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  1. P. Parmentier b. P. Hercog 6-4 3-6 6-3 La trentaduenne francese Pauline Parmentier, attualmente numero 122 del mondo ma con un passato da top 40, si regala il terzo titolo in carriera grazie ad una settimana da sogno in terra turca. La nativa di Cucq ha regolato in tre set la talentuosa slovena Polona Hercog, anche lei arrivata sorprendentemente in finale grazie a vittorie prestigiose come quella su Svetlana Kuznetsova in quarti di finale. Con questo trionfo Parmentier conferma di avere un feeling speciale con le finali, visto che ha trionfato sempre nell’atto conclusivo del torneo. https://www.ubitennis.com/blog/2018/04/29/wta-istanbul-parmentier-da-favola-terzo-sigillo-carriera/
  2. Stoccarda (Germania), 29 apr. (LaPresse) - Trionfo in in finale per Karolina Pliskova nel 'Porsche Tennis Grand Prix', torneo Wta Premier con un montepremi di 816.000 dollari che si è concluso sulla terra rossa indoor di Stoccarda, in Germania. La 26enne ceca, numero 6 della classifica mondiale e quinta testa di serie, in quella che era per lei la 20esima finale in carriera ha conquistato il suo decimo trofeo superando per 7-6(2) 6-4, in un'ora e 56 minuti, la statunitense Coco Vandeweghe, numero 16 Wta e in gara con una wild card, che aveva eliminato nei quarti la rumena Simona Halep, numero 1 del mondo, e in semifinale anche la francese Caroline Garcia, numero 7 Wta e sesta testa di serie. Restano dunque due i titoli vinti dalla giocatrice di New York (entrambi a 's-Hertongenbosch, nel 2014 e 2016), che disputava la sua sesta finale, prima stagionale. https://it.eurosport.com/tennis/wta-stoccarda-pliskova-trionfa-in-finale_sto6733216/story.shtml
  3. Da Budapest arriva il primo titolo Atp in carriera per Marco Cecchinato, il 25 enne palermitano, da domani numero 59 del mondo e terzo italiano dopo Fabio Fognini e Andreas Seppi, che nella finale del “250” ungherese ha sconfitto l’australiano John Millman per 7-5 6-4. Una mezza favola, considerato che Cecchinato era stato sconfitto nelle qualificazioni dal 30enne estone Jurgen Zopp, n. 133 del mondo, ma è stato ripescato come lucky loser per il ritiro di Laslo Djere e in tabellone, prima di Millman, n.94 Atp, ha infilato Mirza Basic (89), Damir Dzuhmur (32) Jan Lennard Struff (61) e in semifinale l’altro azzurro Andreas Seppi (che da oggi torna fra i top-50 al n.48) . «Ho perso domenica scorsa e ora mi ritrovo con in mano la coppa», ha detto alla fine Cecchinato, un po’ confuso ma sicuramente felice. Cose che capitano, anche nel tennis: Cecchinato è il nono lucky loser a vincere un torneo Atp. Il suo è il trionfo numero 58 su 150 finali giocate dagli italiani, che lo fa diventare il 23° italiano di sempre a conquistare almeno un torneo pro e arriva in una giornata favorevole per l’Italia, visto anche il primo successo a livello di Challenger per Gianluigi Quinzi, vincitore a Francavilla per 6-4 6-1 sul norvegese Casper Ruud. http://www.lastampa.it/2018/04/29/sport/tennis-budapest-primo-titolo-atp-da-favola-per-cecchinato-AYcVWpLms9FukjR0wZ6SvN/pagina.html
  4. Rafa ha vinto ancora. Il numero 1 della classifica ATP ha stracciato con un 6-2 6-1 il giovane 19enne greco Stefanos Tsitsipas, alla sua prima finale nel circuito maggiore a Barcellona. Rafa Nadal ha vinto per l'undicesima volta, la terza vittoria consecutiva, il "Barcelona Open Banco Sabadell", ricco torneo Atp 500 con un montepremi di 2.510.900 euro. Il maiorchino, numero uno del mondo e del seeding, ha portato a 46 la striscia di set vinti consecutivamente sul 'rosso'. Nadal, il cui primo successo a Barcellona risale al 2005, è al 77esimo titolo della carriera, il secondo stagionale dopo la vittoria a Montecarlo, appena una settimana fa. Non c'è stata storia durante la partita. La finale è stata la 113esima della sua carriera, il numero uno del mondo nonché campione in carica (ha vinto in precedenza dal 2005 al 2009, dal 2011 al 2013 e 2016-2017), non ha concesso scampo al greco Stefanos Tsitsipas, numero 63 del tabellone mondiale, tutto in un'ora e 18 minuti. Va comunque detto che Tsitispas è stato il primo giocatore greco in una finale Atp dopo 45 anni ed con la finale nel tabellone passerà dal n. 63 al numero 44. Subito dopo la vittoria il 31enne mancino di Manacor ha trionfato con le braccia levate al cielo sul Centrale che già porta il suo nome, la 'Pista Rafael Nadal'. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Nadal-Rafa-Nadal-tennis-Tsitsipas-Stefanos-Tsitsipas-Barcelona-Open-Banco-Sabadell-b4b8f24f-f536-4c5d-8eed-3448bca61a96.html
