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Ciclismo - Calendario e riepiloghi stagione 2017
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DYLAN TEUNS (BMC) L’olandese Wout Poels (Sky) ha vinto in volata a ranghi ridotti l’ultima tappa del Giro di Polonia. A Dylan Teuns (Bmc), 5° sul traguardo, la classifica finale davanti a Rafal Majka (a 2”), terzo la traguardo, e lo stesso Poels (a 3”). Per il 25enne belga sono 11 giorni da sogno: prima del 24 luglio non aveva mai vinto, ma da quel giorno la sua vita è cambiata. Prima ha centrato due tappe e classifica del Vallonia, qui in Polonia una tappa - la terza - e la generale. http://www.gazzetta.it/Ciclismo/04-08-2017/poels-l-ultima-tappa-teuns-polonia-210777221426.shtml -
CICLISMO - Campionati Europei di ciclismo su strada Herning 2017
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Secondo oro per l’Italia agli Europei di Herning 2017. Anche questo arriva dagli juniores, con Michele Gazzoli che conquista la prova in linea al termine di una volata perfetta. Dopo Elena Pirrone, le nuove leve italiane si confermano dunque di altissimo livello, considerando anche le altre due medaglie conquistate da Letizia Paternoster. Alle spalle dell’italiano si piazza il norvegese Søren Wærenskjoldcon il tedesco Niklas Markl a concludere il podio. http://cyclingpro.net/spaziociclismo/herning-2017/herning-2017-gazzoli-oro-anche-strada/ -
Sport Invernali - Stagione Agonistica 2017/18
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COPPA DEL MONDO DI BIATHLON - Calendario Maschile 2017/18 Data Località Nazione Spec. Primo Secondo Terzo 30 novembre 2017 Östersund Svezia IN J. T. BØ (NOR) Q. FILLON MAILLET (FRA) M. FOURCADE (FRA) 2 dicembre 2017 Östersund Svezia SP T. BØ (NOR) M. FOURCADE (FRA) E. LESSER (GER) 3 dicembre 2016 Östersund Svezia PU M. FOURCADE (FRA) J. FAK (NOR) Q. FILLON MAILLET (FRA) 8 dicembre 2017 Hochfilzen Austria SP J. T. BØ (NOR) M. FOURCADE (FRA) J. FAK (SLO) 9 dicembre 2017 Hochfilzen Austria PU J. T. BØ (NOR) J. FAK (SLO) M. FOURCADE (FRA) 10 dicembre 2017 Hochfilzen Austria RL NORVEGIA GERMANIA FRANCIA 15 dicembre 2017 Annecy Le Grand-Bornand Francia SP J. T. BØ (NOR) M. FOURCADE (FRA) A. GUIGONNAT (FRA) 16 dicembre 2017 Annecy Le Grand-Bornand Francia PU J. T. BØ (NOR) M. FOURCADE (FRA) A. SHIPULIN (RUS) 17 dicembre 2017 Annecy Le Grand-Bornand Francia MS M. FOURCADE (FRA) J. T. BØ (NOR) E. LESSER (GER) 5 gennaio 2018 Oberhof Germania SP M. FOURCADE (FRA) E. A. SVENDSEN (NOR) J. T. BØ (NOR) 6 gennaio 2018 Oberhof Germania PU M. FOURCADE (FRA) J. T. BØ (NOR) T. BØ (NOR) 7 gennaio 2018 Oberhof Germania RL SVEZIA ITALIA NORVEGIA 10 gennaio 2018 Ruhpolding Germania IN M. FOURCADE (FRA) O. MORAVEC (CEC) J. T. BØ (NOR) 12 gennaio 2018 Ruhpolding Germania RL NORVEGIA FRANCIA RUSSIA 14 gennaio 2018 Ruhpolding Germania MS J. T. BØ (NOR) M. FOURCADE (FRA) A. GUIGONNAT (FRA) 19 gennaio 2018 Anterselva Italia SP J. T. BØ (NOR) M. FOURCADE (FRA) A. PEIFFER (GER) 20 gennaio 2018 Anterselva Italia PU J. T. BØ (NOR) M. FOURCADE (FRA) A. SHIPULIN (RUS) 21 gennaio 2018 Anterselva Italia MS M. FORUCADE (FRA) T. BØ (NOE) E. BJØNTEGAARD (NOR) 8 marzo 2018 Kontiolahti Finlandia SP A. SHIPULIN (RUS) A. RASTORGUJEVS (LET) Q. FILLON MAILLET (FRA) 11 marzo 2018 Kontiolahti Finlandia MS J. EBERHARD (AUT) M. FORUCADE (FRA) A. SHIPULIN (RUS) 15 marzo 2018 Oslo Holmenkollen Norvegia SP H. L'ABEE-LUND (NOR) J. T. BØ (NOR) M. FOURCADE (FRA) 17 marzo 2018 Oslo Holmenkollen Norvegia PU M. FOURCADE (FRA) L. HOFER (ITA) J. T. BØ (NOR) 18 marzo 2018 Oslo Holmenkollen Norvegia RL NORVEGIA AUSTRIA RUSSIA 22 marzo 2018 Tyumen Russia SP M. FOURCADE (FRA) S. DESTHIEUX (FRA) F. LINDSTRØM (SVE) 24 marzo 2018 Tyumen Russia PU M. FOURCADE (FRA) J. T. BØ (NOR) L. HOFER (ITA) 25 marzo 2018 Tyumen Russia MS M. TSVETKOV (RUS) E. BJØNTEGAARD (NOR) J. T. BØ (NOR) 1 - Östersund / Svezia (IN) - J. T. BØ (NOR) Prima gara individuale della Coppa del Mondo 2017/18 di Biathlon e subito una sorpresa. Tutti aspettavano la consueta cavalcata del campione mondiale Martin Fourcade, ma il francese è stato schiantato dal norvegese Johannes Boe che ad Oestersund ha davvero dominato la 20km con una prova letteralmente strepitosa, sia sugli sci che allo sparo e centra la quattordicesima vittoria in Coppa del Mondo. Il ventiquattrenne nato a Stryn ha rifilato distacchi pesanti ai rivali e ha fatto capire che in questo anno che ci porterà alle OIimpiadi, non avrà la minima intenzione di fare da spettatore. Al secondo posto, infatti, troviamo il francese Quentin Fillon Maillet a 2:01.0 di ritardo, terzo Fourcade a 2:14.3, quarto l’austriaco Julian Eberhard a 2:17.5, quinto il russo Anton Babikov a 2:20.7, sesto il nostro Lukas Hofer che, dopo una bella rimonta chiude a 2:30.1, settimo lo svizzero Benjamin Weger a 2:34.1, ottavo il lettone Andrejs Rastorgujevs, davanti al russo Alexander Loginova 2:38.1 ed allo sloveno Klemen Bauer che chiude la top ten.. Male Ole Einar Bjoernadalen termina la sua prova in diciottesima posizione, dopo un solo errore ma una prestazione deficitaria sugli sci con 3:34.7 dalla vetta. Dominik Windisch sbaglia troppo è finisce trentanovesimo, mentre Thomas Bormolini è cinquantesimo. (https://www.oasport.it/2017/11/biathlon-coppa-del-mondo-oestersund-2017-johanne-boe-domina-e-non-lascia-scampo-ai-francesi-fillon-maillet-e-fourcade-hofer-ottimo-sesto/) 2 - Östersund / Svezia (SP) - T. BØ (NOR) Sette decimi per tornare alla vittoria dopo oltre 4 anni di attesa. Tarjei Boe si è imposto nella sprint di Oestersund valida per la Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018, assaporando nuovamente il gusto dolce di una vittoria conquistata in una gara individuale (mancava dal febbraio 2013), mentre negli ultimi anni si era dovuto accontentare dei successi ottenuti con la staffetta. Il norvegese ha completato una doppietta in famiglia, possiamo dire, dato che giovedì il fratello minore Johannes aveva dominato la 20 chilometri individuale. Oggi Tarjei è partito con pettorale altissimo, addirittura il 94: sin dai primi intermedi ha messo in luce un buon ritmo ed evitando errori nella prima sessione di tiro si è inserito nella lotta per il successo. Nel secondo poligono ha mancato un bersaglio, ma nonostante la penalità è rimasto al livello dei migliori in una prova caratterizzata dal vento che ha influenzato le prestazioni al tiro. Nell’ultimo giro ha dovuto difendere 7” su Martin Fourcade: i due sono arrivati idealmente appaiati nel finale, con il francese spettatore della prova del norvegese, che alla fine è riuscito a difendere il margine minimo di 7 decimi che gli ha consentito di salire sul gradino più alto del podio. Fourcade si è dovuto accontentare della seconda piazza, con un errore commesso al primo poligono e il terzo tempo di giornata sugli sci, alle spalle proprio dei fratelli Boe. Una conferma ad alti livelli, anche se non vederlo vincere nelle prime due gare stagionali è un evento più unico che raro. Il podio è stato completato da Erik Lesser, a 3” da Boe. Il tedesco si è letteralmente mangiato la possibilità di vincere sull’ultimo bersaglio, incorrendo in una penalità dopo che era riuscito a coprire le prime 9 sagome al poligono. Staccato di una decina di secondi, quarta piazza per il norvegese Emil Hegle Svendsen, a sua volta autore di un errore al poligono in piedi come Simon Schempp, che ha chiuso quinto con 15” di ritardo da Boe. Una gara molto aperta e competitiva, in cui diversi atleti hanno mantenuto uno standard di rendimento simile e molto elevato. Senza errori lo svizzero Mario Dolder e lo svedese Fredrik Lindstroem, rispettivamente in sesta e settima posizione. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-oestersund-2017-tarjei-boe-beffa-fourcade-per-7-decimi-nella-sprint/) 3 - Östersund / Svezia (PU) - M. FOURCADE (FRA) Dominio totale di Martin Fourcade nell’inseguimento maschile di Oestersund, prova valida per la Coppa del Mondo di biathlon. Il francese ha dettato legge, con una prova di superiorità netta. Il campione transalpino ha dunque finalmente raggiunto la tanto agognata prima vittoria in stagione, dopo le due beffe subite nell’individuale e allo sprint. Nessuno è stato in grado di tenergli testa oggi: sul podio con lui hanno chiuso il norvegese Jakov Fak ed il francese Quentin Fillon Maillet, distanti di oltre un minuto. Naufragati i fratelli Boe, fuori dalla top ten. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-oestersund-2017-2018-dominio-totale-di-martin-fourcade-sul-podio-fak-e-fillon-maillet-lukas-hofer-11/) 4 - Hochfilzen / Austria (SP) - J. T. BØ (NOR) Sono i due protagonisti più attesi, destinati a darsi battaglia per l’intera stagione, Olimpiadi comprese:Johannes Boe e Martin Fourcade hanno concluso in prima e seconda posizione la sprint di Hochfilzen, valida per la Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018. Il successo nella gara odierna è andato al giovane norvegese, che ha preceduto il rivale francese per 12”. Boe ha realizzato il miglior tempo sugli sci e sin dal primo giro ha messo in luce un ottimo ritmo, prendendo da subito la prima posizione virtuale. Oltre alla prestazione atletica, ha anche evitato errori al poligono con due serie rapide e incisive, pur senza forzare in maniera eccessiva. Il vincitore della 20 chilometri di Oestersund ha pagato qualcosa solamente nell’ultimo giro, nel quale ha perso qualcosa dagli inseguitori. Per lui si tratta della 15esima vittoria in carriera in Coppa del Mondo, la decima in una sprint. Nessun errore anche per Fourcade, che però nelle prime due tornate non è riuscito a tenere il ritmo imposto da Boe, dovendosi accontentare della seconda piazza, che comunque gli permette di conquistare il quarto podio su quattro gare e di mantenere la prima posizione in classifica generale. Terzo lo sloveno Jakov Fak, che si conferma tornato ad alti livelli dopo il secondo posto nell’inseguimento di Oestersund di settimana scorsa. Anche per lui gara perfetta al poligono, ma nella quale comunque ha pagato 35” da Boe. Il tedesco Simon Schempp, con 46” di distacco, ha chiuso quarto nonostante un errore al secondo poligono, che gli ha comunque consentito di tenere dietro il norvegese Henrik L’Abee-Lund e il secondo tedesco Arnd Peiffer. Hanno chiuso la top 10 Weger, Lesser, Shipulin e Nawrath. . (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-hochfilzen-2017-johannes-boe-batte-fourcade-nella-sprint-15-lukas-hofer/) 5 - Hochfilzen / Austria (PU) - J. T. BØ (NOR) Johannes Boe ha vinto lo scontro testa a testa con Martin Fourcade nell’inseguimento valido per la Coppa del Mondo 2017-2018: ad Hochfilzen, il norvegese si è preso la seconda vittoria in due giorni sconfiggendo il francese all’ultimo poligono nella prova in cui il sei volte vincitore della Coppa del Mondo si trova più a suo agio. Partiti con poco più di 10” di distanza in favore del norge, la coppia di è ricongiunta dopo il primo poligono in cui Boe ha commesso due errori mentre Fourcade ha mancato un solo bersaglio. Da quel momento in avanti, i due sono andati avanti assieme e si sono presentati appaiati all’ultima sessione di tiro in piedi, ovviamente decisiva per la vittoria finale. Il più giovane dei fratelli Boe ha aperto per primo, mettendo fretta a Fourcade, che forse anche per questo ha mancato i primi 3 bersagli, mentre di fatto Boe aveva già quasi terminato la sua sessione di tiro perfetta, involandosi verso la vittoria. Per il norvegese, terzo successo stagionale, il secondo in due giorni: in carriera, sono già 16 vittorie. Lo slovacco Jakov Fak, terzo nella sprint, ha ottenuto il terzo podio consecutivo chiudendo in seconda posizione grazie ad una gara costante e caratterizzata da un solo errore al tiro. Fourcade, nonostante il disastro dell’ultima sessione di tiro è riuscito a precedere Simon Schempp nella volata valida per la terza posizione, mentre Tarjei Boe ha chiuso in quinta posizione davanti a Maxim Tsvetkov. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-hochfilzen-2017-johannes-boe-vince-la-sfida-con-fourcade-anche-nellinseguimento-hofer-settimo/) 6 - Hochfilzen / Austria (RL) - NORVEGIA Con le staffette, nella giornata odierna si chiuderanno le gare valide per la seconda tappa di Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018 ad Hochfilzen, in Austria. Tra gli uomini, netto successo della squadra norvegesenonostante le assenze di Svendsen e dei fratelli Boe. Buona prova dell’Italia in un contesto molto difficile, con vento al poligono spesso proibitivo da affrontare. Ole Einar Bjoerndalen ha portato la squadra scandinava al primo cambio in seconda posizione. Henrik L’Abee-Lund ed Erlend Bjoentegaard hanno conquistato la prima piazza e incrementato il margine, mentre Lars Helge Birkeland, in ultima frazione, non ha avuto problemi a difendere un vantaggio elevatissimo sui diretti avversari. Addirittura, dopo l’ultimo poligono la Norvegia aveva oltre 2′ di vantaggio sulle altre squadre, mentre al traguardo ha mantenuto 1’54”. Seconda posizione per la Germania (Lesser, Doll, Peiffer, Schempp), che ha recuperato terreno nella seconda metà di gara, anche se in ogni caso non si era mai veramente staccata dalle posizioni buone, nonostante le 17 ricariche utilizzate, 8 in più della Norvegia. A chiudere il podio la Francia, terza senza Martin Fourcade e un Beatrix molto falloso in prima frazione. Quarta, invece, la formazione svedese. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-hochfilzen-2017-vento-e-tanti-errori-la-norvegia-domina-la-staffetta-maschile/) 7 - Annecy Le Grand-Bornard / Francia (SP) - J. T. BØ (NOR) Johannes Boe non si ferma più. Il norvegese, infatti, vince anche la 10km sprint di Annecy (diciassettesimo trionfo nella Coppa del Mondo di Biathlon) e toglie il sorriso al padrone di casa Martin Fourcade che, oltre a vedersi soffiata una vittoria sulla neve francese, si è reso ormai conto che ha a che fare con un rivale che rappresenta un vero e proprio osso duro, ottimo sugli sci e micidiale al poligono. Johannes Boe chiude la sua prova con il tempo di 22:16.9, lasciando Fourcade a 21.1 secondi, mentre completa la buona giornata per la Francia il terzo posto di un sorprendente Antonin Guigonnat che si ferma a 34.7 dopo una gara coriacea e precisa nelle due fasi. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-annecy-2017-2018-johannes-boe-domina-e-beffa-i-padroni-di-casa-fourcade-e-guigonnat-windisch-primo-degli-italiani-e-nono2/) 8 - Annecy Le Grand-Bornard / Francia (PU) - J. T. BØ (NOR) Signore e signori, Johannes Boe sta davvero stupendo il mondo del Biathlon. L’atleta norvegese, infatti, vince anche la 12,5km ad inseguimento di Annecy e toglie definitivamente il sorriso alle migliaia di appassionati accorsi per festeggiare il loro idolo, Martin Fourcade. Boe, invece, appare di un altro pianeta. Veloce sugli sci, freddo e impeccabile ai poligoni. Al momento sembra pressoché imbattibile. Partito con circa 20 secondi di margine su Fourcade, infatti, non ha minimamente lasciato scampo al rivale e chiude la sua prova con il tempo di 32:52.7 (diciottesima vittoria in carriera su 128 gare) lasciando tutti gli altri a distacchi siderali. Fourcade, secondo, accusa ben 1:01 di distacco dal rivale (con due errori) e deve accontentarsi, ancora una volta, della piazza d’onore. Completa il podio il russo Anton Shipulin a 1:10. Quarta posizione per il connazionale Alexander Loginov a 1:11, davanti al tedesco Simon Schempp a 1:32 (con due errori) e il secondo francese Simon Desthieux a 1:41 (due errori). Settimo il primo degli italiani, Lukas Hofer, che partiva quarantesimo e chiude, invece, a 1:47 dalla vetta. Ottavo il secondo tedesco Benedikt Doll a 1:48, davanti all’austriaco Simon Eder a 1:56 e al norvegese Erlend Bjoentegaard a 2:05. Gli altri italiani: quindicesimo Dominik Windisch (con ben 4 errori) a 2:26 dalla prima posizione, mentre è quarantaseiesimo, dopo una buona partenza, Thomas Bormolini a 4:44 ma con ben 5 errori sul groppone. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-annecy-2017-johannes-boe-non-si-ferma-piu-e-schianta-fourcade-anche-nellinseguimento-terzo-shipulin-settimo-un-ottimo-hofer2/) 9 - Annecy Le Grand-Bornard / Francia (MS) - M. FOURCADE (FRA) Martin Fourcade ce l’ha fatta a spezzare il dominio di Johannes Boe. Dopo quattro gare senza vittoria, il francese ha trionfato nella mass start di Annecy. Una gara da protagonista assoluto, vinta di prepotenza, sempre davanti a tutti e soprattutto senza alcuna esitazione al poligono (20/20). Il rivale norvegese, reduce da un poker di vittorie, è stato quindi costretto ad arrendersi ma si è dimostrato una volta di più un osso particolarmente duro per Fourcade, chiudendo secondo in rimonta. A completare il podio, poi, il tedesco Erik Lesser. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-annecy-2017-martin-fourcade-trionfa-nella-mass-start-davanti-a-un-pazzesco-johannes-boe-ottimo-settimo-dominik-windisch/) 10 - Oberhof / Germania (SP) - M. FOURCADE (FRA) Martin Fourcade inizia il 2018 con il piede giusto e sbaraglia la concorrenza nella 10km sprint di Oberhof, in Gemania. Il francese non lascia scampo al suo grande rivale, il norvegese Johannes Boe, che spreca tutto con due errori nella prima serie e si ferma a 10,2 secondi dal leader, in terza posizione, nonostante una rimonta rabbiosa nella seconda parte della gara. Per una vota, infatti, i due grandi protagonisti della stagione non fanno doppietta, perché tra di loro si inserisce il norvegese Emil Hegle Svendsen che va a togliere punti preziosi in ottica iridata al connazionale, dopo una gara davvero eccellente. Quarta posizione per lo statunitense Tim Burke che si ferma a 20,1 secondi da Fourcade, quinto è Tarjei Boe a 26,9, mentre sesto è un ottimo Lukas Hofer che commette un errore e si trova a 46,7 secondi dalla vetta. Completano le prime dieci posizioni lo sloveno Jakov Fak a 47,9 secondi, lo svizzero Benjamin Weger, ottavo, il ceco Michal Krcmar a 54,3 secondi e l’ucraino Dmytro Pidruchnyi a quasi un minuto. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-sprint-oberhof-2018-martin-fourcade-perfetto-al-poligono-battuti-svendsen-e-johannes-boe-ottimo-lukas-hofer2/) 11 - Oberhof / Germania (PU) - M. FOURCADE (FRA) Ci si attendeva l’ennesimo duello tra Martin Fourcade e Johannes Boe ed invece è stato un assolo del francese. Il leader della classifica generale si è confermato tale vincendo l’inseguimento di Oberhof e centrando la doppietta dopo la sprint di ieri. Una gara che Fourcade si è potuto concedere il lusso di controllare, sfruttando i tre errori al poligono del rivale norvegese, di fatto autoesclusosi dalla lotta per la vittoria. Sul terzo gradino del podio ha chiuso invece Tarjei Boe, autore di una gara regolare, senza errori al poligono. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-inseguimento-oberhof-2018-vince-ancora-martin-fourcade-secondo-johannes-boe-gran-sesto-posto-di-lukas-hofer/) 12 - Oberhof / Germania (RL) - SVEZIA L’Italia dei sogni: Oberhof si tinge d’azzurro in una gara pazza. Thomas Bormolini, Lukas Hofer, Dominik Windisch e Thierry Chenal hanno riportato la squadra italiana sul podio in una staffetta di Coppa del Mondo a distanza di 6 anni dalla gara a squadre che si era disputata sempre ad Oberhof il 5 gennaio del 2012. In quell’occasione gli azzurri avevano vinto, oggi è arrivata una splendida seconda posizione. Nella nebbia tedesca, gli azzurri hanno fatto la differenza con una prova maiuscola al tiro nonostante le condizioni terribili del poligono. Per Bormolini e Chenal, è il miglior risultato della carriera: per entrambi il primo podio assoluto in Coppa del Mondo, anche considerando le prove a squadre. Sulla carta, l’Italia non partiva tra le grandi favorite, anche se attualmente gli azzurri possono vantare un quartetto competitivo. Bormolini, in apertura, ha pagato le condizioni difficili, mancando qualche bersaglio di troppo e compiendo un giro di penalità. A dimostrazione della buona condizione di forma e del salto di qualità effettuato in questa stagione, il livignasco è riuscito a limitare i danni, arrivando al cambio con un ritardo di 50” da Belgio e Russia, ma inferiore ai 30” da tutte le altre squadre. Nella seconda frazione è uscita la prima vera selezione: Lukas Hofer ha impiegato 4 ricariche per colpire tutti e 10 i bersagli, ma ha guadagnato terreno e tempo prezioso, mettendosi in scia al Belgio, ancora al comando ma destinato a perdere qualcosa. In terza, Dominik Windisch è stato fenomenale: senza errori a terra, senza errori in piedi, ha scavato un solco rispetto a tutti gli altri, con la Svezia ad un minuto e la Norvegia ad 1’40”. Thierry Chenal, il meno abituato della squadra azzurra a questo livello di competizione, ha portato a casa il massimo risultato. Nel primo dei due poligoni non ha sbagliato, mentre nel secondo si è arreso alla superiorità dello svedese Lindstroem, che lo ha superato proprio in piazzola. Nonostante questo, e un giro di penalità, il valdostano ha difeso una seconda posizione storica e pesantissima per la sua carriera come quella dei compagni. Per Hofer si tratta del terzo podio della carriera con la staffetta maschile, mentre per Windisch il secondo. Bormolini e Chenal, invece, ad una prima assoluta ma sicuramente piacevole. Come detto, la Svezia è riuscita ad uscire vincente in una gara con distacchi enormi tra una squadra e l’altra, con diverse formazioni addirittura doppiate. Nelle prime due frazioni Ponsiluoma e Nelin hanno mantenuto al minimo sindacale gli errori al poligono, mentre Samuelsson ha faticato nella sua seconda sessione di tiro, andando a girare dopo che anche con le ricariche non era riuscito a colpire tutti i bersagli. Nel finale stupendo Lindstroem, che ha impiegato una sola ricarica sui due poligoni per regalare alla Svezia la vittoria dopo che la squadra femminile era riuscita a salire sul podio solo poche ore prima. La Norvegia (tra i big presente solo Tarjei Boe) ha chiuso in terza posizione, mentre la Russia è rimasta ai piedi del podio, replicando il risultato della prova femminile. A seguire Francia e Germania, con distacchi ampissimi dalla Svezia. Per dare un’idea, l’Italia ha pagato un passivo di 1’10”, la Norvegia di 2′, la Russia 2’30”, Francia a 2’40” e Germania addirittura a 3’40”. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-pazzesca-italia-azzurri-secondi-in-staffetta-nella-nebbia-di-oberhof-la-svezia-vince-una-gara-folle/) 13 - Ruhpolding / Germania (IN) - M. FOURCADE (FRA) Quattro vittorie consecutive, forse l’allungo che potrebbe fare la differenza in ottica classifica generale: il francese Martin Fourcade esce con il sorriso dalla 20 chilometri di Ruhpolding, in Germania, valida per la quinta tappa di Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018. Il transalpino mantiene aperta una striscia vincente iniziata nella mass start di Annecy-Le Grand Bornand a fine 2017 e conquista la prima Coppa di specialità della stagione, anche se a parimerito con il norvegese Johannes Boe. Fourcade ha stabilito il miglior tempo sugli sci, commettendo un solo errore, per di più sull’ultimo bersaglio. Dopo un primo giro non straripante, ha cambiato passo a partire dalla seconda tornata, facendo dilatare il divario tra sé e gli avversari diretti per la vittoria. Con il senno di poi, anche l’ultimo non ha cambiato molto le cose, in quanto il successo numero 68 della sua carriera in Coppa del Mondo è maturato con oltre un minuto di vantaggio sul secondo, un divario superiore alla penalità inflitta per ogni errore. Seconda posizione per il ceco Ondrej Moravec, che ha fatto leva sulla precisione e sulla velocità nelle sessioni di tiro per ottenere la seconda posizione, poco davanti a Johannes Boe. Il giovane norge rispetto alle ultime uscite, ha tenuto un ritmo nello sci di fondo molto inferiore a quello del rivale Fourcade. Nell’ultimo poligono ha avuto la possibilità di giocarsi il successo, ma un errore l’ha relegato dietro Moravec, mentre con una prova pulita al tiro avrebbe chiuso a 6” da Fourcade. Nonostante tutto, si porterà a casa la prima Coppa di specialità della carriera dopo che si era imposto nell’individuale di Oestersund. Quarta posizione, con lo zero, per il tedesco Thomas Rees, nettamente al miglior risultato in carriera. Alle sue spalle il ceco Michal Krcmar, a sua volta senza errori, mentre un buon Dominik Landertinger ha chiuso sesto davanti al connazionale Simon Edere al terzo ceco Michal Slesingr. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-coppa-del-mondo-ruhpolding-2018-martin-fourcade-senza-limiti-dominio-nella-20-chilometri-hofer-nono/) 14 - Ruhpolding / Germania (RL) - NORVEGIA La staffetta 4×7,5km di Ruhpolding (Germania) valevole per la Coppa del Mondo di Biathlon 2018 va, come era facile prevedere, alla Norvegia (Lars Helge Birkeland, Tarjei Boe, Emil Helge Svendsen, Johannes Boe) che gestisce bene le prime tre frazioni e sfrutta l’ultima con Johannes Boe per mettere in ghiaccio un successo davvero meritato con il tempo di 1:13.11. Alle sue spalle la Francia (Simon Desthieux, Quentin Fillon Maillet, Martin Fourcade e Antonin Guigonnat) sospinta, come sempre, da un monumentale “Mister biathlon” a 24,9 secondi, mentre completa il podio la Russia (Alexey Volkov, Maxim Tevetkov, Anton Babikov, Anton Shipulin) che cresce sul finale per chiudere a 53,4 secondi dalla vetta. Quarta posizione per i padroni di casa della Germania a 1:26, mentre è quinta l’Austria a 1:39, sesta la Svezia a 1:50 e settima l’Italia (Thomas Bormolini, Lukas Hofer, Dominik Windisch e Thierry Chenal) che, dopo una ottima staffetta nelle prime tre frazioni sempre condotta nelle posizioni da podio, crolla inesorabilmente per gli errori al tiro di Chenal a 1:58 dalla Norvegia. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-coppa-del-mondo-ruhpolding-2018-la-norvegia-vince-la-staffetta-maschile-settima-una-buona-italia/) 14 - Ruhpolding / Germania (MS) - J. T. BØ (NOR) Johannes Boe torna a vincere: nella mass start maschile di Ruhpolding, valida per la Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018, il norvegese ha condotto una gara praticamente perfetta, sporcata solo da un errore nell’ultima serie che però non è pesato a causa delle penalità in cui sono incorsi anche i più immediati inseguitori. Nella prima fase di gara i pochi errori hanno portato ad una gara di gruppo. Fari puntati, come di consueto, su Martin Fourcade e lo stesso Boe, che dopo i due poligoni a terra hanno incrementato il ritmo in testa al gruppo. Il terzo poligono è stato decisivo ai fini del risultato finale: uno a fianco all’altro i due protagonisti della generale, Boe ha alzato il ritmo al tiro, forse mandando fuorigiri il francese che ha commesso due errori, sprofondando in classifica. Boe, dal canto suo, si è ritrovato da solo al comando con un leggero vantaggio sul tedesco Schempp e sul fratello Tarjei, che sono entrati nell’ultima serie di tiro con 15-20” di distacco. Boe ha commesso un errore, ma anche i due subito dietro sono entrati nel giro di penalità concedendo il successo al giovane norge. Per sua sfortuna, Fourcade non ha sbagliato e ha rimontato diverse posizioni proprio durante il poligono, uscendo quarto alle spalle dei due compagni Antonin Guigonnat e Quentin Fillon Maillet, che poco hanno potuto nell’ultima tornata. Addirittura, il leader della classifica generale si è avvicinato a Boe, che ha tagliato il traguardo con soli 4” di vantaggio. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-coppa-del-mondo-ruhpolding-2018-johannes-boe-vince-la-mass-davanti-a-tre-francesi-fourcade-secondo/) 15 - Anterselva / Italia (SP) - J. T. BØ (NOR) Johannes Boe o Martin Fourcade. Martin Fourcade o Johannes Boe. I due dominatori della Coppa del Mondo 2018 di biathlon. I due grandi rivali, che stanno monopolizzando i podi di questa stagione, si confermano anche ad Anterselva, con il norvegese che vince la 10km sprint, proprio davanti al francese, per ribadire a tutti che questi due campioni sono di un altro pianeta rispetto agli altri. Johannes Boe, quindi, domina la prima gara altoatesina nonostante un errore al primo poligono e precede “Mister biathlon”, mentre completa il podio il tedesco Arnd Peiffer a 42,2 secondi. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-sprint-anterselva-2018-johannes-boe-sbaglia-una-volta-ma-non-lascia-scampo-a-fourcade-terzo-peiffer-indietro-gli-italiani/) 16 - Anterselva / Italia (PU) - J. T. BØ (NOR) Implacabile, mostruoso, di un altro pianeta. Non ci sono altri termini per definire la prestazione messa in scena da Johannes Boe nell’inseguimento di Anterselva. Il norvegese ha letteralmente dominato, stravincendo davanti al rivale Martin Fourcade. È stata una gara perfetta, condotta dall’inizio alla fine, senza alcun errore al tiro. Un trionfo totale, l’ottavo della stagione, continuando a tenere il fiato sul collo di Fourcade, soprattutto in vista delle Olimpiadi Invernali di PyeongChang. Come capitato sempre quest’anno, si è lottato per il terzo posto. Non c’è stata sfida nemmeno per il primo, però, perché la questione tra Boe e Fourcade si è risolta al primo poligono: il norvegese ha conservato il vantaggio con cui partiva dalla sprint e ha chiuso la prima serie con lo zero, mentre il suo rivale transalpino ha trovato il suo unico errore della gara. Johannes è così volato via, senza accontentarsi ma macinando chilometri sugli sci e soprattutto bersagli: oggi lo scandinavo è stato davvero impressionante per solidità e rapidità nelle quattro serie. Boe ha così trionfato senza problemi, concedendosi il lusso di fermarsi, prendere la bandiera e tagliare il traguardo mantenendo un minuto su Fourcade. Per il francese si tratta comunque del 14° podio in 14 gare. In Corea, tra tre settimane, ne vedremo delle belle. Si è lottato per il terzo posto, dunque, e la battaglia è stata vinta da Anton Shipulin, che ha preceduto il tedesco Arnd Peiffer. Nonostante un errore nella prima serie, il russo ha rimontato e operato il sorpasso già al secondo poligono, complice l’errore del rivale, più lento nel range time. Shipulin si è così avvantaggiato ulteriormente nella parte sciata, centrando il secondo podio individuale della stagione, a 1’18” da Boe. Peifferè arrivato a 1’47”, precedendo di 10″ il norvegese Emil Hegle Svendsen. Al sesto posto si è piazzato il francese Emilien Jacquelin (+2′), in lotta per il terzo posto fino alla seconda serie di spari, davanti all’austriaco Simon Eder (+2’03”), crollato negli ultimi due giri dopo una bella rimonta. Chiudono la top ten il francese Simon Desthieux (+2’22”), il norvegese Lars Helge Birkeland (+2’25”) e l’austriaco Julian Eberhard (+2’26”). (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-coppa-del-mondo-anterselva-2018-johannes-boe-di-un-altro-pianeta-domina-linseguimento-davanti-a-martin-fourcade-azzurri-indietro/) 17 - Anterselva / Italia (MS) - M. FOURCADE (FRA) Martin Fourcade è tornato alla vittoria trionfando nella mass start di Anterselva, ultima gara della tappa italiana di Coppa del Mondo. Oggi non ce n’è stato per nessuno. Dopo il secondo posto nella sprint e nell’inseguimento, con il transalpino che sembrava non aver mostrato la sua miglior versione, ecco che il leader della generale è tornato al successo. Una gara condotta dall’inizio alla fine, vinta con più “facilità” rispetto al solito. Dietro di lui sempre Boe: non Johannes, bensì Tarjei, che ha preceduto sul traguardo il suo connazionale Erlend Bjoentegaard. Niente duello con Johannes Boe, dunque. Contesa risolta al primo poligono: il norvegese ha sbagliato due volte, Fourcade ha trovato lo zero. Via libera al francese che si è messo in controllo, gestendo ritmo e forze. Nel terzo giro è stato costretto a spingere, per via di un altro bersaglio non coperto nella seconda serie, cambiando passo al primo poligono in piedi. Martin è così arrivato all’ultima serie potendosi concedere il lusso di un terzo errore. Niente paura, però: Fourcade ha letteralmente passeggiato nell’ultimo giro, vincendo la sesta gara della stagione, al 15° podio in altrettante prove individuali. Un avvicinamento perfetto all’appuntamento con le Olimpiadi Invernali di PyeongChang. