Vai al contenuto

Socrates

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    147791
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    50

Tutti i contenuti di Socrates

  1. Napoli, ecco Llorente: "Scudetto? La pressione è tutta sulla Juve" Prime parole da attaccante azzurro per l'ex bianconero, proveniente dal Tottenham: "Ho aspettato tre mesi per scegliere questa squadra. Mi ha convinto Ancelotti" FONTE Prime parole da attaccante del Napoli per Fernando Llorente, il 34enne attaccante spagnolo acquistato in coda al calciomercato: “Il Napoli é una grandissima squadra, la seconda in Italia negli ultimi anni – le parole dell’ex juventino, reduce da due stagioni nel Tottenham - avevo tanta voglia di proseguire in una grande squadra, di giocare la Champions. Ho aspettato tre mesi dalla fine della Champions, non è mai facile. Ho avuto tante opzioni ma alla fine per me era importante andare in un campionato importante perché la Serie A sta crescendo tanto. Non vedo l'ora di giocare”. Llorente: "Pressione scudetto sulla Juventus" Per quanto riguarda la lotta scudetto, l’attaccante spagnolo lascia il ruolo di favorita alla Juventus, squadra con cui lui stesso ha vinto due campionati, nel 2014 e nel 2015: “Dobbiamo crederci, ma senza pressione – dice Llorente - la pressione è tutta sulla Juventus. Noi dobbiamo stare lì e alla fine possiamo vincerlo. Guardando il Napoli da fuori pensavo che fosse una squadra incredibile, di altissima qualità. Bisogna solo crederci, la Juve è abituata a vincere, il Napoli no, invece serve fiducia. Non sarà facile, oltre alla Juve ci sono tante squadre forti in Italia, sarà dura”. Llorente: "Mi ha convinto Ancelotti" Llorente si dice felice di lavorare con un allenatore come Carlo Ancelotti: “Quando ti chiama uno come Ancelotti, subito ti convince. E' veramente un grandissimo, ha allenato le migliori squadre e volevo lavorare per lui”. Poi si candida per giocare sabato contro la Sampdoria: “Sono pronto, certo se devo giocare 90 minuti non so se ce la posso fare”. Infine si dice migliorato rispetto agli anni nella Juventus: “Sono lo stesso giocatore di allora, ma con più esperienza. Mi ha fatto bene giocare in Premier, un campionato bellissimo". Tra vincere scudetto o Champions League non ha dubbi: "Preferirei la Champions. Ho perso due finali e qualcosa ti rimane... la voglia di ritornarci”.
  2. ECA confirms Agnelli & Zhang https://www.football-italia.net/144035/eca-confirms-agnelli-zhang Sep 10, 2019 The European Club Association (ECA) has retained Andrea Agnelli as its chairman, while Steven Zhang replaces Ivan Gazidis. Agnelli has been ECA chief since 2017, and the Juventus President was reconfirmed for the next four years during a General Meeting on Tuesday. Ajax executive and ex-Juve goalkeeper Edwin van der Sar is positioned alongside him as a Vice-President. Elsewhere, Gazidis makes way for Inter patron Zhang on the Executive Board.