  5. Doumolin ha già messo in chiaro le sue intenzioni
  6. ... ............... Serie A (10° Giornata Ritorno): VALPOLICELLA - JUVENTUS STADIO "A. OLIVIERI" - Verona, sabato 05/05/2018 - Ore 15:00 Qui la cronaca del match e i commenti
  7. ............... Coppa Italia (Quarti di finale): JUVENTUS - BRESCIA STADIO "ALE & RICKY" - Vinovo (To), mercoledì 02/05/2018 - Ore 15:00 Qui le vostre pagelle
  8. Il mio pensiero su Attilio Bettega, Sergio Cresto, ed Henri Toivonen. Per chi va di leggerlo. C’è stato un tempo, medio-lungo lontano, in cui l’Italia era dominante nel campo dei motori al di là della voce collegabile alla Formula 1. Un tempo in cui quando leggevi un articolo sul rally ti veniva in mente immediatamente la parola Lancia con tante bandiere tricolori a svolazzare sulle vette più alte delle corse più importanti al mondo in questo settore. Un rally un tempo estremamente eccitante quanto pericoloso e, molto spesso, tanto triste che ha portato via infiniti uomini ancor prima dei piloti che hanno dato la vita per la propria passione tentando di portare questi colori e le loro scuderie in alto in cima al mondo. Quante soddisfazioni e quante gioie ha dato Lancia all’Italia nel mondo rallystico? Tante. Infinite date sono contrassegnate in questo senso dalla gioia e dalla felicità, ma il due maggio sarà sempre e soltanto il giorno del dolore. Dei dolori venutisi a formare entrambi in terra francese, nell’ambito dello svolgimento del Tour de Corse. Continua su: http://discesalibera.org/2018/05/03/in-memoria-di-attilio-bettega-sergio-cresto-ed-henri-toivonen/
  9. Colpo TOYOTA a sto giro Mi guardo tutti i video, grazie sempre fratello bianconero
  10. ............... Serie A TIM (36° Giornata): JUVENTUS - BOLOGNA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 05/05/2018 - Ore 20:45 Qui il preview del match ------------------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
  11. ............... SERIE A TIM (35° giornata): INTER - JUVENTUS STADIO "G. MEAZZA" Milano, sabato 28/04/2018 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  12. ............... Serie A TIM (36° Giornata): JUVENTUS - BOLOGNA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 05/05/2018 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  13. ............... Serie A TIM (36° Giornata): JUVENTUS - BOLOGNA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 05/05/2018 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita
  14. 62 - Serie A Tim (Trentatreesima giornata) STADIO "G. MEAZZA" - Milano, 27/04/2018 .... ......... INTER - JUVENTUS 2-3 Vittoria incredibile a San Siro. Bianconeri in vantaggio, ripresi, superati e capaci nel finale di ribaltare il risultato in tre minuti. Non date mai nulla per scontato con la Juve. Se eravate già proti a darla per finita, a dare per deciso il campionato, bene, avrete imparato cosa vuol dire quel motto, “fino alla fine”, che negli ultimi tempi si era rivoltato un po' contro, ma che questa sera è tornato, con prepotenza, solo ed esclusivamente bianconero. La Juve rimane in vetta al campionato e anzi, allunga momentaneamente a quattro punti il distacco dal Napoli, superano l'Inter a San Siro al termine di una gara folle, che Douglas Costa e l'espulsione di Vecino sembrano mettere subito in mano alla Signora nel primo tempo, ma che invece si ribalta completamente e aspetta il finale per regalare una grandinata di emozioni. IL LAMPO DI COSTA Ma partiamo con ordine. Dalla vigilia per la precisione: Allegri conclude la conferenza annunciando “giocheremo solo con due centrali, senza terzini,”. Tutti pensano a un battuta e in effetti il tecnico si alza sorridendo.Quando si legge la formazione però, con Cuadrado e Alex Sandro sulle fasce, qualche dubbio che facesse sul serio viene. E quando si vede l'atteggiamento con cui i bianconeri iniziano la gara, i dubbi svaniscono. Non è un caso che partano proprio dal