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Arminius

Tifoso Juventus
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  1. Tifare una compagine sportiva significa essenzialmente appassionarsi alle vicende sportive di quella compagine. Vittorie, sconfitte, stagioni più o meno positive, allenatori e giocatori che accendono l'immginazione o fanno perdere la pazienza, fanno parte del gioco, lo si accetta più o meno srenamente, si dicute, si litiga ci si conforta e ci si confronta, ma quando l'argomento predominante diventano, procuratori, avvocati, codici, articoli, bilanci, plusvalenze considerate reati oppure atti legittimi ed assolutamente leciti, quando al campo si sostituisce l'aula di un tribunale, mi viene da pensare che ci sia qualcosa di anomalo, non nella Juventus nello specifico, ma nel calcio in generale. A maggior ragione quando ad anni alterni, e qui entro nel merito, dobbiamo assistere allibiti all'ennesimo attacco palesemnete coordinato da parte di media e procure, allora suona ancora più strano, non è vittimismo un tanto al chilo, semplicemnete qualcosa che statisticamente è assolutamente anomalo e ovvio che nessuno è un santo e che a certi livelli la furbata estemporanea, lo scheletro nei registi e la macchietta sulla coscienza ce l'hanno tutti, ma che i cattivi ragazzi siano sempre solo connotati dagli stessi colori, beh perdonatemi, ma l'anomalia è quanto meno paradossale. Detto questo, sono stanco, stufo, esaurito di acciai marci (e non era vero) di allenatori che si vendono le partite (e non era vero) di fantomatiche vicinanze con organizzazioni malavitose (e non era vero) di uruguagi che cercano la nazionalita italiana mediante documenti falsi (era vero ma si chiamava Recoba e non Sauarez) e sicuramente dimnetico qualcosa per strada, come allo steso modo sono stanco di regolamenti che si pegano e perdono di validità su permesso della ASL x o della procura Y, sono stanco di una VAR che funziona come le frecce ora si ed ora no...sono esausto come un olio, esurito come una batteria, disturbato, dallo strabismo di certe procure, irritato, deluso e sfiduciato dalla magistratura e dai suoi solerti (e di parte) servitori, indipendentemente da tutto vorrei solo sapere una cosa....
  2. La "cojona" però è direttrice di RAI Sport...ma pensa un po' in che mani siamo, segue rigorosamente OT la sua "rauca" bio 56 anni, origini napoletane, prima donna a dirigere la testata sportiva della tv di Stato, descritta come figura grintosa e decisa, Alessandra De Stefano è in Rai dal 1992 e i gradi in Rai li ha guadagnati nel tempo, seguendo il cursus honorum sino alla poltrona più prestigiosa, anche se deve la notorietà al grande pubblico al ciclismo per gli anni da inviata al Giro d’Italia e al Tour de France e conduttrice del Processo alla tappa della corsa rosa. Al ciclismo deve in qualche misura anche parte significativa del suo privato, essendo sposata con il giornalista de L’Équipe Philippe Brunel, molto noto anche in Italia grazie al successo del suo libro Gli ultimi giorni di Marco Pantani, uscito nel 2008 per Rizzoli. Sul profilo Instagram di De Stefano la commistione è palese già nella bio, scritta in un curioso pidgin anglo-italo-francese: “Naples/Rome/ Paris/journalism/ scrittura/l’importance des mots/voyager/découvrir/specially Paris ensemble #Monparisamoi”. Da quando dirige la testata le scelte sono sostanzialmente sue e di conseguenza a lei sono rivolte le proteste delle rappresentanze sindacali dei giornalisti Rai. Su tutte quella, tipica, di ingaggiare risorse esterne, che in viale Mazzini è un classico, ma decisioni come quelle prese per i Mondiali (la BoboTv istituzionalizzata, il Circolo in odore di flop, la scelta di chi inviare a Doha e chi lasciare a Roma), per i quali la Rai ha i diritti esclusivi per l’Italia, sono già nel mirino dei critici, delle fronde interne e di chi mira a farle le scarpe.