  3. ECA, Agnelli confermato Presidente! C'è Zhang nell'Executive Board FONTE Andrea Agnelli confermato come Presidente dell'ECA. L'European Club Association vedrà ancora il numero 1 bianconero a capo di un Executive Board formato da 15 dirigenti internazionali. Con una novità: Steven Zhang, presidente dell'Inter, che sostituisce Ivan Gazidis. Ecco il Board completo: - Pedro López Jiménez (vicepresidente del Real Madrid e dell’Eca) - Edwin van der Sar (ceo dell’Ajax e vicepresidente Eca) - Dariusz Mioduski (patron del Legia Varsavia e vicepresidente Eca) - Aki Riihilahti (ceo dell’HJK Helsinki e vicepresidente Eca) - Ed Woodward (vicepresidente Manchester United) - Josep Maria Bartomeu (presidente del Barcellona) - Nasser Al-Khelaifi (presidente e ceo PSG) - Jean-Michel Aulas (presidente Lione) - Michael Gerlinger (dirigente Bayern Monaco) - Michael Verschueren (consigliere Anderlecht) - Domingos Soares de Oliveira (ceo Benfica) - Niclas Carlnén (ceo Malmoe) - Peter Lawwell (ceo Celtic). 30 people are talking about this
  4. Cobolli Gigli: "Ribery acquisto intelligente, più di Cristiano Ronaldo" Giovanni Cobolli Gigli, ai microfoni di Radio Bruno, ha parlato della prossima sfida tra Fiorentina e Juventus, riferendosi alle vicende recenti di mercato e non solo: "Con il Napoli la Fiorentina ha perso immeritatamente, visto che è stata molto penalizzata. La Juventus andrà su un campo storicamente ostico con la voglia di vincere, ma non sarà facile. Ribery mi pare un acquisto molto intelligente, anche migliore di quello di Ronaldo. Marotta? La Juventus ha sbagliato a farlo partire ed affidare tutto il peso a Pratici, che ha sbagliato varie cose. C’è stato un errore da parte del presidente".
  5. Douglas Costa: 'Non ho mai trattato con altri club. Darò il sangue per la Juve' FONTE Douglas Costa giura amore alla Juve. Il brasiliano lo ha fatto esponendosi, in prima persona, con un lungo messaggio, pubblicato sul proprio profilo Instagram. IL MESSAGGIO - "Scrivo per smentire le notizie infondate pubblicate oggi che dicevano che stavo trattando con alcuni club durante l'ultima sessione di mercato. Fin dall'inizio della stagione sono stato chiaro che volevo restare qui per vincere titoli e per dare il sangue per la maglia della Juve. Junior Mendoza è il mio unico agente ed è l'unica persona autorizzata a trattare a mio nome. Grazie per l'attenzione Douglas Costa".
  6. Costa denies United talk https://www.football-italia.net/144022/costa-denies-united-talk Sep 9, 2019 Douglas Costa has denied speculation linking him with Manchester United as ‘I want to stay here to win trophies and give blood for Juventus.’ Giovanni Branchini, one of the intermediaries who helped Costa sign for Juve in 2017, claimed there was ‘strong interest’ from United over the summer. However, the Brazil winger has now issued a rebuttal, while pledging his loyalty to the Bianconeri. “I’m writing to deny the baseless news published today, which said I was in negotiations with some clubs during the last transfer window,” wrote the 28-year-old on Instagram. “Since the start of this season, I’ve been clear that I wanted to stay here to win trophies and give blood for the Juve jersey. “Junior Mendoza is my only agent and the only person authorised to speak on my behalf.”
  7. Fiorentina, alla festa della Fiesole cori contro i morti dell’Heysel Un episodio vergognoso è accaduto in occasione dei festeggiamenti della Curva Fiesole, il cuore del tifo della Fiorentina. Sono stati intonati alcuni cori contro i morti dell’Heysel: 39 tifosi persero la vita nel 1985. La Fiorentina ha condannato quegli orrendi cori: “No a cori offensivi, violenti e razzisti” FONTE FONTE Nella festa privata della Curva Fiesole, il cuore del tifo della Fiorentina, sono stati intonati alcuni cori contro chi perse la vita nella strage dell'Heysel, il 29 maggio 1985. Qualcosa di vergognoso. Questi cori sono venuti fuori perché è apparso un video sul profilo Facebook Fiorentina Community. A quella festa erano presenti il dirigente e ex giocatore viola Dario Dainelli e Joe Barone, braccio destro del presidente Commisso. Il club ha preso posizione in modo molto rapido e ha detto che non tollera cori offensivi, violenti e razzisti. Fin dal primo giorno il presidente Commisso è stato chiaro: no a cori offensivi, violenti e razzisti. Dispiace che finisca nel mirino una tifoseria come quella viola e nello specifico quella della curva Fiesole per colpa di pochi che hanno cercato di guastare quella che era semplicemente una festa del nostro tifo. Le scritte contro i Scirea e i morti dell'Heysel Questo deprecabile episodio arriva proprio pochi giorni prima del match tra Fiorentina e Juventus, una sfida sempre a rischio considerato l'astio tra le due tifoserie, che da oltre trent'anni hanno un rapporto molto complicato. Lo scorso 1° dicembre, in occasione dell'incontro di campionato (vinto 3-0 dai bianconeri), apparvero all'esterno dello stadio delle scritte contro il grande Gaetano Scirea, morto tragicamente trent'anni fa, e contro i morti dell'Heysel, ci fu che scrisse: ‘- 39'. 