Vai al contenuto

Gidan 89

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    1149
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Gidan 89

  1. 25 milioni + bonus fino ad arrivare ad una cifra che può toccare i 40 milioni (bisogna però capire che tipo di bonus sono). Inoltre, futura rivendita del 30% all'Udinese, il che si traduce che se Atta non rende, diventa un bagno di sangue.
  2. Si, ma fanno tutti così. Voglio dire, è inutile intavolare una trattativa con un club se sai che il giocatore non è interessato e/o chiede troppi soldi. Inoltre, chiaramente, se il calciatore è interessato puoi anche sfruttare la cosa per forzare la mano col club proprietario. Non si dovrebbe fare e non è detto che si faccia sempre, ma è così.
  3. Solet è fortissimo ma ci sono due contro: 1 Non è mancino 2 Dicono che abbia un'infiammazione cronica della cartilagine del ginocchio, motivo per cui Como ed Inter non hanno ancora affondato il colpo Il primo punto non è un grande contro, perchè Solet praticamente gioca sulla sinistra ad Udine ed è abituato. Il problema semmai è che giocando a sinistra non lo puoi certo utilizzare come difensore che imposta dal basso, ma più come uno che esce palla al piede e la scarica al regista. Sicuramente non è quello che vuole Spalletti, ma nemmeno Lucumì e Muharemovic sono giocatori da impostazioni, nonostante siano mancini. Il secondo punto va verificato, perchè ad Udine ha saltato poche partite e sembra integro. A parte questo, è un difensore forte e in coppia con Bremer formerebbe una bella coppia. In caso di un suo arrivo però, o non prendiamo Muharemovic o vendiamo Kelly, due mancini in panchina non vanno bene.
  4. Immaginiamo che la Juventus guidata dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale Giovanni Carnevali debba acquistare un nuovo centrocampista durante la sessione di calciomercato. Il processo, basato sul recente riassetto aziendale bianconero con Frederic Massara come Chief Football Officer (CFO) e Marco Ottolini come Direttore Sportivo (DS), si svilupperebbe attraverso quattro fasi operative distinte: 1. La fase operativa (Il lavoro sul campo di Ottolini) L'allenatore della Juventus segnala la necessità di un regista. Il DS Marco Ottolini attiva la rete di scouting bianconera per raccogliere relazioni e dati. Identificato il profilo ideale (es. un giovane talento internazionale), Ottolini si muove in prima persona: chiama l'agente del calciatore, sonda la disponibilità al trasferimento e abbozza una prima base d'intesa per lo stipendio. 2. La validazione strategica (Il filtro di Massara) Prima di formulare un'offerta ufficiale, Ottolini bussa alla porta del CFO Frederic Massara. Ottolini presenta la relazione tecnica e le cifre richieste: 30 milioni per il cartellino e 4 milioni netti di ingaggio. Massara non si occupa delle telefonate quotidiane con i procuratori, ma valuta l'operazione dall'alto: Questo acquisto rispetta la politica sui giovani della Juventus? Blocca la crescita di un ragazzo del settore giovanile? Si inserisce nella programmazione tecnica dei prossimi tre anni? Se Massara ritiene il profilo corretto e sostenibile per l'area sportiva, dà il suo "voto favorevole" politico e promuove la pratica al livello successivo. 3. La quadratura economica (Il semaforo verde di Carnevali) Massara si siede al tavolo con il Direttore Generale e AD Giovanni Carnevali. Carnevali guarda l'acquisto con gli occhi dell'azienda-Juventus nella sua interezza. Il DG non valuta se il giocatore sa calciare le punizioni, ma controlla il portafoglio: analizza l'indice di liquidità del club, valuta l'impatto sul monte ingaggi complessivo e verifica se l'investimento richiede un'approvazione del Consiglio di Amministrazione o della proprietà (Exor). Se i conti tornano (magari anche grazie a una cessione parallela concordata con Massara), Carnevali firma lo stanziamento del budget. 4. La chiusura dell'affare Ottenuto il via libera economico da Carnevali e la sponda strategica di Massara, la palla torna a Ottolini. Il DS riprende il telefono, vola nella sede del club venditore, compila i moduli di trasferimento e deposita formalmente il contratto in Lega Calcio.
  5. Lisandro Martinez sarebbe il centrale titolare mancino perfetto per la nostra squadra. Negli ultimi 3 anni allo United ha avuto parecchi infortuni ma ha un piede alla Bonucci (e al Mondiale lo sta dimostrando) e si completerebbe benissimo con Bremer. Ha 28 anni, non credo che lo United possa sparare troppo alto per lui, al netto dell'ottimo Mondiale che sta disputando.
