altri due suoi interventi tengono in piedi la Lazio, mandando in angolo i tentativi di Dybala e Higuain. Tirati i doverosi sospiri di sollievo, i biancocelesti trovano le misure per bloccare le verticalizzazioni della squadra di Allegri, che manda Pjanic o Khedira a importare e ad allargare il gioco per gli esterni. Il pressing sui due registi, unito ad un occhio di riguardo per Cuadrado e Alex Sandro, si rivela efficace e, dopo la fiammata iniziale, la Juve deve trovare nuove soluzioni per bucare la difesa. Al contrario, la presenza laziale dalle parti di Buffon si fa sempre più continua e alla mezz'ora, quando Immobile viene lanciato in profondità , il capitano non può far altro che commettere fallo per fermarlo. Il signor Massa indica il dischetto e lo stesso Immobile trasforma il rigore. Il vantaggio rinvigorisce ulteriormente i capitolini e Buffon ha ancor il suo da fare per respingere la sventola ravvicinata di Basta e per alzare quella da fuori area di Wallace. Gli ultimi minuti del primo tempo e l'inizio della ripresa non fanno che confermare l'impressione di una Lazio più tonica e determinata. Le difficoltà dei bianconeri risultano ancora più evidenti quando al 9' il traversone di Parolo supera Benatia e trova lo stacco di Immobile, che prende in contro tempo Buffon e infila il raddoppio. Allegri interviene inserendo Douglas Costa al posto di Cuadrado, De Sciglio al posto di Benatia e riportando Barzagli al centro della difesa al fianco di Chiellini, ma è Buffon a dover sventare un'altra minaccia, uscendo sui piedi di Immobile liberato nell'area piccola da Milinkovic-Savic. La pressione dei bianconeri aumenta, ma la Lazio difende con attenzione estrema. Al 27' tocca a Bernardeschi, che rileva Mandzukic andando a piazzarsi sulla destra, mentre Douglas Costa agisce dalla parte opposta. Le mosse però non sortiscono effetti ed è sempre la Lazio a farsi vedere in avanti con Luis Alberto che si libera per il tiro e impegna Buffon dal limite. La gara sembra ormai incanalata verso un finale piatto, ma proprio a questo punto arriva il lampo che la riaccende. A lasciarlo partire è il sinistro di Dybala, che in cinque minuti onora la sua prima gara con la maglia numero 10 sulle spalle, infilando prima una punizione deliziosa a fil di palo, poi trasformando il rigore concesso dal Massa al 45' per un netto fallo su Alex Sandro. Il pubblico di fede bianconera impazzisce di gioia, ma l'impresa, confezionata in appena cinque minuti viene vanificata quando ormai manca un soffio ai supplementari: Lukaku salta De Sciglio sulla destra e serve a centro area Murgia, lasciato troppo libero di colpire e di infilare il gol che manda la Lazio in Paradiso e rende amarissima la serata della Juve. RETI: Immobile 32' pt, 9' st Dybala 40' st, 46' st (rig.), Murgia 48' st JUVENTUS Buffon; Barzagli, Benatia (11' st De Sciglio), Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado (12' st Douglas Costa), Dybala, Mandzukic (27' st Bernardeschi); Higuain A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Lichtsteiner, Rugani, Asamoah, Marchisio, Bentancur, Sturaro, Kean Allenatore: Allegri LAZIO Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Basta (30' st Marusic), Parolo, Lucas Leiva (35' st Murgia), Luis Alberto, Lulic 30' st Lukaku); Milinkovic-Savic, Immobile A disposizione: Vargic, Guerrieri, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Di Gennaro, Felipe Anderson, Palombi, Caicedo Allenatore: S. Inzaghi ARBITRO: Massa ASSISTENTI: Meli, Crispo QUARTO UFFICIALE: Fabbri ARBITRI D'AREA: Irrati, Damato AMMONITI: 31' pt Buffon, 41' pt Lucas Leiva, 7' st Mandzukic, 28' st Pjanic, 39' st Parolo
  6. Torino, 18 agosto 2017 – Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato l’accordo con la società Paris Saint-Germain F.C. per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Blaise Matuidi a fronte di un corrispettivo di € 20 milioni pagabili in tre esercizi. Il valore di acquisto potrà incrementarsi di ulteriori massimi € 10,5 milioni in funzione del numero di partite ufficiali che il calciatore disputerà nel corso della durata contrattuale. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva triennale fino al 30 giugno 2020. http://www.juventus.com/it/news/news/2017/matuidi---bianconero-.php (juventus.com)
