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Socrates

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di Socrates

  1. Secondo i portieri é Gigi Buffon il GOAT degli estremi difensori Gianluigi Buffon è stato votato miglior portiere di tutti i tempi da una giuria di suoi coetanei, tra cui Manuel Neuer, Julio Cesar e Peter Schmeichel. Il Giornalaccio Rosa ha contattato 18 portieri in rappresentanza di 18 paesi diversi per chiedere loro chi é il GOAT dei portieri. Il vincitore della votazione, sebbene molti si siano astenuti dal nominare un solo migliore di tutti i tempi o suggerito più di un nome, è stato Gigi Buffon con sette voti. Al secondo posto Lev Yashin con cinque, poi Dino Zoff con due. A ottenere un voto ciascuno sono stati Gordon Banks, Iker Casillas, Sepp Maier, Ladislao Mazurkiewicz, Rogerio Ceni, Claudio Taffarel e Peter Schmeichel. "Gigi è incredibile e mi é sempre stato di esempio, non solo sul campo con i suoi riflessi fenomenali, ma anche con il suo carattere fuori di esso", ha detto Neuer, che ha votato per Buffon e Yashin alla pari. Il nazionale russo Vyacheslav Malafeev ha sorprendentemente scelto Buffon davanti alla "leggenda" Yashin. “Gigi è superiore e all'età di 42 anni gioca ancora. È un'icona senza età del calcio, del tipo che trovi nel cinema o nella musica ".
  2. Goalkeepers vote Buffon the GOAT Jan 2, 2021 Gianluigi Buffon has been voted the best goalkeeper of all time by a jury of his peers, including Manuel Neuer, Julio Cesar and Peter Schmeichel. La Gazzetta dello Sport contacted 18 different shot-stoppers representing 18 different countries to ask them about the GOAT of Goalkeepers. The winner of the vote, although many abstained from naming a single best of all time or suggested more than one name, was Italy international Buffon with seven votes. He was narrowly followed by Lev Yashin on five, then Dino Zoff with two. Gaining one vote each were Gordon Banks, Iker Casillas, Sepp Maier, Ladislao Mazurkiewicz, Rogerio Ceni, Claudio Taffarel and Peter Schmeichel. ........ Continue -> https://bit.ly/38P1LJS
  3. Serie A 2020-2021 - 15^ Giornata di Andata - Domenica 3-1-2021 (ore 20:45) JUVENTUS - UDINESE ......... .......... 15^ giornata di andata Domenica, 3 gennaio 2021 - ore 20:45 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Piero Giacomelli Serie A: In arrivo test fondamentali per la Juventus La Juventus di Andrea Pirlo affronta una prova fondamentale delle sue ambizioni di aggiudicarsi il decimo titolo consecutivo di Serie A in un gennaio ricco di calcio in Italia dopo un inizio balbettante che ha lasciato i detentori al sesto posto in campionato. La Serie A torna questo fine settimana dopo la mini pausa del periodo natalizio con un fitto calendario di gennaio. La Juventus ospiterà domenica l'Udinese prima di affrontare tre delle prime quattro squadre in classifica in questo mese, con sei partite di Serie A oltre agli impegni di Coppa Italia e Supercoppa. I due club milanesi - le uniche squadre oltre alla Juventus ad aver vinto il campionato negli ultimi due decenni - sono al top della classifica nel tentativo di riportare il titolo in Lombardia. Il Milan si trova a un punto davanti all'Inter di Antonio Conte con la Roma terza. La Juventus è sesta, a 10 punti dal primo posto, ma avendo giocato una partita in meno. Dopo l'Udinese, mercoledì prossimo la Juventus farà visita al Milan a San Siro prima di ospitare a Torino il Sassuolo (quarto posto), seguito da una trasferta per giocare contro l'Inter. Nonostante abbia chiuso in testa il girone di Champions League, la Juventus ha mancato di continuitá sul fronte interno, contando sui gol di Cristiano Ronaldo. L'attaccante portoghese ha segnato 12 dei 25 gol della Juventus in campionato in questa stagione. In campionato ha sei pareggi e sei vittorie, e ha subito la prima sconfitta in campionato della stagione per 3-0 contro la Fiorentina in casa prima di Natale. "A volte capita di non essere al 100 per cento. Adesso dobbiamo ricominciare con voglia, pensando agli errori che abbiamo fatto e portando avanti il nostro progetto", ha detto Pirlo. L'ex fuoriclasse di Italia e Juventus può trarre coraggio dal fatto che nella stagione 2015-2016, dopo dieci partite, la Juve era al 12° posto, per poi vincere il titolo. "È prematuro parlare di titolo", ha detto il tecnico del Milan Stefano Pioli. Favorita resta la Juventus, squadra che negli ultimi nove anni ha vinto tanti titoli e ha tanti campioni. CLASSIFICA DI SERIE A
  4. JUVENTUS - UDINESE ......... .......... .... . 15th Matchday Sunday, january 3rd 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Allianz Stadium - Turin Referee: Piero Giacomelli Andrea Pirlo's Juventus face key January test Juventus host Udinese on Sunday before taking on three of the top four this month, with six Serie A fixtures in addition to Italian Cup and SuperCup commitments. Jan 2, 2020 Andrea Pirlo's Juventus face a key test of their ambitions to clinch a 10th consecutive Serie A title in a packed January of football in Italy after a stuttering start which has left the holders sixth in the league. Serie A returns this weekend after the mini-break of the Christmas period with a tight January schedule. Juventus host Udinese on Sunday before taking on three of the top four this month, with six Serie A fixtures in addition to Italian Cup and SuperCup commitments. The two Milan clubs - the only teams apart from Juventus to have won the league in the past two decades - are on top as they look to bring the title back to Lombardy. AC Milan are flying high one point ahead of Antonio Conte's Inter with Roma in third, six points off second place. Juventus are sixth, 10 points adrift of top spot, but having played a game less. After Udinese, Juventus visit AC Milan in the San Siro next Wednesday before hosting fourth-placed Sassuolo in Turin followed by a trip to play Inter. Despite topping their Champions League group, Juventus have struggled for consistency on the domestic front, relying on Cristiano Ronaldo's goals. The Portuguese striker has scored 12 of Juventus's 25 league goals this campaign. In the league, they have six draws and six wins, falling to their first league defeat of the season 3-0 to Fiorentina at home before Christmas. Continue -> https://bit.ly/2JIoBdK
  5. Socrates

    Preso Rovella dal Genoa.

