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Morpheus ©

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  1. Non è colpa della Brignone, che i suoi punti se li è guadagnati in classifica anche quando c'era Shiffrin. Che non sarebbe giusto è una tua personalissima opinione.
  2. No, non sono simpatizzante di Brignone ma dello sport in generale, semplicemente considerando anche il momento è giusto condividere un pò di vittorie soprattutto italiane nella sezione principale laddove, lo sport vista la situazione, latita. Che si chiami Brignone, Dovizioso, o Gioacchino. Se hai qualche rimostranza, ne parli in privato. Fine della questione, che è tra l'altro spam.
  3. Se la Shiffrin è rimasta ferma, tra l'altro per una tragedia, non è colpa di Federica Brignone. La Coppa è meritata considerando che, anche con Shiffrin in gara, la valdostana ha sciato alla grande. NB: Non decidi tu cosa debba stare in una sezione o un'altra, se un topic non piace basta non frequentarlo e si può scrivere in un altro. Il discorso si chiude qui.
  4. Assolutamente no, sono state cancellate 11 gare (Spesso per altre ragioni come il clima negli anni passati è così) e lei è stata la più brava e continua come risultati. Il titolo viene giustamente assegnato come giustamente assegnato è quello a Kilde.
  5. Mi permetto di spostarlo in JF. In un periodo così NERO, abbiamo bisogno di un pizzico di gioia. Questa è una di quelle, per appassionati o no. Brava Fede, te la meriti tutta.
  6. Ora è ufficiale: a seguito della cancellazione da parte della FIS del weekend di gare previsto per Åre in Svezia, Federica Brignone è la nuova detentrice della Coppa del Mondo di sci alpino femminile 2019/20. Naturalmente avremmo preferito tutt’altra modalità di conquista, ma la situazione generale attualmente impone questo e di certo non sminuisce una stagione sontuosa della nostra Federica che timbra l’appuntamento con la storia portandosi a casa anche la coppa di gigante, per un tris storico dove bisogna aggiungere la sfera di cristallo già conquistata settimane fa in quella della combinata: vengono i brividi solo a pensarci. Una notizia che premia un lavoro duro iniziato dall’inizio di questa stagione, e un premio meraviglioso per la sua carriera con Brignone che diventa la prima atleta azzurra raggiungere un traguardo di questo tipo, nessuno come lei al femminile; un acuto che va a scrivere una pagina meravigliosa dello sport italiano e mondiale riuscito solamente in passato ad atleti del calibro di Thoeni, Gros e Alberto Tomba, quest’ultimo 25 anni fa. Finisce così al femminile una stagione dove l’azzurro è stato il colore prevalente con Federica Brignone che in classifica overall va a toccare la quota record italiana di 1378 punti in 30 gare nonostante le 11 cancellate; alle sue spalle si classificano Mikaela Shiffrin con 1225 punti e Petra Vlhova con 1189 punti. Continua su: http://discesalibera.org/2020/03/11/federica-brignone-ha-vinto-la-coppa-del-mondo-di-sci-alpino-2019-20/
  7. Niente Italia a Kranjska Gora nell’ultima tappa della Coppa del Mondo 2020 di sci alpino maschile andrà in scena a Kranjska Gora in terra slovena , a porte chiuse, in questo weekend che andrà a concludere la stagione considerando la cancellazione delle finali di Cortina d’Ampezzo causa Coronavirus. Mancherà quindi il colore azzurro nel gigante e nello slalom in programma il 14 e il 15 di questo mese sulla base della comunicazione della FISI che va ad unirsi al DPCM che, come ben sappiamo, è stato emesso nella serata di ieri per voce del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha esteso le misure di sicurezza per tutto il territorio nazionale. Continua su: http://discesalibera.org/2020/03/10/sci-alpino-niente-kranjska-gora-per-litalia/