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-mass-start-anterselva-2018-martin-fourcade-domina-e-vince-johannes-boe-fuori-dal-podio-dominik-windisch-e-ottavo/) 18 - Kontiolahti / Finlandia (SP) - A. SHIPULIN ll Ruggitio di Anton Shipulin. Alla ripresa della coppa del mondo di biathlon dopo le vicende olimpiche, nella prima tappa di scena a Kontiolahti in quel dello sprint arriva l’acuto dell’atleta Russo che era stato non invitato ai giochi a cinque cerchi da parte del CIO e conquista una grande vittoria. Il russo precede Rastorgujevs e Fillon Maillet, quarto Johannes Boe mentre Martin Fourcade non è partito per problemi intestinali realizzando un’assenza pesante. Bjoerndalen al rientro a quasi 44 anni conquista un fantastico 12mo posto!!! Italiani fuori dalla top 10. Domani si replicherà con la Sprint donne. (www.discesalibera.org) 19 - Kontiolahti / Finlandia (MS) - J. EBERHARD (AUT) Nel Biathlon, nella mass maschile di Biathlon, a Kontiolahti, gara all'austriaco Julian Eberhard che dimostra di essere a propio agio oramai anche in questo format oltre che alle sprint, ma soprattutto grandissima gara di Martin Fourcade oggi un autentico cecchino che si prende l'ennesimo podio stagionale chiudendo secondo allungando in classifica contro Johannes Boe oggi autore di una prestazione incolore. Terzo posto per Anton Shipulin che era in lotta sino alla fine ma una caduto lo costringe al gradino più basso del podio. Settimo e tredicesimo rispettivamente Windisch e Hofer per i nostri colori. (http://discesalibera.org/2018/03/11/la-domenica-bianca-nellautentico-e-lucente-segno-della-norvegia) 20 - Oslo / Norvegia (SP) - H. L'ABEE-LUND (NOR) Tra gli uomini invece la vittoria è andata a sorpresa al classe 1986 Henrik L’Abee-Lund, norvegese, che realizza una gara a dir poco sontuosa andando a precedere Johannes Boe e Martin Fourcade, ancora una volta sul podio entrambi, realizzando un’impresa incredibile per un atleta non più giovanissimo che prende a 32 anni la prima vittoria in un format complicatissimo come quello di Oslo. Un grande plauso a Lukas Hofer che compie una giornata incredibile macchiata da un solo errore il quale, probabilmente, gli ha fatto costare sfortunatamente la vittoria, e chiude in quinta posizione. (http://discesalibera.org/2018/03/15/lazzurro-sempre-piu-dominante-nel-gelo-di-are) 21 - Oslo / Norvegia (RL) - NORVEGIA Norvegia dominante nell’ultima staffetta maschile ad Oslo. I padroni di casa hanno condotto una gara magistrale, allungando nella seconda parte grazie ai due fratelli Boe, Tarjei e Johannes, che hanno portato i compagni al terzo successo su quattro gare disputate in questo format. L’Italia ha chiuso in undicesima posizione, dopo essere stata davanti per tre quarti di gara. La gara di testa (e dell’Italia) si è conclusa nella terza frazione, quando si sono trovati in testa Tarjei Boe e Dominik Windisch: l’azzurro ha fatto meglio al primo dei due poligoni, ma al secondo, nell’uno contro uno, è crollato. Lo scandinavo è uscito con lo zero ed è volato verso la vittoria, l’altoatesino non è riuscito a rimediare nemmeno con le ricariche, costretto ad un giro di penalità che ha compromesso le chance da podio. Un peccato, perché gli azzurri nella prima parte avevano fatto tutto bene. Thomas Bormolini, al lancio, ha sbagliato due volte ma ha rimediato con le ricariche, perdendo qualcosa solo prima del cambio. Ci ha pensato quindi Lukas Hofer a recuperare, dominando la sua frazione, sia nella parte sciata che al poligono (doppio zero). L’Italia si è così trovata in testa con Norvegia e Germania (poi crollata con il terzo frazionista Roman Rees). Dopo Windisch è infatti toccato al giovane esordiente Daniele Cappellari, che al debutto in Coppa del Mondo si è comportato comunque bene: ha preso il “testimone” in settima posizione, si è ben destreggiato negli spari, con un solo errore al secondo poligono subito rimediato con una ricarica, ed ha provato a difendersi sugli sci, dovendosi confrontare con atleti ben più esperti. Per Johannes Boe è stato invece un gioco da ragazzi chiudere in testa nella quarta frazione (Lars Helge Birkeland ed Henrik L’Abée-Lund i primi due frazionisti), perfetto al poligono e come al solito rapido sugli sci. Alle sue spalle la lotta per il secondo posto ha visto prevalere l’Austria, grazie ad una grande rimonta nella seconda parte (prime due frazioni di Dominik Landertinger e Felix Leitner con quattro errori totali), prima con Simon Eder (un errore), poi con Julian Eberhard, che col doppio zero ha rimontato e beffato la Russia di Anton Shipulin (Maxim Svetskov, Anton Babikov e Dmitry Malyshko gli altri tre). Ai piedi del podio la Svezia, che ha rimontato dopo il 21° posto della prima frazione (Martin Ponsiluoma, seguito da Jesper Nelin), con gli ottimi Sebastian Samuelsson e Frederik Lindstroem, davanti alla Germania, con Arnd Peiffer che in ultima ha rimediato alle difficoltà di Rees (Erik Lesser e Simon Schempp i primi due). Male la Francia, sesta e mai in gara, senza Martin Fourcade. (https://www.oasport.it/2018/03/biathlon-coppa-del-mondo-oslo-2018-lukas-hofer-e-secondo-nellinseguimento-vince-martin-fourcade-terzo-johannes-boe2/) 22 - Oslo / Norvegia (PU) - M. FOURCADE (FRA) Lukas Hofer rompe la maledizione. Lo ha cercato a lungo quest’anno e nell’inseguimento di Oslo Holmenkollen è finalmente riuscito a trovare il podio che mancava. L’altoatesino ha chiuso la gara al secondo posto, inserendosi tra i due marziani Martin Fourcade, vincitore, e Johannes Boe, terzo. Una gara magistrale per conduzione tattica, con la consueta solidità sugli sci (quarto tempo) e la concentrazione al poligono, dove ha sottratto qualcosa alla velocità in nome della precisione. Hofer ha infatti chiuso con un solo errore, giunto sul primo bersaglio del primo poligono, quando ha avuto l’unica incertezza. Il resto è stato in discesa, se così si può dire: dal quinto posto della partenza Lukas piano piano ha recuperato terreno da chi lo precedeva, rimanendo in lotta per il podio fino al quarto poligono. In lotta per la vittoria c’erano il solito Martin Fourcade e il norvegese Henrik L’Abée-Lund, vincitore della sprint. Il francese è stato implacabile (dopo un errore nella terza serie che aveva riaperto la contesa), mentre lo scandinavo ha rischiato e sbagliato due volte, finendo dietro. Si è aperta così una chance che Hofer si è preso a piene mani, unico del terzetto che inseguiva ad uscire con lo zero. Fourcade ha così vinto in maniera agevole nell’ultimo giro, raggiungendo il successo numero sette della stagione, che lo avvicina ancora di più al successo in Coppa del Mondo. Anche grazie al secondo posto di Hofer (+18″), miglior piazzamento in questo format di gara, che ha preceduto sul traguardo Johannes Boe(+32″), il quale dopo l’errore all’ultima serie (quattro in totale) ha tentato la rimonta disperata nell’ultimo giro (miglior tempo sugli sci, 1 centesimo meglio di Fourcade) ma senza riuscirci. Ai piedi del podio il russo Maxim Tsvetkov (+42″), unico dei piazzati in top ten a chiudere con lo zero, davanti a L’Abée-Lund (+45″2), che ha quindi chiuso in quinta posizione, e all’austriaco Simon Eder (+45″). Settimo il russo Anton Shipulin, che è stato per tutta la gara in linea con Hofer ma all’ultimo poligono ha commesso l’unico errore della sua gara, pagato a caro prezzo. Tre errori dopo lo zero iniziale e 22° posto per Dominik Windisch, che partiva indietro. Discreto, invece, Thomas Bormolini: ha chiuso la gara al 50° posto con 2 errori e il quarto tempo nel range time (meglio anche di Johannes Boe). Peccato, però, per la prestazione sugli sci (54° tempo). (https://www.oasport.it/2018/03/biathlon-coppa-del-mondo-oslo-2018-dominio-norvegia-nella-staffetta-maschile-litalia-crolla-nel-finale-e-finisce-undicesima2/) 23 - Tyumen / Russia (SP) - M. FOURCADE (FRA) Non era certamente in discussione, ma Martin Fourcade ha voluto subito mettere in chiaro le cose. A Tyumen, nella sprint, prima gara dell’ultima tappa della Coppa del Mondo, “Monsieur Biathlon” ha fatto valere il suo soprannome, vincendo la gara, la Sfera di Cristallo generale e la classifica di specialità. Bottino pieno, anche in maniera insperata perché nell’ultimo caso (la classifica di sprint) il francese partiva molto indietro ma ha approfittato della debacle del norvegese Johannes Boe, oggi 14°. Una gara che passa in secondo piano di fronte alla grandezza di Fourcade. È la sua settima Coppa del Mondo consecutiva, risultato che gli permette di staccare Bjoerndalen (oggi presente, 39°), a quota sei. Non solo, si tratta della vittoria numero 73 nel circuito iridato, l’ottava (dieci con le Olimpiadi) in una stagione in cui non è praticamente mai sceso dal podio (19 in Coppa, saltando la sprint di Kontiolahti, 21 in generale considerando i due di PyeongChang). Numeri che ne fanno un grandissimo non solo del biathlon, ma dello sport in generale. Gara, come detto, quasi irrilevante perché il francese ha praticamente dominato. Primo giro in controllo, secondo in cui è salito di livello, chiudendo con lo zero e con un tempo di 25’49″0. Il poligono non è stato così selettivo (primi sette con lo zero) ma Fourcade è stato irraggiungibile: il secondo, il connazionale Simon Desthieux, è a 33.2″ a parità di errori, precedendo di 3 decimi lo svedese Fredrik Lindstroem. Lotta per il podio entusiasmante, in cui è stato beffato il lettone Andrejs Rastorgujevs, 4° a +35.2″ dopo essere stato secondo fino all’ultimo intermedio. Dal quinto al settimo posto, poi, anche loro senza errori, troviamo il tedesco Erik Lesser (+38.4), il russo Maxim Tsvetkov e il francese Quentin Fillon-Maillet (pari tempo, +43″), con un distacco che cresce fino a superare il minuto con il 10° posto del russo Anton Shipulin (senza errori). Fourcade ha quindi messo una seria ipoteca anche sull’inseguimento di sabato (e sulla relativa Coppa di specialità). Disastro per Johannes Boe. Il norvegese partiva con un margine “comodo” nella classifica di specialità, 31 punti, e solo lui poteva buttare via la vittoria della Coppetta. Detto, fatto: dopo un ottimo primo giro, in linea con Fourcade, Boe ha commesso due errori, costringendosi ad una rimonta poi non concretizzatasi. Nonostante lo 0 al secondo poligono, infatti, il 24enne non ha fatto la differenza come suo solito sugli sci (ottavo tempo, +40″ da Fourcade): gli bastava la decima posizione ma ha concluso al 14° posto, a 1’22”. Fuori dai dieci gli italiani. Un peccato per Lukas Hofer, per tre quarti di gara in lotta per il podio. Al secondo poligono aveva il terzo tempo (+11.8″ da Fourcade), ma lì ha commesso il suo unico errore. Poi nel giro finale è crollato finendo 12° a +1’16”, distacco non certo ideale in ottica inseguimento. In 20esima posizione, invece, Dominik Windisch (+1’34”), con un errore per serie. Thomas Bormolini, invece, ha terminato la gara in 55esima posizione (+2’51”): al poligono ha confermato un’assoluta rapidità (quarto nel range time), ma è mancato lo zero (un errore in piedi), oltre al passo sugli sci. (https://www.oasport.it/2018/03/biahtlon-sprint-tyumen-2018-martin-fourcade-fa-en-plein-si-prende-gara-specialita-e-coppa-del-mondo-azzurri-fuori-dai-dieci2/) 24 - Tyumen / Russia (PU) - M. FOURCADE (FRA) Il secondo podio in due settimane, finalmente anche con lo zero al tiro. Lukas Hofer sta chiudendo nel migliore dei modi una stagione superlativa nella Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018, che lo ha visto tornare con costanza tra i migliori, dimostrando di valere i big del circuito. Nell’inseguimento di Tyumen (Russia), l’azzurro ha rimontato dall’undicesima alla terza piazza, grazie tanto alla precisione al tiro quanto alla velocità sugli sci stretti. Dopo Oslo, Luki è tornato sul podio, sempre nell’inseguimento che in questo periodo gli ha regalato grandi soddisfazioni. La gara è stata vinta, tanto per cambiare, da Martin Fourcade. Il francese ha letteralmente dominato la prova, partendo davanti e chiudendo con un margine di grande sicurezza nei confronti di Johannes Boe, bravo a sua volta a rimontare come Hofer da oltre la decima posizione. Fourcade, che con questo successo ha conquistato anche la Coppa di specialità dell’inseguimento, la settima consecutiva al termine di una stagione in cui non ha mai avuto alcun calo di rendimento, incrementando ancor di più il proprio dominio nel biathlon moderno, nonostante un Johannes Boe che per lunghe fasi della stagione ha provato ad insidiare la sua leadership. Hofer, con questo piazzamento, sale anche in quinta posizione in classifica generale. Nella prova odierna, è riuscito fin da subito a guadagnare diverse posizioni con la precisione al tiro, rientrando quasi subito in corsa per il podio. Fondamentale, in quest’ottica, il terzo poligono: pur con tempi piuttosto lenti, è riuscito a coprire tutti i bersagli a differenza degli avversari diretti, uscendo secondo alle spalle di Fourcade per poi giocarsi tutto all’ultimo poligono, dove però Boe lo ha staccato. Tra Mondiali e Coppa del Mondo, Hofer ha conquistato il quinto podio individuale della carriera. Quarta posizione, ad una ventina di secondi da Hofer, per lo svedese Fredrik Lindstroem, che ha pagato proprio un errore nella terza serie quando era in compagnia di Hofer. A seguire i tedeschi Erik Lesser e Arnd Peiffer, mentre il francese Guigonnat si è classificato settimo. L’austriaco Eder, il russo Tsvetkov e il norvegese Christiansen hanno completato la top 10 nell’ordine. (https://www.oasport.it/2018/03/biathlon-coppa-del-mondo-2018-lukas-hofer-splende-a-tyumen-podio-nellinseguimento-dietro-martin-fourcade-e-johannes-boe2/) 25 - Tyumen / Russia (MS) - M. TSVETKOV (RUS) Nell’ultima gara dell’ultima tappa della Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018, si è interrotta la striscia di podi di Martin Fourcade nel massimo circuito. Nella mass start di Tyumen, successo davanti al pubblico di casa per il russo Maxim Tsvetkov, che ha conquistato il primo successo della carriera nel massimo circuito Ibu. La gara è stata caratterizzata sin da subito dagli errori di Martin Fourcade (due al primo poligono) e Johannes Boe (una penalità nella prima serie). Davanti, però, diversi errori non hanno commesso errori ed è andato a formarsi un gruppetto piuttosto nutrito, che è andato via via selezionandosi con il passare dei giri. Sempre davanti, tra gli altri, un Lukas Hofer molto preciso, che pur pagando sui tempi al poligono rispetto agli avversari è sempre riuscito a chiudere quel piccolo buco che si andava creando in uscita dalla zona di tiro. (https://www.oasport.it/2018/03/biathlon-coppa-del-mondo-2018-festa-russa-con-tsvetkov-nella-mass-start-di-tyumen-settimo-hofer-fourcade-lontano/) COPPA DEL MONDO DI BIATHLON - Calendario Femminile 2017/18 Data Località Nazione Spec. Prima Seconda Terza 29 novembre 2017 Östersund Svezia IN N. SKARDINO (BLE) S. SOLEMDAL (NOR) Y. DZHIMA (UKR) 1 dicembre 2017 Östersund Svezia SP D. HERRMANN (GER) J. BRAISAZ (FRA) Y. DZHIMA (UKR) 3 dicembre 2016 Östersund Svezia PU D. HERRMANN (GER) J. BRAISAZ (FRA) M. OLSBU (NOR) 8 dicembre 2017 Hochfilzen Austria SP D. DOMRACHEVA (BLE) A. KUZMINA (SVK) D. WIERER (ITA) 9 dicembre 2017 Hochfilzen Austria PU A. KUZMINA (SVK) K. MAKARAINEN (FIN) D. DOMRACHEVA (BLE) 10 dicembre 2017 Hochfilzen Austria RL GERMANIA UCRAINA FRANCIA 14 dicembre 2017 Annecy Le Grand-Bornand Francia SP A. KUZMINA (SVK) L. DAHLMEIER (GER) V. SEMERENKO (UKR) 16 dicembre 2017 Annecy Le Grand-Bornand Francia PU L. DAHLMEIER (GER) A. KUZMINA (SVK) L. VITTOZZI (ITA) 17 dicembre 2017 Annecy Le Grand-Bornand Francia MS J. BRAISAZ (FRA) I. KRYUKO (BEL) L. DAHLMEIER (GER) 4 gennaio 2018 Oberhof Germania SP A. KUZMINA (SVK) K. MAKARAINEN (FIN) V. VITKOVÁ (CEC) 6 gennaio 2018 Oberhof Germania PU A. KUZMINA (SVK) D. WIERER (ITA) V. SEMERENKO (UKR) 7 gennaio 2018 Oberhof Germania RL FRANCIA GERMANIA SVEZIA 11 gennaio 2018 Ruhpolding Germania IN D. WIERER (ITA) R. CRAWFORD (CAN) K. MAKARAINEN (FIN) 13 gennaio 2018 Ruhpolding Germania RL GERMANIA ITALIA SVEZIA 14 gennaio 2018 Ruhpolding Germania MS K. MAKARAINEN (FIN) L. DAHLMEIER (GER) V. VITKOVÁ (CEC) 18 gennaio 2018 Anterselva Italia SP T. ECKHOFF (NOR) L. DAHLMEIER (GER) V. VITKOVÁ (CEC) 20 gennaio 2018 Anterselva Italia PU L. DAHLMEIER (GER) D. WIERER (ITA) D. DOMRACHEVA (BLE) 21 gennaio 2018 Anterselva Italia MS D. DOMRACHEVA (BLE) A. KUZMINA (SVK) K. MAKARAINEN (FIN) 9 marzo 2018 Kontiolahti Finlandia SP D. DOMRACHEVA (BLE) B. HILDEBRAND (GER) L. VITTOZZI (ITA) 11 marzo 2018 Kontiolahti Finlandia MS V. HINZ (GER) L. VITTOZZI (ITA) A. CHEVALIER (FRA) 15 marzo 2018 Oslo Holmenkollen Norvegia SP A. KUZMINÁ (SVK) D. DOMRACHEVA (BEL) Y. DZHIMA (UKR) 17 marzo 2018 Oslo Holmenkollen Norvegia RL FRANCIA GERMANIA ITALIA 18 marzo 2018 Oslo Holmenkollen Norvegia PU D. DOMRACHEVA (BEL) A. KUZMINÁ (SVK) S. DUNKLEE (USA) 23 marzo 2018 Tyumen Russia SP D. DOMRACHEVA (BEL) L. MAKARAINEN (FIN) T. ECKHOFF (NOR) 24 marzo 2018 Tyumen Russia PU K. MAKARAINEN (FIN) A. BESCOND (FRA) L. DAHLMEIER (GER) 25 marzo 2018 Tyumen Russia MS D. DOMRACHEVA (BEL) P. FIALKOVA (SVE) A. CHEVALIER (FRA) 1 - Östersund / Svezia (IN) - N. SKARDINO (BEL) Sulle nevi svedesi di Östersund, la bielorussa Nadezhda Skardino ha conquistato la sua prima vittoria in una prova di Coppa del Mondo, dopo aver collezionato in passato nove podi ed una medaglia di bronzo olimpica proprio nella distanza più lunga. La trentaduenne dai natali russi ha sfruttato la sua proverbiale precisione al tiro, in una gara che ha visto molte delle big accumulare errori pesanti. Skardino ha così chiuso con il tempo di 43’57”4, precedendo di 2”9 la norvegese Synnøve Solemdal e di 12” l’ucraina Yuliia Dzhima, anche loro con un 20/20 al tiro. Ucraina anche ai piedi del podio, con Valj Semerenko (+31”1), mentre la prima atleta con un errore all’attivo è la slovacca Paulína Fialková, quinta a 32”2 dalla vincitrice. Padrona di casa, la svedese Mona Brorsson ha a lungo guidato la classifica, prima di accomodarsi al sesto posto finale (+49”6), chiudendo la prova senza errori come pure la ceca Eva Puskarčíková, staccata di oltre un minuto. Ottima la prova sugli sci della franceseJustine Braisaz, ottava nonostante i due errori al poligono, mentre la top ten è completata dalla canadese Julia Ransom e dalla norvegese Marte Olsbu. (https://www.oasport.it/2017/11/biathlon-coppa-del-mondo-2017-2018-nadezhda-skardino-vince-la-prima-gara-individuale-della-stagione-indietro-azzurre/) 2 - Östersund / Svezia (SP) - D. HERRMANN (GER) La tedesca Denise Herrmann si aggiudica la sprint di Oestersund e conferma che questa Coppa del Mondo 2017/18 di biathlon femminile sarà all’insegna dell’equilibrio. La ventinovenne ha dominato la seconda gara in terra svedese con il tempo finale di 19:54.8 nonostante un errore al quarto bersaglio della prima serie di colpi. La tedesca, tuttavia, ha rimontato nel tratto di fondo e ha staccato di ben 15.2 secondi la prima inseguitrice, la francese Justine Braisaz. Completa il podio la ucraina Yulija Dzhima che, senza errori, ha accusato 19.6 secondi di distacco. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-oestersund-2017-denise-herrmann-vince-la-sprint-davanti-a-braisaz-e-dzhima-bene-vittozzi-sesta-e-wierer-nona/) 3 - Östersund / Svezia (PU) - D. HERRMANN (GER) Denise Herrmann non si ferma più. La tedesca, infatti, fa sua anche la 10km ad inseguimento di Oestersundvalevole per la Coppa del Mondo 2017/18 e stupisce il mondo del biathlon, nel quale è sbarcata solo da pochi mesi. Nonostante due errori al poligono lascia la francese Justine Braisaz (impeccabile allo sparo) a 25.8 secondi. Completa il podio la norvegese Marte Olsbu distante 48 secondi (due errori) mentre al quarto posto troviamo una strepitosa Lisa Vittozzi a 1:09 (un errore per lei). Quinta piazza per la seconda tedesca Maren Hammerschmidt a 1:16, sesta per la bielorussa Nadezhda Skardino a 1:19, settima per la finlandese Kasia Makaranainen che spreca tutto in avvio (quattro errori totali), ottava per la terza tedesca Vanessa Hinz a 1:29, nona per la ucraina Olena Pidhrushna a 1:40, mentre è decima la kazaka Galina Vishnevskaya. Dopo un buona prima metà di gara crolla Dorothea Wierer con quattro errori nelle ultime due serie ed è tredicesima a 1:51 dalla vetta. Le altre italiane: trentunesima Alexia Runggaldier a 3:14 (un solo errore) mentre conclude cinquantaquattresima Federica Sanfilippo a 5:41 con ben sei bersagli mancati. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-oestersund-2017-denise-herrmann-vince-anche-nellinseguimento-4a-lisa-vittozzi/) 4 - Hochfilzen / Austria (SP) - D. DOMRACHEVA (BEL) Nella giornata d’apertura della tappa di Hochfilzen della Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018 arriva il primo podio individuale per l’Italia. Dorothea Wierer si è piazzata al terzo posto nella sprint austriaca, al termine di una gara di livello assoluto da parte della 27 enne. La vittoria è andata a Darya Domracheva, dimostratasi la migliore lungo i 7,5 km del percorso austriaco, vincendo con il tempo di 22’40″2. La 31 enne ha gestito benissimo le condizioni particolarmente difficili, con una fitta nevicata ed un forte vento che hanno reso la vita difficile a molte atlete, specie quelle partite con i pettorali bassi. Sul podio con lei, la slovacca Anastasiya Kuzmina. Una prova davvero notevole quella di Domracheva, velocissima sugli sci sin dal primo giro ma soprattutto perfetta al poligono, riuscendo a coniugare rapidità e precisione. La bielorussa ha chiuso in crescendo, facendo la differenza rispetto alle avversarie nell’ultima porzione di gara sugli sci. Per lei si tratta della 29ma vittoria in Coppa del Mondo. Anche Kuzmina ha dato il meglio nella seconda parte di gara. La slovacca aveva infatti commesso un errore al primo poligono, iniziando però una bella rimonta culminata con la seconda posizione a 22″ dalla Domracheva (con un errore in più). Grande prova da parte di Wierer. L’azzurra è stata formidabile nella parte centrale di gara: all’inizio è stata in linea con le migliori, ma ha pagato un errore al primo poligono; sugli sci, però, ha letteralmente volato, presentandosi alla seconda serie di spari con il miglior tempo. Lo zero le ha quindi consentito di risalire posizioni, cedendo qualcosa nel finale (+30.6″ da Domracheva). Rimane comunque una grande prestazione per una Wierer che è riuscita a mettere insieme una buona prova al tiro ad un ottimo rendimento nella parte sciata. Già da domani nell’inseguimento potrà recitare un ruolo da protagonista. L’azzurra sale per la 18a volta su un podio di una gara individuale in Coppa del Mondo. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-hochfilzen-2017-dorothea-wierer-terza-nella-sprint-la-vittoria-va-a-darya-domracheva-davanti-ad-anastasiya-kuzmina3/) 5 - Hochfilzen / Austria (RL) - GERMANIA La staffetta femminile ha fatto calare il sipario sulle gare di Hochfilzen, in Austria, valide per la Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018. Il successo è andato alla squadra tedesca, che ha preso il comando in terza frazione per andare a conquistare un meritato successo. Vanessa Hinz, al lancio, aveva dato il cambio a Franziska Hildebrand in prima posizione, ma qualche errore di troppo aveva fatto sprofondare la squadra tedesca in quarta posizione a metà gara. Maren Hammerschmidt è stata la protagonista assoluta e in terza frazione, utilizzando una sola ricarica sui due poligoni, è riuscita a consegnare un buon vantaggio a Laura Dahlmeier, che ha gestito al meglio l’ultima frazione. Seconda piazza per l’Ucraina delle gemelle Semerenko, Dzhyma e Pidrushna, che sono state le più precise con soli 5 bersagli mancati sui 40 totali della gara. La Germania, invece, ha impiegato 9 ricariche. Nonostante questo, le ucraine hanno pagato 55” di ritardo rispetto alla prima posizione. La Francia, nonostante una prima parte di gara tutta in salita con due giri di penalità di Marie Dorin in prima frazione è riuscita a rimontare fino a raggiungere il podio, con Bescond in grado di scavalcare Yurlova nell’ultimo giro per agguantare il terzo posto. Quarta piazza dunque per la Russia, che ha preceduto Svizzera, Repubblica Ceca e Bielorussia, mentre la Svezia ha chiuso ottava. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-hochfilzen-2017-la-germania-si-impone-nella-staffetta-femminile-italia-lontana/) 6 - Annecy Le Grand-Bornard / Francia (SP) - A. KUZMINA (SVK) Lisa Vittozzi torna tra le migliori 10 in Coppa del Mondo: nella sprint di Annecy-Le Grand Bornand (Francia) l’azzurra ha chiuso in quarta posizione nella gara di apertura del fine settimana, dominata dalla slovacca Anastasiya Kuzmina, il cui successo di fatto non è mai sembrato veramente in discussione. Kuzmina ha colpito tutti e 10 i bersagli, facendo segnare il miglior tempo sugli sci e il quarto per quanto riguarda i tempi al poligono, pur staccata di soli 2”7 da Dorothea Wierer, la migliore di giornata in questo frangente. La due volte medaglia d’oro alle Olimpiadi nella sprint ha staccato di 34” la tedesca Laura Dahlmeier, a sua volta senza errori e seconda sul traguardo. Nella fase di gara di sci di fondo ha pagato un ritardo di 20”, ma rispetto a settimana scorsa, l’esordio stagionale dopo aver saltato la tappa di Oestersund per un malanno, ha mandato degli incoraggianti segnali di crescita. Il podio è stato completato dall’ucraina Vita Semerenko, che come le due atlete che l’hanno preceduta non ha commesso errori, sparando anche con ottimi tempi. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-annecy-2017-kuzmina-super-domina-la-sprint-lisa-vittozzi-ottima-quarta/) 7 - Annecy Le Grand-Bornard / Francia (PU) - L. DAHLMEIER (GER) Finalmente ce l’ha fatta! Dopo averci girato attorno a lungo, Lisa Vittozzi conquista un incredibile terzo posto nell’inseguimento di Annecy (Francia), prova valida per la Coppa del Mondo 2017-2018 di biathlon, e sale sul podio per la seconda volta in carriera (a livello individuale, il precedente risale alla pursuit di Kontiolahti della passata stagione). La 22enne è stata davvero superlativa: quarta dopo la sprint di giovedì, è riuscita a rimanere sempre nelle posizioni di vertice e a piazzare la stoccata che le ha permesso di festeggiare, riuscendo così a togliersi una bella soddisfazione e a confermarsi tra le grandi della disciplina anche in ottica classifica generale. L’azzurra ha commesso un errore nella prima serie a terra, poi è stata letteralmente perfetta sia sugli sci che al poligono. Encomiabile quello che ha fatto nell’ultimo turno in piedi: ha visto i tre errori della Semerenko, ha fiutato la possibilità del podio, ha mantenuto il sangue freddo ed è stata precisa (oltre che molto veloce).Ultimo giro in passerella alle spalle di Laura Dahlmeier e Anastasija Kuzmina. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-inseguimento-annecy-2017-show-di-lisa-vittozzi-terzo-posto-da-sballo-dahlmeier-torna-alla-vittoria/) 8 - Annecy Le Grand-Bornard / Francia (MS) - J. BRAISAZ La prima vittoria in Coppa del Mondo è finalmente arrivata per Justine Braisaz. Dopo i due secondi posti di Oestersund, la francese è riuscita a vincere la sua prima gara trionfando nella mass start di Annecy-Le Grand Bornand, davanti al suo pubblico. Un’affermazione importante, in una gara come sempre avvincente ed entusiasmante. La transalpina ha gestito alla grande i nervi, specie all’ultimo poligono, dove è stata l’unica delle prime ad uscire senza errori. Braisaz è quindi giunta in solitaria al traguardo, precedendo sul podio la bielorussa Iryna Kryuko e la tedesca Laura Dahlmeier. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-annecy-2017-justine-braisaz-in-trionfo-davanti-al-suo-pubblico-sua-la-mass-start-davanti-a-kryuko-e-dahlmeier-nona-dorothea-wierer/) 9 - Oberhof / Germania (SP) - A. KUZMINA (SVK) La Coppa del Mondo di biathlon è tornata dopo la pausa natalizia con la sprint femminile di Oberhof. A trionfare sul difficile percorso tedesco è stata la slovacca Anastasiya Kuzmina, che ha dominato la gara raggiungendo la sua terza vittoria in stagione, la seconda in questa specialità. La leader della classifica generale ha mostrato ancora una volta la sua forza, vincendo con il tempo di 22’23″7 precedendo sul podio Kaisa Makarainen (+35.4) e Veronica Vitkova (+40.1). (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-sprint-femminile-oberhof-2018-show-di-kuzmina-in-trionfo-davanti-a-makarainen-e-vitkova-dorothea-wierer-16esima/) 10 - Oberhof / Germania (PU) - A. KUZMINA (SVK) Partita con il pettorale numero 16, Dorothea Wierer ha conquistato il secondo podio della stagione nell’inseguimento di Oberhof, quarta tappa della Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018. L’azzurra è stata assoluta protagonista in rimonta di una gara che forse per la prima volta in stagione ha spezzato definitivamente gli equilibri, con la slovacca Anastasiya Kuzmina che si candida al ruolo di assoluta favorita per la conquista della Sfera di Cristallo dopo una gara tutta al comando. Wierer, arrivata al secondo posto con un ritardo di poco superiore al minuto, ha costruito questo risultato al poligono: serie dopo serie ha trovato tempi rapidissimi e finalmente anche quella precisione assoluta che le era mancata fino a questo momento. Basti pensare che fino ad oggi non aveva mai concluso una gara individuale senza errori. Un podio che vale tantissimo, anche considerando l’ampio margine di vantaggio con cui è partita la gara di Kuzmina e soprattutto un mese di dicembre non facilissimo, caratterizzato da tanti piccoli malanni sicuramente debilitanti. Nonostante questo è sempre riuscita a difendersi, ma da qui si può senza dubbio candidare ad una seconda parte di stagione ancora più competitiva. Per lei si tratta del podio numero 18 della carriera in Coppa del Mondo. L’altra grande protagonista di giornata, ovviamente, è stata la slovacca Kuzmina. Dominatrice della sprint, chiusa con un margine quasi rassicurante sulle avversarie, ha gestito la gara alla perfezione: di fatto, le altre hanno faticato anche solo a scendere sotto il minuto di ritardo. Kuzmina, al quarto timbro stagionale che le porta in dote anche un buon margine in classifica generale, si è anche concessa due errori nelle serie centrali, che però non hanno mai realmente messo in dubbio il suo successo. Terzo gradino del podio per l’ucraina Vita Semerenko, partita oltre la 20esima posizione ma bravissima, come Wierer, nel colpire tutti i bersagli per portare a compimento un’ottima rimonta. Quarta posizione per la polacca Weronika Nowakowska, seguita dalla finlandese Kaisa Makarainen. Sesta e settima posizione, invece, per la bielorussa Darya Domracheva,che nel finale ha scavalcato la tedesca Laura Dahlmeier, che ancora non ha raggiunto la miglior condizione. A completare la top 10 Frolina, Braisaz e Bescond. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-favolosa-dorothea-wierer-rimonta-da-fantascienza-e-seconda-a-oberhof-nellinseguimento-dominio-kuzmina/) 11 - Oberhof / Germania (RL) - GERMANIA Nella staffetta femminile di Oberhof, valida per la Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018, successo per la Francia, che nel finale è riuscita a vincere lo scontro diretto con la Germania. Sul tracciato di Oberhof l’Italia è rimasta al comando per le prime due frazioni, salvo poi pagare dazio nella seconda metà di gara. La squadra francese, di fatto, non è mai uscita dalle prime due piazze, meritando il successo per l’alto livello espresso da tutte le sue atlete. Anais Bescond, al lancio, ha cambiato in testa, mentre Anais Chevalier ha consegnato l’ipotetico testimone a Celia Aymonier in seconda piazza nonostante un giro di penalità. Justine Braisaz, a chiudere, ha vinto lo scontro diretto con la Germania. Proprio la formazione tedesca ha avuto un andamento molto particolare in gara: Hinz sembrava aver affossato le possibilità di cogliere un bel risultato con una pessima prima frazione. Per sua fortuna, prima Herrmann e poi Preuss hanno rimontato, ma Hammerschmidt all’ultimo poligono è andata in crisi quando si stava giocando la vittoria, incappando in un giro di penalità che l’ha portata a tagliare il traguardo in seconda posizione. Terzo gradino del podio per una Svezia sorprendente, mentre la Russia dopo una gara tutta in rimonta ha gettato alle ortiche la possibilità di chiudere sul podio all’ultimo poligono con un giro di penalità pesantissimo. Quinta posizione, dietro la Russia, per l’Ucraina. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-coppa-del-mondo-oberhof-2018-la-staffetta-femminile-e-della-francia-italia-sesta/) 12 - Ruhpolding / Germania (IN) - D. WIERER (ITA) Trionfo straripante di Dorothea Wierer nella individuale da 15 km di Ruhpolding. L’azzurra è stata la migliore oggi, quella che meglio è riuscita a coniugare velocità sugli sci e precisione estrema al poligono, raggiungendo il suo primo successo di questa Coppa del Mondo, il quarto individuale in carriera (terzo in questa disciplina). Dopo l’ottima impressione di Oberhof, dove era salita sul podio nell’inseguimento, Dorothea ha disputato una gara pazzesca, confermando uno stato di forma davvero eccellente, a meno di un mese dalle Olimpiadi Invernali di PyeongChang. Un successo arrivato col brivido, perché l’italiana ha dovuto aspettare fino all’ultimo l’arrivo della canadese Rosanna Crawford, alla fine terza alle spalle della finlandese Kaisa Makarainen. La 27enne delle Fiamme Gialle torna così al trionfo dopo due anni, su un circuito sul quale aveva vinto nello stesso format di gara proprio nel 2016. Wierer ha chiuso con il tempo di 41’29” netto. Sin dal primo giro ha mostrato un buon passo sugli sci, ma è stato al poligono dove ha fatto la differenza. Come già ad Oberhof, è stata perfetta, senza errori, mostrando una sicurezza invidiabile: rapida nell’aprire, Dotothea ha poi macinato i bersagli con un ottimo ritmo, chiudendo con il terzo range time: mentre fioccavano gli errori delle altre, l’azzurra si è potuta quindi permettere di sciare in controllo, senza forzare particolarmente (17° tempo nel fondo). Per poter festeggiare, però, Wierer ha dovuto attendere l’arrivo di Crawford: la canadese è stata perfetta per oltre tre quarti di gara, in linea con l’azzurra, ma nel quarto giro è calata di schianto, chiudendo a 21″2 di ritardo dalla vincitrice e perdendo il secondo posto in favore di Makarainen (+12.7). La finlandese è stata come al solito tra le più veloci nella parte sciata (5° tempo) ma ha pagato il suo unico errore, arrivato al primo poligono. Ai piedi del podio l’ucraina Yuliia Dzhima (+45.9), che nonostante il quarto posto e lo zero è stata beffata in ottica classifica di specialità (era stata terza a Oestersund). Si trattava infatti della seconda ed ultima individuale della stagione ed in palio c’era quindi la Coppetta, andata alla bielorussa Nadezhda Skardino (che ad Oestersund aveva vinto), grazie al settimo posto di oggi (+1’04.8 senza errori). Quinta è stata un’altra ucraina, Valj Semerenko (+52.6 senza errori), davanti ad un’altra bielorussa, Darya Domracheva (+1’04.0), condizionata dai due bersagli non coperti nelle due serie centrali. Chiudono la top ten, poi, la francese Anais Bescond (+1’06.4), la slovacca Anastasiya Kuzmina (+1’32.3 con tre errori) e la lettone Baiba Bendika (+1’34.6). (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-e-fanta-wierer-azzurra-straripante-trionfo-nella-15-km-di-ruhpolding/) 13 - Oberhof / Germania (RL) - GERMANIA Il momento d’oro dell’Italia del biathlon non si ferma più: a Ruhpolding, nella staffetta femminile, è arrivato un altro podio valido per la Coppa del Mondo 2017-2018. Nell’ordine, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Nicole Gontier e Federica Sanfilippo si sono rese protagoniste di una gara praticamente perfetta, con sole 3 ricariche impiegate per coprire i 40 bersagli previsti. Davanti alle azzurre solamente la Germania, grande favorita della vigilia spinta dal caldo pubblico di casa. Al lancio, Vittozzi non ha tradito le attese, passando al comando: in una pista facile e su cui è difficile fare la differenza sugli sci, ha puntato tutto su precisione e velocità al poligono, andando al cambio con Wierer appena davanti al gruppone, foltissimo. La vincitrice dell’individuale di giovedì, a sua volta, non ha mancato bersagli, confermando lo splendido momento di forma al poligono. Solo Herrmann, superlativa con un ultimo giro imprendibile per le altre, è riuscita a scavalcarla, anche se sul traguardo il distacco dell’Italia dalla Germania era di soli 3”. In terza frazione, Gontier ha fatto quanto le si chiede, limitando gli errori al tiro a sole tre ricariche, di cui una a terra e due in piedi, tutte sfruttate nel migliori dei modi a dimostrazione di una buona solidità. A chiudere, capolavoro di Sanfilippo che, dalla quinta posizione, ha sfruttato i poligoni per scavalcare tutte le avversarie: nell’ultimo giro poco ha potuto contro Laura Dahlmeier, ma ha portato il quartetto azzurro sul secondo gradino del podio. Dopo il 12esimo posto di Hochfilzen e il sesto di Oberhof, questo è nettamente il miglior risultato della squadra in questa stagione e arriva in un momento fondamentale, a meno di un mese dalle Olimpiadi. Limitando gli errori al tiro, le quattro atlete italiane hanno dimostrato di valere il podio e perché no anche una potenziale medaglia d’oro, nonostante le avversarie siano tante. Da qui a PyeongChang 2018 non ci saranno altre staffette di Coppa del Mondo e questo risultato, salvo eventi fuori dall’ordinario, dovrebbe portare le quattro atlete impegnate oggi a meritare un pettorale anche per la prova a Cinque Cerchi. Come già accennato, il successo è andato alla Germania. Prove solide per Preuss e Herrmann, che hanno concluso la prima metà di gara in testa. In terza frazione Hildebrand ha pagato qualcosa al tiro, ma in ultima (nonostante due bersagli mancati con i primi due colpi all’ultimo poligono) Dahlmeier ha rimesso a posto le cose, regalando la vittoria al pubblico di Ruhpolding, accorso numeroso come da tradizione. Terza posizione per la Svezia, che ha confermato quanto di buono fatto una settimana fa ad Oberhof: con 5 ricariche utilizzate, due in più dell’Italia, sono la dimostrazione che la precisione al poligono in una gara di questo tipo è fondamentale per puntare in alto. A seguire Norvegia, cui è mancato qualcosa nei momenti topici della gara, Polonia e Repubblica Ceca. