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se c'è un tiro verso la porta o un passaggio nel cuore dell'area piccola. Forse mi sono scordato di esplicitare questo dettaglio. Non si applica se fai muovere il pallone attorno all'area, ad esempio. Rimane il principio della lontananza del pallone dalla zona dell'attaccante in posizione irregolare.
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Ho scritto specchio ma nella mia testa è più il cono di tiro, che tracci tra pallone ed i due pali. Nella sostanza, poco algoritmicamente (cit), se c'è uno in mezzo alle balle tra il tiratore e la porta, ma con molto più margine di garanzia per il portiere. Sul calcio d'angolo per definizione stanno tutti dietro la linea del pallone (e quindi posizione regolare a priori, senza considerare se è passiva).
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Due proposte: Posizione irregolare in area piccola? fuorigioco automatico Posizione irregolare davanti allo specchio della porta? fuorigioco automatico, non importa cosa tu faccia. Sono due aree di gioco che faccio fatica a pensare che possano essere frequentate in modo irregolare senza creare problemi. Cedo gratis, senza brevetto
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Comunque mi gioco una pizza che oggi dicono tuttappost ma nel giro di qualche giorno esce una "nuova direttiva". Lo sanno che non possono lasciare insoluta la questione.
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Uno dei modi è la tesi portata da Jules (che non s'è inventato lui, specifico, sennò m'ammazza ): la posizione del pallone al momento del tiro è libera dall'ostacolo, questo manda in cavalleria la posizione dell'attaccante. Il portiere vede partire il pallone, quindi non è ostacolato. Io non son d'accordo, e son tre giorni che ne discutiamo invano Non me ne vengono in mente altri. Come scritto, comunque, se io e Jules la vediamo in modo diverso, ci sta che due persone possano vederlo in modo diverso. Ma se devo dirigere una partita questo nodo lo devo sanare e devo dire cosa vale prima o poi. Al prossimo, cosa bisogna aspettarsi?
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Io che devo dì. Se se lo vogliono far dire loro stessi che la differenza è la maglia, c***i loro La gente son due giorni che sta a fa il confronto tra i due episodi, ed ora questo interiorizza, per logica. Due erano le opzioni possibili: 1) dico: ci son stati due episodi identici giudicati in modo diverso. Questo non va bene, c'è un problema su come giudicare il caso. Dobbiamo revisionare regolamento o indicazioni agli arbitri, c'è una lacuna significativa. 2) dico: il modello di decisione corretta è quello che abbiamo già definito qualche settimana fa nel caso Lautaro. Quindi sabato hanno fatto un errore. Non può valere oggi s'è fatto bene ed un mese fa... pure. Vuoi tutelare in entrambi i casi l'arbitro con la difesa di parte a prescindere, lo paghi in credibilità. Non so se ti conviene.
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Il problema è che se cercano di salvaguardare sempre e comunque l'operato degli arbitri finiscono per incartarsi. Sarebbe molto più semplice dire una volta sbagliano ed una azzeccano. Facilissimo. Il bello viene adesso. Il prossimo dello stesso tipo, un arbitro come lo deve trattare? la risposta diventa come gli pare, tanto va bene uguale
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Che il portiere mostri di poter o non poter fare la parata non può essere un elemento di valutazione. Non si può sapere nel mondo alternativo senza l'attaccante cosa fa il portiere. Allora se in porta ci fosse Buffon non sarebbe fuorigioco e se ci fosse Di Gregorio sarebbe fuorigioco, visto che il primo sarebbe in grado di reagire ed il secondo meglio che lasciamo perdere Il disturbo va valutato in potenziale. Arriviamo all'assurdo che le regole valgono in base a quanto è forte il portiere.
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sono un morto di fame
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Da oggi ci sarà il fallo retrattile.
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No no, nessuna provocazione. Puoi avere due partecipazioni diverse al tema. Puoi aver bisogno di coltivare la tua idea dell'arbitraggio ostile (ben fondata o per niente fondata che sia, non è questo il punto) e tenderai a leggere l'operato dell''arbitro in un modo. Puoi avere interesse neutro a come funziona l'arbitraggio e le regole, quello che succede alla tua squadra è solo un caso di studio disponibile, e lo farai in un altro modo. Siamo in un forum di tifosi, quindi il primo non è implicitamente sbagliato o di minor valore. E' la stessa attitudine che porta il tifoso in generale a discuterlo diversamente dallo studioso di calcio. Ribadisco qual è il problema, quando chi vuole avere il secondo approccio viene infastidito.