  6. https://ultimouomo.com/juventus-come-ha-fatto-a-buttare-qualificazione-champions-league
  7. Follia parlare di Thiago Motta. Il peggiore allenatore che abbiamo avuto assieme a Ciro Ferrara! L'anno scorso è stato licenziato perchè aveva perso completamente il polso della squadra, era impossibile andare avanti. Inoltre, a parte il lato caratteriale, tatticamente la sua Juve non si era mai evoluta dall'uscita palla a terra dalla propria area di rigore, dal centrocampo in su non sapeva cosa fare, una squadra sterilissima con tutti i calciatori non valorizzati. Tra l'altro, Koopmeiners a 60 milioni fu acquistato su sua insistenza, il "gioco" doveva ruotare attorno a lui. Menomale che venne a Tudor a dare un po' di ossigeno alla squadra! Ed il fallimento di quest'anno è stato in buona parte figlio della "rivoluzione" di Giuntoli e Motta.
  8. Le due partite in casa non vinte contro Verona e Fiorentina sono anche colpa sua, inutile girarci intorno. La squadra ha sempre avuto problemi a vincere partite "facili" sulla carta, ma lui - Spalletti - non è riuscito a preparare mentalmente il gruppo. Si è vista una squadra paurosa contro la Fiorentina e arrogante (e superficiale) contro il Verona. Si sono rivisti gli spettri dell'Italia agli Europei. Inoltre, non mi sono piaciute le sue dichiarazioni post partita. Questo "le cose della vita sono altre" è una cazzata. Una squadra di calcio va giudicata per il proprio lavoro, inutile sminuire il fallimento, così come è ridicola la sua affermazione sull'Europa League. Detto questo, sinceramente se fossi John Elkann non saprei cosa fare. Dopo aver dato pieni poteri a Comolli, aver assunto Ottolini ed aver rinnovato a Spalletti, non avrebbe molto senso mandare all'aria tutto. D'altro canto, la mancata qualificazione in Champions è sufficiente per licenziare un po' tutti.
  9. Il miglior giocatore della stagione assieme a Locatelli, Kalulu e Yildiz. Non saprei però se confermarlo titolare l'anno prossimo, sono valutazioni che deve fare il mister ma ho la sensazione che sia adatto solo al livello della serie A.
  10. Ecco, lui secondo me è un po' sopravvalutato. Grande atletismo, è capace con le sue progressioni di portare palla dalla nostra aerea a quella avversaria in due falcate, ma poi poco altro. Più che un mediano, sembra un terzino. Per i miei gusti, dovrebbe avere piedi migliori o dovrebbe saper difendere meglio, così è una via di mezzo che raramente è davvero utile alla squadra. Preferisco un Anguissa che sta più dietro, meno esplosivo, meno appariscente, che però se deve fare legna la fa e se deve andare a segnare con gli inserimenti idem. In diversi momenti della partita, Locatelli mantiene il centrocampo da solo. L'anno prossimo deve crescere.
  11. Anche io ho notato che ultimamente sta facendo parecchi errori gravi, errori che se li avesse fatti Kelly sarebbe stato subito crocifisso. Si vede però che chiaramente ancora non è il Bremer pre-infortunio, ricordiamoci che il primo anno dopo un ginocchio rotto è sempre fatto di alti e bassi. Deve ritrovare la migliore condizione anche se non possiamo essere certi che possa ritornare ai suoi livelli massimi. Quindi, tra incognite fisiche e incognite mentali (da come ha parlato non sono sicuro che abbia grandi motivazioni a restare), dovesse arrivare un'offerta dai 50 milioni a salire ci penserei seriamente.
  12. Koopmeiners è un panchinaro, senza la doppia competizione è normale che non stia giocando. Spalletti sta facendo bene a puntare su un 11 titolare, sta mettendo le basi per l'anno prossimo. Ma poi, sinceramente, al posto di chi dovrebbe giocare? Come trequartista da inserimento, Mckennie sta facendo benissimo. A centrocampo la coppia Locatelli-Thuram si completa bene e sta rendendo altrettanto, posto non c'è. Miretti potrebbe subentrare di più, ma con una partita a settimana e una squadra giovane, evidentemente non c'è bisogno di rotazione.
  13. La colpa in primis è dei calciatori ma proprio Spalletti ha dimostrato che questa squadra può giocare a calcio e portare dei risultati. Poi, le lacune ci sono e non sono migliorabili, ovvero attacco stitico contro squadre che si chiudono e difesa ballerina se attacchiamo troppo a viso aperto. Però, un allenatore da Juventus deve prima di tutto essere bravo a gestire la squadra dal punto di vista psicologico e quindi deve tirarci fuori da questa crisi.
  14. Se non riesce a farci uscire da questo momento di crisi inaspettato, non merita la riconferma, semplice semplice. La conferma va meritata sul campo.
  15. Vediamo come risolverà questo momento, siamo allo spartiacque della stagione. L'importante è andare in Champions e continuare a vedere progressi nel gioco, le battute d'arresto ci sono e ci saranno, siamo una squadra giovane.