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-coppa-del-mondo-ruhpolding-2018-cecchine-azzurre-secondo-posto-straordinario-per-la-staffetta-femminile/) 14 - Oberhof / Germania (MS) - K. MAKARAINEN Spettacolo assoluto nella mass start femminile che ha chiuso il weekend di Coppa del Mondo di Ruhpolding. Kaisa Makarainen ha trionfato battendo in volata la tedesca Laura Dahlmeier. Per la finlandese si tratta del primo successo in questa stagione, chiudendo un weekend perfetto, in cui è salita due volte sul podio approfittando alla perfezione in ottica classifica generale delle difficoltà della slovacca Anastasiya Kumina (oggi 23^) e della francese Justine Braisaz (27^). Sul terzo gradino del podio si è accomodata la ceca Veronika Vitkova. Makarainen e Dahlmeier sono state le assolute protagoniste di oggi, facendo gara di compagnia. Entrambe hanno commesso un errore al primo poligono, vedendosi costrette a rimontare. In testa c’era la bielorussa Darya Domracheva, in un gruppetto che comprendeva anche Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi. Quest’ultima ha salutato al secondo poligono con un errore, mentre si è aggiunta la canadese Rosanna Crawford. La selezione è arrivata nella prima serie in piedi: la nordamericana è stata perfetta, Wierer è crollata e anche Domracheva ha sbagliato. Da dietro, quindi, ne hanno approfittato a piene mani Makarainen e Dahlmeier, con un ritmo impressionante sugli sci (alla fine secondo e terzo tempo). La Crawford ha così accarezzato il sogno, dopo il terzo posto nell’individuale: non le è bastata una giornata perfetta, senza errori (come già due giorni fa), perché nell’ultimo giro è stata raggiunta e superata dalle altre. Makarainen e Dahlmeier, nonostante un altro errore a testa nell’ultima serie, hanno messo in scena un ritmo impressionante, andandosi a giocare la gara in volata, con la finlandese davanti per 8 decimi; Vitkova, invece, è stata brava a piazzarsi terza a 4″6. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-coppa-del-mondo-ruhpolding-2018-kaisa-makarainen-batte-laura-dahlmeier-in-volata-nella-mass-start-lisa-vittozzi-7-dorothea-wierer-20/) 15 - Anterselva / Italia (SP) - T. ECKHOFF (NOR) Mai tra le prime 20 nelle (poche) gare individuali disputate in stagione: Tiril Eckhoff, però, ha sfoderato nella sprint di Anterselva (Italia), sesta tappa del Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018, una prestazione di quelle cui era attesa da tempo, conquistando la quinta vittoria della carriera tra Mondiali e Coppa. Le italiane si sono dimostrate competitive, con Dorothea Wierer tra le 10 e ottimi segnali anche da parte delle connazionali. Partita con pettorale alto, Eckhoff ha tenuto sin da subito il passo delle migliori sugli sci stretti. Inoltre, non ha sbagliato al poligono, che spesso è stato il suo punto debole, disimpegnandosi anche con buoni tempi per coprire i cinque bersagli. Uscita al comando dalla seconda sessione di tiro, ha addirittura allungato nell’ultima tornata, a dimostrazione che la forma è finalmente tornata proprio quando mancano una ventina di giorni all’inizio dei Giochi Olimpici. Con lo zero anche Laura Dahlmeier (Germania) e Veronika Vitkova (Repubblica Ceca), che hanno concluso la gara in seconda e terza posizione, rispettivamente con un ritardo di 12 e 20”. Quarta Darya Domracheva che ha mancato un bersaglio in piedi: considerando il distacco di 23” sul traguardo, il giro di penalità in cui è stata costretta dall’errore le ha impedito di lottare fino in fondo per la vittoria, nonostante il miglior tempo sugli sci. Precise al poligono anche Anais Bescond ed Ekaterina Yurlova,rispettivamente in quinta e sesta posizione. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-coppa-del-mondo-anterselva-2018-tiril-eckhoff-torna-alla-vittoria-un-errore-di-troppo-per-unottima-dorothea-wierer/) 16 - Anterselva / Italia (PU) - L. DAHLMEIER Che meraviglia Dorothea Wierer! L’azzurra si è piazzata seconda nell’inseguimento di Anterselva, davanti al suo pubblico, al termine di una gara di altissimo livello, in cui si è confermata una delle assolute protagoniste del circuito della Coppa del Mondo di biathlon. Per la 27enne si tratta del quarto podio stagionale (21° in carriera), il terzo consecutivo dopo la sosta natalizia: un viatico ideale per arrivare pronta all’appuntamento con le Olimpiadi Invernali di PyeongChang. Un secondo posto ottenuto non senza rammarico: anche oggi Wierer paga un errore di troppo, che le ha impedito di giocarsi la vittoria con la tedesca Laura Dahlmeier, prima al traguardo. Dorothea oggi ha mostrato un ottimo passo anche sugli sci, oltre alla consueta rapidità e precisione al poligono. Dopo un errore al primo poligono, infatti, ha recuperato alla grande riprendendo il gruppo di testa nel corso del terzo giro. La gara si è quindi decisa nelle due serie in piedi. Wierer ha sbagliato nella prima, lasciando spazio al terzetto composto dalla norvegese Tiril Eckhoff, DALla bielorussa Darya Domracheva e da Dahlmeier. La tedesca è stata perfetta nell’ultima serie, involandosi verso la vittoria. Ha fatto lo stesso Wierer che ha così approfittato dell’errore di Domracheva, mentre Eckhoff è naufragata con due bersagli non coperti. Le due si sono così giocate il secondo posto nell’ultimo giro, con l’azzurra che è rimasta in scia e nell’ultimo chilometro ha piazzato l’allungo decisivo, precedendo la rivale di 3″. Una gara autoritaria da parte di Wierer, convincente anche nella parte sciata: ha chiuso con il settimo tempo totale, facendo meglio di Dahlmeier di 3″. Peccato per quell’errore in più: il distacco al traguardo è stato infatti di 17″3. (https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-meravigliosa-dorothea-wierer-seconda-nellinseguimento-di-anterselva-vince-laura-dahlmeier/) 17 - Kontiolahti / Finlandia (SP) - D. DOMRACHEVA (BLE) Gran bella breaking news proveniente da Kontiolahti, in Finlandia, in quel del Biathlon femminile per i colori azzurri. Lisa Vittozzi, alla ripresa della Coppa del Mondo, si prende il terzo posto nella gara a sprint conquistando il terzo podio in carriera nonché il secondo nella presente stagione agonistica. La gara è andata a DaryaDomracheva che ha preceduto di soli 8 centesimi la tedesca Brianna Hildebrand che cede incredibilmente sul finale avendo oramai la vittoria in tasca dopo una performance più che brillante. Per la fuoriclasse bielorussa si tratta della seconda vittoria di fila andando a bissare la vittoria ad Anterselva, prima dei Giochi Olimpici, nel format però della mass start. (www.discesalibera.org) 18 - Kontiolahti / Finlandia (MS) - V. HINZ (GER) Da un podio all’altro, e qui siamo nel Biathlon femminile: arriva il miglior risultato in carriera per la meravigliosa Lisa Vittozzi a Kontiolahti nella Mass Start di 12,5km di Biathlon con un FENOMENALE secondo posto che chiude una due giorni assolutamente indimenticabile per i nostri colori azzurri. L’apoteosi si realizza nell’ultimo poligono dove Lisa e la Chevalier sbagliano un colpo a testa e poi, su gli sci, la nostra atleta brucia nel finale la transalpina e va a conquistare un altro podio dopo quello di ieri che, ricordiamo, regalò anche la sfera di cristallo all’Italia. La vittoria invece è andata alla tedesca Vanessa Hinz che ha portato a compimento una gara magistralmente condotta soprattutto nella fase centrale con una solidità notevole al poligono e sugli sci. (http://discesalibera.org/2018/03/11/la-domenica-bianca-nellautentico-e-lucente-segno-della-norvegia) 19 - Oslo / Norvegia (SP) - A. KUZMINÁ (SVK) Nel Biathlon in quel di Oslo sono andate in scena le gare sprint sia al femminile che al maschile; in quel delle donne acuto di Anastasiya Kuzminá: la slovacca fa sua la gara trovando già il ritmo pieno dopo un primo poligono zoppicante e trovandosi a pieno agio sugli sci e in particolare al secondo tiro. Classifica che per lei si fa migliore considerando che Makarainen oggi ha svolto una gara opaca chiudendo soltanto quarantesima. Completano il podio Domracheva e Dzhima rispettivamente seconda e terza. Tanto rammarico per i nostri colori con Wierer che poteva arpionare un podio ma che nell'ultimo poligono dice addio a tali speranze con 3 errori consecutivi e alla fine chiude trentanovesima. Meglio ha fatto Vittozzi che ha chiuso decima. Attardate il resto delle altre italiane; (http://discesalibera.org/2018/03/15/lazzurro-sempre-piu-dominante-nel-gelo-di-are) 20 - Oslo / Norvegia (RL) - FRANCIA L’Italia ha conquistato un bel terzo posto con la staffetta femminile a Oslo. L’ultima prova a squadre della stagione di Coppa del Mondo 2018 di biathlon ha sorriso alle azzurre che si confermano tra le migliori formazioni del circuito. Queste le dichiarazioni che le protagoniste hanno rilasciato alla Fis: LISA VITTOZZI: “Avevo abbastanza male al dito dopo la caduta durante un allenamento in tecnica classica della vigilia, ho cercato di non pensarci. Andavo molto forte sugli sci, però ero un po’ assente al poligono di testa, mi sono scappati un po’ di errori di troppo, però ho lavorato meglio con le ricariche. Le staffette si confermano un ottimo format per noi, adesso guardo alla pursuit di domenica, è la mia gara e cercherò di fare bene per chiudere il cerchio e fare risultato“. DOROTHEA WIERER: “Sono veramente contenta di avere fatto due volte zero al poligono, non volevo forzare troppo sugli sci perché le altre avversarie sono forti, continua a esserci un buon feeling con la squadra. In questo momento non sono in formissima a livello individuale, però cerco di tenere duro, perché in Coppa del Mondo posso ancora chiudere bene. Il terzo posto nella generale non è lontano, il punto debole al momento è il tiro, vediamo cosa posso tirare fuori dal cilindro nella pursuit di domenica“. (https://www.oasport.it/2018/03/biathlon-italia-terza-a-oslo-lisa-vittozzi-staffette-ottime-per-noi-dorothea-wierer-contenta-per-il-doppio-zero-terzo-posto-vicino-nella-generale2/) 21 - Oslo / Norvegia (PU) - D. DOMRACHEVA (BEL) Daria Domracheva ha vinto l’inseguimento di Oslo, prova valida per la Coppa del Mondo 2018 di biathlon. La bielorussa si è imposta sconfiggendo Anastasia Kuzmina in un finale concitato: le due rivali sono uscite dall’ultimo poligono in compagnia, si sono sfidate in un duello mozzafiato che si è risolto sull’ultima salita in favore della Campionessa Olimpica 2014 che ha piazzato l’attacco decisivo. La slovacca può comunque ritenersi soddisfatta: il 22esimo posto di una deludente Kaisa Makarainen la avvicina alla Sfera di Cristallo, si deciderà tutto settimana prossima nell’ultimo appuntamento stagionale. Kuzmina e Domracheva si sono così invertite le posizioni rispetto al risultato della sprint. Entrambe sono state brave nell’ultima serie in piedi dove hanno trovato lo zero sfruttando invece i due errori di Hildebrand (poi 14esima) e Dahlmeier (settima). A completare il podio è stata la statunitense Dunklee (giunta a 29 secondi) che nel finale ha sfiancato la resistenza della scatenata giapponese Tachizaki (a 37 secondi). Dorothea Wierer ha scaldato il cuore di tutti gli appassionati: ha recuperato 28 posizioni rispetto al risultato della sprint giungendo undicesima (a 55 secondi). L’azzurra si è letteralmente scatenata nei primi tre poligoni trovando lo zero in maniera rapida. Purtroppo un errore nell’ultima serie in piedi dopo aver speso tantissime energie le ha impedito di lottare per le posizioni che contano. L’altoatesina rimane comunque in lotta per il terzo posto nella classifica generale. Prova sottotono per Lisa Vittozzi che ha commesso ben sei errori e ha concluso in 32esima posizione (a 2:31) appena davanti a Federica Sanfilippo (35esima a 2:41). (https://www.oasport.it/2018/03/biathlon-inseguimento-oslo-2018-domracheva-batte-kuzmina-dorothea-wierer-rimonta-fino-allundicesimo-posto2/) 22 - Tyumen / Russia (SP) - D. DOMRACHEVA (BEL) Darya Domracheva si è aggiudicata la sprint femminile di Tyumen, terz’ultima prova della Coppa del Mondo 2018 di biathlon. La bielorussa ha vinto una gara che ha confermato una volta di più l’equilibrio che in questa stagione regna sovrano tra le donne, precedendo sul podio la finlandese Kaisa Makarainen e la norvegese Tiril Eckhoff. Una gara utile anche per riaprire ancora di più la lotta per la Coppa del Mondo, dal momento che la leader Anastasiya Kuzmina è crollata in 12esima piazza. Molto bene, invece, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, entrambe in top ten, rispettivamente quinta e settima. Per Domracheva si tratta della vittoria numero 5 in stagione, la terza in questo format. La bielorussa è stata perfetta tatticamente: al poligono è stata rapida e non ha sbagliato nulla, mentre sugli sci ha potuto controllare il suo tempo. La signora Bjoerndalen, infatti, conosceva già il tempo della sua diretta avversaria, Makarainen, ed infatti nell’ultimo giro ha gestito il margine (comunque risicato e poco gestibile) che aveva, chiudendo alla fine con 1″2 di vantaggio sulla finlandese. Una Makarainen che può comunque sorridere, perché il crollo della Kuzmina riapre il discorso classifica generale. La slovacca, che ha comunque trionfato nella Coppa di specialità, ha sì fatto il miglior tempo sugli sci, ma ha sbagliato tre volte, finendo 12esima a 1’05” e vedendo ridursi il suo margine a soli 16 punti. Soprattutto, Kuzmina si trova ora in una posizione scomoda anche in vista dell’inseguimento di domani, nel quale Makarainen potrebbe accorciare ulteriormente e arrivare a giocarsi la Coppa nella mass start di domenica. (https://www.oasport.it/2018/03/biathlon-sprint-femminile-tyumen-2018-darya-domracheva-vince-anastasiya-kuzmina-crolla-lisa-vittozzi-e-dorothea-wierer-nelle-dieci/) 23- Tyumen / Russia (PU) - K. MAKARAINEN (FIN) La lotta per la Sfera di Cristallo è completamente riaperta: alla vigilia dell’ultima gara di Coppa del Mondo di biathlon femminile 2017-2018, la slovacca Anastasiya Kuzmina ha soli cinque punti di vantaggio sulla finlandese Kaisa Makarainen, che oggi si è imposta nell’inseguimento di Tyumen al termine di una prova in cui ha dovuto soffrire fino all’ultimo metro per riportarsi sotto break rispetto alla leader di Coppa ed essere padrona del proprio destino: vincendo domani, la finlandese porterebbe a casa la terza Coppa della carriera a prescindere dal risultato dell’avversaria. Per Kuzmina, invece, sarebbe una prima volta assoluta. La gara di oggi ha visto quattro atlete gravitare con costanza nelle prime posizioni: assieme a Makarainen, la bielorussa Darya Domracheva, la francese Anais Bescond e la tedesca Laura Dahlmeier. Makarainen ha sofferto nei due poligoni centrali, commettendo due errori che l’hanno portata ad entrare con ritardo all’ultimo poligono: le altre tre hanno commesso almeno un errore (due per Domracheva) e la 35enne finlandese è riuscita a rientrare su Dahlemier e Bescond. La tedesca non ha retto il passo, mentre la francese ha opposto una strenua resistenza a Makarainen, che solo in volata è riuscita a conquistare un successo importantissimo. Dahlmeier ha completato il podio in terza piazza dietro Bescond, mentre Domracheva si è classificata quarta, di fatto abbandonando la possibilità di giocarsi la Sfera di Cristallo nella mass start di domani, che sarà un autentico testa a testa tra Makarainen e Kuzmina, che oggi ha chiuso sesta alle spalle anche di Karolin Horchler. La slovacca, russa di nascita e sorella del biathleta Anton Shipulin, nonostante quattro errori commessi è risalita dalla dodicesima alla sesta piazza, riuscendo a limitare i danni nella corsa a quella che sarebbe la sua prima Coppa del Mondo generale e conquistando la Copppetta della pursuit. (https://www.oasport.it/2018/03/biathlon-coppa-del-mondo-2018-kaisa-makarainen-vince-linseguimento-di-tyumen-e-avvicina-kuzmina-nella-generale/) 24 - Tyumen / Russia (MS) - D. DOMRACHEVA (BLE) Non poteva che concludersi con un finale thrilling la stagione della Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018. Nella mass start di Tyumen, sotto una fitta nevicata, si è infatti decisa all’ultimo giro la classifica generale femminile. Il tutto mentre la bielorussa Darya Domracheva, grazie ad una grande rimonta, ha ottenuto il sesto successo stagionale nel massimo circuito Ibu. Già vincitrice nella sprint di venerdì, Domracheva con il 19/20 è uscita dall’ultima serie in quinta posizione a 13.8 secondi dalla francese Chevalier, rimontata di gran carriera e poi terza sul traguardo a 6.6 secondi. Nel mezzo, in seconda posizione, la slovacca Paulina Fialkova, che ha provato a resistere al forcing della bielorussa, ma potrà comunque festeggiare il primo podio in carriera, a 1.8 secondi dalla vincitrice. (https://www.oasport.it/2018/03/biathlon-coppa-del-mondo-2018-domracheva-conquista-il-sesto-successo-a-makarainen-la-sfera-di-cristallo/) COPPA DEL MONDO DI BIATHLON - Calendario Misto 2017/18 Data Località Nazione Spec. Primo Secondo Terzo 26 novembre 2017 Östersund Svezia MX AUSTRIA GERMANIA KAZAKISTAN 26 novembre 2017 Östersund Svezia SMX SVEZIA ITALIA SLOVACCHIA 10 marzo 2018 Kontiolahti Finlandia SMX FRANCIA AUSTRIA NORVEGIA 10 marzo 2018 Kontiolahti Finlandia MX ITALIA UCRAINA NORVEGIA 1 - Östersund / Svezia (MX) - AUSTRIA La Coppa del Mondo 2017-2018 di biathlon si è aperta con la staffetta singola di Oestersund (Svezia), vinta dall’Austria. La coppia composta da Lisa Hauser e Simon Eder ha letteralmente dominato la prova, trionfando con il tempo finale di 36’17″0. Sul secondo gradino del podio si è piazzata la Germania (Vanessa Hinz ed Eric Lesser), lontana 16″, mentre terzo è arrivato il Kazakhstan (Galina Vishnevskaya e Maxim Braun) a 36″. L’Italia ha chiuso in settima posizione, complice una caduta nel finale di Thomas Bormolini (in gara con Alexia Runggaldier). (https://www.oasport.it/2017/11/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-trionfo-norvegese-a-ruka-vince-espen-andersen-davanti-a-jan-schmid-ecatombe-tedesca-raffaele-buzzi-in-zona-punti/) 2 - Östersund / Svezia (SMX) - SVEZIA La consapevolezza di esserci, il rimpianto di non aver sfruttato l’occasione al 100% per aprire nel migliore dei modi la stagione olimpica. La squadra italiana ha chiuso in seconda posizione la staffetta mista di Oestersund, valida per la Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018, nonostante un poligono in terza frazione che sembrava poter affondare la compagine azzurra in una gara poi andata alla Norvegia. Ma ripercorriamo la gara degli azzurri. Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer hanno fatto il loro, nonostante probabilmente non siano ancora al top della condizione: la prima non ha commesso errori nei due poligoni, cambiando in terza posizione, mentre la seconda ha tenuto il ritmo delle migliori (pur faticando leggermente sugli sci) per consegnare il testimone a Dominik Windisch, in terza, nella miglior condizione possibile. L’altoatesino è partito con circa 10” di distacco da Norvegia e Germania, sbaragliando la concorrenza di Johannes Thingnes Boe e Benedikt Doll in primis al poligono, che in passato era stato il suo punto debole. All’ultimo cambio, la nazionale italiana aveva un margine di 23” sulla Norvegia e di 40” sulla squadra tedesca. Purtroppo, però, Lukas Hofer ha pagato nella serie a terra, commettendo 4 errori sulle otto cartucce disponibili incappando in un giro di penalità. Questo lo ha portato ad appaiare la Germania di Peiffer, mentre Svendsen,per la Norvegia, aveva preso un discreto margine. Il veterano norge però ha mancato tre bersagli nell’ultima serie, concedendo ai diretti avversari di rientrare. Hofer è stato costretto ad usare una ricarica che gli è costata quei sei-sette secondi di ritardo da Svendsen all’uscita del poligono che non è riuscito a ricucire,nonostante un ultimo giro molto competitivo che l’ha visto arrivare ad una manciata di metri dall’avversario, che nel finale ha fatto valere le proprie doti per conquistare la vittoria davanti all’Italia. ... (https://www.oasport.it/2017/11/biathlon-coppa-del-mondo-2017-2018-litalia-a-un-poligono-dalla-vittoria-hofer-sbaglia-secondo-posto-nella-staffetta-mista/) 5 - Hochfilzen / Austria (PU) - A. KUZMINA (SVK) Al termine di una gara molto incerta e tesa, Anastasiya Kuzmina è tornata a vincere in Coppa del Mondo di biathlon nell’inseguimento di Hochfilzen, in Austria. Dorothea Wierer, partita come terza, ha chiuso al quarto posto. Per l’azzurra, una bella conferma dopo la sprint. Kuzmina è partita una ventina di secondi dietro alla bielorussa Darya Domracheva: le due sono rimaste molto vicine per la prima parte di gara con i poligoni a terra, nonostante un errore commesso dalla slovacca nella prima serie. Il sorpasso è avvenuto nella terza sessione di tiro: in piedi, Domracheva è incorsa in una penalità, mentre Kuzmina pur impiegando tanto tempo è riuscita a colpire tutte e cinque le sagome, uscendo al comando. Discorso simile anche nell’ultima serie, ma con la finlandese Kaisa Makarainen ad insidiarla al posto di Domracheva. Nonostante sia andata in difficoltà, Kuzmina è riuscita a ritrovare la concentrazione per vincere la prima gara di Coppa del Mondo dai tempi della Mass Start di Holmenkollen nel 2014. Makarainen nell’ultimo giro è riuscita a rimontare su Domracheva (che era uscita davanti dall’ultimo poligono) per poi superarla in volata e ottenere la seconda posizione davanti alla bielorussa, arrivata stremata. Con questo risultato Makarainen ha conquistato anche la prima posizione provvisoria nella classifica generale di Coppa del Mondo. (https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-hochfilzen-2017-kuzmina-torna-a-vincere-wierer-quarta-nellinseguimento/) 6 - Kontiolahti / Finlandia (SMX) - FRANCIA Giornata di misto nel Biathlon: nella single mix si è visto prevalere la Francia composta da Anais Chevalier e Antonin Guigonnat in quel di Kontiolahti, valevole per la Coppa del Mondo di biathlon 2018. Grande gestione di gara per i transalpini che fanno loro la battaglia sportiva odierna relegando al secondo posto un'ottima Austria con Lisa Theresa Hauer e Julian Eberhard a un distacco 2.4 secondi, terza la Norvegia con Marte Olsbu e Johannes Boe che a 4.4 secondi con vari errori al poligono. Sesto posto all’Italia (Federica Sanfilippo e Thomas Bormolini) a 21.5 secondi che chiude una buona gara contrassegnata comunque da pochi errori al poligono. (http://discesalibera.org/2018/03/10/la-giornata-di-coppa-del-mondo-lo-sci-si-inchina-davanti-a-mikaela-shiffrin) 7 - Kontiolahti / Finlandia (MX) - ITALIA L’ITALIA SI PORTA A CASA VITTORIA E COPPA DI SPECIALITA’!!!! Nella staffetta mista è l’Italia a Kontiolahti a vincere la gara e la coppa di specialità in una gara leggendaria che entra di diritto nella storia del Biathlon a conferma di come il nostro movimento sia in crescita. Un grandissimo Hofer nella parte finale ha fatto la differenza arrivando davanti all’Ucraina e alla Norvegia che con il terzo posto di Tarej Boe compromette la conquista della sfera di cristallo. Oggi più che mai, è GRANDE ITALIA!!! (http://discesalibera.org/2018/03/10/la-giornata-di-coppa-del-mondo-lo-sci-si-inchina-davanti-a-mikaela-shiffrin) -
Sport Invernali - Stagione Agonistica 2017/18
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COPPA DEL MONDO DI COMBINATA NORDICA - Calendario 2017/18 Data Località Nazione Trampolino Spec. Primo Secondo Terzo 24 novembre 2017 Kuusamo Finlandia Rukatunturi HS142 IN LH/5 km E. ANDERSON (NOR) J. SCHMID (NOR) A. WATABE (JPN) 25 novembre 2017 Kuusamo Finlandia Rukatunturi HS142 IN LH/10 km A. WATABE (JPN) E. HIRVONEN (FIN) J. RYDZEK (GER) 26 novembre 2017 Kuusamo Finlandia Rukatunturi HS142 IN LH/10 km J. RYDZEK (GER) E. FRENZEL (GER) E. HIRVONEN (FIN) 2 dicembre 2017 Lillehammer Norvegia Lysgårdsbakken HS100 T NH/4x5 km NORVEGIA GERMANIA FRANCIA 3 dicembre 2017 Lillehammer Norvegia Lysgårdsbakken HS138 IN NH/10 km E. ANDERSON (NOR) J. SCHMID (NOR) J. GRAABAK (NOR) 16 dicembre 2017 Ramsau am Dachstein Austria W90-Mattensprunganlage HS96 IN NH/10 km E. FRENZEL (GER) F. RIESSLE (GER) J. SCHMID (NOR) 17 dicembre 2017 Ramsau am Dachstein Austria W90-Mattensprunganlage HS96 IN NH/10 km F. RIESSLE (GER) A. PITTIN (ITA) E. HIRVONEN (FIN) 6 gennaio 2018 Otepää Estonia Tehvandi HS100 IN NH/10 km annullata 7 gennaio 2018 Otepää Estonia Tehvandi HS100 T SP NH/2x7,5 km annullata 12 gennaio 2018 Val di Fiemme Italia Giuseppe Dal Ben HS134 IN LH/10 km J. GRAABAK (NOR) J. RYDZEK (GER) L. KLAPFER (AUT) 13 gennaio 2018 Val di Fiemme Italia Giuseppe Dal Ben HS134 T SP LH/2x7,5 km GERMANIA II GERMANIA NORVEGIA 14 gennaio 2018 Val di Fiemme Italia Giuseppe Dal Ben HS134 IN LH/15 km J. SCHMID (NOR) L. KLAPFER (AUT) F. RIESSLE (GER) 20 gennaio 2018 Chaux-Neuve Francia La Côté Feuillée HS118 IN LH/10 km J. SCHMID (NOR) A. WATABE (JPN) I. HEROLA (FIN) 21 gennaio 2018 Chaux-Neuve Francia La Côté Feuillée HS118 T LH/4x5 km NORVEGIA GERMANIA FINLANDIA Nordic Combined Triple 26 gennaio 2018 Seefeld in Tirol Austria Toni Seelos HS109 IN NH/5 km A. WATABE (JPN) J. R. RIIBER (NOR) F. RISSLE (GER) 27 gennaio 2018 Seefeld in Tirol Austria Toni Seelos HS109 IN NH/10 km A. WATABE (JPN) V. GEIGER (GER) J. R. RIIBER (NOR) 28 gennaio 2018 Seefeld in Tirol Austria Toni Seelos HS109 IN NH/15 km A. WATABE (JPN) J. R. RIIBER (NOR) F. RIESSLE (GER) 3 febbraio 2018 Hakuba Giappone Hakuba HS134 IN LH/10 km A. WATABE (JPN) J. SCHMID (NOR) M. FAISST (GER) 4 febbraio 2018 Hakuba Giappone Hakuba HS134 IN LH/10 km J. SCHMID (NOR) K. ILVES (EST) A. WATABE (JPN) 3 marzo 2018 Lahti Finlandia Salpausselkä HS130 T SP LH/2x7,5 km AUSTRIA NORVEGIA FINLANDIA 4 marzo 2018 Lahti Finlandia Salpausselkä HS130 IN LH/10 km J. RYDZEK (GER) V. GEIGER J. GRAABAK (NOR) 10 marzo 2018 Oslo Holmenkollen Norvegia Holmenkollen HS134 IN LH/10 km A. WATABE (JPN) F. RIESSLE (GER) M. SEIDL (AUT) 13 marzo 2018 Trondheim Norvegia Granåsen HS140 IN LH/10 km E. FRENZEL (GER) A. WATABE (JPN) F. RIESSLE (GER) 14 marzo 2018 Trondheim Norvegia Granåsen HS140 IN LH/10 km F. RIESSLE (GER) J. R. RIIBER (NOR) E. HIRVONEN (FIN) 17 marzo 2018 Klingenthal Germania Vogtland Arena H140 T LH/4x5 km F. RIESSLE (GER) E. HIRVONEN (FIN) A. WATABE (JPN) 18 marzo 2018 Klingenthal Germania Vogtland Arena H140 IN LH/10 km F. RIESSLE (GER) J. RYDZEK (GER) A. WATABE (JPN) 24 marzo 2018 Schonach im Schwarzwald Germania Langenwaldschanze H106 IN NH/10 km A. WATABE (JPN) J. R. RIIBER (NOR) B. GRUBER (AUT) 25 marzo 2018 Schonach im Schwarzwald Germania Langenwaldschanze H106 IN NH/15 km A. WATABE (JPN) J. R. RIIBER (NOR) F. RIESSLE (GER) 1 - Kuusamo / Finlandia (Provisional Competition Round Rukantunturi HS142) - G. YAMAMOTO (JPN) Il giapponese Go Yamamoto sorprende tutti e vince il Provisional Competition Round di Ruka, prima tappa della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica, che inaugurerà la stagione con tre Gundersen tra venerdì 24 e domenica 26 novembre. L’atleta nipponico si è preso il primato con un salto femonenale dal trampolino lungo HS142, conquistando 143.6 punti e infliggendo un distacco di 12” al norvegese Espen Andersen, secondo con 140.6 punti, e di 28” all’austriaco Mario Seidl, terzo con 136.7 punti e atteso ad una stagione da assoluto protagonista dopo l’exploit nel finale della passata stagione. I favoriti, tuttavia, hanno deciso di nascondersi nella prova inaugurale della competizione, limitandosi ad un salto utile per la qualificazione alla prima Gundersen senza correre inutili rischi. E così il tedesco Eric Frenzel, vincitore delle ultime cinque sfere di cristallo, ha concluso all’undicesimo posto con 1’20” di distacco dalla vetta, stretto nella morsa tra i francesi Francois Braud e Maxime Laheurte, entrambi noni con 1’16” da Yamamoto, e un altro atleta transalpino, Antoine Gerard, dodicesimo a 4” da Frenzel. (https://www.oasport.it/2017/11/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-go-yamamoto-vince-il-provisional-competition-round-di-ruka-i-favoriti-si-nascondono-qualificati-maierhofer-buzzi-e-pittin/) 2 - Kuusamo / Finlandia (Rukantunturi HS142 IN LH - 5 Km) - E. ANDERSON (NOR) Sorprese a raffica nella tappa inaugurale della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica. Chi si attendeva l’ennesimo dominio tedesco è rimasto deluso e a prendersi la scena nella prima Gundersen di Ruka è stata la Norvegia. Espen Andersen ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo con una prova eccellente nel salto dal trampolino lungo HS142, conclusa al secondo posto con 124.0 punti e 4” di ritardo dal leader parziale Mario Seidl, e una prestazione magistrale nella 5 km sugli sci stretti, caratterizzata da una gestione oculata fino a metà gara, quando è partita la sua fuga senza rivali fino all’arrivo a braccia alzate sul traguardo. Il clamoroso trionfo norvegese è stato completato dal secondo posto di Jan Schmid, che ha rimontato dal sesto posto dopo il salto, giungendo a soli 7”7 dal connazionale e infiocchettando un’apoteosi che mancava ormai da tempo immemore. La vittoria sfuggiva infatti alla Norvegia dal 6 marzo 2016, quando a Schonach trionfò Joergen Graabak, mentre l’ultima doppietta risale al 28 febbraio 2016 in Val di Fiemme con la vittoria di Magnus Krog davanti ancora a Joergen Graabak. Sul terzo gradino del podio si è piazzato il giapponese Akito Watabe, giunto al traguardo con 11” di ritardo dal vincitore grazie ad un prova solida sia dal trampolino che nel fondo, mentre all’Austria resta l’amaro in bocca per non essere riuscita a capitalizzare il dominio nel salto con tre atleti nelle prime cinque posizioni. Il giovane Mario Seidl ha palesato ancora qualche limite nel fondo, sprecando un vantaggio importante e chiudendo al quarto posto con 15”4 di distacco da Andersen, mentre Wilhelm Denifl ha completato la top 5 a 29”1 dal vincitore. Sesto posto per Joergen Graabak, tornato in buona forma dopo mesi difficili, mentre l’austriaco Martin Fritz si è piazzato in settima posizione davanti a Bjoern Kircheisen, ottavo e primo tra i tedeschi con 1’18”1 dalla vetta. (https://www.oasport.it/2017/11/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-trionfo-norvegese-a-ruka-vince-espen-andersen-davanti-a-jan-schmid-ecatombe-tedesca-raffaele-buzzi-in-zona-punti/) 3 - Kuusamo / Finlandia (Rukantunturi HS142 IN LH - 10 Km) - A. WATABE (JPN) Doppio colpo per Akito Watabe a Ruka. Il fuoriclasse nipponico ha trionfato nella seconda Gundersen della prima tappa della Coppa del Mondo 2017-2018, dominando dal trampolino e nel fondo e conquistando anche la vetta della classifica, in virtù del terzo posto ottenuto nella prova inaugurale di ieri. Watabe ha messo in mostra tutto il suo repertorio in Finlandia, primeggiando dal trampolino lungo HS142 con 158.6 punti e aumentando persino il suo divario nel fondo sul resto del gruppo, staccato dal giapponese di oltre 30 secondi. Una prova di forza per il giapponese, che ora si candida a pieno titolo alla lotta per la sfera di cristallo, anche in virtù delle attuali difficoltà del favorito numero uno, Eric Frenzel, rimasto nuovamente nelle retrovie col 12° posto ad 1’09”0 dal vincitore. Alle spalle di Watabe, si è creato presto un gruppo composto da otto atleti, scrematosi soltanto nell’ultimo chilometro. A prevalere in volata è stato l’idolo di casa Eero Hirvonen, secondo un po’ a sorpresa a 31”7 da Watabe e capace di battere il tedesco Johannes Rydzek, terzo a 32”8 e unico atleta della pattuglia teutonica andato a podio nelle prime due gare. Rydzek si è reso autore di una bella rimonta sugli sci stretti, dopo il settimo posto nel salto dal trampolino lungo. Solida anche la prova dei norvegesi, strepitosi nella prima Gundersen: Jan Schmid, infatti, ha chiuso la sua prova al quarto posto dopo la seconda piazza di ieri, mentreEspen Andersen è arrivato settimo, confermandosi estremamente competitivo dopo il primo successo in carriera in Coppa del Mondo. Tra i due norvegesi si sono intrufolati due francesi, Antoine Gerard e Maxime Laheurte, rispettivamente quinto e sesto, mentre gli austriaci Mario Seidl e Wilhelm Denifl si sono sfilati nell’ultimo chilometro, chiudendo in ottava e nona posizione e mettendo in evidenza qualche limite nel