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Inviato (modificato)

Riguardatevi l'azione della traversa di James.

In particolare quando prende palla Kroos. A quel punto dovrebbe uscire su di lui il signor telepass Andrea Pirlo, e invece siccome non ce la fa più, Marchisio è costretto ad andare su Kroos e il Real si trova in superiorità numerica sul lato debole.

Senza Pirlo, non ci sarebbe mai stata la traversa di James.

Ripeto, andatevi a rivedere l'azione, perché è evidente.

Altro che palle perse, quello è il minimo, Pirlo danneggia la fase difensiva, é un grosso problema e a Madrid va sbattuto in panchina con Sturaro in campo.

Rivedete l'azione.

inutile anche solo parlarne

Pirlo sarà titolare mercoledì...Allegri ha già deciso...e io mi fido

Modificato da Lemon11
Inviato

Se sta bene Pirlo gioca, mi spiace ragazzi, mettetevi l'anima per l'ennesima volte in pace... Mancano 4 giorni alla partita, è inutile che cominciate con le solite ed inutili paranoie sul suo impiego...  .asd

 

E' un consiglio, poi fate come volete...  sefz

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Inviato

Pogba dato per sicuro titolare.

Con pirlo vedo un centrocampo poco dinamico.

Sarebbe meglio panchinare il bresciano e far giocare Pereyra 3/4, visto che Vidal rende molto di più da mezz'ala...

Per me far giocare pogba dal primo minuto è un azzardo come lo è stato per loro far giocare Bale l'altra volta. Sento parlare di Benzema ma sono le solite invenzioni giornalistiche: uno che non va neanche in panchina giocherebbe titolare 4 giorni dopo? È già tanto se lo convoca

Inviato

Riguardatevi l'azione della traversa di James.

In particolare quando prende palla Kroos. A quel punto dovrebbe uscire su di lui il signor telepass Andrea Pirlo, e invece siccome non ce la fa più, Marchisio è costretto ad andare su Kroos e il Real si trova in superiorità numerica sul lato debole.

Senza Pirlo, non ci sarebbe mai stata la traversa di James.

Ripeto, andatevi a rivedere l'azione, perché è evidente.

Altro che palle perse, quello è il minimo, Pirlo danneggia la fase difensiva, é un grosso problema e a Madrid va sbattuto in panchina con Sturaro in campo.

Rivedete l'azione.

Sono gerarchie.

Non fatevi illusioni..con tutti disponibili il centrocampo è marchisio pirlo Pogba come vidal fuori ruolo a fare trequartista.

È stato dimostrato più e più volte in questa stagione nonostante con l'infortunio di pirlo giocassimo molto bene.

Questo non vuol dire che pirlo non deve giocare più eh..perché qualche colpo su punizione o con tiri da fuori li può sempre fare però da qui ad avere il posto titolare sempre e comunque (anche quando era evidentemente non in forma)...

Inviato

Sono gerarchie.

Non fatevi illusioni..con tutti disponibili il centrocampo è marchisio pirlo Pogba come vidal fuori ruolo a fare trequartista.

È stato dimostrato più e più volte in questa stagione nonostante con l'infortunio di pirlo giocassimo molto bene.

Questo non vuol dire che pirlo non deve giocare più eh..perché qualche colpo su punizione o con tiri da fuori li può sempre fare però da qui ad avere il posto titolare sempre e comunque (anche quando era evidentemente non in forma)...

Far giocare addirittura insieme Pirlo e Pogba è un suicidio.

Io non capisco, é più importante passare il turno o le gerarchie?

Pirlo e Pogba in due non garantiscono l'intensità del solo Sturaro.

È stato dimostrato dal campo eh, non sono supposizioni.

Io ho grandissima stima e fiducia in Allegri e credo che farà la scelta giusta anche stavolta, se non dall'inizio, spero a partita in corso.

