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L'Atalanta gioca la Champions perchè spesso e volentieri sdruma le altre squadre. La sua classifica è fatta di punti, non di banconote
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Oggi l'Atalanta in un modo o nell'altro con squadre che fatturano più di lei compete. Ci ha battuto giusto domenica scorsa, e stasera forse ci sopravanza in classifica. Domani non solo il gap tra Atalanta e Juventus aumenta, ma verrà proprio impedito che la seconda giochino la stessa competizione.
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non so fare il tifoso dell'atalanta
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Quindi l'aspettativa di vivere il calcio del tifoso atalantino deve essere "pigliati i soldi e non rompere i koglioni". Che poi se li pigliasse il tifoso, questi soldi, farei volentieri a cambio con loro
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Non è l'unica soluzione possibile per far evolvere il calcio.
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Mah, io questo lo chiederei ad un tifoso dell'Atalanta Io scommetto che direbbe ma tu si pazz.
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Più soldi non significa necessariamente star meglio. Più soldi che girano nel calcio significa anche aumento dei costi, e conseguentemente necessità di spendere di più. E' un sistema, se oggi guadagno 1000 e devo spendere 1000 sto esattamente come quando guadagnavo 500 e dovevo spendere 500. Tu staresti meglio a veder la tua squadra ricca il doppio ed essere impossibilitata a far fruttare tecnicamente quella ricchezza, relegata per istituzione ad un ruolo di secondo piano?
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Ecco, appunto Nel ritenerla la strada giusta, credo sia opportuno che si rifletta su questo.
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Perchè Da tifoso dell'Atalanta, cosa me ne verrebbbe in tasca di vedere la Superlega piuttosto che la CL. Al contrario, uno svantaggio di sicuro lo avrei. Se la Superlega fosse nata tre anni fa, l'Atalanta non avrebbe vissuto questi suoi ultimi due anni. Da tifoso dell'Atalanta avrei visto far meglio la mia squadra in luogo dei milanesi e veder loro misurarsi con il calcio dei grandi invece di me. E veder diventare più forti loro invece di me. Se i giovani il calcio non lo vogliono guardare, dal mio personale punto di vista c***i loro. Non mi va di pagare questa loro pigrizia con il veder distrutte le identità tipiche di una cosa che piace a me. Io mi tengo il calcio, loro si tengano i pokemon. Tra un calcio stravolto perchè deve essere venduto a di più ed un calcio che mi identifica, a loro piacerà il calcio che paga di più ma non avranno la mia benedizione. Tra parentesi, s'ha da vedè se è la mancanza della Superlega il problema che i giovani non vedono più il calcio.
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Beh, non sono un tifoso di basket americano, non so come la vivano Appunto non sottovalutiamo due aspetti importanti: 1) Il calcio non è uno sport di estrazione culturale americana; 2) il sistema "alla NBA" appunto nella NBA trova il proprio ambiente, nel calcio deve essere all'improvviso imposto dall'esterno, trovando resistenza in modi di pensare già esistenti. Non diamo per scontato che quello che funziona per altri possa funzionare qui. Magari sarà pure contento chi già pensa in NBA mode, ma non sono gli unici ed anzi dubito pure che sia la maggioranza.
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Obsoleto o meno che sia, se ci fossimo noi in quella situazione diremmo le stesse cose. Ripeto, le caste piacciono solo a chi con esse ci vive di rendita.
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Ma le due cose alla fine sono collegate. È una retorica ipocrita costruita sulla base molto solida di un principio giusto. Le caste piacciono solo a quelli che sono dentro la casta più alta, da sempre.
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Torniamo al principio di cui prima. Al tifoso che rimane fuori dalla superlega sta in kulo che tu partecipi alla superlega e lui noi. Rispetto a te si sente discriminato. Non c'è né forma di presentazione né strutturazione progettuale che ti faccia avere consenso popolare se il fondamento del tuo progetto è la creazione di una casta.
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Definisci gli stakeholders.
