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Bradipo76

Tifoso Juventus
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  1. Permettimi, ma a me sta sul c**** l'idea di essere considerato un riempitivo per altri. Ripeto il ragionamento di qualche post fa, la nostra fortuna è che siamo solo dalla parte giusta della barricata. Ci ha detto bene che non lo siamo noi il riempitivo per altri.
  2. Può arrivarci tramite i preliminari. E' più tosta, ma non gli è preclusa la possibilità. Con la Superlega anche se si inventano una roba tipo Ajax in qualche anno, sempre al cazz s'attaccano.
  3. La differenza è che tu hai avuto la possibilità di crescere, e nel giro di qualche anno dopo Amauri e Felipe Melo hai comprato i Ronaldo. Se t'avessero segato le gambe a quel tempo creando la Superlega e non includendoti, questa crescita te la saresti sognata. Oggi compreresti ancora gli Amauri ed i Felipe Melo.
  4. Appunto. Per quei criteri vali meno del Tottenham. Con buona pace di chi si crede il marchese del grillo del calcio.
  5. Atalanta e Juventus da questo punto di vista sono equivalenti. Nell'Atalanta giocano professionisti. La differenza tra Atalanta e Juventus è stata semplicemente stabilita da qualcuno da una soglia arbitraria. Se al posto della "top 12" avessero fatto la "top 8", o se avessero deciso di escludere le squadre italiane perchè facenti parte di un "secondo mondo" calcistico rispetto a squadre inglesi, spagnole o tedesche, la Juventus non sarebbe stata l'ultima delle ricche, ma la prima delle povere.
  6. Oggi sì. Grazie al format attuale. Un domani la vincitrice del campionato potrebbe non poterlo fare più, se passano certi principi.
  7. Noi allora siamo destinati ad accontenarci di essere la decima-dodicesima realtà calcistica. Non dobbiamo ambire ad essere di meglio. A voi piacerà, a me questa idea fa cacà.
  8. L'Atalanta sta alla Juventus come la Juventus sta al Manchester City o al Manchester United. Tu ti senti l'Atalanta del Manchester United? Che si faccia lo sforzo di uscire dal proprio orizzonte.
  9. L'Atalanta gioca la Champions perchè spesso e volentieri sdruma le altre squadre. La sua classifica è fatta di punti, non di banconote
  10. Oggi l'Atalanta in un modo o nell'altro con squadre che fatturano più di lei compete. Ci ha battuto giusto domenica scorsa, e stasera forse ci sopravanza in classifica. Domani non solo il gap tra Atalanta e Juventus aumenta, ma verrà proprio impedito che la seconda giochino la stessa competizione.
  11. non so fare il tifoso dell'atalanta
  12. Quindi l'aspettativa di vivere il calcio del tifoso atalantino deve essere "pigliati i soldi e non rompere i koglioni". Che poi se li pigliasse il tifoso, questi soldi, farei volentieri a cambio con loro
  13. Non è l'unica soluzione possibile per far evolvere il calcio.
  14. Mah, io questo lo chiederei ad un tifoso dell'Atalanta Io scommetto che direbbe ma tu si pazz.
  15. Più soldi non significa necessariamente star meglio. Più soldi che girano nel calcio significa anche aumento dei costi, e conseguentemente necessità di spendere di più. E' un sistema, se oggi guadagno 1000 e devo spendere 1000 sto esattamente come quando guadagnavo 500 e dovevo spendere 500. Tu staresti meglio a veder la tua squadra ricca il doppio ed essere impossibilitata a far fruttare tecnicamente quella ricchezza, relegata per istituzione ad un ruolo di secondo piano?
  16. Ecco, appunto Nel ritenerla la strada giusta, credo sia opportuno che si rifletta su questo.
  17. Perchè Da tifoso dell'Atalanta, cosa me ne verrebbbe in tasca di vedere la Superlega piuttosto che la CL. Al contrario, uno svantaggio di sicuro lo avrei. Se la Superlega fosse nata tre anni fa, l'Atalanta non avrebbe vissuto questi suoi ultimi due anni. Da tifoso dell'Atalanta avrei visto far meglio la mia squadra in luogo dei milanesi e veder loro misurarsi con il calcio dei grandi invece di me. E veder diventare più forti loro invece di me. Se i giovani il calcio non lo vogliono guardare, dal mio personale punto di vista c***i loro. Non mi va di pagare questa loro pigrizia con il veder distrutte le identità tipiche di una cosa che piace a me. Io mi tengo il calcio, loro si tengano i pokemon. Tra un calcio stravolto perchè deve essere venduto a di più ed un calcio che mi identifica, a loro piacerà il calcio che paga di più ma non avranno la mia benedizione. Tra parentesi, s'ha da vedè se è la mancanza della Superlega il problema che i giovani non vedono più il calcio.
  18. Beh, non sono un tifoso di basket americano, non so come la vivano Appunto non sottovalutiamo due aspetti importanti: 1) Il calcio non è uno sport di estrazione culturale americana; 2) il sistema "alla NBA" appunto nella NBA trova il proprio ambiente, nel calcio deve essere all'improvviso imposto dall'esterno, trovando resistenza in modi di pensare già esistenti. Non diamo per scontato che quello che funziona per altri possa funzionare qui. Magari sarà pure contento chi già pensa in NBA mode, ma non sono gli unici ed anzi dubito pure che sia la maggioranza.
  19. Obsoleto o meno che sia, se ci fossimo noi in quella situazione diremmo le stesse cose. Ripeto, le caste piacciono solo a chi con esse ci vive di rendita.
  20. Ma le due cose alla fine sono collegate. È una retorica ipocrita costruita sulla base molto solida di un principio giusto. Le caste piacciono solo a quelli che sono dentro la casta più alta, da sempre.
  21. Torniamo al principio di cui prima. Al tifoso che rimane fuori dalla superlega sta in kulo che tu partecipi alla superlega e lui noi. Rispetto a te si sente discriminato. Non c'è né forma di presentazione né strutturazione progettuale che ti faccia avere consenso popolare se il fondamento del tuo progetto è la creazione di una casta.
  22. Definisci gli stakeholders.
  23. Sappiamo e sanno tutti che la superlega non nasce domenica notte ma anni fa, ed è già stata resa pubblica più volte l'intenzione di farla. Il problema è nel contenuto dell'idea, non nella forma. In quel principio che dice "non è aperta a tutti ma funziona tra di noi e con chi decidiamo noi". Agnelli già fu attaccato a più riprese quando illustrò queste idee di un sistema più chiuso che aperto, argomentandole. Non per aver organizzato il golpe di cui si lamenta Ceferin. E' l'idea che è attaccabile. Se tu dici semplicemente "ci separiamo dalla Uefa, chi vuol venire in quella nuova venga" nessuno può attaccarti più. Ma lo scopo del progetto non è quello di fare un'altra Uefa, sarebbe stata una vendita di fumo.
  24. Secondo me l'unico sbaglio che è stato fatto è nella scelta dei sottoscriventi l'accordo (ma del resto se vuoi fare una roba alla ricca, con i più ricchi devi accordarti). Non credo che se la cosa l'avessero infiocchettata meglio sarebbe passata liscia, sarebbe stata guerra lo stesso. Lo scontro è su un ballo di miliardi, non di fiocchi.
  25. Che non si chieda più di combattere delle battaglie, perchè dimostriamo di non saperle sostenere. Alla prima pallottola che vola scappiamo.
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