  8. Niente da fare per le finali della Coppa del Mondo di sci alpino 2019/20 in Italia: il Consiglio di emergenza della FIS ha deciso di optare per la cancellazione delle competizioni che non verranno recuperate con una stagione che quindi vedrà una fine anticipata. Il tutto è arrivato ieri con una comunicato emesso dalla Federazione stessa che, di fatto, ha annunciato che è stata definitivamente bocciata la proposta azzurra di far svolgere le gare a porte chiuse dopo aver ricevuto tutti pareri contrari eccezion fatto per quello italiano. Una grande amarezza per una enorme opportunità che aveva il nostro paese di mettersi ancora di più in luce oltre un danno economico che sarà sicuramente estremamente ingente. La decisione è arrivata per mezzo di un comunicato emesso dalla Federazione che spiegava come la proposta della FISI, assieme al supporto del Ministero dello Sport, del Coni, della Regione Veneto e del Comune di Cortina, ovvero di tenere l’evento a porte chiuse, ha ricevuto tutti voti contrari ad eccezione di quello dell’Italia. A quel punto è stato quindi richiesto alla Federazione di formalizzare la cancellazione dell’evento. Difficile commentare queste situazioni in un periodo di grande emergenza, anche dal lato sportivo, con una Coppa del Mondo che quindi si concluderà in Slovenia a Kranjska Gora sul fronte maschile, e ad Åre in Svezia per quello delle donne con finali che non si recupereranno e che costringeranno, come detto, a ridurre di fatto una stagione che, dal punto di vista femminile soprattutto, vede l’Italia ancora in piena corsa con Federica Brignone in vetta con 1378 punti contro i 1225 di Mikaela Shiffrin ed i 1189 di Petra Vlhová, con però le tre gare svedesi sul tecnico che vedranno il rientro della fuoriclasse statunitense; alla luce di queste decisioni la coppa di super-g viene vinta da Corinne Suter che realizza una doppietta stagionale con quella di discesa libera; pesa quel centesimo perso da Federica a La Thuile. Cercando di rimanere sull’ambito agonistico, sebbene la voglia di commentare sia davvero poca, oggi a Kvitfjell è andato in scena la discesa libera maschile che ha visto la vittoria di Matthias Mayer che ha preceduto Kilde che viene beffato ma che si riprende la leadership overall, e con un podio completato da Carlo Janka, terzo a 39 centesimi che lascia fuori dal podio, al quarto posto , Beat Feuz che comunque è vincitore della coppa di specialità per la terza volta di fila: migliore degli azzurri è Mattia Casse in tredicesima piazza a 1”32. Continua su: http://discesalibera.org/2020/03/07/addio-alle-finali-di-cortina-lemergenza-mette-fine-allo-spettacolo-in-italia-a-kvitfjell-vince-mayer/
  9. Alexis Pinturault è un fuoriclasse e, quando decide di innestare le marce alte, è davvero difficile per chiunque tentare di contrastarlo soprattutto in gigante, esattamente come oggi. Ad Hinterstoder si disputa finalmente lo slalom gigante ed è il fuoriclasse transalpino a fare tutta la differenza del mondo sia in prima che in seconda manche portandosi a casa una pesantissima vittoria che gli vale anche la leadership provvisoria della classifica generale di sci alpino 2019/20 superando Aleksander Aamodt Kilde oggi sesto a +1.34 di gap. Pinturault mette gli avversari in fila vetta alla classifica sciando alla perfezione e prendendosi di prepotenza il suo sesto acuto stagionale il terzo in questa specialità; per gli avversari non c’è stato praticamente nulla da fare a partire da un grandissimo, ancora una volta, Lubcic trionfatore in terra nipponica, che si prende la seconda piazza staccato di 45 centesimi, mentre l’altro favorito per la vittoria finale, Henrik Kristoffersen si deve accontentare dell’ultimo posto disponibile sul podio accusando un ritardo di 72 centesimi dalla vetta al di là delle tre posizioni recuperate rispetto alla prima manche di stamattina: un Kristoffersen ancora troppo impreciso che dovrà svoltare di netto da qui sino alle finali se vorrà prendersi quel sogno che insegue da tanti anni oramai. Continua su: http://discesalibera.org/2020/03/02/alexis-pinturault-dipinge-un-gigante-da-paura-e-porta-a-casa-gara-e-leadership-generale/