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Sappiamo e sanno tutti che la superlega non nasce domenica notte ma anni fa, ed è già stata resa pubblica più volte l'intenzione di farla. Il problema è nel contenuto dell'idea, non nella forma. In quel principio che dice "non è aperta a tutti ma funziona tra di noi e con chi decidiamo noi". Agnelli già fu attaccato a più riprese quando illustrò queste idee di un sistema più chiuso che aperto, argomentandole. Non per aver organizzato il golpe di cui si lamenta Ceferin. E' l'idea che è attaccabile. Se tu dici semplicemente "ci separiamo dalla Uefa, chi vuol venire in quella nuova venga" nessuno può attaccarti più. Ma lo scopo del progetto non è quello di fare un'altra Uefa, sarebbe stata una vendita di fumo.
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Secondo me l'unico sbaglio che è stato fatto è nella scelta dei sottoscriventi l'accordo (ma del resto se vuoi fare una roba alla ricca, con i più ricchi devi accordarti). Non credo che se la cosa l'avessero infiocchettata meglio sarebbe passata liscia, sarebbe stata guerra lo stesso. Lo scontro è su un ballo di miliardi, non di fiocchi.
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Che non si chieda più di combattere delle battaglie, perchè dimostriamo di non saperle sostenere. Alla prima pallottola che vola scappiamo.
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Andrea Agnelli non parla ma le battaglie che vale la pena di combattere le combatte, da quanto stiamo vedendo. Non si incula Cairo e Pistocchi, ritiene opportuno che la battaglia da fare sia contro la Uefa. La posta in palio delle prime sono le cazzate, della seconda sono centinaia di milioni. E da quel che leggo in questi ultimi giorni, se combatte le battaglie e perde, viene chiesto che venga rimosso perchè perdendo facciamo brutta figura e rischiamo ritorsioni. Per combattere delle battaglie servono anche dei soldati disposti a farle, con chi ti lascia da solo le battaglie si perdono prima di cominciarle.
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Diamo loro il tempo di capire cosa fare. Da lì sapranno anche cosa dire.
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Dal punto di vista delle pure norme in ambito legale e commerciale, infatti, non credo ci sia alcun problema. A me era venuto il dubbio che potesse intervenire l'Antitrust, i cui principi di azione sono a volte oscuri. Agisce quando non dovrebbe e non agisce quando dovrebbe. Evidentemente i club che vogliono partecipare non sono solamente soggetti a norme ma anche a ricatti derivanti da accordi, concessioni, licenze, eccetera. Mi viene in mente soprattutto la situazione attuale dell'Inghilterra e della Premier, il paese è in una fase di transizione con la brexit e diverse regole economiche sono in fase di riscrittura. Potrebbe essere un attimo far diventare "illegali" gli status dei maggiori club della Premier, e queste regole le scrive la politica, sportiva e non.
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Alla fine anche qui ci si è resi conto che l'europa league è la nostra dimensione
Bradipo76 ha risposto al topic di JUtente in Juventus Forum
Scudetto è... un po' tosta -
A me fa molto ridere sta cosa
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sondaggio [ Serie A TIM ] Juventus F.C. - Parma Calcio 1913
Bradipo76 ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2020/2021
Ma oltre a questo, il sassuolo non fa lo sport delle squadre con cui lo hanno messo a confronto. Se arrivano ottavi è un successo, se arrivano noni è un successo uguale. Per i grandi una sola posizione sotto l'atteso è fallimento.- 213 risposte
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sondaggio [ Serie A TIM ] Juventus F.C. - Parma Calcio 1913
Bradipo76 ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2020/2021
Beh, è stato meglio di altri individui oggi.- 213 risposte
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sondaggio [ Serie A TIM ] Juventus F.C. - Parma Calcio 1913
Bradipo76 ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2020/2021
Bonan dice come fa il Bayern e come fa il Sassuolo. Qualcuno gli spieghi la differenza tra le due società- 213 risposte
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