Inviato (modificato)

Champions League, il Bernabeu? Niente bolgia. Ti spaventa con la storia

Lo stadio più celebre d'Europa raramente diventa un calderone fumante di tifo. Nemmeno parente dell'infernale Ali Sami Yen del Galatasary, il Santiago Bernabeu è il più sontuoso, raffinato, elegante e viziato teatro del calcio mondiale

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MADRID - Non credete a chi scrive o parla di «bolgia del Bernabeu». Lo stadio più celebre d'Europa raramente diventa un calderone fumante di tifo. Nemmeno parente dell'infernale Ali Sami Yen del Galatasary, il Santiago Bernabeu è il più sontuoso, raffinato, elegante e viziato teatro del calcio mondiale. L'equivalente calcistico del Regio di Parma, un palcoscenico esigente e terrorizzante per qualsiasi tenore si azzardi su quelle assi senza avere voce e coraggio sufficienti a sfidare il feroce snobismo di un pubblico abituato al meglio del meglio. Del meglio. 

ENORME - Il Santiago Bernabeu è immenso. Le sue quattro mura di folla possono mettere soggezione solo con la loro mole: non hanno bisogno di fare particolare rumore. Basta la sensazione che avvolge qualsiasi giocatore si avventuri in questo moderno Colosseo: è l'ansia sottile trasmessa dalla storia che rende l'aria spessa, in ogni angolo dell'impianto, dove sono passati i migliori del mondo da almeno settanta anni a questa parte. 

L'ANSIA - E poi c'è il prato, sempre bagnatissimo per facilitare i giocatori tecnici, gli unici che il tifoso del Real Madrid può, non solo ammettere nella sua squadra, ma concepire in assoluto. Non è facile giocare al Bernabeu, neppure per gli stessi calciatori del Real, che possono beccarsi fischi ingrati e devono sempre meritarsi l'appoggio delle tribune, dove ci si siede con l'aspettativa di vedere vincere e divertire. Una sola delle due cose non basta: lo sa bene Fabio Capello a cui non è mai bastato portare il Real a pragmatici successi per essere amato. 

L'OVAZIONE - Insomma, il Bernabeu ti intimidisce senza chiasso: è il centro di un impero, agisce più sulle teste e sui cuori che sulle orecchie. Chi ha vinto là dentro (e la Juventus lo ha fatto due volte) ci è entrato sfrontato e sereno: solo così si può beffare il miedo escénico, nome e cognome assegnato dai madridisti alla paura che scioglie le ginocchia in mezzo a quel campo. Chi ce l'ha fatta qualche volta ha pure rimediato l'applauso di un pubblico che, toccando vette sublimi di snobismo calcistico solo spruzzate da sana sportività, non si vergogna di tributare una standing ovation al calciatore che, del Real o no, lo ha fatto godere per novanta minuti. Questo è il Bernabeu. E la Juventus è pronta a entrarci.

Guido Vaciago

Modificato da giucoz
Inviato

Per Massimo Mauro il Bernabeu è uno stadio imponente in cui te la puoi fare sotto, la juve non ha tanti giocatori abituati a certi livelli e quindi potrebbe risentirne...

In poche parole siamo fottuti :sisi:

Inviato

Per Massimo Mauro il Bernabeu è uno stadio imponente in cui te la puoi fare sotto, la juve non ha tanti giocatori abituati a certi livelli e quindi potrebbe risentirne...

In poche parole siamo fottuti :sisi:

Mauro .oddio

Inviato

Per Massimo Mauro il Bernabeu è uno stadio imponente in cui te la puoi fare sotto, la juve non ha tanti giocatori abituati a certi livelli e quindi potrebbe risentirne...

In poche parole siamo fottuti :sisi:

eh si,giustamente.persone che hanno sempre giocato in B come Tevez,Pirlo,Evra,Buffon non sono abituati...ma perchè pagano ste persone per dire ste cagate?