  16. A destra bisognerà prendere un giocatore con caratteristiche diverse da Chico, per alternarlo in base agli avversari. Orsolini tra un anno va in scadenza, si potrebbe prendere in estate senza svenarsi. Non è un top player, ma ha caratteristiche differenti dal portoghese, è molto più un finalizzatore, potrebbe esserci utile.
  17. Kelly sta facendo una bellissima stagione e non merita gli insulti - anche razzisti - che sta ricevendo. Anche lui, come buona parte della rosa, non è abituato a certi palcoscenici e ieri, dopo un bel primo tempo, è andato in bambola mentale. Lasciamolo tranquillo, anche lui deve fare degli step ma ha tutti i mezzi per adattarsi e salire di livello.
  18. Siamo usciti dalla coppa Italia perdendo 3 a 0 e siamo quasi usciti dalla Champions subendo una delle sconfitte più imbarazzanti in Europa. Questi sono i dati di fatto ed è comprensibile essere delusi. Tra dicembre e gennaio ci eravamo illusi di essere diventati di colpo uno squadrone, la verità è che la squadra è ancora in costruzione e quindi ancora in una fase di transizione. Con Spalletti, siamo passati da un 3-4-3/3-5-2 conservatore alla difesa a 4 odierna grazie al rientro di Bremer (che probabilmente abbiamo perso nuovamente), progredendo passo dopo passo verso un gioco più coraggioso ed offensivo, votato al pressing alto feroce. Le cose ci sono andate bene, giocando buonissime partite. La squadra ha preso fiducia e ha cominciato ad attaccare sempre più a testa bassa, sbilanciandosi e prendendo gol su contropiede. Ecco, questo cambio di mentalità è stato positivo ma va ribilanciato, semplicemente perchè non siamo così forti per poter gestire sempre palla e partita ed attaccare 90 minuti su 90; contro le difese chiuse continuiamo ad avere grosse difficoltà, manca qualità e manca un vero centravanti da area di rigore, inoltre le riserve non sono all'altezza dei titolari, i quali, a loro volta, non sono comunque giocatori abituati a determinate pressioni e determinati palcoscenici e stasera si è visto. Il compito di Spalletti, adesso, è quello di ridare alla squadra un po' di sana mentalità difensiva senza sacrificare ciò che di buono è stato creato fino ad oggi. Per fare lo step successivo, la squadra deve capire i propri punti deboli e difendere quando c'è da difendere, spazzare quando c'è da spazzare, arretrare quando c'è da farlo, la squadra deve capire i momenti della partita. Stasera, ad Istanbul, ad una certa bisognava capire che contava portare a casa il pareggio o comunque il risultato meno pesante, giocando col coltello tra i denti in modo pragmatico. Non abbiamo la rosa e la qualità per essere dominanti in ogni contesto, bisogna sapersi adattare. Anche l'Inter, che è più forte di noi, quando serve arretra e difende bassa, è intelligenza, non debolezza. Detto questo, stasera siamo crollati anche per le scorie della partita di sabato. Ieri i giocatori non si sono proprio allenati, c'era stanchezza, basti vedere le prestazioni di Thuram e Locatelli, proprio scarichi.
  19. Holm mi è sempre piaciuto. Un terzino alto 1 metro e 90, veloce, fisico, mi ricorda un po' il buon Lichtsteiner. Fino ad ora, il suo limite sono stati i tanti infortuni muscolari, tant'è che anche quest'anno era partito benissimo al Bologna e poi ha rallentato. Speriamo bene, perchè il potenziale c'è, poi con questo Kalulu non dovremo neanche spremerlo. Boga al Sassuolo era fortissimo, poi si è perso. Come prestito secco, giusto per avere un rincalzo in più, potrebbe essere un'operazione intelligente. Conosce la serie A, ha 29 anni, insomma è da mandare in campo quando serve senza troppi fronzoli. Vediamo adesso se arriva anche l'attaccante. Spalletti e Chiellini sono fiduciosi su Kolo Muani, ormai mancano poche ore. Non mi sembra esattamente il profilo ideale che voleva l'allenatore, ma sarebbe meglio di niente. Altrimenti possiamo rimanere anche così, David è in crescita, Openda ieri è entrato bene e a marzo dovrebbe tornare anche Dusan.
  20. L'anonimato fatto calciatore. Eppure gli allenatori lo amano, è un mistero.
  21. Oggi è entrato male ma sono 3 partite (vado a memoria) che sta giocando molto sottotono. Mi sembra che quando la squadra inizia ad arrancare, lui si lasci trascinare dalla corrente negativa. Ok che è giovane, ma non va bene. Conceicao ad esempio è meno talentuoso ma mentalmente non molla mai.
  22. Ci vorrebbe un Fabio Capello (non quello anziano di oggi) che li inchioda al muro al primo comportamento sbagliato. Pensavo che Tudor avesse più carattere, invece lo vedo in difficoltà.
×
×
  • Crea Nuovo...