    Rovella é un nuovo giocatore della Juventus La Juventus è pronta a sborsare 9 milioni di euro per il 19enne centrocampista del Genoa Nicolò Rovella. Diverse fonti affermano che Rovella prolungherà il suo contratto, che scade al termine di questa stagione, e rimarrà in prestito al Genoa per i prossimi sei o forse 18 mesi. La Juve dovrebbe pagare 9 milioni di euro, che potrebbero includere un giocatore in cambio, molto probabilmente Manolo Portanova. Rovella è un centrocampista centrale che ha compiuto 19 anni il 4 dicembre e ha all'attivo nove presenze in Serie A. Il suo idolo è Luka Modric e la Juve spera che il giovane talento possa portare alcune di queste caratteristiche a Torino in futuro, anche se è stato paragonato anche a Rodrigo Bentancur. Durante la sua seconda presenza in Serie A, molti si sono meravigliati del fatto che a Rovella fossero affidati i calci di punizione, preferito ai compagni più esperti. Ha già due presenze con l'Italia a livello Under 21, avendo rappresentato anche gli Azzurri in Under 17, Under 18 e Under 19. La sua nazionale ha raggiunto la finale del torneo europeo Under 17, dopo é stato il capitano dell'Under 19. Rovella è un prodotto delle giovanili del Genoa e può giocare in diversi ruoli a centrocampo. Il suo debutto professionale è avvenuto il giorno prima del suo 18° compleanno, durante una vittoria per 3-2 in Coppa Italia contro l'Ascoli nel dicembre 2019. Curiosamente, la scorsa stagione ha collezionato due presenze in Serie A ed entrambe contro l'Inter.
  6. Who is Juve's new buy Rovella? Dec 30, 2020 Juventus are set to splash out €9m on 19-year-old Genoa midfielder Nicolò Rovella, so we look into what they are getting. Multiple sources state Rovella will extend his contract, which expires at the end of this season, and remain on loan at Genoa for the next six or possibly 18 months. Juve are expected to pay €9m, which could include a player in exchange, most likely Manolo Portanova. Rovella is a central midfielder who only turned 19 on December 4 and has nine Serie A appearances under his belt. His idol is Luka Modric and Juve hope the confident young man can bring some of those characteristics to Turin in future, although he has also been compared to Rodrigo Bentancur. ........... Continue -> https://bit.ly/3hzrOJ8
  7. Serie A 2020-2021 - 15^ Giornata di Andata - Domenica 3-1-2021 (ore 20:45) JUVENTUS - UDINESE ......... .......... 15^ giornata di andata Domenica, 3 gennaio 2021 - ore 20:45 Allianz Stadium - TorinoArbitro: La Juve si ritrova: tutti pronti per la rincorsa Una Juventus al completo per la ripartenza: Andrea Pirlo recupera tutti i giocatori della rosa nella ripresa dei lavori post ferie natalizie. Sono rientrati Cristiano Ronaldo, reduce dalla serata di gala di Dubai in cui si è aggiudicato (non senza le solite e stucchevoli polemiche) il Globe Soccer Awards, e Adrien Rabiot che aveva ottenuto di un giorno di permesso. Recuperati alla causa bianconera anche gli infortunati a partire da Matthijs De Ligt, la diga olandese della difesa bianconera, che aveva accusato un affaticamento muscolare al termine della sfida con la Fiorentina e dopo una serie di gare giocate per tutti i novanta minuti, senza alcun riposo. Sono a disposizione anche Arthur Melo e Giorgio Chiellini, che erano già in panchina contro la Fiorentina: le condizioni del capitano bianconero, però, restano forse l’unico rebus da risolvere visto che, nonostante le buone intenzioni, purtroppo le risposte fisiche arrivate dal campo non sono state finora confortanti. È guarito dalla lesione al muscolo femorale Merih Demiral, infortunatosi lo scorso 2 dicembre nella sfida di Champions contro la Dynamo Kiev. Ci sono le giuste premesse per affrontare nel modo migliore il forcing che attende la squadra nel mese di gennaio, che rischia di rivelarsi come quello decisivo in chiave scudetto: la distanza dalle milanesi in fuga e il doppio scontro diretto in trasferta possono segnare la stagione in un senso o nell’altro, fermo restando che, nel breve termine, non saranno concessi errori nelle altre partite. .........senza dimenticare l’importanza, anche simbolica, del primo trofeo di stagione, la Supercoppa Italiana, contro quel Napoli, protagonista della ormai nota vicenda del protocollo tradito e della clamorosa decisione del Coni di cancellare il 3-0 a tavolino dopo che i partenopei non si sono presentati a Torino. La Juve deve delle risposte a sé, ai suoi tifosi e a una stagione che non può concludersi sul fronte campionato così anticipatamente. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/ripresa-allenamenti-juventus/ CLASSIFICA DI SERIE A