piede di Cuadrado prima un traversone per la testa di Mandzukic, la cui sponda non trova pronto Matuidi alla girata, poi l'assist per Douglas Costa, che controlla e incrocia il sinistro, fulminando Handanovic. INTER IN DIECI Non c'è neanche il tempo di guardare il punteggio sul tabellone che Vecino, appena riparte il gioco, entra con il piede martello sulla caviglia di Mandzukic e, dopo l'intervento del Var, rimedia il rosso, lasciando i compagni in dieci. L'Inter ci mette l'anima e impegna Buffon con il destro di Candreva da trenta metri, e anche se la manovra dei bianconeri sembra fluida, manca sempre un po' di precisione negli ultimi venti metri. Il raddoppio arriverebbe nel recupero del primo tempo con Matuidi, ma il gol viene annullato dopo un altro intervento del Var, per posizione irregolare del francese. Cosìi va al riposo con il distacco minimo, ma anche con la sensazione che la gara sia in bilico. UNO-DUE DELL'INTER E infatti, in avvio di ripresa, l'Inter pareggia: il calcio di punizione di Cancelo dalla tre quarti trova Icardi in area e l'argentino gira di testa nell'angolo più lontano, infilando il pareggio. La Juve sembra scossa e Rafinha impegna ancora Buffon con un destro dal limite. Allegri interviene al quarto d'ora, cambiando Khedira con Dybala e passando al 4-2-3-1. I bianconeri hanno subito un'occasione d'oro con Higuain che, lanciato da Alex Sandro, arriva in area e supera Handanovic, ma calcia a lato. Nonostante la superiorità numerica però i bianconeri fanno fatica a contenere l'Inter e lasciano troppo a lungo l'iniziativa agli avversari, che al 20', ne approfittano: Perisic se ne va sulla destra, saltando Cuadrado e crossa rasoterra nell'area piccola. Non ci sono nerazzurri pronti a intervenire, ma Barzagli, che vedo all'ultimo il pallone, non riesce a frenare la corsa e tocca nella propria porta. UN FINALE DA JUVE Fuori Mandzukic e dentro Bernardeschi, questa la risposta di Allegri, e la reazione della Juve è rabbiosa: Douglas Costa arriva al tiro, trovando Handanovic pronto sul primo palo, poi è Dybala a costringere il portiere nerazzurro al volo, per togliere la sua punizione dall'incrocio. L'ultimo cambio è Bentancur per Pjanic, ma c'è poca lucidità nelle azioni dei bianconeri, che troppe volte sbagliano negli ultimi metri, o per un eccesso foga, o perché aspettano troppo a concludere. In questi casi però, più della lucidità, servono gli attributi. Serve il coraggio di crederci, di non mollare, di arrivare su ogni pallone, anche se sembra inutile. E quello su cui si fionda Cuadrado a tre minuti dal 90', non sembra possa servire a molto. E invece il colombiano, da una posizione impossibile infila, alle spalle di Handanovic. Forse c'è una deviazione di Skriniar, ma queste sono sottigliezze che non contano. Quello che conta è quanto accade tre minuti dopo. Conta solo quel traversone di Dybala e quel colpo di testa di Higuain. Conta solo il gol del 3-2. Conta solo non mollare mai. INTER-JUVENTUS 2-3 RETI: Douglas Costa 13' pt, Icardi 7' st, Barzagli aut. 20' st, Cuadrado 42' st, Higuain 45' INTER Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D'Ambrosio (49' Karamoh); Vecino, Brozovic; Candreva, Rafinha (35' st Boja Valero), Perisic; Icardi (39' st Santon) A disposizione: Padelli, Berni, Dalbert, Ranocchia, Lisandro Lopez, Eder, Pinamonti Allenatore: Spalletti JUVENTUS Buffon; Cuadrado, Barzagli, Rugani, Alex Sandro; Khedira (16' st Dybala), Pjanic (35' st Bentancur), Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic (21' st Bernardeschi) A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Lichtsteiner, Howedes, Benatia, Chiellini, Asamoah, Marchisio Allenatore: Allegri ARBITRO: Orsato ASSISTENTI: Di Fiore, Manganelli QUARTO UFFICIALE: Tagliavento VAR: Valeri. Giallatini AMMONITI: 5' pt Cuadrado, 21' pt Pjanic, 45' pt Barzagli, 7' st Mandzukic, 13' st D'Ambrosio, 32' st Alex Sandro, 43' st Brozovic ESPULSI: 18' pt Vecino http://www.juventus.com/it/news/news/2018/inter-juve-2-3-la-signora-non-molla.php
  15. ............... Coppa Italia (Semifinale): JUVENTUS - BRESCIA STADIO "ALE & RICKY" - Vinovo (To), mercoledì 02/05/2018 - Ore 15:00 Qui la cronaca del match e i commenti
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