  3. Se domani viene un matto che mi vuole fare un contratto, vedi come gli dico di no per tenermi la mia bella partita IVA, se trovo sto matto la parrtita IVA la chiudo più velocemente di Marcel Jacobs inseguito da un branco di pittbull
  4. Io sono passato al forfettario nel 2018 quando non c'era l'opzione 5%, sono partito direttamente con il quindici e ti assicuro sono molto ma molto al di sotto degli 85 mila in più come ti dicevo pago alla "mia" cassa previdenziale, il 15 + 4% Poi sulle cassa ci torniamo un'attimo. E per fortuna che essendo un biologo che lavora in sanità, non devo versare l'IVA, altrimenti mi conveniva stare a casa. Il conto è presto fatto ogni 1000 euro LORDI ovvero che mi versano sul conto io ci devo togliere almeno 300 euro a fronte dei 1000 NETTI sui quali il dipendente non deve togliere nulla. I privati giocano su questo, infatti contratti non ne fanno più. Alcuni addirittura alla firma dell'accordo di collaborazione, parlare di contartto e assolutamente una presa per il c**o, affermano che "sono lieti di concederti COME DA TUA RICHIESTA la possibilità di lavorare come libero professionista" Insomma lo ro ti avrebbero pure fatto un contratto, ma tu hai insistito tanto.... Aggiungi che nella maggio parte dei casi, non hai una garanzia che è una, se stai male non ti pagano, se ti prendi un giorno nn ti pagano e poi ormai il ricatto occupazionale è pratica consolidata. Questo per quanto riguarda quello che accade nel mio ristretto ambito, s epoi ci sono professioni dove il forfettario in paricolare o la partita IVA in generale, godono di un trattamento migliore, questo non saprei dirtelo Per quanto riguarda la cassa, versare a loro è obbligatorio e non c'è la possibilità di rinunciare alla cassa dell'ordine per farsi un fondo pensionistico privato. Non è consentito e ti garantisco che a livello di rendità non ci sarebbe lotta. Tempo fa un mio amico assicuratore mi chiese perchè invece di adre soldi all'ENPAB non mi facevo un fondo pensione con la sua compagnia, gli speiegai che non era consentito e lui per curiosità mi vole fare una simulazione basata su quanto versavo mediamnete l'anno. Mi stavo per mettere a piangere. Però così andiamo OT e va a finire che qualcuno s'incazza
  5. Permettimi una precisazione, I forfrttari pagano il 15% non il 5 e nin non scaricano una ceppa se non parte degli interessi di un mutuo per la casa e parte di ciò che versano alle casse previdenziali....si perchè i contributi se li pagano da soli. Inoltre quelli che non lavorano in sanità in genere versano anche l'IVA. Insomma come potere di acquisto le 1000 euro di un forfettario non hanno le stesso peso di quelle di un dipendente,
  6. Per Arcuri e tutti quelli che ci hanno speculato no, invece la Juve si. Vi ricordate la polmonite di Sarri durante la tournée? Magari adesso viene fuori che il Covid e stato ingegnerizzato al J-medica usando Sarri come vettore. Non era un pipistrello ha stato Sarri infettato a sua insaputa alla Continassa
  7. Anche io ogni tanto organizzo cene a casa mia delle quali sono a conoscenza solo le persone invitate. Possono considerarsi cene segrete? E se si posso essere non dico oggetto di un articolo di Repubblica ma almeno di un'indagine preliminare?
