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TheMask

Tifoso Juventus
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  1. Magaraaaaaa... Forse la schiererebbero in CI contro il Venezia, perchè con un avversario più forte sennò "siamo troppo scoperti". Ma siccome il Venezia è toccato alla cartonese, niente da fare, non la vedremo proprio.
  2. Concordo. Però mi va di puntualizzare alcune cose. Ho tempo... Con la premessa che per me il VAR così com'è ha ucciso il giuoco del calscio. In particolare condivido che il VAR abbia stravolto il comportamento in campo (viva i furbi... specialmente nelle simulazioni volte ad invalidare un gol avversario o far prendere cartellini) e che abbia creato più problemi di quanti ne abbia risolto. Fra l'altro ha cambiato anche il comportamento di arbitri e guardalinee, che lasciano giocare svariati secondi anche in caso di fuorigioco evidente di due metri (vedi gol dell'Udinese annullato), che poi vediamo col VAR. Condivido anche che per molti sia stata una la falsa illusione (non mia e ovviamente neanche tua, ma sicuramente di tanti antijuve) che avrebbe potuto risolvere/diminuire polemiche. Sulla parte in grassetto, ritengo che in realtà in tal caso non sia un problema del il VAR in quanto tale, ma delle modifiche di regolamento a cui il VAR fa riferimento in merito al fuorigioco; e si può estendere il concetto anche alle regole relative ai falli di mano. Abbiamo infatti assistito negli anni a numerose variazioni dell'applicazione e delle variazioni della regola del fuorigioco sia in termini di geografia (la luce si/no, una parte del corpo "giocabile" sporgente si/no, ecc.), sia in termini di attivo/passivo (si interessa si/no, rientro, deviazione/giocata di un avversario, disturbo del portiere, ecc.). Allo stesso modo per i falli di mano, sia in fase difensiva, che offensiva (dove addirittura si è più limitanti). In entrambi i casi, il regolamento si ritrova una componente decisionale oggettiva e una soggettiva. La tecnologia deve servire a rendere la decisione più oggettiva possibile, facilitando l'imparzialità e l'omogeneità delle scelte. Ora, prendendo il fuorigioco, la geografia è la parte più semplice da rendere oggettiva. Ma il regolamento modificato che pone il criterio geografico basato sulla sporgenza anche di 1 solo cm (o anche meno, anzi, non credo che neanche vi sia un limite definito in unità di misura, solo "sporgente") di una parte del corpo "giocabile" oltre il penultimo difendente, va decisamente contro lo spirito della regola, che sottintende il vantaggio illecito che l'attaccante possa trarre da quella posizione. Ovviamente entrambi i gol annullati alla Juve contro l'Udinese sono validi esempi di come questa definizione della geografia sia ridicola, indipendentemente dalle tolleranze o dalle righe tracciate. E' evidente che quei 2-3 cm oltre la linea di David o di JM non forniscono nessun vantaggio al giocatore rispetto ad essere pienamente in linea o no. Il concetto di "luce", che una volta esisteva (e che qualcuno auspica di ripristinare) era sicuramente più nello spirito della regola. Non ha senso ritenere scorretta una posizione che non comporta nessun vantaggio nel gioco. Poi concordo che le discussioni si sposterebbero su "quanta luce" ci sia per definire la posizione geograficamente. Ma, convenendo che sia impossibile definire un criterio 100% oggettivo e che quindi la componente soggettiva la devi comunque accettare, a me sembrerebbe logico cercare di: - rimanere il più possibile fedeli allo spirito della regola (vantaggio o non vantaggio?) - ridurre il più possibile l'influenza delle tolleranze e del giudizio soggettivo. Quello che c'è adesso non fa nessuna delle 2 cose, in quanto ballare sui cm rende facilissimo scegliere il frame (a piacimento, o meno), come qualcuno più su ha evidenziato con anche un po' di (semplici ) calcoli, impattando notevolmente l'esito finale in maniera soggettiva e, nel caso di chiamata di fuorigioco in situazioni come quelle di David o JM, la geografia non