  8. Pavoletti alla Juve e Reynolds al Cagliari? Secondo Il Corriere dello Sport, Bryan Reynolds potrebbe passare al Cagliari in prestito dalla Juventus a gennaio con Leonardo Pavoletti che si trasferirá a Torino fino alla fine della stagione. Secondo quanto riferito, i bianconeri sarebbero vicini ad assicurarsi i servizi del terzino destro dell'FC Dallas, anche se Roma e Club Burgge restano in corsa per ingaggiare il 19enne. Tuttavia, se i campioni di Serie A prendono Reynolds a gennaio, dovranno prestarlo in quanto hanno già occupato due posti per giocatori non UE in questa stagione avendo già ingaggiato Weston McKennie e Arthur in estate. Reynolds potrebbe quindi passare al Cagliari in prestito fino alla fine della stagione con Leonardo Pavoletti alla Juventus con un contratto temporaneo fino alla fine della stagione in corso. La Vecchia Signora dovrebbe prendere un nuovo centravanti per sostenere Alvaro Morata a gennaio. Anche centravanti del calibro di Olivier Giroud, Arek Milik e Fernando Llorente potrebbero trasferirsi all'Allianz Stadium, ma i Partenopei non libereranno i loro due attaccanti nella finestra del mercato invernale.
  9. Juventus consider Reynolds-Pavoletti swap Dec 30, 2020 According to Il Corriere dello Sport, Bryan Reynolds could join Cagliari on loan from Juventus in January with Leonardo Pavoletti moving to Turin until the end of the season. The Bianconeri are reportedly close to securing the services of the FC Dallas right-back, although Roma and Club Burgge remain in the race to sign the 19-year-old. However, if the Serie A champions sign Reynolds in January, they will have to loan him out as they have already filled two spots for non-EU players this season having already signed Weston McKennie and Arthur in the summer. Therefore, Reynolds could join Cagliari on loan until the end of the season with Leonardo Pavoletti moving to Turin on a temporary deal until the end of the current campaign. ..... Continue -> https://bit.ly/2JBz5vq
  10. Dieci anni di Juve passati a definire noi stessi attraverso la filosofia degli allenatori ......... abbiamo deciso, noi tifosi della Juve in primis ma poi anche tutti gli altri a cascata, che creare schieramenti fosse più divertente e stimolante di festeggiare ogni anno gli stessi traguardi. E mi stupisce che a nessun giornale sportivo sia mai venuto in mente di pubblicare un test che ci dicesse se la nostra anima fosse fedifraga e ingrata quanto quella di Antonio Conte o se fossimo ironici, divertenti e arguti come Massimiliano Allegri. Per non parlate poi del classico “Sei più un tipo da tuta o da giacca e camicia?” che va bene per tutti le stagioni. Per lo stesso motivo per cui a una festa ci si annoia dopo un quarto d’ora se non scoppia una rissa, abbiamo trascorso oltre la metà del decennio a voler incasellare chiunque ci passasse sotto il naso e a rendere categorie universali le caratteristiche che qualificavano, e qualificano tutt’ora perché l’Antonio Conte di oggi è lo stesso Antonio Conte di ieri, questi allenatori. Per cui sono nati i contiani, poi per opposizione gli allegriani, a cui hanno fatto seguito i sarristi, che però avevano già visto la luce a Napoli sempre in contrapposizione al secondo, e infine, paradosso del paradosso, sono sbucati fuori i pirliani, cioè i seguaci di una religione senza dottrina, ma poiché il gioco era già iniziato ed era difficile da arrestare, è toccato tirare dentro anche Andrea Pirlo con quel poco che avevamo a disposizione. Certo, se non fossero stati così diversi gli uni dagli altri e così splendidamente in contrasto tra loro, non ci saremmo divertiti così tanto; ed esattamente come in Piccole donne, ogni strada porta all’amore, anche in questo caso ogni filosofia di vita, prima ancora che di gioco, ha portato allo scudetto, almeno fino allo scorso anno. Il problema, semmai, è aver compromesso e semplificato i confronti e le relazioni, perché adesso, ogni volta che qualcuno si presenterà come un estimatore di Conte, il nostro cervello, o forse sarà meglio dire il mio cervello, lo archivierà nella sezione dedicata ai megalomani bisognosi di conflitto per definire sé stessi e agli irrequieti per natura, mentre i fan di Allegri finiranno nel girone dei maestri del problem solving e dagli affabulatori e quelli di Sarri saranno sempre considerati dei geni incompresi alla Walter White. E Pirlo? E Pirlo forse è roba del prossimo decennio. E poco importa se gli ultimi tre hanno lanciato lo stesso grido di aiuto utilizzando il lessico che gli si addiceva di più, squadra da rifondare, squadra inallenabile, squadra che non mette in pratica quello che dico, a noi questi dieci anni sono più serviti a definire noi stessi e a corroborare le nostre convinzioni, piuttosto che a capire cosa stesse succedendo davvero. E andremo avanti così, con un’etichetta sulle spalle anche se non scelta personalmente. Non dimentichiamo, però, che la vita è fatta anche di comparse e non solo di personaggi che sgomitano tra loro per stare al centro delle narrazioni, e poiché il decennio non è iniziato mica con Antonio Conte sulla panchina della Juve, e lo sappiamo bene anche se cerchiamo di dimenticare, l’inizio degli anni dieci ci ha anche regalato uno dei più grandi anatemi che il nuovo millennio può vantare di aver inventato e cioè “ti meriti Delneri”. Menzione speciale per quelli come Massimo Carrera, quelli che aspettano una vita che il protagonista si ammali per salire anche loro solo per una sera sopra il palco e strappare qualcosa di più un semplice applauso, e cioè che almeno uno dei presenti non si scordi di loro. Ecco, noi non abbiamo dimenticato, anche se non sappiamo dove incasellarlo. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/dieci-anni-di-juve-passati-a-definire-noi-stessi-attraverso-la-filosofia-degli-allenatori/