39 morti all'Heysel, prima della finale Juventus-Liverpool La tragedia dell'Heysel è una ferita ancora aperta per il calcio italiano. Nel maggio del 1985 la Juventus e il Liverpool si sfidarono nella finale di Coppa dei Campioni. Prima della partita, disputata nell'allora principale stadio di Bruxelles, gli hooligans crearono enorme disordine, morirono 39 italiani, tantissimi i feriti. L'orario della partita fu posticipato più volte, poi si giocò per motivi di ordine pubblico, finì 1-0 per la Juve. L'episodio è ormai noto, visto che da due giorni ha fatto il giro del web. I cori dei tifosi viola alla festa della curva Fiesole contro la Juventus sono consuetudine, ma ancora una volta è stato superato il limite, alludendo alla strage dell'85 all'Heysel. Una caduta di stile (QUALE STILE? n.d.r.) che la società ha condannato con un comunicato, sostenendo come la nuova proprietà si sia posta subito contro qualsiasi tipo di discriminazione nei cori. Come ricorda la Gazzetta dello Sport, alla festa era presente il braccio destro di Commisso, Joe Barone, che però - secondo la società - non avrebbe sentito il coro dei tifosi.
  8. 9 settembre 2017: Szczesny, che esordio con la Juve FONTE Wojciech Szczesny nasce a Varsavia, capitale della Polonia, il 18 aprile del 1990. Cresciuto come portiere nelle giovanili del Legia Varsavia, si trasferisce giovanissimo all'Arsenal nel 2006. Vi resta fino al salto in prima squadra nel 2009, prima di spostarsi in prestito al Brentford. Dal 2010 al 2015 veste la maglia dei Gunners, con alterne fortune. In quell'anno approda in prestito in Serie A, alla Roma. Con la maglia giallorossa esplode e, nell'estate del 2017, la Juventus decide di farne l'erede di Gianluigi Buffon, che un anno più tardi si trasferisce al Paris Saint-Germain. Oggi, Szczesny è titolare e un vero numero uno, come dimostrato con le straordinarie parate che hanno tenuto in vita la squadra di Massimiliano Allegri tra ottavi e quarti di finale di Champions League.Il 9 settembre del 2017, Tek gioca la sua prima partita in bianconero.
  9. Chiellini, la grinta non s’infortuna. Andrà in panchina con i compagni Juve-Napoli non sarà un precedente unico: soprattutto in casa il centrale ci sarà. C’è grande intesa tra lo staff tecnico e il difensore dei bianconeri. In trasferta solo se non rallenta il piano di recupero FONTE Ricordate cosa è successo la sera del 31 agosto allo Stadium? Ok, la Juventus batte il Napoli nella maniera più beffarda per i tifosi azzurri e più goduriosa per quelli bianconeri. Ma qui, oltre al durante, conta il pre e il post- in un’ora e mezza abbondante di impagabili emozioni. Al centro della scena c’è un capitano che, munito di tutore a protezione del ginocchio messo male e di un paio di salvifiche stampelle, si siede in panchina prima di alzarsi e salutare con la mano destra il popolo juventino che lo acclama senza sosta; poi c’è la partita, il 4-3, chi si bea del successo e chi in quel momento vorrebbe sprofondare; infine ecco l’abbraccio che riconcilia vincitori e vinti. Giorgio Chiellini, due sabati fa, è stato il co-protagonista della pellicola più pazza del campionato e con la sua discesa in campo per consolare Kalidou Koulibaly ha dato un’ulteriore dimostrazione del suo essere leader, esempio, comandante accanto all’altro Comandante, Maurizio Sarri con la C maiuscola. Dov’è la novità? La scena appena descritta è destinata a ripetersi: non sempre, ma molto spesso, in particolare quando la Juve giocherà nella sua casa, con la possibilità che pure in trasferta siano girate repliche dell’evento. Chiellini, tempi di recupero previsti: sei mesi Chiellini è solamente agli inizi del recupero dopo l’operazione effettuata martedì a Innsbruck per ricostruire il legamento crociato anteriore del ginocchio destro, lesionato venerdì 30 agosto alla Continassa nel corso della rifinitura. Tempi di recupero previsti: sei mesi, con potenziale rientro tra la fine di febbraio e i primi di marzo. Non c’è ragione per mettere tutto a rischio, ma al tempo stesso il difensore valuterà man mano se sarà possibile seguire la sua Juve anche in trasferta, dalla panchina, purché la cosa non comprometta la tabella di lavoro legata all’iter di riabilitazione.
