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orlando9164

Tifoso Juventus
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  1. Anche il Barcellona era fortissimo ed era una squadra collettivamente spaziale. Il fatto che noi fossimo forti non esclude che gli altri possano esserlo più di noi. E lo erano.
  2. Benissimo, il che stride con i tuoi "l'aver perso anni in Europa", "con mentalità da difesa e contropiede" e "aver proposto un calcio inguardabile". Molto bene
  3. E con ciò che c'era Luis Enrique in panchina? Mi sfugge il nesso Ter Stegen Alves mascherano pique alba Busquets rakitic iniesta L'attacco facciamo che lo risparmio per pietà va..
  4. Sempre col senno di poi. Col senno di poi possiamo discutere su cosa non è andato e per quale motivo. Immagina di andare in un campo di allenamento di una qualsiasi squadra senza sapere come sta andando la sua stagione... Saresti in grado di indicare quali fasi dell'allenamento vanno bene e quali vanno evitate? Avrei sfidato chiunque, ad esempio, nel pre-season di Ferrara ad assistere ad un allenamento qualsiasi e provare a dire cosa andava male e cosa no (e vedendo l'esito della stagione, probabilmente un buon 90% di ciò che si faceva non andava bene). L'operato di un meccanico lo giudichiamo dopo aver testato la macchina, se vai in officina a dirgli come smontare il motore per arrivare alla testata ti ride in faccia. L'operato di un dottore lo giudichiamo dopo aver verificato se il mal di stomaco è passato o meno, se vai da lui a dirgli quali esami ti deve prescrivere ti ride in faccia anche lui. Per non parlare che nel campo della medicina a voler fare di testa propria sono nati i no-vax... Perciò ben vengano i forum, ma un conto è avere il diritto di dire la propria opinione, un conto è abusare di tutto ciò.
  5. Restituirla no, ma magari sarebbero uscite robe del genere "eh, ma con questo calcio dove vogliamo andare, come facciamo ad aprire un ciclo e riconfermarci l'anno prossimo"
  6. Ben venga il calcio "inguardabile" se arriviamo almeno in finale da sfavorita e contro ogni pronostico
  7. A dir la verità è proprio il contrario E se la tendenza a scegliere bene rimane la stessa, anche Sarri farà bene e si rivelerà la scelta giusta.
  8. Be' lì si parla di prodotti destinati direttamente al pubblico, e solo il pubblico ne è il metro di misura. Ma anche volendo andare più a fondo, andando in un ristorante troviamo che magari un piatto è buono, ma solo un palato "educato" riconosce quando un taglio particolare di carne è cotto bene o meno. Così come al cinema, le inquadrature magari risultano spettacolari, ma solo un bravo regista ti può dire se potevano essere scelte inquadrature migliori o meno. Il calcio è competizione sportiva, i cui risultati dipendono dalla competenza di professionisti del settore che lavorano principalmente per competere come si deve per se stessi. Che poi si può anche vedere sotto un altro punto di vista: 1) in cucina non abbiamo le competenze per dire allo chef di cuocere quel taglio di carne 10 secondi in più o in meno, al massimo abbiamo una nostra "opinione" sul tempo di cottura, ma un'opinione su una cosa che conosciamo poco, di fronte alla competenza di chi conosce molto, vale quasi zero. 2) sul set di un film non abbiamo le competenze per dire al regista che quel riflettore dovrebbe puntare verso un'altra direzione. 3) guardando la lavagnetta delle tattiche di un allenatore non abbiamo le competenze per dire alla squadra in che condizione fare girare palla o in che condizione cercare la profondità. Di tutto ciò (anzi neanche di tutto) siamo bravi a giudicare unicamente col senno di poi, ma non si può pretendere di sapere A MONTE come si fa il lavoro di un altro (anzi, molti qui dentro lo fanno con assoluta e inspiegabile convinzione).
  9. Sì ma in tutto ciò non ci vedo niente di strano. In questo inizio di stagione non ci si doveva aspettare nulla di diverso da fasi splendide unite a fasi orribili.
  10. Il compito di Sarri è fare rendere la Juve come vorrebbe (e a sprazzi l'abbiamo vista... chiaramente quella di ieri non è la Juve che vorrebbe lui, ma una Juve così non sarebbe la Juve di qualsiasi altro allenatore) e nel frattempo VINCERE. Perciò, se per la prima chiaramente dobbiamo aspettare un altro pochino e quindi il giudizio è sospeso, per la seconda abbiamo ben poco da lamentarci. Quindi, complessivamente, il bilancio del suo lavoro è finora sicuramente positivo.
  11. Non serve una laurea, ma a dir la verità per allenare a certi livelli serve seguire 3 corsi per ottenere altrettanti patentini. Oltre a una certa dose d'esperienza che permette a un allenatore esperto di essere più bravo di un allenatore alle prime armi. Perciò si, fondamentalmente mettiamo bocca sul lavoro di chi lo sa fare (e ha DIMOSTRATO di saperlo fare) più di quel che dovremmo.