  11. Genoa-Juve in talks over swap deal Dec 29, 2020 Gianluca Di Marzio has claimed that Genoa and Juventus are in talks over a potential swap deal including Nicolo Rovella and Manolo Portanova. The Old Lady have been linked with the young midfielder in recent months, with the 19 year-old impressing in Serie A. Portanova on the other hand has had limited minutes this term, picking up just 70 minutes of action in all competitions, and would most likely welcome a loan move. The report doesn’t state whether the swap would be a permanent move for both however, but I would assume that Pirlo would be keen to keep both in the long-term. ..... Could Pirlo earmark the youngster for a key role in his side? Could he see some of his own playing characteristics in him? Continue -> https://bit.ly/3o2pMDz
  12. Juventus extend sponsorship deal Dec 29, 2020 Juventus announced they have renewed their shirt sponsorship deal with Jeep for the next three seasons, worth €45m per year plus bonuses. Both Juventus and FCA Italy, who run Jeep, are owned by the Agnelli-Elkann family holding company Exor. “Juventus Football Club S.p.A. (“Juventus”) communicates to have reached an agreement with FCA Italy S.p.A. (“FCA”) for the renewal of the match jersey sponsorship for 2021/22, 2022/23 and 2023/24 sporting seasons. ..... Continue -> https://bit.ly/3o2X0mj
  13. Capello e quelle parole su Dybala che fanno discutere Capello su Dybala non le manda a dire e in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ bacchetta la Juventus per la gestione dell’argentino. Il numero 10, secondo ‘Don Fabio’ sarebbe diventato un problema per i bianconeri. Nella sua analisi a 360° del “problema Dybala” anche un illustre precedente, quell’Alessandro Del Piero che sotto la guida tecnica del tecnico friulano, dal 2004 al 2006, aveva sofferto e non poco. Queste le parole dell’ex allenatore sul talento di Laguna Larga: “Per un giocatore come lui che ha bisogno di saltare l’uomo il motivo di questo calo è dovuto al Covid. Incanta e lascia dubbi, mi dà l’impressione di essere incompiuto. Ha qualità superiori. Se torna al top fisicamente tutto verrà da sé. Quando sta in forma puo’ anche stare in un tridente con Cristiano e Morata”. La gestione di Dybala da parte di Pirlo, ha fatto riemergere a Capello la polemica che lo vedeva coinvolto nella gestione Del Piero. Su questo tema si è espresso così l’ex tecnico bianconero: “Pirlo sta gestendo Dybala come facevo io con Del Piero, anch’io alcune volte dovevo lasciarlo fuori. Paulo mi ricorda Savicevic. Anche lui, come l’argentino preferiva partire da destra e aveva una gran visione di gioco e un dribbling speciale. E una grande forza nella parte inferiore del corpo per resistere agli avversari. Forse Savicevic era più bravo a fare assist e Dybala è un finalizzatore, più individualista. Scambi? Dybala non lo girerei per Pogba, con Harry Kane ad esempio sì“. Nelle parole di Capello su Dybala emerge la sua naturale propensione per gli attaccanti fisici che anche a Torino si è potuto notare. La sua attitudine nel prediligere centravanti più “fisici” rispetto a quelli “aerobici” (Allegri dixit) si è notata anche in queste sue recenti dichiarazioni. .......... Nel 3-4-1-2 di Pirlo spazio per lui ci sarebbe dietro le due punte ma per farlo, c’è bisogno che sia fisicamente al top e in questo periodo della stagione non sembrerebbe proprio sia così. Insomma, una situazione di stallo che, come ribadito giorni fa dal presidente Agnelli in prima persona, puo’ risolvere solo lui, il numero 10. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/capello-su-dybala/
  14. Capello: 'I would swap Dybala with Kane' Dec 29, 2020 Former Milan, Roma and Juventus coach Fabio Capello said he would only swap Paulo Dybala with Tottenham forward Harry Kane. Capello spent three years at Juventus between 2004 and 2007 but didn’t manage to repeat his previous success at Milan and Roma during his time in Turin. The former coach is convinced Dybala will return to his best and said COVID-19 ‘is the explanation’ to his current problems. “Covid is the explanation, especially for a player like Dybala, who needs to dribble a man,” Capello told La Gazzetta dello Sport. “The impression is that he’s a bit unfinished. He captivates but leaves doubts. He certainly has superior qualities; he really has all you need. “He needs the physical conditions to return to his best. Paulo needs to be 100 per cent well, because if you are well physically, the head leads you to face the opponents, the teammates, the coach and even the club. “Dybala can do everything on the pitch if he is well, even playing in a trident with Morata and Ronaldo. .......... Continue -> https://bit.ly/37YLwux