  10. Chiellini to be non-playing captain https://www.football-italia.net/143964/chiellini-be-non-playing-captain Sep 8, 2019 Giorgio Chiellini will reportedly continue to sit on the Juventus bench as a non-playing captain throughout his six-month lay-off. The 35-year-old defender tore his anterior cruciate ligament during training and had surgery in Innsbruck this week. He is not expected back on the field for at least six months, but that doesn’t mean Juve won’t be able to count on his support or leadership qualities. Chiellini was on the bench at the Juventus Stadium for the 4-3 victory over Napoli and was the first to hobble down on his crutches to console Kalidou Koulibaly for the stoppage-time own goal. According to Tuttosport, he will try to be on the bench as much as possible throughout the recovery period, including away matches. It will all be organised along with his physiotherapists and medical staff to ensure the journeys do not interfere with his treatment.
  11. Juve plan to poach De Gea? https://www.football-italia.net/143951/juve-plan-poach-de-gea Sep 8, 2019 There are growing reports Juventus are planning to swoop for David De Gea as a free agent when his Manchester United contract expires. The Bianconeri have become experts at snapping up bargains, including Paul Pogba, Aaron Ramsey, Emre Can and Adrien Rabiot. According to The Express, Sun and Daily Mirror, De Gea is ready to reject a new contract at Old Trafford, which would allow him to leave as a free agent next summer. It also means the goalkeeper could sign a pre-contract agreement with his next club in January, which is precisely what Ramsey did when leaving Arsenal for Juventus. There are rumours the final straw was seeing Kepa Arrizabalaga become the number one choice for Spain, along with Manchester United’s struggles to get back into the Champions League. De Gea’s arrival would probably mean an exit from Turin for Wojciech Szczesny.
  12. CR7 helps boost Juve revenue https://www.football-italia.net/143956/cr7-helps-boost-juve-revenue Sep 8, 2019 Cristiano Ronaldo has helped boost Juventus social media presence by 68% and they’ll reap the rewards by tripling the Jeep sponsorship deal, claim Tuttosport. The striker’s signing last summer was almost as important off the field as on, with statistics showing their social media followers have leapt from 49.7m to 83.8m in just over a year. This is having an inevitable knock-on effect for the club when negotiating new sponsorship deals, as seen by Adidas increasing their investment with a contract worth €51m per year to 2027. Now Tuttosport claim shirt sponsors Jeep are prepared to treble their current agreement with Juventus from the current €16m plus bonuses deal to €50m per season. That contract expires in 2021 and negotiations are already underway to get the paperwork sorted early.