fondo. (https://www.oasport.it/2017/11/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-doppio-colpo-per-akito-watabe-vince-a-ruka-ed-e-leader-nella-generale-hirvonen-e-rydzek-sul-podio-pittin-super-nel-fondo/) 4 - Kuusamo / Finlandia (Rukantunturi HS138 IN LH - 10 Km) - J. RYDZEK (GER) La Germania torna a monopolizzare il podio nella Coppa del Mondo di combinata nordica e lo fa con le sue punte di diamante. Nella terza e ultima Gundersen di Ruka arriva il trionfo di Johannes Rydzek, che precede in volata Eric Frenzel. Completa il podio il finlandese Eero Hirvonen. Al termine della prova di salto dal trampolino lungo HS142, troviamo in testa il francese Maxime Laheurte, seguito dal norvegese Espen Andersen, dall’austriaco Mario Seidl e dal giapponese Akito Watabe. Nella prima fase dei 10 km di fondo, si forma così un quartetto di testa. Il gruppo inseguitore, guidato da Rydzek, si avvicina con il passare dei giri e dopo 6 km completa il ricongiungimento. Poco dopo rientra anche Frenzel e si forma così un gruppetto in testa di dodici unità. All’ultimo chilometro arriva la clamorosa caduta di Watabe, che viene così tagliato fuori dalla lotta per il podio. Sullo strappo finale la coppia tedesca fa il forcing e allunga il gruppo. Il successo si gioca quindi in uno sprint ristretto a tre, con Rydzek che batte Frenzel e Hirvonen. Alle loro spalle troviamo la coppia francese formata da Laheurte e Antoine Gerard. Sesto posto per il norvegese Andersen, mentre Watabe chiude all’undicesimo posto. (https://www.oasport.it/2017/11/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-doppietta-tedesca-a-ruka-johannes-rydzek-vince-davanti-a-eric-frenzel-akito-watabe-cade-ma-resta-leader-nella-generale2/) 5 - Lillehammer / Norvegia (Lysgardsbakken HS102 T NH - 4X5 Km) - NORVEGIA La Norvegia trionfa davanti al pubblico di casa a Lillehammer e conquista la prima staffetta stagionale della Coppa del Mondo di combinata nordica. Il quartetto formato da Jan Schmid, Espen Andersen, Jarl Riiber Magnus e Joergen Graabak è riuscito a resistere al tentativo di rimonta della Germania. La prova di salto dal trampolino normale HS100 è stata dominata dagli scandinavi che hanno realizzato ben 524.2 punti ottenendo così un vantaggio di 46” sulla Germania, seconda a 489.5. Poco dietro è arrivato il Giappone, che realizza 486.7 punti e accumula quindi 50” di ritardo dalla testa. Nella gara di fondo i tedeschi partono subito forte e riducono progressivamente il distacco dalla Norvegia. A metà della terza frazione Geiger raggiunge Riiber e si forma così una coppia di testa. Nel frattempo si riapre anche la lotta per il terzo posto con il Giappone che viene ripreso da Finlandia e Francia. Si decide quindi tutto nell’ultima frazione. Sulla salita finale Fabian Riessle prova a staccare Graabak, ma non riesce a fare la differenza. Si va quindi allo sprint a due, dove vince nettamente Graabak che regala il successo alla Norvegia mentre la Germania si deve accontentare del secondo posto. Completa il podio la Francia, grazie alla volata vincente del veterano Jason Lamy Chappuis che si mette alle spalle Finlandia e Giappone. (https://www.oasport.it/2017/12/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-la-norvegia-vince-la-staffetta-di-lillehammer-davanti-alla-germania-litalia-rimonta-nel-finale-e-chiude-settima/) 6 - Lillehammer / Norvegia (Lysgardsbakken HS102 T NH - 10 Km) - E. ANDERSON (NOR) Spettacolare Alessandro Pittin! Il fuoriclasse carnico è tornato a ruggire nella Gundersen LH di Lillehammer, seconda tappa della Coppa del Mondo 2017-2018, e ha portato a casa un fenomenale quinto posto con una splendida rimonta, favorita da un salto notevole dal trampolino lungo HS138, che gli ha consentito di partire con appena 1’46” dal leader parziale e di imbastire la risalita sugli sci stretti con la sua consueta abilità nel fondo. Pittin ha messo il turbo nella 10 km, arrivando persino a sfiorare la vittoria, ma in volata ha ceduto allo sprint dei norvegesi, strappando un quinto posto a 7″1 dalla vetta che rilancia di fatto le sue ambizioni anche in chiave olimpica. La rinascita di Pittin oscura persino la tripletta norvegese che matura davanti al pubblico di casa, un autentico tripudio che rilancia con forza lo squadrone scandinavo, attualmente la prima forza del circuito in ragione del calo improvviso della Germania, che da inizio stagione non sembra più la corazzata di un anno fa. Espen Andersen ha costruito la vittoria con un salto fenomenale, conducendo una gara accorta e pagando dazio soltanto nel finale, pur senza correre rischi eccessivi se non nell’ultimo chilometro quando è affiorata la stanchezza. Alle sue spalle si sono esaltati in volata Jan Schmid e Joergen Graabak, che hanno lasciato indietro il tedesco Johannes Rydzek, l’azzurro Pittin e il giapponese Akito Watabe, monopolizzando il podio e lanciando un chiaro segnale agli avversari per la conquista della sfera di cristallo, dato che Andersen ora è in testa alla classifica generale. Prosegue, intanto, il momento difficile di Eric Frenzel, soltanto 15° e arrivato sul traguardo in compagnia di un altro talento norvegese, Jarl Magnus Riiber, in progresso dopo un’annata difficile. Ma l’Italia gioisce per la straordinaria prestazione di Alessandro Pittin, rinato come l’araba Fenice proprio nell’anno olimpico. E l’azzurro, in condizioni di forma fantastiche persino dal trampolino lungo, ora fa davvero sognare in grande. (https://www.oasport.it/2017/12/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-splendido-alessandro-pittin-quinto-in-rimonta-a-lillehammer-nel-giorno-del-tripudio-norvegese/) 7 - Damsau am Dachstein / Austria (W90-Mattensprunganlage HS90 - 10 Km) - E. FRENZEL (GER) La riscossa di Eric Frenzel si materializza a Ramsau, nella prima Gundersen della terza tappa della Coppa del Mondo 2017-2018. Il fuoriclasse tedesco è tornato a fare la differenza dal trampolino HS96, partendo nel fondo in terza posizione a 12” dal giapponese Taihei Kato, e si è letteralmente scatenato sugli sci stretti, scremando pian piano il gruppo e giungendo in prossimità del traguardo in compagnia del connazionale Fabian Riessle, anch’egli rinato sulle nevi austriache. Allo sprint, però, Frenzel è riuscito a mettere la punta dello sci davanti a quella di Riessle, tagliando il traguardo a braccia alzate con appena 0”7 di vantaggio sul suo diretto rivale e portando a casa la sua prima vittoria stagionale dopo un avvio decisamente complesso. La Germania, dunque, è tornata a dominare, ma la pattuglia norvegese non è intenzionata a mollare, come dimostra il terzo posto di Jan Schmid, ancora una volta sul podio e in piena lotta per la vittoria fino alle battute finali, quando i due battistrada gli hanno inflitto un distacco di 8”1. ( https://www.oasport.it/2017/12/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-eric-frenzel-rinasce-a-ramsau-sprint-vincente-davanti-a-fabian-riessle-alessandro-pittin-chiude-al-22-posto2/) 8 - Damsau am Dachstein / Austria (W90-Mattensprunganlage HS90 - 10 Km) - F. RIESSLE (GER) Immenso Alessandro Pittin. Il fuoriclasse azzurro ha sfiorato la vittoria nella seconda Gundersen di Ramsau, terza tappa della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica, chiudendo al secondo posto a soli 3 decimi dal vincitore, il tedesco Fabian Riessle, abile nel mettere la punta dello sci davanti a quella di Pittin e nel trionfare a braccia alzate sul traguardo. Resta la sensazione di un fenomeno ritrovato per l’Italia, che si gode l’ennesima prodezza del suo gioiello, tornato a competere ad armi pari con i migliori nell’anno olimpico e proiettato verso una stagione da assoluto protagonista. L’azzurro è partito dal 36° posto, ma a soli 1’12” dal norvegese Joergen Graabak, leader parziale della classifica, un divario esiguo al punto da consentirgli di imbastire la rimonta sin dai primi metri e di agganciare il treno giusto all’inizio dell’ultimo giro, quando mancavano 2,5 km al traguardo. (https://www.oasport.it/2017/12/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-immenso-alessandro-pittin-secondo-a-ramsau-a-soli-tre-decimi-da-fabian-riessle/) 9 - Ötepaa / Finlandia (Tehvandi HS100 - 10 Km) - annullata 10 - Ötepaa / Finlandia (Tehvandi HS100 - 2x7,5 Km) - annullata 11 - Italia / Val di Fiemme (Italia HS134 IN LH - 10 Km) - J. GRAABAK (NOR) L’inno norvegese suona anche in Val di Fiemme. Joergen Graabak ha dominato la prima Gundersen della quarta tappa della Coppa del Mondo 2017-2018, tornando al successo dopo quasi due anni e tagliando il traguardo in solitaria a braccia alzate al termine di un assolo costruito con uno splendido salto dal trampolino lungo HS135 (dopo il primo segmento era terzo a 12” dal connazionale Jarl Magnus Riiber) e con una prova autorevole nella 10 km di fondo, nel corso della quale ha piazzato l’allungo decisivo nei confronti di Espen Andersen, proseguendo fino all’arrivo la sua marcia trionfale. L’ultima vittoria di Graabak in Coppa del Mondo risaliva al 6 marzo 2016, quando a Schonach trionfò davanti a Fabian Riessle, ma le analogie con quella gara sono tante. Alle spalle di Graabak, infatti, si sono piazzati oggi il tedesco Johannes Rydzek, autore di una bella rimonta e di un ottimo spunto in volata, e l’austriaco Lukas Klapfer, tornato sul podio anch’egli dopo il terzo posto di Schonach 2016, proprio nella gara vinta dal fuoriclasse norvegese. Il podio, invece, è sfuggito di un soffio a Jan Schmid, che resta leader della classifica generale, guadagnando punti nei confronti dei suoi rivali Akito Watabe ed Espen Andersen, rispettivamente quinto e sesto, ma cedendo qualcosa a Rydzek, ora decisamente in corsa per la vittoria della sfera di cristallo. (https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-joergen-graabak-trionfa-in-val-di-fiemme-rydzek-e-klapfer-sul-podio-buzzi-nelle-retrovie/) 12 - Italia / Val di Fiemme (Giuseppe Dal Ben HS134 IN LH - 2X7,5 Km) - GERMANIA II La Germania monopolizza il podio della Team Sprint in Val di Fiemme, secondo appuntamento della quarta tappa della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica. Ma una grande sorpresa caratterizza la volata per la vittoria tra le due coppie tedesche, che dominano letteralmente la scena sin dalla prova dal trampolino lungo HS135. Il giovane Vinzenz Geiger, infatti, brucia allo sprint l’esperto Johannes Rydzek, regalando la vittoria al team Germania II, che include anche il campione del mondo in carica Eric Frenzel, per il quale il successo odierno può costituire un’iniezione di fiducia importante per ripartire dopo un avvio di stagione al di sotto delle attese. (https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-germania-padrona-della-team-sprint-in-val-di-fiemme-geiger-brucia-rydzek-in-volata-norvegia-sul-podio/) 12 - Italia / Val di Fiemme (Giuseppe Dal Ben HS134 IN LH - 15 Km) - J. SCHMID (NOR) La Norvegia esulta anche nella seconda Gundersen in Val di Fiemme, per la quarta tappa della Coppa del Mondo di combinata nordica. Jan Schmid domina infatti sugli sci stretti e va a conquistare il successo in solitaria davanti all’austriaco Lukas Klapfer e al tedesco Fabian Riessle. Dopo l’ottimo salto di stamane, Jarl Magnus Riiber partiva prima di tutti in questa frazione, ma ha faticato a tenere il ritmo dei migliori. Schmid invece è andato a tutta fin dall’inizio e ha subito raggiunto e staccato Mario Seidl, per andare alla caccia del primo posto. Dopo sei chilometri Schmid ha completato l’inseguimento e si è così formata una coppia norvegese al comando. Nel penultimo giro Schmid ha sferrato l’attacco decisivo, facendo il vuoto dietro di sé. Riiber è invece calato vistosamente nel finale e nell’ultimo chilometro è stato ripreso dal gruppo inseguitore, formato da otto atleti. A questo punto Schmid deve solo amministrare il vantaggio e va così a conquistare la vittoria con 8” di vantaggio sull’austriaco Klapfer che vince la volata per il secondo posto davanti a Riessle. Alle loro spalle troviamo Johannes Rydzek, Eero Hirvonen, Joergen Graabak e Akito Watabe. Aaron Kostner, unico azzurro in gara, ha chiuso in 41ma posizione a 3’ 18” dalla testa. (https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-germania-padrona-della-team-sprint-in-val-di-fiemme-geiger-brucia-rydzek-in-volata-norvegia-sul-podio/) 12 - Francia / Cheaux-Neuve (Le Côté Feuillée HS118 IN LH - 10 Km) - J. SCHMID (NOR) Jan Schmid non si ferma più. Dopo il trionfo in Val di Fiemme, il norvegese si è preso la scena anche a Chaux-Neuve, tagliando il traguardo davanti a tutti nella Gundersen che assegna punti per la classifica della Coppa del Mondo 2017-2018. Schmid ha costruito la sua vittoria con grande acume tattico, piazzando un ottimo salto al mattino dal trampolino lungo La Côté Feuillée HS118 e ricucendo pian piano il divario rispetto al giapponese Akito Watabe, dominatore nel salto sin dal Provisional Competition Round. Schmid e Watabe hanno percorso insieme gli ultimi due giri della 10 km, ma in volata il norvegese ha fatto valere la sua straordinaria freschezza atletica, staccando il nipponico con uno sprint letale e conquistando la sua seconda vittoria consecutiva, che si aggiunge ad altri tre podi e tre quarti posti, un ruolino di marcia davvero encomiabile per un atleta che sta vivendo una seconda giovinezza e che attualmente domina senza rivali la classifica della Coppa del Mondo. Alle spalle di Schmid e Watabe, sul podio è salito il finlandese Ilkka Herola, che è riuscito a beffare in volata l’austriaco Lukas Klapfer, ad un passo dal terzo podio consecutivo. Entrambi sono arrivati ad oltre 20 secondi dalla coppia di testa, staccando a loro volta un folto gruppo, tra cui ha avuto la meglio il norvegese Joergen Graabak, quinto a 55”6 dal connazionale Schmid e capace di battere allo sprint il tedesco Fabian Riessle, il migliore di una pattuglia che include Johannes Rydzek, ottavo ed ora piuttosto lontano dalla testa della classifica generale, ed Eric Frenzel, decimo e sempre più vicino ad abdicare dopo cinque sfere di cristallo consecutive. (https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-jan-schmid-non-si-ferma-piu-trionfa-a-chaux-neuve-e-spicca-il-volo-in-classifica-grande-rimonta-per-pittin-ma-e-solo-28/) 13 - Francia / Cheaux-Neuve (Le Côté Feuillée HS118 T LH - 4x5 Km) - NORVEGIA La Norvegia continua a fare la voce grossa nella Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica e domina anche la staffetta di Chaux-Neuve, costruendo la vittoria nel salto dal trampolino lungo La Côté Feuillée HS118 e gestendo nella 4×5 km di fondo con grande autorità l’enorme vantaggio accumulato nel primo segmento di gara. Il quartetto composto da Joergen Graabak, Espen Andersen, Jarl-Magnus Riiber e Jan Schmid soffre soltanto nelle frazioni centrali, ma l’attuale leader della classifica generale è abile nel contenere i tentativi di rimonta degli avversari, tagliando nuovamente il traguardo davanti a tutti e regalando agli scandinavi una vittoria che consolida l’attuale predominio norvegese nella stagione olimpica. Alle spalle della Norvegia si piazza la Germania, la cui rimonta si arresta a soli 13″ dalla prima posizione.Vinzenz Geiger, Johannes Rydzek, Eric Frenzel e Fabian Riessle provano fino in fondo ad insidiare gli scandinavi, ma il ritardo accumulato nel salto (1’43” a causa di una controprestazione di Geiger) è troppo elevato per poter puntare a ricucire lo strappo e portare a casa la vittoria. La Germania è riuscita a staccare nel finale la Finlandia, autentica sorpresa di giornata per l’autorità con cui ha condotto la prova in entrambi i segmenti. Eero Hirvonen, Arttu Maekiaho, Leevi Mutru e Ilkka Herola sfiorano il colpaccio, ma sono costretti ad arrendersi nel finale, chiudendo a 20″ dalla Norvegia e lasciandosi alle spalle i padroni di casa della Francia, quarti al termine di una prova autorevole ma non sufficiente per salire sul podio. Una prestazione a due facce, infine, per l’Italia, che si accontenta del sesto posto in rimonta, dopo aver chiuso undicesima nel salto a causa delle difficoltà riscontrate da Alessandro Pittin (65.9 punti) e soprattutto Armin Bauer (31.3 punti) che hanno vanificato le discrete prove di Raffaele Buzzi (87.0 punti) e Aaron Kostner (87.2 punti) e hanno costretto gli azzurri a partire dall’ultima posizione per la staffetta sugli sci stretti. Il team italiano, in ogni caso, dà il meglio di sé nel fondo, agganciando una confortante sesta piazza, anche se nel salto occorrerà migliorare molto per guardare con più ottimismo a PyeongChang. (https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-norvegia-padrona-in-staffetta-a-chaux-neuve-germania-e-finlandia-sul-podio-azzurri-sesti-in-rimonta/) 14 - Austria / Seefeld in Tirol (Toni Seelos HS109 IN NH - 5 Km) - A. WATABE (JPN) Akito Watabe suona la carica a Seefeld e torna prepotentemente in corsa per la vittoria della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica. Il giapponese ha trionfato nella prima Gundersen del Nordic Combined Triple, superando in volata il norvegese Jarl-Magnus Riiber e tagliando il traguardo con appena 5 decimi di vantaggio sull’atleta scandinavo, che aveva dominato nel segmento di salto dal trampolino normale HS109, salvo farsi rimontare da Watabe, abile nell’interpretare al meglio lo sprint finale e nel beffare il suo rivale. Il nipponico conquista così la sua seconda vittoria stagionale, rosicchiando 25 punti a Jan Schmid, leader attuale della Coppa del Mondo, oggi decisamente reattivo dal trampolino ma meno performante nei 5 km di fondo, in cui ha palesato qualche difficoltà, facendosi sorpassare anche dal tedesco Fabian Riessle, terzo a fine gara, e chiudendo ai piedi del podio. Per Watabe, in particolare, si creano anche i presupposti perdominare l’intero Nordic Combined Triple, dato che il risultato della prima Gundersen è determinante nell’assegnare punti che, uniti a quelli accumulati nel salto di domani, determineranno i distacchi per la 10 km della seconda gara. (https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2018-watabe-suona-la-carica-e-trionfa-a-seefeld-sul-podio-riiber-e-riessle-grande-rimonta-per-pittin/) 15 - Austria / Seefeld in Tirol (Toni Seelos HS109 IN NH - 10 Km) - A. WATABE (JPN) Akito Watabe continua a dominare a Seefeld e rosicchia altri punti pesanti per la classifica della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica. Il giapponese ha stravinto la seconda Gundersen del Nordic Combined Triple, confezionando il trionfo con un gran salto dal trampolino normale HS109 che, unito ai punti portati con sé col successo di ieri, gli ha consentito di partire con un ampio margine su tutti gli avversari nella 10 km sugli sci stretti, in cui ha fatto ulteriormente la differenza, infliggendo distacchi abissali agli avversari. Sul podio con lui sono saliti il tedesco Vinzenz Geiger, esploso in maniera prorompente in questo mese e capace di staccare il gruppo degli inseguitori nell’ultimo strappo chiudendo a 1’05”5 da Watabe, e il norvegese Jarl-Magnus Riiber, abile nel resistere al rientro degli avversari dopo un gran salto e nel centrare ilterzo posto dopo la seconda piazza di ieri. (https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2018-watabe-domina-ancora-a-seefeld-geiger-e-riiber-sul-podio-schmid-si-difende-pittin-23-in-rimonta/) 16 - Austria / Seefeld in Tirol (Toni Seelos HS109 IN NH - 15 Km) - A. WATABE (JPN) Akito Watabe re di Seefeld. Il giapponese ha letteralmente dominato il Nordic Combined Triple, infliggendo distacchi abissali agli avversari anche nella terza Gundersen e salendo al comando della classifica della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica. Superlativa la prova del nipponico, che ha ipotecato il tris con un salto da antologia dal trampolino normale HS106 e con l’ennesima prova solida sugli sci stretti, preservando un vantaggio superiore al minuto nel corso dell’intera gara. Watabe, in particolare, ha emulato le gesta di Eric Frenzel, trionfatore in tutte le gare di questa speciale formula tra il 2014 e il 2016, e ha conquistato oggi la sua quarta vittoria stagionale, un risultato che conferma la sua attuale leadership e lo rende attualmente il principale indiziato per la conquista della sfera di cristallo e, chissà, anche per l’oro olimpico. (https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2018-watabe-doppio-colpo-a-seefeld-vince-il-nordic-combined-triple-ed-e-primo-in-classifica-pittin-23-in-rimonta/) 17 - Giappone / Hakuba (Hakuba HS134 IN LH - 10 Km) - A. WATABE (JPN) Nella giornata di ieri in #CombinataNordica ad Hakuba trionfo di Akito Watabe in casa. Seguono Jan #Schmid e #Faisst a completare il podio. Il nipponico aveva già messo in ghiaccio al vittoria al trampolino con complessivo di 136.4 punti per poi sigillare il tutto nella seconda prova con gli sci. Sempre più dominatore della disciplina quest'anno (https://www.facebook.com/discesaliberablog/) 18 - Giappone / Hakuba (Hakuba HS134 IN LH - 10 Km) - J. SCHMID (NOR) In Combinata Nordica andata in scena ad Hakuba in Giappone, grandissima rivincita di Jan Schmid che fa sua la gara riaprendo il discorso in merito alla classifica generale di Coppa del Mondo. Il norvegese è stato in grado di attuare e di portare a compimento un’autentica rimonta dopo che aveva chiuso la sfida di salto al settimo posto. Sugli sci, invece, ha avuto il pregio di crederci sin dallo start e di attuare il distacco da Kristjan Ilves all’ultimo chilometro (Che aveva vinto la gara di salto) e di conquistare la vittoria. Terza posizione per il leader di classifica Akito Watabe che vede sfumare la quinta vittoria di fila. (http://discesalibera.org/2018/02/04/resto-delle-gare-michela-moioli-forfang-trionfo/) 19 - Lahti / Salpausselkä (TL SP LH - 2X7,5 Km) - AUSTRIA Austria eroica a Lahti, dove va in scena il primo appuntamento post-olimpico della Coppa del Mondo 2017-2018. Wilhelm Denifl e Bernhard Gruber trovano la vittoria nella team sprint finlandese al termine di una straordinaria rimonta, piazzando una volata mortifera sul rettilineo finale e beffando la Norvegia e la Finalndia, che all’ultimo intermedio sembravano ormai pronte a contendersi la leadership. Gruber e Denifl hanno riportato così la propria Nazione ai vertici mondiali due anni dopo l’ultima vittoria austriaca, firmata proprio da Gruber in Val di Fiemme nel 2016 in una Gundersen dal trampolino lungo. E pensare che i due austriaci erano soltanto quarti dopo il salto dal trampolino lungo HS130, a 38” dai connazionali Lukas Greiderer e Franz-Josef Rehrl, che guidavano la classifica al termine del primo segmento di gara proprio davanti a Norvegia e Finlandia. Con Austria II a fare l’andatura, a metà gara si è concretizzato l’aggancio da parte dei norvegesi e dei finlandesi, mentre le due squadre tedesche hanno fatto molta fatica ad inserirsi nella lotta, restando poi a guardare la contesa tra i primi quattro team. Dopo 13 km la Norvegia ha provato ad allungare in compagnia della Finlandia, ma gli austriaci non hanno mollato, rimontando 10 secondi nell’ultimo chilometro e tagliando il traguardo davanti a tutti in volata. Sul secondo gradino del podio è salita la Norvegia degli esperti Jan Schmid e Joergen Graabak, mentre la Finlandia con Ilkka Herola ed Eero Hirvonen si è accontentata della terza piazza a 2”1 dai vincitori. (https://www.oasport.it/2018/03/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2018-austria-eroica-a-lahti-vince-in-rimonta-la-team-sprint-sul-podio-norvegia-e-finlandia-azzurri-nelle-retrovie/) 20 - Lahti / Salpausselkä (IN LH - 10 Km) - J. RYDZEK (GER) Johannes Rydzek conferma il feeling assoluto con Lahti in Combinata Nordica vincendo la sua quinta gara in Finlandia e realizza un’altra doppietta tedesca precedendo il compagno di squadra Geiger. Completa il podio il norvegese Graabak al termine della 10Km. Akito Watabe chiude quinto dopo che aveva vinto la manche di salto in mattinata. (http://discesalibera.org/2018/03/04/lurlo-di-federica-brignone-dipinge-dazzurro-crans-montana/) 21 - Oslo / Holmenkollen (IN LH - 10 Km) - A. WATABE (JPN) HAMMER Akito Watabe in quel di Oslo per la Combinata Nordica. Il forte combinatista nipponico vince una gara con notevole sontuosità e rafforza il vantaggio in classifica nei confronti del norvegese Schmid in queste ultime gare di Coppa del Mondo. Watabe ha fatto la differenza nel last lap nella gara sugli sci dopo aver chiuso al secondo posto in mattinata nel salto a 28'' da Riiber, e arpiona il sesto successo stagionale che sa un pò di ipoteca in classifica finale. Seconda piazza per il tedesco Fabian Riessle che chiude al secondo posto a 15”5 dalla testa della classifica precedendo Mario Seidl alla migliore gara probabilmente della sua carriera, che batte nel finale lo stesso Jan Schmid con quest'ultimo che va a complicare notevolmente le sue velleità finali. Gara amara per Pittin che chiude fuori dalla zona punti. (http://discesalibera.org/2018/03/10/la-giornata-di-coppa-del-mondo-lo-sci-si-inchina-davanti-a-mikaela-shiffrin) 22 - Trondheim / Granåsen (HS140 - 10 Km) - E. FRENZEL (GER) il successo è andato al fuoriclasse tedesco Eric Frenzel che ha realizzato una fase formidabile come spesso gli accade sugli sci andando a conquistare una gara fantastica dopo aver chiuso la frazione di salto in quarta posizione con HS140. Gara che, tra le altre cose, ha visto l'importantissimo podio di Akito Watabe che si piazza in seconda posizione dopo che aveva chiuso la gara di salto in testa con 139.5 punti e che gli consente di allungare in classifica contro uno Jan Schmid in ombra che chiude soltanto in ottava posizione. Terzo posto per l'altro tedesco, Fabian Riessle che ha battuto in volata il connazionale Rydzek e il norvegese Graabak. Alessandro Pittin chiude 23mo. e torna in zona punti dopo alcune gare impalpabili. (http://discesalibera.org/2018/03/14/sofia-goggia-nella-storia) 23 - Trondheim / Granåsen (HS140 - 10 Km) - F. RIESSLE (GER) Giornata di Combinata Nordica che realizza un’altra giornata con un identico format della giornata di ieri, ossia salto sul LH con HS140 nel Granåsen: la vittoria oggi è andata al tedesco Fabian Riessle che trionfa in scandinavia precedendo nello sprint finale il norvegese Riiber e il finnico Hirvonen. Chiude solo quinto Watabe ma che porta punti preziosi ancora a casa in classifica visto che il suo diretto inseguitore per la sfera di cristallo, Jan Schmid, chiude quindicesimo. Da notare un settimo posto per lo statunitense Fletcher che oggi conclude la sua carriera, mentre Pittin termina tredicesimo. (http://discesalibera.org/2018/03/14/sofia-goggia-nella-storia) 24 - Klingenthal / Vogtland Arena (TL HS140 - 10 Km) - F. RIESSLE (GER) Fabian Riessle domina a Klingenthal e consolida il terzo posto nella classifica della Coppa del Mondo 2017-2018, andando a caccia anche della seconda piazza occupata da Jan Schmid. Il tedesco ha conquistato la seconda vittoria consecutiva dopo Trondheim, mettendo in mostra una straripante condizione di forma e facendo la differenza soprattutto nel segmento di salto dal trampolino lungo HS140, dove per la prima volta in carriera è riuscito ad ergersi davanti a tutti e ad iniziare per primo la 10 km di fondo. Riessle ha compiuto il classico salto della vita, totalizzando 143.0 punti e staccando di 21” il giapponese Akito Watabe, autentico dominatore della stagione dal trampolino e leader della Coppa del Mondo. Metro dopo metro, il tedesco ha incrementato sempre più il suo vantaggio, mentre alle sue spalle gli avversari hanno compiuto una gara tattica per la conquista del secondo gradino del podio. Soltanto nell’ultimo giro Riessle ha ceduto parte del suo margine di vantaggio, tagliando il traguardo con 12”2 su uno splendido Eero Hirvonen, che nel finale ha guadagnato terreno sul gruppetto degli inseguitori regalando un podio di prestigio alla Finlandia e mettendo in mostra una volta di più il suo talento, che potrebbe consacrarlo tra i favoriti per i prossimi anni. Terzo posto, invece, per il solito Akito Watabe, regolarista nato e capace di gestire in maniera impeccabile il suo vantaggio in classifica generale, ponendo una seria ipoteca sulla conquista della sfera di cristallo, che potrebbe concretizzarsi anche nella Gundersen in programma domani. Ai piedi del podio si è piazzato il tedesco Eric Frenzel, che ha riscattato un pessimo Provisional Competition Round con una prova di grande grinta e orgoglio, mentre Ilkka Herola ha messo il sigillo sulla giornata splendida della Finlandia con un eccellente quinto posto davanti al campione olimpico Johannes Rydzek e al norvegese Jan Schmid, che continua a perdere terreno da Watabe in classifica generale. (https://www.oasport.it/2018/03/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2018-fabian-riessle-profeta-in-patria-a-klingenthal-hirvonen-e-watabe-sul-podio-va-a-punti-alessandro-pittin/) 25 - Klingenthal / Vogtland Arena (IN HS140 - 10 Km) - F. RIESSLE (GER) Akito Watabe è il vincitore della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica. Al giapponese è bastato il terzo posto nella seconda Gundersen di Klingenthal per garantirsi la matematica certezza di portare a casa la sfera di cristallo. Per lui si tratta di una storica prima volta dopo tre secondi posti tra il 2012 e il 2016, un successo costruito con una regolarità eccezionale, conquistando ben sei vittorie e una quantità notevole di piazzamenti d’alta classifica. Il trionfo di Watabe oscura persino la terza vittoria consecutiva del tedesco Fabian Riessle, che ha tagliato il traguardo davanti a tutti anche oggi, battendo in volata il campione olimpico Johannes Rydzek e completando un tris di successi iniziato mercoledì scorso a Trondheim. Riessle ora ha nel mirino il secondo posto in classifica generale, attualmente occupato dal norvegese Jan Schmid, che ha tenuto duro a lungo nella rincorsa insieme ai due tedeschi, ma nel finale ha mollato la presa, consentendo a Watabe di tirare il fiato e di lasciare la scena all’accoppiata teutonica, mentre lui si godeva la ribalta della conquista della sfera di cristallo. Ad agevolare Watabe sono state anche le avverse condizioni meteo al mattino, che hanno imposto lacancellazione del segmento di salto dal trampolino lungo HS140 con conseguente conferma della classifica del Provisional Competition Round, vinto proprio dal giapponese davanti a Schmid, Riessle e Rydzek. La 10 km di fondo ha assunto subito una precisa connotazione: il trio formato da Schmid e dai due tedeschi si è messo all’inseguimento di Watabe, raggiungendolo a 2 km dalla fine. Ma il norvegese non ha retto i ritmi dei compagni di fuga, restando ai piedi del podio davanti al connazionale Joergen Graabak e ad un terzetto austriaco composto da Bernhard Gruber, Lukas Klapfer e Wilhelm Denifl. Resta fuori dalla zona punti Alessandro Pittin, soltanto 32° ad oltre 2 minuti e mezzo da Riessle, mentre Aaron Kostner è 44° a 3’53”9 dal vincitore. Non c’è gloria, dunque, per i due azzurri, costretti a restare nelle retrovie e a fare da spettatori all’ennesima vittoria di Riessle e al trionfo di Watabe. (https://www.oasport.it/2018/03/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2018-akito-watabe-vince-la-sfera-di-cristallo-fabian-riessle-domina-anche-a-klingenthal-battuto-rydzek-in-volata/) 26 - Schonach im Schwarzwald / Lagenwaldschanze (IN HS106 - 10 Km) - A. WATABE Akito Watabe è l’assoluto dominatore della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica. Il giapponese ha dominato anche la prima Gundersen a Schonach, dove va in scena l’ultima tappa della competizione, e ha suggellato la conquista della sfera di cristallo, già matematicamente sua da una settimana. Watabe ha portato a compimento una fantastica rimonta dopo aver concluso la prova dal trampolino normale HS106 all’11° posto a 1’04” dal norvegese Jarl-Magnus Riiber, che ha sprecato un enorme vantaggio nella 10 km, facendosi risucchiare dal gruppo a metà gara e chiudendo in seconda posizione. Sul terzo gradino del podio si è piazzato l’austriaco Bernhard Gruber, autore di una prova solida dal trampolino e capace di reggere il ritmo forsennato di Watabe, restando nella sua scia durante la fase di rimonta fino alle prime posizioni. Gruber si è staccato all’ultimo chilometro ed è arrivato a soli 8”5 dal nipponico, tenendosi dietro il connazionale Mario Seidl, giunto tutto solo al traguardo in quarta posizione a 18”6 dalla vetta. (https://www.oasport.it/2018/03/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2018-akito-watabe-domina-anche-a-schonach-sul-podio-riiber-e-gruber-grande-rimonta-per-pittin/) 26 - Schonach im Schwarzwald / Lagenwaldschenze (IN HS106 - 15 Km) - A. WATABE (JPN) Akito Watabe chiude in bellezza la Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica e si aggiudica anche la seconda Gundersen di Schonach, dove è andata in scena l’ultima tappa della competizione. Il giapponese ha suggellato una stagione da sogno, che lo ha visto tagliare il traguardo a braccia alzate in otto occasioni. Un autentico dominio, che gli ha consentito di conquistare la prima sfera di cristallo della sua carriera con quasi 1500 punti totali in classifica generale. Watabe si è dimostrato il combinatista più completo in questa annata, sfoderando prestazioni sublimi nel salto e consolidando il suo vantaggio nel fondo. Nell’ultima Gundersen di Schonach, il nipponico ha conclusoal secondo posto la prova dal trampolino normale HS106, accumulando un ritardo di soli 9” dal norvegese Jarl-Magnus Riiber e tenendosi dietro Yoshito Watabe, terzo a 54” dal leader. Il copione della 15 km era già chiaro sin dai blocchi di partenza. Watabe e Riiber hanno fatto gara a sé, andando in fuga e lasciando soltanto le briciole agli avversari. (https://www.oasport.it/2018/03/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2018-akito-watabe-chiude-in-bellezza-e-trionfa-nellultima-gara-a-schonach-riiber-e-riessle-sul-podio-21-posto-per-pittin/) -
Sport Invernali - Stagione Agonistica 2017/18