  15. Un mese da Juve “vera” per la risalita Un mese da leoni per capire di che pasta è fatta la Juventus targata Andrea Pirlo e per sapere se potrà lottare per il decimo scudetto consecutivo fino alla fine della stagione, come auspicato e annunciato dal presidente Andrea Agnelli. L’incubo del -10 e -9 rispettivamente da Milan e Inter e il sesto posto parziale in classifica (con una partita in meno, quella col Napoli da rigiocare dopo il clamoroso ribaltamento deciso dal Collegio arbitrale del Coni) prima di questa pausa natalizia hanno lasciato amarezza e alimentato dubbi sul progetto tecnico e tattico. C’è un mercato di “riparazione” da vivere in questi giorni ............ Ma, a prescindere dal mercato, servirà una Juve “old style”, capace finalmente di fare filotto, cosa che non le riesce da tempo. Nella testa di tutti i tifosi, infatti, l’idea è che questa squadra sia in grado di fare quello che finora è mancato; la sensazione è che occorrerà qualcosa di davvero speciale per tornare a vincere il campionato e anche lo staff tecnico dovrà metterci del suo, rispolverando i pregi che la squadra ha avuto nell’ultimo decennio, ovvero l‘adattamento agli avversari e alle partite complicate. La doppia impresa è farlo con un calendario carico di appuntamenti decisivi: si parte il 3 gennaio con l’Udinese, per poi spostarsi il 6 a San Siro per la sfida scudetto con la capolista, il Milan; il 10, a Torino, arriva il Sassuolo lanciatissimo di De Zerbi in corsa per un posto nell’Europa che conta; il 13 gennaio ci sarà l’ottavo di finale di coppa Italia unico con il Genoa, tra le mura dello Stadium; il 17 nuova trasferta a San Siro per il big match contro l’Inter; il 20, altro passaggio decisivo della stagione, con la Supercoppa italiana da giocare a Reggio Emilia contro il Napoli di Gattuso, per aggiudicarsi il primo trofeo a disposizione; il 24 ci si ributta nella Serie A con Juventus-Bologna, e Genoa permettendo, il 27 i bianconeri potrebbero dover affrontare il quarto di Coppa Italia, per poi chiudere un mese fondamentale con la trasferta a Marassi contro la Sampdoria. È evidente che i due scontri diretti a San Siro rappresentano dei crocevia strategici per la Juve e per le velleità di vittoria dello scudetto e trovarli incastonati tra la sfida di supercoppa e il turno di Coppa Italia certamente non agevola il cammino. Ma il quoziente di difficoltà paradossalmente potrebbe essere l’alleato di una squadra, che ha bisogno di una nuova scintilla per rialzarsi e tornare a essere quello che è sempre stata. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/partite-juve-gennaio/
  16. Juve agree Reynolds deal Dec 29, 2020 According to reports from America this evening, Juventus have agreed a $10m deal with FC Dallas for Bryan Reynolds, who will then be loaned to Cagliari. The defender had also been linked with Roma and Club Brugge, but the Bianconeri pushed their way to the front of the queue. Still only 19 years old, Reynolds is a product of the FC Dallas youth academy. According to ESPN reporter Taylor Twellman, a deal has been done for “a little more than $10m (including incentives) from Juventus, who will send him out on loan.” Italian reports are all confident the agreement is with Cagliari to take Reynolds on loan for six months. ..... Continue -> https://bit.ly/2JtZSd1
  17. Il livido viola fa male, ma la Juve è viva e cresce Le pause solitamente servono per fare un attimo il punto della situazione, per valutare, a bocce ferme, lo stato della propria squadra. In questa sosta natalizia ho deciso di dare un’occhiata alle stats fornite finora dalla Juventus analizzando nello specifico il centrocampo e l’apporto dato dalla squadra nell’atto del pressing. Il centrocampo è, come sappiamo, il reparto cardine di una squadra, quello che serve a dare equilibrio nella fase di non possesso e qualità in quella di possesso, ed è anche quello che è più spesso sotto la lente di ingrandimento, e “sotto attacco”. Quello della Juventus 20120/2021, nonostante l’acquisto di Arthur e l’esplosione, per chi non lo conosceva, di McKennie, non viene ritenuto un centrocampo di livello assoluto, con critiche importanti mosse nei confronti di elementi come Bentancur, Ramsey o Rabiot, ritenuti inaffidabili in fatto di continuità, di integrità fisica o di personalità. Ho voluto quindi guardare, avallandomi del sito Fbref, le statistiche, rapportato ai 90 minuti, del reparto mediano bianconero e l’attenzione mi è