  12. Non parlo del fatto di poterli prendere o non poterli prendere, dico che questo discorso del DNA non può essere valido con Sarri, così come non può essere valido con Allegri, Conte, Zidane, Deschamps, eccetera. Si voleva fare fuori un certo tipo di giocatori per questioni di età, bilancio ed equilibrio della squadra. Poi molti non solo sono rimasti, ma sono addirittura titolari. L'uscita cattiva non è sempre un bene. Anzi, oggi sulle palle un po' più lente ho visto Buffon molto bene.
  13. La cifra spesa per De Ligt è alta perché si è puntati molto sul suo futuro, e nel futuro, e solo nel futuro, vedremo se rispetterà le aspettative oppure no, attualmente è giusto aspettarsi alti e bassi.
  14. Quindi una società decide di cambiare il suo DNA storico (che ha come unica caratteristica la volontà di vittoria, non certo la ricerca di un qualche tipo di gioco...) e affida questo compito a Sarri? Avessi detto Guardiola, o tutt'al più forse forse Klopp... Ma Sarri? (Non sto andando contro Sarri, avrei detto la stessa cosa per qualsiasi altro allenatore). La società non ha cercato un cambio di mentalità, l'unica volontà era, è e rimarrà continuare a vincere. Se ti riferisci alla parata di Buffon su quella palla insidiosa dalla trequarti... Lì non sono i nostri portieri a non schiodarsi, tutti i portieri non si schiodano (non è una sindrome di cui sono vittima solo i nostri portieri, non avrebbe calcisticamente senso), perché davanti hanno letteralmente un muro di giocatori, e se il portiere su quelle palle calciare così forti esce, 9 volte su 10 fa la figura dell'idiota.
  15. Beh, in realtà le menate non se le facevano solamente quando in panca c'era uno che non ci stava capendo un granché e che stava facendo molto male. Poi in panca è arrivato uno che le menate se l'è fatte eccome, Zidane, e che ha sostituito James con Casemiro, con i risultati che tutti conosciamo. Hanno vinto quando hanno cominciato a farsele le menate, non quando non se le facevano. E c'è da aggiungere anche che comunque quel Real non ha mai fatto del pressing intenso una delle sue caratteristiche distintive (nonostante i luoghi comuni spingano verso l'esistenza del binomio pressing-Champions), mentre la Juve che vuole Sarri dovrebbe pressare ben più di quella, e uno come Matuidi, al momento, ha ampiamente dimostrato di essere più che essenziale.
  16. Anchio le ho viste tutte, ma dubito che esista qualcuno che settimana dopo settimana abbia contato quelle giocate bene o quelle giocate male; sia che esse siano state 25 o che siano state 35
  17. Vero, ma ha la stessa valenza statistica delle tue "30 partite su 38", numero che hai tirato del tutto a caso.
  18. Meglio comunque fare sempre presente sia a chi brama un ritorno di Allegri e sia a chi non lo vuole vedere neanche in sogno, che il signor Maurizio Sarri è stato preso per rinnovare stimoli e donare tranquillità/aria nuova all'ambiente per CONTINUARE A VINCERE, non per la favoletta che qualcuno si è raccontato che narra frasi del tipo "rivoluzionare la Juve per giocare in modo diverso e quindi fare un passo in avanti in Europa", queste storielle sono solo invenzioni di chi ha creduto di essere stato "ascoltato" dalla società.
  19. 3 punti essenziali. Partita con alti e bassi, miglioreremo. Migliori in campo Bonucci, Matuidi e Gigi
  20. Le lacrime a rivedere Gigi di nuovo con noi, a casa, non mi pare ancora vero
  21. Bella conferenza, ci sono un sacco di spunti interessanti. L'unica cosa che mi mette qualche incognita è il fatto del turnover... Ok, si deve prendere continuità, ma se molti non giocano e acquisiscono un minimo di continuità anche loro come faremo quando gli toccherà giocare?
  22. La casualità c'è in ogni caso.. poi uno può intervenire diciamo per ridurne l'incidenza, ma anche lì comunque non è che "hai finito", c'è la variabile avversario che rende tutto ancora più incerto. Sarri parlava di primo gol evitabile, dove la palla effettivamente era lenta.. per reagire al meglio su questi palloni si deve anche essere belli "potenti" sulle gambe, e non era certo una fase di partita che ci ha aiutato in tal senso, per di più fino a quel momento era stata molta intensa. Certo le rimonte sono sempre esistite, e non solo per noi, l'importante è che non siano frequenti
  23. Una delle due col Manchester (mi pare la prima) però è stata su tiro diretto, non c'entrarono le marcature, i discorsi che stiamo facendo da ieri, riguardano si le palle inattive, ma di esse solo quelle crossate in mezzo. Nel calcio comunque in ogni situazione di cross in mezzo c'è una grossa componente di casualità, impossibile pensare di preparare qualcosa con la certezza che si realizzi, sia perché giochi contro 11 giocatori professionisti che certamente non stanno a guardare e sia perché in area ci vanno dai 10 ai 15 giocatori in totale con distanze pari a una manciata di centimetri.
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