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COPPA DEL MONDO SCI FONDO - Calendario Maschile 2017/18 Data Località Nazione Specialità Primo Secondo Terzo 24 novembre 2017 26 novembre 2017 Kuusamo Finlandia Ruka Triple J. H. KLÆBO (NOR) A. BOLSHUNOV (RUS) P. GOLBERG (NOR) 2 dicembre 2017 Lillehammer Norvegia SP TC J. H. KLÆBO (NOR) S. USTIUGOV (RUS) A. BOLSHUNOV (RUS) 3 dicembre 2017 Lillehammer Norvegia 30 km PU J. H. KLÆBO (NOR) M. J. SUNDBY (NOR) S. H. KRUEGER (NOR) 9 dicembre 2017 Davos Svizzera SP TL J. H. KLÆBO (NOR) F. PELLEGRINO (ITA) A. BOLSHUNOV (RUS) 10 dicembre 2018 Davos Svizzera 15 km TL M. MAGNIFICAT (FRA) S. USTIUGOV (RUS) A. BOLSHUNOV (RUS) 16 dicembre 2017 Dobbiaco Italia 15 km TC S. KRUEGER (NOR) M. MAGNIFICAT (FRA) A. MUSGRAVE (GBR) 17 dicembre 2017 Dobbiaco Italia 15 km TL HS J. H. KLÆBO (NOR) S. USTIUGOV (RUS) A. POLTORANIN (KAZ) 30 dicembre 2017 7 gennaio 2018 Lenzerheide Oberstdorf Val di Fiemme Svizzera Germania Italia Tour de Ski D. COLOGNA (SUI) M. J. SUNDBY (NOR) A. HARVEY (USA) 13 gennaio 2018 Dresda Germania SP TL F. PELLEGRINO (ITA) J. H. KLÆBO (NOR) L. CHAVANAT (FRA) 14 gennaio 2018 Dresda Germania TS TL ITALIA I SVEZIA I RUSSIA I 20 gennaio 2018 Planica Slovenia SP TC J. H. KLÆBO (NOR) E. IVERSEN (NOR) T. PETERSON (SVE) 21 gennaio 2018 Planica Slovenia 15 km TC A. POLTORANIN (KAZ) J. H. KLÆBO (NOR) C. HALFVARSSON (SVE) 27 gennaio 2018 Seefeld in Tirol Austria SP TL J. H. KLÆBO (NOR) L. CHAVANAT (FRA) C. HALFVARSSON (SVE) 28 gennaio 2018 Seefeld in Tirol Austria 15 km TL MS D. COLOGNA (SUI) A. HARVEY (USA) M. J. SUNDBY (NOR) 3 marzo 2018 Lahti Finlandia SP TL F. PELLEGRINO (ITA) G. S. RETIYVCH (RUS) J. H. KLÆBO (NOR) 4 marzo 2018 Lahti Finlandia 15 km TC A. POLTORANIN (KAZ) A. BOLSHUNOV (RUS) I. NISKANEN (FIN) 7 marzo 2018 Drammen Norvegia SP TC J. H. KLÆBO (NOR) E. BRANDSDAL (NOR) A. BOLSHUNOV (RUS) 10 marzo 2018 Oslo Norvegia 50 km TC MS D. COLOGNA (SUI) M. J. SUNDBU (NOR) M. VYLEGZHANIN (RUS) 16 marzo 2018 18 marzo 2018 Falun Svezia Finali A. BOLSHUNOV (RUS) A. HARVEY (CAN) - D. COLOGNA (SUI) Competizioni intermedie Ruka Triple 2018 Data Località Nazione Specialità Primo Secondo Terzo 24 novembre 2017 Kuusamo Finlandia SP TC J. H. KLÆBO (NOR) P. GOLBERG (NOR) C. HALFVARSSON (SVE) 25 novembre 2017 Kuusamo Finlandia 15 km TC J. H. KLÆBO (NOR) D. TØNSETH (NOR) I. NISKANEN (FIN) 26 novembre 2017 Kuusamo Finlandia 15 km TC HS J. H. KLÆBO (NOR) M. J. SUNDBY (NOR) A. BOLSHUNOV (RUS) Classifica finale J. J. KLÆBO (NOR) A. BOLSHUNOV (NOR) P. GOLBERG (NOR) Tour de Ski 2018 Data Località Nazione Specialità Primo Secondo Terzo 30 dicembre 2017 Lenzerheide Svizzera SP TL S. USTIUGOV (RUS) F. PELLEGRINO (ITA) L. CHANAVAT (FRA) 31 dicembre 2017 Lenzerheide Svizzera 15 km TC D. COLOGNA (SUI) A. POLTORANIN (KAZ) M. J. SUNDBY (NOR) 1º gennaio 2018 Lenzerheide Svizzera 15 km TL HS D. COLOGNA (SUI) S. USTIUGOV (RUS) A. BOLSHUNOV (RUS) 3 gennaio 2018 Oberstdorf Germania SP TC annullata 4 gennaio 2018 Oberstdorf Germania 15 km TL MS E. IVERSEN (NOR) S. B. SKAR (NOR) F. DE FABIANI (ITA) 6 gennaio 2018 Val di Fiemme Italia 15 km TC MS A. POLTORANIN (KAZ) A. LARKOV (RUS) A. HARVEY (USA) 7 gennaio 2018 Val di Fiemme Italia 9 km TL HS D. COLOGNA (SUI) M. J. SUNDBY (NOR) A. HARVEY (USA) Classifica finale D. COLOGNA (SUI) M. J. SUNDBY (NOR) A. HARVEY (USA) Finali 2017 Data Località Nazione Specialità Primo Secondo Terzo 16 marzo 2018 Falun Svezia SP TL J. H. KLÆBO (NOR) F. PELLEGRINO (ITA) E. H. SVENDSON (SVE) 17 marzo 2018 Falun Svezia 15 km TC MS A. BOLSHUNOV (RUS) C. HALFVARSSON (SVE) F. DE FABIANI (ITA) 18 marzo 2018 Falun Svezia 15 km TL HS A. BOLSHUNOV (RUS) A. HARVEY (SVE) D. COLOGNA (SUI) Classifica finale A. BOLSHUNOV (RUS) A. HARVEY (SVE) D. COLOGNA (SUI) 1 - Kuusamo / Finlandia (SP TL) - J. H. KLÆBO (NOR) Federico Pellegrino si illude ma ancora una volta non riesce a gestire al meglio le energie nella sprint a tecnica classica. Il valdostano chiude al quinto posto la sprint di Ruka, tappa di apertura della Coppa del Mondo di sci di fondo: si tratta comunque del miglior risultato ottenuto da queste parti dal vincitore della classifica delle sprint del 2016 ma un pizzico di rimpianto c’è perchè con qualche energia in più di quelle spese per dominare i quarti e vincere la volata in semifinale, forse l’azzurro avrebbe potuto festeggiare un podio. Resta comunque un ottimo risultato ed una partenza di grande spessore quella di Pellegrino che è apparso già in condizione ottimale, chiudendo al quarto posto la qualificazione e vincendo sia semifinale che finale. Una prova sicuramente positiva per l’azzurro che inizia a prendere le misure in questa specialità che a febbraio assegnerà le medaglie della sprint individuale e nella quale dimostra ancora di non essere totalmente a proprio agio. Chi, invece, sembra di un altro pianeta è Johannes Hoesfiot Klaebo, il fenomeno norvegese sbocciato un anno fa e dominante su tutti i fronti oggi a Ruka. Una vittoria come poche se ne sono viste in passato in una sprint a tecnica classica, ottenuta per distacco dal giovane norvegese che, dopo aver sparato un paio di cartucce in salita nel quarto e in semifinale, nella finale ha dato letteralmente spettacolo, partendo a tutta dal primo metro e vincendo per distacco: non ingannino i 2″ di vantaggio al traguardo sul compagno di squadra Golberg, secondo. Klaebo ha rallentato gustandosi il successo fino all’ultimo metro di gara perchè il vantaggio al culmine della salita era almeno di 10″ sugli inseguitori. Halfvarsson fa gioire la Svezia, dopo una qualificazione alquanto deludente che aveva lasciato tutti gli svedesi fuori, tranne appunto il campione di Saagmyra che si è fatto valere in finale, dopo essere stato ripescato in semifinale, ingaggiando il duello per il secondo posto con Golberg, poi vinto dal norvegese. Quarto posto per il finlandese Hakola ma c’è da annotare la prova di squadra strepitosa dei finnici con dieci atleti nei quarti. Sesto il norvegese Fossli. (https://www.oasport.it/2017/11/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-ruka-2017-klaeboun-marziano-nella-sprint-pellegrino-sorride-e-quinto-nilsson-trionfa-nella-gara-femminile/) 2 - Kuusamo / Finlandia (15 Km TC) - J. H. KLÆBO (NOR) Il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo non smette di impressionare e di dominare. Dopo la strepitosa vittoria nella gara sprint di ieri, il ventunenne astro nascente dello sci nordico mondiale fa doppietta e centra il successo anche nella 15km a tecnica classica di oggi (come al solito feudo norvegese con quattro atleti nei primi otto, e sei nei primi dodici) e prosegue imbattuto nel “Ruka Triple” weekend finlandese che dà il via ufficiale alla Coppa del Mondo di sci di fondo 2017/18. Klaebo ha saputo sfruttare la sua potenza gestendo lo sforzo chilometro dopo chilometro e sgretolando la resistenza degli avversari. Gli unici che hanno saputo tenergli testa sono stati il connazionale Didrik Toenseth, staccato di 15,3 secondi(autore di un ottimo recupero dopo una partenza controllata), il finlandese Ilvo Niskanen a 17,7 secondi e il giovane russo Alexander Bolshunov a 19,9. Quest’ultimo ha provato a partire a tutta, comandando la classifica dopo i primi 5 chilometri con quattro secondi su Klaebo, cedendo il passo nel prosieguo della gara. Dietro di loro il kazako Alexey Poltoranin a 25,6 secondi e il russo Evegeniy Belov a 26,5 prima dell’accoppiata norvegese Emil Iversen e Martin Johnsrud Sundby entrambi a mezzo minuto dalla vetta. Nono posto per il terzo russo Alexey Chervotkin, mentre decimo è lo svedese Calle Halfvarsson che precede altri due norvegesi, Paal Golberg e Hans Christer Holund. (https://www.oasport.it/2017/11/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-ruka-2017-doppietta-norvegese-nella-15km-tc-con-johannes-klaebo-che-domina-davanti-a-toenseth-fuori-dalla-zona-punti-gli-italiani2/) 3 - Kuusamo / Finlandia (15 Km TC HS) - J. H. KLÆBO (NOR) Klaebo, Klaebo, fortissimamente Johannes Hoesflot Klaebo. Il giovane astro nascente dell sci di fondo norvegese completa la sua tripletta a Ruka e vince anche la 15km ad inseguimento di oggi. Il ventunenne ha gestito la gara con grande sapienza, provando prima a mantenere il suo ampio vantaggio iniziale ma, accortosi che da dietro gli avversari recuperavano, si è fatto riprendere, ha centellinato lo sforzo nella fase clou e al momento giusto è andato a piazzare l’ennesima zampata di questo suo inizio di Coppa del Mondo 2017-18 davvero strepitoso. Sul traguardo ha preceduto il connazionale Martin Sundby (per appena 4 decimi) che ha provato ad evitare lo sprint finale, ma senza riuscirci. Sul gradino più basso del podio il russo Alexander Bolshunov autore di una buona prova, mentre quarto è il canadese Alex Harvey a 1,6 secondi dalla vetta. (https://www.oasport.it/2017/11/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-ruka-2017-johannes-klaebo-fa-tris-ed-e-strepitoso-anche-nella-15km-ad-inseguimento-davanti-a-sundby-e-bolshunov2/) 4 - Lillehammer / Norvegia (SP TC) - J. H. KLÆBO (NOR) Klaebo e Bolshunov forzano i ritmi sin dalla prima salita e provano a fiaccare la resistenza degli inseguitori. Iversen e Fossli cedono subito e nello sprint finale rimangono in quattro. Il risultato è sempre lo stesso: Klaebo vince e schianta Ustiugov (a 83 centesimi) e Bolshunov (a 1,29) nel rettilineo finale. Quarto Halfvarsson a 1.64. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-lillehammer-2017-doppietta-norvegese-nelle-sprint-klaebo-domina-tra-gli-uomini-e-fa-poker-falla-vince-tra-le-donne-subito-fuori-gli-italiani/) 5 - Lillehammer / Norvegia (30 Km PU) - J. H. KLÆBO (NOR) A Lillehammer, nello Skiathlon di Coppa del Mondo di sci di fondo, il norvegese Johannes Hoesflot Klaeboimpone ancora la sua legge, superando nel rettilineo finale, al termine di una splendida rimonta, il connazionale Martin Johnsrud Sundby. Podio tutto norvegese grazie al terzo posto di Hans Christer Holund, mentre la festa nordica è completata dal quarto posto del connazionale Simen Hegstad Krueger. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-2017-2018-johannes-klaebo-vince-anche-lo-skiathlon-18-de-fabiani2/) 6 - Davos / Svizzera (SP TL) - J. H. KLÆBO (NOR) Klaebo davanti, Pellegrino lì vicino e dietro ma molto dietro tutto il mondo. Arrivano conferme dalla sprint a tecnica libera di Davos rispetto a quanto visto finora ma soprattutto arriva il primo podio stagionale per Federico Pellegrino, secondo dietro al “marziano” Johannes Klaebo che ottiene la sua sesta vittoria stagionale su sette gare disputate finora, inavvicinabile. Il norvegese vince la finale della sprint di Davos a tecnica libera ancora per distacco ma stavolta il margine su Pellegrino è tutt’altro che ampio. Il norvegese fa la differenza nella seconda salita, Pellegrino combatte ma si deve arrendere allo strapotere fisico dell’avversario: l’impressione è che ci sia margine per il valdostano che nel finale recupera qualcosa (prima che Klaebo già certo della vittoria si rialzi) e conquista un secondo posto che vale tantissimo. Il terzo posto è per il russo Bolshunov che aveva provato a tenere il ritmo dei primi due nel primo giro,arrendendosi però all’inizio del secondo. A seguire Hakola, Jouve e Retyvikh. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-davos-2017-2018-klaebo-marziano-pellegrino-primo-degli-umani-arriva-il-podio-per-litalia/) 7 - Davos / Svizzera (15 Km TL) - M. MAGNIFICAT (FRA) Il transalpino Maurice Manificat si impone nella 15 km a tecnica libera di Davos, in Svizzera, valida per la Coppa del Mondo di Sci di Fondo 2017-2018: il francese precede, nella gara ad inseguimento, i russi Sergey Ustiugov, la cui rimonta resta incompiuta, ed Alexander Bolshunov. Male gli azzurri, fuori dalla zona punti: il migliore è Giandomenico Salvadori, 40°, davanti a Federico Pellegrino, 42°. Molto più indietro Stefano Gardener, 70° e Manuel Perotti, 82°. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-davos-2017-la-15-km-maschile-va-al-transalpino-manificat-40-salvadori-miglior-azzurro/) 8 - Dobbiaco / Italia (15 Km TC) - S. KRUEGER (NOR) A Dobbiaco la 15 km tl maschile di sci di fondo premia il norvegese Simen Krueger, che si impone in 29.58.8, unico capace di scender al di sotto della mezz’ora e precede sul traguardo il francese Maurice Manificat,secondo a 10.6 ed il britannico Andrew Musgrave, sorpresa di giornata, terzo a 11.5. Solo decimo il leader di Coppa del Mondo, il norvegese Johannes Klaebo, 15° Francesco De Fabiani, 27° Giandomenico Salvadori. Dopo 5 km proprio il sorprendente britannico era in testa, con Krueger secondo a 3.6 e Manificat e Klaebo rispettivamente quinto e sesto, rispettivamente a 5.2 e 6.2. Superata la metà gara è uscito fuori il norvegese, passato in testa al rilevamento dei 10 km, con 4.6 su Musgrave e 9.5 su Manificat, mentre gli altri atleti erano già tutti staccati oltre i 15″. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-dobbiaco-2017-nella-15-km-tl-si-impone-il-norvegese-krueger-solo-decimo-klaebo-15-de-fabiani/) 9 - Dobbiaco / Italia (15 Km TL HS) - J. H. KLÆBO (NOR) A Dobbiaco si è disputata la 15 km tc pursuit maschile valida per la Coppa del Mondo di sci di fondo: vince il norvegese Johannes Klaebo, che rafforza così il primato in classifica generale, davanti al russo Sergey Ustiugov. Completa il podio il kazako Alexey Poltoranin. Due gli italiani a punti, 20° Giandomenico Salvadori, 27° Francesco De Fabiani. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-dobbiaco-2017-nella-15-km-tc-pursuit-maschile-vittoria-di-forza-di-johannes-klaebo-su-sergey-ustiugov/) 10 - Lenzerheide / Svizzera (SP TL) - S. USTIUGOV (RUS) Sergey Ustiugov fa gara di testa e forza i ritmi in maniera pazzesca. Solamente Pellegrino e Chanavat provano a tenere il passo del russo che, sul rettilineo finale cambia nuovamente marcia e lascia il nostro portacolori a 99 centesimi ed il francese a 2,76 secondi. Tutti gli altri accusano ritardi pesanti, Hakola è a quasi 6 secondi, Krogh a 14, Jouve a 21. (https://www.oasport.it/2017/12/tour-de-ski-lenzerheide-2018-sergey-ustiugov-piega-la-resistenza-di-federico-pellegrino-nella-sprint-tra-le-donne-vince-la-padrona-di-casa-laurien-van-der-graaff/) 11 - Lenzerheide / Svizzera (10 Km TC) - D. COLOGNA (SUI) La festa della Svizzera continua. Sulla neve perfida di Lenzerheide, Dario Cologna manda un messaggio a tutti coloro che vogliono vincere il Tour de Ski, ma anche agli interessanti (che sono molti di più) ai vari podi olimpici, vincendo una 15 km a tecnica classica spettacolare. Una di quelle gare che riconciliano con il fondo, con lo svizzero che resiste per soli sei decimi al finale impetuoso del gigante kazako Poltoranin (ottimo secondo) che, nell’ultimo km e mezzo, infligge distacchi a tutti, Cologna compreso. Per gli elvetici è il secondo successo dopo quello di Van der Graaf ieri. Johnsrud Sundby mette a tacere le voci sulle sue difficoltà fisiche prendendosi il terzo posto a 13” dallo svizzero e al quarto posto c’è il russo Bolshunov che guida fino a 2 km e mezzo dalla fine, pagando però una prima parte di gara disputata tutta all’arrembaggio. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-tour-de-ski-2018-15-km-classica-uomini-cologna-allimprovviso-svizzera-in-delirio-de-fabiani-ce-ottavo/) 12 - Lenzerheide / Svizzera (10 Km TL HS) - D. COLOGNA (SUI) Dario Cologna ha letteralmente dominato la 15km a inseguimento (tecnica libera) che si è disputata a Lenzerheide (Svizzera). La terza tappa del Tour de Ski 2018 ha sorriso al padrone di casa che ha così infilato una fantastica doppietta dopo essersi imposto ieri nella 15km a tecnica classica. Il 31enne ha fatto la differenza già nella prima parte di gara: ha attaccato dopo il quarto chilometro, il tratto in salita è stato affrontato al massimo da Cologna che ha così potuto festeggiare la 23esima vittoria individuale in Coppa del Mondo. L’elvetico vola al comando della classifica generale del Tour de Ski recuperando il secondo che fino a stamattina lo separava da Sergey Ustiugov. Il russo, sabato vincitore della sprint, ha pagato a caro prezzo l’attacco del rivale, nel finale è però riuscito a recuperare qualcosina e ha chiuso al secondo posto staccato di 17.6 secondi (22.6 il suo distacco in classifica). Più attardati tutti gli altri, sia oggi che sulla strada che porta alla scalata del Cermis. Terzo posto per il russo Alexander Bolshunov (a 45.5), bravo ad avere la meglio sul canadese Alex Harvey, sul kazako Alexey Poltoranin, sui norvegesi Martin Sundby e Hans Holund. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-tour-de-ski-2018-doppietta-di-dario-cologna-a-lenzerheide-staccato-ustiugov-nella-15km-a-inseguimento/) 13 - Oberstdorf / Germania (SP TC) - annullata 14 - Oberstdorf / Germania (15 Km TL HS) - E. IVERSEN (NOR) Doppietta norvegese nella 15km a tecnica libera con partenza in massa di Oberstdorf, quinta tappa del Tour de Ski 2018, con Emil Iversen che brucia sul traguardo il connazionale Sindre Bjoernnstad Skar, ma l’eroe di giornata è il nostro Francesco De Fabiani che centra il podio nonostante una caduta a metà gara. Prova sontuosa dell’atleta nato ad Aosta che ha saputo rimontare e finire nella fuga giusta, dopo una gara tutt’altro che emozionante per colpa di un percorso rivoluzionato dopo la tempesta di ieri. Pochi tratti selettivi e gruppo compatto fino agli ultimi metri. Quarta posizione per il leader della classifica del Tour de Ski, l’elvetico Dario Cologna, che guadagna diversi secondi pesanti sugli avversari grazie agli sprint intermedi, mentre quinto è il terzo norvegese Finn Hagen Krogh che supera il britannico Andrew Musgrave e il canadese Alex Harveyproprio sul filo di lana. Ottavo è il quarto norvegese, Martin Johnsrud Sundby, davanti al tedesco Thomas Bing e al francese Maurice Manificat. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-tour-de-ski-oberstdorf-2018-emil-iversen-fa-sua-la-15km-con-partenza-in-massa-ma-uno-strepitoso-francesco-de-fabiani-e-terzo-dietro-a-skar/) 15 - Val di Fiemme / Italia (15 Km TC MS) - A. POLTORANIN (KAZ) Dario Cologna mette le mani sul Tour de Ski: l’elvetico si classifica quarto nella penultima tappa, la 15 km tc mass start, ma guadagna terreno su tutti i più immediati inseguitori e così potrà amministrare un ottimo vantaggio domani nella scalata verso il Cermis. Alza le braccia sul traguardo il kazako Alexey Poltoranin, che precede in volata il russo Andrey Larkov ed il canadese Alex Harvey. Ottimo settimo il nostro Francesco De Fabiani, mentre crolla il russo Sergey Ustiugov, 14° ad oltre 40″ da Cologna. (https://www.oasport.it/2018/01/tour-de-ski-2018-nella-15-km-maschile-tc-mass-start-in-val-di-fiemme-si-impone-il-kazako-poltoranin-ottimo-settimo-de-fabiani-cologna-mette-le-mani-sulla-generale/) 16 - Val di Fiemme / Italia (9 Km TL HS) - D. COLOGNA (SUI) Dario Cologna è il re del Tour de Ski 2018. Lo svizzero trionfa in cima alla terribile salita del Cermis (28.52.1 per coprire i 9km) e suggella nove giorni ad altissimo livello (conquistando il quarto Tour de Ski della sua eccezionale carriera), nei quali ha dimostrato di avere una condizione strepitosa e di averla saputa sfruttare in ogni occasione, gestendo le varie situazioni con enorme intelligenza tattica. Alle sue spalle si classificano l’ottimo norvegese Martin Johnsrud Sundby (a 1:26), che brucia in volata il canadese Alex Harvey, mentre quarto è il kazako Alexey Poltoranin a 1:41 e quinto un solidissimo norvegese Hans Christer Holund a 2:17. Completano le prime dieci posizioni il russo Alexander Bolshunov, sesto ad oltre tre minuti, quindi settimo il francese Jean Marc Gaillard a 3:16, ottavo lo svedese Daniel Rickardsson a 3:20, mentre nono e decimo sono gli altri due russi Alexey Chervotnik e Andrey Larkov a circa 3:30. Per l’Italia, dopo le defezioni di Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori e Dietmar Noeckler, rimane solamente Mirco Bertolina che chiude ad oltre 10 minuti di distacco da Cologna in trentatreesima posizione. (https://www.oasport.it/2018/01/tour-de-ski-2018-uno-strepitoso-dario-cologna-trionfa-in-cima-al-cermis-e-conquista-il-suo-quarto-tour-de-ski-alle-sue-spalle-sundby-e-harvey/) 17 - Dresda / Germania (SP TL) - F. PELLEGRINO (ITA) Federico Pellegrino Re di Dresda! L’aostano centra una vittoria strabiliante nella prova sprint disputata nella città tedesca sull’Elba e si conferma già ampiamente in forma per le Olimpiadi di PyeongChang. Il nostro portacolori disputa una finale incredibile, lasciando sfogare gli avversari in partenza, per poi rimontare, sorpassarli, e non lasciargli scampo sul traguardo con un crescendo impareggiabile. Alle sue spalle chiudono il norvegese Johannes Hosflot Klaebo e il francese Lucas Chanavat che avevano provato a staccarlo in avvio.Alla fase finale si è classificato solamente un altro italiano: Michael Hellweger, eliminato, però ai quarti di finale. Federico Pellegrino ha centrato un successo davvero meraviglioso per forza, tattica ed intelligenza. In ogni serie disputata non ha mai forzato in avvio, non si è lasciato spaventare dai rivali e, piano piano, li ha saltati tutti, come in finale. Per il ventisettenne nato ad Aosta si tratta del decimo successo in Coppa del Mondo ed è senza dubbio uno dei più belli. Schiantare in questa maniera un Johannes Klaebo (riposato dopo il lungo stop) è un ottimo viatico in vista dei prossimi Giochi Olimpici. Non c’è che dire, Pellegrino è un fuoriclasse come raramente abbiamo visto nella storia dello sci di fondo! (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-dresda-ai-piedi-del-campione-del-mondo-federico-pellegrino-stampa-klaebo-in-volata-vittoria-regale/) 18 - Dresda / Germania (TS TL) - ITALIA I Federico Pellegrino (all’undicesimo successo in Coppa del Mondo di sci di fondo) non si ferma più! Il campione nato ad Aosta trascina l’Italia alla vittoria anche nel Team Sprint a tecnica libera, assieme a Dietmar Noeckler, e conferma di attraversare un momento di forma letteralmente eccezionale, che ci fa davvero sognare in vista delle Olimpiadi di PyeongChang. La coppia azzurra, dunque, non lascia scampo ai rivali e nell’ultima frazione schianta la resistenza di Svezia I (Emil Joensson e Teodor Peterson) e Russia I (Andrey Krasnov e Gleb Retivykh). Al quarto posto si classifica Svizzera I, davanti a Norvegia I (Kasper Stadaas e Johannes Klaebo) mentre è settima una buona Italia II con Stefan Zelger e Giacomo Gabrielli. Per Federico Pellegrino, dunque, arriva la doppietta dopo la strepitosa vittoria nella individuale di ieri e grazie a Dietmar Noeckler è andato a sbancare la pista di Dresda anche nella giornata odierna. Se doveva essere una prova in vista dei Giochi Olimpici, non possiamo che fregarci le mani e pensare che PyeongChang potrebbe davvero tingersi di azzurro! Il weekend di Dresda valevole per la Coppa del Mondo di sci di fondo si è chiuso, dunque, con le vibranti staffette sprint 6×1,2km a tecnica libera, maschili e femminili. Si è corso sull’anello innevato artificialmente della splendida città tedesca e le emozioni non sono mancate. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-italia-implacabile-federico-pellegrino-e-dietmar-noeckler-stampano-la-concorrenza-tripudio-azzurro-a-dresda-nel-team-sprint/) 19 - Planica / Slovenia (SP TC) - J. H. KLÆBO (NOR) Nella finale maschile, su pista di 1.6 km, affermazione del norvegese Johannes Hoesflot Klaebo in 3:27.39, che ha preceduto di 0.62 il connazionale Emil Iversen e di 8.14 lo svedese Teodor Peterson, il quale ha chiuso davanti al connazionale Oskar Svensson, staccato 11.82. Quinto il norvegese Eirik Brandsdal, sesto il russo Gleb Retivykh. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-planica-2018-nella-sprint-tc-vincono-nilsson-e-klaebo-scardoni-21a-rastelli-23/) 20 - Planica / Slovenia (15 Km TC) - A. POLTORANIN (KAZ) Si è appena conclusa a Planica, in Slovenia, la 15 km tc con partenze ad intervalli valida per la Coppa del Mondo maschile di sci di fondo. Trionfo per il kazako Alexey Poltoranin, che dopo un lungo duello a distanza, ha battuto il norvegese Johannes Klaebo. Terzo gradino del podio per lo svedese Calle Halfvarsson. Vanno a punti Francesco De Fabiani e Maicol Rastelli, fuori dai trenta Dietmar Noeckler, Giandomenico Salvadori, Stefan Zelger e Sergio Rigoni. Dopo 1.9 km Klaebo è già in vetta, lo seguono soltanto il connazionale Mattis Stenshagen e Poltoranin, già più lontani gli atri contendenti. Ai 3.9 km si delinea già la sfida che caratterizzerà tutta la gara, con Poltoranin che è l’unico a restare sotto i 10″ di ritardo da Klaebo. Ad un terzo di gara il gap tra i due è di 6″, poi parte la rimonta del kazako: ai 6.9 km il distacco scende a 3″6, agli 8.9 si dimezza ulteriormente. Primo sorpasso del kazako ai due terzi di gara, per soli 0″3, mentre agli 11.9 km ritorna in vetta il norvegese con lo stesso esiguo margine. Poltoranin si scatena nei due km successivi e fa il vuoto: all’ultimo intermedio prima del traguardo Klaebo paga 18″7 di ritardo. Il norvegese recupera qualcosa nel finale, ma sulla linea d’arrivo perde per 13″2. Completa il podio lo svedese Calle Halfvarsson, a 42″8. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-planica-2018-nella-15-km-tc-maschile-alexey-poltoranin-batte-johannes-klaebo-21-de-fabiani/) 20 - Seefeld in Tirol / Austria (SP TL) - J. H. KLÆBO (NOR) Subito una sorpresa. Lucas Chanavat compie falsa partenza e viene ammonito. Si parte al secondo tentativo e, rispetto al turno precedente, Johannes Klaebo non forza immediatamente i ritmi. Federico Pellegrino preferisce mettersi al comando delle operazioni e passare senza patemi la prima salita. Nella discesa è Calle Halfvarsson a provare la fuga, ma Klaebo lo supera e si mette a spingere a tutta assieme a Chanavat. Il norvegese mette in scena un finale impressionante e centra l’ennesima vittoria del sua stagione. Secondo il francese a 48 centesimi, mentre è terzo Halfvarsson a 97 centesimi. Pellegrino è quarto a 1.06, davanti a Gleb Retiviky e ad Emil Iversen che ha perso terreno negli ultimi metri. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-seefeld-2018-uno-strepitoso-johannes-klaebo-e-laurien-van-der-graaff-vincono-le-sprint-quarto-federico-pellegrino/) 21 - Seefeld in Tirol / Austria (15 Km TL MS) - D. COLOGNA (SUI) Lo svizzero Dario Cologna si aggiudica la 15km a tecnica libera (con partenza di massa) di Seefeld, in Austria. La gara, valevole per la Coppa del Mondo di sci di fondo 2018, ha vissuto 14 chilometri di lunga attesa, prima dell’attacco decisivo di Cologna che schianta la resistenza dei rivali centrando il venticinquesimo successo in carriera. Alle sue spalle il canadese Alex Harvey a 1.4 secondi, mentre completa il podio giornaliero il primo dei norvegesi (oggi privi di Johannes Klaebo) Martin Johnsrud Sundby a 2.9. Quarta posizione per il secondo scandinavo, Didrik Toenseth a 5.9 secondi, quindi il francese Maurice Manificat a 7.5. il norvegese Simen Hegstad Kueger a 7.7, mentre è settimo il francese Clement Parisse a 8 secondi. Ottavo il russo Sergey Ustiugov a 8.4 secondi davanti allo statunitense Erik Bjornsen a 9.3 mentre è decimo il ceco Martin Jaks a 9.5 (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-mass-start-seefeld-2018-dario-cologna-stacca-tutti-nel-finale-e-va-a-vincere-su-harvey-e-sundby-lontani-gli-italiani/) 22 - Lahti / Finlandia (SP TC) - F. PELLEGRINO (ITA) IL CIELO E’ AZZURRO SOPRA LAHTI, PERCHE’ Federico Pellegrino SI REGALA IL SUCCESSO NUMERO 10 IN TECNICA LIBERI OGGI A LAHTI LADDOVE, LO SCORSO ANNO, AVEVA VINTO IL TITOLO MONDIALE SPRINT!!! Semplicemente un fenomeno nello Sci di Fondo; rischiando nella semifinale quando aveva perso un bastoncino (E in più gli avevano dato quello errato obbligandolo a una rimonta notevole), in finale ha studiato bene la gara DEMOLENDO il russo Retivykh e il fenomeno Klæbo che oggi è rimasto a guardare il marziano aostano. Dei materiali incredibili hanno fatto una differenza incredibile mescolati alla classe del nostro fuoriclasse delle fiamme oro. Mancano due gare all’assegnazione della coppa di specialità, con Klæbo che oramai ha già la storia in tasca, ma l’anno prossimo farebbe bene a fare i conti anche con il nostro grande campione. Incredibile Chicco. (http://discesalibera.org/2018/03/03/chicco-pellegrino-scrive-ancora-pagina-storia-incredibile-nello-sci/) 23 - Lahti / Finlandia (15 Km TC) - A. POLTORANIN (KAZ) Giornate importante anche a Lathi tra gli uomini nella dove è andata in scena la prima gara distance post-olimpiadi con la 15km a tecnica classica, dove il trionfo va al kazako Poltoranin che va a precedere il russo Bolshunov e, a seguire, Ivo Niskanen. Il kazako si conferma una delle rivelazioni migliori in questa stagione agonistica di gare di fondo sulla lunga distanza. (http://discesalibera.org/2018/03/04/lurlo-di-federica-brignone-dipinge-dazzurro-crans-montana/) 24 - Drammen / Norvegia (15 Km TC) - J. H. KLÆBO (NOR) La legge del più forte a Drammen. In Norvegia sono andate in onda le gare sprint a tecnica classica per la Coppa del Mondo di #SKICROSSCOUNTRY dove nel particolare circuito dentro la città norvegese sono arrivati gli acuti da parte dei leader di Coppa Johannes Høsflot Klæbo e Maiken Caspersen Fallacon il primo che porta a casa la coppa di specialità sprint. Il fuoriclasse norvegese precede il connazionale Brandsal vincitore 3 volte in questa località e il russo Bolshunov ancora alla ricerca della prima vittoria in Coppa del Mondo; tra le donne Falla che ipoteca ma non vince ancora matematicamente la coppa di specialità (Formalità ad ogni modo), va a precedere Stina Nilsson e una splendida Jessica Diggins che con una sontuosa rimonta prende il gradino più alto del podio. (http://discesalibera.org) 25 - Oslo / Norvegia (50 Km TC MS) - D. COLOGNA (SUI) Nello sci di fondo è andata in onda la durissima e devastante gara distance per eccellenza, ossia davanti ad un pubblico nordico in tripudio la 50km TC maschile dove a prevalere è stato Dario Colognache vince una gara a dir poco sontuosa davanti al compagno di squadra Sundby. Completa il podio il russo Maxim Vylegzhanin a 1,1 secondi. Staccatissimo in quarantesima posizione Klæbo che ancora deve migliorare sulle gare distance e gli italiani. (http://discesalibera.org/2018/03/10/la-giornata-di-coppa-del-mondo-lo-sci-si-inchina-davanti-a-mikaela-shiffrin) 26 - Falun / Svezia (SP TC) - J. H. KLÆBO (NOR) Si sono effettuate in Svezia le finali sprint di Sci di Fondo e i protagonisti son sempre gli stessi. Tra gli uomini, neanche a dirlo, imprendibile Johannes Høsflot Klæbo che vince agevolmente la gara DOMINANDOLA come solo lui sa fare chiudendo davanti a un nostro ottimo Federico Pellegrino che si avvicina sempre più al record di podi italiani in Sci di Fondo; nello sprint finale supera uno sfinito Svensson e si prende la seconda piazza sia della gara sia della classifica finale di sprint dove a dominare è stato ovviamente il norvegese. Belle batterie del nostro De Fabiani che alla fine sfortunatamente non riesce a qualificarsi per la finale. (http://discesalibera.org/2018/03/16/nel-nord-europa-e-tutto-spettacolo-prettamente-scandinavo/) 27 - Falun / Svezia (15 Km TC MS) - A. BOLSHUNOV (RUS) Secondo podio di stagione per Francesco De Fabiani che conquista un bellissimo terzo posto nella 15 km a tecnica classica mass start di Falun, seconda tappa della Svenska Skidspelen, e si conferma specialista in gare a tappe visto che il primo podio era arrivato nello stesso format di gara ma a tecnica libera ad Oberstdorf ad inizio 2018 durante il Tour de Ski. Una gara da protagonista, quella dell’azzurro valdostano che è stata la punta dell’iceberg di un’Italia che è piaciuta e che fa stravedere in vista della prossima stagione. Al settimo posto, infatti, si è piazzato un pimpante Federico Pellegrino che, liberato da impegni di sprint, riesce a farsi apprezzare anche in una gara distance, tra l’altro nella tecnica che meno predilige e bravissimo è stato anche Maicol Rastelli, protagonista di una stagione di grande crescita, undicesimo in una competizione dove c’erano tutti i grandi protagonisti al via. Grand’Italia a parte c’è da celebrare la nascita di un’altra stella del fondo, il russo Alexsander Bolshunov, che, dopo una gara di testa, ha saputo cogliere il momento giusto, rispondendo e seguendo a distanza di sicurezza l’attacco del padrone di casa, lo svedese Caqlle Halfvarsson, capace di staccare tutti a meno di un km dal traguardo. Tutti tranne il russo che ha lasciato la compagnia del gruppo, ha raggiunto lo svedese e, nel rettifilo finale, da buon sprinter qual è, lo ha messo nel mirino e superato spegnendo l’entusiasmo del pubblico di Falun. Entusiasmante, invece, è stata la volata di gruppo di Francesco De Fabiani che conferma di gradire questo tipo di situazione (distanze non elevatissime e mass start anche con arrivi di gruppo numerosi) e si permette di mettersi alle spalle mostri sacri della specialità come Poltoranin, Chervotkin e Cologna, il compagno di squadra Pellegrino, i delusi norvegesi Sundby, Dyrhaug e Roethe. Coppa ormai nelle mani di Klaebo, che oggi se l’è presa comoda chiudendo 22mo. Gli altri azzurri: Salvadori 29mo e Noecker 38mo, a chiudere una stagione non indimenticabile. Domani c’è l’inseguimento ma skating, sempre sulla distanza dei 15 km. Iniziamo a prendere le misure a queste gare che soppianteranno lo Skiathlon e l’Italia, per il momento, c’è. (https://www.oasport.it/2018/03/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-2018-falun-granditalia-nella-15-km-de-fabiani-torna-sul-podio-a-tecnica-libera-pellegrino-e-rastelli-protagonisti2/) 28 - Falun / Svezia (15 Km TL HS) - A. BOLSHUNOV (RUS) Alexander Bolshunov, grande rivelazione di questa stagione, si impone nell’ultima gara della Coppa del Mondo di sci di fondo di Falun (Svezia). Il 21enne russo ha fatto una gara praticamente perfetta, mantenendo il comando per tutti i 15 km dell’inseguimento a tecnica libera. Alle sue spalle si piazza il canadese Alex Harvey, che batte allo sprint lo svizzero Dario Cologna, che fa sua la Coppa di specialità distance. Il norvegese Johannes Hoesfjot Klaebo conquista invece per la prima volta in carriera la Coppa del Mondo generale. Parte subito fortissimo Bolshunov, mentre alle sue spalle si compatta un gruppetto con sette atleti: gli azzurri Francesco De Fabiani e Federico Pellegrino, i norvegesi Klaebo e Martin Johnsrud Sundby, gli svedesi Oskar Svensson e Calle Halfvarsson e lo svizzero Dario Cologna. A metà gara gli inseguitori diminuiscono