  13. La Juventus celebra lo Stadium 8 anni di successi per i bianconeri FONTE Nel giorno del compleanno dello Stadium, la Juventus ha deciso di omaggiare il suo fortino attraverso il suo sito internet. “«Finalmente abbiamo la nostra casa, abbiamo la nostra magnifica squadra, abbiamo degli straordinari tifosi e saremo sempre uniti, oggi e domani, pronti a gridare insieme: Fino Alla Fine!» Queste le parole del nostro Presidente, Andrea Agnelli, mentre tagliava il nastro dell’Allianz Stadium. Succedeva esattamente otto anni fa. Otto anni in cui, nella casa della Juventus, il popolo bianconero ha saputo ribollire di passione, unirsi, trattenere il fiato, superare i (pochi, in verità) momenti difficili, e a fine anno, ritrovarsi per festeggiare insieme un altro trionfo. Otto Scudetti, quattro Coppe Italia e quattro Supercoppe, a essere precisi. Calcio, e non solo. Fin dall’inizio, l’Allianz Stadium è stato pensato per far vivere alle famiglie un’esperienza unica, all’interno di un impianto sicuro, moderno e all’avanguardia. E quindi gli spettacolari light show, le attività di fan entertainment sempre nuove, le aree esclusive, le hospitality, la voglia di guardare sempre avanti e innovarsi. L’Allianz Stadium è una casa sempre nuova, come sempre nuove sono le emozioni che si possono vivere. Ne volete un esempio recente? Pensate, se c’eravate, a quello che avete provato durante Juve-Napoli, 8 giorni fa… Buon compleanno, Allianz Stadium!”
  14. Juventus Stadium anniversary https://www.football-italia.net/143975/juventus-stadium-anniversary Sep 8, 2019 Today is the eighth anniversary of the Juventus Stadium’s first official match and the Bianconeri have won 79 per cent of their games here, losing just 10 out of 208. The arena was built over the old Stadio Delle Alpi and recently renamed the Allianz Juventus Stadium. It hosted the first competitive match on September 8, 2011, the opening Serie A game against Parma. Antonio Conte’s men went on to win the Scudetto, the first of eight in a row for the Bianconeri, and didn’t suffer their first defeat here until Inter emerged with a 3-1 result on November 3, 2012. Between Serie A, the Champions League and Coppa Italia, the Old Lady lost just 10 of their total 208 games at the Juventus Stadium. They won 164 – a whopping 79 per cent – and drew 34. The only teams to win here were Inter, Sampdoria, Bayern Munich, Fiorentina, Udinese, Lazio, Real Madrid, Napoli, Manchester United and Ajax.
  15. Euro2020, Cristiano Ronaldo trascina il Portogallo: 4-2 alla Serbia Il fenomeno della Juve sfiora più volte il gol, poi lo trova a dieci minuti dal termine: vittoria sofferta per i lusitani. FONTE Cristiano Ronaldo, leader del Portogallo Cristiano Ronaldo guida l'attacco del Portogallo insieme a Gonçalo Guedes e a Bernardo Silva. La difesa della Serbia risponde con tre "italiani" e un ex Serie A: Kolarov, Milenkovic, Maksimovic e Nastasic. Il primo pericolo della partita capita sui piedi di Dusan Tadic, il numero 10 non riesce a concretizzarlo. La partita è dura e tesa, Maksimovic prende il giallo dopo appena 10'. Alla mezz'ora si vede Cristiano Ronaldo, che raccoglie un ottimo passaggio dentro l’area ma la difesa lo respinge. Dall'altra parte del campo ci prova Kolarov, ma il suo sinistro manca di precisione e potenza. La partita si sblocca a 3' dal termine del primo tempo: William Carvalho porta in vantaggio il Portogallo dopo una clamorosa mischia in area di rigore e i lusitani rientrano negli spogliatoi in vantaggio. La ripresa inizia con Cristiano Ronaldo che sfiora il raddoppio, ma il suo tentativo sfiora soltanto il palo. Passano pochi secondi e il fenomeno juventino ci riprova su punizione, ma la porta sembra stregata per il cinque volte Pallone d'Oro. Il 2-0 è nell'aria e Gonçalo Guedes lo firma con uno splendido gol: riceve dal limite, salta secco Maksimovic e scarica un sinistro al sette. La Serbia cambia Lazovic con Ljajic e i padroni di casa rialzano la testa grazie a uno degli "italiani" in campo: Tadic pennella un calcio d'angolo per la testa di Milenkovic e il difensore della Fiorentina accorcia le distanze al 68'. Un minuto più tardi Ljajic costringe Rui Patricio al miracolo sotto la traversa. Al minuto 80 arriva il colpo del campione: Cristiano Ronaldo si muove alla perfezione sulla linea del fuorigioco, riceve in area da Bernardo Silva e supera il portiere in uscita con un delizioso tocco sotto. La partita non è finita: all'85' Tadic sforna il secondo assist della serata e Mitrovic spara un missile sotto la traversa, ma un minuto e mezzo più tardi Bernardo Silva chiude definitivamente i giochi con un colpo da biliardo che supera Dmitrovic.
