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  1. Quinto titolo in carriera (su sei finali disputate) per Kiki Bertens, il primo in un torneo Premier. A Charleston, la Bertens succede nell’albo d’oro a Daria Kasatkina. Nettissima vittoria della tennista olandese su Julia Goerges, che ha raccolto appena tre giochi. L’incognita del match era la stanchezza fisica e mentale delle due tenniste, dato che la finale si è disputata dopo circa due ore dagli incontri di semifinale sospesi ieri a causa della pioggia e recuperati oggi. A pagare maggiormente le conseguenze è stata Julia Goerges, mai entrata in partita e che oggi aveva disputato il secondo incontro e dunque ha avuto meno tempo per riposare. Più fresca fisicamente e molto lucida tatticamente, Kiki Bertens, nonostante le quasi tre ore impiegate per avere la meglio su Madison Keys. La tennista olandese domani sarà numero 21 del mondo. Risale anche Julia Goerges, che si porta in undicesima posizione. http://www.tenniscircus.com/circuito-wta/wta-charleston-il-titolo-e-di-kiki-bertens/
  2. 15 - AMSTEL GOLD RACE - Olanda (ME - 1.UWT) (15/04) M. VALGREN ANDERSEN (DAN) - Astana Pro Team Dopo la beffa di due anni fa riesce il capolavoro a Michael Valgren: il danese riesce a sorprendere tutti i big nella Classica della Birra, l’Amstel Gold Race. Sulle côtes olandesi trionfa dunque l’Astana, abile ad infilare una coppia nel gruppo che è andato a giocarsi il successo e a gestire al meglio il gioco di squadra: volata a due dominata per Valgren su uno spettacolare Roman Kreuziger, che si è dovuto accontentare della piazza d’onore. Da sottolineare la prova di Enrico Gasparotto: l’azzurro della Bahrain-Merida per l’ennesima volta è stato protagonista su queste strade e ha centrato il quarto podio in carriera, chiudendo terzo (c’è un po’ di delusione per una condizione mostruosa che avrebbe potuto farlo lottare per la vittoria). https://www.oasport.it/2018/04/amstel-gold-race-2018-michael-valgren-trionfa-da-outsider-splendido-terzo-enrico-gasparotto/
  3. SUPERBIKE Round 3 - ARAGÓN (Ciudad del Motor de Aragón) - Pirelli Aragón Round (12/04 - 15/04) Stage 1 = J. Rea (GBR) - Kawasaki Racing Team WORLDSBK La Superpole del Round di Aragon è di Marco Melandri. Il pilota del team Ducati ha piazzato la zampata proprio sul finire della sessione, beffando il campione del mondo in carica Jonathan Rea di pochi millesimi. Il tempo fatto segnare dal pilota italiano è stato 1’49″543, contro l’1’49″574 del britannico, arrivato parecchio arrabbiato ai box. Melandri è braccato dalle due Kawasaki perché in terza posizione c’è Tom Sykes, a 101 millesimi. L’inglese stava realizzando un gran giro, davanti rispetto al poleman nei primi tre settori, salvo perdere tutto nell’ultimo. Alle 13.00, in gara-1, ci sarà da divertirsi. Ad aprire la seconda fila è lo spagnolo Xavi Forés, sempre più convincente sulla Ducati del team Barna Racing e tutt’altro che distante da Melandri (+0.124). Accanto a lui le due Yamaha del team Pata, quella del britannico Alex Lowes e quella dell’olandese Michael van der Mark, che pagano 3 decimi. Al settimo posto lo spagnolo Jordi Torres sull’MV Agusta, davanti a un sorprendente Michael Rinaldi, bravissimo con la terza Ducati ufficiale a superare la Superpole 1 e poi a centrare l’ottava posizione in griglia. Non è invece Leon Camier (Honda), davanti all’Aprilia di Lorenzo Savadori. https://www.oasport.it/2018/04/superbike-gp-spagna-2018-risultati-e-classifica-superpole-marco-melandri-batte-jonathan-rea-di-pochi-millesimi-terzo-tom-sykes/ Stage 2 = C. Davies (GBR) - Ducati Aruba Team Chaz Davies (Ducati) non lascia scampo ai rivali e si aggiudica con pieno merito Gara-2 del Round di Aragon del Mondiale Superbike 2018. Il britannico, infatti, mette in scena una splendida rimonta, dopo un avvio non semplice, e centra un successo importante con un finale nel quale ha saputo tenere un ritmo impossibile sia per Jonathan Rea (Kawasaki) che chiude nella piazza d’onore, sia per il nostro Marco Melandri (Ducati) che completa il podio a 4.5 secondi dopo una prova un po’ troppo ad alti e bassi. Quarta e quinta posizione per le due Yamaha del britannico Alex Lowes e dell’olandese Michael van der Mark (rispettivamente a 10.2 e 10.6 secondi), mentre è solamente sesto il britannico Tom Sykes con la Kawasaki a 13.7. Completano le prime dieci posizioni il nostro Michael Rinaldi (Ducati) settimo a 14.8, ottavo lo spagnolo Jordi Torres (MVAgusta) a 15.2, nono il turco Toprak Razgatlioglu (Kawasaki) a 19.8 e il nostro Lorenzo Savadori (Aprilia) decimo a 20.2. Dopo una gara quasi sempre al comando lo spagnolo Xavi Fores (Ducati) ha concluso la sua prova nella ghiaia di curva 14 a otto giri dalla conclusione. In classifica generale Chaz Davies si porta in seconda posizione (102 punti) scavalcando Marco Melandri che rimane a 96, mentre davanti Jonathan Rea allunga raggiungendo quota 114 punti. Al quarto posto non si muove Xavi Fores (Ducati) con 76 punti. https://www.oasport.it/2018/04/superbike-gp-aragon-2018-risultati-e-classifica-gara2-chaz-davies-implacabile-rimonta-e-vince-davanti-a-rea-e-melandri-out-fores/
  4. ............... SERIE A TIM (33° giornata): CROTONE - JUVENTUS STADIO "E. SCIDA" Crotone, mercoledì 18/04/2018 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  5. ............... SERIE A TIM (33° giornata): CROTONE - JUVENTUS STADIO "E. SCIDA" Crotone, mercoledì 18/04/2018 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita
  6. 59 - Serie A TIM (Ventottesima giornata) STADIO "ALLIANZ STADIUM"- Torino, 31/03/2018 .... ......... JUVENTUS - SAMPDORIA 3-0 La Juve cancella la delusione di Coppa con tre gol, tre punti e un goloso allungo in classifica. I bianconeri regolano la Sampdoria 3-0, mostrando un Douglas Costa sontuoso e festeggiando la prima rete in bianconero di Benedict Howedes, alla sua seconda partita da titolare. Se c'era qualche interrogativo su come la squadra avrebbe reagito all'eliminazione dalla Champions, beh, non poteva esserci risposta migliore. L'applauso a inizio partita omaggia la squadra e serve anche a voltare pagina. È un po' come se l'Allianz Stadium volesse dire : “Grazie per le emozioni di Madrid ragazzi, ora vinciamo questa partita”. La Juve ringrazia e prova a soddisfare la richiesta con i tentativi a lato di Asamoah, Dybala e Mandzukic, che si rende anche pericoloso con un cross rasoterra indirizzato sul primo palo e deviato in angolo da Viviano, ma la Samp trova in fretta le misure. Non capita molto durante il primo tempo: i bianconeri non danno l'impressione di risentire delle fatiche del mercoledì di coppa, però non sono neanche assatanati e il ritmo della gara si spegne in fretta. Allo scadere del primo tempo però Allegri richiama Pjanic e inserisce Douglas Costa e gli effetti sono immediatamente visibili. Proprio il nuovo entrato pennella dalla sinistra un traversone perfetto per Mario Mandzukic che, appostato nell'area piccola, spedisce sotto la traversa un destro al volo imparabile. In avvio di ripresa la Juve rischia grosso quando Chiellini si fa rubare palla a venti metri dalla porta da Ramirez, che arriva al limite e sparacchia a lato. Il fatto che Douglas Costa risponda immediatamente con un'accelerazione delle sue, conclusa con un sinistro sopra la traversa, fa pensare a uno sviluppo della gara più divertente rispetto ai primi 45 minuti. La Samp è più propositiva e arriva a concludere con Zapata, che devia di testa il traversone di Regini e trova Buffon piazzato, ma la Juve ora manovra con più disinvoltura e Douglas Costa e una perenne spina nel fianco della difesa genovese: al 15' il brasiliano pennella un altro assist delizioso per Benedict Howedes che riscatta la sua sfortunata stagione con il tuffo di testa che vale il 2-0. L'ingresso di Bentancur al posto di Dybala aggiunge sostanza e centimetri al centrocampo, ma quello che continua a fare la differenza è la velocità (e la classe infinita ) di Douglas Costa. Alla mezz'ora il brasiliano parte sulla destra con un tocco che lascia sul posto Sala, entra in area, salta Regini e tocca al centro per Khedira, confezionando il suo terzo assist, diligentemente spedito il rete dal compagno. Ora il coro può partire: l'Allianz canta “La capolista se ne va”, sancendo l'allungo sul Napoli, oggi fermato a San Siro dal Milan. Sei punti di distacco, a sei giornate dal termine, con uno scontro diretto da giocare in casa sono un bottino prezioso. Non