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Pregiudizio è avere nella propria testa preconcetti che possono potenzialmente alterare la valutazione di quello che sto osservando. Provo a fare un esempio banale. Fuorigioco molto al limite, ma esistente. Uno con il pregiudizio di malafede degli arbitri dice che hanno scelto il frame giusto. Uno senza pregiudizio dice che è nell'ordine delle cose. Ecco come si creano opinioni differenti grazie al pregiudizio.
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Se non sai che sono io, come fai a dire che è uno che hai messo in ignore list A parte che chi scrive si vede chiaramente nei messaggi cui risponde Jules, se leggi i suoi messaggi leggi che sono io Giochiamo al tuo giochetto. Se non sono io ce n'è un altro. Bene, mostra chi è. Se non sono io l'utente che hai letto che ha un'opinione diversa dalla maggioranza sugli arbitraggi per darsi un tono, ce n'è un altro. Se chiami in causa lui ti chiedo scusa per la coda di paglia. Tu hai letto opinioni diverse dalla maggioranza solo per darsi un tono, quindi qualcuno le ha scritte. Io ho scritto opinioni diverse dalla maggioranza. Chi altri? Spoiler per gli appassionati lettori: non c'è nessun altro. Ti riferisci a me dandomi del linus. Ed io ti rispondo per come ti permetti di scrivere su di me.
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Rimane pregiudizio. Che ripeto, rimane pienamente legittimo. Il discorso fatto sul pregiudizio è che uno che ce l'ha ed uno che non ce l' ha non collimeranno sempre nelle valutazioni. In generale, non specificatamente nel caso di cui stiamo discutendo. Quale dei due è "meglio" ? Dipende dallo scopo. Se vuoi fare esercizio di analisi della materia è tendenzialmente meglio non averlo. Se vuoi fare il tifoso, è parte dell'esserlo. Io faccio dichiaratamente il primo lavoro. Guardo un episodio, spoglio le maglie, scrivo cosa penso. Tutto il resto non me ne frega niente. Detto più volte. Di martedì mattina, mi è stato parecchio sul c**o vedere arrivare un altro nella discussione a dire quello là fa solo lo chic. E lo metto a posto.
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Certo, è una interpretazione. Ma tu insisti a dirmi che "è il regolamento". Anche quello che affermi tu è una interpretazione. La totalità dei casi applicati? Non lo so, non ho un catalogo così ampio per poter dire cosa viene mediamente applicato. Sotto al microscopio ci sono due casi limite, uno valutato correttamente ed uno no (ladciamo stare un attimo quale dei due). Su tutti gli altri, cosa è realmente prevalso? Probabilmente sono tutti episodi che in realtà sono sufficientemente larghi per essere inclusi in entrambe le interpretazioni, con semplicememte il pallone che passa sufficientemente lontano dal calciatore, ed il fatto che il portiere riesca a guardarlo oppure no come unico fattore discriminante non è mai pesato come in questi due casi. Quanti reali episodi mi puoi portare a tesi che vale solo la prima occhiata al pallone per essere così perentorio? Io manco ho una casistica di tutti gli episodi possibili, men che meno di quelli al limite. Ne abbiamo due, di cui uno sbagliato
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Ora risponderà che non legge quello che scrivo ma risponderà in merito
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un po' troppo criptico
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Curioso che dici che mi metti ignore list e poi comunque leggi e rispondi a quello che scrivo Non prendermi per scemo, ci sono solo io che scrivo quello che può essere incluso nella tua valutazione, non hai preso nel tuo post l'utente ignoto ma ti sei rivolto a me. Non citarmi è solo un sotterfugio che non frega nessuno. Ben venga un c****. Hai scritto esplicitamente che scrivo perchè voglio darmi un tono. Ed ho già scritto in passato perchè invece scrivo nel modo in cui scrivo. E lo sai, visto che sto topic lo frequenti. Il discorso sul pregiudizio l'ho instaurato con un altro utente e me lo ha confermato lui stesso che ce l'ha. Ed ho già detto che non è niente di male, è un modo diverso di vivere il tema. Non ero venuto a chiamarti in causa di martedì mattina. Ho ribatito per l'ennesima volta concetti che dovrebbero esserti già noti una volta che mi hai dato tu dello chic. Alla prossima occasione volano attribuzioni di analfabetismo funzionale, detto chiaro e tondo. Perchè quel post, l'ennesimo, è sufficiente per spiegare come partecipo a questo topic.