  16. Il contratto con Nike blinda Ronaldo alla Juve Clausola all’interno della sponsorizzazione FONTE L’accordo di sponsorizzazione, reso pubblico da Football Leaks, tra Ronaldo e la Nike, presenta una clausola che gioca in favore della Juventus. Il ricco contratto da 162 milioni di euro fino al 2026, poco più di 16 milioni l’anno, presenta al suo interno una clausola particolare: in questo lasso di tempo infatti, Ronaldo deve giocare in un top club europeo, con la Juventus che quindi si sente tutelata dal contratto e non teme di perdere il portoghese.
  17. Ronaldo Nike contract details leaked https://www.football-italia.net/143928/ronaldo-nike-contract-details-leaked Sep 7, 2019 Football Leaks continues to publish stories about Juventus forward Cristiano Ronaldo, including the details of an alleged €162m deal with Nike. According to German magazine Der Spiegel, the latest sponsorship agreement signed in 2016 runs through to 2026 with €16m per year going to the player. He also gets an extra €4m bonus when he wins the Ballon d’Or or FIFA The Best Award. As CR7 was handed those trophies in 2016 and 2017, he earned €20.2m in both those years. Ronaldo is also comfortably the best-paid player in Serie A with a reported €30m per year salary at Juventus.
  18. CRISTIANO RONALDO (34 ANNI) È IL PIÙ VELOCE DELLA SERIE A Nonostante non sia più un ragazzino, CR7 corre ancora più veloce di tutti FONTE Cristiano Ronaldo, 34enne numero 7 della Juventus, è il calciatore più veloce della Serie A. È quanto emerge da un report realizzato dalla Gazzetta dello Sport, che apre l’edizione del 7 settembre proprio con il titolo “Ronaldo Fast&Furious”. Il riferimento è al film con protagonista Vin Diesel, ma in questo caso non si corre con le auto. Nonostante non sia più un ragazzino, insomma, CR7 è il calciatore che raggiunge la maggiore velocità di punta nel massimo campionato italiano. Il fenomeno bianconero mette dietro altri mostri sacri come Edin Dzeko, ma anche attaccanti molto più giovani e prestanti, come il milanista Piatek. La più grande capacità del portoghese è stata quella di adattarsi negli anni all’invecchiamento del suo fisico. Secondo alcuni test, infatti, avrebbe ancora la freschezza di un 20enne. Il cinque volte pallone d’oro non si ferma praticamente mai, si allena da solo anche quando ha i giorni liberi e con la sua cultura del lavoro trascina anche gli altri compagni. Ovviamente, non è più l’esterno offensivo che da ragazzino partiva da centrocampo seminando avversari prima di entrare in area di rigore. Oggi Ronaldo è un attaccante di movimento, che sa sempre dove farsi trovare dagli assist dei compagni, ma al contempo ne elargisce di copiosi per gli attaccanti che gli gravitano attorno. La seconda giovinezza di Ronaldo Da quest’anno, poi, Maurizio Sarri lo impiega in posizione maggiormente defilata nel suo 4-3-3. Chi pensava che Ronaldo avrebbe chiuso la carriera da attaccante centrale si sbagliava. Il nuovo tecnico della Juventus lo vede come esterno di sinistra, una posizione che probabilmente lo allontana dalla porta in alcune situazioni di gioco, ma che non gli impedisce di sprintare dimostrando a 34 anni ancora una velocità di punta invidiabile. Fin qui è risultato più rapido di compagni che hanno un ottimo passo come i brasiliani Douglas Costa, Danilo e Alex Sandro. Contro il Napoli la velocità massima raggiunta dal portoghese è stata di 34,62 chilometri orari. Immortale.