caduta, pensando al tipo di calcio che sta attuando Mr Pirlo, su due voci che ritengo essere importanti, e cioè i passaggi effettuati sotto pressione e i passaggi filtranti. I passaggi effettuati sotto pressione vedono Arthur Melo leader con 9.80, Ramsey 2^ con 8.43, con Rabiot, McKennie a ruota e con Bentancur più distanziato. Importante il contributo di Kulusevski che è 3^ con 7.89 pass. A mio avviso questa statistica denota che la mediana della Juve è composta da elementi dalla grande fisicità, in grado di leggere correttamente le situazioni di gioco in fase di non possesso riuscendo ad arginare la pressione avversaria, evitando così di perdere palloni in zone pericolose del campo. Nel calcio attuale che viene giocato con molta fisicità e ritmo, mi sembra un valore importante. Da migliorare invece è la quantità dei passaggi filtranti, quelli che devono servire l’uomo appostato tra le linee avversarie, quelli che servono per dare verticalità al gioco. In questa stats il migliore è Aaron Ramsey con 0.59, valore sempre rapportato ai 90 minuti, seguito da McKennie con 0.45 mentre Rabiot e Bentancur effettuano solo, rispettivamente, 0.24 e 0.12 pass filtranti. La Juventus fatica a giocare contro le squadre che le cedono il pallino del gioco e l’aspettano, compatte, dietro la linea della palla, atteggiamento tattico che cerca di superare giocando in ampiezza così da allargare le maglie difensive per poi trovare lo spazio per la verticalizzazione. Questo avviene ancora troppo poco, sia per un giro palla non sempre rapido e preciso e sia per un movimento dei giocatori tra le linee che non sempre aiuta a trovare le linee di passaggio. Per quanto concerne invece la giocata del pressing, com’è facile intuire visto la dinamicità di qualità alla quale ci ha ormai abituato, è Weston McKennie a capeggiare la statistica con 23.2 azioni di pressing per 90 minuti, la maggior parte tra il centrocampo (13.2) e la 3/4 difensiva (5.45) ma con un apporto nella 3/4 offensiva comunque buono viste le 4.5 azioni (valori sempre rapportati ai 90 minuti). A conferma del suo grande valore, sottolineato appena può da Mr Pirlo che ha per lui sempre parole importanti, Ramsey primeggia anche in questa statistica con 14.7 pressioni portate tra mediana (8.43) e 3/4 offensiva (6.27, migliore tra i centrocampisti), pressione che è più di pensiero che di fisicità, confermando la sua enorme qualità nella lettura della gara. Guardando il rendimento in questa specifica voce secondo me sono da sottolineare le prestazioni fornite da Kulusevski e Federico Chiesa che riescono a fornire una buonissima pressione non solo in zona offensiva ma anche nella mediana e nella zona difensiva, fornendo statistiche equilibrate. Questo a mio avviso è una conferma del potenziale dell’ex Fiorentina e dell’ex Parma e di come hanno tutto per diventare dei calciatori totali, intendendo con questo ultimo aggettivo quella tipologia di giocatore che non incide solo in una delle tre fasi ma in tutte e con la medesima, importante, efficacia. ............ Per quanto riguarda invece De Ligt il dato delle 5.14 azioni di pressing portate nella zona mediana del campo sono un dato che conferma la mentalità del ragazzo che va di pari passo con quella che Pirlo vuole dare alla Juve, una mentalità aggressiva che porti ad avare un baricentro molto alto, situazione nella quale l’ex Ajax è aiutato anche da Leonardo Bonucci che porta 2.57 azioni di pressing a centrocampo (dati sempre rapportati ai 90 minuti). Una Juventus che deve ancora migliorare e crescere, è ovvio, ma che comunque ha fatto passi importanti che non devono essere dimenticati per colpa di una gara, quella persa vs la Fiorentina, nata male e condizionata troppo da un approccio sbagliato e un’espulsione, giusta, che ha condizionato il piano gara. Il 3 gennaio si ritorna in campo per ricominciare a crescere, e tornare a vincere. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/il-livido-viola-fa-male-ma-la-juve-e-viva-e-cresce/
  18. Globe Soccer Awards, il mito del premio “su misura” per Cristiano “Cristiano Ronaldo è il giocatore del secolo” Esiste per caso un titolo migliore di questo per adescare addetti ai lavori dalla dubbia imparzialità, masse più o meno impazzite dai vari social network, opinionisti che anche sotto Natale aspettano un’occasione per sparare sulla Juventus più della fine della zona rossa? Ovviamente il riconoscimento di “Player of the Century” assegnato a Cristiano Ronaldo nell’ambito della cerimonia di premiazione dei Globe Soccer Awards ha scatenato tutti i soggetti di cui sopra. Prima di procedere a smontare pazientemente le varie teorie complottistico-denigratorie, cerchiamo di capire esattamente in cosa consiste l’ennesimo titolo individuale portato a casa dal portoghese. I Globe Soccer Awards, assegnati dall’omonima organizzazione Globe Soccer che riunisce i principali operatori del calciomercato, sono premi