fornisce alcun vantaggio illecito all'attaccante, di fatto annullando un gol regolare. Una modifica della regola che preveda una posizione punibile solo dove sia evidente il vantaggio e per la quale non sia sufficiente prendere un frame "ad hoc" per alterare l'esito aiuterebbe parecchio. Comprendo che non sia semplice, ma qualche passo in quella direzione si potrebbe fare. Però, ripeto, il punto per me in questo senso non è il VAR, bensì una regola "aggiustata" male. Passando ai falli di mano, è anche peggio. Si hanno casistiche diverse (nella teoria no, ma nella pratica sì) se i falli avvengono in area o fuori e se vengono commessi da chi attacca o da chi difende. Fuori area si tende a trascurarli di più che dentro l'area, ma in realtà dovrebbero valere le stesse regole (chiaramente considerando che la vicinanza alla riga di porta implica una conseguenza diversa dell'impatto con un braccio rispetto ad essere a cc) . Premesso che qui la componente soggettiva è intrinsecamente più presente, altrimenti si dovrebbe fischiare qualsiasi contatto col pallone di qualsiasi tipo dalla spalla in giù, fa sorridere che esiste un concetto di involontarietà valido solo per il difendente, mentre chi sta attaccando non può avere contatti di braccio/mano durante tutta l'azione, pena l'annullamento del gol. Il regolamento dice che non si può convalidare una rete segnata con parti del corpo non ammesse (e qui mi sta bene), ma questo è stato assurdamente esteso a qualsivoglia contatto, anche 1 minuto prima, senza ammettere involontarietà. In più c'è tutta una storia in merito alla definizione di "involontario", legata ai movimenti (congrui o no), agli ingombri (volume aumentato o no), a rimpalli vari. Ogni anno si inventano una novità. Qua il VAR ha una componente obiettiva, ovvero definisce se esiste o meno un impatto del pallone con braccio/mano (anche se le immagini a volte possono ingannare, mi ricordo in questa stagione in CL abbiamo avuto tutti l'impressione di un rigore solare con il difensore che sembra colpire di pugno la palla davanti alla testa di Gatti, invece la prende di testa il suo compagno poco più indietro, ma si capisce solo dalla ripresa dietro alla porta). Ma tutto il resto (volontario, non volontario, volumi, posizioni) diventa una valutazione ampiamente soggettiva. Il VAR non c'entra più, sono gli arbitri (in campo o dietro il monitor) con discrezionalità istillate da una regola fin troppo interpretabile a uso e consumo. Sicuramente il fatto che certe decisioni, soggettive od oggettive che siano, nonostante 30 inquadrature differenti, riescano comunque ad apparire assurde (Candreva, rapito dagli alieni) non depone a favore degli operatori e tanto meno di Rocchi (Dov'èèèèèèè?) e Collina. Però pare che finalmente anche molti non juventini comincino a riconoscere delle porcate operate dal VAR, chissamai...
  3. Edon non si discute: si ammira! Edon, ti aspettiamo con ansia
  4. Edon è poesia pura. Con lui a destra e Kenan a sinistra, puoi mettere anche Topo Gigio come centravanti. Ah, ma lì ce lo abbiamo già…
  5. Ti ha già risposto Jules più sopra… la ricopio qui sotto. Però l’uniformità di giudizio impone che se hai dato quello all’Inter devi dare anche questo. Il furto ce lo hanno perpetrato con la Lazio.
  6. Eh ma lo “step on foot” è un po’ troppo generalizzato… Per me Cabal era già sbilanciato in caduta nel movimento di passare verso McKennie, per cui è un contatto fortuito e non il classico pestone. Poi, oh, sono opinioni.
  7. Si, concordo. Un rigore così io non lo darei mai. Eppure ci hanno dato questo e non quello contro la Lazio, dove lo step on foot ha tolto la palla dal controllo di Chico. Sarà perchè quello sarebbe stato decisivo?
  8. Cambiaso ha fatto discretamente schifo. Pare che il giocatore in basso vicino ad Yildiz, che tiene in gioco David, sia un cugino alla lontana di Candreva…
  9. Quello annullato a CR7 per fuorigioco di pomo d’adamo, quelli annullati a Kean col Verona per fuorigioco di 1 tacchetto e per la sceneggiata di Faraoni.