decisivo, ma estremamente prezioso... JUVENTUS-SAMPDORIA 3-0 RETI: Mandzukic 45' pt, Howedes 15' st, Khedira 30 'st JUVENTUS Buffon: Howedes, Rugani, Chiellini, Asamoah; Khedira (36' st Sturaro), Pjanic (43' pt Douglas Costa), Matuidi; Cuadrado, Mandzukic, Dybala (21' st Bentancur) A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Lichtsteiner, Barzagli, Benatia, Alex Sandro, Marchisio, Higuain Allenatore: Allegri SAMPDORIA Viviano; Sala, Ferrari, Silvestre, Regini; Barreto (36' st Verre), Torreira, Praet; Ramirez (16' st Caprari); Quagliarella (1' st Kownacki) , Zapata A disposizione: Belec, Tozzo, Andersen, Alvarez, Linetty, Strinic, Capezzi Allenatore: Giampaolo ARBITRO: Mariani ASSISTENTI: Carbone, Marrazzo QUARTO UFFICIALE:Aureliano VAR: Chiffi, Peretti AMMONITI: 33' pt Asamoah, 7' st Howedes http://www.juventus.com/it/news/news/2018/juve-samp-3-0--costa-inventa--la-signora-vola.php
  7. ... ... ... ............... Serie A (8° Giornata Andata): FIORENTINA - JUVENTUS STADIO "G. BOZZI" - Firenze, sabato 21/04/2018 - Ore 15:00 Qui la cronaca del match e i commenti
  8. ............... Serie A (7° Giornata Ritorno): JUVENTUS - BRESCIA STADIO "ALE & RICKY" - Vinovo (To), sabato 14/04/2018 - Ore 15:00 Qui la cronaca del match e i commenti
  9. Speriamo di vedere un pò la Juve in campo, perché per ora non s'è vista proprio ed è rimasta a Ferrara
  10. Altro #JuventusWomen XI vs @BresciaCF: Giuliani; Lenzini, Gama(C), Salvai, Boattin; Hyyrynen, Galli, Rosucci, Bonansea; Glionna, Franssi Subs: Russo, Franco, Cernoia, Cantore, Panzeri, Caruso, Masu
  11. ............... UEFA Champions League (Ritorno quarti di finale): REAL MADRID -JUVENTUS STADIO "S. BERNABÉU" - Madrid, mercoledì 11/04/2018 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  12. ............... Serie A TIM (32° Giornata): JUVENTUS - SAMPDORIA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, Domenica 15/04/2018 - Ore 18:00 Qui il preview del match -------------------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
  13. ............... Serie A TIM (32° Giornata): JUVENTUS - SAMPDORIA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, Domenica 15/04/2018 - Ore 18:00 Qui la cronaca del match
  14. ............... Serie A TIM (32° Giornata): JUVENTUS - SAMPDORIA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, Domenica 15/04/2018 - Ore 18:00 Qui i vostri commenti post-partita
  15. 58 - UEFA Champions League (Ritorno quarti di finale) STADIO "S. BERNABÉU" - Madrid, 11/04/2018 ......... REAL MADRID - JUVENTUS 1-3 Tutti in piedi per la Juve I bianconeri a Madrid vengono eliminati solo da un rigore a 30 secondi dai supplementari, dopo che erano riusciti a portarsi sullo 0-3. Meritano solo un'enorme ovazione Nessuno potrà più permettersi di dire che il Real è superiore alla Juventus. Nessuno. Perché se per qualificarsi alle semifinali deve trovare all'andata un gol da cineteca di Ronaldo, nato per altro da uno svarione, e al ritorno deve ringraziare il fischietto del signor Oliver che concede un rigore a meno di trenta secondi dai supplementari, beh, superiore proprio non è. Di sicuro non nel carattere, perché solo la Juve, solo questa Juve poteva venire al Bernabeu e ribaltare il 3-0 dell'andata, arrivando a un soffio da un'impresa storica. Non ci è riuscita, ma gli applausi di chiunque ami il calcio, così come a Torino erano stati per Ronaldo, oggi sono solo per gli straordinari ragazzi di Allegri. Se il Real a Torino era passato in vantaggio dopo tre minuti, la Juve ce ne mette uno in meno: Douglas Costa vince un contrasto con Casemiro, punta l'area e allarga per Khedira, che trova, con un delizioso pallonetto, Mandzukic liberissimo sul secondo palo e il croato incorna sotto la traversa. Douglas Costa crea problemi seri alla retroguardia spagnola anche al 7', quando arriva al cross rasoterra e, dopo la respinta affannata della difesa, Higuain calcia, ma Navas in uscita chiude lo specchio della porta. Il Real quando attacca è come sempre pericolosissimo e Bale, dopo aver chiuso un triangolo con Isco, ed essersi visto respingere la conclusione da Buffon, si ritrova spalle alla porta e di tacco colpisce l'esterno della rete. Una fiammata di Cristiano Ronaldo