però notevolmente il ritmo e rientrano molti da dietro, tra cui anche il nostro Giandomenico Salvadori. Si forma così un gruppo di una ventina di unità, con un minuto di ritardo da Bolshunov, che continua invece brillantemente la sua azione. A 3 km dalla conclusione, sulla salita principale, esplode la gara con Harvey, Cologna, Sundby che riescono a fare la differenza e si andranno a giocare il podio allo sprint. Perdono invece contatto gli azzurri, che non riescono a tenere il ritmo indiavolato dei migliori. Bolshunov conquista così il successo in solitaria con 47.1” su Harvey, che supera in volata Cologna e Sundby. Troviamo poi il russo Maxim Vylegzhanin, il norvegese Hans Christer Holund e lo svedese Halfvarsson, tutti sotto il minuto di ritardo. Il migliore degli italiani è De Fabiani, che chiude in 12ma posizione a 1’06”, mentre Pellegrino è 19° a 1’14”, seguito da Salvadori, che ha realizzato il quarto tempo parziale di giornata. Lontani invece Maicol Rastelli 44° e Dietmar Noeckler 46°. Nella classifica generale della Coppa del Mondo arriva quindi il primo successo di Klaebo con 1409 punti, contro i 1290 di Cologna e i 1261 di Sundby. (https://www.oasport.it/2018/03/sci-di-fondo-alexander-bolshunov-vince-le-finali-di-falun-johannes-klaebo-conquista-la-sua-prima-coppa-del-mondo2/) COPPA DEL MONDO DI SCI FONDO - Calendario Femminile 2017/18 Data Località Nazione Specialità Prima Seconda Terza 24 novembre 2017 26 novembre 2017 Kuusamo Finlandia Ruka Triple C. KALLA (SVE) M. BJØRGEN (NOR) R. HAGA (NOR) 2 dicembre 2017 Lillehammer Norvegia SP TC M. C. FALLA (NOR) K. PÄRMÄKOSKI (FIN) S. BJORNSEN (USA) 3 dicembre 2017 Lillehammer Norvegia 15 km PU C. KALLA (SVE) H. WENG (NOR) R. HAGA (NOR) 9 dicembre 2017 Davos Svizzera SP TL S. NILSSON (SVE) M. C. FALLA (NOR) K. RANDALL (USA) 10 dicembre 2018 Davos Svizzera 10 km TL I. F. ØSTBERG (NOR) R. HAGA (NOR) K. PÄRMÄKOSKI (FIN) 16 dicembre 2017 Dobbiaco Italia 10 km TC C. KALLA (SVE) R. HAGA (NOR) H. WENG (NOR) 17 dicembre 2017 Dobbiaco Italia 10 km TL HS M. BJØRGEN (NOR) I. F. ØSTBERG (NOR) R. HAGA (NOR) 30 dicembre 2017 7 gennaio 2018 Lenzerheide Oberstdorf Val di Fiemme Svizzera Germania Italia Tour de Ski H. WENG (NOR) I. F. ØSTBERG (NOR) J. DIGGINS (USA) 13 gennaio 2018 Dresda Germania SP TL H. FALK (SVE) M. DAHLQVIST (SVE) S. CALDWELL (USA) 14 gennaio 2018 Dresda Germania TS TL SVEZIA I SVEZIA II U.S.A. I 20 gennaio 2018 Planica Slovenia SP TC S. NILSSON (SVE) K. R. HARSEM (NOR) M. C. FALLA (NOR) 21 gennaio 2018 Planica Slovenia 10 km TC K. PÄRMÄKOSKI (FIN) C. KALLA (SVE) H. WENG (NOR) 27 gennaio 2018 Seefeld in Tirol Austria SP TL L. van der GRAAF (SUI) S. CALDWELL (USA) M. C. FALLA (NOR) 28 gennaio 2018 Seefeld in Tirol Austria 10 km TL MS J. DIGGINS (USA) H. WENG (NOR) R. HAGA (NOR) 3 marzo 2018 Lahti Finlandia SP TL M. C. FALLA (NOR) S. NILSSON (SVE) H. FALK (SVE) 4 marzo 2018 Lahti Finlandia 10 km TC K. PÄRMÄKOSKI (FIN) N. NEPRAYEVA (RUS) M. BJØRGEN (NOR) 7 marzo 2018 Drammen Norvegia SP TC M. C. FALLA (NOR) S. NILSSON (SVE) J. DIGGINS (USA) 10 marzo 2018 Oslo Norvegia 30 km TC MS M. BJØRGEN (NOR) J. DIGGINS (USA) R. HAGA (NOR) 16 marzo 2018 18 marzo 2018 Falun Svezia Finali M. BJØRGEN (NOR) J. DIGGINS (USA) S. BJORNSEN (USA) Competizioni intermedie Ruka Triple 2018 Data Località Nazione Specialità Prima Seconda Terza 24 novembre 2017 Kuusamo Finlandia SP TC S. NILSSON (SVE) S. BJORNSEN (USA) J. BELORUKOVA (RUS) 25 novembre 2017 Kuusamo Finlandia 10 km TC M. BJØRGEN (NOR) C. KALLA (SVE) I. F. ØSTBERG (NOR) 26 novembre 2017 Kuusamo Finlandia 10 km TC HS C. KALLA M. BJØRGEN (NOR) R. HAGA (NOR) Classifica finale C. KALLA M. BJORGEN (NOR) R. HAGA (NOR) Tour de Ski 2018 Data Località Nazione Specialità Prima Seconda Terza 30 dicembre 2017 Lenzerheide Svizzera SP TL L. van der GRAAF (SUI) S. CALDWELL (USA) M. C. FALLA (NOR) 31 dicembre 2017 Lenzerheide Svizzera 10 km TC I. F. ØSTBERG (SVE) H. WENG (NOR) S. BJORNSEN (USA) 1º gennaio 2018 Lenzerheide Svizzera 10 km TL HS I. F. ØSTBERG (SVE) H. WENG (NOR) J. DIGGINS (USA) 3 gennaio 2018 Oberstdorf Germania SP TC annullata 4 gennaio 2018 Oberstdorf Germania 10 km TL MS I. F. ØSTBERG (SVE) M. C. FALLA (NOR) K. PÄRMÄKOSKI (FIN) 6 gennaio 2018 Val di Fiemme Italia 10 km TC MS H. WENG (NOR) K. PÄRMÄKOSKI (FIN) T. STADLOBER (AUT) 7 gennaio 2018 Val di Fiemme Italia 9 km TL HS H. WENG( NOR) I. .F ØSTBERG (SVE) J. DIGGINS (USA) Classifica finale H. WENG (NOR) I. F. ØSTBERG (SVE) J. DIGGINS (USA) Finali 2017 Data Località Nazione Specialità Prima Seconda Terza 16 marzo 2018 Falun Svezia SP TL H. FALK (SVE) J. SUNDLING (SVE) M. BJØRGEN (NOR) 17 marzo 2018 Falun Svezia 10 km TC MS K. PÄRMÄKOSKI (FIN) M. BJØRGEN (NOR) I. F. ØSTBERG (SVE) 18 marzo 2018 Falun Svezia 10 km TL HS M. BJØRGEN (NOR) J. DIGGINS (USA) S. BJORNSEN (USA) Classifica finale M. BJORGEN (NOR) J. DIGGINS (USA) - S. BJORNSEN (USA) 1 - Kuusamo / Finlandia (SP TL) - S. NILSSON (SVE) In campo femminile Stina Nilsson ripete il trionfo dello scorso anno sulle nevi finlandesi. La svedese, dopo una qualifica stentata (19mo tempo) domina tutti i turni e in finale ingaggia un duello con la rivelazione di giornata, la statunitense Bjornsen che cede qualcosa nella salita conclusiva ma poi torna sotto nel rettilineo finale e fa sudare le proverbiali sette camicie alla più esperta svedese. Nilsson però resiste con grande determinazione e porta a casa l’ennesima vittoria. Benissimo la giovane russa (21 anni) Belorukova che sale sul terzo gradino del podio per la vera sorpresa di giornata. Norvegia giù dal podio con Harsem che si deve accontentare del quinto posto, dopo la “moria” di compagne di squadra in qualificazione e resta giù dal podio anche la Finlandia con Parmakoski che chiuse sesta alle spalle di Ingemarsdotter, quarta dopo aver fatto segnare il miglior tempo in qualifica. (https://www.oasport.it/2017/11/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-ruka-2017-klaeboun-marziano-nella-sprint-pellegrino-sorride-e-quinto-nilsson-trionfa-nella-gara-femminile/) 2 - Kuusamo / Finlandia (10 Km TC) - M. BJØRGEN (NOR) Dalle nebbie di Ruka nella 10km a tecnica classica femminile della Coppa del Mondo di Sci di fondo 2017/18 emerge la solita, immensa, infinita, Marit Bjørgen che chiude la sua prova con il tempo di 25:07,6 e ribadisce a tutti di essere la più forte. La norvegese di Trondheim ha rifilato distacchi importanti a tutte le rivali dirette ed è andata a ritoccare ulteriormente i suoi numeri da record, arrivando a 111 vittorie in Coppa del Mondo e 178 podi totali. L’unica che ha saputo tenerle testa, per larga parte della 10km, è stata la svedese Charlotte Kalla che si è piazzata alle sue spalle a 17 secondi. La trentenne di Pajala ha provato a forzare i ritmi sin dall’avvio (dopo 3.1 km aveva 11 secondi di vantaggio su Bjorgen) ma nel finale ha dovuto cedere il passo alla campionessa norvegese. Kalla, infatti, ha fatto segnare i migliori intertempi fino al km 6,2. Da lì in avanti Bjorgen ha cambiato marcia e ha chiuso con un forcing finale davvero impressionante. La trentasettenne ha inflitto oltre 23 secondi di distacco alle più immediate inseguitrici nella seconda metà di gara. Il festival norvegese prosegue con il terzo posto di Ingvild Oestberg staccata di appena otto decimi da Kallam mentre Heidi Weng è quarta a 34 secondi dalla connazionale. Dietro all’ottima austriaca Teresa Stadlober(quinta a 36,4 secondi) troviamo la quarta norvegese nelle prime sei classificate: Ragnhild Haga con poco meno di quaranta secondi dalla vetta. Completano le prime dieci posizioni la russa Natalia Neprayeva, settima a 42,8 secondi, davanti alla seconda svedese Stina Nilsson, alla russa Anastasia Sedova, alla statunitense Jessica Diggins ed alla quinta norvegese Mari Eide, undicesima a 1:04. (https://www.oasport.it/2017/11/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-ruka-2017-trionfa-leterna-marit-bjoergen-nella-10km-davanti-a-kalla-e-oestberg-ilaria-debertolis-fuori-dalla-zona-punti/) 3 - Kuusamo / Finlandia (10 Km TC HS) - C. KALLA (SVE) Una prova di forza che la dice lunga sulla determinazione e la voglia di Charlotte Kalla di rompere le uova nel paniere alla corazzata norvegese, quantomeno nelle gare a tecnica libera. Charlotte Kalla rompe l’incantesimo del Nordic Opening e vince la prima gara “a tappe” della stagione a Ruka, in Finlandia, aprendo alla grande la stagione olimpica. Una vittoria maturata nel finale, quella della campionessa svedese che partita con due secondi di vantaggio su Bjoergen ed è stato semplice per le due fuoriclasse staccare le più immediate inseguitrici che a skating non sono proprio dei fulmini come Oestberg, Nilsson e Nepryaeva, comunque brave a chiudere nella top ten. Otto chilometri di dominio per le due campionesse che poi si sono date battaglia nelle ultime due salite.Anzi, è stato poco prima della penultima asperità ad attaccare Kalla e a piegare la resistenza di Bjoergen che non ha mollato di schianto, provando nelle due salite a riportarsi a ridosso della svedese. Kalla non ha offerto a Bjoergen la possibilità di rimonta ed ha conquistato il successo con 9″ di vantaggio sulla norvegese. Dietro il gruppo delle inseguitrici, guidate da Weng, Haga e una sorprendente Stadlober, ha rimontato le tre immediate inseguitrici della coppia di testa agganciandole al km 6. Nell’ultima salita l’attacco decisivo della norvegese Haga che ha così conquistato il primo podio della carriera, sopravanzando Weng, Oestberg, Stadlober, Nilsson, Nepryaeva, Ingemarsdotter e Bjornsen. (https://www.oasport.it/2017/11/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-ruka-2017-prova-di-forza-di-kalla-a-skating-demolite-le-norvegesi/) 4 - Lillehammer / Norvegia (SP TC) - M. C. FALLA (NOR) Maiken Caspersen Falla domina davanti al pubblico di Lillehammer in visibilio. La ventisettenne norvegese attacca sulla salita e non lascia scampo alle avversarie chiudendo in 3:19.95. Secondo posto per Parmakoski a 2.07 secondi, mentre terza è Bjornsen a 5.01. Quarta Oestberg a 5.28, quinta Nilsson a 6.09 e sesta Diggins a 7.81. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-lillehammer-2017-doppietta-norvegese-nelle-sprint-klaebo-domina-tra-gli-uomini-e-fa-poker-falla-vince-tra-le-donne-subito-fuori-gli-italiani/) 5 - Lillehammer / Norvegia (15 Km PU) - C. KALLA (SVE) Charlotte Kalla prosegue nel suo magic moment e vince, o per meglio dire domina, anche la prova di Skiathlon di Lillehammer. La svedese, leader della classifica della Coppa del Mondo di Sci di fondo 2017/18 schianta le avversarie norvegesi e si aggiudica con pieno merito questa prova composta da 7,5km in tecnica classica e 7,5km in tecnica libera. Alle sue spalle si classificano tre padrone di casa, con Heidi Weng seconda ed unica a provare a contrastare il suo predominio, staccata di 19.7 secondi, mentre sull’ultimo gradino del podio sale Ragnhild Haga che chiude a 43.6 secondi dopo una seconda fase brillante. Si ferma in quarta posizione la immensa Marit Bjoergen (a 54,3 secondi) mai in grado di essere competitiva sugli sci ed in entrambi gli stili. Quinta posizione per la statunitense Jessica Diggins a poco meno di un minuto, sesta l’austriaca Teresa Stadlober a 1:04,9, settima la finlandese Krista Parmakoski, ottava la quarta norvegeseIngvild Flugstad Oesteberg a quasi un minuto e mezzo, nona la russa Natalia Nepryaeva, mentre decima è la seconda americana Sadie Bjornsen a 1:32. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-lillehammer-2017-charlotte-kalla-domina-lo-skiathlon-e-rovina-la-festa-alle-norvegesi2/) 6 - Davos / Svizzera (SP TL) - S. NILSSON (SVE) In campo femminile, assenti le due superstar Bjoergen e Kalla, protagoniste nelle prime due tappe di coppa del Mondo, è stata battaglia durissima tra le prime attrici delle sprint, Falla e Nilsson. In finale la svedese Nilsson ha preso il largo nella salita finale, Falla ha cercato di recuperare in discesa: dirittura d’arrivo vietata ai deboli di cuore con Falla che ha avvicinato Nilsson, bravissima a mantenere quei pochi centimetri che le hanno permesso di salire sul primo gradino del podio. Terza piazza per la statunitense Randall, poi Diggins, la seconda delle norvegesi Oestberg e l’ultima delle statunitensi Sargent. Successo numero 14 in coppa del Mondo per Stina Nilsson. Il primo turno ha fatto vittime importanti come la regina di coppa del Mondo dello scorso anno Weng, ancora a caccia della migliore condizione, Astrid Jacobsen e la statunitense Bjornsen, non brillante come era apparsa nelle tappe precedenti, così come Ingemarsdotter, beffata al fotofinish dalla leader di coppa di specialità Parmakoski. In semifinale Diggins e Sargent hanno dominato la seconda serie, mentre nella prima si è andato forte con Nilsson che ha preceduto Falla e Caldwell che è andata ad incrementare il contingente statunitense in finale (tre atlete a stelle e strisce tra le prime sei). Ancora una volta Italia non pervenuta, con un pizzico di sfortuna in qualificazione: Laurent 31ma e Debertolis 33ma. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-davos-2017-2018-klaebo-marziano-pellegrino-primo-degli-umani-arriva-il-podio-per-litalia/) 7 - Davos / Svizzera (15 Km TL) - I. F. ØSTBERG (NOR) La 10 km femminile di Davos (Svizzera) è ancora una volta un trionfo norvegese. Le nevi elvetiche non cambiano l’antifonda nello sci di fondo mondiale ed è Ingvild Flugstad Østberg a trionfare ottenendo il suo ottavo successo in Coppa cambiando passo 7.2 km ed arrivando al traguardo con il crono di 25’28″5 con 5″9 di vantaggio sull’altra norvegese Ragnhild Haga (25’34″4) e sulla finlandese Krista Parmakoski (25’36″4). (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-davos-2017-ingvild-flugstad-ostberg-domina-la-scena-sulle-nevi-svizzere-male-le-azzurre/) 8 - Dobbiaco / Italia (10 Km TC) - C. KALLA (SVE) Charlotte Kalla non finisce di stupire. La svedese, già leader della classifica generale, vince anche la 10km a tecnica libera di Dobbiaco, valevole per la Coppa del Mondo di Sci di Fondo 2017-2018 e schianta la pattuglia norvegese che ha lottato fino all’ultimo per la vittoria e ha monopolizzato le posizioni tra il secondo ed il sesto posto. Kalla, dunque, si aggiudica la prova di Dobbiaco con il tempo di 22:40,1 grazie ad una rimonta rabbiosa che le ha permesso di staccare la prima norvegese, Ragnhild Haga, di 5,8 secondi e Heidi Weng di 13,8. Ai piedi del podio si è classificata Astrid Uhrenholdt Jacobsen a 17,9 secondi, davanti a Marit Bjoergen(a 22,6) e Ingvild Flugstad Oestberg (a 29,3). Prima non scandinava è la statunitense Jessica Diggins, settima a 40,5 secondi dalla vetta, mentre ottava si è piazzata la finlandese Kerrtu Niskanen a 43,5 secondi. Nona la seconda americana, Sadie Bjornsen, decima la russa Aanastasia Sedova a 46,1 secondi. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-dobbiaco-2017-charlotte-kalla-fa-sua-anche-la-10km-tl-e-mette-in-riga-ben-cinque-norvegesi-indietro-le-azzurre/) 9 - Dobbiaco / Italia (10 Km TC HS) - M. BJØRGEN (NOR) A Dobbiaco stamane si è disputata la 10 km tc pursuit femminile valida per la Coppa del Mondo di sci di fondo: trionfo norvegese, con cinque atlete nelle prime cinque posizioni. Vince Marit Bjoergen in volata, davanti ad Ingvild Oestberg ed Heidi Weng. Quarta, staccata dalle prime tre, Astrid Jacobsen, poi Ragnhild Haga. Soltanto sesta la leader della classifica generale, la svedese Charlotte Kalla, crollata nella seconda parte di gara. Proprio la svedese, partita davanti a tutte le avversarie ha dato l’impressione di poter amministrare fino ai 3.5 km, quando la norvegese Bjoergen ha iniziato a trainare il gruppo delle inseguitrici, che ai 5 km ha ricompattato il gruppo delle sei più forti. Sestetto compatto ai 6.4 km, mentre già appena 700 metri dopo la prima a cedere è stata proprio la svedese Kalla, lasciando alle cinque norvegesi il monopolio della gara. Agli 8.5 km l’azione di Bjoergen ha prodotto ulteriori risultati, staccando prima Haga e poi Jacobsen, operazione non riuscita però nei confronti di Weng ed Oestberg: in tre si sono giocate la gara in volata. La classe infinita di Bjoergen ha fatto la differenza nel rush finale: beffate Oestberg, a 0.3, e Weng, a 0.8. Il trionfo norvegese è stato completato dalla quarta posizione di Jacobsen, a 21.5 ed Haga, a 31.8. Crollata Kalla, sesta a 41.9, per poco non riagganciata da altre atlete. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-dobbiaco-2017-nella-10-km-tc-pursuit-femminile-festa-norvegese-si-impone-marit-bjoergen-sesta-charlotte-kalla/) 10 - Lenzerheide / Svizzera (SP TL) - L. van der GRAAF (SUI) L’ultimo atto è una sinfonia della padrona di casa van der Graaff che schianta la resistenza delle avversarie e centra il primo successo in carriera chiudendo in 3:25.84, lasciando Caldwell a 1,42 secondi, quindi Falla a 1,86. Quarta Nepryaeva a 3,17, quinta Diggins a 4,33, lontanissima Ringwald a oltre mezzo minuto. (https://www.oasport.it/2017/12/tour-de-ski-lenzerheide-2018-sergey-ustiugov-piega-la-resistenza-di-federico-pellegrino-nella-sprint-tra-le-donne-vince-la-padrona-di-casa-laurien-van-der-graaff/) 11 - Lenzerheide / Svizzera (10Km TC) - I. F. ØSTBERG (SVE) Ingvild Oestberg pone la sua chiara candidatura alla vittoria del Tour de Ski. La norvegese che sta migliorando di anno in anno nelle specialità distance domina la 10 km a tecnica classica e diventa immediatamente la favorita numero uno per la vittoria della gara a tappe. Una bella batosta quella che Oestberg ha inflitto alla compagna di squadra, vincitrice della coppa del Mondo dello scorso anno e favorita d’obbligo della vigilia al Tour de Ski Heidi Weng che ha chiuso con 25”7 di ritardo al secondo posto. Oestberg ha dunque chiuso il cerchio, dopo aver vinto in tecnica classica la prima gara del 2017 (la 5 km mass start di Val Mustair dello scorso Tour de Ski), si è aggiudicata l’ultima gara del 2017, la 10 km in tecnica classica che lascia intendere quale sia la grande favorita di questa manifestazione a tutt’oggi. Weng non sembra avere la condizione straripante di un anno fa, anche se la zampata la può sempre sferrare, mentre per la classifica finale va seriamente presa in considerazione la statunitense Bjornsen che si conferma al vertice del fondo mondiale dopo un avvio di stagione strepitoso, con il terzo posto a 42” da Oestberg. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-tour-de-ski-2018-10-km-classica-donne-norvegia-padrona-oestberg-domina-weng-insegue/) 12 - Lenzerheide / Svizzera (10Km TC) - I. F. ØSTBERG (SVE) Ingvild Oestberg pone la sua chiara candidatura alla vittoria del Tour de Ski. La norvegese che sta migliorando di anno in anno nelle specialità distance domina la 10 km a tecnica classica e diventa immediatamente la favorita numero uno per la vittoria della gara a tappe. Una bella batosta quella che Oestberg ha inflitto alla compagna di squadra, vincitrice della coppa del Mondo dello scorso anno e favorita d’obbligo della vigilia al Tour de Ski Heidi Weng che ha chiuso con 25”7 di ritardo al secondo posto. Oestberg ha dunque chiuso il cerchio, dopo aver vinto in tecnica classica la prima gara del 2017 (la 5 km mass start di Val Mustair dello scorso Tour de Ski), si è aggiudicata l’ultima gara del 2017, la 10 km in tecnica classica che lascia intendere quale sia la grande favorita di questa manifestazione a tutt’oggi. Weng non sembra avere la condizione straripante di un anno fa, anche se la zampata la può sempre sferrare, mentre per la classifica finale va seriamente presa in considerazione la statunitense Bjornsen che si conferma al vertice del fondo mondiale dopo un avvio di stagione strepitoso, con il terzo posto a 42” da Oestberg. (https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-tour-de-ski-2018-10-km-classica-donne-norvegia-padrona-oestberg-domina-weng-insegue/) 13 - Lenzerheide / Svizzera (10Km TL HS) - I. F. ØSTBERG (SVE) Tanta Norvegia e anche un lampo azzurro nella terza tappa del Tour de Ski che saluta Lenzerheide con l’inseguimento sulla distanza dei 10 km a tecnica libera. Si conferma il dominio (già palesato dopo le prime due tappe) della coppia norvegese Oestberg-Weng, mentre l’impressione è che il “resto del mondo” andrà a giocarsi al massimo il terzo gradino del podio. La copertina, però, stavolta spetta all’azzurra Elisa Brocard che regala all’Italia la prima vera prestazione di grande spessore della stagione, perdendo solo una ventina di secondi dalla coppia di testa, facendo meglio di tantissime avversarie partite prima di lei e recuperando la bellezza di 12 posizioni, dalla 34ma di partenza alla 22ma al traguardo con 3’26” di ritardo rispetto a Oestberg. Un risultato che dà sicuramente fiducia ad una squadra che finora aveva inanellato qualche batosta di troppo e che può sorridere anche con la prova di Lucia Scardoni, che subisce un ritardo di 1′ e qualcosa dalle prime della classe e recupera sette posizioni, salendo alla 37ma a 4’30” da Oestberg. Tornando alla gara di testa Oestberg mantiene le distanze, perdendo solo 5″ rispetto all’inseguitrice Weng (ora a 27″ dalla compagna) in una tecnica che poteva nascondere qualche insidia per la battistrada. La statunitense Diggins, dopo una partenza baldanzosa che l’aveva portata a meno di un minuto da Oestberg a metà gara, viene ricacciata indietro dalle norvegesi ed è terza a 1’15”, mentre da dietro chi fa la gara è la coppia finlandese Parmakoski-Niskanen che va a riprendere nel finale la statunitense Bjornsen. Le tre chiudono a 1’46” dalla testa. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-tour-de-ski-2018-10-km-skating-distanze-invariate-tra-oestberg-e-weng-che-rimonta-brocard/) 14 - Oberstdorf / Germania (SP TC) - annullata 15 - Oberstdorf / Germania (10 Km TL HS) - I. F. ØSTBERG (NOR) Il Tour de Ski riparte: ad Oberstdorf, in Germania, dopo la cancellazione delle sprint di ieri, nella 10 km tl mass start femminile, si impone la norvegese Ingvild Flugstad Oestberg, che precede la connazionale Maiken Caspersen Falla di 1″9 e la finlandese Krista Parmakoski di 3″2. Tra le italiane, ottima prova di Elisa Brocard, 15a a 8″8, mentre Giulia Stuerz è 42a a 1’46″9. Non è partita invece Lucia Scardoni. Dopo quasi 10′ di gara, al passaggio ai 4.2 km, il gruppo, seppur allungato, vedeva davanti tutte le migliori, anche se nessuna aveva ancora avuto la forza di imporre un ritmo alto per le avversarie. Ai 5.7 km la finlandese Parmakoski forza l’andatura ed allunga ulteriormente il gruppo, spezzandolo dopo le prime 29 atlete, mentre Elisa Brocard riesce a restare tra le migliori, passando in 16a posizione. (https://www.oasport.it/2018/01/tour-de-ski-2018-ad-oberstdorf-nella-10-km-tl-mass-start-femminile-oestberg-precede-falla-e-parmakoski-ottima-15a-elisa-brocard/) 16 - Val di Fiemme / Italia (10 Km TC MS) - H. WENG (NOR) Heidi Weng ha vinto la 10km mass start a tecnica classica che si è disputata in Val di Fiemme. La penultima tappa del Tour de Ski 2018 di sci di fondo ha sorriso alla bravissima norvegese, capace di imporsi con il tempo di 29:07.9 grazie a un attacco letale piazzato all’altezza del settimo chilometro. Un’azione rabbiosa della scandinava che è riuscita a spezzare la resistenza di tutte le rivali. Ora la Weng è la grande favorita per la conquista della classifica generale: si deciderà tutto domani con la scalata del Cermis, la Weng deve recuperare solo due secondi sulla Oestberg. L’altra norvegese, infatti, è crollata nel tratto finale e ha concluso soltanto in quinta posizione attardata di 35 secondi. Il secondo posto di tappa è andato alla finlandese Krista Parmakoski (a 7.6 dalla vincitrice), terza l’austriaca Teresa Stadlober (a 8.6) che ha confezionato una gara ben oltre le aspettative. Quarta la statunitense Jessica Diggins (a 23.6), sesta la finlandese Kerttu Niskanen, settima la russa Anastasia Sedova, ottava l’altra russa Natalia Nepryaeva.Per quanto riguarda le italiane: positivo 15esimo posto di Elisa Brocard a 1:46. (https://www.oasport.it/2018/01/tour-de-ski-2018-heidi-weng-vince-la-10km-in-val-di-fiemme-sfida-a-oestberg-per-il-trionfo-finale-battaglia-sul-cermis/) 17 - Val di Fiemme / Italia (9 Km TL HS) - H. WENG (NOR) Il Cermis ha dato il suo verdetto: a vincere il Tour de Ski femminile è stata la norvegese Heidi Weng, che nella terribile ascesa finale ha staccato subito la connazionale Ingvild Oestberg, involandosi da sola verso il traguardo. Chiude sul podio la statunitense Jessica Diggins, che a sua volta ha ripreso e staccato la finlandese Krista Parmakoski. Allla fine il divario tra le prime due è di 48″5, mentre la nordamericana giunge a 2’23″2. Elisa Brocard è 17a ad oltre otto minuti. (https://www.oasport.it/2018/01/tour-de-ski-2018-assolo-di-heidi-weng-sul-cermis-staccata-ingvild-oestberg-terza-diggins-elisa-brocard-conclude-al-17-posto/) 18 - Dresda / Germania (SP TL) - H. FALK (SVE) Tra le donne, in un festival svedese, il successo va ad Hanna Falk che precede la connazionale Maja Dahlqvist, l’americana Sophie Caldwell, la svizzera Laurien van der Graaff, e le altre due svedesi Anna Dyvik e Stina Nilsson che cade in finale e non può raggiungere la volata con le migliori. Buona prova per Gaia Vuerich, che viene eliminata in semifinale, mentre Giulia Stuerz, Greta Laurent e Debora Roncari chiudono ai quarti di finale. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-dresda-ai-piedi-del-campione-del-mondo-federico-pellegrino-stampa-klaebo-in-volata-vittoria-regale/) 19 - Dresda / Germania (TS TL) - SVEZIA I Tra le donne è grande Svezia con una doppietta che spiega quanto le scandinave siano temibili nelle prove spint. Vince, infatti, Svezia II con Ida Ingemarsdotter e Maja Dahlqvist con tempo di 13:33.4 di un soffio su Svezia I di Hanna Falk e Stina Nilsson, mentre completano il podio Stati Uniti I con Ida Sargent e Sophie Caldwel. Quarta posizione per Germania I a 2,1 secondi, quinta Slovenia I a 4,4, sesta Germania II a 4,6, sesta Svizzera a 5,0, settimi Stati Uniti II a 7,9 proprio davanti ad Italia I di Giulia Stuerz e Gaia Vuerich a 10,8 secondi, chiude ottava e staccatissima l’Australia a 27,5 secondi. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-italia-implacabile-federico-pellegrino-e-dietmar-noeckler-stampano-la-concorrenza-tripudio-azzurro-a-dresda-nel-team-sprint/) 20 - Planica / Slovenia (SP TC) - S. NILSSON (SVE) Nella finale femminile, su percorso di 1.4 km, ha trionfato la svedese Stina Nilsson in 3:26.28, che ha preceduto sul traguardo le norvegesi Kathrine Rolsted Harsem di 1.27 e Maiken Caspersen Falla di 1.81. Ai piedi del podio si è fermata la statunitense Jessica Diggins, a 3.81, mentre quinta è giunta la svedese Anna Dyvik, a 4.45. Ultima ha chiuso la norvegese Heidi Weng, a 14.89. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-planica-2018-nella-sprint-tc-vincono-nilsson-e-klaebo-scardoni-21a-rastelli-23/) 21 - Planica / Slovenia (10 Km TC) - K. PÄRMÄKOSKI (FIN) Si è disputata a Planica la 10 km femminile a tecnica classica con partenze ad intervalli valida per la Coppa del Mondo di sci di fondo: in Slovenia si è imposta la finlandese Krista Parmakoski, che ha preceduto dopo un lungo testa a testa la svedese Charlotte Kalla. Terza la norvegese Heidi Weng, fuori dalle trenta tutte le azzurre. Kalla passa in testa agli 1.9 km, seppur di soli sette decimi, sulla norvegese Kathrine Rolsted Harsem; tutte oltre i 7″ le altre, con la svedese Ebba Anderson in terza posizione. Ai 3.9 km cala Harsem e così la svedese incrementa il vantaggio sulle inseguitrici: passa a 11″7 la norvegese Heidi Weng, appena davanti all’austriaca Teresa Stadlober. Inizia qui la rimonta della finlandese Krista Parmakoski, che ai 5 km rosicchia qualche secondo e ne accusa meno di dieci. Il vero capolavoro è nei due chilometri successivi, quando la finlandese si presenta ai 6.9 km con un solo secondo da recuperare, mentre tra le altre tiene solo Weng, comunque oltre i 10″. Nei due chilometri successivi le distanze tra le prime due restano invariate, con la finlandese che passa con 0″9 di ritardo. Nel finale però la finlandese ne ha di più e sul traguardo scavalca la svedese per 3″6. Completa il podio la norvegese Heidi Weng, terza a 33″5. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-planica-2018-nella-10-km-tc-femminile-si-impone-la-finlandese-krista-parmakoski-fuori-dalle-30-le-azzurre/) 22 - Seefeld in Tirol / Austria (SP TL) - L. van der GRAAF (SUI) Le sei finaliste mettono in scena un grande spettacolo e una sfida davvero serrata sin dal primo metro. Un lungo corpo a corpo che vede la vittoria di Laurien van der Graaff grazie ad uno strepitoso finale nel quale supera di slancio Sophie Caldwell per 2 centesimi e Maiken Caspersen Falla a 23 centesimi. Quarta Kathrine Harsem a 1.36, quinta Linn Soemskar a 1.85 e sesta Sadie Bjornsen a 2.28. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-seefeld-2018-uno-strepitoso-johannes-klaebo-e-laurien-van-der-graaff-vincono-le-sprint-quarto-federico-pellegrino/) 23 - Seefeld in Tirol / Austria (10 Km TL MS) - J. DIGGINS (USA) Trionfo della statunitense Jessica Diggins nella 10 km tl mass start femminile valida per la Coppa del Mondo di sci di fondo, svoltasi oggi pomeriggio a Seefeld, in Austria. L’atleta nordamericana ha preceduto sul traguardo ben 4 norvegesi: a completare il podio sono state la leader di Coppa del Mondo Heidi Weng e Ragnhild Haga. Migliore delle azzurre, ed unica a punti, Elisa Brocard, 22a. (https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-seefeld-2018-nella-10-km-tl-mass-start-femminile-vittoria-della-statunitense-jessica-diggins-elisa-brocard-al-22-posto/) 24 - Lahti / Finlandia (SP TC) - M. C. FALLA (NOR) E’ stato tempo di ripresa per la Coppa del Mondo anche nell’ambito femminile: donne la vittoria è andata alla norvegese Falla che va a precedere il duo della Svezia Nilsson e Falk, con la vincitrice che porta a 28 lunghezze la propria leadership in classifica di specialità proprio davanti alla svedese seconda classificata. (http://discesalibera.org/2018/03/03/chicco-pellegrino-scrive-ancora-pagina-storia-incredibile-nello-sci/) 25 - Lahti / Finlandia (15 Km TC) - K. PÄRMÄKOSKI (FIN) Krista Pärmäkoski si conferma come una delle certezze più luminose del panorama del fondo internazionale, e va a vincere dominando la 10km di Sci di Fondo nella prima gara distance dopo la fine delle Olimpiadi coreane a Lahti regalandosi un grande successo davanti al pubblico, per lei, di casa. La finnica vince davanti alla russa Neprayeva con un vantaggio di venti secondi, e alla fuoriclasse Marit Bjørgen-Rennet di quasi 27 (http://discesalibera.org/2018/03/04/lurlo-di-federica-brignone-dipinge-dazzurro-crans-montana/) 26 - Drammen / Norvegia (15 Km TC) - M. C. FALLA (NOR) La legge del più forte a Drammen. In Norvegia sono andate in onda le gare sprint a tecnica classica per la Coppa del Mondo di #SKICROSSCOUNTRY dove nel particolare circuito dentro la città norvegese sono arrivati gli acuti da parte dei leader di Coppa Johannes Høsflot Klæbo e Maiken Caspersen Fallacon il primo che porta a casa la coppa di specialità sprint. Il fuoriclasse norvegese precede il connazionale Brandsal vincitore 3 volte in questa località e il russo Bolshunov ancora alla ricerca della prima vittoria in Coppa del Mondo; tra le donne Falla che ipoteca ma non vince ancora matematicamente la coppa di specialità (Formalità ad ogni modo), va a precedere Stina Nilsson e una splendida Jessica Diggins che con una sontuosa rimonta prende il gradino più alto del podio. (http://discesalibera.org) 27 - Oslo / Norvegia (30 Km TC MS) - ... Nello Sci di Fondo celebriamo l'ennesima perla di una delle migliori atlete di tutti i tempi dello sport in generale: leggendaria Marit Bjørgen. La più grande fondista di tutti i tempi scrive ancora una volta una memorabile pagina di storia dello Sci di Fondo andando a conquistare per la settima volta nella sua vita la 30km ad Oslo mandando in autentico visibilio il pubblico di casa.Incredibile la rimonta di Marit che a metà gara pagava più di 30' di ritardo dal gruppo di testa. Negli ultimi 5km si è letteralmente scatenata rimontando prima e poi imponendo un ritmo imprendibile andandosene a conquistare l'ennesimo trionfo a 37 anni.Sul podio finisce seconda una meravigliosa Jessica Diggins e l'altra norvegese Haga. Marit, non ritirarti mai: il mondo è cambiato, ma tu no esattamente come han detto in cronaca Gadin e Valbusa. (http://discesalibera.org/2018/03/11/la-domenica-bianca-nellautentico-e-lucente-segno-della-norvegia) 28 - Falun / Svezia (SP TC) - H. FALK (SVE) Tra le donne a vincere è stata Hanna Falk. La svedese si prende una grandissima soddisfazione nella frazione finale andandola a dominare concludendo in prima posizione precedendo la connazionale Sundling che, a sua volta, precedente la leggendaria Bjorgen alle prese con l’ennesimo podio in carriera. Assente la Nilsson e deludente Diggins oggi, nonostante una gara opaca la Weng rafforza la sua leadership in vetta alla classifica. Unica italiana in gara era Elisa Brocard che non si qualifica per le semifinali uscendo già ai quarti. (http://discesalibera.org/2018/03/16/nel-nord-europa-e-tutto-spettacolo-prettamente-scandinavo/) 29 - Falun / Svezia (10 Km TC MS) - K. PÄRMÄKOSKI (FIN) La mass start 10km di Falun premia Krista Parmakoski. La finlandese ha disputato una grande gara, soprattutto tatticamente, resistendo al forcing della scatenata Marit Bjoergen e permettendosi il lusso di batterla in volata. La norvegese è stata la mattatrice della gara odierna, perché a metà primo giro, sulla dura salita, ha alzato in maniera impressionante il ritmo, passando per prima allo sprint intermedio. L’unica a tenere il passo di Bjoergen è stata la connazionale Tiri Weng, con il gruppo andato via via assottigliandosi. In discesa, però, le altre sono riuscite a rientrare, fino a giocarsela nell’ultimo giro, dove la salita era più corta visti i 10 km di percorso. E qui Bjoergen ha pagato. Parmakoski piano piano è risalita e ha chiuso in crescendo, tornando sulle code della norvegese e accelerando in maniera impressionante sul rettilineo finale, precedendo Bjoergen in volata di soli 2 centesimi. Dietro ne ha approfittato Ingvild Flugstad Oestberg, rimasta sorniona all’inseguimento e alla fine terza, a 5″ dal duo di testa. La norvegese può però sorridere perché tiene aperta la corsa alla Coppa generale: oggi ha rosicchiato infatti punti preziosi alla connazionale Heidi Weng, davvero in difficoltà, addirittura 22esima a 44″. Una debacle che complica le cose anche in vista di domani, quando partirà con un minuto e mezzo di ritardo e rischia di vedere svanire la Coppa proprio all’ultima gara. (https://www.oasport.it/2018/03/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-falun-2018-krista-parmakoski-vince-la-10km-battendo-in-volata-marit-bjoergen-in-difficolta-heidi-weng/) 30 - Falun / Svezia (10 Km TL HS) - M. BJØRGEN (NOR) Marit Bjoergen chiude nel migliore dei modi un’altra stagione straordinaria e conquista le Finali della Coppa del Mondo di sci di fondo di Falun (Svezia). La fuoriclasse norvegese ha vinto l’inseguimento di 10 km a tecnica libera, mantenendo il comando per tutta la gara. Gli altri due gradini del podio sono occupati dagli Stati Uniti, con in seconda piazza una brillantissima Jessica Diggins e in terza Sadie Bjornsen. Nonostante una gara in affanno la norvegese Heidi Weng conquista per il secondo anno consecutivo la Coppa del Mondo, riuscendo a difendere la prima piazza dall’assalto di Diggins e Oestberg. Marit Bjoergen inizia la sua gara solitaria al comando, mentre si forma subito un terzetto all’inseguimento con Ingvild Flugstad Oestberg, la statunitense Jessica Diggins e la finlandese Krista Parmakoski. Nell’ultimo tratto del primo giro Diggins rompe gli indugi e con un grande scatto se ne va da sola alla caccia di Bjoergen. Nel frattempo Heidi Weng si mantiene attorno alla 15ma posizione. Ai 5 km Oestberg e Parmakoski vengono raggiunte dalla statunitense Sadie Bjornsen, dalle svedesi Charlotte Kalla e Jonna Sundling e dalle norvegesi Astrid Uhrenholdt Jacobsen e Ragnhild Haga. Negli ultimi chilometri Bjoergen deve solo amministrare e va così a conquistare la vittoria in solitaria con 16.7 di vantaggio su Diggins. Da dietro, sull’ultima salita, se ne vanno Bjornsen, Haga e Jacobsen, con la nordamericana che vince lo sprint per il podio. In sesta posizione troviamo poi Parmakoski, seguita da Kalla, Oestberg e Sundling .Nel finale perde ancora Weng, che chiude in 18ma posizione, ma ottiene comunque punti sufficienti per conquistare la Sfera di Cristallo. Per quanto riguarda l’Italia arriva un’altra buona prestazione di Elisa Brocard, che taglia il traguardo 20ma a 2’33”, recuperando così sei posizioni rispetto alla partenza. Nella classifica generale della Coppa del Mondo arriva quindi il secondo successo consecutivo di Weng, che trionfa con 1476 punti, 30 di vantaggio su Diggins e 62 su Oestberg. (https://www.oasport.it/2018/03/sci-di-fondo-marit-bjoergen-trionfa-nelle-finali-di-falun-heidi-weng-conquista-la-seconda-coppa-del-mondo-consecutiva2/) -
