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Morpheus ©

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Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. Si ma a tentare sempre di farci riprendere non va bene per niente
  2. Dovrai andare via, a casa Chiunque meglio di questa qua, anche uno a caso della terza categoria
  3. Ma dovrà scaderti prima o poi il contratto, il più scarso difensore della storia della Juventus
  4. Si potrebbe alternare a destra con Hyyrynen, ha dimostrato di poterlo fare quel ruolo Salvai è fortissima, ma Sembrant in difesa è davvero una calciatrice straordinaria
  5. Lione, mercoledì 26 febbraio 2020 - Ore 21:00 UEFA Champions League (Ottavi di finale) OLYMPIQUE LYONNAIS - JUVENTUS 1-0
  6. Lara Gut-Behrami torna al successo dopo ben due anni di digiuno, da Cortina 2018, e porta così a casa la prima discesa libera in scena a Crans Montana di questo fine settimana dopo tanti anni in salita colmi di difficoltà e di sfortuna. Un tripudio per il pubblico elvetico che si gode in questa prova veloce una splendida doppietta considerando che, alle spalle di Gut-Behrami, a 80 centesimi arriva Corinne Suter ancora una volta sugli scudi in questa stagione, mentre completa il podio Terza l’austriaca Stephanie Venier con un gap di 92 centesimi. Lara Gut-Behrami che quindi scende al massimo della determinazione e porta a casa un bel successo sciando finalmente in maniera impeccabile sia sul muro che sulla parte piana infliggendo, come si può leggere, distacchi notevolissimi già a partire dalla seconda a testimonianza ancora una volta delle proprie capacità; chiude quarta Petra Vlhová a 1”08 in piena rincorsa overall. Continua su: http://discesalibera.org/2020/02/21/il-pronto-riscatto-di-lara-gut-behrami-davanti-al-pubblico-di-casa-a-crans-montana/
  7. Tra gli atleti in generale che dal punto di vista del panorama sportivo italiano han dato lustri importanti ed indelebili, non bisogna mai dimenticare il nome di Peter Fill. Peter, come sappiamo di recente, ha appeso gli sci e gli scarponi al chiodo dopo Garmisch-Partenkirchen dopo una carriera fenomenale che meriterebbe dal punto di vista della cronaca, ben altri risalti per i risultati e per le emozioni che ha regalato a tutti gli appassionati. Non parliamo di un semplice atleta, bensì parliamo davvero di un Grande, con la G maiuscola, un grandissimo velocista delle nevi alpina che con serietà e dedizione ha saputo costruirsi una carriera straordinaria andando a scrivere importanti pagine di storia alpine italiane e mondiali attraverso una dedizione al lavoro innata che sempre ha sfociato nel successo, come un grande fiume all’interno del più ampio dei mari, sempre con una disponibilità immensa. Fill nel corso degli anni ha regalato all’Italia trofei importanti in 3 anni diversi, di fila, che mancavano da tanto tempo nella bacheca azzurra: le sfere di cristallo di specialità di discesa libera nel 2016 e nel 2017 cui si aggiunse, l’anno successivo, quella di combinata alpina nel 2018 che han fatto di Peter uno degli atleti più vincenti del circuito intercontinentale di Coppa del Mondo, un circuito che l’ha visto classificarsi al sesto posto overall come miglior risultato nel 2007 e nel 2017, a distanza di 10 primavere, a testimonianza della forza e della caparbietà di questo atleta che son rimaste invariate nel corso del tempo sempre con lo stesso desiderio di vittoria. Continua su: http://discesalibera.org/2020/02/20/il-grande-grazie-che-riserviamo-a-peter-fill/
  8. Il sogno di Leonie Küng si è infranto sul più bello. La 19.enne sciaffusana (Wta 283) non è riuscita a vincere il torneo di Hua Hin, in Thailandia, battuta in finale dalla polacca Magda Linette (Wta 42) con il risultato di 6-3, 6-2. Uscita dalle qualificazioni, la giovane elvetica non ha certo sfigurato di fronte a una giocatrice di 28 anni che lunedì raggiungerà la miglior posizione della sua carriera nella classifica Wta (33ª). Alla Küng è però mancata la grinta necessaria in quella che per lei è stata un'inusuale settimana partita in nove giorni. Continua su: https://www.laregione.ch/sport/tennis/1419812/finale-amara-per-leonie-k-ng-a-hua-hin