  19. Ronaldo fastest striker in Serie A https://www.football-italia.net/143917/ronaldo-fastest-striker-serie Sep 7, 2019 Cristiano Ronaldo is the fastest striker in Serie A this season, the Juventus star hitting peaks of 34.62km/h at the age of 34, behind only Kostas Manolas. According to La Gazzetta dello Sport, CR7 was also the quickest player in the Juve squad during the first two rounds of the campaign, beating Douglas Costa, Alex Sandro and Danilo. Throughout the entire Serie A selection of players in the 2019-20 season so far, the only one to have gone faster than Ronaldo is Napoli centre-back Manolas, who reached 35.41km/h. After Ronaldo, there is Torino forward Simone Zaza on 34.56km/h, then Roma defender Gianluca Mancini at 34.46km/h and Atalanta’s Albanian international Berat Djimsiti on 34.26km/h.
  20. Tebas, presidente della Liga: 'Vorrei che CR7 tornasse in Spagna' FONTE Il Real Madrid senza Cristiano Ronaldo non è la stessa cosa. Lo dicono da un anno i suoi ex compagni, e ora anche il presidente della Liga Javier Tebas ha lanciato un messaggio al portoghese: "Vorrei che tornasse in Spagna" ha detto ai microfoni di Canal 11.NON SOLO CR7 - Anche se: "Onestamente pensavo che il suo addio avrebbe influito di più, ma in ogni caso è meglio avere un campionato con Cristiano che senza". CR7 ma non solo: "Mi piacerebbe anche che Josè Mourinho tornasse in una panchina spagnola. E' un grande allenatore e un nome importante per promuovere il nostro campionato".
  21. La Liga wants Ronaldo back https://www.football-italia.net/143904/la-liga-wants-ronaldo-back Sep 6, 2019 La Liga President Javier Tebas admits ‘I’d like Cristiano Ronaldo to return to Spain’, even if he expected the forward’s move to Juventus ‘to hurt more’. Ronaldo’s record-breaking goal return for Real Madrid and rivalry with Barcelona’s Lionel Messi helped raise the profile of La Liga, both commercially and in the Champions League. “I thought his departure would hurt more, but I prefer a League with CR7 than one without,” Tebas told Canal 11. “I’d like him to return to Spain.” The 57-year-old also called for ex-Inter boss Jose Mourinho to come back. “I’d like Jose Mourinho to come back and manage a team in La Liga. “He’s a great Coach and a big name who can promote our League.” Mourinho won a Spanish title and Copa del Rey with Los Blancos between 2010 and 2013.
  22. Ronaldo, niente patch di miglior giocatore sulla maglia. Ecco il perché Il campione portoghese ha deciso di non sfoggiare il premio ricevuto lo scorso anno FONTE Lo scorso campionato si è concluso con l’assegnazione di alcuni premi individuali. Le categorie erano indirizzate ai migliori giocatori nel proprio ruolo, il miglior giovane e il miglior giocatore. Handanovic, Koulibaly, Milinkovic-Savic, Quagliarella, Zaniolo e Cristiano Ronaldo hanno avuto la meglio sugli altri. Per celebrare il riconoscimento, la Lega ha deciso di far giocare i premiati con una patch particolare sulla maglia da gioco. Tutti hanno accettato e sfoggiato il simbolo tranne Cristiano Ronaldo. Il portoghese avrebbe preferito rinunciare per non mettersi su un livello più alto dei propri compagni di squadra, ennesimo gesto di umiltà di un gran campione e una grande persona.
  23. Certo che ci sono: Varane e Van Dijk tanto per citarne due.
×
×
  • Crea Nuovo...