assegnati al termine dell’anno solare a calciatori, squadre, allenatori e altre figure del mondo del calcio appartenenti a varie categorie. Inizialmente riservati a dirigenti e procuratori, i riconoscimenti si sono poi allargati a coloro che calcano il campo, dal miglior calciatore dell’anno, al miglior allenatore, la miglior squadra e così via. Quest’anno, ai classici trofei di fine anno, si sono aggiunti quelli relativi al secolo, il periodo che intercorre tra il 2000 e il 2020. La polemica qui nasce in modo spontaneo e immediato, ed è altrettanto semplice da smontare: Perché giocatore del secolo se siamo appena nel 2020? Danno per scontato che nei prossimi 80 anni non nascerà nessuno più forte di lui! ............. Non andrebbe specificato, ma ci sentiamo di farlo, che OVVIAMENTE il premio è riferito al secolo SIN QUI. Troppo facile, andiamo oltre: I premi sono assegnati da un’organizzazione che fa capo a Jorge Mendes, troppo facile, era ovvio che vincesse Cristiano! Da più parti si legge che sarebbe Jorge Mendes, in collaborazioni con dei non precisi emiri, a organizzare i Globe Soccer Awards, una polemica ripresa pari pari dai media spagnoli che ormai da anni cavalcano quest’onda e alimentata dal fatto che Mendes abbia vinto per 8 volte su 9 il premio di agente dell’anno e ora di agente del secolo. Di concreto però c’è soltanto che i premi vengono assegnati unendo le preferenze degli appassionati di tutto il mondo (le votazioni erano aperte sino a ieri sul sito ufficiale) a quelle di una giuria qualificata proveniente da tutto il mondo calcistico: da Capello a Galliani, da Conte all’arbitro Brych, da Lippi a Rizzoli a Umberto Gandini, dunque non esattamente il fan club di Cristiano Ronaldo, che sicuramente avrà avuto le preferenze dei portoghesi Deco, Figo e Pinto da Costa, il presidente del Porto. I 4 candidati al premio finale, scelti dall’organizzazione degli Awards, erano Cristiano Ronaldo, Lionel Messi, Ronaldinho e Mohamed Salah, uno dei nomi inseriti per strizzare l’occhio al pubblico mediorientale (come l’Al-Ahly tra i migliori club del secolo). Cristiano ha vinto più di tutti i giocatori elencati, nell’ultimo quinquennio, quello che resta più impresso, ha dominato la scena internazionale ed è sicuramente il più esposto mediaticamente: è così strano che porti a casa il premio? Forse sì, forse è bello continuare a pensare al sistema sovranazionale che mette la Juventus e i propri tesserati al vertice di un’occulta e potentissima piramide calcistica che decide le sorti del calcio mondiale. In effetti, pensare che alcune vittorie potrebbero in qualche modo essere lontanamente meritate è decisamente più noioso. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/cristiano-secolo-globe/
  19. Chiellini e Demiral tornano ad allenarsi in gruppo La Juventus ha ripreso ad allenarsi oggi con Giorgio Chiellini e Merih Demiral tornati in rosa a seguito di un infortunio. La pausa natalizia è terminata e i bianconeri sono tornati oggi al campo di allenamento della Continassa con il tecnico Andrea Pirlo. Oggi si sono concentrati sul lavoro puramente fisico, ma la notizia è stata il ritorno dei difensori Chiellini e Demiral, assenti da diverse settimane per problemi muscolari. Juan Cuadrado sarà squalificato per la prima partita del 2021, in programma contro l'Udinese il 3 gennaio.
  20. Chiellini and Demiral back for Juventus Dec 28, 2020 Juventus resumed training today with Giorgio Chiellini and Merih Demiral back in the squad following injury. The Christmas break is over and the Bianconeri were back at the Continassa training ground today with coach Andrea Pirlo. They focused on purely physical work for today, but the news was the return of defenders Chiellini and Demiral, who had been out for several weeks due to muscular problems. ........... Continue -> https://bit.ly/34SRsmR
  21. Cristiano Ronaldo: "Non mi piace che mio figlio beva la coca cola" Cristiano Ronaldo dice che non gli piace che suo figlio beva coca cola e mangi patatine: "Ma non gli farò pressioni perché diventi un calciatore". L'attaccante della Juventus ha vinto il Player of the Century dei Globe Soccer Awards domenica e ha parlato con i giornalisti dopo la cerimonia di premiazione. "Vedremo se mio figlio diventerà un grande calciatore", ha detto, secondo A Bola. "A volte beve coca cola e mangia patatine e questo mi irrita, lo sa", ha aggiunto la star portoghese. "A volte dico a mio figlio di fare un tuffo nell'acqua fredda per riprendersi dopo una corsa sul tapis roulant e lui dice: 'Papà, fa così freddo lì'. Va bene, ha solo 10 anni". Cristiano Junior, 10 anni, gioca nell'accademia bianconera. "Gli dico sempre che ci vuole lavoro e dedizione per avere successo", ha continuato Ronaldo. "Non lo spingerò a diventare un calciatore, ma mi piacerebbe. La cosa più importante è diventare il migliore nel suo campo, che si tratti di calcio o di medicina ".