  9. Dominio assoluto dell’olandese Kiki Bertens nella finale del torneo WTA di San Pietroburgo. La numero otto del mondo ha conquistato il suo decimo titolo della carriera, vincendo agevolmente contro la kazaka Elena Rybakina in due set con il punteggio di 6-1 6-3 dopo un’ora e diciannove minuti di gioco. Continua su: https://www.oasport.it/2020/02/tennis-wta-san-pietroburgo-2020-kiki-bertens-conquista-il-decimo-titolo-della-carriera/
  10. A distanza di una settimana dal trionfo di Montpellier, si ripete Monfils ma questa volta in un 500 battendo a Rotterdam Auger-Aliassime 6-2 6-4
  11. Fed Cup, Qualificazioni Finals 2020 Sportcampus Zuiderpark, The Hague, indoor clay OLANDA-BIELORUSSIA 2-3 Bertens-Sabalenka 6-4 6-4 Sasnovich-Rus 0-6 7-5 6-3 Sabalenka/Sasnovich-Bertens/Schuurs 4-6 6-3 7-6(8) Sala Polivalenta, Cluj-Napoca, hard indoor ROMANIA-RUSSIA 2-3 Alexandrova-Bogdan 7-5 3-6 7-5 Cristian-Kudermetova 7-5 6-3 Blinkova/Kalinskaya-Cristian/Ruse 6-3 6-3 Costao do Santinho Resort, Florianopolis, outdoor clay BRASILE-GERMANIA 0-3 Siegemund-Ce 6-1 6-2 TC La Manga Club, Murcia, outdoor clay SPAGNA-GIAPPONE 3-0 Suarez Navarro-Nara 6-1 6-2 Swiss Tennis Arena, Biel, hard indoor SVIZZERA-CANADA 3-1 Fernandez-Bencic 6-2 7-6(3) Teichmann-Dabrowski 6-3 6-4 SC Lange Munte, Kortrijk, hard indoor BELGIO-KAZAKISTAN 3-1 Mertens-Putintseva 6-1 7-6(1) Flipkens-Diyas 6-3 6-4 AXA Arena NTC, Bratislava, clay indoor SLOVACCHIA-GRAN BRETAGNA 3-1 Watson-Sramkova 6-0 7-5 Schmiedlova-Dart 7-5 6-3 (Angel of the winds Arena, Everett, hard indoor) USA-LETTONIA 3-2 Ostapenko b. Kenin 6-3 2-6 6-2 Sevastova b. S. Williams 7-6(5) 3-6 7-6(4) Kenin/Mattek-Sands b. Ostapenko/Sevastova 6-4 6-0 Continua su: https://www.ubitennis.com/blog/2020/02/08/fed-cup-wg-bielorussia-che-rimonta-spagna-e-germania-sul-velluto/
  12. 3] C. Garin b. [1] D. Schwartzman 2-6 6-4 6-0 Delusione al Cordoba Open per la sconfitta in finale del n.1 argentino Diego Schwartzman per mano di Christian Garin, il 23enne cileno che è già arrivato alla terza affermazione in carriera nel circuito ATP. Continua su: https://www.ubitennis.com/blog/2020/02/10/atp-cordoba-terzo-centro-per-garin/
  13. Nei primi 100 del mondo torna prepotentemente Jiri Vesely, nuovo campione del torneo di Pune. Il ceco ha battuto in finale il bielorusso Egor Gerasimov 7-6(2) 5-7 6-3 in due ore e 11 minuti prendendosi il secondo titolo ATP della carriera dopo quello di Auckland vinto cinque anni fa. Da domani sarà numero 72 del mondo, classifica che gli darà accesso diretto agli Slam e a tanti tornei 250 e 500 con entry list più ricche rispetto a quella del torneo indiano. Continua su: https://www.oktennis.it/2020/02/atp-montpellier-e-pune-trionfano-monfils-e-vesely/
  14. a Montpellier, dove Gael Monfils conquista il suo nono titolo in carriera battendo in finale il canadese Vasek Pospisil col punteggio di 7-5 6-3 in un’ora e 37 minuti. Un risultato che gli permette di agganciare Matteo Berrettini in classifica: entrambi infatti si trovano adesso a quota 2860 punti. Il francese conferma che Montpellier è feudo dei tennisti indigeni, da quando il torneo si è spostato dalla sede originaria di Lione otto edizioni su dieci sono state vinte da un transalpino e nelle uniche due eccezioni (2012 con vittoria di Berdych e 2017 Zverev) i finalisti perdenti erano “Blues”. Monfils è alla sua terza affermazione dopo i trionfi del 2010 e del 2014, nulla ha potuto Pospisil contro cui ha un bilancio immacolato: sei vittorie su sei. Continua su: https://www.oktennis.it/2020/02/atp-montpellier-e-pune-trionfano-monfils-e-vesely/
  15. Ci mancava solo che non vincessero con questi 4 qua
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