  8. Modelli organizzativi stile NFL o NBA in Europa sono un'utopia
  9. Qui in realtà le ipotesi da quanto ho capito sono due, la prima prevede una esclusione volontaria dalle conpetizioni, la seconda di non partecipare più ai campionati italiani ma iscriversi in un'altra federazione. Ora ragionando a naso immagino che la prima ipotesi sia una sorta di bluff per venerare un di senso di colpa generale, tipo di "Ma no, ma dai, ma che fate..." altrimenti cessi l'attività, vendi tutto, giocatori, stadio infrastrutture....realmente sarebbe una cosa fattibibile? Siamo davvero sicuri che avremmo gente affranta e disperata perchè la Juve non esiste più? Al di la dei comprensibili desiderata di molti di noi, me compreso, stanchi e spossati da questo continui martellamento a senso unico, questa sarebbe una soluzione non tanto auspicabile ma percorribile? Certo da un punto di vista mediatico sarebbe un segnale fortissimo, ma a quanto mi risulta, solo una squadra si ritirò volontariamente dalle competizioni perchè la situazione socio-politica era insostenibile e questa squadra era il Belfast Celtic che alla fine degli anni quaranta si ritirò dal campionato perchè unica squadra con radici cattoliche in un campionato ed una fedeazione doinata dai protestanti era fatta oggetto di violenze dentro e fuori dal campo, al punto che, dopo un derby con il Linfield violento al di sopra di ogni immaginazione, il board esecutivo del Belfast Celtic non trovo altra soluzione che ritirare per sempre la squadra dal campionato, cancellando per sempre la squadra più vincente della nazione. Non considerando squadre sciolte da regimi dittatoriali, l'Hakoah in Austria ne è esempio lampante, altre squadre che fecero un passo simile non mi risultano. La seconda opzione prevede di andare a giocare in un altro campionato. La prima domanda che viene in mente è: dove vai? Ovviamente in un campionato di livello, non ti iscrivi al campionato austriaco o quello svizzero. La seconda è: Chi è disposto ad accettare una squadra che ovviamente è destinata ad alterare equilibri tecnici e non so se club francesi, piuttosto che tedeschi o spagnoli farebbero salti di gioia imbarcando un ulteriore competitor....le TV forse si ma sarebbe un dettaglio. Terzo quesito, la UEFA, sarebbe d'accordo? Diciamo che fra Zurigo e Nyon non è che abbiamo tutti sto amici e quindi la vedo almeno complicata la procedura per far accettare a Ceferin e compagni sto salto della quaglia. In tutto questo ci sono precedenti? La risposta è sì. A parte situazioni particolari come l'AS Monaco che gioca nel campionato francese o Cardiff City Swansea e Wrexham che seppur gallesi disputano i campionati inglesi, a parte alcune squadre dell'est europeo che hanno disputato per motivi di confine campionati di nazioni diverse e a parte ovviamente le squadre austriache finite a giocare nelle Gauliga del Terzo Reich a causa dell' Anchsluss l'unico esempio di una squadra che per motivazioni extrasportive ha chiesto ed ottenuto di partecipare ad un campionato diverso da quello della nazione di appartenenza e quello del Derry City, ma quella è un'altra brutta storia non sovrapponibile con le nostre eventuali motivazioni
  10. Secondo me pure quando si toglie il pigiama non dovrebbe sorprendersi nel vedere qualche cimice che rimbalza sul pavimento
  11. Ma li stai tranquillo che non le piazzano. Durante la stagione 2009-10 era facile vedere al S.Paolo Antonio Lo Russo a bordo campo grazie ad un ingresso fasullo con un tesserino da giardiniere. Lo Risso molto "amico" di alcuni guiocatori del Napoli era di casa sia al S.Paolo che nel centro di allenamento. Peccato che Antonio fosse il figlio del boss Lo Russo e nonostante fosse latitante e pure ricercato, andava tranqiollamente a veder in posizione privilegiata le gare del Napoli. Ricordo le affermazioni di un alto esponente del Tribunale di Napoli "eeeh ma chillo stava buono buono a vedersi la partita, mica faceva male a nessuno" E la solerzia con la quale il il sostituto procuratore della Dda di Napoli, Enrica Parascandolo ripuliva l'immagine della tifoseria napoletana "Esiste una forma di controllo, come per tutte le attività, da parte della camorra, non mi sento di escluderlo. Ma questo non vuol dire che le curve siano appannaggio dei clan o che i clan condizionino la gestione o la vendita dei biglietti". Isomma Genni a'Carogna solo un personaggio folkloristico Mentre è noto a tutti che Andrea Agnelli facesse affari vendendo i biglietti ai 5-6000 esponenti della ndrangheta che affolano la curva dello Juventus Stadium Ma di cosa stiamo a parlare...
