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Anche I campioni epocali migliorano ovviamente con gli anni. Ibrahimovic arriva in Italia a 22 anni ( credo) era ovvio che a 27 sarebbe stato ancora più decisivo. Stessa cosa cr7. Ronaldo cambia ruolo a Madrid (almeno, a memoria...). Sono state spese pagine nel tentativo di dimostrare che venne migliorato da Ferguson, non sprechiamone altrettante per dimostrare che Ferguson era un co*****e a metterlo largo.
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Invece l'intera storia del calcio ci dice questo. Le competizioni vengono sempre vinte dai club con più talento. Quando non avviene parliamo di impresa storica e ce la raccontiamo per decenni. Nelle ultime 10 finali di CL praticamente non esistono outsider. Le uniche due squadre fuori dalla top 10 dei fatturati credo siano atletico e inter. Le altre 18 finaliste sono tutte appartenenti ad un élite economica e quindi tecnica. Fa anche piuttosto pensare che una delle due uniche outsider praticasse un calcio considerato assolutamente inadatto ai tempi moderni. Il Real nell'ultimo decennio vince 3 Champions con un allenatore che non aveva mai allenato prima e non ha mai allenato dopo. E l'ultima la vince con uno considerato un pensionato ormai in disarmo. Dico che è durissima dimostrare l'importanza dell'allenatore in questa competizione.
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Dimarco ha funzionato in entrambe le squadre perché -in questo campionato- ha qualità tecniche superiori alla media. Esattamente come Cambiaso da noi. Anche Bologna e Juve sono squadre un filo diverse. Il giocatore sembra fottersene poco ed addirittura lo stiamo vedendo a suo agio in centosettanta ruoli diversi.
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Dimarco il primo anno fa 32 presenze. Dura definirlo panchinaro. Non è titolare inamovibile perché il primo anno coabita con Perisic. Se ben ricordo talvolta viene impiegato come braccetto. Fosse accaduto con un altro allenatore avremmo detto che gli veniva preferito un vecchio per mancanza di coraggio. In questo caso diciamo che c'è stato del duro lavoro per farlo adattare ai schemi.
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Ti faccio un esempio concreto sui meriti esagerati. Di marco all'Inter. Sento dire che il merito è di Inzaghi, che lo ha reso un campione, i meccanismi e bla bla bla Non ho nulla contro Inzaghi. Anzi, ho più volte detto che la sua Lazio era in assoluto la squadra che più ci rompeva i choglioni negli anni di dominio. Quindi non voglio sminuirlo. Ma dire determinate cose su di marco può significare solo due cose. 1) capisci na sega o 2) non guardavi le partite dell'hellas. Io quel Verona l'ho guardato tantissimo. Di marco era esattamente quello che è oggi. Non è successo nulla di rilevante alle sue performance. Ammio cuggino interista dissi che non c'era granché da piangere per l'addio di perisic, perché il sostituto lo avevano già in casa. Mi disse che ero un pazzo. Oggi mi dice che è merito dello Chef Simone.
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Ma Spalletti da quando è un maniaco della difesa a 3? È ovvio che con Spalletti non lo vedrai lì. Prendi Inzaghi. Dubito esista un giocatore che possa mettere in dubbio il suo 352. Però in tutta franchezza chiesa fa la seconda punta nelle grafiche televisive. Ma di fatto va sempre a cercarsi l'esterno. Tant'è che spesso abbiamo difficoltà a farlo coesistere con Kostic.