Sport Invernali - Stagione Agonistica 2017/18
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COPPA DEL MONDO DI SALTO DAL TRAMPOLINO - Calendario Maschile 2017/18 Data Località Nazione Trampolino Spec. Primo Secondo Terzo 18 novembre 2017 Wisła Polonia Malinka HS134 TL NORVEGIA AUSTRIA & POLONIA 19 novembre 2017 Wisła Polonia Malinka HS134 LH J. KOBAYASHI (JPN) K. STOCH (POLl) S. KRAFT (AUT) 25 novembre 2017 Kuusamo Finlandia Rukatunturi HS142 TL NORVEGIA GERMANIA GIAPPONE 26 novembre 2017 Kuusamo Finlandia Rukatunturi HS142 LH J. DAMJEN (SLO) J. A. FORFANG (NOR) A. WELLINGER (GER) 2 dicembre 2017 Nižnij Tagil Russia Aist HS134 LH R. FREITAG (GER) D. A. TANDE (NOR) J. A. FORFANG (NOR) 3 dicembre 2017 Nižnij Tagil Russia Aist HS134 LH A. WELLINGER (GER) A. FREITAG (GER) S. KRAFT (AUT) 9 dicembre 2017 Titisee-Neustadt Germania Hochfirst HS142 TL NORVEGIA POLONIA GERMANIA 10 dicembre 2017 Titisee-Neustadt Germania Hochfirst HS142 LH R. FREITAG (GER) A. WELLINGER (GER) D. A. TANDE (NOR) 16 dicembre 2017 Engelberg Svizzera Gross-Titlis-Schanze HS137 LH A. FANNEMEL (NOR) R. FREITAG (GER) K. STOCH (POL) 17 dicembre 2017 Engelberg Svizzera Gross-Titlis-Schanze HS137 LH R. FREITAG (GER) K. STOCH (POL) S. KRAFT (AUT) Torneo dei quattro trampolini 30 dicembre 2017 Oberstdorf Germania Schattenberg HS137 LH K. STOCH (POL) R. FREITAG (GER) D. KUBACKI (POL) 1º gennaio 2018 Garmisch-Partenkirchen Germania Große Olympiaschanze HS140 LH K. STOCH (POL) R. FREITAG (GER) A. FANNEMEL (NOR) 4 gennaio 2018 Innsbruck Austria Bergisel HS130 LH K. STOCH (POL) D. A. TANDE (NOR) A. WELLINGER (GER) 6 gennaio 2018 Bischofshofen Austria Paul Ausserleitner HS140 LH K. STOCH (POL) A. FANNEMEL (NOR) A. WELLINGER (GER) 13 gennaio 2018 Tauplitz Austria Kulm HS225 FH A. STJERNEN (NOR) D. A. TANDE (NOR) S. AMMANN (SUI) 14 gennaio 2018 Tauplitz Austria Kulm HS225 FH annullata 27 gennaio 2018 Zakopane Polonia Wielka Krokiew HS134 TL POLONIA GERMANIA NORVEGIA 28 gennaio 2018 Zakopane Polonia Wielka Krokiew HS134 LH A. SEMENIC (SLO) A. WELLINGER (GER) P. PREVC (SLO) 3 febbraio 2018 Willingen Germania Mühlenkopf HS145 LH D. A. TANDE (NOR) R. FREITAG (GER) D. KUBACKI (POL) 4 febbraio 2018 Willingen Germania Mühlenkopf HS145 LH J. A. FORFANG (NOR) K. STOCH (POL) P. ZYLA (POL) 3 marzo 2018 Lahti Finlandia Salpausselkä HS130 TL GERMANIA POLONIA NORVEGIA 4 marzo 2018 Lahti Finlandia Salpausselkä HS130 LH K. STOCH (POL) M. EISENBICKLER (GER) S. KRAFT (AUT) 10 marzo 2018 Oslo Holmenkollen Norvegia Holmenkollen HS134 TL NORVEGIA POLONIA AUSTRIA 11 marzo 2018 Oslo Holmenkollen Norvegia Holmenkollen HS134 LH D. A. TANDE (NOR) S. KRAFT (AUT) M. HAYBOECK (AUT) 13 marzo 2018 Lillehammer Norvegia Lysgårdsbakken HS138 LH K. STOCH (POL) D. KUBACKI (POL) R. JOHANSSON (NOR) 15 marzo 2018 Trondheim Norvegia Granåsen HS138 LH K. STOCH (POL) S. KRAFT (AUT) R. JOHANSSON (NOR) 17 marzo 2018 Vikersund Norvegia Vikersundbakken HS225 TL FH NORVEGIA POLONIA SLOVENIA 18 marzo 2018 Vikersund Norvegia Vikersundbakken HS225 FH R. JOHANSSON (NOR) J. A. FORFANG (NOR) D. A. TANDE (NOR) 23 marzo 2018 Planica Slovenia Letalnica HS225 FH K. STOCH (POL) J. A. FORFANG (NOR) S. KRAFT (AUT) 24 marzo 2018 Planica Slovenia Letalnica HS225 TL FH NORVEGIA GERMANIA SLOVENIA 25 marzo 2018 Planica Slovenia Letalnica HS225 FH K. STOCH (POL) S. KRAFT (AUT) D. A. TANDE (NOR) 1 - Wisla / Polonia (Malinka HS134 - TL) - NORVEGIA La Norvegia fa festa a Wisla (Polonia), dove ha conquistato la prova a squadre, prima competizione ufficiale della Coppa del Mondo di salto con gli sci 2017-2018 sul trampolino HS 134. La squadra scandinava ha creato un buon margine di vantaggio su tutte le avversarie evitando errori ed esprimendosi sempre con un livello medio molto alto grazie alle prestazioni di Johann Andre Forfang, Anders Fannemel, Daniel Andre Tande e Robert Johansson, che hanno chiuso con un totale di 1023.8 punti. Alle loro spalle si è classificata la squadra polacca, per la gioia, anche se parziale, del caloroso pubblico di casa. Zyla, Kubacki, Kot e Stoch hanno pagato qualche imperfezione, ma alla fine sono riusciti a difendere il secondo gradino del podio dalla rimonta della squadra austriaca, che con Hayboeck e Kraft nelle ultime due serie è arrivata a pari punti della squadra di casa. A seguire la Germania, quarta e grande delusa di giornata, davanti a Giappone, Slovenia, Svizzera e Russia. Nona posizione finale per la squadra italiana, la prima delle escluse dalla seconda serie con un totale di 379 punti totalizzati da Alex Insam, Zeno Di Leonardo, Davide Bresadola e Sebastian Colloredo. (https://www.oasport.it/2017/11/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2017-2018-la-norvegia-vince-la-prova-a-squadre-di-wisla/) 2 - Wisla / Polonia (Malinka HS134 - LH) - J. KOBAYASHI (JPN) Prima tappa stagionale per la Coppa del Mondo 2017-2018 di salto con gli sci e prima sorpresa stagionale: a vincere, nella gara del trampolino individuale HS134 in programma oggi a Wisla, in Polonia, è il giapponese Junshiro Kobayashi. Il nipponico, terzo dopo il primo salto con 128.4, ha totalizzato un 132.1 con il secondo per un totale di 260.5. Kobayashi è riuscito a chiudere davanti a tutti sfruttando la non perfetta performance dei due atleti che lo precedevano. Infatti, sia il fuoriclasse austriaco Stefan Kraft sia il tedesco Richard Freitag, in testa a sorpresa dopo il primo salto, hanno realizzato un punteggio peggiore. Kraft con 129.3 si era comunque comportato bene, riuscendo a piazzarsi al terzo posto, mentre Freitag non è andato oltre il 123.7, uno dei peggiori punteggi fra tutti i salti della seconda manche. Al secondo posto ha infatti chiuso il polacco Kamil Stoch, capace di volare letteralmente con un secondo salto da 137.6 punti, per distacco il migliore fra tutti i 30 atleti qualificati. L’Italia, purtroppo, non è riuscita a mandare atleti a punti. Alex Insam, Davide Bresadola e Sebastian Colloredo si sono piazzati rispettivamente al 44°, 35° e 41° posto. Resta un po’ di amaro in bocca per le prestazioni degli azzurri, anche se si guarda già con speranza alla prossima tappa di Coppa del Mondo per provare a conquistare i primi punti per la classifica generale. (https://www.oasport.it/2017/11/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-wisla-2017-junshiro-kobayashi-vince-la-gara-del-trampolino-hs134-secondo-kamil-stoch-terzo-stefan-kraft/) 3 - Kuusamo / Finlandia (Rukantunturi HS142 - TL) - NORVEGIA Un margine di oltre 60 punti basta e avanza per spiegare la superiorità della squadra norvegese nella competizione per nazioni di Ruka, in Finlandia, valida per la Coppa del Mondo di salto con gli sci 2017-2018. Il quartetto scandinavo ha sbaragliato la concorrenza grazie alle prove di Robert Johansson, Anders Fannemel, Daniel Andre Tande e Johann Andre Forfang, che hanno totalizzato 1184,2 punti, scavando un divario impressionante con le altre squadre, a riprova di una compattezza e di una superiorità che al momento in questo genere di prove sembra lampante. Seconda posizione per la Germania, che nell’ultima rotazione di salti è riuscita a scavalcare il Giappone,comunque terzo e sul podio con un distacco di poco superiore agli otto punti dalla squadra tedesca formata da Eisenbichler, Paschke, Wellinger e Freitag. Quarta posizione per l’Austria, tra le cui fila ha brillato il solito Stefan Kraft, che nella seconda serie è atterrato a 147,5 metri stabilendo il nuovo primato del trampolino HS 142 della località finlandese. La Slovenia ha chiuso quinta davanti a Polonia, Svizzera e Russia. (https://www.oasport.it/2017/11/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2017-2018-la-norvegia-domina-la-prova-a-squadre-di-ruka-italia-nona/) 3 - Kuusamo / Finlandia (Rukantunturi HS142 - LH) - J. DAMJAN (SLO) Lo sloveno Jernej Damjan si è imposto nella seconda gara stagionale individuale valida per la Coppa del Mondo di salto con gli sci 2017-2018, che questa settimana ha fatto tappa sul trampolino HS 142 di Ruka, in Finlandia, dove si è svolta una gara particolare con diversi big attardati dopo la prima serie. Damjan è riuscito a trovare il miglior salto dopo la prima serie, e nella seconda ha avuto un’ottima occasione per salire sul gradino più alto del podio per la seconda volta in carriera in una gara individuale. Complici anche buone condizioni, è atterrato sull’HS conquistando anche buone valutazioni da parte dei giudici che gli hanno consentito di mantenere la prima posizione con poco meno di 3 punti di vantaggio sul norvegese Johann Andre Forfang, che ha chiuso in seconda posizione con due salti di ottima fattura e un totale di 298.6 punti realizzati. L’unica precedente vittoria in gara individuale di Damjan in Coppa del Mondo risaliva al 2014, quando riuscì ad imporsi sul trampolino di Sapporo, in Giappone. Il tedesco Andreas Wellinger ha chiuso il podio, staccato di 5,6 punti da Forfang, mentre il secondo norvegese in classifica Daniel Andre Tande ha pagato un’incertezza nel secondo salto che non gli ha consentito di lottare fino in fondo per il successo, relegandolo in quarta posizione finale. Quinta e sesta piazza per i tedeschi Markus Eisenbichler e Richard Freitag, mentre il norvegese Robert Johansson ha chiuso settimo. (https://www.oasport.it/2017/11/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2017-2018-jernej-damjan-conquista-la-seconda-vittoria-in-carriera-battuto-forfang/) 4 - Niznij Tagil / Russia (Aist HS134 - LH) - R. FREITAG (GER) Una gara caratterizzata dal vento, che ha affossato alcuni atleti e messo le ali ad altri, consentendo anche di ritoccare un paio di volte il record del trampolino HS 134 di Nizhny Tagil, in Russia. Alla fine, Richard Freitag ha vinto la prima delle due gare del fine settimana valide per la Coppa del Mondo di salto con gli sci 2017-2018. Il tedesco, che era ottavo al termine della prima serie di salti, è atterrato a 137 metri, ottenendo anche ottime valutazioni da parte dei giudici che lo hanno portato a totalizzare oltre 267 punti sulle due serie. Per il tedesco si tratta della sesta vittoria individuale della carriera in Coppa del Mondo, che gli è valsa anche la prima posizione nella classifica generale. Si è dovuto accontentare della seconda piazza, con 6 decimi di punto di distacco, il norvegese Daniel Andre Tande, che nella prima serie era arrivato addirittura a 141 metri, che in quel momento era il nuovo record del trampolino. Nel secondo salto, questo primato è stato migliorato dal suo connazionale Johann Andre Forfang, che sfruttando un momento perfetto ed un’ottima esecuzione tecnica si è spinto a 141,5 metri. Con questa misura, il norge è riuscito a precedere per un solo decimo di punto la coppia formata dal tedesco Andreas Wellinger e dall’austriaco Stefan Kraft, appaiati in quarta posizione dopo due serie di salti. Wellinger, dopo la prima serie, era addirittura 21esimo, mentre Forfang occupava la 13esima piazza. (https://www.oasport.it/2017/12/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2017-2018-vento-rimonte-e-spettacolo-a-nizhny-tagil-vince-freitag/) 5 - Niznij Tagil / Russia (Aist HS134 - LH) - A. WELLINGER (GER) Andreas Wellinger chiude un fine settimana perfetto per la Germania sul trampolino russo di Nizhny Tagil, HS 134, e conquista la terza vittoria della carriera in Coppa del Mondo: questo il verdetto della seconda gara di salto con gli sci del fine settimana valida per il massimo circuito FIS. Il giovane tedesco, classe 1992, aveva chiuso al comando la prima serie di salti e nella seconda si è ripetuto con una prova di altissimo livello: andando a sfiorare l’HS con un salto da 133,5 metri è riuscito a difendersi dal ritorno dei diretti avversari. E in particolare dal connazionale Richard Freitag, vincitore della gara di ieri e desideroso di ripetersi. Con il secondo salto è atterrato a 138 metri, una prestazione che sommata anche alle ottime valutazioni dei giudici lo ha portato ad impensierire un Wellinger comunque strepitoso sulle due serie. Alla fine il distacco tra i due è stato di 4,8 punti. Terzo gradino del podio per l’austriaco Stefan Kraft, che pur senza raggiungere la perfezione tecnica si mantiene con costanza nelle prime posizioni, dando l’impressione di poter fare un ulteriore salto di qualità nelle prossime settimane quando inizieranno ad avvicinarsi gli appuntamenti più importanti della stagione invernale. Il vincitore dell’ultima Coppa del Mondo ha preceduto Markus Eisenbichler di soli 3 decimi di punto, evitando la tripletta tedesca sul podio. Quinta posizione per il norvegese Daniel Andre Tande, in rimonta dalla 23esima della prima metà di gara, seguito dal compagno Anders Fannemel, mentre Kamil Stoch ha chiuso in settima posizione. (https://www.oasport.it/2017/12/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2017-2018-andreas-wellinger-si-impone-a-nizhny-tagil2/) 6 - Titisee-Neustadt / Germania (Hochfirst HS142 - TL) - NORVEGIA Si è disputato oggi, in Germania, a Titisee-Neustadt, il team event valido per la Coppa del Mondo di salto con gli sci 2017-18 sul trampolino HS142. In gara vi erano solamente undici nazioni, fra cui l’Italia, che non è riuscita ad andare oltre il decimo posto. La formazione azzurra, formata da Roberto Dellasega, Alex Insam, Sebastian Colloredo e Davide Bresadola ha totalizzato 386.7 punti, mettendosi alle spalle la sola Russia, ferma a 330.6. A imporsi è stata la Norvegia, capace di totalizzare 1083.6 punti. Gli scandinavi, con la squadra formata dai saltatori Robert Johansson, Daniel Andre Tande, Johann Forfang e Anders Fannemel, si sono messi alle spalle la formazione polacca, con la quale hanno dato vita a uno spettacolare testa a testa conclusosi in favore della Norvegia con un distacco minimo. I polacchi Kamil Stoch, Dawid Kubacki, Piotr Zyla e Maciej Kothanno chiuso a quota 1082.6. Terza è arrivata la formazione tedesca composta da Richard Freitag, Andreas Wellinger, Markus Eisenbichler e Karl Geiger, fermatasi a 1054.7. (https://www.oasport.it/2017/12/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2017-18-a-titisee-neustadt-vince-la-norvegia-davanti-a-polonia-e-germania/) 7 - Titisee-Neustadt / Germania (Hochfirst HS142 - LH) - R. FREITAG (GER) E’ un trionfo tutto tedesco nella gara dal trampolino a Titisee-Neustadt (Ger), rinviata più volte per condizioni meteorologiche avverse in questa giornata. E’ Richard Freitag a centrare il bersaglio grosso nell’unica serie in programma. 145.0 metri raggiunti dal padrone di casa hanno fatto la differenza riconosciuta anche dalla valutazione nello score (128.4). Festa tutta teutonica, davanti al pubblico di casa, completata anche daAndreas Wellinger distanziato di 2.4 punti con un salto da 139.5 metri. Più che buona la misura raggiunta dal 22enne di Traunstein non sufficiente però per insidiare il compagno di nazionale. In terza piazza il norvegese Daniel Andre Tande con 122.5 punti a completare un podio di grande qualità. Sorprende, in questo senso, nessuno dei saltatori polacchi nella top3: il migliore è Kamil Stock sesto con 114.5 punti. Per quanto concerne i colori azzurri il migliore è Sebastian Colloredo che conclude la gara odierna al 31° posto. (79.0 punti). (https://www.oasport.it/2017/12/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2017-2018-richard-freitag-mette-il-proprio-sigillo-a-titisee-neustadt/) 8 - Engelberg / Svizzera (Gross-Titlis-Schanze HS137 - LH) - A. FANNEMEL (NOR) Il norvegese ha chiuso al comando la prima serie di salti e nella seconda si è dovuto difendere dalla rimonta di Richard Freitag, leader della classifica di Coppa del Mondo. Al tedesco non è bastato un ottimo secondo salto dopo il quarto posto parziale nella prima serie: in ogni caso, ha difeso agevolmente il primo posto in classifica generale complice anche il sesto posto di Andreas Wellinger, che era il suo più immediato inseguitore. Il polacco Kamil Stoch ha completato il podio in terza posizione, con un distacco comunque ridotto dal vincitore di giornata: meno di tre punti. Alle sue spalle il norvegese Daniel Andre Tande seguito dal connazionale Halvor Granerud, quinto. Abbiamo già citato il sesto posto di Wellinger mentre Junshio Kobayashi, dal Giappone, ha occupato la settima piazza davanti al polacco Kubacki, al norvegese Johansson e all’altro polacco Zyla. Solo 13esimo l’austriaco Stefan Kraft. (https://www.oasport.it/2017/12/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2017-2018-fannemel-beffa-freitag-ad-engelberg/) 9 - Engelberg / Svizzera (Gross-Titlis-Schanze HS137 - LH) - R. FREITAG (GER) Nel pomeriggio si è concluso il weekend della Coppa del Mondo di salto maschile, con la seconda competizione disputata ad Engelberg. Confermando un’ottima stabilità tecnica e continuità di rendimento mai vista in passato, si è imposto per la terza volta in stagione Richard Freitag. Nella prima parte di gara il tedesco si è spinto a 137.5 m, scavando un margine di 3.9 lunghezze sul più vicino inseguitore. Nella manche conclusiva si è ripetuto su livelli di eccellenza, raggiungendo 135 m nonostante abbia incontrato le peggiori condizioni meteo, con quasi un metro di vento alle spalle. Piazza d’onore per Kamil Stoch, staccato però di ben 11.6 punti dal sassone. Grazie a due buoni salti da 137 m e 133 m il polacco ha archiviato il secondo podio consecutivo, ma nonostante stia saltando molto bene manca ancora qualcosa per poter impensierire Freitag. Ritorno sul gradino più basso del podio per Stefan Kraft, autore di una gara parallela a quella del polacco e infine battuto da quest’ultimo per un solo decimo. Continua così la striscia senza vittorie per l’Austria, che in questa stagione ha raccolto solamente tre podi proprio con il salisburghese. (http://www.fondoitalia.it/2017/12/17/notizie/argomenti/salto/articolo/richard-freitag-detta-legge-nella-seconda-gara-di-engelberg.html) 10 - Oberstdorf / Germania (Schattenberg HS137 - LH) - K. STOCH (POL) È cominciata oggi la Tournée dei 4 trampolini 2017-18, la tradizionale competizione di salto con gli sci che si tiene fra Austria e Germania nelle tappe di Oberstdorf, Garmisch Partenkirchen, Innsbruck e Bischofshofen. Dopo la qualificazione di ieri, oggi alle 16.30 è cominciata la gara vera e propria, con i saltatori impegnati sulle due prove nel trampolino HS137. A vincere è stato Kamil Stoch, vincitore della Tournée lo scorso anno: per la prima volta un polacco vince sul trampolino di Oberstdorf. Decisivo è stato il secondo salto di Stoch, che ha trovato condizioni di vento favorevoli che gli hanno permesso di realizzare una grande misura, con ben 137 metri e 148.1 punti. Il totale di 279.7 ha permesso al polacco di piazzarsi davanti a tutti, superando Richard Freitag (probabilmente l’avversario più temibile nella corsa al trofeo), fermo a 275.5. Il tedesco, al sesto podio consecutivo, allunga nella classifica generale. Terzo ha chiuso un altro polacco: David Kubacki, un po’ a sorpresa in terza posizione dopo il primo salto, si è confermato nel secondo dove è arrivato a 129 metri e con 138.9 punti, riuscendo a superare Stefan Kraft. L’austriaco, primo dopo il primo salto, ha totalizzato 262.8 e ha chiuso al quarto posto. (https://www.oasport.it/2017/12/salto-con-gli-sci-tournee-4-trampolini-2018-kamil-stoch-vince-a-oberstdorf-davanti-a-richard-freitag-terzo-david-kubacki2/) 11 - Oberstdorf / Germania (Große Olympiaschanze HS140 - LH) - K. STOCH (POL) Nella seconda tappa della Tournée dei Quattro Trampolini, a Garmisch-Partenkirchen, vittoria di Kamil Stoch. Il polacco, già vincitore nel primo appuntamento di Oberstdorf, consolida ovviamente la sua leadership nella classifica generale. Era in testa già dopo la manche iniziale, davanti al sorprendente sloveno Tilen Bartol e al giapponese Junshiro Kobayashi. Il detentore del titolo si è imposto con salti di 135,5 e 139,5 metri, precedendo nuovamente il tedesco Richard Freitag; al terzo rango il norvegese Anders Fannemel. (https://www.rsi.ch/sport/sci/Kamil-Stoch-si-ripete-a-Garmisch-9961003.html) 12 - Innsbruck / Austria (Bergisel HS130 - LH) - K. STOCH (POL) Nella seconda tappa della Tournée dei Quattro Trampolini, a Garmisch-Partenkirchen, vittoria di Kamil Stoch. Il polacco, già vincitore nel primo appuntamento di Oberstdorf, consolida ovviamente la sua leadership nella classifica generale. Era in testa già dopo la manche iniziale, davanti al sorprendente sloveno Tilen Bartol e al giapponese Junshiro Kobayashi. Il detentore del titolo si è imposto con salti di 135,5 e 139,5 metri, precedendo nuovamente il tedesco Richard Freitag; al terzo rango il norvegese Anders Fannemel. (https://www.oasport.it/2018/01/tournee-4-trampolini-2018-kamil-stoch-verso-il-successo-dominio-a-innsbruck-freitag-cade/) 13 - Bischofshofen / Germania (Paul Ausserleitner HS140 - LH) - K. STOCH (POL) Due, quattro, sei. I numeri magici sono i primi tre multipli del 2 in questa fantastica cavalcata, annunciata ma, sul campo, tutt’altro che scritta di Kamil Stoch nella Tournée dei 4 Trampolini 2018. Stoch è il secondo atleta della storia a vincere tutte e quattro le gare del Torneo più prestigioso e antico di questo sport. Prima di lui, 15 anni fa, c’era riuscito il tedesco Sven Hannawald. Quattro sono le vittoria che bisogna ottenere in dieci giorni per fare Grande Slam: condizioni diverse, trampolini diversi, avversari diversi ma Stoch è stato il più forte di tutti, sempre, anche quando, come oggi nella seconda serie a Bischofshoen, non ha ottenuto la migliore misura. Sei sono le serie che si è aggiudicato consecutivamente il polacco, eguagliando il record di Peter Prevc ma non riuscendo a migliorarlo perchè le condizioni in cui ha saltato oggi per la seconda volta non permettevano di essere performanti e competitivi come chi lo aveva preceduto ma il capolavoro di Stoch sta proprio qui. Deve avere usato il goniometro, il polacco perchè serviva proprio la misura di 137 metri per vincere la gara senza discussioni, dopo un primo salto nettamente superiore a tutti i rivali e 137 metri, precisi precisi, sono arrivati grazie ad una condizione straordinaria, quella che ti permette di fare tutto nel migliore dei modi. Stoch, a 30 anni, raggiunge il sogno di una vita ma non è finita qui perchè questa è la stagione olimpica e, non bastasse, fra due settimane ci sono pure i Mondiali di volo e un cannibale come lui non vorrà lasciare nulla di intentato per cercare di entrare nel cuore della sua gente come ci riuscì Peter Malysz in una carriera costellata di successi, senza però particolari acuti da queste parti, con una sola vittoria nella Tournée nel lontano 2001, proprio l’anno prima dello Slam di Hannawald. Gara di difficile gestione per Stoch, quella di oggi. C’era chi non aveva nulla da perdere, come ad esempio l’austriaco Kraft, c’era chi dava la caccia ad un posto sul podio della gara e della Tournée come i tedeschi Wellinger e Eisnbichler, il norvegese Fannemel e il giapponese Junshiro Kobayashi, c’era uno stuolo di delusiche aveva tanta voglia di fare vedere quanto valeva, nonostante i risultati deludenti delle tappe precedenti. Alla fine il più pericoloso per la conquista del Grande Slam è stato proprio il norvegese Fannemel che, quarto dopo la prima serie, ha indovinato la super misura di 140 metri grazie ad un vento favorevole in zona di atterraggio e ha messo non poca pressione su chi lo ha seguito nel finale di gara. Kraft ha confermato, con un salto al di sotto di quello della prima manche, che questa proprio non è la Tournée degli austriaci, che avevano dominato per sette anni consecutivi prima dei successi di Prevc e, negli ultimi due anni, di Stoch. Kraft ha comunque ottenuto il miglior risultato della Tournée per l’Austria, un quarto posto che parla chiaro sulla situazione attuale di quello che fu lo squadrone imbattibile a cavallo del 2010. Festeggiano i norvegesi per il secondo posto di Fannemel e per il terzo nella Tournée e festeggiano a denti stretti anche i tedeschi con l’umo che non ti aspetti o ti aspetti solo in parte, Andreas Wellinger che chiude al terzo posto oggi ma soprattutto al secondo la Tournée, risultato di grande prestigio per lui. Inutile chiedersi cosa sarebbe accaduto se Freitag non fosse caduto a Innsbruck. Il tedesco di punta aveva tutte le carte in regole (e lo aveva dimostrato nelle prime due tappe) per mettere in difficoltà Stoch ma in casa, davanti al pubblico amico, aveva perso entrambe le sfide e in questo momento, per quello che si era visto, aveva sicuramente qualcosa in meno del polacco. Con i se e con i ma non si fa la storia e dunque evviva Stoch, vincitore e dominatore legittimo della Tournée 2018. (https://www.oasport.it/2018/01/tournee-4-trampolini-2018-hannawald-non-e-piu-solo-e-grande-slam-per-kamil-stoch/) 14 - Taupliz / Austria (Kulm HS225 - FH) - A. STJERNEN (NOR) Andreas Stjernen vince la gara di volo con gli sci sul trampolino austriaco di Tauplitz-Bad Mitterndorf, prima prova di Coppa del Mondo dopo la Tournée dei Quattro Trampolini vinta da Kamil Stoch. Si tratta della seconda vittoria in questa stagione per un atleta norvegese, dopo quella ottenuta da Fannemel a Engelberg, a fine 2017. Stjernen ha costruito la propria vittoria con un grandissimo primo salto da 229 metri e 205,6 punti, nettamente superiore a quello di tutti i suoi avversari: allo scandinavo è bastato un salto da 226.5 metri e 202 punti per stare davanti al connazionale Daniel Andre Tande, secondo con 405.1 a soli 2.5 punti. Tande aveva già pregustato la vittoria dopo il suo secondo salto, davvero straordinario: il norvegese è volato a oltre 240 metri ed è riuscito a rimontare dalla settima alla seconda posizione, non riuscendo però a battere il connazionale che aveva accumulato troppo vantaggio nel primo salto. Terzo ha chiuso lo svizzero Simon Amman, fermo a 399.9 e capace di precedere l’altro norvegese Robert Johansson di soli 0.9 punti. Amman ha confermato quanto di buono mostrato nella Tournée dei Quattro Trampolini. Quinto lo sloveno Damjan, sesto il giapponese Noriaki Kasai, settimo lo sloveno Peter Prevc, mentre chiudono la top ten Johann Andre Forfang, Clemens Aigner e Anze Semenic. Fuori dai migliori dieci l’austriaco Stefan Kraft e il polacco Kamil Stoch. Per quanto riguarda i due azzurri in gara, né Alex Insam né Sebastian Colloredo sono riusciti a piazzarsi fra i migliori 30 dopo il primo salto e non hanno così preso parte al secondo. (https://www.oasport.it/2018/01/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-tauplitz-2018-andreas-stjernen-batte-tande-terzo-lo-svizzero-ammann/) 15 - Taupliz / Austria (Kulm HS225 - FH) - annullata 16 - Zakopane / Polonia (Wielka Krokiew HS134 - TL) - POLONIA È sempre Kamil Stoch a lasciare un segno sulla Coppa del Mondo di salto con gli sci. Questa volta, nella gara a squadre sul trampolino di Zakopane, in Polonia, il polacco guida i suoi al successo al termine delle otto serie di salti. Insieme a Dawid Kubacki, Stefan Hula (che ha fatto la differenza con i suoi due salti) e Maciej Kot, il detentore della Tournée dei Quattro Trampolini è salito anche oggi sul gradino più alto del podio, con la sua squadra capace di totalizzare un punteggio di 1092.0. Al secondo posto si è piazzata la Germania con 1067.3 e decisamente staccata dai vincitori. Ai tedeschi non basta un grande Richard Freitag per stare davanti ai polacchi, anche per via dei salti dal punteggio non elevatissimo eseguiti dai compagni di squadra Marius Eisenbichler, Stephan Lehye e Andreas Wellinger. Terza la Norvegia di Andreas Stjernen, Marius Lindvik, Anders Fannemel e Johann Andre Forfang con 1055.2 (https://www.oasport.it/2018/01/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-zakopane-2018-kamil-stoch-guida-la-polonia-al-successo-davanti-a-germania-e-norvegia/) 17 - Zakopane / Polonia (Wielka Krokiew HS134 - LH) - A. SEMENIC (SLO) Tempo di prime volte sul trampolino HS 140 di Zakopane, in Polonia. Lo sloveno Anze Semenic, infatti, ha ottenuto la prima vittoria della carriera in Coppa del Mondo di salto con gli sci, rimontando nella seconda serie grazie ad un salto perfetto che gli ha consentito di salire sul gradino più alto del podio. L’intera competizione è stata condizionata dal vento, molto ballerino specialmente nella prima serie, che ha visto la clamorosa esclusione di Kamil Stoch, leader di Coppa del Mondo che non è riuscito ad entrare tra i migliori 30. Alla fine, Smenic ha rimontato dalla quinta piazza della prima serie grazie ad un salto di 137,5 metri, che gli ha consentito di precedere Andreas Wellinger in classifica per 3,6 punti. Dal canto suo, il tedesco ha rimontato dalla nona posizione a metà gara. Terza posizione finale per Peter Prevc, al primo podio in stagione. Anche pensando ai Giochi Olimpici, potrebbe davvero diventare un outsider pericoloso anche se è lontano dai livelli di due stagioni fa. Solo quarto il polacco Stefan Hula, che per soli 3 decimi ha mancato il primo podio della carriera davanti al pubblico di casa dopo aver concluso in testa la prima serie di salti. A seguire Simon Ammann, penalizzato come di consueto dalle valutazioni dei giudici ma altrimenti molto competitivo pensando solo alla misura, davanti a Johann Andre Forfang, Dawid Kubacki, Marius Lindvik e Halvor Granerund. ( https://www.oasport.it/2018/01/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2018-trionfo-per-anze-semenic-a-zakopane-richard-freitag-nuovo-leader-nella-generale/) 18 - Wellingen / Germania (Mühlenkopf HS145 - LH) - D. A. TANDE (NOR) In Salto maschile da registrare il trionfo a Wellingen in Germania sul Mühlkopf con un LH HS145 per Daniel Andre Tande davanti a un pubblico davvero delle grandi occasioni. Il fuoriclasse norvegese, neo Campione del Mondo di Volo piazza nella seconda serie un 146 e mezzo e conquista la prima vittoria stagionale in Coppa del Mondo. Secondo Freitag che mantiene la leadership della generale e terzo il polacco Kubacki sempre in grande progressione. Enorme delusione per Kamil Stoch che aveva vinto la prima serie e che, alla fine, nel salto decisivo trova condizioni difficili di vento e si classifica quarto ai piedi del podio. (http://discesalibera.org/2018/02/03/resto-delle-gare-trionfo-daniel-andre-tande-willingen-nel-salto/) 19 - Wellingen / Germania (Mühlenkopf HS145 - LH) - J. A. FORFANG (NOR) In Salto con gli sci maschile affermazione per il norvegese Johann Andre Forfang vince la gara a Willingen davanti a Kamil Stoch cui non riesce la rimonta nella seconda serie e che deve accontentarsi del secondo posto. Piazza d’onore per l’altro polacco di Piotr Zyla a testimonianza di come tutto il movimento polacco sia all’avanguardia in questa disciplina. Passaggio a vuoto per Richard Freitag che chiudo 28mo. e perde la leadership generale a vantaggio dello stesso Stoch. (http://discesalibera.org/2018/02/04/resto-delle-gare-michela-moioli-forfang-trionfo/) 20 - Lahti / Finlandia (Salpauesselkä HS130 - TL) - GERMANIA Pronto riscatto della Germania che, nella gara a squadra a Lahti di Salto con gli Sci sul LH, vince la partita precedendo la Polonia e la Norvegia. Domani gara individuale sempre in Finlandia. (http://discesalibera.org/2018/03/03/chicco-pellegrino-scrive-ancora-pagina-storia-incredibile-nello-sci/) 21 - Lahti / Finlandia (Salpauesselkä HS130 - LH) - K. STOCH (POL) n quel del maschile ennesimo grandissimo trionfo da parte di Kamil Stoch che vince per dispersione l’ennesima gara e rafforza la sua leadership su Wellinger anticipando nel podio un soprendente Eisenbickler e