  7. Speriamo possa rivitalizzare una mediana composta nel 95% da morti di sonno attualmente.
  8. Non è eresia dire che Matuidi sia il Poulsen dell'epoca recente. Pacco assurdo e giocatore scarsissimo.
  9. http://www.tifosibianconeri.com/forum/topic/480341-supercoppa-tim-finale-juventus-fc-ss-lazio/
  10. Nuovo volto a disposizione della Juventus Women di Rita Guarino: da oggi la centrocampista inglese Katie Zelem è ufficialmente bianconera! Katie, nata a Oldham il 20 gennaio 1996, approda alla Juventus dal Liverpool Ladies, squadra nella quale militava dal 2013, dopo le prime esperienze nel Manchester United. Centrocampista dotata di ottima capacità negli inserimenti, è una presenza abituale nelle nazionali giovanili inglesi. Oltre all'esperienza in Under 15 e Under 17, Zelem ha collezionato 30 presenze in Under 19, selezione con la quale ha segnato 10 gol, oltre a sei gettoni in Under 20 e due in Under 23. La nuova bianconera raggiungerà già oggi le compagne presso il ritiro di Aymavilles, in Valle d'Aosta, dove la Juventus Women ha iniziato a preparare la nuova, storica, stagione, che vedrà per la prima volta il nostro Club partecipare ufficialmente alla Serie A femminile. http://www.juventus.com/it/news/news/2017/katie-zelem---bianconera-.php https://en.wikipedia.org/wiki/Katie_Zelem
  11. Ho aperto questo topic per il resto delle notizie sulla preparazione! Così questo lo manteniamo solo per l'arrivo delle nuove giocatrici
  12. Inizia una nuova avventura per Tomás Rincon: il centrocampista venezuelano giocherà, infatti, la prossima stagione tra le fila del Torino. Questo il comunicato ufficiale: ACCORDO CON IL TORINO FC PER LA CESSIONE DEL CALCIATORE RINCON Torino, 11 agosto 2017 - Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Torino Football Club S.p.A. per la cessione a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2018, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Rincon Hernandez Tomas Eduardo a fronte di un corrispettivo di € 3 milioni. Il contratto prevede, inoltre, l’obbligo per il Torino Football Club S.p.A. di trasformare la cessione temporanea in definitiva qualora il calciatore disputi un determinato numero di partite ufficiali entro il 30 giugno 2018. Il corrispettivo della cessione a titolo definitivo è stato fissato pari a 6 milioni. È stata senza dubbio molto intensa l’esperienza vissuta da Tomás alla Juventus. Arrivato a gennaio 2017 dal Genoa, Rincón ha disputato una seconda parte di stagione senza dubbio difficile da dimenticare, con i grandi successi in Campionato e in Coppa Italia e la cavalcata europea in Champions League. Mesi nei quali non ha mai fatto mancare impegno, forza di volontà e voglia di dare il suo apporto. La sua attenzione in campo è sempre stata massima, basti pensare che fra i giocatori della Juventus con almeno cinque presenze nello scorso campionato, El General è colui che in media ha perso meno palloni (tre a partita). Inoltre, nell’ultimo campionato, tra i centrocampisti bianconeri con almeno due presenze, è stato quello con la più alta percentuale di passaggi riusciti (90% - solo 24 passaggi falliti su 241 effettuati). Adesso Tomás è atteso da una nuova avventura, per la quale non possiamo che fargli i migliori auguri. In bocca al lupo, General! http://www.juventus.com/it/news/news/2017/in-bocca-al-lupo-general.php
  13. Ottimo. Se riuscissimo a vendere Sturaro...
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