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In realtà no, visto che son giorni che stiamo discutendo sul concetto di "linea di visione". Che cos'è e qual è questa linea di visione. A voler fare la punta al pene, non esiste una sola "linea di visione", intesa come linea retta, in uno scenario dinamico. Il pallone si muove, il portiere lo segue con lo sguardo, e nello stesso tiro se non c'è un avversario lo vedi sempre, se c 'è uno in mezzo c'è una temporanea interferenza, da quando sparisce a quando riappare. Quella interferenza non può essere considerata passività. Il regolamento questo aspetto non lo evidenzia, quindi si va di interpretazione. La linea guida, qualunque essa sia e ammesso che esista, rimane inefficace, perchè non modella sempre e comunque i reali casi di gioco (thuram e lautaro potenzialmente rompono i co*****i se si ritrovano in mezzo ad un tiro, è oggettivo tralasciando il formalismo del regolamento). Se la linea guida, ammesso che esista, dice di considerare solo la posizione iniziale, non è sempre corretta e l'arbitro dovrebbe ignorarla e dare priorità a qualcos'altro. Mi pare che Gilardino si sia lamentato di qualcosa a riguardo, non ricordo in quale ed ha ragione. Può diventare un'arma impropria mettere giocatori in attacco in fuorigioco per creare disturbo.
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A me sembra che le direttive abbiano il grosso problema di peggiorare l'applicazione del regolamento (se ricordi bene ne avevamo già parlato). Mo sembra essere uscita la fantomatica direttiva "5 o 6 metri", ho letto una roba del genere. Che non si è capito se sono 5 metri o 6 metri E se non sono scritte sul regolamento, queste direttive, permettimi di dubitare per il fatto che ci arrivino per tradizione orale, alla fine le sentiamo sempre dai soliti ex arbitri opinionisti in tv e le leggiamo dai giornali, e non è il massimo. Mi sembrano a loro volta un'interpretazione dell'aneddotica soggettiva e raccontato in modo ancora più soggettivo.
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Giusto un'ultima considerazione. Se io e te (reputo te ed autoreputo me persone oneste ed intelligenti) la pensiamo in modo completamente diverso su un episodio apparentemente con così poche variabili, leggendo lo stesso regolamento, a quel punto diventa spiegabile come altre due persone diverse (due arbitri) possano avere due giudizi diversi sullo stesso gesto. Se mi dici che l'arbitro lo fa di mestiere, in realtà almeno in questo caso mi sento di non aver nulla di meno di un arbitro. Pur non essendo un arbitro io sono certo che non è la stessa cosa con Thuram e senza Thuram in mezzo ai piedi, c'è un arbitro che la pensa come me ed un altro che la pensa come te. Un giocatore che si trova sulla traiettoria del pallone su un tiro è di potenziale disturbo. Se c'è una opinione diversa tra noi due può esserci un'opinione diversa tra due arbitri. Al netto del fatto che non è detto che possano aver visto inquadrature così dirimenti la questione.
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in ogni caso aspetterei ulteriori conferme di queste parole. Se confermate sarebbero non solo realmente ridicole, ma creerebbero un precedente. Da stasera potrei entrare a pene di segugio come è entrato il laziale giustificandomi che volevo all'ultimo secondo ritrarmi.
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Eh, il regolamento è scritto e non si parla di punto di partenza
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Da parte mia infatti non ho fatto nessuna fatica a prenderli e valutarli allo stesso identico modo. Nella mia interpretazione, quella che sia, ma che è rimasta in linea. Ognuno poi in cuor suo sa cosa ha pensato dell'episodio di Lautato prima che avvenisse quello di Thuram, e se l'ha pensato diversamente (avendo gli stessi strumenti disponibili, ovviamente) ha fatto esattamente quello che ho descritto, non fare valutazione neutra ma fare esercizio di tifoso.
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Se diamo retta alle conferme, mi dicono che l'arbitraggio di Guida sarebbe stato giudicato positivo Se riescono a dare ragione pure loro a due valutazioni opposte dello stesso caso, capirai che non se ne esce più, hai voglia a capire quale sia il regolamento. Per quanto mi riguarda, se ad Open Var hanno detto cose, hanno paraculato l'arbitro. E se mi dicono che il regolamento è realmente quello là, il regolamento è sbagliato e stanno paraculando ora l'arbitro che ha arbitrato noi. Come la metti metti c'è un lavoro fatto da cani.