  10. «Le attività di allenamento della Under 23 bianconera sono temporaneamente sospese. La misura di prevenzione è stata decisa su indicazione, e in attesa di ulteriori comunicazioni ufficiali, da parte delle autorità sanitarie di Alessandria (Servizio di Igiene e Sanità Pubblica – SISP), con cui il personale sanitario di Juventus è in costante contatto. Il motivo sono i nuovi casi di contagio al COVID-19, emersi in queste ultime ore fra i giocatori della U.S. Pianese, che i bianconeri hanno affrontato lo scorso 23 febbraio al “Moccagatta” di Alessandria. Si specifica che, a sei giorni dalla partita, i giocatori bianconeri permangono asintomatici e sono sotto controllo medico. La Juventus è in costante contatto con la LegaPro». Continua su: https://www.juventusnews24.com/juventus-u23-attivita-sospesa-emergenza-coronavirus-pianese-comunicato/
  11. Rafa Nadal ha vinto per la terza volta in carriera l'"Abierto Mexicano Telcel presentado por Hsbc", torneo Atp 500 con un montepremi di 1.845.265 dollari disputato sul cemento messicano di Acapulco. Lo spagnolo, numero 2 del mondo, ha dominato la finale contro l'americano Taylor Fritz, numero 35 del mondo: 6-3 6-2. Continua su: https://sport.virgilio.it/nadal-85esimo-titolo-in-carriera-629788
  12. Due mesi della nuova stagione del Tennis internazionale e già l'interrogativo che tutti si pongono è 'come fermare Nole?'. Atp Cup, Australian Open ed ora anche il Dubai Tennis Championship, il 2020 di Djokovic è iniziato in maniera straordinaria. In due mesi ha disputato 18 partite vincendole tutte, magari rischiando grosso in alcune circostanze come nel caso della semifinale di Dubai contro Gael Monfils. Nella circostanza è stato davvero ad un passo dall'eliminazione, respigendo lo spettro di ben tre match-point che il francese ha avuto a disposizione. Tra lui e la sua quinta vittoria negli Emirati Arabi c'era solo Stefanos Tsitsipas, non che il giovane greco sia da prendere sottogamba, ma quando Nole sfodera la sua versione 'cyborg' ci sono ben poche umane possibilità di contrastarlo per un tennista. Score conclusivo di 6-3 6-4, trofeo messo in cassaforte: il 79esimo della sua carriera nel circuito Atp. Continua su: https://it.blastingnews.com/sport/2020/02/djokovic-cannibale-anche-a-dubai-79-titolo-atp-18-partite-vinte-di-fila-nel-2020-003079477.html
  13. Il Messico porta bene ad Heather Watson. La britannica ha conquistato il quarto titolo della sua storia nel torneo WTA di Acapulco, tornando a vincere un torneo dopo quel nel 2016 a Monterrey. La numero 69 del mondo ha sconfitto in finale la giovanissima canadese Leylah Annie Fernandez (17 anni), 190 del ranking, in tre set con il punteggio di 6-4 6-7 6-1 dopo quasi tre ore di gioco. Continua su: https://www.oasport.it/2020/03/tennis-wta-acapulco-2020-heather-watson-vince-il-suo-quarto-titolo-sconfitta-in-finale-la-canadese-fernandez/
  14. Kvitova è a mezzo servizio, Sabalenka trionfa a Doha. La bielorussa vince il prestigioso Premier 5 in Qatar approfittando di una Kvitova non al meglio. Torna a ridosso delle prime 10 del mondo [9] A. Sabalenka b. [8] P. Kvitova 6-3 6-3 Aryna Sabalenka è la nuova campionessa del torneo di Doha. La bielorussa si è guadagnato il diritto di sollevare il tipico trofeo a forma di falco al termine di una finale vinta in maniera piuttosto netta contro Petra Kvitova, probabilmente condizionata da qualche problema fisico. La ceca ha mostrato qualche problema negli spostamenti e ha addirittura lasciato il campo a metà del secondo set per un medical time out. Molto brava comunque Sabalenka a rimanere concentrata e a portarsi a casa il sesto titolo in carriera (su dieci finali). Questo successo permette inoltre alla bielorussa di guadagnare due posizioni in classifica andando a scavalcare proprio Kvitova al numero 11. Continua su: https://www.ubitennis.com/blog/2020/02/29/kvitova-e-a-mezzo-servizio-sabalenka-trionfa-a-doha/