Kraft. (http://discesalibera.org/2018/03/04/lurlo-di-federica-brignone-dipinge-dazzurro-crans-montana/) 22 - Oslo / Norvegia (Holmenkollen HS134 - TL LH ) - ... Nel salto con gli sci oggi giornata solo al maschile, dove è stato svolto il team event ad Oslo sull’Holmenkollen con HS134 dove la vittoria è andata alla squadra norvegese padrona di casa e del trampolino che vince per dispersione la gara davanti alla Polonia e all’Austria. (http://discesalibera.org/2018/03/10/la-giornata-di-coppa-del-mondo-lo-sci-si-inchina-davanti-a-mikaela-shiffrin) 23 - Oslo / Norvegia (Holmenkollen HS134 - LH ) - D. A. TANDE (NOR) In quel degli uomini vittoria a Daniel-André Tande che ribadisce il dominio per adesso norvegese in questo contest di gara e realizza una due-giorni notevolissime con due vittorie per la nazione nord-europea. Tande vince la gara in rimonta dopo aver chiuso la prima serie soltanto ottavo. Come spesso accade, poi, e come il fuoriclasse di Narvik ha rimontato nella seconda e con un secondo salto da 132 metri, lo stesso ha totalizzato 258.1 punti che gli hanno permesso di portare a casa la sua quarta vittoria in carriera in Coppa del Mondo. Secondo e terzo si classificano rispettivamente Stefan Kraft (256.7) e Michael Hayboeck (255.6) che portano in alto i colori austriaci dopo una stagione piuttosto sottotono confermando le posizioni acquisite qui in quel della prima serie. (http://discesalibera.org/2018/03/11/la-domenica-bianca-nellautentico-e-lucente-segno-della-norvegia/) 24 - Lillehammer / Norvegia (Lysgårdsbakken HS140 - LH) - K. STOCH (POL) Nel Salto con gli Sci maschile invece ennesima prestazione superba di Kamil Stoch che a Lillehammer conferma ancora una volta di praticare un'altra tipologia di sport. Il polacco ha saltato in 140,5 e 141 metri vincendo entrambe le serie e portando a casa la gara con un punteggio di 306.4 imprimendo distacchi abissali a partire dalla seconda posizione occupata dal compagno di squadra Kubacki con 278.7 punti; gradino più basso del podio e primo conquistato in questa stagione di Coppa del Mondo nelle gare individuali per Robert Johansson, il baffo più famoso della Norvegia, che chiude totalizzando 273.7. Per Stoch, la sfera di cristallo è sempre più vicina. (http://discesalibera.org/2018/03/14/sofia-goggia-nella-storia) 25 - Trondheim / Norvegia (Granåsen HS138 - LH) - K. STOCH (POL) Unico, immenso, implacabile Kamil Stoch Il fuoriclasse polacco dimostra ancora una volta di praticare un altro sport vincendo per dispersione la gara dal trampolino lungo a Trondheim annientando la concorrenza soprattutto nella seconda serie dove ha incrementato il gap volando oltre il punto HS fissato a 140m. Seconda posizione a 17 lunghezze di ritardo per Stefan Kraft. Terzo il connazionale Johansson. In questo modo Stoch ipoteca praticamente la sfera di cristallo che andrà a suggellare una stagione pazzesca. (http://discesalibera.org/2018/03/16/nel-nord-europa-e-tutto-spettacolo-prettamente-scandinavo/) 26 - Vikersund / Norvegia (Vikersundbakken HS225 - TL FH) - NORVEGIA Una vittoria annunciata. La Norvegia ha imposto un dominio netto dal primo all’ultimo salto nella prova a squadre sul trampolino di voli di Vikersund (HS 140) valida per la Coppa del Mondo di salto con gli sci 2017-2018 e per il Raw Air Tournament. Il quartetto di casa formato da Daniel Andre Tande, Johann Andre Forfang,Andreas Stjernen e Robert Johansson ha totalizzato 1567,3 punti sugli otto salti di gara, andando a conquistare una meritatissima prima posizione che sottolinea la qualità e soprattutto la profondità del movimento quando si parla di volo con gli sci, ma non solo. Per una volta si è dovuto accontentare della seconda posizione Kamil Stoch con la sua nazionale polacca, con un ritardo di 260 punti. Di solito è proprio il campione olimpico in carica su large hill a fare questa differenza (in proporzione), ma pur con buone prestazioni è salito sul secondo gradino del podio con Zyla, Hula e Kubacki, che si son ben difesi. Da sottolineare, in vista della competizione di domani, che Johansson ha ottenuto un punteggio migliori rispetto a Stoch in entrambe le serie, pur essendo inseriti nella stessa rotazione. Terza piazza, invece, per la Slovenia, competitiva nonostante un salto bucato da Domen Prevc nella seconda serie. Con lui Jernej Damjan, Tilen Bartol e Peter Prevc. Ai piedi del podio la nazionale tedesca, che ha preceduto Austria, Giappone, Russia e Svizzera. (https://www.oasport.it/2018/03/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2018-norvegia-senza-avversari-nel-team-event-di-vikersund/) 27 - Vikersund / Norvegia (Vikersundbakken HS225 - FH) - R. JOHANSSON (NOR) Il norvegese Robert Johansson festeggia la sua prima vittoria in carriera con un salto da 246 metri che gli permette di mettersi alle spalle i connazionali Andreas Stjernen e Daniel Andre Tande. Il nostro Alex Insam chiude la gara al 26esimo posto. (https://video-it.eurosport.com/salto-con-gli-sci/video-robert-johansson-vince-a-vikersund-primo-successo-in-carriera-con-un-salto-da-246-metri_vid1075987/video.shtml) 28 - Planica / Slovenia (Letalnica HS225 - FH) - K. STOCH (POL) Kamil Stoch si conferma imbattibile e vince anche la penultima gara della Coppa del Mondo 2018 di salto con gli sci. Sul trampolino HS240 di Planica (Slovenia) il Campione Olimpico si è imposto con un complessivo 455.9, frutto dei 228.9 punti raccolti nella prima manche e dei 227 nella seconda. Il polacco, già certo della conquista della Sfera di Cristallo, ha vinto addirittura l’ottava gara stagionale lasciandosi alle spalle il norvegese Johann Andre Forfang (452.2) e l’austriaco Stefan Kraft (443.0). Quinta piazza per il tedesco Richard Freitag (431.2) che ha blindato la seconda posizione in classifica generale dove invece Kraft è quinto con la possibilità di scavalcare Andreas Wellinger nella gara conclusiva di domenica. Il nostro Alex Insam ha concluso in 35esima posizione (173.0). (https://www.oasport.it/2018/03/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2018-kamil-stoch-in-trionfo-a-planica-sconfitti-forfang-e-kraft/) 29 - Planica / Slovenia (Letalnica HS225 - TL FH) - NORVEGIA La Norvegia, come da pronostico, si è imposta nella penultima gara di Coppa del Mondo di salto con gli sci 2017-2018, una prova a squadre sul trampolino di voli HS 240 di Planica, in Slovenia. La formazione scandinava ha totalizzato 1620,2 punti, grazie alle prove di Daniel Andre Tande, Andreas Stjernen, Robert Johansson e Johann Andre Forfang, tutti molto competitivi. In termini di punti, tra questi, il migliore è stato lo stesso Tande, escluso dalla gara individuale di ieri ma atteso protagonista in vista di domani, quando calerà il sipario sulla stagione del salto con gli sci con l’ultima competizione individuale, cui prenderanno parte i migliori 30 della classifica generale. Seconda posizione e secondo gradino del podio per la squadra tedesca (Markus Eisenbichler, Stephan Leyhe, Andreas Wellinger e Richard Freitag), che ha preceduto per 8,4 punti la Slovenia, che davanti al pubblico di casa è riuscita a salvare il podio nonostante nelle ultime due rotazioni sia Peter Prevc che Anze Semenic abbiano faticato in entrambe le serie rispetto ai diretti avversari. Meglio Domen Prevc e Robert Kranjec, per la gioia del caldissimo pubblico di casa. Nonostante Kamil Stoch abbia strappato la misura più lunga di giornata (248,45 metri nella prima serie), la Polonia si è dovuta accontentare della quarta posizione a quattro lunghezze dalla Slovenia. A seguire, nell’ordine, Giappone, Austria, Russia e Svizzera, ottava, mentre gli Stati Uniti si sono dovuti accontentare del nono posto. Con la decima posizione odierna, di fatto, si è chiusa la stagione di Coppa del Mondo della squadra italiana. Sebastian Colloredo, Federico Cecon, Alex Insam e Roberto Dellasega non sono riusciti a qualificarsi tra le migliori otto squadre, un risultato comunque atteso data la scarsa propensione di diversi atleti per le gare sui trampolini di queste dimensioni. Si è difeso bene Alex Insam, atterrato a 204 metri. (https://www.oasport.it/2018/03/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2018-la-norvegia-domina-la-prova-a-squadre-sul-trampolino-di-voli-di-planica-bene-stoch/) 30 - Planica / Slovenia (Letalnica HS225 - FH) - K. STOCH (POL) È bastato un primo salto sublime per mettersi nelle condizioni di poter festeggiare il bottino pieno: il polacco Kamil Stoch ha vinto l’ultima gara della stagione di Coppa del Mondo 2017-2018 di salto con gli sci, che si è disputata sul trampolino HS 240 di Planica, in Slovenia. Dopo aver fatto la differenza nella prima serie, nella seconda ha pagato condizioni non certo agevoli che in ogni caso lo hanno portato ad ottenere il successo numero 31 della carriera, il nono in stagione e il quarto in gare di volo. (https://www.oasport.it/2018/03/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2018-kamil-stoch-chiude-in-bellezza-a-planica/) COPPA DEL MONDO DI SALTO DAL TRAMPOLINO - Calendario Femminile 2017/18 Data Località Nazione Trampolino Spec. Prima Seconda Terza 1º dicembre 2017 Lillehammer Norvegia Lysgårdsbakken HS100 NH M. LUNDBY (NOR) K. ALTHAUS (GER) C. VOGT (GER) 2 dicembre 2017 Lillehammer Norvegia Lysgårdsbakken HS100 NH K. ALTHAUS (GER) M. LUNDBY (NOR) Y. ITO (JPN) 3 dicembre 2017 Lillehammer Norvegia Lysgårdsbakken HS138 LH K. ALTHAUS (GER) M. LUNDBY (NOR) S. TAKANASHI (JPN) 16 dicembre 2017 Hinterzarten Germania Rothaus HS108 TL GIAPPONE RUSSIA FRANCIA 17 dicembre 2017 Hinterzarten Germania Rothaus HS108 NH M. LUNDBY (NOR) K. ALTHAUS (GER) S. TAKANASHI (JPN) 3 marzo 2018 Râșnov (Rec.) Romania Valea Cărbunării HS100 NH K. ALTHAUS (GER) M. LUNDBY (NOR) C. VOGT (GER) 4 marzo 2018 Râșnov (Rec.) Romania Valea Cărbunării HS100 NH M. LUNDBY (NOR) K. ALTHAUS (GER) N. KIZNAR (SLO) 13 gennaio 2018 Sapporo Giappone Miyanomori HS100 NH M. LUNDBY (NOR) K. ALTHAUS (GER) S. TAKANASHI (JPN) 14 gennaio 2018 Sapporo Giappone Miyanomori HS100 NH M. LUNDBY (NOR) S. TAKANASHI (JNP) I. AVVAKKUMOVA (RUS) 19 gennaio 2018 Zaō Giappone Yamagata HS106 NH M. LUNDBY (NOR) C. HOELZ (AUT) I. AVVAKKUMOVA (RUS) 20 gennaio 2018 Zaō Giappone Yamagata HS106 TL GIAPPONE SLOVENIA RUSSIA 21 gennaio 2018 Zaō Giappone Yamagata HS106 NH M. LUNDBY (NOR) Y. ITO (JNP) S. TAKANASHI (JPN) 27 gennaio 2018 Ljubno Slovenia Logarska Dalina HS95 NH M. LUNDBY (NOR) K. ALTHAUS (GER) S. TAKANASHI (JPN) 28 gennaio 2018 Ljubno Slovenia Logarska Dalina HS95 NH D. IRASCHKO-STOLZ (AUT) M. LUNDBY (NOR) K. ALTHAUS (GER) 3 febbraio 2018 Hinzenbach Austria Aigner HS94 NH annullata 4 febbraio 2018 Hinzenbach Austria Aigner HS94 NH annullata 11 marzo 2018 Oslo Holmenkollen Norvegia Holmenkollen HS134 LH M. LUNDBY (NOR) D. IRASCHKO-STOLZ (AUT) Y. ITO (JPN) 24 marzo 2018 Oberstdorf Germania Schattenberg HS106 NH S. TAKANASHI (JPN) D. IRASCHKO-STOLZ (AUT) - M. LUNDBY (NOR) 25 marzo 2018 Oberstdorf Germania Schattenberg HS106 NH S. TAKANASHI (JPN) D. IRASCHKO-STOLZ (AUT) - M. LUNDBY (NOR) 1 - Lillehammer / Norvegia (Lysgårdsbakken HS100 - NH) - M. LUNDBY (NOR) A Lillehammer, in Norvegia, è iniziata la stagione di Coppa del mondo di salto femminile 2017-18. La prima prova di stagione, il trampolino HS98, ha visto il prevalere della saltatrice di casa: Maren Lundby ha nettamente prevalso con 271.5, piazzandosi davanti a tutte grazie a un secondo salto straordinario che le è valso ben 139.5 punti e le ha permesso di recuperare sulla seconda classificata, la tedesca Katharina Althaus, che era in testa dopo il primo salto. Il totale della saltatrice della Germania è stato di 262.2, punteggio sufficiente per le seconda posizione davanti ad un’altra connazionale. Carina Vogt, infatti, si è presa il terzo posto, pur essendosi staccata dalle prime due posizioni di dieci punti esatti (252.2 il punteggio). (https://www.oasport.it/2017/12/salto-femminile-coppa-del-mondo-2017-18-maren-lundby-vince-il-trampolino-hs98-lara-malsiner-la-migliore-delle-italiane/) 2 - Lillehammer / Norvegia (Lysgårdsbakken HS100 - NH) - K. ALTHAUS (GER) Seconda tappa della stagione di Coppa del mondo di salto femminile 2017-2018. A Lillehammer, dopo la vittoria nella prova di ieri da parte della norvegese Maren Lundby, capace di imporsi sulla tedesca Katharina Althaus e sull’altra saltatrice della Germania Carina Vogt, oggi si è disputata un’altra prova del trampolino HS98. Le prime due posizioni si sono invertite: a prevalere è stata infatti Althaus, che ha realizzato un punteggio di 271.7. La norvegese, invece, si è fermata a 267,3: la tedesca ha costruito la vittoria soprattutto nel primo salto, dopo il quale ha chiuso nettamente al comando con ben 142,2 punti contro i 139,7 dell’avversaria: Nel secondo, è riuscita ad incrementare addirittura il vantaggio. Terza ha chiuso la giapponese Yuki Ito, che con un secondo salto da 119,1 ha prevalso sulla connazionale Sara Takanashi che si è fermata a 116,8. (https://www.oasport.it/2017/12/salto-femminile-coppa-del-mondo-2017-2018-katharina-althaus-si-prende-la-rivincita-su-maren-lundby-straordinaria-ottava-lara-malsiner/) 3 - Lillehammer / Norvegia (Lysgårdsbakken HS138 - LH) - K. ALTHAUS (GER) Terza gara della stagione di Coppa del Mondo di salto femminile 2017-2018. A Lillehammer, dopo le vittorie, nei due giorni precedenti, delle norvegese Maren Lundby e della tedesca Katharina Althaus, oggi si è disputata la prova del trampolino HS138. Le prime due posizioni sono sempre esclusivo appannaggio delle due dominatrici delle prime due gare: a vincere è stata nuovamente Althaus, che ha realizzato un punteggio di 308,2. La norvegese, invece, si è fermata a 284,3. Terza ha chiuso la giapponese Sara Takanashi, nettamente davanti alla quarta classificata, la russa Irina Avvakumova . (https://www.oasport.it/2017/12/salto-femminile-coppa-del-mondo-2017-2018-vince-ancora-katharina-althaus-nuovamente-nella-top-ten-lara-malsiner/) 4 - Hinterzarten / Germania (Rothaus HS108 - TL) - GIAPPONE La Coppa del Mondo 2017-2018 di salto con gli sci femminile sbarca a Hinterzarten, in Austria, dopo una settimana di pausa e apre il proprio weekend di gare con la prova a squadre, la prima della storia al femminile. La gara si è disputata sul trampolino Adlerschanze HS108 e ha visto prevalere il Giappone, forte di una squadra composta da Sara Takanashi, Yuka Seto, Kaori Iwabuchi e Yuki Ito e capace di condurre le operazioni fin dal primo salto. Le nipponiche hanno letteralmente dominato la gara, chiudendo a quota 956.0punti, ampiamente davanti a tutte le altre squadre in gara. Al secondo posto si è infatti piazzata la Russia, con Anastasiya Barannikova, Alexandra Kustova, Sofia Tikhonova e Irina Avvakumova, con il punteggio di 863.7 e uno straordinario ultimo salto, che ha reso possibile il sorpasso sulla Francia, alla fine terza con 846.4. La Norvegia di Maren Lundby e la Germania di Katharina Althaus sono invece, rispettivamente, settima e quarta, con i punteggi di 798.3 e 836.5. (https://www.oasport.it/2017/12/salto-femminile-coppa-del-mondo-2017-2018-ad-hinterzarten-il-giappone-vince-la-gara-a-squadre-davanti-a-russia-e-francia-nona-litalia/) 5 - Hinterzarten / Germania (Rothaus HS108 - NH) - M. LUNDBY (NOR) A Hinterzarten, si è disputata oggi la gara di salto femminile valida per la Coppa del Mondo 2017-18, sul trampolino HS108. Dopo la gara a squadre di ieri in cui a prevalere è stato il Giappone, si è oggi imposta la norvegese Maren Lundby, saldamente in testa dopo il primo salto e capace di incrementare il distacco dalle inseguitrici anche dopo il secondo. Il punteggio della norvegese è stato di 269.1, frutto di due ottimi salti da 134.5 e 134.6, entrambi i migliori nella rispettiva manche. Dietro di lei, al secondo posto, si è classificata la tedesca Katharina Althaus, nettamente staccata con 254.7. Sul terzo gradino del podio sale la nipponica Sara Takanashi con 248.8, per soli due decimi davanti all’altra tedesca Ramona Straub, autentica sorpresa di giornata. Partita con il pettorale numero 2, la tedesca si piazza terza dopo il primo salto e ripete nel secondo un’ottima performance, superata solo sul filo di lana da quella della fuoriclasse giapponese. Quinta la giapponese Yuki Ito, sesta la tedesca Carina Vogt, settima l’austriaca Chiara Hoelzl, ottava la tedesca Juliane Seyfarth, nona l’altra giapponese Kaori Iwabuchi e decima la slovena Ema Klinec. (https://www.oasport.it/2017/12/salto-femminile-vince-maren-lundby-davanti-a-katharina-althaus-e-sara-takanashi-14ma-manuela-malsiner/) 6 - Sapporo / Giappone (Miyanomori HS100 - NH) - M. LUNDBY (NOR) A Sapporo (Giappone) è ricominciata la Coppa del Mondo 2018 di salto con gli sci femminile. La settima tappa ha premiato ancora una volta la norvegese Maren Lundby che ha infilato la terza vittoria stagionale e si è portata al comando della classifica generale con 20 punti di vantaggio sulla tedesca Katharina Althaus,sua grande rivale in quest’annata che oggi si è dovuta accontentare del secondo posto in classifica. Sull’HS100 nipponico, la scandinava si è imposta con un autorevole 252.9, frutto di un superlativo 134 nella prima serie con cui ha ammazzato la gara e di un buon 118.9 nella seconda. La 23enne ha così ottenuto il settimo successo in carriera precedendo due ragazze del 1996: già detto della Althaus (248.6), a completare il podio è stata la giapponese Sara Takanashi (238.2). (https://www.oasport.it/2018/01/salto-con-gli-sci-femminile-coppa-del-mondo-2018-maren-lundby-vince-a-sapporo-lara-malsiner-ottima-nona/) 7 - Sapporo / Giappone (Miyanomori HS100 - NH) - M. LUNDBY (NOR) Maren Lundby cala il poker: sul trampolino HS 100 di Sapporo la norvegese ha ottenuto il quarto successo stagionale sulle sei gare che si sono disputate in Coppa del Mondo 2017-2018 di salto con gli sci femminile in un’annata favolosa in cui non è mai uscita dalle prime due posizioni. Grazie a questo successo, che si aggiunge alla striscia vincente della seconda gara di Hinterzarten e a quello di ieri sullo stesso trampolino, ha anche incrementato il margine in classifica generale sulla tedesca Katharina Althaus, scivolata a 60 punti di distanza. Lundby, nella prova odierna, ha fatto segnare il miglior punteggio in entrambe le serie di gara, andando a totalizzare 251,6 punti grazie ad un salto da 95,5 metri e uno da 98,5, un piccolo capolavoro sul Normal Hill nipponico. Ad oltre 20 punti di distanza, la giapponese Sara Takanashi, che non riesce a ritrovare il rendimento che l’aveva portata a dominare la disciplina negli ultimi anni. Poco dietro la già citata Althaus, che pur rimanendo in scia a Lundby con il primo salto ha perso una posizione nel secondo, terminando la gara sul terzo gradino del podio. A seguire la russa Irina Avvakumova, ancora alla ricerca del primo podio stagionale, e la giapponese Yuki ito. Sesta piazza per l’austriaca Chiara Hoelzl, mentre la tedesca Carina Vogt si è classificata settima. (https://www.oasport.it/2018/01/salto-femminile-coppa-del-mondo-2018-lundby-domina-a-sapporo-e-allunga-in-classifica/) 8 - Zaō / Giappone (Yamagata HS106 - NH) - M. LUNDBY (NOR) Assente Katharina Althaus, Maren Lundby ha dominato senza mezzi termini la prima gara di Coppa del Mondo di salto con gli sci femminile di Zao, in Giappone: oltre 40 punti di vantaggio sul resto del mondo, che nulla ha potuto contro la leader della generale. Ovviamente, Lundby ha ottenuto il miglior punteggio, superando in entrambe le occasioni i 100 metri, in tutte e due le serie di salto, scavando un distacco netto nella gara odierna e nella classifica di Coppa, in cui ora ha un margine di 160 punti su Althaus. Seconda posizione, nella gara odierna, per l’austriaca Chiara Hoelz, la migliore delle umane. I distacchi, fino almeno all’ottavo posto, sono stati abbastanza risicati, sintomo che tante atlete sono a livello simile e possono ambire ad una medaglia alle Olimpiadi di PyeongChang 2018. La russa Irina Avvakumova ha ottenuto il terzo gradino del podio, mentre la giapponese Sara Takanashi si è classificata quarta, a meno di un punto da Avvakumova e 3,3 da Hoelzl. Quinta la sua connazionale Yuki Ito,seguita dalle slovene Ema Klinec e Nika Kriznar. (https://www.oasport.it/2018/01/salto-femminile-coppa-del-mondo-2018-maren-lundby-vince-a-zao-e-allunga-in-classifica-manuela-malsiner-tra-le-10/) 9 - Zaō / Giappone (Yamagata HS106 - TL) - GIAPPONE La formazione nipponica, grande favorita della vigilia, ha totalizzato 761.7 punti grazie alle prestazioni di Kaori Iwabuchi, Yuka Seto, Yuki Ito e Sara Takanashi. Inutile sottolineare come questo risultato possa essere importante in particolare per le ultime due atlete, che fino ad ora non sono ancora riuscite a spezzare l’egemonia di Maren Lundby e Katharina Althaus in stagioni quando invece lo scorso anno avevano fatto loro la parte delle dominatrici. Seconda posizione, con 55 punti di ritardo, per la Slovenia (Bogataj, Rogelj, Klinec e Kriznar) mentre la Russia ha completato il podio in terza piazza con Barannikova, Kustova, Thikonova e Avvakumova. Quarta la Germania priva di Althaus e Vogt, mentre la Norvegia nonostante Lundby ha chiuso quinta. (https://www.oasport.it/2018/01/salto-femminile-coppa-del-mondo-2018-il-giappone-non-fallisce-nella-prova-a-squadre-di-zao/) 10 - Zaō / Giappone (Yamagata HS106 - NH) - M. LUNDBY (NOR) A Zao vince ancora Maren Lundby: nella seconda gara individuale sul trampolino HS 102 della località giapponese valida per la Coppa del Mondo di salto con gli sci femminile 2017-2018, la norvegese ha confermato di essere la più forte, imponendosi con un vantaggio di 30 punti su tutte le avversarie. Complice anche l’assenza di Katharina Althaus, l’unica che fino ad ora era riuscita a tenere il suo passo, Lundby ha anche allungato in maniera probabilmente decisiva in classifica generale: i 260 punti di vantaggio che ha accumulato potrebbero bastare per conquistare la Sfera di Cristallo, anche considerando che fino ad ora non è mai uscita dalle prime due posizioni e che questa è la sua quinta vittoria consecutiva. Alle sue spalle, per la gioia del pubblico di casa, le giapponesi Yuki Ito e Sara Takanashi hanno chiuso rispettivamente in seconda e terza posizione. Ito, seconda, ha pagato 30,2 punti da Lundby, mentre Takanashi ha terminato la gara appena 3 decimi più indietro della sua connazionale. Quarta posizione per la slovena Nika Kriznar, che ha realizzato il secondo miglior salto della seconda serie, mentre la russa irina Avvakumovaha chiuso quinta davanti alla terza nipponica Yuka Seto. (https://www.oasport.it/2018/01/salto-femminile-coppa-del-mondo-2018-maren-lundby-inarrestabile-a-zao/) 11 - Ljubno / Slovenia (Logarska Dalina HS95 - NH) - M. LUNDBY (NOR) La leader della generale ha stabilito il miglior punteggio in entrambe le serie, totalizzando 256 punti e portando a 280 lunghezze il suo margine in Coppa del Mondo, dove attualmente è favorita per conquistare la Sfera di Cristallo a fine stagione. Seconda posizione per la tedesca Katharina Althaus, che ha pagato un divario di 15,5 punti dalla rivale diretta per quanto riguarda la corsa alla Coppa del Mondo. Sul podio, staccata di ulteriori 5 lunghezze, la giapponese Sara Takanashi, che ha preceduto l’austriaca Daniela Iraschko-Stolz. (https://www.oasport.it/2018/01/salto-femminile-coppa-del-mondo-2018-maren-lundby-vince-la-sesta-gara-consecutiva/) 12 - Ljubno / Slovenia (Logarska Dalina HS95 - NH) - D. IRASCHKO-STOLZ (AUT) L’austriaca Daniela Iraschko-Stolz si è imposta nella seconda delle due gare di Ljubno, in Slovenia, valida per la Coppa del Mondo di salto con gli sci femminile 2017-2018. Il successo dell’austriaca ha posto così fine al dominio della norvegese Maren Lundby, che prima di oggi aveva messo assieme sei vittorie consecutive nel massimo circuito FIS. Al comando dopo la prima serie, la pioniera della disciplina ha difeso un vantaggio esiguo proprio su Lundby, in rimonta nella seconda serie, anche se il miglior punteggio in questo frangente di gara non è stato sufficiente per balzare al comando e confermarsi al vertice dopo il successo di ieri e quelli delle scorse settimane. Sul trampolino HS 94 in terra slovena, le due atlete sono state divise da soli 1,8 punti. Poco più indietro Katharina Althaus, che ha completato il podio. Da sottolineare le condizioni atmosferiche, con forte vento da monte che potrebbe aver sfavorito Lundby, altrimenti dominante in questo periodo dell’anno. Hanno completato la top 5 Sara Takanashi e Carina Vogt, però più staccata rispetto alla nipponica, rimasta a 3 lunghezze da Althaus. ( https://www.oasport.it/2018/01/salto-femminile-coppa-del-mondo-2018-daniela-iraschko-stolz-spezza-il-dominio-di-maren-lundby/) 13 - Hinzenbach / Austria (Aigner HS94 - NH) - annullata 14 - Hinzenbach / Austria (Aigner HS94 - NH) - annullata 15 - Râsnov/ Romania (Valea Cârbunârii HS97 - NH) - K. ALTHAUS (GER) Nel salto oggi gare sia al femminile che al maschile: tra le donne nella prima delle due gare recuperate in quel di Rasnov in Romania dopo la sospensione nel mese di dicembre, acuto di Katharina Althaus che precede di pochissimo la campionessa olimpica Maren Lundby. Terza l’altra teutonica Carina Vogt a completare il podio. La gara si è svolta sul NH con un HS fissato a 97 metri, domani si replicherà con lo stesso format. (http://discesalibera.org/2018/03/03/chicco-pellegrino-scrive-ancora-pagina-storia-incredibile-nello-sci/) 16 - Râsnov/ Romania (Valea Cârbunârii HS97 - NH) - M. LUNDBY (NOR) Giornata importante anche nel salto: in quel del femminile Maren Lundby non ci sta e ristabilisce le gerarchie nella seconda giornata di Salto femminile in quel di Rasnov, in Romania, ribaltando le due posizioni del podio di ieri vincendo la gara con 257.8 mettendosi alle spalle la sua rivale Katharina Althaus. Terzo gradino del podio per la slovena Nikita Kiznar. (http://discesalibera.org/2018/03/04/lurlo-di-federica-brignone-dipinge-dazzurro-crans-montana/) 17 - Oslo / Norvegia (Holmenkollen HS134 - LH ) - M. LUNDBY (NOR) La Coppa del Mondo di salto femminile è oramai un affare di Maren Lundby. La campionessa olimpica norvegese domina la gara davanti al suo pubblico vincendo la competizione sul LH con un punto HS134. Gara assolutamente vinta per dispersione con un punteggio di 262.7 che le ha permesso di demolire le avversarie a partire già dalla seconda posizione, con conquistata dall'austriaca Daniela Iraschko-Stolz (231.2) e della giapponese Yuki Ito (229.7). Attardate le nostre azzurre. (http://discesalibera.org/2018/03/11/la-domenica-bianca-nellautentico-e-lucente-segno-della-norvegia) 18 - Oberstdorf / Germania (Schattenberg HS106 - NH ) - S. TAKANASHI (JPN) Dopo una stagione senza mai essere salita sul gradino più alto del podio, Sara Takanashi ha finalmente spezzato l’incantesimo. La giapponese, vincitrice di quattro Sfere di Cristallo in passato, si è imposta sul trampolino HS 106 di Oberstdorf, in Germania, nella penultima gara stagionale. In particolare, ha costruito la sua vittoria nella prima serie, per poi difendersi nella seconda arrivando alla prima vittoria di una stagione molto difficile. Da qui deve provare a risalire la china, per provare a calare il pokerissimo nella prossima annata, contrastando Maren Lundby e Katharina Althaus, che quest’anno hanno avuto una marcia in più. Tre punti di distacco e seconda posizione finale per l’esperta austriaca Daniela Iraschko-Stolz, autrice del miglior punteggio nella seconda serie di salti per agguantare la piazza d’onore. Si è dovuta accontentare della terza piazza, invece, la norvegese Maren Lundby, che ha già conquistato l’edizione attuale della Coppa del Mondo al termine di una stagione di altissimo livello in cui è stata per lunghi tratti dominante. Quarta e quinta la tedesca Karina Vogt e la giapponese Yuki Ito, mentre la slovena Ema Klinec si è classificata sesta. Per l’Italia, impegnate Manuela e Lara Malsiner. La più esperta delle due sorelle si è classificata 19esima ottenendo un discreto risultato, mentre Lara ha chiuso 28esima, comunque in zona punti. (https://www.oasport.it/2018/03/salto-femminile-coppa-del-mondo-2018-sara-takanashi-torna-alla-vittoria-a-oberstdorf/) 19 - Oberstdorf / Germania (Schattenberg HS106 - NH ) - S. TAKANASHI (JPN) Con la seconda gara sul trampolino HS 106 di Oberstdorf, in Germania, si è chiusa la Coppa del Mondo 2017-2018 del salto con gli sci femminile. Di fatto, il podio ha ricalcato quello della gara di ieri sulla stessa struttura: dopo una stagione intera di digiuno, la giapponese Sara Takanashi ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva, anche con un buon margine. Autrice del miglior punteggio nella prima serie, è stata la migliore anche nel secondo salto, andando ad imporsi con poco meno di 12 punti di vantaggio su Daniela Iraschko-Stolz. L’esperta saltatrice austriaca ha occupato il secondo gradino del podio, a sua volta con quasi otto punti di margine sulla norvegese Maren Lundby, vincitrice della Coppa del Mondo che però in questo momento della stagione, che ormai si è conclusa, non è parsa in gran forma rispetto a quanto fatto fino ad inizio marzo. Può essere soddisfatto lo staff tecnico giapponese: oltre la vittoria di Takanashi, si sono piazzate anche Yuka Setoe Yuki Ito, rispettivamente al quarto e sesto posto. Interposta, la slovena Ursa Bogataj in quinta piazza. Le tedesche, invece, hanno monopolizzato le posizioni dalla settima alla decima con Althaus, Vogt, Straub e Seyfarth nell’ordine. (https://www.oasport.it/2018/03/salto-femminile-coppa-del-mondo-2018-doppietta-per-sara-takanashi-a-oberstdorf/) -
............... COPPA ITALIA (1° Turno Ritorno): JUVENTUS - TORINO STADIO "JUVENTUS MEDIA CENTER" - Vinovo (To), domenica 09/09/2017 - Ore 16:30 Qui la cronaca del match e i commenti
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............... COPPA ITALIA (1° Turno Andata): TORINO - JUVENTUS STADIO "P. NEBIOLO" - Torino, domenica 27/08/2017 - Ore 16:30 Qui la cronaca del match e i commenti
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F. C. Juventus Women: offseason summer 2017/18
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L’avvio della prima, storica, avventura della Juventus nel Campionato Femminile di Serie A è sempre più vicino: mancano, infatti, meno di dieci giorni al raduno delle calciatrici a disposizione del tecnico Rita Guarino, pronte a partecipare per la prima volta alla massima categoria del calcio nazionale con la maglia bianconera. Il raduno è fissato per il prossimo giovedì 10 agosto allo Juventus Training Center di Vinovo con partenza per il ritiro di Aymavilles, in Valle d’Aosta, dove la squadra si fermerà fino al 20 agosto. https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/serie-a/juventus-femminile-lavvio-stagione-si-avvicina/- 58 risposte
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sondaggio [ Serie A TIM "1°G. And." ] Juventus F.C. - Cagliari C. 3-0
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............... SERIE A TIM (1° giornata): JUVENTUS - CAGLIARI STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, domenica 19/09/2017 - Ore 18:00 Qui le vostre pagelle- 22 risposte
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............... SERIE A TIM (1° giornata): JUVENTUS - CAGLIARI STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, domenica 19/09/2017 - Ore 18:00 Qui i vostri commenti post-partita- 523 risposte
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............... SERIE A TIM (1° giornata): JUVENTUS - CAGLIARI STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, domenica 19/09/2017 - Ore 18:00 Qui la cronaca del match- 800 risposte
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[ Serie A TIM "1°G. And." ] Juventus F.C. - Cagliari C. 3-0
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............... SERIE A TIM (1° giornata): JUVENTUS - CAGLIARI STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, domenica 19/09/2017 - Ore 18:00 Qui il preview del match- 786 risposte
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............... SERIE A TIM (2° giornata): GENOA - JUVENTUS STADIO "L. FERRARIS" - Genova, sabato 26/08/2017 - Ore 18:00 Qui le vostre pagelle
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............... SERIE A TIM (2° giornata): GENOA - JUVENTUS STADIO "L. FERRARIS" - Genova, sabato 26/08/2017 - Ore 18:00 Qui la cronaca del match- 1383 risposte
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[ Serie A TIM "2° G. And." ] Genoa C. & F.C. - Juventus F.C. 2-4
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............... SERIE A TIM (2° giornata): GENOA - JUVENTUS STADIO "L. FERRARIS" - Genova, sabato 26/08/2017 - Ore 18:00 Qui il preview del match- 297 risposte
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............... SERIE A TIM (3° giornata): JUVENTUS - CHIEVO VERONA STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, sabato 09/09/2017 - Ore 18:00 Qui le vostre pagelle
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[ Serie A TIM "3° G. And." ] Juventus F.C. - A.C. ChievoVerona 3-0
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............... SERIE A TIM (3° giornata): JUVENTUS - CHIEVO VERONA STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, sabato 09/09/2017 - Ore 18:00 Qui la cronaca del match- 821 risposte
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[ Serie A TIM "3° G. And." ] Juventus F.C. - A.C. ChievoVerona 3-0
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BASKET - FIBA EuroBasket 2017 (Finlandia - Israele - Romania - Turchia)
Morpheus © ha risposto al topic di Morpheus © in Archivio Sportivo
Si è fatto male Datome. Proporrei di starci direttamente a casa. Chiamato Fontecchio intanto per Gallinari -
RIP
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VOLLEY - Woman Volleyball World Grand PrIx 2017
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Mazzanti è un grandissimo allenatore. Vediamo come andrà a finire questa campagna. Sotto con le final four adesso -
sondaggio Fareste giocare la Juventus Femminile allo Juventus Stadium?
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Intanto facciamole assestare... poi spero che la società faccia un campo proprio per queste ragazze, alla continassa sarebbe perfetto se si potesse