  22. Ronaldo ‘irritated’ by son drinking coke Dec 27, 2020 Cristiano Ronaldo says he doesn’t like his son to drink coke and eat crisps: ‘But I won’t pressure him to become a footballer.’ The Juventus striker has won the Globe Soccer Awards’ Player of the Century on Sunday and spoke to reporters after the award ceremony. “We’ll see if my son will become a great footballer,” he said, according to A Bola. “Sometimes he drinks coke and eats crisps and it irritates me, he knows that,” the Portuguese star added. ........ “I won’t pressure him to become a footballer, but I would like it. The most important thing is to become the best in his field, whether it is football or medicine.” Continue -> https://bit.ly/3aOoGaW
  23. Ronaldo nominato Calciatore del secolo al Globe Soccer Awards Cristiano Ronaldo e Pep Guardiola sono stati premiati ai Globe Soccer Awards di Dubai, rispettivamente come giocatore e allenatore del secolo. L'attaccante della Juventus ha ritirato il premio di persona durante una cerimonia tenutasi all'Armani Hotel domenica, battendo il rivale di lunga data Lionel Messi. Il 35enne, che ha vinto campionati nazionali in Spagna, Inghilterra e Italia ed Euro 2016 con il Portogallo, ha ammesso il suo orgoglio nel ricevere il riconoscimento, dato al giocatore giudicato il migliore tra il 2001 e il 2020. "È un piacere vincere titoli", ha detto Ronaldo, cinque volte vincitore del Pallone d'Oro, all'evento. "Non è facile essere in testa per tanti anni. Sono davvero orgoglioso, ma senza una squadra, grandi allenatori e club non è possibile". Ronaldo avrebbe anche risposto su Twitter, dicendo: "Non potrei essere più felice con il premio di stasera! Mentre sto per festeggiare il mio 20° anno da calciatore professionista, Globe Soccer Player Of The Century è un riconoscimento che ricevo con così tanta gioia e orgoglio! "
  24. Ronaldo beats Messi to be crowned Player of the Century at Globe Soccer Awards Dec 27, 2020 Cristiano Ronaldo and Pep Guardiola were honoured at the Globe Soccer Awards in Dubai, the duo named player and coach of the century respectively. Juventus forward Ronaldo picked up the award in person at a ceremony held at the Armani Hotel on Sunday, beating longtime rival Lionel Messi to the prize. The 35-year-old, who has won domestic league titles in Spain, England and Italy and Euro 2016 with Portugal, admitted his pride at receiving the accolade, given to the player judged the best between 2001 and 2020. "It's a pleasure to win titles," said Ronaldo, a five-time Ballon d'Or winner, at the event. "It's not easy to be top of the game for so many years. I am really proud, but without a team, great coaches and clubs it is not possible." Ronaldo would also respond on Twitter, saying: "Couldn’t be happier with tonight’s award! As I’m about to celebrate my 20th year as a professional footballer, Globe Soccer Player Of The Century is a recognition that I receive with so much joy and pride!" ........ Continue -> https://bit.ly/3aNgesu
  25. Juve, il problema è la scelta Di sicuro la Juve di questo inizio di stagione, una stagione che potremo definire sui generis, non si è dipanato all’insegna dell’intellegibilità. Una squadra in grado di far sperare e di disilludere nell’arco di 3 giorni, che ha ancora non un chiaro assetto, non ha una vera identità e lascia nello smarrimento più totale quando si prova a capire cosa sia davvero. Le attenuanti non mancano di certo; la pandemia ha costretto tutti a lavorare senza un attimo di respiro. Pirlo, allenatore neofita che solo 3 mesi fa, in quanto ad attività agonistica, si dilettava a giocare a golf (e non è un’uscita dispregiativa, ma mera cronaca), non ha avuto minimamente il tempo di infondere, almeno in minima parte, la sua filosofia, cioè quell’insieme di intenzioni che lui stesso ha presentato a Coverciano a inizio autunno per l’esame atto ad ottenere il patentino.; un mercato raffazzonato, dati i tempi strettissimi, e con alcuni elementi, con grosse valutazioni, pensati più per la Juve del precedessore che per la sua. Insomma, quando Andrea Agnelli ha deciso di rompere gli indugi e di prendere una decisione così anticonvenzionale, era assolutamente conscio dei rischi. Ed è qui che abbiamo la grande zona grigia, il grande dilemma, ovvero cosa si aspettassero alla Continassa per questa stagione. Pillola rossa o pillola blu, il problema della scelta, di cosa pretendere dalla stagione 2020/2021: vincere a tutti i costi o costruire, mettendo in conto alti e bassi, con il rischio di non rimpolpare la bacheca, almeno con trofei di una certa rilevanza? Come la prenderebbero dalle parti della Continassa se la Juve, a marzo, fosse fuori dai giochi scudetto (cosa non certa, ma molto più probabile di altri anni)? Dalla risposta a questa domanda, si capirà il destino di Pirlo e di questo progetto. Un altro interrogativo lo pone la considerazione del valore della rosa. Qui, anche tra i tifosi, c’è una divisione netta, tra chi ritiene la rosa della Juve superiore a tutte le altre, e chi invece ne denota alcuni importanti limiti di natura strutturale e tecnica. Alla Continassa credono di avere la rosa più forte, e quindi non vincere il decimo scudetto consecutivo verrebbe etichettato come fallimento? Considerando poi la presenza di Ronaldo e il costo esorbitante della rosa, soprattutto l’elevatissimo monte ingaggi? ....................... La Juve ha dunque un mese per tornare a spingere il petto all’infuori. In caso contrario, da febbraio in poi, avremo la risposta a tutte le domande di cui sopra. E di risposte scontate non se ne vede l’ombra. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/juve-problema-la-scelta/
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