Inviato (modificato)

Per Massimo Mauro il Bernabeu è uno stadio imponente in cui te la puoi fare sotto, la juve non ha tanti giocatori abituati a certi livelli e quindi potrebbe risentirne...

In poche parole siamo fottuti :sisi:

 

Ci sono stato 2 volte, bello è bello, anzi fantastico ( meglio di san siro ) ma a livello di  calore siamo praticamente sotto lo zero,  c'è più tifo al tardini di Parma.

Il problema saranno i giocatori del Real, non certo lo stadio.

Modificato da SebastianGio
Inviato

E inn più c è da battere anche il fattore c**o di Ancelotti

È secondo te con gli infortuni che ha, ha così un gran c**o? Guarda che se ci fosse Modric noi non avremmo avuto speranze senza contare bale e benzema per favore smettiamola con sta storia

Inviato

Bale è scontento del real madrid

 

povero cucciolo

Inviato

Champions League, il Bernabeu? Niente bolgia. Ti spaventa con la storia

Lo stadio più celebre d'Europa raramente diventa un calderone fumante di tifo. Nemmeno parente dell'infernale Ali Sami Yen del Galatasary, il Santiago Bernabeu è il più sontuoso, raffinato, elegante e viziato teatro del calcio mondiale

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MADRID - Non credete a chi scrive o parla di «bolgia del Bernabeu». Lo stadio più celebre d'Europa raramente diventa un calderone fumante di tifo. Nemmeno parente dell'infernale Ali Sami Yen del Galatasary, il Santiago Bernabeu è il più sontuoso, raffinato, elegante e viziato teatro del calcio mondiale. L'equivalente calcistico del Regio di Parma, un palcoscenico esigente e terrorizzante per qualsiasi tenore si azzardi su quelle assi senza avere voce e coraggio sufficienti a sfidare il feroce snobismo di un pubblico abituato al meglio del meglio. Del meglio. 

ENORME - Il Santiago Bernabeu è immenso. Le sue quattro mura di folla possono mettere soggezione solo con la loro mole: non hanno bisogno di fare particolare rumore. Basta la sensazione che avvolge qualsiasi giocatore si avventuri in questo moderno Colosseo: è l'ansia sottile trasmessa dalla storia che rende l'aria spessa, in ogni angolo dell'impianto, dove sono passati i migliori del mondo da almeno settanta anni a questa parte. 

L'ANSIA - E poi c'è il prato, sempre bagnatissimo per facilitare i giocatori tecnici, gli unici che il tifoso del Real Madrid può, non solo ammettere nella sua squadra, ma concepire in assoluto. Non è facile giocare al Bernabeu, neppure per gli stessi calciatori del Real, che possono beccarsi fischi ingrati e devono sempre meritarsi l'appoggio delle tribune, dove ci si siede con l'aspettativa di vedere vincere e divertire. Una sola delle due cose non basta: lo sa bene Fabio Capello a cui non è mai bastato portare il Real a pragmatici successi per essere amato. 

L'OVAZIONE - Insomma, il Bernabeu ti intimidisce senza chiasso: è il centro di un impero, agisce più sulle teste e sui cuori che sulle orecchie. Chi ha vinto là dentro (e la Juventus lo ha fatto due volte) ci è entrato sfrontato e sereno: solo così si può beffare il miedo escénico, nome e cognome assegnato dai madridisti alla paura che scioglie le ginocchia in mezzo a quel campo. Chi ce l'ha fatta qualche volta ha pure rimediato l'applauso di un pubblico che, toccando vette sublimi di snobismo calcistico solo spruzzate da sana sportività, non si vergogna di tributare una standing ovation al calciatore che, del Real o no, lo ha fatto godere per novanta minuti. Questo è il Bernabeu. E la Juventus è pronta a entrarci.

Guido Vaciago

1522661--346x212.jpg Chi più della Juve può fare la Juve ed essere la Juve?

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