  10. Ancora difesa a 3 e il Texano trequartista… No vabbè, ci rinuncio.
  11. Così ci siamo. Poi in merito alla frase “…brevissimo tempo a fare un uso strumentale (politico?) della tecnologia messa a loro disposizione”, direi che sia stato prossimo allo 0. Ricordo che il primo rigore assegnato dal VAR in Italia è stato contro di noi… con il giocatore che subisce il fallo in fuorigioco. Altrettanto ci hanno riservato con il primo gol annullato in Italia per fallo dell’attaccante… un “fallo” a centrocampo 30 secondi prima della realizzazione del gol con il Papu che si butta sul polso del pendolino svizzero… Fino ad arrivare alla magia della sparizione di Candreva. Purtroppo per radere al suolo questa federazione sarebbe necessario un potere politico con la volontà di farlo. Ma lo stesso potere è in mano ai gattopardi che si spartiscono la torta e che mirano a mantenere lo statu quo a tempo indeterminato, quindi non vedo speranze. L’unica vera speranza era la Super Lega, ma hanno insabbiato pure quella.
  12. Non è questione di tecnologia, anzi, se ci fosse AI in tempo reale che decide subito e fischia, sarebbe molto meglio. Il VAR come è oggi è la morte del calcio in quanto ogni gol non è certo finchè non vedi il pallone nel sacchettino… Non esulto più ad un gol non so da quanto. Aggiunto all’uso chiaramente strumentale che ne viene fatto, uccide ogni emozione. E poi non viene neanche utilizzato per le vere decisioni puramente oggettive: palla uscita o no, chi l’ha toccata per ultimo…
  13. Cioè, ieri sera persino Adani, dico Adani, ha detto che il VAR è la morte del calcio. Probabilmente l'unica volta in vita mia che sono d'accordo con lui.
  14. Visto come si sono comportati ultimamente in McLaren, quello è un grosso SE. Ma bello grosso.
  15. In generale, anch’io credo dia il meglio da subentrante. Ma ad oggi, almeno finché Edon non sarà (se mai lo sarà) arruolabile come titolare, non hai alternative migliori in quella posizione.
  16. Il gol lo hai preso per errore individuale sanguinoso di Kostic. Se passi al 352, rinunci a mettere Kenan + Chico + 1 punta (o Kenan + 2 punte). E non possiamo farne a meno, altrimenti davanti non costruiamo nulla. Molto meglio passare a difesa a 4 con tutte le varianti possibili.
  17. Sì, però, e non sono un fan del ciondolo portoghese, dopo uno dei suoi abituali slalom sul fondo, aveva messo lì un cioccolatino solo da scartare all’olandesino volante. Super dribbling e scelta perfetta, eseguita benissimo. Sarebbe stato un assist coi controfiocchi. Ma l’olandesino (da noi, perchè con l’Atalanta avrebbe bucato la rete) vede la porta come se fosse quella da hockey su ghiaccio…
  18. Di nuovo il Texano quinto a destra… boh. Perchè non mettere un esterno a fare l’esterno? Certo lui e Kalulu dí la hanno confezionato un’ottima azione per il 2-1. Poi però quando capita la palla da calciare dal limite, finisce in tribuna. Ma a parte quello, tanto affanno a coprire il campo. Unica cosa positiva è aver tenuto Kenan e Chico in campo insieme per quasi tutta la partita. Se si decidesse a mettere la difesa a quattro, magari si faticherebbe meno a coprire.
  19. TheMask

    Dusan Vlahovic

    Non serve, basterebbe schierare 433
  20. Kenan si è guadagnato credito illimitato, senza se e senza ma. L’unico vero talento che abbiamo e che può diventare un campione Da tenere in squadra finché si può, a costo di incatenarlo davanti alla Continassa, costruendo la squadra attorno a lui. E il suo volto è nel mio avatar da tempi non sospetti…
  21. Questo è un ipse dixit da manuale… A Roma gli direbbero: “A Vasseur! Te posso tocca’?” E poi spingendolo leggermente sul braccio gli direbbero: “Ma vaffankoolo…”
  22. Abbastanza ovvio: senza quei due dovresti avere un centrocampo in grado di costruire azioni offensive efficaci e fornire palle gol giocabili alle punte. Direi che in questo momento il nostro cc in tal senso (ma pure in altri) è "leggermente deficitario"...
  23. Mah, come ti ho detto, ci sta che in fase offensiva McK svariasse (tanto è vero che ha fatto gol di testa inserendosi a centro area), ma in fase difensiva una bella linea a 5 là dietro.
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