costringe Buffon ad un altro intervento che Isco corregge in rete, ma partendo da posizione irregolare. La Juve risponde ai due rischi corsi ancora con Mandzukic, che si ritrova sui piedi l'angolo di Pjanic spizzato da Khedira e non riesce ad angolare, permettendo la facile presa di Navas. Al 17' Allegri ricorre al primo cambio, inserendo Lichtsteiner al posto di De Sciglio e i bianconeri continuano a fare la partita, con una difesa attenta e un pressing aggressivo, che costringe più volte il Real a rinculare e a far ripartire la manovra dalla propria area. Quando i blancos riescono a verticalizzare però arrivano quasi sempre al tiro: Khedira ribatte per due volte i tentativi di Kroos, quindi Isco cerca una conclusione a giro e sfiora la traversa. Il fantasista spagnolo vine poi liberato in area da Cristiano Ronaldo e si trova a tu per tu con Buffon, che pur preso in contro tempo, riesce a evitare quello che sembra davvero un gol già fatto. ANCORA MARIO Tempo di riorganizzarsi e la Juve colpisce ancora: Lichtsteiner arriva al cross dalla destra e anche questa volta c'è Mario Mandzukic appostato sul secondo palo. La conclusione è più difficile, perché questa volta c'è Carvajal a marcarlo, ma lo stacco del croato è imperioso e il pallone si infila tra palo e portiere. Nel finale di tempo il Real ha un sussulto di orgoglio e centra la traversa con il colpo di testa di Ronaldo, ma quando arriva il doppio fischio di Oliver, si va al riposo con la Juve in vantaggio di due gol. Zidane inizia la ripresa con un doppio cambio, Lucas Vasquez e Asensio al posto di Bale e Casemiro, e con un atteggiamento ben diverso. Ora il Real attacca a testa bassa e anche se inevitabilmente perde qualcosa in fase di interdizione, evita il problema andando a pressare altissimo per impedire alla Juve di ripartire. Non sempre ci riesce e se Ronaldo arriva al tiro di prima intenzione dal limite, ma calcia centralmente e Buffon blocca a terra, è appena più angolata, dalla parte opposta, la conclusione di Higuain che Navas riesce a ribattere. Il portiere madridista però commette un errore clamoroso al 16', quando esce per bloccare il traversone di Douglas Costa e si fa sfuggire il pallone, permettendo a Matuidi di spedire in rete a porta vuota. A questo punto il punteggio tra andata e ritorno è in perfetta parità e un gol, da una parte o dall'altra, vorrebbe dire qualificazione. Il Real lo sfiora con Isco, il cui tiro sporcato vine messo in angolo da uno strepitoso riflesso di Buffon, con Varane, che si bene gira in area e calcia a lato e con Ronaldo, che alza troppo di testa da ottima posizione. La partita sembra destinata ai supplementari, ma a trenta secondi dalla fine arriva la più atroce delle beffe. Una sponda di Ronaldo serve in area, che secondo il signor Oliver viene contrastato irregolarmente da Benatia. È rigore e Buffon, che ha visto meglio di chiunque altro l'intervento, protesta troppo e viene espulso. Szczesny entra per Higuain solo per la battuta del rigore, che Ronaldo trasforma, mandando i suoi in semifinale. Uscire a testa altissima è una magra consolazione. La Juve avrebbe meritato molto di più. E nessuno mai più si permetta di dire che il Real le è superiore. RETI: Mandzukic 2' pt e 37' pt, Matuidi 16' st, Ronaldo (rig) 52' st REAL MADRID Navas; Carvajal, Varane, Vallejo, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric (30' st Kovacic); Isco; Ronaldo, Bale A disposizione: Casilla, Marcos Llorente, Theo Hernandez, Asensio, Lucas Vazquez, Benzema Allenatore: Zidane JUVENTUS Buffon; (17' pt Lichtsteiner), Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi, Douglas Costa, Higuain (49' st Szczesny), Mandzukic A disposizione: Rugani, Asamoah, Sturaro, Marchisio, Cuadrado Allenatore: Allegri ARBITRO: Oliver (ENG) ASSISTENTI: Burt (ENG), Bennet (ENG) QUARTO UFFICIALE: Betts (ENG) ARBITRI D'AREA: Atkinson (ENG), Marriner (ENG) AMMONITI: 17' pt Pjanic, 22' pt Carvajal, 29' pt Mandzukic, 36' pt Lichtsteiner, 22' st Alex Sandro, 28' st Douglas Costa, 36' st Marcelo, 45' st Benatia, 54' Ronaldo ESPULSI: 48' st Buffon http://www.juventus.com/it/news/news/2018/real-madrid-juve-1-3--bianconeri-enormi_.php
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