  15. Simona Halep festeggia la settimana numero 317 tra le Top 10 con il successo numero 20 nel circuito maggiore. Quella della quasi-sconfitta con Ons Jabeur all'esordio e del tie break del terzo set con Elena Rybakina in finale. Con la forza della costanza, e presumibilmente con una maggiore quantità di soluzioni a disposizione soprattutto nei momenti di massima difficoltà, la rumena sigilla il successo sul 3-6 6-3 7-6(5), cala il bis a Dubai dopo il colpo del 2015 e rafforza ovviamente anche lo status di numero due alle spalle di Ashleigh Barty. Adesso distante poco più di 2000 punti. Da giocatrice con la più alta percentuale di successi in stagione (e alla quarta finale negli ultimi cinque tornei) la kazaka chiude parallelamente con qualche recriminazione. coNTINUA SU: https://www.tennisworlditalia.com/tennis/news/Wta_Tennis/68351/wta-dubai-halep-raggiunge-quota-venti-battuta-rybakina-in-finale/
  16. Nel Delray Beach Open by Vitacost.com la vittoria è andata all’americano Reilly Opelka, n. 54 della classifica ATP, che nella giornata di domenica è stato costretto agli straordinari a causa della pioggia caduta sul sud della Florida sabato sera che ha causato lo spostamento della sua semifinale contro Milos Raonic. [4] R. Opelka b. Y. Nishioka 7-5 6-7(4) 6-2 Continua su: https://www.ubitennis.com/blog/2020/02/24/atp-delray-beach-opelka-doppio-turno-e-trionfo-finale/
  17. Geometrie esplosive da veterano contro colpi chirurgici che muoiono dopo aver toccato la riga quanto basta; l'autocontrollo di chi sa che in campo non serve scomporsi contro la passionalità di chi il fuoco ce l'ha dentro dalla nascita; il freddo Nord America contro il caldo Sud Europa: con queste premesse, la finale dell'ATP 250 di Marsiglia non poteva che essere spettacolare. A sfidarsi per il titolo sono stati due tra i più promettenti Next Gen del tennis: il millennial Felix Auger-Aliassime e il neo-vincitore delle ATP Finals Stefanos Tsitsipas. Per i due è stata la quarta partita giocata in meno di un anno, dopo il match di secondo turno a Indian Wells, l'incontro ai quarti di finale nell'ATP 500 del Queen's (vinti entrambi dal canadese) e lo scontro al secondo turno nel Master 1000 di Shanghai (portato a casa dal greco). A prevalere è stato Stefanos con il punteggio di 6-3, 6-4. Il Next Gen di Atene è così riuscito nel back to back a Marsiglia, mentre per Auger-Aliassime è arrivata la quinta sconfitta su cinque finali nel circuito maggiore. Continua su: https://www.unisob.na.it/inchiostro/index.htm?idrt=9268
  18. ROMA - Il sogno di Gianluca Mager si interrompe in finale. Il 25enne ligure, numero 128 del mondo, è stato sconfitto nella finale - la prima in carriera nel circuito maggiore - del "Rio Open", torneo Atp World Tour 500 con un montepremi di 1.759.905 dollari in svolgimento sui campi in terra rossa di Rio de Janeiro. Dopo l'impresa nei quarti contro Dominic Thiem, numero 4 del mondo e primo favorito del torneo, Mager, entrato nel tabellone principale attraverso le qualificazioni, ha battuto in semifinale l'ungherese Attila Balazs, numero 106 Atp, ripescato come lucky loser dopo che al turno di qualificazione aveva perso proprio dal ligure (6-0 6-2) nell'unico precedente: la sfida, interrotta nella notte italiana per pioggia, è ripresa nel pomeriggio ed ha visto Magar imporsi 7-6 (4), 4-6, 7-6 (2). In finale il ligure - che da lunedì sarà numero 77 del mondo - si è arreso al cileno Christian Garin, numero 25 del mondo, con il punteggio di 7-6 (3), 7-5. Continua su: https://www.repubblica.it/sport/tennis/2020/02/23/news/tennis_prima_volta_di_musetti_in_un_tabellone_atp_tsitsipas_trionfa_a_marsiglia-249381988/
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