  12. Infatti, io termino sempre le mie telefonate con un "Marescià stavo a scherzà, ormai l'avete capito che sono un cazzaro" anche se mi sto accordando su dove andare a mangiare una pizza
  13. La Roma è la Roma, è magggica e per definizione i giochini di prestigio chi meglio di loro. Dimentichiamo forse che per un iscrizione fatta all'ultimo secondo pagata con un assegno cabriolet è bastato dire "ma io che ne sapevo" per avere una proroga di 30 giorni E dai Tiger, pure tu...
  14. Mi aggancio a quella fantastica trasmissione, ma la Simeoni si fa di Tavernello oppure sta a rota di superlcolici? oppure è ghiotta di funghi psichedelici, se non non se spiega
  15. Karma è l'equivalente romanesco di Halma (es. Aooh! kazzofate? Karma 'n po'!). Massimo si può abbreviare in Max....unisci i puntini
  16. Come si può non apprezzare una risposta apparentemente naif ma assolutamente disarmante nella sua naturalezza che sostanzialmente non ammette replica. Sta ragazza la sa lunga...mica la freghi tanto facilmente
  17. Diciamo, senza girarci troppo attorno, che la speranza di molti è la possibilità di provare che la Juve si è iscritta al campionato truccando i bilanci, come se JE non avesse nel taschino della camicia l'assegno per l'iscrizione ocn su scritto "tenete il resto pezzenti" La loro speranza è solo quella, degli stipendi, della Consob, dei bilanci non frega una ceppa a nessuno, è solo sciacallaggio.
  18. Oh, Afeltra, citando un articolo ben preciso, dice che le sentenze passate in giudicato non possono essre riviste, Quindi DISCORSI SU PLUSVALENZE E FALSI IN BILANCIO NON SONO PIU' ARGOMENTO DI INDAGINE DA PARTE DELAL FIGC Afeltra non è Juventino anzi... Inoltre, citando Gravina, pare che la FIGC ci vada con i piedi di piombo, per evitare che come nel 2006 ci si ritrovi con in mano tutta una serie di colpevoli ormai prescritti. In sintesi Afeltra, che ribadisce la sua "non simpatia" per la Juve dice che alla fine della fiera non ci sono elementi valide per penalizzare la Juve perchè va dimostrato il dolo. Spero di aver intepretato e sintetizzato bene
  19. E un fake. In realtà, Gravina ha replcato a Tebas dicendogli che non erano disponibili tutte le telecamere
  20. Probabile. Passiamo da Batman, non Bruce Wayne, ma l'assessore ciociaro che indagato, dichiara candidamnte "Ma mo che ho fatto? Ma lo fanno tutti..." a "se voi er reddito de cittadinanza c'ho n'amico in circoscrizione, che conosce..." e siamo d'accordo. Però qui è diverso, proprio perchè l'esame di lingua così come spesso viene fatto è una puttanatata, ma se ti chiami John Doe e la ditta per la quale devi lavorare è la Pupazzoni S.r.l. frega una ceppa a nessuno, ma se ti chiami Suarez e c'è di mezzo la Juventus FC suonano pure gli allarmi delle automobile e sono tutti pronti a saltarti addosso. E questo lo so io. lo sai tu, vuoi che non lo sanno quelli del CDA della Juve? E se lo fanno tutti, e lo fanno tutti, non conta nulla, perchò a te ti fanno il mazzo a prescindere, mentre l'indulgenza e la comprensione viene elargita a piene mani a tutto il resto del mondo. Quindi, credo che prorpio per questo, se riesci ad evitare è meglio, è che pare che non ci si riesca, e vorrei sapere il perchè
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